30 maggio 2015 – Fanciullino e Bimbaverde sposi

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"ma hai le spalle nude!"

“ma zia, hai le spalle nude!”

La mattina di sabato 30 maggio mi sono svegliata una decina di minuti prima del suono della sveglia. Ho coccolato un poco Morwen che come spesso fa dormiva con me e poi ho iniziato a prepararmi!

Dopo il lancio dei crocchini delle micie e un po’ di biscotti per me (senza lancio) è arrivata la parrucchiera Mara, praticamente contemporaneamente ai fotografi David e Serena. La casa ha iniziato ad animarsi! Per fortuna a fare gli onori agli ospiti hanno pensato mamma e papà, offrendo loro il caffè mentre io iniziavo a farmi acconciare.
Sono arrivati da lì a poco anche Anna e Luca! È stato proprio bello vederli arrivare tutti eleganti e averli vicino fin dall’inizio! Appena pronta sono passata sotto le sapienti mani della truccatrice Maria Grazia che nel frattempo era arrivata.
Anche Renata Donato Fabio e Riccardo hanno iniziato a comparire. Era un affollamento felice e festoso :)

Sposina prontaIl trucco è stato davvero perfetto, ero felicissima del risultato :) Maria Grazia è bravissima e ha seguito i miei desideri. Mi sentivo davvero bella! E soprattutto mi sentivo felice e tranquilla. Ero praticamente pronta e in super anticipo!
Nel frattempo era arrivata Greta, splendida col suo cappello a tesa larga rosa. Forse era arrivato anche qualcun altro.. difficile mettere del tutto ordine nei ricordi!

Il momento di indossare l’abito era finalmente arrivato. Mi hanno aiutate Serena e la mamma se non erro e le foto scattate in quel momento sono delicate, discrete e bellissime :)
Mamma mia quanto mi piace il mio vestito da sposa.. indossarlo è stato un sogno.
Hanno aperto la porta della stanza ed è entrato Riccardino. La foto di quel momento con lui è una delle mie preferite della giornata. Mi ha guardata un po’ preso alla sprovvista. Mi sono accucciata e gli ho detto “allora ti piace il vestito da principessa della zia?”
E lui “… ma è grandeee…” e poi “ma hai le spalle nude!!” :D

Quando son scesa dalle scale mi son sentita davvero super bella, è una sensazione molto gloriosa essere così al centro della festa ;)

Quando è arrivato Joram gli ho potuto dare la cravatta del testimone e il fiore all’occhiello :) era super bellissimo e io ero super felice che fosse arrivato!
Mentre mamma e papà mi aiutavano a preparare il tavolo in giardino per l’aperitivo sono arrivati man mano tutti gli amici! Brizio e Valeria con la splendida Aurora, che ha subito iniziato a giocare con Riccardo giù in taverna.
Fabiana, Gareth, Betta, Andrea, Marco, Ester, Matteo, Alberto, Sarah, Marie, Michela.. che bello è stato accoglierli e salutarli e vedere il dettaglio verde scelto da ciascuno e andare tutti in giardino e festeggiare!
Per le foto di quel momento ringrazio ancora Sarah perché i fotografi, dopo avermi fatto delle foto stupende col nucleo familiare, sono andati dallo sposo per immortalare anche i suoi preparativi ;)

L'arrivo della sposa

L’arrivo della sposa

Abbiamo avuto un sacco di tempo per brindare in giardino e mangiucchiare insieme! Che bello è stato :) forse fin troppo tempo, perché quando si è fatta ora di partire è stata dura smuovere le truppe! Eravamo troppi per gestire con rapidità gli spostamenti perciò alla fine abbiamo accumulato il ritardo che poi mi ha fatta oggetto di battute più avanti, in Comune :)
Comunque ne sono stata proprio felice, è stato un momento bellissimo della giornata quello con gli amici nel nostro giardino!

Caricati gli amici di tutto ciò che dovevamo portare (bolle di sapone, fiori, bouquet non so nemmeno io più cosa) siamo partiti in carovana verso Villa Vicentina.
Abbiamo condotto al comune gli amici e mamma ha portato me e papà da Natalino. Lui ci attendeva in livrea, elegantissimo, con la carrozza tirata a lucido e la cavallina pronta a partire. È stato davvero splendido fare il giro in carrozza: è stato il primo momento in cui ho cominciato a sentirmi davvero agitata ed emozionata, stringendo la mano di papà mi batteva fortissimo il cuore!
Che bello vedere tutti gli amici schierati fuori dal comune. Che bello salire le scale a braccetto con papà, ridendo della paura di inciampare nel vestito.
E che bello trovare un Alberto sorridente ad aspettarmi, splendido nel suo vestito blu, radioso e bellissimo e pronto a prendermi in giro per il ritardo!!! :)
Perfino Carlo Alberto ha fatto la battuta, leggendo l’atto di matrimonio, sul fatto che avremmo dovuto cambiare l’ora.. C’è una bella foto in cui lui sta dicendo questo, mostrando il suo orologio, e io ho il volto piegato di lato in atteggiamento di vergogna per il ritardo accumulato :D

"l'ora sull'atto la cambiamo dopo.."

“l’ora sull’atto la cambiamo dopo..”

I nostri testimoni ci attendevano, stupendi ed elegantissimi. Joram e Beppe con la cravatta verde come il mio abito e Bea e Laura con un nastro al polso, decorato con un fiore e tutto verde sempre come il mio abito.

La cerimonia è stata semplice e bellissima, allietata dalla musica di Laura e Cecilia che sono state straordinarie. Allo scambio delle fedi Riccardino aveva il compito di portarcele. È avanzato verso di noi tutto emozionato e ci ha consegnato il cuscino. Lo abbiamo fatto sedere in mezzo a noi e l’ho sentito mormorare tra sé e sé “il mio compito è molto importante”. Che amore!

Come tutto il resto della giornata anche quel momento è stato allegro, spiritoso e condiviso con tutti! Gli interventi e battute di Donato e di Enrico mi fanno sorridere ancora ora ;)
Quando Alberto ha iniziato a parlare, prima di darmi la fede, ho pensato che lui si fosse preparato un discorso per me e che io non avevo pronto niente.. e i fotografi hanno immortalato perfettamente il momento di terrore che mi è passato sul volto! Rido ancora ora al ricordo! Le parole che mi ha detto erano stupende e per fortuna l’emozione non mi ha bloccata e ho potuto rispondere dal cuore :)

Il lancio del riso

Il lancio del riso con esplosione del viso della sposa.

Quando stiamo scesi eravamo pronti al lancio del riso ma non al bombardamento sistematico che abbiamo subito! Che ridere, avevo riso a palate nel corpetto del vestito. I colleghi di Alberto si erano piazzati strategicamente sul balcone e ci hanno inondati dall’alto di riso e pastina a stella :D
Anche Serena era con loro e ha scattato delle foto meravigliose della pioggia di riso e degli sposi sottostanti. È stato divertentissimo e molto più doloroso di quello che avrei mai pensato :D

Salutare gli amici e parenti dopo il lancio del riso è stato emozionante. Mi piaceva vedere tutti vestiti così colorati e scoprire l’accessorio verde scelto da ciascuno. Orecchini, cravatte, stringhe di scarpe, papillon, cinture, bretelle, foulards, perfino un dinosauro: che bello, grazie grazie a tutti voi che avete partecipato!

Alberto ed io, dopo aver fatto accomodare gli ospiti al pranzo a buffet che avevamo organizzato, siamo andati a fare un giro in carrozza con Natalino :) è stato uno dei pochi momenti della giornata in cui abbiamo potuto fermarci un secondo, insieme. Poi abbiamo fatto fare anche un giro a Riccardino con noi e ne è nata un’altra foto splendida!

Le cose da mangiare a pranzo erano davvero ottime. Grazie al catering dei Cjastinars che ci ha fatto fare una splendida figura!
Ho potuto chiacchierare un poco con gli amici soprattutto dell’ufficio, con cui dopo pranzo abbiamo fatto le foto ricordo da portar via col cartoncino :)
È venuto anche il momento delle lanterne e dei palloncini! Alberto ed io avevamo stampato delle cartoline già affrancate che abbiamo appeso ai palloncini bianchi e verdi e alle lanterne che aveva preso per noi Silva. Ci siamo disposti nel piazzale con gli amici e abbiamo liberato nell’aria le nostre cartoline volanti. È stato un po’un fiasco perché faceva un caldo tremendo in quel momento e il calore teneva i palloncini in basso. Soffiava anche un bel vento che spingeva le lanterne in direzioni impreviste.. per fortuna non abbiamo dato fuoco al campanile :p
Anche in questo caso i fotografi hanno fatto delle foto meravigliose, e abbiamo riso e ci siamo divertiti come matti anche se non è stato efficace e spettacolare come speravamo.

pallonciniSubito dopo aver pranzato c’è stato l’unico momento di disorganizzazione della giornata, in cui un imprevisto ci ha innervositi e ha momentaneamente messo i bastoni tra le ruote ai nostri piani. Sostanzialmente eravamo tutti lì dal Comune, nel piazzale ormai troppo caldo, e non potevamo partire perché il gruppo dei colleghi di Alberto non si trovava.
Le ultime notizie li davano a bere il caffè da qualche parte, cosa che mi avevano avvisato che avrebbero fatto anche se avevo avvertito loro che a San Floriano avremmo trovato ad attenderci caffè a volontà.
Solo che mancavano ormai da un’ora e nessuno di loro rispondeva al telefono. Il che in sé non sarebbe stato un problema se nel gruppo non ci fosse stato l’autista degli sposi!! Alla fine non so come siamo riusciti a scoprire che si erano messi a giocare a biliardo, dimenticandosi dell’ora e di noi.
La cosa che mi ha più infastidita in quel momento è stata la perdita di tempo nell’aspettarli tutti lì in piedi nel piazzale al caldo, senza niente da fare, mentre su alla tenuta c’era ombra a volontà e soprattutto una struttura costosa già pagata che nessuno stava sfruttando.. Quando ci penso ancora ora mi incavolo.. ma rimane comunque uno degli aneddoti più buffi del matrimonio!

Capita la situazione è stato sufficiente partire senza di loro per risolverla. Siamo andati in macchina con Giacomo e Giada e siamo partiti con tutta la carovana di invitati verso la tenuta Tacco. Durante il viaggio verso San Floriano abbiamo vissuto la seconda avventura da aneddoto: ci hanno fermato i carabinieri.
Tac, paletta. Il Disu ferma l’auto e dietro di lui almeno altre dieci auto si fermano. Il carabiniere si affaccia al finestrino. Alberto ed io, vestiti come due principi di fiaba, gli sorridiamo. E lui, incerto, domanda “…matrimonio?”
No dico… allora ve le cercate le barzellette eh…
La tentazione di rispondere “no, noi il sabato siamo soliti vestirci così e fare un giro con cinquanta dei nostri tra amici e parenti, perché lei no?” era fortissima :)
Ovviamente realizzata la situazione ci ha fatti proseguire :)

Siamo arrivati su a San Floriano finalmente, non so a che ora e non voglio pensarci. L’arrivo è stato molto bello, il carissimo Gerry ci attendeva prontissimo e le note di Somebody to Love hanno accompagnato il nostro ingresso al prato dove si sarebbe svolto il pomeriggio.

La tenuta è davvero stupenda. Un enorme prato si apre su un panorama spettacolare su colli e vigneti e lo sguardo si spinge fino a Gorizia e a Trieste nei giorni di cielo limpido.
Il sole splendeva glorioso e un forte vento rinfrescava l’aria. Gli ospiti si son potuti togliere le scarpe e han riposato i piedi sull’erba e i bambini hanno iniziato a scatenarsi sotto la supervisione dell’animatrice che avevamo contattato per l’occasione.

Joram ha dato il via al torneo di calcetto che avrebbe animato la giornata e noi sposini ci siamo dedicati per un poco alle fotografie.

Serena e David hanno scattato delle foto davvero splendide.
Dante è venuto con noi ed è stato molto bello averlo presente. È anche stato così gentile da correre a prendermi il bouquet quando mi sono accorta di averlo dimenticato ;)

Oggi sposiFinite le foto siamo tornati verso il gruppo di amici: sembrava procedere tutto bene. I partecipanti al torneo giocavano alternandosi, i bambini giocavano come matti e gli invitati chiacchieravano.

Nel frattempo il catering che ci ha seguiti per la cena aveva iniziato ad allestire l’aperitivo serale: credetemi che nella confusione del momento non ho nemmeno visto come era stato allestito. Qualcuno degli ospiti ha forse le foto dei tavoli degli antipasti?

Alberto ha recuperato non so come una sardina fritta e sapendo che io ne vado matta me l’ha portata: anche in questo caso i fotografi erano incredibilmente pronti a immortalare il momento (la cosa ha del sovrannaturale) e hanno scattato proprio mentre Alberto si inginocchiava di fronte a me porgendomi la sardina :D

E’ stato un pomeriggio molto impegnativo perchè eravamo sempre richiesti: è davvero un’esperienza molto particolare essere gli sposi, chi l’ha provata sicuramente mi capisce. Non c’è un momento in cui non si viene chiamati da qualcuno -che sia per qualcosa di organizzativo, che sia per una foto, o per dedicare un momento ad alcuni degli ospiti: è un continuo turbinio di input e di cose da fare, si vorrebbe essere ubiqui e non si riesce a fare tutto ciò che si desidera, a parlare con tutti e a stare un poco insieme a tutti gli amici. Abbiamo comunque fatto del nostro meglio e nonostante la stanchezza di questi impegni continui ero davvero super felice!

Uno dei momenti fisicamente più impegnativi è stato quando, prima dell’aperitivo, abbiamo fatto le fotografie con tutti: lo scopo però era nobile, come ho già anticipato parlando delle foto ricordo che ognuno ha potuto portarsi a casa quella sera.

E’ stato faticoso solo perchè ormai era molte ore che ero in piedi con tacchi molto alti, e stare ferma nell’erba dove affondavo amabilmente col tacco nel terreno era davvero impegnativo.. Così alla fine ahimè ho ceduto e ho tolto le scarpe. Ora mi pento di averlo fatto perchè nelle prime fotografie sono bella alta con la gonna tutta in ordine, in quelle successive si vede che sono bassina e la gonna si arriccia perchè non ho più l’altezza necessaria :D ehehehe!

E’ stato davvero bello fare le foto con tutti e personalizzare le pose a seconda del gruppo: è anche nata così quella che rimane una delle foto più allegre della giornata, uno scatto che mi fa ridere ogni volta che lo riguardo: rappresenta in pieno la felicità e l’allegria dei nostri festeggiamenti!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

Ormai si avvicinava l’imbrunire: dopo aver mangiato un sacco di squisiti antipasti abbiamo iniziato a far accomodare gli ospiti in sala. Spendo una parola per ringraziare ulteriormente il catering Ai 3Magnoni di Trieste, di cui ho dimenticato di parlare nei post dei preparativi: la collaborazione della gentilissima Alessia è stata indispensabile per organizzare perfettamente il pomeriggio e la serata, e la qualità da loro offerta ci ha fatto fare una figura splendida con tutti i nostri ospiti :)

Al momento di entrare nella sala eravamo così cotti Alberto ed io da non ricordarci che musica avessimo scelto per l’ingresso. Appena sono iniziate le note della Marcia imperiale di Guerre Stellari però ci siamo congratulati con noi stessi per la scelta e abbiamo marciato orgogliosi nella stanza: quanto è stato divertente!

Appena seduti a tavola abbiamo ascoltato le Piogge di Castamere, scelta per prendere alla sprovvista gli ospiti che conoscono Game of Thrones :P la cena era composta da solo un primo e solo un secondo, quindi il tempo per stare tutti a tavola è stato talmente breve che noi sposini non siamo riusciti a fare il giro di tutti i tavoli e a salutare tutti.

Subito dopo la cena abbiamo vissuto altri momenti indimenticabili della giornata: ad esempio la consegna da parte del gruppo di amici di giochi di ruolo dello specchio personalizzato in stile D&D: hanno creato la scheda di Alberto e me sposati, dettagliandola dei valori di caratteristica, dei talenti posseduti e anche dei famigli Mystra e Morwen. L’ho trovata così bella e dolce che mi è venuto da piangere, mi hanno davvero commossa…

La finale del torneo di calcetto

La finale del torneo di calcetto

Il lancio del bouquet è stato caratterizzato anche in questo caso da originalità rispetto ai matrimoni standard. Infatti la piccola Aurora ci teneva talmente tanto ad essere lei a prendere il bouquet che abbiamo fatto il nostro meglio per farle ottenere questo desiderato obiettivo: io ho impegnato tutta la mia (scarsissima) mira nel lanciare su di lei, e Renata sollevandola in braccio l’ha aiutata. Ce l’abbiamo fatta, e la felicità che ha dimostrato dopo aver preso il bouquet ci ha ripagate degli sforzi fatti ;)

Subito dopo gli amici ci hanno organizzato il bellissimo gioco delle domande con votazione “a scarpa”: è stato bello perchè proprio non me l’aspettavo. La cosa che mi dispiace è che non sono stati chiamati ad assistere i nostri genitori.. in preda all’emozione io ho chiesto che avvisassero la mamma, ma non ho pensato che così sarebbe venuta soltanto lei, e quindi papà e i genitori di Alberto non hanno assistito al gioco.

Le domande sono state simpaticissime ed evidentemente siamo davvero sincronizzati, perchè davamo quasi sempre le risposte coerentemente e coordinatamente :P E’ stato davvero carino! Abbiamo fatto scalpore soprattutto gettando via le scarpe sull’ultima domanda (“chi di voi due si è già pentito?”) e poi esibendoci in perfetta sincronia nella mossa della vittoria stile Bulgari (vedi Aldo, Giovanni e Giacomo!), e senza metterci d’accordo prima :D che ridere!

Il momento del taglio della torta è stato altrettanto straordinario. Gli ospiti sono stati condotti nuovamente nel bellissimo giardino della Tenuta e giù lungo il sentiero, fino alla piccola location che mi pare venga chiamata Vecchia Torre. Gerry aveva allestito il tavolo nuziale con le fibre ottiche, e ha illuminato gli alberi del sentiero e l’arco di pietra in maniera super romantica e suggestiva. La musica che abbiamo scelto per questo momento era Alegria, del Cirque du Soleil, ed è stato molto commuovente perchè questa canzone è legata per noi ai ricordi dei primissimi mesi da fidanzati. Le fotografie scattate sono state rese ancora più speciali dalla bella illuminazione.

La torta era davvero super buona, tanto che nonostante io fossi piena da scoppiare sono riuscita a mangiarmi tutta la mia fetta! E’ stata spazzolata dagli ospiti che hanno divorato anche la tortina speciale decorata da Karol e hanno apprezzato, mi pare, anche il buffet di frutta offerto dal Catering Ai Tre Magnoni ;) E io che speravo di mangiarmi gli avanzi di torta a colazione il giorno dopo sono rimasta a bocca asciutta :P

Abbiamo brindato e chiacchierato e poi è stato il momento di iniziare a scatenarsi in sala da ballo ;)

I festeggiamenti danzerini sono stati davvero super divertenti! Gerry ha allestito l’oper bar che ha riscosso naturalmente un grande e meritato successo (e alla sua inaugurazione ha messo come richiesto la musichetta del bar di Star Wars!), e ha gestito la selezione musicale con un’attenzione ai nostri gusti perfetta e professionale, mille volte meglio di quanto avremmo mai osato sperare! Ha suonato tutti i gruppi da noi richiesti e ha aggiunto brani eccezionali che, come ha ben azzeccato a immaginare, noi avevamo “dimenticato” ma erano perfettamente nelle nostre corde :)

Abbiamo anche potuto concludere il super torneo di calcetto, che ha visto vincitori Maranga e Ricky: hanno dovuto affrontare noi sposi per potersi guadagnare l’ambito premio. Purtroppo ci hanno battuti velocemente, ma devo dire che c’è stato un problema organizzativo in questo.. Joram non ha pensato di togliere la regola della partita “a tempo” almeno per le finalissime, regola che era stata indispensabile nei gironi prima per poter permettere di giocare a tutti, ma che quantomento nella finale con gli sposi sarebbe stata da togliere :P

Viva gli sposi!

Viva gli sposi!

Serena e David sono rimasti a festeggiare e a fotografare fino a tardi, sono stati davvero implacabili e bravissimi, e hanno colto dei momenti davvero straordinari: il primo ballo degli sposi, sulle note di Unforgettable, quando gli amici hanno soffiato bolle di sapone intorno a noi mentre ballavamo. Le foto di gruppo con gli amici, improvvisate sul momento e venute benissimo a perfetta rappresentanza di quanto ci divertivamo. Il ballo improvvisato del limbo, a cui hanno partecipato anche gli imbucati.. eh si, perchè abbiamo avuto anche gli imbucati al matrimonio! Un gruppetto di 5 persone circa, in abiti super turistici (infatti spiccavano un po’ nella festa super elegante) sulla cinquantina. Prima sono venuti a farci gli auguri e i complimenti, e poi si sono fermati ai bordi della sala a guardarci ballare e si sono serviti senza problemi all’open bar X)

Non si sono fatti mancare niente :D

Nelle danze uno dei momenti più belli è stato quando gli amici mi hanno fatta danzare tra loro. Mi hanno presa uno alla volta, facendomi ballare per un po’ e poi facendomi roteare fino a raggiungere il successivo ballerino: è stata una cosa stupenda ed emozionante, che mi ha fatto un immenso piacere. L’ultimo è stato Giacomo che mi ha presa per i fianchi con due mani incredibilmente grandi e mi ha fatta volare come se fossi una bambolina di carta, nonostante il vestito ingombrante e la pesante gonnona dell’abito (che anzi mi ha fatto realizzare ancor più la velocità con cui mi stava facendo girare!): bello bello bello bello! Mi dispiace tantissimo di non avere il video di quel momento. Mi consolo riguardando ogni tanto il video di me e Joram che balliamo e cantiamo It’s My Life! ;)

Matrimonio8Con gli irreducibili amici dalle inestinguibili energie siamo rimasti a far festa e a ballare fino alle due e mezza passate, se non ricordo male. Poi una mezz’ora abbondante è trascorsa in saluti e ringraziamenti -specialmente da parte di Arturo, che ci ha dedicato delle parole veramente belle che mi hanno molto commossa. E’ stata la degna e bellissima conclusione di quella che senza dubbio rimane la giornata più bella e speciale che io abbia mai vissuto: festeggiare per tutto il giorno con tutte le persone che tanto amiamo è stata una fortuna immensa, e sono convinta che abbiamo sfruttato egregiamente il tempo a nostra disposizione. E’ andato tutto -o praticamente tutto- secondo i nostri desideri, e molte cose anche meglio. Ci siamo divertiti da matti e mi è sembrato che la giornata durasse all’infinito, che fosse lunghissima e splendidamente eterna, e anche se la sensazione di “è già finita, che peccato!” inevitabilmente è arrivata continua a coesistere con la sicurezza di aver sfruttato ogni minuto fino in fondo, ed essermi goduta il 30 maggio 2015 al massimo.

che giornata EPICA!!!

Matrimonio11

Matrimonio – continuazione

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Ed eccomi a continuare il racconto con alcuni altri dettagli della preparazione al nostro matrimonio.

Le partecipazioni

Quando abbiamo iniziato a pensare a come avremmo fatto gli inviti avevo una mezza idea di approfittare delle mie doti artistiche e fare io i disegni da utilizzare.
Per un certo periodo questo progetto si è fermato perchè abbiamo avuto occasione di chiedere a un amico moooolto più bravo di me (e pure famoso! ;)) se avrebbe potuto aiutarci, ed eravamo molto emozionati all’idea! Purtroppo il destino ha messo il bastone tra le ruote a quel progetto e così dopo qualche mese abbiamo deciso di metterci all’opera.
Devo dire che nonostante fossi molto preoccupata per questa responsabilità i disegnetti realizzati si sono rivelati tra i più facili mai fatti: mi sono venuti come desideravo alla prima, e ne sono tutt’ora molto soddisfatta: l’idea geniale di Alberto è stata rappresentata con uno stile fumettoso un po’ tendente al manga. Non so se sono piaciuti a tutti coloro che li hanno ricevuti, ma noi ne siamo davvero molto orgogliosi!

I tavoli

The Iron Throne

La scelta della divisione dei tavoli e dell’assegnazione dei loro nomi può essere veramente difficile, soprattutto per chi come noi ha tantissimi interessi!

Alla fine non ricordo bene come siamo capitati a selezionare la scelta definitiva dopo essere passati per cento idee diverse, ma siamo stati super soddisfatti anche di questa idea. Io ci tenevo a realizzare i disegni anche per i tavoli, e l’idea di assegnare a ogni gruppo una casata delle Songs of Ice and Fire è stata perfetta per questo! Ho così personalizzato lo stemma delle case con la nostra presenza, e per il tavolo degli sposi+ testimoni ovviamente ho scelto di rappresentare il Trono di Spade :) In questo modo abbiamo anche ottimizzato il discorso dei centritavola, realizzandoli semplicemente con una stampa del disegno della Casata incorniciato e disposto con un poco di tulle verde a ornarlo :)

Le dediche

dediche sugli specchi

Tra le centomila cose a cui pensare nell’organizzazione del matrimonio (se si è un po’ fissati come me) c’era anche il guestbook, ormai immancabile. Non volevamo però una cosa classica, e anche in questo caso abbiamo optato per una scelta un po’ originale con cui distinguerci: abbiamo preparato un certo numero di specchi (molto belli tra l’altro) e diversi pennarelli colorati indelebili per i nostri amici e invitati e abbiamo chiesto loro di sbizzarrirsi nello scrivere una dedica agli sposi.
Il risultato è stato ancora più bello di come avremmo mai sperato! I messaggi scritti sono stati stupendi, uno più bello dell’altro.

Uno dei momenti più commuoventi per me è stato quando il gruppo di D&D ci ha consegnato uno specchio personalizzato tutto a tema “scheda di gdr”, con appunto la scheda mia e di Alberto Sposi completa di famigli Mystra&Morwen e zampine di gatto che ci passano sopra.. mi sono messa a piangere dall’emozione :°)

Dopo il matrimonio Alberto ha affisso (con grande fatica, a onor del vero) tutti gli specchi nel corridoio che porta alla nostra taverna: sono bellissimi e sono una testimonianza stupenda dei festeggiamenti di quel bellissimo giorno!

Il Torneo di calcetto

Finalissima di calcetto

Da un po’ di anni ormai (galeotto il calcetto Jit) ho questa passione, condivisa quotidianamente con i miei cari colleghi.

Al matrimonio di Paola e Antonio avevo avuto occasione di notare quanto fosse stato divertente avere un calcetto disponibile durante i festeggiamenti, e da lì mi era rimasto il tarlo di sfruttare la stessa idea quando fosse stato il mio momento.

Per fortuna lo sposo si è dichiarato d’accordo, e così abbiamo organizzato il torneone di calcetto del nostro matrimonio.
Si è rivelato uno strumento utilissimo di aggregazione e conoscenza degli ospiti, perchè sorteggiando le squadre abbiamo potuto affiancare tutti gli amici dei diversi gruppi.. ad esempio liguri e friulani, amici e colleghi, e anche qualche parente! Appena mio zio Renato  ha sentito nominare il calcetto ha cominciato a ronzare sempre in zona, e ogni volta che un partecipante non si presentava all’appello lui sopperiva con la propria baffuta presenza: è stato mitico!!!

Sotto l’attenta supervisione di Joram si sono svolte le varie eliminatorie; i nostri testimoni, gli unici a giocare in coppie non sorteggiate, si sono poi affrontati nelle semifinali e la squadra vincente delle eliminatorie ha dovuto affrontare la loro coppia più forte. Lo sfidone finale è stato davvero emozionante: Maranga-Ricky (che hanno battuto la coppia Traversa formata da mio papà e zio Renato) contro Bea-Andrea. Attirati dal misterioso Premio del Torneo Maranga e Ricky non si sono fatti fermare: infine hanno battuto anche noi sposi e si sono guadagnati il regalone: un calcettino da tavolo di legno commemorativo di questa super sfida :)

Tutt’ora però Alberto lamenta che almeno lo sfidone finale contro noi sposi non avrebbe dovuto essere a tempo, e in effetti non ha torto.. ma è inutile piangere sul calcetto versato :D

Le fotografie speciali per gli ospiti

la foto più bellaQuesta è stata una delle cose che ha maggiormente colpito i nostri ospiti, e anche questa è merito di Fotoimpronte.
E’ un servizio di cui mi sono innamorata immediatamente e a cui non avrei mai rinunciato: ha lasciato tutti a bocca aperta!
Sostanzialmente a un certo punto del pomeriggio abbiamo chiamato i nostri invitati a scattare delle fotografie con gli sposi, una per ogni coppia di amici o gruppo o amico singolo, a seconda dei casi.
Più tardi, durante i festeggiamenti serali, con grande sorpresa tutti hanno trovato la propria fotografia già stampata, incorniciata in un simpatico cartoncino verde, ad attenderli sul tavolo della confettata: pronta per essere portata a casa, speciale souvenir della giornata ^_______^
La mamma di Alberto ancora oggi, a un anno di distanza, quando ne parla ricorda con entusiasmo che il nostro sia stato il primo matrimonio a cui abbia partecipato del quale abbia subito avuto una splendida fotografia da portar via il giorno stesso, e che non ha mai visto niente di più bello o di meglio organizzato! :)
Non so se con questo ho coperto tutto, ma se mi verrà in mente altro lo aggiungerò. Segue racconto della super giornata vissuta, con i suoi diversi aneddoti  e le sue avventure ;)

Matrimonio

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La giornata del nostro matrimonio è stata talmente epica, splendida, emozionante e ricca di avvenimenti che non credo di poter davvero rendere giustizia con un racconto ai bellissimi ricordi che ho.
Proverò comunque a farlo, per lasciare traccia almeno di alcune delle sensazioni vissute.

I preparativi

Tantissime persone mi avevano detto di godermi appieno la fase dei preparativi, perchè ricca di emozioni bellissime. Io sono d’accordissimo: ho sempre sostenuto che è vedo che l’attesa del piacere è essa stessa piacere!
Il giorno del matrimonio dura di per sè davvero poco (solo un giorno, appunto!). I preparativi invece sono lunghi mesi e possono essere molto stressanti oppure magici. Io per fortuna li considero appartenenti a questa seconda categoria di emozioni :)
Mi è capitato di vedere l’effetto dello stress su coppie di amici, soprattutto sulla sposa, e la cosa mi è sembrata così strana e triste che non mi è quasi comprensibile. Forse abbiamo avuto fortuna, forse siamo stati bravi, fatto sta che Alberto ed io abbiamo vissuto meravigliosamente l’anno di preparativi, di scelte, di impegni di questa fase così bella della nostra vita.

Da sabato 31 maggio 2014, quando a Verona Alberto mi ha regalato il mio meraviglioso anello, abbiamo pianificato programmato e preparato con impegno e amore tutto quello che desideravamo per le nostre nozze.

Il vestito

I nostri abiti da sposiLa scelta del vestito per me è stata rapidissima e semplicissima, in quanto sono stata vittima di un colpo di fulmine ;)
Come spesso accade ero partita con tutta una serie di idee che sono cambiate totalmente nel provare i primi abiti. Solo ad una sono rimasta fedele, e non avrebbe potuto essere altirmenti: il colore verde :)
Nei miei sogni l’abito sarebbe stato un semplicissimo modello alla greca o romana, senza sfarzi o fronzoli e men che meno senza una gonna ingombrante.
Alcune volte bisogna semplicemente scendere a patti con il proprio aspetto: ho scoperto che quel tipo di vestito mi sta malissimo e che per valorizzarmi l’ideale sono i vestiti con un corpetto un po’ rigido e una bella gonna ampia, da principessa. Comunque sia nulla avrei potuto contro l’abito che poi ho trovato, e che davvero non mi aspettavo di trovare…

Renata e mamma avevano programmato due visite ad atelier di Savona per portarmi a vedere un po’ di abiti da sposa. La sera prima Renata mi ha mostrato sul pc il sito del primo atelier, Dernier Cri. Essendo il verde la mia richiesta sine qua non sono rimasta molto contenta di vedere che una loro collezione era proprio in questo colore. Ricordo che quando ho visto per la prima volta il vestito sul sito ho pensato che fosse straordinario ma che non mi sembrava abbastanza “da sposa”.
Il mattino dopo, entrando all’atelier, me lo sono trovato davanti: era sul manichino nel locale, in piena vista, ed era così bello.. ma così bello, che ho chiesto di provarlo per curiosità!
Ricordo che mentre me lo mettevano indosso ho pensato chiaramente che fosse stupendo ma che purtroppo non fosse quello che pensavo e quindi non avrei potuto sposarmi con quello.
Poi mi sono guardata nello specchio!!!
Ho provato molti altri abiti splendidi da Dernier Cri, che mi stavano benissimo e sarebbero stati una elegantissima composizione di toni di verde chiaro e bianco, sfumati e delicati come immaginavo io.
E poi ho chiesto di riprovare quello. Niente da fare, non riuscivo a togliermelo di dosso: amore a prima vista! :)

Lo sposo è stato altrettanto strabiliante: grazie a un colpo di fortuna ha trovato, nel secodo posto in cui ha cercato, un vestito che gli stava a pennello e rispecchiava perfettamente ciò che desiderava (soprattutto: non un abito nero).
Doveva anche riuscire ad abbinarci la cravatta da sposo confezionata con la stoffa del mio abito, compito non facile senza che gli venisse svelata la tinta della sposa: grazie al supporto di Laura questo è stato possibile e l’abbinamento era splendido!

Così quando sono entrata nella sala del Comune ho trovato ad attendermi un meraviglioso Alberto vestito in blu, con un abito elegantissimo leggermente iridescente ma non esagerato, che gli stava benissimo: il mio principe azzurro :°)

I fotografi

Fanciullino e bimbaverde sposiChi mi conosce sa quanto per me siano importanti le fotografie: potete solo immaginare quanto fossi preoccupata di non conoscere alcun fotografo in Friuli a cui rivolgermi! Per un po’ ho iniziato a pensare di chiamare Lorenzo e Roberto da Savona, poi per fortuna Silva è giunta inaspettatamente in mio aiuto.
Al matrimonio di Silva e Federico non mi ero nemmeno accorta della presenza dei fotografi, la qual cosa mi aveva molto colpita: inoltre Silva mi ha portato a vedere il suo album di nozze a inizio settembre dopo essersi sposata a giugno! Non mi era mai capitato di vedere realizzare un album di foto di nozze in tempi così rapidi.
Infine sfogliandolo mi sono resa conto di quanto fossero bravi David e Serena: le fotografie erano splendide, spiritose, originali, curatissime: l’album più bello che io avessi visto.
Alberto ed io abbiamo subito voluto conoscerli: ci siamo trovati immediatamente in sintonia e ci siamo innamorati del loro lavoro. A posteriori ne sono stra felice e li consiglierei a tutti: andate a visitare il loro sito, FOTOIMPRONTE ART STUDIO, sono favolosi!

Hanno contribuito a rendere unica la nostra giornata di festa. Sono stati sempre presenti, in ogni momento, è una cosa che ha del sovrannaturale: succedeva qualcosa di imprevisto e di speciale e loro erano lì, pronti a scattare e a immortalare il momento. Hanno prodotto delle fotografie professionali e classiche di rara bellezza, ma soprattutto centinaia di scatti naturali e improvvisati, splendidi, spiritosi e unici: sono stati davvero meravigliosi!

La Location

Nei miei sogni il mare era sempre presente nel mio matrimonio ideale: in Friuli però non è semplice come in Liguria, perciò Alberto ed io abbiamo pensato di sostituirlo con qualcosa di altrettanto spettacolare.
A inizio state abbiamo avuto la dritta di andare a visitare la Tenuta delle Baronesse Tacco, nella zona del collio. Siamo rimasti folgorati dallo splendido panorama che rende quella location veramente unica e abbiamo deciso quasi subito di organizzare lì il nostro ricevimento: abbiamo avuto una tale fortuna con il meteo per il nostro matirmonio che il nostro investimento è stato meravigliosamente ripagato.
Il 30 maggio è stata una gloriosa giornata di sole e vento, calda al sole e fresca all’ombra, splendida: gli ospiti passeggiavano a piedi nudi sull’erba della tenuta, ammirando il panorama che spazia su tutte le colline dei dintorni, e noi abbiamo delle fotografie spettacolari a ricordo di questa giornata perfetta.

Le bomboniere

la nostra bombonieraQuesta era una delle questioni più spinose per noi. Desideravamo fortemente creare una bomboniera con le nostre mani, perchè scegliere un oggetto già pronto che non sia banale o destinato a essere dimenticato o buttato via non è semplice.
Abbiamo avuto un colpo di fortuna anche in questo caso: nel luogo più impensato di tutti siamo capitati su un oggetto di legno da cui abbiamo tratto la nostra ispirazione. Il risultato è stata una composizione di legno formata da due sagome di micini sposi, nella cui codina metallica si può inserire una fotografia, e dietro ai quali abbiamo inserito una bottiglia di liquore prodotto da noi: un po’ artigianale e imperfetto forse, ma tutto fatto da noi! Abbiamo curato tutto nei minimi dettagli, dal singolo gioiellino e fiocchetto al bigliettino della bottiglietta, compresa la confezione personalizzata :)
Alla fine dei conti è stato un lavorone non da poco, anche perchè nel frattempo abbiamo affrontato il trasloco nella casa nuova, ma siamo stati davvero molto soddisfatti del risultato.

Le fedi

In questo caso io avevo una preferenza precisa, che si è confermata dopo aver preso visione di qualche esempio di fedi dal gioielliere. Per mia grandissima fortuna anche ad Alberto è piaciuta molto la fede dei miei sogni e così quella scelta si è risolta molto semplicemente :)
Le nostre fedi sono tre anelli intrecciati tra loro, ciascuno di un oro diverso: giallo, rosso e bianco. Splendide!

La musica

le luci al taglio della tortaLa musica era un elemento per noi molto importante: non avremmo mai voluto trovarci nella situazione di avere un accompagnamento musicale non rispondente ai nostri gusti o peggio un po’ invadente.
Sempre su consiglio della Tenuta abbiamo contattato Gerry Paredes: sin dal primo incontro ci siamo trovati in sintonia e abbiamo apprezzato la sua professionalità: rispetta completamente i desideri degli sposi e anzi, provvede a integrare con scelte musicali del giusto gusto là dove serve: è stato un alleato indispensabile per la nostra giornata.
Ha inoltre curato l’allestimento delle luci sia al momento del taglio della torta sia durante la festa, procurando anche l’open bar a un prezzo molto vantaggioso: è davvero un professionista che consiglio al massimo! Senza di lui la giornata non sarebbe stata la stessa :)

La torta

la torta di KarenPer la torta avevamo le idee chiarissime (eravamo indecisi solo su due versioni, ma siamo stati scoraggiati a fare il profiterol gigante..) ma non sapevamo a chi rivolgerci: per fortuna siamo stati consigliati dalla Tenuta dove avremmo tenuto le nozze e ci siamo rivolti alla Pasticceria Cidin di Gorizia: hanno realizzato la crostata di frutta più squisita che io abbia mai mangiato, con uno strato di cioccolato tra la pasta frolla e la crema, e con una marea di fragole nelle quali i kiwi realizzavano dei meravigliosi disegni di rose decorative. Splendida, oltre che buonissima!
Inoltre abbiamo chiesto alla nostra carissima Karen del Jalapeno una torta personalizzata di cake design: lei è una vera artista e abbiamo potuto così affiancare alla torta per gli ospiti una seconda torta speciale in cui siamo stati raffigurati in pasta di zucchero in tutta la nostra beltà, micine comprese: guardate che artista!

To be continued… :)

Fanciullino e Bimbaverde – Weekend in Trentino

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Eccoci appena arrivati all'albergo!

Eccoci appena arrivati all’albergo!

Per il mio trentesimo compleanno ho ricevuto un regalo meraviglioso e prezioso da Anna, un qualcosa che sognavo di ricevere da molto tempo e che non avrei mai pensato di essere così fortunata da ricevere: uno smartbox per una notte con colazione per due persone in castello o residenza storica in Italia!
Alberto ed io abbiamo pregustato di goderci questo splendido regalo per parecchi mesi, finchè l’occasione è giunta.

Per il weekend lungo del 25 aprile abbiamo dunque prenotato il nostro soggiorno presso la Locanda dello Scalco, scegliendo una località in Trentino dove sognavamo di andare da tempo.
La scelta si è rivelata assolutamente ottima! Abbiamo scelto di aggiungere una notte a quella omaggio, usufruendo di uno sconto, e abbiamo potuto così trascorrere delle belissime giornate in relax.

Sul lago di Pinè

Sul lago di Pinè

Siamo partiti venerdì 25 aprile senza particolare fretta, con calma, nel primissimo pomeriggio. Il viaggio è andato molto bene, e nonostante le previsioni del tempo annunciassero gli ennesimi giorni grigi e piovosi siamo giunti nella zona di Trento senza problemi nè pensieri.
Segonzano, dove si trova il Castello di Segonzano di fronte al quale sorge la Locanda dello Scalco, si raggiunge facilmente percorrendo le strade montane sopra trento. Si trova nella zona del Porfido, di cui non sapevo assolutamente nulla: non ho mai visto così tanto porfido tutto insieme come in quei giorni di vacanza!
Appena arrivati siamo stati accolti calorosamente da Sonia e abbiamo potuto riposarci dal viaggio, reso più lungo dall’infiammazione che ancora mi indolenzisce sedere e gamba: a noi era destinata la graziosissima stanza azzurra, dove era stato allestito il piccolo buffet di benvenuto promesso dal cofanetto omaggio ;)
Dopo poco abbiamo però deciso di sfruttare gli ultimi raggi di sole per fare due passi. Il gentilissimo Alessandro, lo chef del ristorante, ci ha consigliato di visitare il Lago di Pinè a breve distanza.
E’ stato un buonissimo consiglio, ci siamo goduti la passeggiata e il lago al tramonto e siamo tornati all’albergo molto affamati :)
La cena è stata assolutamente super, più che all’altezza delle aspettative: abbiamo mangiato molto bene e siamo tornati in camera davvero felici di questo inizio vacanza.

Le piramidi!

Le piramidi!

Sabato 26 ci ha accolti al risveglio un sole stupendo e una super colazione. Siamo partiti verso la nostra meta principale, le Piramidi di Terra di Segonzano. Il sentiero che conduce ai punti panoramici principali permette di spezzare la passeggiata in tre differenti direzioni, ciascuna con meta di avvistamento piramidi. In certi tratti per noi che siamo piuttosto sedentari la pendenza del sentiero lo rende un po’ faticoso da percorrere, ma non avendo fretta e godendoci la temperatura primaverile e la natura circostante abbiamo potuto affrontare praticamente tutto il percorso.
Abbiamo scattato delle belle fotografie, anche a uno scarabeo verde che sembrava particolarmente interessato alla mia felpa! Abbiamo fatto qualche esperimento di macro :)
Subito la nostra idea era di scendere a Trento per pranzo, ma avendo finito la gita alle piramidi all’una abbiamo deciso di fermarci al bar che c’è proprio all’inizio del percorso. Abbiamo così mangiato un piattone di salumi trentini e un piattone enorme di polenta, luganega, formaggio, prosciutto e non ricordo cos’altro: una delizia! Tanto per riprendere subito tutte le calorie bruciate passeggiando :P

In visita a Trento

In visita a Trento

Nonostante il tempo stesse virando in brutto, come previsto, siamo scesi a Trento. Abbiamo iniziato la nostra passeggiata ma ben presto è arrivato il temporale con tanto di tuoni! Per fortuna non è durato a lungo: per il resto del tempo ha piovigginato e poi spiovuto a intermittenza, permettendoci una passeggiata per la città – forse meno comoda di quanto sarebbe stata con il sole.
Abbiamo camminato davvero molto e alla fine ero piuttosto stanca ;) Dopo una piccola pausa in un bar nella famosa e bella piazza di Trento siamo tornati sulle colline a Segonzano.
Abbiamo sfruttato la Jacuzzi della camera dell’albergo facendo ognuno di noi un super bagno rilassante con idromassaggio, ci voleva proprio! Così siamo tornati a cenare nel bellissimo ristorante dell’albergo completamente rilassati. Il menù è di piccole dimensioni ma ogni piatto è squisito e curatissimo, e questo ci ha inoltre permesso di assaggiare quasi tutto: è stato bellissimo! Un’altra splendida cena ha così chiuso questa giornata di vacanza.

Ci siamo svegliati domenica 27 aprile sotto una forte pioggia e pronti al rientro. Abbiamo deciso a colazione che avremmo costeggiato il lago di Garda, nonostante il maltempo.
Abbiamo lasciato Segonzano e Trento e ci siamo diretti al lago. Abbiamo fatto molto bene perchè all’inizio del viaggio il maltempo ha concesso una pausa, giusto giusto per una piccola visita ai paesini sulle rive del lago. Poi la pioggia non si è più fermata!
Dopo un buon pranzo lungo la strada (siam cascati proprio bene, gnam!) abbiamo proseguito verso casa e verso le nostre gattine :)

E’ stato davvero un weekend bellissimo, di cui avevamo tanto bisogno :)

Weekend di Luglio a Savona

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Venerdì 6 luglio Alberto ed io siamo scesi a Savona: con l’occasione del mio compleanno abbiamo visitato nuovamente la famiglia, che non vedevamo da troppo tempo! L’ultima nostra visita risaliva, infatti, al 28 aprile.. che tristezza!

Il viaggio di andata è andato molto bene, considerati soprattutto i rischi code che si corrono nello scendere in Liguria nel weekend! Abbiamo scelto di uscire a Varazze per coda segnalata poco oltre, e abbiamo passato un poco di tempo ad Albisola in coda naturalmente, ma ragionevole :P
A pranzo eravamo tutti insieme: che bello! Rivedere Riccardo è stato speciale, dopo due mesi, immaginatevi quanti cambiamenti :)

Quel pomeriggio abbiamo giocato parecchio con lui, che ovviamente sul momento non ne voleva sapere di andare a dormire (capirai, con gli zii lì per giocare!), anche perchè c’erano da provare le scarpe rosse nuove della Zia Palla :°)
Quando poi lui si è addormentato per il pisolino pomeridiano noi siamo stati un po’ insieme :)
Alberto è andato con papà a sistemare la barca, e dopo essere stata un po’ con Renata io sono scesa con la mamma per due veloci commissioni.
Ci siamo incontrate con Anna, che aveva da consegnarmi le preziosità stupende che mi aveva preparato su commissione: due scatole da tè bellissime, una verde per me e una violetta per Ekaterina, e un diario meraviglioso in cui metterò i miei appunti e ricordi di viaggio dell’America ^______^

A sera abbiamo cenato con Renata e Donato e abbiamo inaugurato il bellissimo regalo di compleanno che mi hanno fatto: mi hanno regalato il blu ray di Cloud Atlas e Tekken tag tournament2: abbiamo collegato 4 pad alla playstation e ci siamo dati un sacco di botte :D

Sabato 6 luglio è stata una giornata meravigliosa iniziata in modo meraviglioso: siamo andati al mare di buon mattino, mamma Renata Riccardo Alberto ed io!
Non vedevo l’ora, ci tenevo proprio tanto! Era una splendida giornata di sole e l’abbiamo messa bene a frutto :)
Peccato che l’acqua del mare fosse ancora troppo fredda: speravo di giocare più a lungo in acqua con Ricky, ma lui aveva troppo freddo :D
Ho finalmente fatto un buon numero di bagni in mare: l’anno scorso non ero proprio riuscita e ci avevo patito parecchio ;)

al mare con il nevot! :PVerso mezzogiorno ci siamo fatti la doccia, abbiamo preparato armi e bagagli e siamo rientrati a casa :)
Un bel pranzo tutti insieme -pasta al pesto, yehaaa! sole mare e pasta al pestoooo!- e un bel pisolino pomeridiano per Riccardo e per noi, e poi commissioni: prima sono andata con la mamma da Motivi a prendere una bellissima giacchetta rossa, che ho sfoggiato già a sera, e poi con papà e Alberto al Maison du Monde di Savona,a prendere un piatto che non trovavo più nel negozio di Udine ;)
Ci ha poi raggiunti a casa Tocco Anna, che era scesa ad Albisola per il weekend e poi sarebbe venuta a Udine con Alberto e con me, per stare un paio di giorni insieme! E’ stato bellissimo rivederci, e mi ha portato per il mio compleanno un regalo veramente eccezionale: un cofanetto Smartbox per il soggiorno di una notte per due persone in un castello o villa d’epoca in Italia *_* un SOGNO!!!

Quella sera abbiamo cenato con tutti i nostri amici per festeggiare il mio compleanno!
Hanno partecipato davvero in tanti e sono stata felicissima, perchè era molto tempo che non avevo occasione di vederli ed era proprio ora di stare un po’ insieme :)
Siamo andati a mangiare in un posticino nuovo, l’osteria Mugugni e Trenette in piazza Lavagnola.
Abbiamo mangiato benissimo e il locale era molto bello, siamo rimasti fino a tardi e poi ancora, i superstiti della cena quantomeno, a chiacchierare poco fuori sotto gli alberi :)
E’ stata una serata bellissima, e vi ringrazio ancora tutti sia di aver partecipato sia dei bellissimi regali che mi avete fatto :*)

Domenica abbiamo trascorso una mattinata tranquilla giocando con Riccardino, e godendoci gli ultimi momenti insieme: io e Alberto avevamo piacere di fargli un regalo, allora con Renata e Donato siamo saltati in macchina tutti e cinque e ci siamo diretti alla ricerca di un negozio di giocattoli aperto.
Riccardo è stato molto paziente, dal momento che le prime tre tappe si sono rivelate chiuse :P ma la prospettiva di “regalino”, come continuava a ripetere, gli ha dato forza :P


Siamo arrivati al Gabbiano, puntando il negozio di giocattoli dentro la Iper. Abbiamo incontrato Mauro e Giorgia proprio mentre mangiavamo un bel gelatone, così Riccardo e Matteo sono stati un poco insieme :)
Giunti alla sezione giocattoli Riccardo non ha avuto un solo istante di esitazione: ha puntato con decisione le racchette da spiaggia, che desiderava da tempo (anche il giorno prima, al mare, le aveva corteggiate molto!)! Abbiamo scelto quelle e un piccolo fuciletto ad acqua dal meccanismo semplice, adatto a un bimbo, e siamo tornati a casa.

Tutto il resto del tempo si è giocato con le racchette, a parte il momento del pranzo :D Siccome per Riccardo sono un poco pesanti a volte cercava di giocare lui, a volte giocavamo noi e lui ci guardava (dando ordini precisi eh: “zia Palla, zio Tabba, giocare! bimbo guarda.”), a volte gli uomini lo facevano divertire molto giocando brandendo lui E la racchetta! è uno dei vantaggi di pesare solo 10 chili bagnati a 2 anni e rotti :P

A pranzo c’è poi stato il grande momento della torta di compleanno: a Riccardo piace moltissimo soffiare sulle candeline: guardate che faccino felice nella foto! :°)

Tre anni di Friul!

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Il 23 maggio del 2010 Alberto ed io siamo partiti da Savona, nel dopo pranzo, per entrare ufficialmente in Basalmansion. Il ratto delle Paoline, s’era detto :)

La macchina carica delle mie cose, piena fino a scoppiare perchè il resto sarebbe seguito dopo quasi 10 giorni con un piccolo furgoncino di traslochi, il cuore pieno di emozione, un po’ di magone per i saluti alla famiglia. Non è possibile descrivere in alcun modo le emozioni di quel viaggio!

Una caratteristica simpatica e descrivibile è stata la ricerca del sale grosso. Ad aspettarci a Basaldella infatti c’era un frigorifero mezzo vuoto, contenente solo qualche avanzo di coca cola (di quando son stati fatti i pochi lavori necessari prima di entrare, come dare il bianco in camera da letto!), un pacco di spaghetti iniziato e una confezione da aprire di preparato per pasta aglio olio e peperoncino. Non sono nemmeno del tutto sicura, a dire il vero, che avessimo l’olio.. ma di sicuro non avevamo il sale! Così abbiamo provato a fermarci in due o tre autogrill lungo la strada Savona-Udine, sperando di trovare un pizzico di sale, e senza successo!

Siamo arrivati alla nostra meta verso le nove di sera, stanchi del viaggio e delle emozioni.

E siamo entrati nella nostra casetta! Naturalmente ci eravamo entrati anche la settimana precedente, ovvio, per pulire e sistemare alcune cose, ma questa volta era diverso!

Siamo entrati, abbiamo sistemato il letto, abbiamo cotto la pasta senza sale.. la nostra prima cena insieme era condita da tanta felicità, ma soprattutto da tanto appetito :P

Così ora vado a preparare: Alberto tornerà da Trieste tardi, e son tutta sola con le micine. E’il momento di preparare una pasta aglio olio e peperoncino come si deve, per festeggiare questi tre anni in Basalmansion!

Anniversario a El Jalapeño

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Martedì 16 aprile ha avuto luogo la festa di anniversario del ristorante El Jalapeño: il primo anno di attività di un locale che noi davvero adoriamo!

Con l’occasione di una nostra visita precedente Yrben e Karol ci avevano invitati a partecipare, così rientrando verso Basaldella dopo la mia lezione di danza orientale ci siamo fermati da loro!
E’ stato bello vedere già tanta gente a festeggiare, parenti amici e clienti! E’ stato ancor più bello vederli contenti di vederci! Ci hanno offerto birra e vino e tantissime cose bellissime da mangiare! C’erano musica allegrie e risate a volontà, e grandi e piccini parevano divertirsi davvero da matti :)

Sono passati a un certo punto con la bottiglia di Tequila bum bum: al suono delle incitazioni del pubblico ne veniva versata una generosa dose nella gola di tutti i festanti! Parte della mia è finita nella scollatura, non sapremo mai se per errore o apposta, ma è stato comunque divertente ;)

Verso la fine della serata ci hanno fatti partecipare a un piccolo spettacolo di gruppo spassosissimo: abbiamo filmato un Harlem Shaik tutti insieme, con Yrben che ballava da solo prima con la maschera da wreslter che hanno appesa sempre in bella vista, e poi hanno dato a ciascuno di noi un accessorio matto con cui addobbarsi!
Io ho preso possesso di un bellissimo cappello di stoffa con la frutta sulla fronte, e Alberto di un paio di occhiali rossi mattissimi.

Ecco il risultato!!!
video Harlem shaik de El Jalapeño

Alla fine abbiamo brindato con una stranissima gelatina alcoolica colorata, e festeggiato così tutti insieme questo anniversario!!! :)

Capodanno 2012-2013

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Sono sempre in dubbio sulla dicitura corretta riguardo al capodanno. In teoria è l’inizio dell’anno quindi è capodanno 2013? oppure visto che comunque è la festa di fine anno si dice capodanno 2012?
se qualcuno sa risolvermi questo incredibile dubbio mi fa davvero un favorone.

31dicembre2012 (0)

Comunque, alle porte ormai abbiamo la Pasqua e io finalmente sono a scrivere il post del blog sul Capodanno. Non male. Almeno sono giustificata dal fatto che Pasqua cade presto quest’anno :P

Dopo il nostro rientro dal Natale savonese Alberto ed io abbiamo rassettato la casetta e pettinato le gattine, preparato i letti e arricciato i baffetti, e ci siamo preparati all’arrivo dei miei! Abbiamo avuto molto giorni da trascorrere insieme, complici le lunghe vacanze di quei giorni: è stato bellissimo avere così tanto tempo per stare insieme, come nella ormai lontana vacanza in Croazia!

Purtroppo proprio nel giorno in cui arrivavano mamma e papà io ho cominciato a stare poco bene: che sfiga! una sorta di fetida influenzetta mi ha leggermente tarpato le ali in quei giorni, e ho carburato a tachifludec e neocibalgina :P
Questo ha impedito di andare a fare alcune delle gite che avevo in mente, come la visita dei presepi a Sutrio: troppo freddo, e troppo rischio di prendersi una ricaduta.

Abbiamo comunque dedicato almeno sempre una parte delle giornate a passeggiare: il venerdì 28 abbiamo accolto papà e mamma per pranzo, come sempre puntualissimi! Un bel risotto rosso al sugo di pesce per inaugurare la vacanza e nel pomeriggio siamo andati al Città Fiera: dovevamo far cambiare la felpa presa per Natale a Fabio, troppo piccola, e con quella scusa abbiamo curiosato a lungo nei negozi. Abbiamo anche perso Alberto e papà al Brico per un poco, dove Alberto ha comprato il bellissimo gufetto pila “huuuh huuuuht” per la mamma ;)
Siamo rientrati a casa non troppo tardi sia per la stanchezza sia perchè Alberto quella sera aveva una cena a cui partecipare. Noi tre ci siamo cucinati una piacevole minestrina, e abbiamo concluso la serata insieme sul divano guardandoci Don Camillo fino a che il sonno ci ha portati a cercare il letto ^_____^

31dic 2012 (32)

Al mattino di sabato 29 abbiamo deciso di fare una visita a Udine :) Abbiamo girellato per le piazze e le vie che ci piacciono di più, e abbiamo ordinato i libri di Don Camillo in libreria per me, e a pranzo siamo andati al Ristorante Messicano El Jalapeno: avevo proprio tanta voglia di farlo provare a papà e mamma!
Nel primo pomeriggio siamo rientrati a Udine: i nostri ospiti avevano espresso il desiderio di visitare la Mostra del Tiepolo, I Colori della Seduzione, perciò ci siamo recati al Museo del Castello e abbiamo trascorso lì parte del pomeriggio.

Siamo tornati a casa abbastanza cotti, e abbiamo visto la fine di Don Camillo e uno bellissimo speciale del DVD dedicato a Guareschi :)

Domenica 30 dicembre avevamo il pranzo con la famiglia, purtroppo in formazione ridotta sia per motivi imprevisti di salute sia per viaggi. Siamo stati prima a prendere l’aperitivo da noi a Basalmansion e poi Al Contadino.
Quando ci siamo salutati dopo pranzo noi abbiamo colto l’occasione per goderci un poco del sole dicembrino rimasto in cielo e siamo andati al Parco del Cormor, su mia insistenza: abbiamo fatto una semplice passeggiata, ma è stato molto bello!
Rientrando verso Basalmansion la tappa al Panorama è stata d’obbligo: bisognava fare la spesona per il cenone di capodanno!

A metà della spesa io ho cominciato a sentirmi di nuovo poco bene, mi son dovuta sedere al bar a bere un succo di frutta mentre loro finivano la spesa :( quando siamo tornati a casa mi sono messa a letto a dormire per un po’ per riprendermi e poi abbiamo cenato insieme!

Per concludere la serata abbiamo inziato la visione di un bellissimo film, divertente, che speravo piacesse anche ai miei: Benvenuti a Zombieland ;)

31dic 2012 (3)

Lunedì 31 dicembre abbiamo inaugurato l’ultimo giorno dell’anno godendoci la bella giornata di sole.
Dato che la gita ai presepi di Sutrio mi era impedita ci siamo diretti a verso Grado, con tappa Cervignano, dove amici mi avevano detto che avremmo trovato dei presepi.. di questi nemmeno l’ombra, ma abbiamo girato la cittadina (che mamma e papà avevano visto solo di sfuggita passando in automobile), e fatto qualche commissione.
Il giorno prima ho perso uno dei miei orecchini azzurrini di Swaroswky.. ero particolarmente dispiaciuta perchè erano gli orecchini presi e indossati appositamente per il matrimonio di Renata: è una sciocchezza, ma ero affezionata a loro.. così papà mi ha regalato un paio di orecchini nuovi, stupendi, per sostituirli :°)

Troppo stanchi per continuare la gita fino a Grado ci siamo limitati a una tappa alla Distilleria Aquileia, per poi rientrare a Cervignano e mangiare alla Locanda. Abbiamo preso tre piattoni di pasta divisi tra noi 4, divertendoci ad assaggiarne gusti diversi e mangiando come sempre molto bene :)
Sulla strada del rientro a Basaldella Alberto ci ha portati in zona Ruda, a visitare il famoso Presepe di Perteole! Purtroppo l’arrivo di una masnada di capre maleducate ha incrinato la poesia del presepe, ma è stato bello ugualmente visitarlo!

A casa, dopo una rilassante pennichella, abbiamo preparato tutto per la nostra super cena di Capodanno: avevamo deciso di festeggiare con bourguignonne e raclette, sfruttando i nostri bellissimi appositi “macchinari” ;)
Abbiamo tagliato la carne, preparato le verdure, affettato i formaggi e il pane, e predisposto il nostro banchetto!
che cenona è stata, wow! A mezzanotte abbiamo anche brindato e acceso qualche fusetta in cucina: non siamo usciti perchè siamo dei pantofolai e faceva trooooppo freddo ;)

E’ stato un bellissimo cenone dell’ultimo dell’anno!

Martedì 1° gennaio 2013 è stata una rilassante giornata di sole!
Abbiamo cucinato il cotechino e le lenticchie (che avevamo messo in ammollo la sera prima) e ci siamo immersi nella pace e nel riposo della vita familiare! Abbiamo giochicchiato tutto il giorno a Taboo, Pictionary, carte e dadi, ed è stata una pigrissima giornata felice ^_^

Peccato che il giorno dopo mamma e papà siano ripartiti: che nostalgia! :(

Io e Alberto abbiamo avuto ancora qualche giorno di vacanza da trascorrere insieme, che abbiamo sfruttato per rilassarci, vedere gli amici, prepararci al grande rientro al lavoro ;)

Natale 2012

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1dic2012 antico (43)Scegliere dove trascorrere il Natale 2012 è stato molto difficile per me.
L’anno scorso Mystra e Morwen erano arrivate a casa da noi da solo un paio di mesi, quindi la scelta è stata semplice: non volevamo lasciarle sole o lasciarle sole troppo a lungo, e abbiamo trascorso il Natale a Basalmansion!
Quest’anno erano diverse forse in gioco, e diverse voglie :) Il Natale a casa propria ha sempre un fascino irresistibile, ed era allettante il pensiero di trascorrerlo nella nostra sala con le pupine vicine e il nostro alberello.. Non da poco anche il fattore famiglia Friulana: trascorrerlo a Udine avrebbe significato festeggiarlo con i genitori di Alberto, gli zii la nonna, e salutare anche il nonno e la zia! Di contro, festeggiarlo a Savona quest’anno avrebbe significato trascorrere le feste ad anni alterni dividendosi tra le famiglie, e soprattutto gustarsi il primo vero Natale di Riccardo. L’anno passato non era abbastanza grande per cominciare a goderselo.. e.. la cioccolata calda con i miei è una tradizione per me importante ^_^
Non da poco era anche la questione micine: normalmente quando andiamo a Savona qualche giorno abbiamo amici meravigliosi (grazie a Paola, Antonio e a Michela!!!) che vengono in casa a salutare le micine, a dar loro una carezza e una scatoletta e controllare che stiano bene :°) nei giorni della VIgilia, del Natale e di Santo Stefano non si può chiedere nemmeno al più caro degli amici di farlo, naturalmente!

24dicembre2012 (6)Alla fine abbiamo ponderato e deciso: saremmo scesi a Savona! Partendo stile toccata e fuga la mattina della Vigilia, e rientrando dopo pranzo a Santo Stefano, le micine non avrebbero avuto problemi a star sole!

Quest’anno le feste sono cascate in giorni strategici per attaccarci un poco di vacanza, e grazie ad Alexandra ho potuto fare uno stacco natalizio degno e lungo!
Così, dopo aver festeggiato degnamente il Natale in Just In Time con una cena Natalina multiaziendale, con venerdì 21 sono iniziate le vacanze :)
Abbiamo trascorso quel weekend in relax: auguri natalizi con Paola e Antonio il sabato, auguri natalizi con zia Barbara e zio Gianni la domenica, relax con le gattine e valigina: la mattina di lunedì 24, Vigilia di Natale, siamo partiti alla volta di Savona :)

Il viaggio di andata è stato molto piacevole: quasi nessun per strada, a tratti addirittura un poco di sole, nessun problema. Abbiamo deciso di partire con più calma, intorno alle nove del mattino. Io avevo ovviamente mille ansie e sensi di colpa nel lasciare le micine da sole, non mi passerà mai sta cosa.. comunque sia, dopo un frugale pranzo in autogrill, un pacchetto di pringles e dei cioccolatini lungo la strada, siamo arrivati a Savona presto: alle due del pomeriggio eravamo a casa!
Il pomeriggio della Vigilia è trascorso con serenità, giocando con Riccardo! Come è cresciuto da ottobre.. io avevo portato i cappelli da babbo Natale, ma come molti bimbi si arrabbia se te lo vede in testa e te lo toglie.. forse perchè è diverso il tuo aspetto solito?
A sera abbiamo imbandito la tavola con panettone, focaccia, cioccolata calda, biscotti e.. gnocchi di semolino fritti: GRAZIE papà, erano anni che non li mangiavo!!!
Per Riccardo è stata penso la cena più bella di sempre: poteva mangiare solo cioccolata e biscotti, le sue due cose preferite solitamente proibite a tavola ;)

IMG_2537Quest’anno non ci siamo scambiati i regali a sera, come gli anni passati: si torna alle tradizioni di una volta! ;)
Al mattino di Natale abbiamo dormito, ci siamo svegliati con calma e poi Renata Donato e Riccardo ci hanno raggiunti su “dai nonni”, dopo aver aperto i loro regali a casa :)
Riccardo ha ricevuto un bellissimo triciclo da bimbi, e farlo girellare per tutta la casa è stato un vero divertimento!

IMG_2599Ma il gioco più bello è stato il set da pesca che gli ha regalato il nonno Giorgio: sei pesci colorati, che Riccardo chiama “LA PISCI!” (perchè l’unico articolo utilizzabile è “la”, essendo l’articolo per la focaccia, e le vocali sono una cosa variabile a seconda dei gusti :P), con delle cannette da pesca composte da un bastoncino di legno, un cordino e un semplice gancietto: i pesci hanno una pinna molto arcuata che permette di agganciarli, ma per Riccardo è troppo difficile ancora: è piccolino ^_^
Comunque, lui si è fatto aiutare dal nonno, dalla zia e dallo zio, e il gioco della pesca è stato il must di queste feste nataline!
Vederlo corrermi incontro e dire “zia, la pisci!” per chiedermi di pescare insieme è stato bellissimo :°)

Il Natale è proprio volato! Abbiamo pranzato tutti insieme, aperto i regali insieme dopo pranzo, chiacchierato e riso e scherzato fino a sera. Nel dopocena noi ragazzi abbiamo giocato un po’ a giochi da tavolo, ma andando a dormire presto: siamo sempre tutti un po’ stanchi ;)

Il mattino di Santo Stefano ha portato sempre più vicina la partenza.
Abbiamo potuto comunque giocare tutti insieme a Trivial Pursuit, in sala, e pranzare in famiglia. Sono state delle feste molto brevi ma intense, e sono contenta che abbiamo deciso di festeggiare così il Natale :)

Il nostro rientro è andato bene: di nuovo poca gente per strada, traffico scorrevole o nullo, tempo decente.. per cena eravamo da Mystra e Morwen, e abbiamo constatato che stavano bene: non sembravano aver patito per nulla i giorni da sole (non ci hanno nemmeno fatto più feste del solito!) e la casa era ancora in piedi: la sala mostrava segni di lotta e giochi, e qualche pallina dell’albero mancava all’appello, ma direi che l’esperimento è proprio riuscito ;)

Pasqua 2012

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Pasqua2012 (3)

Quest’anno per Pasqua sono venuti a trovarci in Friuli mamma e papà! E’ stato bello averli di nuovo qui: sono arrivati già a sera del gioved santo, con un buon anticipo rispetto all’arrivo inizialmente programmato. Abbiamo potuto addirittura cenare insieme!
Dopo tanti mesi di sole in Friuli naturalmente proprio nei giorni prima del loro arrivo il tempo è peggiorato e finalmente ha cominciato a piovere. Le Leggi di Murphy non cambiano mai ;)

Abbiamo potuto trascorrere insieme ben più giorni del solito, ed è stato bellissimo: al venerdì sia Alberto sia io abbiamo preso ferie dal lavoro, per poter stare tutti insieme. Al mattino il tempo era addirittura a tratti soleggiato, non solo coperto, e abbiamo potuto godercelo al più possibile. Siamo prima andati a Campoformido al comune, dove Alberto ed io finalmente abbiamo fatto la nuova carta di identità, e poi siamo andati a Villa Manin. I miei non l’avevano mai vista e sono rimasti piacevolemnte colpiti. Abbiamo visitato le sale d’armi, e lasciato la visita degli interni a una prossima occasione in cui ci sia allestita una mostra che ci interessi, e la visita al giardino a una prossima occasione in cui non siano zuppi di pioggia ;)
Abbiamo poi proseguito fino a Pordenone, meta della nostra gita. Abbiamo girellato il centro, la via principale di negozi porticata; è davvero molto bella!
Al rientro abbiamo mangiato dai Fratelli Sardella, un posto che a me ed Alberto piace un sacchissimo ^_^
Dopo una tappa a Codroipo a un negozio di ferramenta per papà e Alberto, e una tappa a Udine per una coppa di gelato, ce ne siamo tornati a casa: Alberto è andato a pescare e noi ci siamo rilassati un po’!

Il sabato santo pioveva molto, quindi ci siamo diretti al città fiera. I miei ne vanno matti e avevamo voglia di fare shopping. Ci siamo scatenate, la mamma ed io, e poi abbiamo pranzato tutti insieme al Ristorante Indiano come l’estate passata :°)
Abbiamo preso tante buone cosine per il nostro pranzo di Pasqua, e poi ce ne siamo tornati a casa!
Stare insieme rilassati, a chiacchierare o a giocare a carte o a vedere film, è davvero piacevole! Per intrattenerci abbiamo guardato Cluedo, che ha un umorismo strano e un po’ gratuito ;)

Pasqua2012 (12)

A Pasqua abbiamo mangiato in casa, tranquilli: pasta all’uovo con il sugo di pesce di Alberto, pochi antipasti (tartine con il salmone o il lardo), e poi una buona dose di macedonia e di gelato! anche così ci siamo riempiti da scoppiare ;)
Nel pomeriggio, sotto un cielo finalmente a tratti scoperto, siamo andati a Villa a salutare tutti i parenti: così finalmente i miei hanno conosciuto un’altra fetta di famiglia!
A sera eravamo piuttosto stanchi, al rientro a basalmansion: abbiamo coccolato un po’ le micine e giocato a carte!

Per il Lunedì dell’Angelo il tempo è stato, almeno in parte, clemente.
Avevamo in programma una bella gita a Trieste, sul sentiero Rilke che parte dal Castello di Duino, e la giornata è iniziata soleggiata! molto freddina, ma soleggiata :) lungo il sentiero addirittura a tratti si stava benone :)
Ero un po’ preoccupata per la mia schiena, che in questo periodo purtroppo mi sta dando seri problemi, ma in quei giorni era migliorata e non mi ha fatto male per niente!
Finita la passeggiata ci siamo diretti a Trieste. A Miramare è stato impossibile avvicinarci, c’era troppo traffico e sicuramente troppissima gente, quindi abbiamo tirato dritto sino alla città.
Il tempo è peggiorato mentre passeggiavamo per il centro, purtroppo, e il vento era piuttosto freddino. Nonostante questo abbiamo pranzato splendidamente, alla Tecia, e poi passeggiato per la città ancora un po’. E’ stato davvero molto bello ^_^
Rientrati a casa era già il tempo di preprarare le valige e vivere l’utima serata insieme!
E’ molto bello mettersi tutti al tavolo della sala e giocare a carte insieme: papà ed io abbiamo anche finalmente vinto a scalaquaranta :)

E’ stata una vacanza tutto sommato lunga rispetto ai soliti weekend toccata-fuga. Mi sono goduta ogni singolo minuto, ogni singolo momento di tutti quei bellissimi giorni! E’ sembrata lunga ed è stata meravigliosa, ma come tutto in realtà è volata rapidamente ed è finita :°)
Adesso saremo noi a scendere a Savona, tra poco, per il primo compleanno di Riccardo!!!