Cosa bolle in pentola

Canti, famiglia, Il Sogno, Love, pensieri Commenti disabilitati su Cosa bolle in pentola

Strana, la sensazione di rimettersi a scrivere dopo tanto tempo.

Tante cose sono cambiate. Non ne parliamo rispetto a quando nel 2009 ho aperto il blog, figuriamoci. Ma tante cose sono cambiate anche da quando ho postato in differita i racconti del viaggio di nozze. Perchè poi alla fin fine negli ultimi anni ho scritto proprio poco sul blog, rispetto a un tempo. Non saprei dire perchè, immagino probabilmente per via della mancanza di ore giornaliere in cui farlo. Se si lavora otto ore e anche più, con impegno, e poi quando si torna a casa si ha un amorevole marito con cui trascorrere le serate, difficilmente ci si mette al pc a scrivere.
Poi facebook ha preso piede, e spesso è più veloce scrivere quattro righe di post lì per raccontare qualche aneddoto o pensiero, piuttosto che scrivere un bel post lungo come un tempo. Ed è un peccato, perchè siamo davvero nell’era della sintesi. Tutto ridotto, tutto veloce, tutto di corsa.

E dal 2016 le cose sono cambiate ancor di più.
Ho vissuto l’esperienza che forse più di ogni altra cambia una persona, e sono diventata una mamma. E ho avuto qualche difficoltà, che ancora oggi ha i suoi strascichi. E sono cambiata tanto, e ancora sto cercando di capire cosa e chi sono ora. Imizael è cresciuta, le ali che desiderava sono comparse, e ha volato lontano nel proprio futuro, costruendo giorno dopo giorno un nuovo sogno. E così ora ci sono tante cose di cui parlare, e ho di nuovo tanto bisogno di scrivere.
E scrivere su un diario cartaceo va bene, ma non basta, non per me. E ho l’arroganza di pensare che forse se condivido alcune cose che ho nel cuore posso essere di aiuto o di compagnia a qualcuno, là fuori.

Ma come farlo? Dove scrivere?
Non mi pare adatto farlo qui. Questo mio canto di Imizael non è mai stato un blog troppo coerente nei contenuti o tematico. Semplicemente ci scrivevo quello che mi andava, e i miei interessi spaziano notevolmente dai viaggi ai film alla cucina e chi più ne ha più ne metta.
Iniziare a metterci dentro anche le storie di mamma mi pare un po’ fuori luogo. Quindi inizierò a scriverle da un’altra parte, e chissà… Se verrà fuori che vi fa piacere leggerle davvero magari aprirò un nuovo blog tematico.

Quindi cosa bolle in pentola? Tanti progetti, e tanto bisogno di raccontare e di scrivere.
A presto, dunque!

Storia di un RicorDivano.

Canti, Fotografie, pensieri, Sogni Commenti disabilitati su Storia di un RicorDivano.

Nella Sala di nonna Lidia si entrava di rado. Era una bellissima sala ampia, elegante, pavimento in parquet, mobili pregiati. Il divano verde era affiancato dalle sue due poltrone. In mezzo stava il tavolo di cristallo, e di fronte il divano a fiori.
Ho sempre amato quel divano di velluto verde, con le nappe a decorarne il fondo, le borchiette di metallo a decorarne i bordi, e il velluto verde così morbito!
Si andava in sala in rare occasioni. A Natale, per esempio!
Adoravo entrare in sala a Natale: era pieno di regali dappertutto e li si apriva seduti sul divano verde :)
Più in là negli anni quando andavamo a trovare nonna Lidia ci faceva accomodare in sala, e mangiavamo qualche wafer o biscotto, seduti sul divano verde :°)

Natale 1990. I nonni sul divano verde e una piccola Paoletta con codino :)

Quando è stata venduta la casa si è posto il problema di cosa fare dei mobili.
Proprio in quel periodo io e Alberto ci siamo trasferiti a Basalmansion. Così, abbiamo potuto prendere il divano, le poltrone e il tavolino di cristallo.
Sin dal trasloso sono stati con noi a Basalmansion, ecco la testimonianza della mattina del trasloco:

prima mattina di giugno, 2010. I traslocatori hanno appena lasciato tutte le mie scatole e i pochi mobili traslocati da Savona.. che ricordi!

Il divano se non erro è stato acquistato dai miei nonni negli anni settanta. Ha perciò una certa età. Non essendo mai stato utilizzato, dal momento che la sala era una stanza riservata alle grandi occasioni, si è mantenuto per anni in perfetto stato.
Abbiamo iniziato ad utilizzarlo io e Alberto, quando nel 2009 ci siamo fidanzati. Quell’anno, quando Alberto veniva a trovarmi a Savona, soggiornavamo infatti in casa di nonna Lidia.
Trascorrevamo spesso la serata in sala vedendo film. Uno dei ricordi più forti è una sera di luglio, proprio appena fidanzati. Abbiamo guardato (sul portatile di Alberto) Dead Man, in sala, sul divano verde. Bevendo Amaro di Ponzone. E Alberto di è addormentato a metà film. Tutt’ora non sa di cosa parla il film ;)

Nel 2011 abbiamo preso i mobili nuovi: si è creato un angolo proprio bello!

Ci sono tantissimi ricordi legati a questo divano.
I primi sono quelli della mia infanzia. Poi ci sono quelli legati ai primi mesi con Alberto.
E poi dal trasfermimento a Basaldella in poi, la nostra nuova vita insieme è legata al divano e alle poltrone di velluto verde :°)

Tornati da Dubai con la nostra shisha ci riposiamo sull’amato divano!

Le gattine quando hanno mosso i loro primi passi in questa casa hanno fatto le loro prime dormite sul divano verde!
Lo hanno adorato da sempre, divano e poltrone. Essendo un poco rialzati dal pavimento permettono di accucciarsi sotto, nascosti tra le verdi nappe, e di eseguire degli agguati perfetti.

Mystra in agguato sulla poltrona verde!

Sul divano verde si dorme proprio bene!

Purtroppo cominciando ad utilizzarlo più spesso è stato inevitabile che il peso degli anni cominciasse a farsi sentire. Piano piano il divano ha iniziato inesorabilmente a sfondarsi.
Io ho iniziato ad avere i miei antipatici problemi di schiena, e dopo l’ultima lombalgia di ottobre ho iniziato a far fatica a star seduta su un divano sfondato, tanto che devo tenere sotto al sedere un secondo cuscino e solo così sono a livello con la seduta centrale del divano -_-°
A farla breve, abbiamo dovuto farci una ragione del fatto che è giunto il momento di cambiarlo.

Così, in un piovoso weekend di inizio gennaio, siamo andati a cercare il nuovo divano.
Ci hanno detto che lo avrebbero portato a casa da noi solo a fine marzo, perciò ho pensato di avere tutto il tempo per dire addio al Divano Verde.

E invece venerdì ci hanno telefonato: è già pronto.
Abbiamo scelto il bellissimo divano “MALIA” di Poltrone e Sofà, tre posti, microfibra grigio chiaro.
Ma io non sono pronta! Domani vengono a portarci il nuovo divano, e io non sono pronta a dire addio al divano della nonna Lidia.

E’ una cosa tanto sciocca affezionarsi tanto a un oggetto?
Può darsi.
Ci sono così tanti ricordi legati a questo divano: non ho fatto giustizia a ciascuno di loro con questo post, purtroppo. Sono troppi.
E’ il divano dei Natali passati, il divano dell’amore per Alberto, il divano del trasloco, il divano dei pomeriggi nella casa nuova, sola e disoccupata, il divano delle letture a sera, il divano dei film e delle serie tv visti abbracciati, il divano della shisha, il divano di Mystra e Morwen, il divano di Singstar con Joram, il divano delle chiacchiere con le amiche, il divano del maldischiena, il divano dei film con mamma e papà, il divano di Riccardo in visita da noi, il divano di Jacopo e di Hussein bambini che ci saltano sopra, il divano del relax con in braccio le micine, il divano degli ultimi quattro meravigliosi anni in Friuli e di tutti gli anni passati a Savona.
Ciao divano verde di velluto.
Mi mancherai un sacco :°)

Settembre 2013: chi va a Lecce e chi viene a Udine!

famiglia, Gattine, Love, pensieri, Sogni Commenti disabilitati su Settembre 2013: chi va a Lecce e chi viene a Udine!

E ormai ci siamo! Per via del recente malanno delle micine gli ultimi giorni sono volati con molto più trambusto del previsto, e siamo già arrivati a giovedì 12 settembre!
Domani Alberto parte per 10 giorni lontano: va a Lecce, dove seguirà un corso e parteciperà a un convegno di lavoro. Nell’attesa del suo rientro, come già in passato per l’analoga occasione di Conegliano, a farmi compagnia verranno la mamma con Renata e Riccardino!

Anche loro partiranno domani: non so quando, non so come, prima o poi arriveranno da me a Udine.
Sono un po’ preoccupata per le gattine, spero che la visita del bimbo ormai cresciuto non le scombussoli troppo! La loro malattia sicuramente non migliora la situazione, ma sarà bello sapere che saranno tenute d’occhio dalla mamma e da Renata in mia assenza, all’occorrenza :°)

Spero che il tempo sia clemente.. solo sabato scorso, mentre ero alle terme di Bibione con Alberto, sognavo con tutto il cuore di tornarci il prossimo weekend con Riccardo Renata e mamma! Ma se continua questo freddo chissà se sarà fattibile? Parte della bellezza della struttura, per Ricky, sarebbe anche la piscina esterna e i prati che la circondano, che se fa freddo non sono certo più altrettanto affascinanti…
vedremo.. Mi auguro davvero che
1) le micine migliorino rapidamente nella salute.. Mystra è sulla buona strada; spero che oggi Morwen ricominci a mangiare!
2) ci sia tempo bello e caldo nei prossimi giorni :°)

Vi racconterò come va questa piccola vacanzina in Udine!!

Non ci sono gatti in America!

America, Canti, Gattine, pensieri, Sogni, vacanza, Viaggi, We Are F&B Commenti disabilitati su Non ci sono gatti in America!

E con questo post dal titolo creativo, per veri intenditori, sono a raccontare a chi di voi ancora non lo sappia che Alberto ed io siamo alle albe di una partenza: la partenza per un viaggio avventuroso e lungo come quelli del 2010 :)

E’ dal viaggio in SingaporeSri Lanka e dal viaggio a Dubai, infatti, che non abbiamo occasioni per andare in mete esotiche o lontane.
Un po’ perchè dall’arrivo delle gattine abbiamo più legami, e un po’ perchè un motore determinante per questo genere di viaggio sono determinati impegni lavorativi di Alberto, legati a convegni o ad altri eventi analoghi in giro per il mondo!

Quest’anno si tengono due di questi convegni, il primo a New York e il secondo a Washington DC, in successione con qualche giorno libero tra i due eventi: quale occasione migliore perciò per un viaggio lavoro-vacanza?
Come già in Singapore e in Dubai quindi si andrà in gruppo, Alberto io e il Prof, e si visiteranno le due belle città nei giorni liberi: quando loro saranno al convegno, io girerò sola a godermi le belle follie americane!

I preparativi fervono: partiremo con l’aereo delle 9.50 della Swiss Airlines, venerdì 26 luglio mattina, e con scalo a Zurigo arriveremo poi a NY nel pomeriggio.
Rientreremo viaggiando da Washington a Brussel con la Brussels Airlines alle 10.35 del 9 agosto, e grazie alle magie spazio-tempo del fuso orario saremo a Venezia il 10 agosto tardo pomeriggio.

In New York soggiorneremo nella zona del Word trace center, proprio di fronte al Ground Zero, nell’alberto Club Quarters
(http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g60763-d1595302-Reviews-Club_Quarters_World_Trade_Center-New_York_City_New_York.html). Non è proprio una posizione centrale ma sembra fighissimo!

A Washington invece soggiorneremo nell’albergo Washington Court Hotel, in Capitol Hill!
(http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g28970-d84129-Reviews-Washington_Court_Hotel_on_Capitol_Hill-Washington_DC_District_of_Columbia.html)

A soli tre giorni dalla partenza sono davvero molto emozionata! La mia mamma sarà così mitica da venire a Udine, domani, per stare a casa da noi durante le due settimane di nostra assenza: si prenderà cura delle pupine, Mystra e Morwen avranno compagnia e cure e saranno a loro volta di compagnia per lei :)
Senza questo stupendo aiuto non avremmo mai potuto farlo: farò fruttare al meglio tutti i giorni di vacanza, nonostante io sia piuttosto emozionata dal dover girare tanti giorni da sola in due città così grandi!

Se qualcuno di voi le ha già visitate e vuole darci qualche dritta sono tutta orecchi: e dimenticavo, nei due giorni “vuoti” avremo occasione, forse, di vedere anche Philadelphia! non abbiamo ancora deciso nè prenotato niente ;)

se non ci sentiamo più prima della partenza, buone vacanze a tutti!

30 aprile 2013: buon compleanno Riccardo!

Canti, famiglia, Love, pensieri Commenti disabilitati su 30 aprile 2013: buon compleanno Riccardo!

070511_ospedale (7)Due anni fa è nato intorno alle 10 di sera, verso la fine dell’ultimo giorno di aprile, sfidando tutti quelli che scommettevano che sarebbe nato ormai a maggio.
Aveva fretta: ha sempre avuto fretta di fare le cose lui, di imparare, di scoprire. Non c’è tempo da perdere a star lì, coccolati e protetti nel pancione di Renata: è ora di uscire, si è detto, e scoprire cosa mi aspetta fuori.
E così in tre ore di travaglio è nato.
Io ho ricevuto gli aggiornamenti in tempo reale della mamma. Sms alle dieci “è nato!!!”, sms poco dopo “è passato in corridoio, l’ho potuto vedere, è bellissimo!”
Addirittura una telefonata poco dopo a Renata, povera, che immagino non vedesse l’ora dopo tutta quella fatica di salutarmi al telefono :P

La settimana dopo ho preso il treno e sono volata a Savona, pensando di trovare Renata e Donato già tornati a casa, e invece no. Ancora in ospedale, ma per poco.
Gli orari dell’ospedale mi avrebbero impedito di vedere sia il bimbo (giammai!) sia mia sorella. O vedi il pupo dalle 20 alle 20.30 la sera, o neonatologia ti impedisce di vederlo in assoluto.
Così Donato mi ha imboscata nella camera di ospedale dove si trovavano Renata e lui, e l’ho visto per la prima volta.
L’ho tenuto in braccio per la prima volta.
Minuscolo, un piccolo gnomo roseo, addormentato.

Riccardo.
Amore a prima vista. Amore totale, incondizionato, da zia che si perde in quel faccino minuscolo di elfetto.

Estate 2012 312

Nella camera di ospedale dai colori gialli e caldi mi sono nascosta dalle infermiere, per poterlo tenere in braccio ancora un poco. Quando sono passati per il pranzo ho dovuto nascondermi sul terrazzo della camera per non farmi scoprire, dietro le tende :D
Il giorno dopo è arrivato in Savona anche Alberto, e abbiamo potuto accompagnare Renata, Donato e Riccardo dall’ospedale a casa :°)

Pochi giorni fa, il 30 aprile 2013, Riccardo ha compiuto il suo secondo anno di età.
E’ corso verso questo traguardo con le sue bellissime gambette corte, dall’alto delle sue misure sempre leggermente sottotaglia.

280413 Savona (39)Non è mai stato fermo e tranquillo un minuto, troppe cose da imparare.
A quattro mesi non ti dava pace, se lasciato sdraiato, perchè si annoiava o se mollato lì da solo. Bisognava portarlo in giro e fargli vedere il mondo.
A otto mesi camminava già, solo ogni tanto con bisogno di supporto dagli adulti.
A un anno e quattro mesi esclamava “Shaaasshiii, uaaaaoooo!” vedendo il cortile di ghiaia di Basalmansion, e “mimmi, bombo” volendo dare i crocchini alle gattine.
A due anni gioca con lo zio Alberto a giochi pericolosi che coinvolgono la sua poltroncina, e chiede “zio Berto, ncora volare in alto alto, su in cielo, grazie!” e se gli chiedi se gli piace giocare con lo zio ti risponde “siiii, moltooo!!”

Quando mi corre incontro ulrando “Ciaooo zia Pallaaa!” mi sciolgo come la prima volta che mi ha guardato.

Lui è Riccardo.

Auguri di buon compleanno, amore di zia :°)

Di denti e di estrazioni

Canti, Incubi, pensieri Commenti disabilitati su Di denti e di estrazioni

Quest’anno, con l’occasione inaspettata che ha portato Alberto ad avere necessità di sistemare un dente rotto, abbiamo cercato quello che sarà il nostro dentista di riferimento a Udine!
Da quando ci siamo trasferiti infatti siamo stati negligenti e pigri, e non conoscevamo ancora nessuno.
Per fortuna Alexandra ci ha indicato lo studio dentistico dove va lei: ci siamo trovati benissimo!

A febbraio quindi ho preso appuntamento e sono andata, con la coscienza sporca, a farmi controllare.
Purtroppo mi hanno trovato due carie, le prime due dei miei 30 anni di vita! So che voi che avete problemi ai denti ora vi state infastidendo che mi lamento solo per due carie, ma per me è stato un dispiacere :P

nervosismo dentale Eriadan

Con l’occasione il dentista ha guardato con occhio critico i miei due denti del giudizio di sotto, gli unici due che ho, e ha commentato che non avendo la loro controparte in alto e quindi non battendo contro niente si stanno alzando, e sono da togliere.
Ha sentenziato con decisione che i denti del giudizio servono a poco, che si carieranno quasi certamente, che portano spesso fastidi, e quindi tanto vale levarli a trent’anni quando si è giovani e si guarisce prima!

E così è successo che mi hanno messo il temuto appuntamento per giovedì 4 aprile, e piena di paura sono andata a farmi togliere il primo dente del giudizio.
E’ stata un’esperienza piuttosto antipatica e impressionante, ma non posso lamentarmi: era fuori, bello dritto, quindi in 10 minuti di strattoni -anche meno- è uscito e con un punto mi hanno ricucita. Ha fatto tantissima impressione anche quando ha fatto crick perchè si è rotta una radice, ma non c’è stata alcuna complicazione.
La sera quando è finita l’anestesia ho avuto un male tremendo, naturalmente, e ho passato la notte a svegliarmi e inghiottire sangue, e il giorno dopo ero un po’ macinata.. ma penso sia tutto normale :P

Il prossimo giovedì 18 toglierò anche il dente di sinistra.
Al momento pare che finalmente, dopo una settimana di gonfiori dolori e fastidi la ferita stia guarendo. Mi auguro che si sistemi del tutto prima di giovedì perchè al momento non mi sento di masticarci certo sopra e non vorrei trovarmi a non poter masticare nulla :P

nervosismo dentale Eriadan

una settimana da stress

Canti, Incubi, pensieri, Sogni Commenti disabilitati su una settimana da stress

 

A volte capita, per fortuna di rado, che le perturbazioni di stress si concentrino in una unica settimana lavorativa.
Un giorno dopo l’altro si susseguono, fortunosamente, scrosci di rogne, tempeste di grane, fulimi di problemi. Le persone stupide si accaniscono, le piccole sfortune si incastrano meglio delle tessere di un puzzle, e la stanchezza fa sembrare più grossi i problemi.

Alla vigilia della fine di una settimana un po’ particolare, un po’ stressata dal punto di vista lavorativo, ci sono due soluzioni che si aprono per il weekend, oserei dire diametralmente opposte:

1) rifugio in uno stato letargico completo: la previsione di un weekend mollamente spalmati sul divano, in cui la cosa più faticosa da fare sia decidere se guardare ncis, walking dead, x files o mind your language. Possibile pausa lettura. Dormire. Ordinare cibo a domicilio per non dover nemmeno cucinare. Abbruttirsi volontariamente nell’ozio e nella nullità di attività.

pro: riposo
contro: senso di vergogna. Casa sporchissima da pulire che rimane sporca.

2) lavori compulsivi ossessivi in tutta la casa; pulizie di primavera; evoluzione momentanea in hop hop gadget cenerentola.
Fare ordine negli armadi e nei vestiti, spostando drasticamente gli spazi e organizzandoli in pieno stile “ikea”, con scatole che ottimizzano lo spazio, possibilmente fashon e coloratissime.
Pulire e fare ordine sotto il lettone, il che significa tirare fuori TUTTO (contenuto: coperte, lenzuola martimoniali e singole, altre coperte, asciugamani, altri asciugamani, tanti asciugamani, borse, 1 valigia dal contenuto ignoto)-  togliere le gattine che nel frattempo sono entrate per giocare nel cassone -aspirare tutto il cassone pieno di polvere e di gatti di polvere e di pelo – togliere le gattine che nel frattempo sono entrate per giocare nel cassone – rimettere tutto dentro in ordine, usando splendidi organizer colorati e compatti, che ridurranno il disordine e ottimizzeranno gli spazi secondo i miei più rosei desideri – togliere le gattine che nel frattempo sono entrate per giocare nel cassone.
Appendere il nuovo portafoto e scegliere che foto metterci dentro.
Fare ordine nei portagioie
Fare ordine in bagno
Fare commissione al Città Fiera (BV sennò scadono i punti E comprare i famosi contenitori organizer)

pro: meraviglioso senso di ordine e di soddisfazione post lavori in casa
contro: troppo da fare, fatica!

Cosa succederà?
Non so.
Ma in medio stat virtus :P

 

Il primo post dell’anno: al 18 marzo…!

Amici, Canti, famiglia, Gattine, Inconscio della Barda, pensieri, We Are F&B Commenti disabilitati su Il primo post dell’anno: al 18 marzo…!

Come si riprende un blog dopo 3 mesi di silenzio? Cosa si sceglie delle mille cose da raccontare per riprendere il filo? Si deve chiedere scusa? si finge indifferenza? boh…
io farò finta di nulla; ho già fatto notare il fatto nel titolo del post, in modo che anche i più inattenti di voi si rendano conto che dall’ultimo mio post di fine anno non ho più scritto! Caaaaaaaspita… il 2012. Ci siamo!

A gennaio avrei voluto scrivere un post di inizio anno; non l’ho mai fatto ma per una volta volevo provare a propormi degli obiettivi e dei buoni propositi lasciandone traccia scritta. Pazienza, lo farò l’anno prossimo ;)

Pensavo di raccontarvi di come ho trascorso il Capodanno insieme ad Alberto, Paola e Antonio a casa dei nostri due amici: abbiamo cenato con una gloriosa valanga di Sushi, abbiamo giocato a D&D tutta la notte, abbiamo brindato sotto le stelle, e abbiamo inaugurato il nuovo anno in modo felice, allegro e simpatico! (foto di repertorio di testimonianza)

7gen2012 (51)Avrei voluto raccontare dei primi giorni dell’anno, in cui abbiamo avuto finalmente 5 giorni di ferie e siamo scesi a Savona per l’onomastico del nostro amato nipotino Riccardo.
Sono stati due giorni di visita lampo, nei quali ci siamo goduti il piccolo Ricky che cominciava a camminare autonomamente a solo 8 mesi, abbiamo potuto stare un po’ con Renata e Donato e salutare mamma papà e Fabio :)
Questo è stato reso possibile anche dalla meravigliosa disponibilità di Marcella e Beppe, che hanno fatto per noi i cat sitter e durante la nostra assenza hanno soggiornato in Basalmansion accudendo le nostre micine (che proprio in quei giorni iniziavano i calori!)
La loro presenza ci ha permesso di partire e star via due giorni senza preoccuparci delle micine; ragazzi, grazie ancora, non so come ringraziarvi abbastanza :)

Potrei far notare che sto scrivendo il post con Morwen sulla schiena, sdraiata a mò di sciarpa, e Mystra davanti al monitor…

31gennaio2012 (3)Avrei voluto raccontare di fine gennaio, quando Joram è venuto a trovarci a Basalmansion per trascorrere il suo compleanno a Udine!
Quel weekend c’era la fiera della cioccolata a cui ovviamente ci siamo recati (riempiendoci di cose buoniiiiiiiiissime!), e abbiamo anche organizzato una bella cena sabato sera con tutti gli amici da Gianni. Abbiamo giocato a Singstar cantando a squarciagola Bon Jovi e non solo, e martedì per il compleanno di Simone abbiamo cenato fuori al Vecchio Stallo con tanti amici ^_^

Ci sarebbe stato da raccontare che dato che Mystra e Morwen hanno iniziato precocemente i calori abbiamo dovuto organizzare la loro operazione di sterilizzazione con la veterinaria un po’ in anticipo, tra un’ondata di ormoni e l’altra. L’operazione è andata benissimo, ma sono stati giorni difficili.
Già il mattino dopo le piccole erano piuttosto attive e cercavano di saltellare dappertutto nonostante i punti nel pancino, il cerottone e il cono della vergogna, e avendo noi avuto indicazioni dalla veterinaria a proposito di “almeno 3 giorni di riposo, non fare scale non saltare non correre…” la cosa ci preoccupava un po’.
24genn2012 (6)Ma soprattutto il cono della vergogna messo alle micine era troppo corto, perciò dava loro tutti i disagi relativi ma non impediva loro di leccarsi la pancia e tirare con i denti il cerottone. Quindi abbiamo trascorso un weekend intero a cercare di impedire loro di farsi male, giorno e notte compresa, vi lascio immaginare quanto abbiamo dormito.. finchè al lunedì mattina la veterinaria ha messo loro un cono più grande e tutto si è risolto.

Perchè tralasciare poi i dettagli più divertenti di quando le micine hanno messo su i denti da adulto, sostituendoli ai denti da latte? Sapevate che crescono affiancati? Io non lo sapevo, pensavo che come per noi prima cadesse uno poi crescesse quello nuovo, e invece a un certo punto ne hanno avuti 8 tutti insieme: un alien praticamente :D

Foto0068Si potrebbe raccontare del fatto che l’inverno è stato un glorioso succedersi di giornate di sole, fredde ma luminose, splendide e piacevolissime.
Che le gattine crescono e ci fanno compagnia, che danno tanto affetto e chiedono attenzioni, che entrano in bagno con me ogni volta che ci vado io in una sorta di condivisione eterna dei momenti di intimità, che se siamo in casa stanno sempre con noi nella stanza in cui stiamo noi in quel momento, che Morwen in questo momento è in braccio a me e fa le fusa e mi ha opzionato il braccio destro e sto scrivendo unicamente con la mano sinistra… :)

avrei voluto raccontare di quel weekend in cui mi sono comprata la playstation3, sentendomi molto emozionata e trasgressiva nello spendere tutti quei soldini, ma molto felice di essermelo potuto perettere grazie al fatto che le cose al lavoro vanno a gonfie vele!
Adesso giochiamo a Singstar, a Castle Crasher, a Dungeon Hunter e a Guitar Hero e Rockband e ci divertiamo molto, ma non troviamo un gioco analogo a Left4Dead per la ps..

170312_newlook 011Di cose da raccontare ce ne sono una marea ancora!
Per esempio del weekend di inizio marzo in cui sono scesa a Savona, sola in treno perchè nei primi mesi dell’anno Alberto ha troppe lezioni e troppi impegni per poter scendere anche lui.
Ho rivisto il meraviglioso Riccardo, che cresce cammina gioca parlotta scopre vive ride fa i dispetti e le marachelle. Ho potuto trascorrere di nuovo del tempo con Mamma e Papà, che verranno a trovarci a Pasqua, e rivedere Fabio e Martina, e giocare a Singstar con Renata e Donato e stare tanto con loro a chiacchierare, dopo due mesi interi in cui non ci siamo visti. Finalmente siamo anche riusciti a vedere qualche amico a una cena, ed è stato bello vedere Laura Pizzi Betta e Andrea e sentire che sono felici e anche a loro le cose girano bene ^_^

Oppure del fatto che sto rileggendo i romanzi di Martin, Le Song Of Ice and Fire, perchè ancora a luglio gli amici mi hanno regalato l’ultimo libro (finalmente uscito dopo 5 anni di gap) e per gustarmelo bene o voluto prima rileggermi per la 3a volta i precedenti capitoli della saga, in inglese naturalmente.. quindi ora sto finendo A Storm Of Swords, terzo libro e presto inizierò A Feast for crows. Nel frattempo è uscita la prima serie tv basata sulla saga A Game Of Thrones e l’ho apprezzata molto, anche se hanno ovviamente fatto molti cambiamenti che non sempre ho apprezzato ;)
Ad aprile esce la seconda serie, basata sul secondo libro, e l’attendo con ansia!!!

Poi che al lavoro va tutto benissimo, le giornate volano e lo staff di Just in Time cresce! Ho due nuove colleghe: Sara, arrivata a fine anno scorso, che si occupa di un progetto analogo al mio e lavora alla scrivania a fianco alla mia; alla scrivania di fronte Alexandra, che ha iniziato da solo un paio di settimane e mi aiuta nel settore traduzioni, imparando il mio stesso lavoro e affiancandomi! Era davvero necessario, perchè da gennaio ad oggi il flusso di lavoro è talmente cresciuto (e già da settembre a dicembre era mooolto alto) da diventare ingestibile per una persona sola!
E’ davvero molto piacevole lavorare tutte e tre insieme, chiacchierare nelle pause e condividere i momenti di stress e i momenti di allegria :)

Morwen è crollata, le sta scivolando la zampina lentamente.. sonno profondo! Si vede che sono proprio comoda.. ma almeno ho liberato un braccio e ora posso scrivere con entrambe le mani.. ;)

Poi potrei raccontare del concerto dei Dream Theater a cui sono andata con Alberto, Enrico e il suo amico (accidenti, non ricordo il nome!): il concerto era il 20 febbraio, a Pordenone, ed è stato un SUCCESSONE! nonostante l’audio infelice di quel palazzetto dello sport i Dream hanno fatto scintille, regalandoci due ore piene e abbondanti di musica spettacolare. Hanno suonato praticamente tutto il nuovo album, A Dramatic Turn of Events, e tante splendide canzoni del passato. Dopo aver sentito suonare dal vivo As I Am e soprattutto The Spirit Carries On mi reputo ben soddisfatta! ;)

Insomma in questi primi tre mesi ne sono successe di cose.. mi sembra effettivaente di aver raccontato tutte le principali, saltando magari di palo in frasca!
Manca solo raccontare che ieri sono andata a tagliarmi i capelli e ho preso la drastica decisione di farli di nuovo corti, dopo tanti anni in cui resistevo a tenerli lunghi.. credo di star bene, ma sotto sotto rimpiango la mia chioma.. e ho freddo al collo! ;)

Un saluto a tutti per ora; spero di non far trascorrere di nuovo 3 mesi prima di postare :D

Maggio 2010-Maggio 2011.

Canti, Inconscio della Barda, Love, pensieri Commenti disabilitati su Maggio 2010-Maggio 2011.

Questo mese di maggio sta battendo tutti i record e svettando in testa alla classifica di “mese che trascorre più velocemente”!!!
Oggi facendo i lavori di casa mi sono resa conto che della concomitanza di date, del fatto che l’anniversario del trasferimento a Basaldella si sta avvicinando, e ho riflettuto su tante cose. E ho deciso di prendermi un po’ di tempo per me, tra una faccenda di casa e l’altra, per scrivere un post :)

Uno dei segnali più evidenti che questo mese sta volando via rapido credo che sia il fatto che qui nella cameretta, alla scrivania, vedo con chiarezza che il calendario segna ancora aprile.. quindi non c’è stato un momento per girarlo e metterlo sul mese di maggio. Ora è il momento.. ecco fatto.

Penso che il motivo principale per cui questa prima metà del mese sia volata via così rapida sia legato all’arrivo di Riccardo; dal 30 aprile al weekend in cui Alberto ed io siamo scesi a Savona, la scorsa settimana, i giorni sono volati via rapidi e carichi di aspettativa. E questa settimana, resa più breve dal fatto che siamo tornati in Friuli solo lunedì sera, è corsa altrettanto rapidamente. Stamattina ci siamo svegliati pronti a vivere per la prima volta da un po’ una giornata di faccende casalinghe e per tirare un poco a lucido una casetta che dopo due settimane era davvero in condizioni pietose ;)
Per dare un’idea del livello di impegni e di scarsità di tempo, da quando il giovedì prima di scendere a Savona ci hanno consegnato i mobili nuovi della sala non abbiamo più avuto manco il tempo di riempirli di libri e di oggetti, erano rimasti tali e quali per tutta la settimana! X)
Oggi finalmente ho preso in mano la situazione e ho riempito i cassettoni con i giochi da tavolo.. che figata! Nel pomeriggio invece voglio riempire gli scaffali della libreria con un po’ di bei libri, finalmente!

Ma torniamo alle riflessioni che facevo pulendo casa stamattina: esattamente un anno fa, nello stesso weekend di metà maggio che stiamo vivendo ora, Alberto ed io entravamo per la prima volta come proprietari effettivi qui a Basalmansion, per dare un’iniziale pulita e sistemata alla casa. Wow!!! Pensare a quanto tempo è trascorso, a quante cose sono cambiate, al fatto che questo primo anno in Friuli è volato come un solo battito di ciglia è incredibile.

Un anno fa avevo vissuto un maggio stranissimo, nell’aspettativa di partire e coinvolta da tutte le emozioni belle e brutte che nascevano dall’imminenza del trasloco, stufa e stressata dal lavoro e dalla situazione inerente. Questo maggio invece è nato con l’arrivo di Riccardo, e sin’ora è stato davvero molto influenzato dalla gioia e dai pensieri legati alla nascita del piccolo Tocchino, il mio primo nipotino, e da tutto quanto questo evento meraviglioso comporti!
Questo maggio porta con sè un lavoro bellissimo che mi sta piacendo un sacco, in un ambiente sereno dove mi diverto, mi rilasso, mi trovo a mio agio, rido spesso e a sera sono felicissima del lavoro svolto. Questo maggio porta pensieri verso Savona, verso la famiglia e verso Riccardo, curiosità verso il futuro, immagini di un visetto rotondetto da elfo e ricordi di calore e di emozione. Questo maggio porta il primo anniversario del trasloco in Friuli, il primo anno di vita insieme ad Alberto, il primo anno da Friulana. Questo maggio porta il secondo anniversario con Alberto :°)

E se continua bene come è iniziato, questo maggio sarà un mese stupendo ^__________^

Lettera al mio nipotino.

Canti, famiglia, Inconscio della Barda, Love, pensieri, Sogni Commenti disabilitati su Lettera al mio nipotino.

Caro Riccardo,
un sacco di gente aspettava la tua nascita. Amici, parenti, colleghi, amici di amici, conoscenti.. insomma alla fine è proprio chiaro che la nascita di un bebè è un evento comnitario, che il nascituro è patrimonio comune, e che la gioia di eventi simili è condivisa un po’ da tutti :)

Hai scelto di intimorirci con la baldanza di chi sceglie una data di nascita particolare, il 25 aprile che quest’anno sarebbe stata Pasquetta. Hai scelto di ritardare, lasciandoci tutti con il fiato sospeso per giorni. Mi hai fatta sognare per una settimana intera, popolando i miei sogni di paffuti nipotini che giocavano con Shinobi. Hai fatto sobbalzare Alberto e me ad ogni sms per una settimana (e di conseguenza anche mamma Orlanda!), ci hai fatti precipitare giù dalle scale di corsa ad ogni squillo di telefono, ci hai fatti dormire con il cellulare acceso “chè non si sa mai” e trepidare per giorni e giorni.
Sei stato al centro del totonome Riccardo-Alessandro-Leonardo, sei divenuto “Leoiccandro”, hai dato il via al totoscommessa sulla data di nascita.
Chi diceva 1° maggio, chi diceva 2 maggio.

Alla fine sei nato il 30 aprile 2011, alle 10 di sera, circondato da aspettative affetto e gioia. Con il papà Donato subito lì vicino e i nonni Mariuccia e Giorgio in corridoio, con la zia Paola e lo zio Alberto a distanza di uno squillo di telefono e con il cuore e la mente lì con te (e lo zio Fabio non so dove fosse, ma sicuramente ti pensava!).
Sei nato dopo pochissimo tempo, frettoloso e impaziente della vita o forse no, dato che hai atteso una settimana in più al calduccio dentro mamma Renata. Con un ProZio Renato tanto felice da dedicarti un sonetto, e con un mucchio di gente ad aspettarti.
Con le “recchie” di famiglia Traversa, asimmetriche.
Con il nasotto rotondetto o forse no.
Con i capelli pazzi di tuo papà.

Benvenuto piccolo Riccardo, non sai quanto ti aspettavamo tutti. Sarà bello, e faremo del nostro meglio perchè lo sia sempre il più possibile.
Venerdì verrò da te per prenderti in braccio per la prima volta, perchè non vedo proprio l’ora.
Già ti voglio bene :°)

Benvenuto Riccardo :)