Cosa bolle in pentola

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Strana, la sensazione di rimettersi a scrivere dopo tanto tempo.

Tante cose sono cambiate. Non ne parliamo rispetto a quando nel 2009 ho aperto il blog, figuriamoci. Ma tante cose sono cambiate anche da quando ho postato in differita i racconti del viaggio di nozze. Perchè poi alla fin fine negli ultimi anni ho scritto proprio poco sul blog, rispetto a un tempo. Non saprei dire perchè, immagino probabilmente per via della mancanza di ore giornaliere in cui farlo. Se si lavora otto ore e anche più, con impegno, e poi quando si torna a casa si ha un amorevole marito con cui trascorrere le serate, difficilmente ci si mette al pc a scrivere.
Poi facebook ha preso piede, e spesso è più veloce scrivere quattro righe di post lì per raccontare qualche aneddoto o pensiero, piuttosto che scrivere un bel post lungo come un tempo. Ed è un peccato, perchè siamo davvero nell’era della sintesi. Tutto ridotto, tutto veloce, tutto di corsa.

E dal 2016 le cose sono cambiate ancor di più.
Ho vissuto l’esperienza che forse più di ogni altra cambia una persona, e sono diventata una mamma. E ho avuto qualche difficoltà, che ancora oggi ha i suoi strascichi. E sono cambiata tanto, e ancora sto cercando di capire cosa e chi sono ora. Imizael è cresciuta, le ali che desiderava sono comparse, e ha volato lontano nel proprio futuro, costruendo giorno dopo giorno un nuovo sogno. E così ora ci sono tante cose di cui parlare, e ho di nuovo tanto bisogno di scrivere.
E scrivere su un diario cartaceo va bene, ma non basta, non per me. E ho l’arroganza di pensare che forse se condivido alcune cose che ho nel cuore posso essere di aiuto o di compagnia a qualcuno, là fuori.

Ma come farlo? Dove scrivere?
Non mi pare adatto farlo qui. Questo mio canto di Imizael non è mai stato un blog troppo coerente nei contenuti o tematico. Semplicemente ci scrivevo quello che mi andava, e i miei interessi spaziano notevolmente dai viaggi ai film alla cucina e chi più ne ha più ne metta.
Iniziare a metterci dentro anche le storie di mamma mi pare un po’ fuori luogo. Quindi inizierò a scriverle da un’altra parte, e chissà… Se verrà fuori che vi fa piacere leggerle davvero magari aprirò un nuovo blog tematico.

Quindi cosa bolle in pentola? Tanti progetti, e tanto bisogno di raccontare e di scrivere.
A presto, dunque!

30 maggio 2015 – Fanciullino e Bimbaverde sposi

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"ma hai le spalle nude!"

“ma zia, hai le spalle nude!”

La mattina di sabato 30 maggio mi sono svegliata una decina di minuti prima del suono della sveglia. Ho coccolato un poco Morwen che come spesso fa dormiva con me e poi ho iniziato a prepararmi!

Dopo il lancio dei crocchini delle micie e un po’ di biscotti per me (senza lancio) è arrivata la parrucchiera Mara, praticamente contemporaneamente ai fotografi David e Serena. La casa ha iniziato ad animarsi! Per fortuna a fare gli onori agli ospiti hanno pensato mamma e papà, offrendo loro il caffè mentre io iniziavo a farmi acconciare.
Sono arrivati da lì a poco anche Anna e Luca! È stato proprio bello vederli arrivare tutti eleganti e averli vicino fin dall’inizio! Appena pronta sono passata sotto le sapienti mani della truccatrice Maria Grazia che nel frattempo era arrivata.
Anche Renata Donato Fabio e Riccardo hanno iniziato a comparire. Era un affollamento felice e festoso :)

Sposina prontaIl trucco è stato davvero perfetto, ero felicissima del risultato :) Maria Grazia è bravissima e ha seguito i miei desideri. Mi sentivo davvero bella! E soprattutto mi sentivo felice e tranquilla. Ero praticamente pronta e in super anticipo!
Nel frattempo era arrivata Greta, splendida col suo cappello a tesa larga rosa. Forse era arrivato anche qualcun altro.. difficile mettere del tutto ordine nei ricordi!

Il momento di indossare l’abito era finalmente arrivato. Mi hanno aiutate Serena e la mamma se non erro e le foto scattate in quel momento sono delicate, discrete e bellissime :)
Mamma mia quanto mi piace il mio vestito da sposa.. indossarlo è stato un sogno.
Hanno aperto la porta della stanza ed è entrato Riccardino. La foto di quel momento con lui è una delle mie preferite della giornata. Mi ha guardata un po’ preso alla sprovvista. Mi sono accucciata e gli ho detto “allora ti piace il vestito da principessa della zia?”
E lui “… ma è grandeee…” e poi “ma hai le spalle nude!!” :D

Quando son scesa dalle scale mi son sentita davvero super bella, è una sensazione molto gloriosa essere così al centro della festa ;)

Quando è arrivato Joram gli ho potuto dare la cravatta del testimone e il fiore all’occhiello :) era super bellissimo e io ero super felice che fosse arrivato!
Mentre mamma e papà mi aiutavano a preparare il tavolo in giardino per l’aperitivo sono arrivati man mano tutti gli amici! Brizio e Valeria con la splendida Aurora, che ha subito iniziato a giocare con Riccardo giù in taverna.
Fabiana, Gareth, Betta, Andrea, Marco, Ester, Matteo, Alberto, Sarah, Marie, Michela.. che bello è stato accoglierli e salutarli e vedere il dettaglio verde scelto da ciascuno e andare tutti in giardino e festeggiare!
Per le foto di quel momento ringrazio ancora Sarah perché i fotografi, dopo avermi fatto delle foto stupende col nucleo familiare, sono andati dallo sposo per immortalare anche i suoi preparativi ;)

L'arrivo della sposa

L’arrivo della sposa

Abbiamo avuto un sacco di tempo per brindare in giardino e mangiucchiare insieme! Che bello è stato :) forse fin troppo tempo, perché quando si è fatta ora di partire è stata dura smuovere le truppe! Eravamo troppi per gestire con rapidità gli spostamenti perciò alla fine abbiamo accumulato il ritardo che poi mi ha fatta oggetto di battute più avanti, in Comune :)
Comunque ne sono stata proprio felice, è stato un momento bellissimo della giornata quello con gli amici nel nostro giardino!

Caricati gli amici di tutto ciò che dovevamo portare (bolle di sapone, fiori, bouquet non so nemmeno io più cosa) siamo partiti in carovana verso Villa Vicentina.
Abbiamo condotto al comune gli amici e mamma ha portato me e papà da Natalino. Lui ci attendeva in livrea, elegantissimo, con la carrozza tirata a lucido e la cavallina pronta a partire. È stato davvero splendido fare il giro in carrozza: è stato il primo momento in cui ho cominciato a sentirmi davvero agitata ed emozionata, stringendo la mano di papà mi batteva fortissimo il cuore!
Che bello vedere tutti gli amici schierati fuori dal comune. Che bello salire le scale a braccetto con papà, ridendo della paura di inciampare nel vestito.
E che bello trovare un Alberto sorridente ad aspettarmi, splendido nel suo vestito blu, radioso e bellissimo e pronto a prendermi in giro per il ritardo!!! :)
Perfino Carlo Alberto ha fatto la battuta, leggendo l’atto di matrimonio, sul fatto che avremmo dovuto cambiare l’ora.. C’è una bella foto in cui lui sta dicendo questo, mostrando il suo orologio, e io ho il volto piegato di lato in atteggiamento di vergogna per il ritardo accumulato :D

"l'ora sull'atto la cambiamo dopo.."

“l’ora sull’atto la cambiamo dopo..”

I nostri testimoni ci attendevano, stupendi ed elegantissimi. Joram e Beppe con la cravatta verde come il mio abito e Bea e Laura con un nastro al polso, decorato con un fiore e tutto verde sempre come il mio abito.

La cerimonia è stata semplice e bellissima, allietata dalla musica di Laura e Cecilia che sono state straordinarie. Allo scambio delle fedi Riccardino aveva il compito di portarcele. È avanzato verso di noi tutto emozionato e ci ha consegnato il cuscino. Lo abbiamo fatto sedere in mezzo a noi e l’ho sentito mormorare tra sé e sé “il mio compito è molto importante”. Che amore!

Come tutto il resto della giornata anche quel momento è stato allegro, spiritoso e condiviso con tutti! Gli interventi e battute di Donato e di Enrico mi fanno sorridere ancora ora ;)
Quando Alberto ha iniziato a parlare, prima di darmi la fede, ho pensato che lui si fosse preparato un discorso per me e che io non avevo pronto niente.. e i fotografi hanno immortalato perfettamente il momento di terrore che mi è passato sul volto! Rido ancora ora al ricordo! Le parole che mi ha detto erano stupende e per fortuna l’emozione non mi ha bloccata e ho potuto rispondere dal cuore :)

Il lancio del riso

Il lancio del riso con esplosione del viso della sposa.

Quando stiamo scesi eravamo pronti al lancio del riso ma non al bombardamento sistematico che abbiamo subito! Che ridere, avevo riso a palate nel corpetto del vestito. I colleghi di Alberto si erano piazzati strategicamente sul balcone e ci hanno inondati dall’alto di riso e pastina a stella :D
Anche Serena era con loro e ha scattato delle foto meravigliose della pioggia di riso e degli sposi sottostanti. È stato divertentissimo e molto più doloroso di quello che avrei mai pensato :D

Salutare gli amici e parenti dopo il lancio del riso è stato emozionante. Mi piaceva vedere tutti vestiti così colorati e scoprire l’accessorio verde scelto da ciascuno. Orecchini, cravatte, stringhe di scarpe, papillon, cinture, bretelle, foulards, perfino un dinosauro: che bello, grazie grazie a tutti voi che avete partecipato!

Alberto ed io, dopo aver fatto accomodare gli ospiti al pranzo a buffet che avevamo organizzato, siamo andati a fare un giro in carrozza con Natalino :) è stato uno dei pochi momenti della giornata in cui abbiamo potuto fermarci un secondo, insieme. Poi abbiamo fatto fare anche un giro a Riccardino con noi e ne è nata un’altra foto splendida!

Le cose da mangiare a pranzo erano davvero ottime. Grazie al catering dei Cjastinars che ci ha fatto fare una splendida figura!
Ho potuto chiacchierare un poco con gli amici soprattutto dell’ufficio, con cui dopo pranzo abbiamo fatto le foto ricordo da portar via col cartoncino :)
È venuto anche il momento delle lanterne e dei palloncini! Alberto ed io avevamo stampato delle cartoline già affrancate che abbiamo appeso ai palloncini bianchi e verdi e alle lanterne che aveva preso per noi Silva. Ci siamo disposti nel piazzale con gli amici e abbiamo liberato nell’aria le nostre cartoline volanti. È stato un po’un fiasco perché faceva un caldo tremendo in quel momento e il calore teneva i palloncini in basso. Soffiava anche un bel vento che spingeva le lanterne in direzioni impreviste.. per fortuna non abbiamo dato fuoco al campanile :p
Anche in questo caso i fotografi hanno fatto delle foto meravigliose, e abbiamo riso e ci siamo divertiti come matti anche se non è stato efficace e spettacolare come speravamo.

pallonciniSubito dopo aver pranzato c’è stato l’unico momento di disorganizzazione della giornata, in cui un imprevisto ci ha innervositi e ha momentaneamente messo i bastoni tra le ruote ai nostri piani. Sostanzialmente eravamo tutti lì dal Comune, nel piazzale ormai troppo caldo, e non potevamo partire perché il gruppo dei colleghi di Alberto non si trovava.
Le ultime notizie li davano a bere il caffè da qualche parte, cosa che mi avevano avvisato che avrebbero fatto anche se avevo avvertito loro che a San Floriano avremmo trovato ad attenderci caffè a volontà.
Solo che mancavano ormai da un’ora e nessuno di loro rispondeva al telefono. Il che in sé non sarebbe stato un problema se nel gruppo non ci fosse stato l’autista degli sposi!! Alla fine non so come siamo riusciti a scoprire che si erano messi a giocare a biliardo, dimenticandosi dell’ora e di noi.
La cosa che mi ha più infastidita in quel momento è stata la perdita di tempo nell’aspettarli tutti lì in piedi nel piazzale al caldo, senza niente da fare, mentre su alla tenuta c’era ombra a volontà e soprattutto una struttura costosa già pagata che nessuno stava sfruttando.. Quando ci penso ancora ora mi incavolo.. ma rimane comunque uno degli aneddoti più buffi del matrimonio!

Capita la situazione è stato sufficiente partire senza di loro per risolverla. Siamo andati in macchina con Giacomo e Giada e siamo partiti con tutta la carovana di invitati verso la tenuta Tacco. Durante il viaggio verso San Floriano abbiamo vissuto la seconda avventura da aneddoto: ci hanno fermato i carabinieri.
Tac, paletta. Il Disu ferma l’auto e dietro di lui almeno altre dieci auto si fermano. Il carabiniere si affaccia al finestrino. Alberto ed io, vestiti come due principi di fiaba, gli sorridiamo. E lui, incerto, domanda “…matrimonio?”
No dico… allora ve le cercate le barzellette eh…
La tentazione di rispondere “no, noi il sabato siamo soliti vestirci così e fare un giro con cinquanta dei nostri tra amici e parenti, perché lei no?” era fortissima :)
Ovviamente realizzata la situazione ci ha fatti proseguire :)

Siamo arrivati su a San Floriano finalmente, non so a che ora e non voglio pensarci. L’arrivo è stato molto bello, il carissimo Gerry ci attendeva prontissimo e le note di Somebody to Love hanno accompagnato il nostro ingresso al prato dove si sarebbe svolto il pomeriggio.

La tenuta è davvero stupenda. Un enorme prato si apre su un panorama spettacolare su colli e vigneti e lo sguardo si spinge fino a Gorizia e a Trieste nei giorni di cielo limpido.
Il sole splendeva glorioso e un forte vento rinfrescava l’aria. Gli ospiti si son potuti togliere le scarpe e han riposato i piedi sull’erba e i bambini hanno iniziato a scatenarsi sotto la supervisione dell’animatrice che avevamo contattato per l’occasione.

Joram ha dato il via al torneo di calcetto che avrebbe animato la giornata e noi sposini ci siamo dedicati per un poco alle fotografie.

Serena e David hanno scattato delle foto davvero splendide.
Dante è venuto con noi ed è stato molto bello averlo presente. È anche stato così gentile da correre a prendermi il bouquet quando mi sono accorta di averlo dimenticato ;)

Oggi sposiFinite le foto siamo tornati verso il gruppo di amici: sembrava procedere tutto bene. I partecipanti al torneo giocavano alternandosi, i bambini giocavano come matti e gli invitati chiacchieravano.

Nel frattempo il catering che ci ha seguiti per la cena aveva iniziato ad allestire l’aperitivo serale: credetemi che nella confusione del momento non ho nemmeno visto come era stato allestito. Qualcuno degli ospiti ha forse le foto dei tavoli degli antipasti?

Alberto ha recuperato non so come una sardina fritta e sapendo che io ne vado matta me l’ha portata: anche in questo caso i fotografi erano incredibilmente pronti a immortalare il momento (la cosa ha del sovrannaturale) e hanno scattato proprio mentre Alberto si inginocchiava di fronte a me porgendomi la sardina :D

E’ stato un pomeriggio molto impegnativo perchè eravamo sempre richiesti: è davvero un’esperienza molto particolare essere gli sposi, chi l’ha provata sicuramente mi capisce. Non c’è un momento in cui non si viene chiamati da qualcuno -che sia per qualcosa di organizzativo, che sia per una foto, o per dedicare un momento ad alcuni degli ospiti: è un continuo turbinio di input e di cose da fare, si vorrebbe essere ubiqui e non si riesce a fare tutto ciò che si desidera, a parlare con tutti e a stare un poco insieme a tutti gli amici. Abbiamo comunque fatto del nostro meglio e nonostante la stanchezza di questi impegni continui ero davvero super felice!

Uno dei momenti fisicamente più impegnativi è stato quando, prima dell’aperitivo, abbiamo fatto le fotografie con tutti: lo scopo però era nobile, come ho già anticipato parlando delle foto ricordo che ognuno ha potuto portarsi a casa quella sera.

E’ stato faticoso solo perchè ormai era molte ore che ero in piedi con tacchi molto alti, e stare ferma nell’erba dove affondavo amabilmente col tacco nel terreno era davvero impegnativo.. Così alla fine ahimè ho ceduto e ho tolto le scarpe. Ora mi pento di averlo fatto perchè nelle prime fotografie sono bella alta con la gonna tutta in ordine, in quelle successive si vede che sono bassina e la gonna si arriccia perchè non ho più l’altezza necessaria :D ehehehe!

E’ stato davvero bello fare le foto con tutti e personalizzare le pose a seconda del gruppo: è anche nata così quella che rimane una delle foto più allegre della giornata, uno scatto che mi fa ridere ogni volta che lo riguardo: rappresenta in pieno la felicità e l’allegria dei nostri festeggiamenti!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

Ormai si avvicinava l’imbrunire: dopo aver mangiato un sacco di squisiti antipasti abbiamo iniziato a far accomodare gli ospiti in sala. Spendo una parola per ringraziare ulteriormente il catering Ai 3Magnoni di Trieste, di cui ho dimenticato di parlare nei post dei preparativi: la collaborazione della gentilissima Alessia è stata indispensabile per organizzare perfettamente il pomeriggio e la serata, e la qualità da loro offerta ci ha fatto fare una figura splendida con tutti i nostri ospiti :)

Al momento di entrare nella sala eravamo così cotti Alberto ed io da non ricordarci che musica avessimo scelto per l’ingresso. Appena sono iniziate le note della Marcia imperiale di Guerre Stellari però ci siamo congratulati con noi stessi per la scelta e abbiamo marciato orgogliosi nella stanza: quanto è stato divertente!

Appena seduti a tavola abbiamo ascoltato le Piogge di Castamere, scelta per prendere alla sprovvista gli ospiti che conoscono Game of Thrones :P la cena era composta da solo un primo e solo un secondo, quindi il tempo per stare tutti a tavola è stato talmente breve che noi sposini non siamo riusciti a fare il giro di tutti i tavoli e a salutare tutti.

Subito dopo la cena abbiamo vissuto altri momenti indimenticabili della giornata: ad esempio la consegna da parte del gruppo di amici di giochi di ruolo dello specchio personalizzato in stile D&D: hanno creato la scheda di Alberto e me sposati, dettagliandola dei valori di caratteristica, dei talenti posseduti e anche dei famigli Mystra e Morwen. L’ho trovata così bella e dolce che mi è venuto da piangere, mi hanno davvero commossa…

La finale del torneo di calcetto

La finale del torneo di calcetto

Il lancio del bouquet è stato caratterizzato anche in questo caso da originalità rispetto ai matrimoni standard. Infatti la piccola Aurora ci teneva talmente tanto ad essere lei a prendere il bouquet che abbiamo fatto il nostro meglio per farle ottenere questo desiderato obiettivo: io ho impegnato tutta la mia (scarsissima) mira nel lanciare su di lei, e Renata sollevandola in braccio l’ha aiutata. Ce l’abbiamo fatta, e la felicità che ha dimostrato dopo aver preso il bouquet ci ha ripagate degli sforzi fatti ;)

Subito dopo gli amici ci hanno organizzato il bellissimo gioco delle domande con votazione “a scarpa”: è stato bello perchè proprio non me l’aspettavo. La cosa che mi dispiace è che non sono stati chiamati ad assistere i nostri genitori.. in preda all’emozione io ho chiesto che avvisassero la mamma, ma non ho pensato che così sarebbe venuta soltanto lei, e quindi papà e i genitori di Alberto non hanno assistito al gioco.

Le domande sono state simpaticissime ed evidentemente siamo davvero sincronizzati, perchè davamo quasi sempre le risposte coerentemente e coordinatamente :P E’ stato davvero carino! Abbiamo fatto scalpore soprattutto gettando via le scarpe sull’ultima domanda (“chi di voi due si è già pentito?”) e poi esibendoci in perfetta sincronia nella mossa della vittoria stile Bulgari (vedi Aldo, Giovanni e Giacomo!), e senza metterci d’accordo prima :D che ridere!

Il momento del taglio della torta è stato altrettanto straordinario. Gli ospiti sono stati condotti nuovamente nel bellissimo giardino della Tenuta e giù lungo il sentiero, fino alla piccola location che mi pare venga chiamata Vecchia Torre. Gerry aveva allestito il tavolo nuziale con le fibre ottiche, e ha illuminato gli alberi del sentiero e l’arco di pietra in maniera super romantica e suggestiva. La musica che abbiamo scelto per questo momento era Alegria, del Cirque du Soleil, ed è stato molto commuovente perchè questa canzone è legata per noi ai ricordi dei primissimi mesi da fidanzati. Le fotografie scattate sono state rese ancora più speciali dalla bella illuminazione.

La torta era davvero super buona, tanto che nonostante io fossi piena da scoppiare sono riuscita a mangiarmi tutta la mia fetta! E’ stata spazzolata dagli ospiti che hanno divorato anche la tortina speciale decorata da Karol e hanno apprezzato, mi pare, anche il buffet di frutta offerto dal Catering Ai Tre Magnoni ;) E io che speravo di mangiarmi gli avanzi di torta a colazione il giorno dopo sono rimasta a bocca asciutta :P

Abbiamo brindato e chiacchierato e poi è stato il momento di iniziare a scatenarsi in sala da ballo ;)

I festeggiamenti danzerini sono stati davvero super divertenti! Gerry ha allestito l’oper bar che ha riscosso naturalmente un grande e meritato successo (e alla sua inaugurazione ha messo come richiesto la musichetta del bar di Star Wars!), e ha gestito la selezione musicale con un’attenzione ai nostri gusti perfetta e professionale, mille volte meglio di quanto avremmo mai osato sperare! Ha suonato tutti i gruppi da noi richiesti e ha aggiunto brani eccezionali che, come ha ben azzeccato a immaginare, noi avevamo “dimenticato” ma erano perfettamente nelle nostre corde :)

Abbiamo anche potuto concludere il super torneo di calcetto, che ha visto vincitori Maranga e Ricky: hanno dovuto affrontare noi sposi per potersi guadagnare l’ambito premio. Purtroppo ci hanno battuti velocemente, ma devo dire che c’è stato un problema organizzativo in questo.. Joram non ha pensato di togliere la regola della partita “a tempo” almeno per le finalissime, regola che era stata indispensabile nei gironi prima per poter permettere di giocare a tutti, ma che quantomento nella finale con gli sposi sarebbe stata da togliere :P

Viva gli sposi!

Viva gli sposi!

Serena e David sono rimasti a festeggiare e a fotografare fino a tardi, sono stati davvero implacabili e bravissimi, e hanno colto dei momenti davvero straordinari: il primo ballo degli sposi, sulle note di Unforgettable, quando gli amici hanno soffiato bolle di sapone intorno a noi mentre ballavamo. Le foto di gruppo con gli amici, improvvisate sul momento e venute benissimo a perfetta rappresentanza di quanto ci divertivamo. Il ballo improvvisato del limbo, a cui hanno partecipato anche gli imbucati.. eh si, perchè abbiamo avuto anche gli imbucati al matrimonio! Un gruppetto di 5 persone circa, in abiti super turistici (infatti spiccavano un po’ nella festa super elegante) sulla cinquantina. Prima sono venuti a farci gli auguri e i complimenti, e poi si sono fermati ai bordi della sala a guardarci ballare e si sono serviti senza problemi all’open bar X)

Non si sono fatti mancare niente :D

Nelle danze uno dei momenti più belli è stato quando gli amici mi hanno fatta danzare tra loro. Mi hanno presa uno alla volta, facendomi ballare per un po’ e poi facendomi roteare fino a raggiungere il successivo ballerino: è stata una cosa stupenda ed emozionante, che mi ha fatto un immenso piacere. L’ultimo è stato Giacomo che mi ha presa per i fianchi con due mani incredibilmente grandi e mi ha fatta volare come se fossi una bambolina di carta, nonostante il vestito ingombrante e la pesante gonnona dell’abito (che anzi mi ha fatto realizzare ancor più la velocità con cui mi stava facendo girare!): bello bello bello bello! Mi dispiace tantissimo di non avere il video di quel momento. Mi consolo riguardando ogni tanto il video di me e Joram che balliamo e cantiamo It’s My Life! ;)

Matrimonio8Con gli irreducibili amici dalle inestinguibili energie siamo rimasti a far festa e a ballare fino alle due e mezza passate, se non ricordo male. Poi una mezz’ora abbondante è trascorsa in saluti e ringraziamenti -specialmente da parte di Arturo, che ci ha dedicato delle parole veramente belle che mi hanno molto commossa. E’ stata la degna e bellissima conclusione di quella che senza dubbio rimane la giornata più bella e speciale che io abbia mai vissuto: festeggiare per tutto il giorno con tutte le persone che tanto amiamo è stata una fortuna immensa, e sono convinta che abbiamo sfruttato egregiamente il tempo a nostra disposizione. E’ andato tutto -o praticamente tutto- secondo i nostri desideri, e molte cose anche meglio. Ci siamo divertiti da matti e mi è sembrato che la giornata durasse all’infinito, che fosse lunghissima e splendidamente eterna, e anche se la sensazione di “è già finita, che peccato!” inevitabilmente è arrivata continua a coesistere con la sicurezza di aver sfruttato ogni minuto fino in fondo, ed essermi goduta il 30 maggio 2015 al massimo.

che giornata EPICA!!!

Matrimonio11

Matrimonio, le avventure della sera prima

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E insomma ridi e scherza i mesi di preparativi sono passati velocemente.

L’ultima settimana prima delle nozze è trascorsa in uno strano stato di sospensione e di emozione che è davvero difficile descrivere a parole.

Ricordo alcune sensazioni con chiarezza: l’unica preoccupazione che avevo fortunatamente (forse ho già accennato che, grazie al cielo, non sono ricaduta in quella triste categoria di spose nervosissime e frenetiche, logorate dai preparativi e smunte per lo stress.. anche se perdere un paio di chili forse mi avrebbe fatto comodo) era legata al meteo: fino a quel mercoledì 27 infatti è piovuto frequentemente e ha fatto un bel freddino: giravo ancora in giacca di pelle e ben imbacuccata.

Per fortuna il tempo ha iniziato a cambiare tra giovedì e venerdì, e sabato è stata una giornata di sole glorioso e caldo, estivo, rinfrescata da un piacevole venticello.

I giorni prima

le bomboniere caricate in autoMercoledì ho lavorato ancora il mattino e poi ho lasciato l’ufficio traduzioni nelle sapienti mani di Elena e di Ayelen, e ho iniziato il breve periodo di ferie prenuziali :)

Quel pomeriggio ho accudito la casa, che aveva bisogno di una tirata a lucido in previsione dell’arrivo degli ospiti: sono infatti arrivati papà e mamma a sera ed è stato bellissimo riunirci!

Del giovedì ho dei ricordi un po’ confusi, probabilmente l’emozione cominciava a colpirmi! Di prima mattina siamo andati con Alberto e i miei alla Sme a prendere gli articoli che avevamo messo in lista nozze. Ricordo di aver aiutato papà a montare il tavolo in giardino e poi la panca, e nel pomeriggio abbiamo preparato il tableau (un po’ artigianale) e allestito la casa con palloncini bianchi e verdi :)

A sera ci hanno raggiunti Renata Donato Fabio e Riccardo.

Quella cena è stata bellissima perchè abbiamo inaugurato la taverna con una bella tavolata in famiglia, prendendo le buonissime pizze del Pizzasoia Primavera e giocando e chiacchierando tutti insieme!

Venerdì mattina abbiamo caricato la macchina di Alberto con le nostre belle bomboniere, gli specchi per le dediche e i nostri vestiti per il post matrimonio: avremmo infatti dormito alla Tenuta dopo i festeggiamenti e per fortuna ci siamo ricordati di prevedere degli abiti “normali” da indossare il mattino seguente :D

Dopo una manicure ho raggiunto la famiglia che gironzolava insieme per la città; abbiamo pranzato nuovamente tutti insieme al Peperino, fatto due passi sotto il sole e mangiato un gelato -sembra una sciocchezza ma l’atmosfera felie e rilassata di quei momenti mi è rimasta proprio molto impressa.  Subito dopo Alberto ci ha salutati per andare a portare il suo prezioso carico su alla tenuta e dormire a casa dei suoi genitori.

La mamma ed io siamo andate dalla parrucchiera: devo dire che anche se mi annoia proprio stare più di un’ora dal parrucchiere ho potuto cogliere l’occasione per rilassarmi parecchio, quasi mi appisolavo una volta messa a cuocere con i boccoli in posa :P

La cosa scomoda dell’acconciatura che mi è stata proposta è che avrei dovuto tenere i bigodini fino al mattino seguente, perciò ho trascorso il resto della sera “velata”: un bel foulard cercava di camuffare l’imbigodinatura della mia capoccia. La cosa più scomoda è stata dormire :P

Rientrando a casa abbiamo ritirato gli stuzzichini per l’aperitivo a casa della sposa del giorno seguente.

fioriMentre mamma ed io eravamo dalla parrucchiera, papà è andato a prendere la torta realizzata da Karol del Jalapeno: io purtroppo non ho potuto ammirarla perchè sapevo che la rappresentazione di Alberto era fedele al suo abbigliamento da sposo e non volevo rovinarmi la sorpresa del suo vestito, così ho dovuto resistere alla tentazione di sbirciare!

Verso le sei e mezza Elena ed Alberto sono venuti a casa da noi portando i fiori per il matrimonio! Il loro aiuto è stato davvero prezioso: la fioreria ArteFiori è vicino all’ufficio, e non c’era un grande quantitativo di fiori da ritirare: uscita dal lavoro Elena è passata a prendere il bouquet, il centrotavola da mettere in Comune e poi sul tavolo degli sposi e le spille per i testimoni e i due papà.
Avevo lasciato carta bianca alla signora Rosaria e sono rimasta strabiliata dalla bellezza delle sue creazioni :)
A quel punto tutto era pronto e preparato, ormai: si trattava solo di cenare e dormire!

gli imprevisti

Quel giorno zio Renato e zia Carla si sono messi in viaggio da Chiavari verso Udine. Non sapevamo con esattezza a che ora sarebbero arrivati ma speravamo di cuore di poter cenare insieme.
Secondo i miei programmi la cena avrebbe dovuto svolgersi sul presto, verso le sette, in modo da finire presto e da permettermi di essere a letto al massimo alle nove e mezza!

Le cose non sono andate proprio come previsto perchè gli zii hanno avuto qualche problema a raggiungere Zugliano, ma alla fine ci siamo trovati tutti insieme.

Da quando sono in Friuli è stata la prima volta in cui lo zio Renato è potuto venire a trovarmi e sono stata davvero tanto felice di poter mostrare a lui e alla zia la nostra bella casetta. La zia poi adora i gatti, e aveva portato un bombo per Mystra e Morwen che sono state ben felice di mangiucchiarlo subito :D
Siamo andati poi tutti insieme a cenare al Rispoli, splendido ristorante trattoria di Basaldella :)
Nonostante la mia preoccupazione per l’orario un pochino più tardo del previsto è stata veramente una serata stupenda!

Sono talmente poche le occasioni che abbiamo per una riunione di famiglia che me la sono davvero goduta :)

Più tardi quella sera sono andata a dormire con un bel sorrisone stampato sulla faccia (e i bigodini stampati nel cranio), le gattine nel lettone con me, i miei genitori nella stanza a fianco, Renata Donato e Riccardo in un B&B non distante, Alberto a Villa Vicentina, e un sacco di emozioni nel cuore: ancora non capisco come ho fatto a prendere sonno :D

Weekend di maggio con mamma e papà.

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Dopo la visita di marzo finalmente mamma e papà sono tornati a trovarmi in un caldo weekend di fine maggio, che abbiamo goduto davvero appieno stando un sacco insieme!

Sono arrivati come da rituale giovedì sera; scendere dall’ufficio e trovarli di fronte alle libreria in attesa è sempre bellissimo :) Alberto era impegnato per lavoro e sarebbe tornato tardi, perciò ci siamo subito diretti a casa. Disfare le valige, chiacchiere, cena: che bello essere insieme!

In occasione della nostra ultima visita a Savona avevo portato “The secret life of Walter Mitty”, film che a me e Alberto è piaciuto moltissimo, per condividerlo con tutta la famiglia. Mamma però era troppo stanca quella sera, perciò lei e papà erano rimasti in sospeso dopo aver visto solo l’inizio.
Abbiamo colto l’occasione per vederlo questo weekend e ne sono stati molto contenti: è proprio un film molto bello :)

Venerdì 23 maggio ho potuto prendere ferie: avevamo grandi programmi! Siamo andati a TS con Alberto, che aveva lezione da tenere lì. Come già in passato perciò noi siamo scesi in città con l’autobus, e ci siamo dati alla pazza gioia ;) ci piace tantissimo girare insieme per Trieste, e come la volta precedente la città era illuminata dal sole. A differenza del passato però non faceva un freddo terribile! E’ stato molto bello gironzolare per negozi senza congelare :P
La prima tappa è stata nuovamente il molo, dove le chiazze nere rimangono a testimonianza dei pescatori di seppie e totani :) Questa volta in piazza Unità d’Italia abbiamo preso le vie sulla destra (dando le spalle al mare) dove di solito non andavamo. Abbiamo così scoperto un bellissimo negozio di Belle Arti dove papà si è preso una splendida cassetta da pittore, dove conservare colori pennelli e tutto quanto si voglia. Spero proprio che questo lo stimoli a ricominciare a dipingere *_* Io ho visto dei manuali di disegno veramente eccezionali.. devo proprio riprendere le matite in mano.

Ben presto ci siamo fermati in un bar a fare merenda. Dovendo aspettare le due per il pranzo infatti si rendeva necessario rifocillarsi; ci è piaciuto tanto il bar in cui ci siamo fermati percui lo vorrei menzionare.. peccato che non mi ricordi il nome :°( Due simpatici gestori giovani offrono alcune varianti di focaccia genovese (un po’ troppo alta, ma buona), che poi è quella che ci ha attirati dentro, altri articoli di panetteria e la sera invece il locale è un pub, se ho ben capito. Molto grazioso anche l’arredamento, con delle note orientaleggianti, un enorme quadro di Sissi (e il bagno era pulitissimo e profumato). Se qualcuno lo conosce mi segnali il nome :)

Ci siamo poi diretti verso le vie dei negozi a noi più note, attraversando piazza della Borsa e percorrendo Corso Italia. Il Coin è tappa fissa, sia perchè ci piace tutto quello che espone (soprattutto il piano casa) sia perchè ha il negozio Desigual annesso ^_^ mamma e papà mi hanno preso il mio regalo di compleanno, una bella vestaglia Desigual, sono molto contenta perchè la desideravo proprio!
Un’altra tappa fissa è di fronte all’Anfiteatro: un negozio di giocattoli stupendo di cui non trovo il nome, proprio vicino ad una galleria di negozi. Abbiamo preso un pensierino per Ricky, dopo esserci rifatti gli occhi.

Terminato Corso Italia a me viene sempre la tentazione di salire a visitare il Parco della Rimembranza, ma mamma e papà si fanno intimorire dalla scalinata.. un giorno riuscirò ad andarci!
Verso l’una ci siamo avviati nuovamente verso il mare, sia perchè tanto i negozi ormai chiudevano sia perchè eravamo soddisfatti del nostro shopping. Ci siamo fermati un un baretto a prendere un aperitivo. Non segnalo il bar perchè, pur avendo come punto a suo favore il servire diversi stuzzichini sostanziosi insieme all’aperitivo, cioè è annullato dal numero di piccioni che scorrazzano liberamente sui tavolini aggredendo gli avventori!

Quando Alberto ci ha raggiunti per pranzo abbiamo paseggiato alla Tecia, che è il nostro locale preferito! Si era messo a piovere, purtroppo, ma fortunatamente ha smesso proprio quando siamo entrati per pranzare.
Andando verso la Tecia avevamo visto che aveva luogo nelle piazze e vie intorno al canale un pittoresco mercatino, sia di cibi etnici di vari Paesi sia di carabattolerie. Probabilmente pioggia a parte abbiamo sbagliato a non mangiare lì, a saperlo.. ho ancora negli occhi il Cannolo Ungherese: un giorno lo mangerò 8).

Dopo il giro per il mercato era ormai pomeriggio inoltrato, perciò ci siamo avviati verso casa.ù

Abbiamo trascorso la restante giornata immersi nel relax, sul divano in sala, chiacchierando delle importanti novità di questo periodo. Al sabato mattina infatti avremmo avuto un impegno davvero bello.
Per raccontarlo dò finalmente ufficialmente la notizia.
Negli ultimi mesi Alberto ed io abbiamo iniziato a interessarci degli annunci di case in vendita; non che Basalmansion non ci piaccia, anzi, io l’adoro. Ma dopo quattro anni comincia, purtroppo, a pesarmi il fatto di non avere uno sbocco aperto in casa. Nè un balconcino nè un giardinetto, in un posto in cui una casa su due ne è dotata senza problemi ;)
Così abbiamo iniziato a guardarci intorno, a tempo perso in realtà e senza molto impegno.. e fortuna vuole che siamo capitatoi subito su un’offerta davvero stupenda!
A farla breve (magari dedicherò un post appositamente alla notizia), abbiamo deciso: sto acquistando casa!!! ^___________^

Sabato 24 maggio perciò, grazie alla gentile disponibilità della signora L., siamo potuti andare io mamma e papà a Zugliano a vedere la casetta. Ci tenevo proprio a portarli e mostrar loro quale sarà il nostro nido futuro. Avevano naturalmente visto le fotografie e sentito i miei racconti, ma nulla è come vedere con i propri occhi. Sono stati molto contenti, ed è stata una visita bellissima!

Mangiando a Sapori Pro Loco

Raggiunto nuovamente Alberto ci siamo diretti a Villa Manin: era una caldissima giornata di sole, l’ideale per portare mamma e papà a Sapori Pro Loco. Lo desideravo così tanto che ancora non posso credere che siamo stati così fortunati! Sole meraviglioso, temperatura perfetta, e nessuna coda ai banchi delle varie Pro loco :) abbiamo mangiato un sacco di cosine, dividendo e assaggiando, e penso proprio che si siano divertiti molto :)
Per smaltire Alberto ci ha portati a fare due passi lungo un fiumicello dove a volte va a pescare, con un nome stranissimo.. Strangolino? Può darsi?
E’ stato un pomeriggio molto attivo, perchè al rientro dalla passeggiata ci siamo fermati a Campoformido alla Latteria a mangiare un gelato, e al bar a bere una bibita, e poi ci siamo diretti a fare due commissioni prima in Città Fiera e poi in centro Udine. Quando siamo finalmente rientrati a Basalmansion eravamo piuttosto cotti ^____^

Domenica 25 maggio purtroppo era già il giorno della partenza, ma abbiamo messo a buon frutto le ore restanti. Prima una bella passeggiata in zona: siamo andati a votare alla vicina scuola di Basaldella, raggiungendola a piedi, e poi abbiamo camminato fino a Zugliano per curiosare le vie e le zone di dove ci trasferiremo. Abbiamo fatto tutto il giro ad anello e alla fine, essendo mezzogiorno, il sole picchiava perfino un po’ troppo!
Detto tra noi, mi spiace lasciare Basaldella (per solo 50 metri accidenti, la casa è davvero subito dopo il cartello che divide Zugliano da Basaldella). Tutte le zone che ho visto di Zugliano insieme non valgono la super Piazza 4 Novembre. Meno male che disteremo solo 800 metri dalla mia amata piazzetta! ;)

Per pranzo abbiamo impastato la farina di tapioca e ci siamo cucinati il Pan de Queso che ho scoperto di recente con Alberto (e per cui vado ghiottissima!). Quello, un po’ di verdure, pomodori e mozzarella, prosciutto e melone, e abbiamo fatto un banchetto di tutto rispetto! Peccato che subito dopo pranzo i miei siano già ripartiti.
Però è stato davvero un weekend memorabile! :)

Settembre 2013: chi va a Lecce e chi viene a Udine!

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E ormai ci siamo! Per via del recente malanno delle micine gli ultimi giorni sono volati con molto più trambusto del previsto, e siamo già arrivati a giovedì 12 settembre!
Domani Alberto parte per 10 giorni lontano: va a Lecce, dove seguirà un corso e parteciperà a un convegno di lavoro. Nell’attesa del suo rientro, come già in passato per l’analoga occasione di Conegliano, a farmi compagnia verranno la mamma con Renata e Riccardino!

Anche loro partiranno domani: non so quando, non so come, prima o poi arriveranno da me a Udine.
Sono un po’ preoccupata per le gattine, spero che la visita del bimbo ormai cresciuto non le scombussoli troppo! La loro malattia sicuramente non migliora la situazione, ma sarà bello sapere che saranno tenute d’occhio dalla mamma e da Renata in mia assenza, all’occorrenza :°)

Spero che il tempo sia clemente.. solo sabato scorso, mentre ero alle terme di Bibione con Alberto, sognavo con tutto il cuore di tornarci il prossimo weekend con Riccardo Renata e mamma! Ma se continua questo freddo chissà se sarà fattibile? Parte della bellezza della struttura, per Ricky, sarebbe anche la piscina esterna e i prati che la circondano, che se fa freddo non sono certo più altrettanto affascinanti…
vedremo.. Mi auguro davvero che
1) le micine migliorino rapidamente nella salute.. Mystra è sulla buona strada; spero che oggi Morwen ricominci a mangiare!
2) ci sia tempo bello e caldo nei prossimi giorni :°)

Vi racconterò come va questa piccola vacanzina in Udine!!

Weekend di Luglio a Savona

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Venerdì 6 luglio Alberto ed io siamo scesi a Savona: con l’occasione del mio compleanno abbiamo visitato nuovamente la famiglia, che non vedevamo da troppo tempo! L’ultima nostra visita risaliva, infatti, al 28 aprile.. che tristezza!

Il viaggio di andata è andato molto bene, considerati soprattutto i rischi code che si corrono nello scendere in Liguria nel weekend! Abbiamo scelto di uscire a Varazze per coda segnalata poco oltre, e abbiamo passato un poco di tempo ad Albisola in coda naturalmente, ma ragionevole :P
A pranzo eravamo tutti insieme: che bello! Rivedere Riccardo è stato speciale, dopo due mesi, immaginatevi quanti cambiamenti :)

Quel pomeriggio abbiamo giocato parecchio con lui, che ovviamente sul momento non ne voleva sapere di andare a dormire (capirai, con gli zii lì per giocare!), anche perchè c’erano da provare le scarpe rosse nuove della Zia Palla :°)
Quando poi lui si è addormentato per il pisolino pomeridiano noi siamo stati un po’ insieme :)
Alberto è andato con papà a sistemare la barca, e dopo essere stata un po’ con Renata io sono scesa con la mamma per due veloci commissioni.
Ci siamo incontrate con Anna, che aveva da consegnarmi le preziosità stupende che mi aveva preparato su commissione: due scatole da tè bellissime, una verde per me e una violetta per Ekaterina, e un diario meraviglioso in cui metterò i miei appunti e ricordi di viaggio dell’America ^______^

A sera abbiamo cenato con Renata e Donato e abbiamo inaugurato il bellissimo regalo di compleanno che mi hanno fatto: mi hanno regalato il blu ray di Cloud Atlas e Tekken tag tournament2: abbiamo collegato 4 pad alla playstation e ci siamo dati un sacco di botte :D

Sabato 6 luglio è stata una giornata meravigliosa iniziata in modo meraviglioso: siamo andati al mare di buon mattino, mamma Renata Riccardo Alberto ed io!
Non vedevo l’ora, ci tenevo proprio tanto! Era una splendida giornata di sole e l’abbiamo messa bene a frutto :)
Peccato che l’acqua del mare fosse ancora troppo fredda: speravo di giocare più a lungo in acqua con Ricky, ma lui aveva troppo freddo :D
Ho finalmente fatto un buon numero di bagni in mare: l’anno scorso non ero proprio riuscita e ci avevo patito parecchio ;)

al mare con il nevot! :PVerso mezzogiorno ci siamo fatti la doccia, abbiamo preparato armi e bagagli e siamo rientrati a casa :)
Un bel pranzo tutti insieme -pasta al pesto, yehaaa! sole mare e pasta al pestoooo!- e un bel pisolino pomeridiano per Riccardo e per noi, e poi commissioni: prima sono andata con la mamma da Motivi a prendere una bellissima giacchetta rossa, che ho sfoggiato già a sera, e poi con papà e Alberto al Maison du Monde di Savona,a prendere un piatto che non trovavo più nel negozio di Udine ;)
Ci ha poi raggiunti a casa Tocco Anna, che era scesa ad Albisola per il weekend e poi sarebbe venuta a Udine con Alberto e con me, per stare un paio di giorni insieme! E’ stato bellissimo rivederci, e mi ha portato per il mio compleanno un regalo veramente eccezionale: un cofanetto Smartbox per il soggiorno di una notte per due persone in un castello o villa d’epoca in Italia *_* un SOGNO!!!

Quella sera abbiamo cenato con tutti i nostri amici per festeggiare il mio compleanno!
Hanno partecipato davvero in tanti e sono stata felicissima, perchè era molto tempo che non avevo occasione di vederli ed era proprio ora di stare un po’ insieme :)
Siamo andati a mangiare in un posticino nuovo, l’osteria Mugugni e Trenette in piazza Lavagnola.
Abbiamo mangiato benissimo e il locale era molto bello, siamo rimasti fino a tardi e poi ancora, i superstiti della cena quantomeno, a chiacchierare poco fuori sotto gli alberi :)
E’ stata una serata bellissima, e vi ringrazio ancora tutti sia di aver partecipato sia dei bellissimi regali che mi avete fatto :*)

Domenica abbiamo trascorso una mattinata tranquilla giocando con Riccardino, e godendoci gli ultimi momenti insieme: io e Alberto avevamo piacere di fargli un regalo, allora con Renata e Donato siamo saltati in macchina tutti e cinque e ci siamo diretti alla ricerca di un negozio di giocattoli aperto.
Riccardo è stato molto paziente, dal momento che le prime tre tappe si sono rivelate chiuse :P ma la prospettiva di “regalino”, come continuava a ripetere, gli ha dato forza :P


Siamo arrivati al Gabbiano, puntando il negozio di giocattoli dentro la Iper. Abbiamo incontrato Mauro e Giorgia proprio mentre mangiavamo un bel gelatone, così Riccardo e Matteo sono stati un poco insieme :)
Giunti alla sezione giocattoli Riccardo non ha avuto un solo istante di esitazione: ha puntato con decisione le racchette da spiaggia, che desiderava da tempo (anche il giorno prima, al mare, le aveva corteggiate molto!)! Abbiamo scelto quelle e un piccolo fuciletto ad acqua dal meccanismo semplice, adatto a un bimbo, e siamo tornati a casa.

Tutto il resto del tempo si è giocato con le racchette, a parte il momento del pranzo :D Siccome per Riccardo sono un poco pesanti a volte cercava di giocare lui, a volte giocavamo noi e lui ci guardava (dando ordini precisi eh: “zia Palla, zio Tabba, giocare! bimbo guarda.”), a volte gli uomini lo facevano divertire molto giocando brandendo lui E la racchetta! è uno dei vantaggi di pesare solo 10 chili bagnati a 2 anni e rotti :P

A pranzo c’è poi stato il grande momento della torta di compleanno: a Riccardo piace moltissimo soffiare sulle candeline: guardate che faccino felice nella foto! :°)

30 aprile 2013: buon compleanno Riccardo!

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070511_ospedale (7)Due anni fa è nato intorno alle 10 di sera, verso la fine dell’ultimo giorno di aprile, sfidando tutti quelli che scommettevano che sarebbe nato ormai a maggio.
Aveva fretta: ha sempre avuto fretta di fare le cose lui, di imparare, di scoprire. Non c’è tempo da perdere a star lì, coccolati e protetti nel pancione di Renata: è ora di uscire, si è detto, e scoprire cosa mi aspetta fuori.
E così in tre ore di travaglio è nato.
Io ho ricevuto gli aggiornamenti in tempo reale della mamma. Sms alle dieci “è nato!!!”, sms poco dopo “è passato in corridoio, l’ho potuto vedere, è bellissimo!”
Addirittura una telefonata poco dopo a Renata, povera, che immagino non vedesse l’ora dopo tutta quella fatica di salutarmi al telefono :P

La settimana dopo ho preso il treno e sono volata a Savona, pensando di trovare Renata e Donato già tornati a casa, e invece no. Ancora in ospedale, ma per poco.
Gli orari dell’ospedale mi avrebbero impedito di vedere sia il bimbo (giammai!) sia mia sorella. O vedi il pupo dalle 20 alle 20.30 la sera, o neonatologia ti impedisce di vederlo in assoluto.
Così Donato mi ha imboscata nella camera di ospedale dove si trovavano Renata e lui, e l’ho visto per la prima volta.
L’ho tenuto in braccio per la prima volta.
Minuscolo, un piccolo gnomo roseo, addormentato.

Riccardo.
Amore a prima vista. Amore totale, incondizionato, da zia che si perde in quel faccino minuscolo di elfetto.

Estate 2012 312

Nella camera di ospedale dai colori gialli e caldi mi sono nascosta dalle infermiere, per poterlo tenere in braccio ancora un poco. Quando sono passati per il pranzo ho dovuto nascondermi sul terrazzo della camera per non farmi scoprire, dietro le tende :D
Il giorno dopo è arrivato in Savona anche Alberto, e abbiamo potuto accompagnare Renata, Donato e Riccardo dall’ospedale a casa :°)

Pochi giorni fa, il 30 aprile 2013, Riccardo ha compiuto il suo secondo anno di età.
E’ corso verso questo traguardo con le sue bellissime gambette corte, dall’alto delle sue misure sempre leggermente sottotaglia.

280413 Savona (39)Non è mai stato fermo e tranquillo un minuto, troppe cose da imparare.
A quattro mesi non ti dava pace, se lasciato sdraiato, perchè si annoiava o se mollato lì da solo. Bisognava portarlo in giro e fargli vedere il mondo.
A otto mesi camminava già, solo ogni tanto con bisogno di supporto dagli adulti.
A un anno e quattro mesi esclamava “Shaaasshiii, uaaaaoooo!” vedendo il cortile di ghiaia di Basalmansion, e “mimmi, bombo” volendo dare i crocchini alle gattine.
A due anni gioca con lo zio Alberto a giochi pericolosi che coinvolgono la sua poltroncina, e chiede “zio Berto, ncora volare in alto alto, su in cielo, grazie!” e se gli chiedi se gli piace giocare con lo zio ti risponde “siiii, moltooo!!”

Quando mi corre incontro ulrando “Ciaooo zia Pallaaa!” mi sciolgo come la prima volta che mi ha guardato.

Lui è Riccardo.

Auguri di buon compleanno, amore di zia :°)

Weekend Marzolino

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Papà e mamma sono venuti a trovarci a Basalmansion con l’occasione del weekend di metà marzo! Sono arrivati già giovedì 14 a sera, per cena, e poi son ripartiti lunedì 18 (Festa a Savona per il Santo patrono).
E’ stato molto bello aspettarli e stare con loro tanti giorni, peccato che siano volati veloci: speriamo che tornino presto!

IMG_0657Sono arrivati a cena, dicevo, già giovedì 14 marzo. Alberto ed io eravamo appena rincasati dalla latteria di Coderno, con un po’ di provviste, quando hanno suonato alla porta. In men che non si dica armi e bagagli erano sistemati e noi eravamo a tavola per cena: minestrone campagnolo fatto da me e Alberto, frico (uno piccolino in 4, giusto di assaggio) e tete de moine. Peccato che questa fosse puzzosissima, non buona come la prima che abbiamo mangiato :(

Siamo andati a dormire piuttosto presto, essendo tutti stanchi. Alberto purtroppo aveva impegni di lavoro la mattina seguente, quindi noi saremmo stati autonomi e ci saremmo visti solo per pranzo.

Venerdì 15 marzo, dopo tanta pioggia, è stata una stupenda giornata di sole! Un po’ freschina ma non troppo da non invogliare a passeggiare.
Mamma papà ed io ci siamo avviati a Udine di buon’ora e parcheggiata l’auto al Magrini abbiamo girato tutta la città a piedi! Ci siamo avviati verso Via Aquileia, intrattenendoci a lungo alla Città del Sole (adoriamo quel negozio e compriamo sempre un sacco di cosine per Riccardo.. e per noi!), spostandoci poi nel paradiso della cartolibreria Giò Carta e dirigendoci alla Società artigiana Vetrai di piazzale D’Annunzio. Abbiamo atteso un po’ che mi preparassero il vetro con cui poi Papà ed Alberto mi avrebbero aggiustato il carillon della mia infanzia, e poi abbiamo percorso Via Roma per tornare in centro.IMG_0668

A pranzo è arrivata la bella notizia: Alberto sarebbe stato libero nel pomeriggio, invece che impegnato fino a sera!
Ci siamo trovati verso mezzogiorno e un quarto e abbiamo pranzato al Vecchio Stallo, adoriamo quella trattoria, davvero :) sarde in saor, salame all’aceto, cjiarsons e polpette con purè!
Pieni come delle uova siamo rotolati sino all’auto, e noi tre siamo rientrati in casa. Alberto avrebbe finito di lavorare verso metà pomeriggio e ci avrebbe poi raggiunti lì!

Ci ha trovati a bere thè caldo sul divano, immersi nella lettura dei canti della Divina Commedia da parte di Gassmann *_*
Dopo un altro po’ di relax ci siamo avviati tutti insieme in auto verso Gemona, per visitare un negozio di pesca in cui tante volte non abbiamo potuto entrare perchè si passava di lì negli orari di chiusura. Alberto e papà hanno esplorato ogni angolino del negozio mentre noi compravamo qualche crocchino per le micine (per fortuna c’è anche una zona animali!) e poi per giustificare maggiormente la gita abbiamo fatto una passeggiata a Gemona. La passeggiata in questione però è durata POCHISSIMO perchè faceva un freddo tremendo che ci ha costretti a tornare subito a casa a scaldarci!

Sabato 16 marzo Alberto era nuovamente impegnato al lavoro al mattino, a Trieste. Abbiamo colto l’occasione e siamo andati con lui, e prima delle nove eravamo quindi sulla collina da cui l’autobus 11 porta in città. Siamo stati fortunati: era una meravigliosa giornata di sole, anche se si è subito alzata un poco di bora. Faceva un freddo terribile, ma almeno il cielo pulito e la luce mettevano una grande allegria!
Abbiamo iniziato la nostra passeggiata sul lungomare, camminando fino alla fine del molo. A metà si è appunto alzata la bora e quando siamo rientrati eravamo già congelati :)
Abbiamo girato per la città tutta la mattina, guardando negozi e vetrine e rifugiandoci spesso al caldo per riprendere fiato.
A pranzo ci siamo ritrovati con Alberto alla Tecia, ormai nostro locale favorito per pranzare in zona centrale! Avevamo prenotato un tavolo, e abbiamo mangiato come sempre molto bene. A quel punto eravamo tutti molto stanchi e siamo tornati volentieri a casa a riposarci un poco!
Abbiamo trascorso il resto del pomeriggio nel relax, guardando video di youtube sulla tv in sala: abbiamo scoperto che esiste un mondo vastissimo della produzione di pistole spara elastici artigianali :D

IMG_0679Domenica 17 marzo era ormai arrivato il brutto tempo che prevedevano da giorni.. pioggia e cielo grigio si sono rivelati i compagni ideali per andare al Città Fiera a fare un giretto!
Dopo aver perso papà e Alberto nel Brico per parecchio tempo ci siamo riuniti: invece che andare come sempre al ristorante Indiano abbiamo cambiato! Li abbiamo portati a pranzo alla Pizza Soia Primaver, dove papà non era mai stato.
Abbiamo pranzato ottimamente come sempre: la pizza è squisita e i gestori sono sempre gentilissimi :)

Quel giorno abbiamo deciso di riposare molto, anche in vista del viaggio di ritorno di papà e mamma, e di tornare per il pomeriggio a casa!
Tanto relax, un paio di partite a carte, e la domenica è scivolata via tranquilla e troppo velocemente.

Adesso bisognerà aspettare troppo tempo, per i miei gusti, per la loro prossima visita..

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Settembre 2012: CCC – Conegliano Casa Corsica! 1/2

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E con questo post dal titolo così estroverso sono a raccontare della settimana di ottobre 2012 in cui Alberto è stato a Conegliano per un corso, lasciandomi sola a casa.. sola ma non a lungo! ;)

Lui è partito di domenica pomeriggio, il 23 settembre! Ero molto triste all’idea della lontananza, che sarebbe durata tutta una settimana proprio a ridosso del suo compleanno.
Al contempo però ero molto felice perchè sarebbero venuti a trovarmi, a pochissima distanza di tempo dalla vacanza di agosto, la mamma e Renata con Riccardo!
Sono state davvero mitiche a mettersi in auto per farsi tutti i kilometri che ci separano, con il pupo in auto.. sentirle arrivare, andare ad accoglierle sotto casa, è stato STUPENDO! Erano circa le dieci di sera, e Ricky si era svegliato.. è stato bellissimo entrare in auto per prenderlo, abbracciarlo di nuovo, mostrargli il cortile e sentirgli di nuovo dire “uaaaaaaaaaao!” :°)

Si ricordava tutto della nostra casetta, è stato bellissimo!!
Quella prima notte è stato complicato metterlo a dormire tranquillo, perchè era sballato dal viaggio, dall’ambiente nuovo, dagli orari.. mentre cercavo di prender sonno nel mio lettone tutta sola, con le gattine un po’ in allarme, sentivo i movimenti di mamma Renata e Ricky che non riuscivano a prender sonno!

Dal lunedì sono iniziate delle giornate stupende!
sveglia presto, colazione tutti insieme in cucina: Riccardo, le micine, i giochi di lancio dei crocchini; quando uscivo di casa, mamma portava sempre Ricky alla finestra che dà sul cortile, a salutarmi :)
In quei giorni lavoravo serrato, facendo solo mezz’ora di pausa pranzo, per poi uscire alle cinque dall’ufficio. raggiungevo Renata Mamma e Ricky dovunque fossero e trascorrevamo il resto del temopo insieme, è stato proprio bello! L’ho già detto vero? :P

La prima sera siamo andati al città fiera, ci siamo trovate lì e abbiamo fatto shopping insieme. In quei giorni abbiamo cercato un lettore DVD portatile che permettesse una quantomeno minima forma di intrattenimento per Riccardo durante il viaggio.
Il martedì invece abbiamo scoperto la bellissima ludoteca di Udine: ha aperto da pochissimo, ed è stupenda! si sviluppa su più piani, ciascuno dedicato a una categoria di età. A piano terra per i più piccini: ci sono la vasca delle palline, uno scivolo in torretta (in scala per i più piccoli) e svariati giochi splendidi!
Salite le scale fino al primo piano ci sono giochi per ragazzini già più grandi, indicativamente 8 10 anni direi, con vastissime possibilità di intrattenimento.. una è quel calcetto che si gioca sdraiati a terra, dando delle bicellate fortissime (con il movimento delle dita tipo biglie) ai calciatori, e facendo così colpire loro la palla. Lo so perchè un giovanotto sui 9 anni mi ha coinvolta forzatamente in una estenuante partita: son proprio vecchia dentro :D
Al piano superiore c’è il paradiso del gamer adulto: si inizia con un tavolo gigantesco di QUARTO, con pezzi in legno splendidi fatti costruire appositamente di quelle dimensioni. Nella stanza a fianco, diversi tavolini sono disponibili per gli utenti, e tutto il perimetro della camera è pieno di scatoloni zeppi di giochi da tavolo moderni! meraviglioso :)

In quei giorni siamo andati tantissime volte alla Ludoteca (http://www.udin-e.it/tag/ludoteca/): loro andavano nel pomeriggio, e io li raggiungevo dopo il lavoro alle 17.00! Poi si rientrava a casa, un po’ stanchi ma felici, per stare insieme prima della cena e della nanna :)
Tante volte la sera abbiamo fatto avvicinare le gattine a Riccardo, dando loro bombi e pasta di vitamine: mi sedevo sulle scale con il piccolo in braccio, e le micine venivano da noi affamate! E’ stato un piccolo rituale insostituibile e simpatico.

Mercoledì Alberto è rientrato da Conegliano apposta per stare un po’ con noi. Abbiamo festeggiato il suo compleanno insieme, cenando tutti insieme e festeggiando con una tortina di frutta: dopo abbiamo giocato tanto in sala, con Riccardo, che adora lo zio Alberto che lo fa volare in aria e giocare e divertire ^_^

Una sera abbiamo anche avuto a cena i genitori di Alberto :)
sono venuti a mangiare da noi, a Basalmansion, così finalmente anche mamma O. ha potuto conoscere Riccardo! Ci siamo tanto divertiti :) abbiamo mangiato chiacchierato giocato, hanno potuto constatare le incredibilmenti esigue abitudini alimentari del bimbo, e poco dopo che lo abbiamo messo a dormire sono tornati anche loro a casa :) E’ stato strano cenare insieme senza Alberto, ma ci siamo proprio trovati bene!

La settimana è davvero volata, sinchè al sabato Alberto è tornato nuovamente da noi nel pomeriggio: abbiamo avuto il weekend per stare insieme, con più tranquillità, e la sera abbiamo anche potuto festeggiare nuovamente il suo compleanno preparando la torta con la crema pasticcera e la panna montata (e facendogliela trovare come sorpresa!).

Fin troppo presto è arrivata la domenica, giorno della partenza dei nostri ospiti per Savona: ma anche se ci ho messo mesi a trovare il tempo di raccontarne, sono state giornate bellissime e stupende ricche di ricordi che dureranno sempre!

 

Capodanno 2012-2013

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Sono sempre in dubbio sulla dicitura corretta riguardo al capodanno. In teoria è l’inizio dell’anno quindi è capodanno 2013? oppure visto che comunque è la festa di fine anno si dice capodanno 2012?
se qualcuno sa risolvermi questo incredibile dubbio mi fa davvero un favorone.

31dicembre2012 (0)

Comunque, alle porte ormai abbiamo la Pasqua e io finalmente sono a scrivere il post del blog sul Capodanno. Non male. Almeno sono giustificata dal fatto che Pasqua cade presto quest’anno :P

Dopo il nostro rientro dal Natale savonese Alberto ed io abbiamo rassettato la casetta e pettinato le gattine, preparato i letti e arricciato i baffetti, e ci siamo preparati all’arrivo dei miei! Abbiamo avuto molto giorni da trascorrere insieme, complici le lunghe vacanze di quei giorni: è stato bellissimo avere così tanto tempo per stare insieme, come nella ormai lontana vacanza in Croazia!

Purtroppo proprio nel giorno in cui arrivavano mamma e papà io ho cominciato a stare poco bene: che sfiga! una sorta di fetida influenzetta mi ha leggermente tarpato le ali in quei giorni, e ho carburato a tachifludec e neocibalgina :P
Questo ha impedito di andare a fare alcune delle gite che avevo in mente, come la visita dei presepi a Sutrio: troppo freddo, e troppo rischio di prendersi una ricaduta.

Abbiamo comunque dedicato almeno sempre una parte delle giornate a passeggiare: il venerdì 28 abbiamo accolto papà e mamma per pranzo, come sempre puntualissimi! Un bel risotto rosso al sugo di pesce per inaugurare la vacanza e nel pomeriggio siamo andati al Città Fiera: dovevamo far cambiare la felpa presa per Natale a Fabio, troppo piccola, e con quella scusa abbiamo curiosato a lungo nei negozi. Abbiamo anche perso Alberto e papà al Brico per un poco, dove Alberto ha comprato il bellissimo gufetto pila “huuuh huuuuht” per la mamma ;)
Siamo rientrati a casa non troppo tardi sia per la stanchezza sia perchè Alberto quella sera aveva una cena a cui partecipare. Noi tre ci siamo cucinati una piacevole minestrina, e abbiamo concluso la serata insieme sul divano guardandoci Don Camillo fino a che il sonno ci ha portati a cercare il letto ^_____^

31dic 2012 (32)

Al mattino di sabato 29 abbiamo deciso di fare una visita a Udine :) Abbiamo girellato per le piazze e le vie che ci piacciono di più, e abbiamo ordinato i libri di Don Camillo in libreria per me, e a pranzo siamo andati al Ristorante Messicano El Jalapeno: avevo proprio tanta voglia di farlo provare a papà e mamma!
Nel primo pomeriggio siamo rientrati a Udine: i nostri ospiti avevano espresso il desiderio di visitare la Mostra del Tiepolo, I Colori della Seduzione, perciò ci siamo recati al Museo del Castello e abbiamo trascorso lì parte del pomeriggio.

Siamo tornati a casa abbastanza cotti, e abbiamo visto la fine di Don Camillo e uno bellissimo speciale del DVD dedicato a Guareschi :)

Domenica 30 dicembre avevamo il pranzo con la famiglia, purtroppo in formazione ridotta sia per motivi imprevisti di salute sia per viaggi. Siamo stati prima a prendere l’aperitivo da noi a Basalmansion e poi Al Contadino.
Quando ci siamo salutati dopo pranzo noi abbiamo colto l’occasione per goderci un poco del sole dicembrino rimasto in cielo e siamo andati al Parco del Cormor, su mia insistenza: abbiamo fatto una semplice passeggiata, ma è stato molto bello!
Rientrando verso Basalmansion la tappa al Panorama è stata d’obbligo: bisognava fare la spesona per il cenone di capodanno!

A metà della spesa io ho cominciato a sentirmi di nuovo poco bene, mi son dovuta sedere al bar a bere un succo di frutta mentre loro finivano la spesa :( quando siamo tornati a casa mi sono messa a letto a dormire per un po’ per riprendermi e poi abbiamo cenato insieme!

Per concludere la serata abbiamo inziato la visione di un bellissimo film, divertente, che speravo piacesse anche ai miei: Benvenuti a Zombieland ;)

31dic 2012 (3)

Lunedì 31 dicembre abbiamo inaugurato l’ultimo giorno dell’anno godendoci la bella giornata di sole.
Dato che la gita ai presepi di Sutrio mi era impedita ci siamo diretti a verso Grado, con tappa Cervignano, dove amici mi avevano detto che avremmo trovato dei presepi.. di questi nemmeno l’ombra, ma abbiamo girato la cittadina (che mamma e papà avevano visto solo di sfuggita passando in automobile), e fatto qualche commissione.
Il giorno prima ho perso uno dei miei orecchini azzurrini di Swaroswky.. ero particolarmente dispiaciuta perchè erano gli orecchini presi e indossati appositamente per il matrimonio di Renata: è una sciocchezza, ma ero affezionata a loro.. così papà mi ha regalato un paio di orecchini nuovi, stupendi, per sostituirli :°)

Troppo stanchi per continuare la gita fino a Grado ci siamo limitati a una tappa alla Distilleria Aquileia, per poi rientrare a Cervignano e mangiare alla Locanda. Abbiamo preso tre piattoni di pasta divisi tra noi 4, divertendoci ad assaggiarne gusti diversi e mangiando come sempre molto bene :)
Sulla strada del rientro a Basaldella Alberto ci ha portati in zona Ruda, a visitare il famoso Presepe di Perteole! Purtroppo l’arrivo di una masnada di capre maleducate ha incrinato la poesia del presepe, ma è stato bello ugualmente visitarlo!

A casa, dopo una rilassante pennichella, abbiamo preparato tutto per la nostra super cena di Capodanno: avevamo deciso di festeggiare con bourguignonne e raclette, sfruttando i nostri bellissimi appositi “macchinari” ;)
Abbiamo tagliato la carne, preparato le verdure, affettato i formaggi e il pane, e predisposto il nostro banchetto!
che cenona è stata, wow! A mezzanotte abbiamo anche brindato e acceso qualche fusetta in cucina: non siamo usciti perchè siamo dei pantofolai e faceva trooooppo freddo ;)

E’ stato un bellissimo cenone dell’ultimo dell’anno!

Martedì 1° gennaio 2013 è stata una rilassante giornata di sole!
Abbiamo cucinato il cotechino e le lenticchie (che avevamo messo in ammollo la sera prima) e ci siamo immersi nella pace e nel riposo della vita familiare! Abbiamo giochicchiato tutto il giorno a Taboo, Pictionary, carte e dadi, ed è stata una pigrissima giornata felice ^_^

Peccato che il giorno dopo mamma e papà siano ripartiti: che nostalgia! :(

Io e Alberto abbiamo avuto ancora qualche giorno di vacanza da trascorrere insieme, che abbiamo sfruttato per rilassarci, vedere gli amici, prepararci al grande rientro al lavoro ;)