The end of January.
Amici, Canti, Illustrazione, Love, pensieri 1 Comment »Come spesso mi accade al termine di un weekend, mi vien voglia di scrivere per raccontarne un po’ gli accaduti, per fissarli in questo mio diario, per dare ai miei pensieri un vestito di parole nere su bianco (o bianco su nero, come nel blog).
E’ stato un weekend strano, con momenti belli e con un po’ di tristezza, soprattutto domenica.
E’ iniziato venerdì, con una bella cena con un caro amico di luuunga data ;) Conoscersi da 13 anni ormai, e averne condivisi spallaspalla 5 di liceo -e altrettanti di gioco di ruolo!- lascia il segno! E quindi si ride delle stesse stupidate che facevano ridere 13 anni prima, si ricordano cose andate, e soprattutto ci si racconta e si condividono cose future.
Davanti a entrambi noi, amico mio, si prospetta un futuro insieme alla persona che amiamo, con le sue magie, le sue sfide, e le piccole difficoltà di ogni giorno che arriveranno, pronte per essere affrontate dalla coppia che si tiene mano nella mano. Ci si può sentire regista o attore, si può vivere la cosa come uno splendido sogno o come una realtà studiata con cura… ma qualunque cosa si faccia per propria natura, entrambi noi desideriamo con forza questo futuro che ognuno di noi ha davanti, e per cui stiamo lottando.
Ed è bello sapere che anche se saremo lontani ci potremo raccontare l’un l’altra quando vorremo, grazie alle magie della tecnologia; quelle stesse tecnologie che adesso ci stanno permettendo, nell’attesa di quel bel futuro, di essere in contatto ogni giorno cpn il nostro cuore.. che entrambi abbiamo a molti chilometri di distanza, tu in Trentino e io in Friuli :°)
Grazie della bella serata, e delle belle chiacchiere..!
E sabato mi sono svegliata forte e felice.
Riflettendo su quanto sia assurdo che ci siano situazioni, piccoli ostacoli che si creano in un momento in cui proprio non te li aspetti… e il mio stesso carattere ne è assurdamente spesso l’involontaria causa! La mia incredibile capacità di trasformare in un dramma cosmico la più piccola delle stupidate non si smentisce.. e così all’improvviso nasce un problema che dopo poco non sai nemmeno più come, perchè e quando è nato.. ma lo affronti e risolvi con pazienza e impegno, insieme, e tutto va a posto. Si risolve, e quando ti addormenti hai il sorriso. E quando ti svegli, ti senti più forte e più felice di prima :°)
Sabato è stata una giornata strana, come non ne vivevo da tempo. Al mattino ho sconfitto le preoccupazioni con le pulizie, e il lavoro fisico si riconferma davvero come ottima distrazione quando hai bisogno di staccare un attimo la testa ;) Via Venezia ora è linda e pulita, pronta per l’arrivo di Alberto venerdì ^_^
Al pomeriggio invece ho fatto una cosa che non facevo da troppo tempo. Ho preso la matita in mano. Ma non per disegnare qualche cosina, un breve schizzo o una caricatura. No. Per fare un Disegno.
E’ una sorpresa, per ora, quindi non dirò nulla sul disegno in sè.. era un progetto che covavo da anni, ma senza sapere su che soggetto applicarlo.. e improvvisamente sabato sapevo quale, avevo in mente tutto.. e così mi sono immersa nel disegno come non facevo da anni, ormai.. E’ stato catartico, davvero, e molto importante per la mia autostima: non ho perso la mano, nonostante la lunga inattività ;)
Sabato sera invece sono uscita.. prima due chiacchiere importanti con un amico speciale. Troppo tempo di nuovo non potevamo raccontarci, tante cose c’erano da raccontare… e bisogno di farlo da soli, tranquilli davanti a un aperitivo; ci siamo presi un’ora tutta per noi, per parlare, e poi ci siamo uniti al gruppo di amici che ci aspettava da Ian, una cena cinese come ai bei vecchi tempi, tutti insieme :)
Marco, Laura, Mattia, Sassa, Marzia.. e Ghost ;) è stata davvero una bellissima cena, nonostante il casino, nonostante lì al sabato ormai sia un delirio, nonostante la stanchezza che avevo e il male per il volo fatto dalle scale poco prima.
Una serata in cui mi sentivo un po’ ovattata, e mi facevo circondare e avvolgere dalle chiacchiere degli amici, spettatrice rilassata e silenziosa della loro allegria :)
Una cena, un gelato, e poi a nanna.. grazie a tutti voi della serata, è stato bellissimo e ne avevo tanto bisogno :*)
Domenica era una giornata dura. Nonostante il primo anniversario della morte della nonna sia oggi, è stato ieri che io l’ho sentito di più. Perchè accadde di domenica, una domenica di sole di febbraio proprio come era ieri. E quindi i ricordi mi hanno assalita, e con essi il dolore e la tristezza.
Il disegno mi è venuto in soccorso, un intimo oblio in cui posso calarmi quando prendo in mano la matita. Si spalanca un mondo a parte, un mondo che è tutto tuo.. dove forme e linee, colori e tracce sul foglio prendono forma, e ti avvolgono nel loro turbine, ti proteggono.. ti perdi e ti ritrovi, e colore dopo colore, linea dopo linea, ho completato un lavoro in un solo intenso giorno.. e penso sia venuto davvero davvero bene :°)
Ma a venirmi in soccorso è stato soprattutto Alberto, con quel modo speciale che ha sempre avuto di sapermi stare vicino.. con mille attenzioni, con una parola dolce quando ne avevo bisogno, facendomi forza e facendomi sentire come se fosse lì vicino a me anche quando siamo tanto lontani..
Tutto il giorno ha saputo in qualche modo tenermi per mano, starmi vicino, farmi coraggio.. e ne avevo davvero tanto bisogno. Non so come avrei fatto, sennò…
E così anche quella giornata dura, piano piano, è scivolata via.. senza lasciare troppo il segno, e spalancando le porte a un lunedì in cui mi sono sentita un leone, ho affrontato ruggendo la giornata, e ho potuto contare un nuovo -4 che mi separa da un nuovo stupendo weekend insieme ad Alberto :°)
Domani è un nuovo giorno. Un -3 all’abbraccio magico che ci sarà venerdì. Un -88 all’arrivo di maggio. E semplicemente un giorno in meno che ci separa da tutta una vita insieme :°)




