Sin City: a dame to kill for

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a dame to kill forSu richiesta del Gareth scrivo volentieri la recensione del film che sono andata a vedere con Alberto sabato scorso.
Naturalmente avviso di possibili spoiler, soprattutto per chi non abbia letto nemmeno la Graphic Novel originale o chi come Sheldon consideri “ehi, è bello!” uno spoiler :P

Dopo 9 anni dall’uscita del primo epico Sin City non avrei mai osato sperare in un seguito. Forse perchè il primo film si è rivelato un tale capolavoro, non pensavo ne avrebbero mai prodotto un secondo.
E’ stata una sorpresa emozionante, per me che sono tanto appassionata!

Sono andata al cinema con Alberto senza aver letto nulla online riguardo al film, per farmi stupire come la prima volta da Miller e Rodriguez!

Premetto subito che è stato straordinario (Alberto doveva sedarmi per zittire i miei commenti emozionati!) e che consiglio a chiunque ami Miller e abbia apprezzato il primo film di andarlo a vedere.

La storia principale, A dame to kill for, ha la stessa magnifica grinta della graphic novel; come già in Sin City (e in 300!) la sceneggiatura, i dialoghi, i testi delle voci narranti sono una fedele riproduzione dell’opera di Miller. E’ un’esperienza mistica: sembra che le pagine dell’albo inizino a muoversi e prendano letteralmente vita in tre dimensioni, uscendo dalla carta per portare lo spettatore dentro le avventure di Dwight!
Straordinario.
La trama rimane fedele a quella della storia originale; cambia l’attore protagonista, che la volta scorsa era Clive Owen; peccato, io sono un’abitudinaria, ma per chi conosce la storia di Dwight ci stava una faccia diversa ;P

Come nel primo film viene usata una struttura narrativa per cui le storie si intrecciano un minimo e alcune di esse vengono interrotte per dar inizio al nuovo filone. Può piacere o meno, a me è piaciuto!

Le due storie con cui si intervalla la trama principale sono nuove di zecca, ho scoperto durante la visione. Scritte apposta da Miller per il film, ho letto poi online!
Devo dire che l’attore Joseph Gordon-Levitt protagonista glorioso di The Long Bad Night mi piace un casino, e questa storia è perfetta: straordinaria.
A mio parere Nancy’s Last Dance è meno riuscita, e purtroppo è con essa che si chiude il film: comprendo il motivo che ha spinto Miller a scriverla, ma l’ho trovata meno forte e meno Milleriana, perciò purtroppo la tensione per me è calata un po’ sul finale ed è stato un peccato!
Però è proprio un parere personale, voi come la pensate a riguardo?

Nel complesso è un meraviglioso seguito del primo film. Si possono guardare tranquillamente uno dopo l’altro senza sentire, secondo me, i nove anni che trascorrono!
Le scelte vincenti del primo film a livello effetti speciali vengono riproposte e migliorate: i colori che anche Miller ogni tanto faceva emergere dalla pagina come splendidi dettagli nel  bianco e nero, i momenti di omaggio al bidimensionale cartaceo in cui ogni tridimensionalità degli attori è appiattita come sul foglio, e i momenti in cui il vantaggio della cinepresa e di ciò che permette supera la bellezza della scena ferma del fumetto.

Nel complesso veramente straordinario! :)

Una sorpresa da Roma

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Venerdì 5 aprile, quando verso mezzogiorno tutta maciullata dal mal di denti mi sono preparata per tornare a casa a riposarmi (svenendo sul divano) ho ricevuto una super sorpresa!
Per quel weekend era in programma, ma fortemente in forse, una visita da Simone che non riusciva a venirci a trovare ormai da troppissimo tempo! Sarebbe arrivato il sabato per ripartire la domenica, una toccata e fuga Roma-Udine non da poco.
E invece appunto, mentre mi apprestavo a rientrare a Basalmansion, mi arriva inaspettato il messaggio a sorpresa: “ti porto a casa io! Dove ti passo a prendere?” :)

Era venuto prima, senza dirlo a nessuno se non a Ornella per organizzare una sorpresa a Sara e a me! Bellissimo!!! *_*
Così ho avuto compagnia a pranzo (chebbuona la minestra, dopo 24 ore di digiuno spezzato solo da 1 yogurt :P) e poi quando nel pomeriggio Joram e Ornella sono andati a fare la sorpresona a Sara io mi son messa a riposare!

6aprile2013(13)Sabato 6 aprile abbiamo potuto trascorrere tutto il giorno insieme!
Alberto aveva molto da lavorare, perciò noi ci siamo avviati alla Città fiera dove ci siamo trovati con Paoletta per fare un giro. Abbiamo curiosato anche nella parte del mercatino dell’usato dove non ero mai stata, notevole il negozio di cosinerie oldies americane :P
Alberto ci ha raggiunti in tempo per l’aperitivo, così grazie a Paola abbiamo provato l’Hugo, buonissimo: prosecco, sciroppo di sambuco e menta fresca! Davvero buono! A me purtroppo ha dato troppo alla testa, sia per il brufen preso qualche ora prima per il dolore alla bocca sia per lo stomaco molto vuoto: che ciucca..
Abbiamo pranzato insieme Alberto Joram ed io, dopo aver salutato Paola che tornava a casa. La scelta del ristorante in Città fiera è ricaduta sull’Indiamo, che Simone non aveva mai provato!

Nel pomeriggio, tornati a Basalmansion, Alberto ha dovuto ancora lavorare per un’oretta abbondante, che Joram ed io abbiamo sfruttato per una partita a Kingsburg (gioco che io ADORO: grazie Simò di averlo portato!!!)
Finita la partita abbiamo iniziato un cinema che attendevamo con ansia da mesi: ci siamo piazzati tutti e tre sul divano per goderci insieme il blu ray di The Amazing Spidermen, che Joram ha aspettato di rivedere fino all’occasione insieme.. bellissimo, mi è piaciuto un sacco!

A cena ci siamo visti con Sara, Mauro, il piccolo Gabriel, Paoletta a El Jalapeno e abbiamo cenato tutti insieme! E’ stata una super serata, abbiamo chiacchierato moltissimo, mangiato come sempre ottimamente e ci siamo divertiti tanto :)

7aprile2013 (42)Domenica 7 aprile in mattinata Joram è venuto da noi; mentre Alberto era fuori a pesca noi abbiamo iniziato a giocare con Singstar, e poi suo malgrado è rientrato in tempo per sentirci cantare :P si è anche unito a noi.. quanto tempo era che non cantavamo tutti insieme!
Dopo un bel pranzetto a base di pasta al pesto ci siamo un po’ rilassati sul divano. Abbiamo colto l’occasione per vedere le prime puntate di Big Bang Theory insieme! Dopo ci siamo smossi anche se a fatica: abbiamo abbandonato il divano per sfruttare la bella giornata di sole!
Abbiamo scelto un percorso indicato tra le passeggiate easy del nostro libretto del Friuli e ci siamo recati a visitare il Sentiero delle Rogge, in una località di Reana del Rojale che si chiama Zompitta se non erro.
E’ stata una passeggiata decisamente bella e rilassante :)

Rientrati, siam passati a casa a nutrire le micine e poi subito nuovamente fuori, per incontrarci al Gambrinus con Sara e Mauro. Abbiamo trascorso nuovamente un po’ di tempo insieme e poi, in vista della settimana che stava per iniziare, ci siamo salutati.

Lunedì 8 aprile abbiamo avuto almeno un altro poco di tempo insieme, a pranzo: in pausa dal lavoro ci siamo ritrovati nuovamente Alberto, Joram ed io e abbiamo potuto mangiare insieme. Siamo andati alla Trattoria San Marco, dove ci troviamo molto bene. Abbiamo potuto chiacchierare e salutarci, un po’ tristi per la partenza verso Roma di Simone :(

Vita di Pi.

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Vita di Pi LocandinaA gennaio è uscito nelle sale italiane il film diretto da Ang Lee dal titolo Vita di Pi.

Non avevo assolutamente idea di cosa trattasse, avevo intravisto qualche giorno prima, andando a vedere forse Lo Hobbit, una curiosa locandina sui toni accesi del giallo e arancione, con una tigre.

Poi è capitato che Alessio, al lavoro, mi consigliasse di andarlo a vedere. Mi ha molto incuriosita e così ho proposto ad Alberto e Alexandra di farci un mercoledì-cinema al Città Fiera!

Siamo andati giusto in tempo, perchè hanno tolto il film pochi giorni dopo, e mi sarei pentita amaramente di non averlo visto!

Nessuno di noi sapeva nulla. Io mi ero brevemente informata sulla trama poche ore prima, e per un attimo temevo che fosse un film troppo introspettivo per interessare i miei due compagni di avventura. Io andavo al cinema emozionata e bendisposta, ma con la paura di trascinare due persone a vedere un film per loro meno interessante.

Per fortuna fin dai primi minuti è stato chiaro che i miei dubbi erano infondati!!!

Il film, come il romanzo, si divide principalmente in due parti: non voglio spoilerare niente, quindi dirò solo che la prima è di presenzazione del personaggio protagonista, e la seconda è la narrazione della incredibile vicenda che gli capita.

Vita di Pi Notte

Il film, abbiamo saputo dopo, era previsto per il 3D. Devo dire che se l’avessimo saputo forse ci saremmo fidati, anche se nè io nè Alberto amiamo il 3d, e avremmo fatto bene: sarebbe stato, credo, stupendo. Essendo fatto appositamente non perde di valore, come la maggiorparte dei film, bensì viene a volte risaltato nelle scene da questa tecnologia.

Non lo sapremo mai con certezza, purtroppo, ma mi piacerebbe sapere l’opinione di chi lo abbia visto in tre dimensioni :)

Tornando a noi, che dire del film e del romanzo senza spoilerare?
Che sono belli è riduttivo!

Vita di Pi GiornoParto a parlare del film solo perchè ho visto prima la trasposizione di Ang Lee.

Il film è avvincente, assolutamente. Incuriosisce fin dall’inizio, cattura con un ritmo vivace e porta lo spettatore in un mondo lontano e colorato, quello dell’India ex colonia francese.
Ci sono alcune battute assolutamente brillanti, e qualche scenetta proprio simpatica, e l’interesse cresce fino alla vicenda climax della storia, quella che inizia la seconda parte del film. Nelle scene ambientate nell’immensità dell’oceano lo spettatore può perdersi e immergersi completamente.

Il mare e il cielo sono raffigurati con una regia e una fotografia immense, splendide, dalle immagini e dai colori il cui potere non può che coinvolgere completamente.
La trama scorre, e le immagini sono sempre più magiche e spettacolari, bellissime e terribili.
La conclusione del film è altrettanto bella, la giusta e perfetta fine di una storia davvero avvincente.

Siamo usciti dal cinema ancora rapiti dal film, parlando tra noi e confrontando le rispettive interpretazioni della storia di Pi.
Praticamente non era passata una settimana che avevo acquistato il romanzo e il cd della colonna sonora ;)

Ho iniziato il romanzo un paio di settimane fa.
Si legge in un attimo, io ci ho messo molto tempo perchè tra visite e stanchezza leggo poco ultimamente, ma la scrittura è scorrevolissima e il romanzo è molto avvincente!
Temevo che fosse un romanzo pesante, rispetto al film, troppo filosofico o rindondante, un mattonazzo che mi avrebbe delusa..
tutto il contrario!

Yan Martell (e il merito va sicuramente anche a chi ha tradotto il romanzo) scrive meravigliosamente, con uno stile fresco, leggero, che parla di tematiche profonde con semplicità. Rende concreti ragionamenti filosofici che normalmente si riterrebbero troppo lontani dalla realtà quotidiana, trasforma concetti impegnativi in esempli semplici e accessibili a chiunque, strizza spesso l’occhio al lettore con complicità e lo coinvolge profondamente -portando a immedesimarsi sicuramente in Pi.

Le pagine si susseguono rapidamente, la storia continua, e il naso difficilmente si stacca dalle pagine.. ho fatto fatica a controllarmi quando leggevo sull’autobus, e a smettere di leggere quando scendevo alla mia fermata.

Più volte ho percorso via Grazzano ancora con il libro aperto, e in ufficio mentre il pc si accendeva riuscivo a leggere ancora una o due frasi ;)
Tra l’altro sono stati fedelissimi nella traposizione da romanzo a film, cosa che io apprezzo moltissimo.

In conclusione? Vi lascio con tre citazioni, e con il consiglio: leggete Vita di Pi, e poi guardate il film.

E poi mi raccontate il vostro pensiero :)

Vita di Pi bellissimo

Citazione 1: combattiamo.

Il mio viso era una maschera di serietà e determinazione. Non voglio peccare di immodestia, ma in quel momento scoprii di avere una feroce volontà di vivere. Non è una cosa scontata, almeno nella mia esperienza. Alcuni rinunciano alla vita con un sospiro rassegnato. Altri combattono un po’, quindi perdono le speranze. Altri ancora –e io sono uno di questi- non si arrendono mai.

Combattiamo all’infinito. Combattiamo senza curarci di quanto ci costa, delle sconfitte che incassiamo, dell’improbabilità del successo. Combattiamo fino all’ultimo respiro. Non è una questione di coraggio. L’incapacità di arrendersi è un dato caratteriale. Forse è semplicemente stupida fame di vita.

Citazione 2: la paura.

Voglio dire due parole sulla paura. E’ lei l’unico vero avversario. Solo la paura può sconfiggere la vita. E’ un’avversaria intelligente e perfida, io lo so bene. Non ha dignità, non rispetta leggi né regole, non ha pietà. Cerca i tuoi punti deboli, e li scova con facilità. Comincia dalla mente, sempre. Fino a un attimo prima sei calmo, controllato, felice. Poi la paura, travestita da piccolo dubbio innocente, si intrufola nella tua mente come una spia. Il dubbio incontra lo scetticismo, che prova a buttarlo fuori. Ma lo scetticismo è un soldato di fanteria con poche risorse. Il dubbio se ne sbarazza facilmente. Diventa inquieto. Ed entra in campo la ragione. Sei rassicurato: la ragione possiede le armi tecnologiche più avanzate. Ma, con tua grande sorpre€sa, nonostante la sua superiorità tattica e una serie di vittore inconfutabili, la ragione viene messa al tappeto. Ti senti vulnerabile, impotente. L’angoscia si trasforma in terrore.

[…]

E’ difficile da spiegare. La paura, la vera paura, quella che ti scuote fino alle ossa, quella che provi quando sei a faccia a faccia con la morte, si annida nella tua memoria come una cancrena. Minaccia di far marcire tutto, anche le parole per esprimerla. Dunque devi sforzarti di parlarne. Se non lo fai, se la paura diventa un’oscurità inespressa che cerchi di evitare e che forse riesci perfino a dimenticare, ti esponi ai suoi attacchi futuri. Perché hai lasciato che ti colonizzasse.

Citazione 3: immensità.

In quel momento feci una scoperta sulla quale sarei tornato più volte nel corso del mio calvario, fra uno spasmo di agonia e l’altro: la mia triste storia si dipanava nel mezzo di una scenografia grandiosa.

Vidi il mio dolore per quello che era, finito ed insignificante, e provai un senso di pace. Il mio dramma non trovava posto da nessuna parte, e io lo accettavo, andava bene così.

Fu la luce del giorno ad accendere la mia ribellione: “no! No! No! La mia sofferenza è importante. Voglio vivere! Non posso fare a meno di mescolare la mia vita a quella dell’universo. La vita è uno spioncino, la mia unica, minuscola finestra sull’immensità. Come potrei passare oltre, rinunciare senza lottare alla visuale pur ristretta e fugace che mi offre? Questo spioncino è tutto quello che ho!”

X-FILES

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Ormai tantissimo tempo fa Alberto ha coinvolto anche me nel torbido vortice delle serie tivvù.
Ha iniziato subdolamente, proponendomi qualche puntata qua e là, e sono caduta subito nella rete! ;)

Tra le serie che mi sono piaciute maggiormente c’è Fringe. Penso sia naturale per chi la conosce ripensare agli ormai lontani anni novanta, durante i quali spopolavano “Molder e Schelli dell’effbiai”. Gli X files hanno lasciato una traccia indelebile nella immaginazione e cultura (nerdofila quantomeno) e Fringe ha delle note in comune, sin dall’inizio, con quello che nella mia memoria erano le puntate di X Files :)
Fenomeni paranormali, misteri, tensione, un po’ di horror..

Quando abbiamo guardato la nuova serie perciò ho cominciato a ripensare agli anni in cui vigeva X Files, che è stato uno dei per così dire traumi da film dell’orrore della mia adolescenza.
Un po’ perchè sono fifona di mio, un molder e schelli, effbiaipo’ perchè ero piccina, le poche puntate che avevo visto in quegli anni mi avevano fatto molta paura! Mi ricordo vagamente di mostri che passano per i gabinetti, per colpa dei quali non ho fatto pipì serenamente per aluni giorni, e i moscerini terribili che prosciugano le persone dai quali ci si difende rimanendo alla luce ;)

Pensa che ti ripensa mi è cresciuta la curiosità di riguardare gli X Files con occhi adulti, un po’ per un senso di catarsi e sopratutto per la curiosità di seguire la serie con coerenza e costanza, e conoscere finalmente il filo narrativo completo :)
E così un giorno l’ho fatto: ho acquistato tutte e nove le serie in dvd!

Qualche giorno fa abbiamo iniziato una full immersion con Alberto, rigorosamente in inglese: sin dall’episodio pilota è stato un viaggio ai limiti del psichedelico negli anni novanta! Ma che gggiovani erano, i protagonisti?! e come sono vestitiiii!!! Lol! Le cravatte di Mulder sono epiche, quanto gli spolverini fuori taglia in cui si muove Scully :)

La funzione catartica si sta mettendo in atto: normalmente le trame sugli alieni o sulle cospirazioni governative non mi mettono particolare ansia, e solo un paio di puntate per ora mi hanno tenuta con il fiato sospeso per un po’ di paura. Magari è troppo presto per cantare vittoria, ma riguardare dopo quasi 20 anni le puntate che mi inquietavano così tanto da piccina sta risolvendo un babau del mio passato :D
Forse solo perchè son cresciuta, forse perchè la regia retrò non utilizza gli stessi canali di comunicazione che sono più efficaci al giorno d’oggi, non so..

Per ora siamo a buon punto della prima serie: I’ll let you know ;)

Slumdog Millionaire • Danny Boyle

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Ieri Alberto ed io ci siamo riguardati un film che ci piace davvero molto, Slumdog Millionaire.
Ricordo ancora la prima volta che Alberto me l’ha mostrato, nel primissimo weekend trascorso insieme come fidanzati a Villa Vicentina :°)

E’ un film talmente bello che mi sento sempre di consigliarlo a tutti.
Trovo che la regia sia veramente perfetta, ogni volta che lo guardo la trovo migliore e mi piace sempre più; le musiche sono stupende e si fondono perfettamente con le scene, raccontando insieme alle immagini alcune parti della trama e completando le scene salienti; la storia è interessante, colpisce rapisce interessa coinvolge: giusto incontro tra realismo -fin troppo triste a volte- e un pizzico di sogno a portare il sorriso.

Quello che mi piace maggiormente è il trucco narrativo con il quale lo spettatore viene informato della vicenda, con il quale la storia è raccontata dall’inzio alla fine. Tutto nasce dalla domanda “come mai un ragazzo dei bassifondi, uno squattrinato, un pezzente di Mumbai sa le risposte del gioco?” e il motivo per cui egli sa ogni risposta alle domande che gli vengono fatte durante il quiz televisivo viene spiegato attraverso dei flashback, tramite i quali la sua vita viene raccontata senza veli: uno specchio su una realtà di baraccopoli, di povertà, di miseria che spesso vorremmo far finta non esista – e che il regista invece ci ricorda con serietà, non con esasperazione, e a volte con un po’ di malinconia -ma mai con ostentato buonismo nè con sbandierata indignazione.
La frequenza dei flashback diminuisce man mano che il film prosegue, sino a lasciarci ormai completamente coinvolti dalla trama, ansiosi di sapere come possa andare a finire questa vicenda così umana e così avvincente.

Jamal Malik è il protagonista del film, legato da sempre all’amica Latika con cui ha condiviso tanto nei momenti più duri della vita, e che la vita con tragicità continua ad allontanare da lui.
Non so se si possa definire un film su una storia d’amore, nè un film sulla morale che quando si desidera tanto una cosa, nella vita, si deve lottare sino alla fine senza mai demordere.
O se più sempilcemente è un film sulla vita stessa, ed è per questo che è un film tanto bello e tanto straordinario.

Avrei paura di spoilerare, a continuare a dilungarmi sul film. Fare una recensione senza spoiler non è così semplice, e tutto sommato ho già scritto quello che mi interessava sottolineare degli aspetti del film. Non posso che lasciarvi alla visione, e invitarvi a scrivermi i vostri commenti su quest’opera di Danny Boyle.

Insomma: se non l’avete mai visto rimediate subito, questo è il mio consiglio :)

Fanciullino&Bimbaverde • ponte del 19 marzo insieme

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L’arrivo a Venezia Mestre alle 20.28 di giovedì 18 ha segnato l’inizio di un bel weekend lungo insieme, tutto per noi!
Per inaugurarlo volevamo andare a mangiare al Befed di Mestre, ma abbiamo trovato casinòn e difficoltà per trovare parcheggio! Allora, dato che avevamo lasciato la macchina proprio davanti a un ristorante dal nome accattivante tipo “superwok” o simili, abbiamo deciso che era destino e abbiamo improvvisato la nostra cena lì ^_^
A prima vista la pulizia non è proprio il punto forte di quel posto (i bottiglini di salsa di soia erano una delle cose più vunce che io abbia mai toccato!) che è uno di quei mitici ristoranti allyoucaneat tipo il cingiappo di Udine, ma tutto sommato abbiamo mangiato molto bene! E soprattutto abbiamo finalmente potuto parlare di mille cose importanti tutta la sera, di persona.. :°)

Dopo una super serata e una super nanna finalmente insieme, la sveglia impietosa è suonata presto Venerdì 19 mattina: alle 10.00 infatti io avevo il primo colloquio, a Udine, presso un’agenzia di pubblicità. La città era in fermento per vari cortei di manifestanti politici, e anche piazza del mercato era piena di gente e rumorosa. Il colloquio si è svolto lì vicino ed è stato un’esperienza molto costruttiva e interessante, e spero possa avere sviluppi concreti perchè per me è davvero una buona prospettiva. Vedremo! Ringrazio tutti gli amici che sapeno che avrebbe avuto luogo e avete mandato un sms di in bocca al lupo e di supporto ^_^
Il resto della mattinata abbiamo girellato e continuato a parlare e chiacchierare, curiosando per negozietti (abbiamo anche preso un furlanissimo souvenir per due amici che rivedremo finalmente sotto Pasqua, e che ci ospiteranno a casa loro per la prima volta!), per poi cenare al Vesuvio! Finalmente il nome di Vesuvio come pizzeria viene riabilitato: quella di Savona per me è una vera porcheria, mentre questa lì vicino alla zona dell’Università fa pizze davvero squisite :9

Dopo pranzo si è resa necessaria una visita sul lavoro, che abbiamo reso più piacevole con un salutino anche a Laura, che io non vedevo da troppo tempo, a Rubens e a Paola, che avremmo visto a cena più tardi quella sera!
Siamo usciti dall’Uni solo un paio d’ore dopo, belli cotti.. così abbiamo fatto tappa a Villa Vicentina per riposare un po’ prima della cena! Abbiamo fatto due chiacchiere con i genitori di Alberto, e dopo avendo ancora un’ora ci siamo spaparanzati a riposare.. crollando addormentati come due pere @_@
Al risveglio per le sette, per essere alle otto a Udine, io mi sentivo uno zombie! Per fortuna ci siamo un poco ripresi, perchè sennò la nostra compartecipazione alla cena sarebbe stata davvero maffa, visto lo status fisico “budino” che avevamo raggiunto :P

La serata è stata bellissima! Abbiamo cenato con Paola Antonio e MariaAdriana&moroso (sono una tragedia nel ricordare i nomi io..); Paoletta ha preparato una cena luculliana, e abbiamo davvero mangiato benissimo! La cena si è conclusa con una golosissima panna cotta, ma soprattutto con il primo tentativo ufficiale di ricreare il goduriosissimo Ananas alla cannella del Boi gordo: dopo aver pulito l’ananas e averlo devotamente rotolato in un letto di cannella e zucchero, è stato infilzato nello spiedo da forno e lì ha cominciato a roteare, caramellandosi e riscaldandosi mentre noi lo guardavamo rapiti.
Nonostante qualche impedimento, l’esperimento ha funzionato benissimo: e ci siamo sparati un quarto di ananas a testa, Alberto Paola Antonio ed io XD
Nonostante il malore di Antonio a fine cena, povero, è stata una bella serata di chiacchiere e allegria ^_^ Lui e Paola ci hanno fatto un dono stupendo, per ringraziare del bigliettino di auguri da me realizzato per il loro anniversario: una tovaglietta, bianca e azzurra stupenda, con ricamati a mano da Paola due micetti con le code intrecciate e la lettera A e la lettera P *_* E’ STUPENDA, ed è stato commuovente ricevere un regalo così bello e personale, realizzato a mano, per la nostra nuova casetta!!! :°)

Rientrando a casa, quella sera, è stato bellissimo accorgersi con un sorriso che avevamo ancora tutto il sabato davanti a noi da trascorrere insieme, perchè era ancora solo venerdì sera :°) quanto cambia, tutto un giorno in più!
E abbiamo dedicato il sabato al totale relax, nella mattinata, cazzeggiando su internet (ho mostrato ad Alberto gli Hallmarks of Felinity, che mi piacciono tanto!!!) e standocene tranquilli per conto nostro, e poi al pomeriggio andando a trovare i nonni per salutarli un poco ^_^
E in serata ci siamo anche guardati la prima puntata di Mind Your Language, che è davvero fenomenale lo consiglio tantissimo! (you are confusing me!) E abbiamo guardato anche tre o quattro puntate della seconda serie di The Big Bang Theory, che sennò poi rimango troppo indietro ^_^
Ci vuole proprio una giornata all’insegna del dolce far niente, ogni tanto ;)

Domenica ci ha presi come sempre impreparati, arrivando troppo in fretta. Rispetto all’ultima volta a sto giro mi sono parecchio intrisita, al momento di partire. Forse solo perchè dopo tre viaggi di fila l’idea di farmi altre 5-6 ore mi stropicciava un po’, forse solo perchè ogni volta è più difficile salutarsi!

Il conto alla rovescia continua. Ad oggi (se le incognite non fanno scherzi strani, ovviamente) siamo a 58 giorni. Belin, ancora due mesi!

Fanciullino&Bimbaverde • un weekend da Stregatti

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Per il primo weekend di marzo sono tornata su in Friuli con il solito modus viaggio-di-venerdì-notte • rientro-di-domenica-pomeriggio. Venerdì tutto sommato il viaggio è andato bene.. il treno alla fine mi ha fatto il numerone: era in orario perfetto fino all’ultima fermata, Pavia, a soli 30 minuti da Milano. E in quell’ultima tratta è riuscito, impegnandosi, ad accumulare giusto quei 10 minuti di ritardo che mi hanno obbligata a correre cme una dannata per prendere la coincidenza per VeMestre. Chedduepalle -_-
Comunque, finalmente a mezzanotte, come Cenerentola, ero di nuovo con Alberto ^_^

Sabato eravamo tranquilli, senza particolari impegni durante il giorno: abbiamo già trovato la camera da letto che ci piace (è stuuuupendaaaaa!!!) e siccome la casa di Basaldella è già ammobiliata per il momento non abbiamo necessità di impazzire a cercare altri mobili ^_^ così ci siamo svegliati con tutta calma, e nel primo pomeriggio siamo andati a fare un giretto di perlustrazione all’Ikea, aperta di recente peraltro! A me girellare all’Ikea piace sempre, ma abbiamo avuto poco tempo e quindi man mano aumentavamo il passo: nel pomeriggio, infatti, avevamo prenotato due biglietti del cinema!
Siamo andati a vedere Alice nel Paese delle Meraviglie, il nostro primo film al cinema insieme *_*
Tim Burton mi piace proprio, e la sua impronta visiva nel film c’è e mi è piaciuta! La storia è mitica, e mi sono davvero divertita :) tutto sommato siamo stati proprio contenti di vederlo, e si è rivelato (per quanto non certo il masterpiece di Burton) un film molto piacevole! ^_^
E lo stregatto è stupendo *_*

Per cena abbiamo raggiunto il gruppone per una mega cena al Baffo a Palmanova, con special guests il Gareth in persona da Padova, e Marcella da Monaco!!! E’ stato bellissimo trovarci di nuovo tutti insieme, eravamo una bella tavolata! Beppe Marcella Gareth Giorgio Ricky Francesca Ekate Pav Daniele&Morosa e Alberto ed io ^_^ Abbiamo mangiato una super pizza (sigh la mia mi ha sconfitta a metà.. non ho proprio più il fisico, sono feeble come diceva il Maro!) e fatto tante belle chiacchiere :) che bellissima serata!!!
L’unico dispiacere è che quando la tavolata è così lunga non si riesce a parlare bene con tutti… e poi è un po’ un peccato che per ora, che Alberto ed io ci vediamo con il contagocce e mi cucco 10 ore di viaggio e fischia, al sabato quando usciamo poi salutiamo il gruppo e rientriamo per conto nostro sempre piuttosto presto! Dispiace sempre tanto, ma la voglia di stare insieme per conto nostro e la stanchezza la vincono sempre ;)
La cosa importantissima e stupenda è che mi fa un sacco piacere pensare che da maggio in poi ci saranno altre cene insieme a questo spettacolare gruppo di amici, e uscite e serate di giochi… ed è una cosa davvero bella e importante, che mi elettrizza e contribuisce a rendere bello il trasloco di vita che affronterò :)

La domenica è come sempre volata via troppo in fretta! Nanna, sveglia, colazione, e belle chiacchiere in cucina con la mamma di Alberto ^_^ dopo pranzo già è ora di partire, che il treno alle 15.30 non perdona: erano belle le volte in cui potevo partire alle sei, accipicchia!
Salutarsi è sempre orribile, anche ora che si sa che c’è una data in cui non dovremo farlo più: ma ci si fa forza, e si continua il conto alla rovescia :) La prossima settimana torno su già di giovedì sera, sfruttando il 18 marzo che è la Festa della Madonna di Savona e facendo ponte: quindi avremo tutto un meraviglioso giorno in piùda trascorrere insieme!!! :°)

Fanciullino&Bimbaverde • Weekend lungo di Febbraio

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Lo scorso weekend sono finalmente tornata da Alberto in Friuli! Finalmente, questa volta, prendendo quel paio di giorni di ferie mensili che mi permettessero di stare un pochino di più insieme! Così, ho preso mezza giornata venerdì 19, per partire con un treno delle 12.33, e tutta la giornata di lunedì 22, per partire con calma all’ora di pranzo: questo significava avere così tutta una domenica intera per noi, e per una volta anche la cena di venerdì e la mattinata di lunedì *_*

Le tre Parche hanno pensato bene di mettere sciopero dei treni venerdì 19, ovviamente.. proprio nella fascia oraria dalle 10.00 alle 14.00.. -_-°°° dopo un po’ di preoccupazione e rabbia sono giunta alla rassegnazione.. tanto non potevo farci nulla :P
Dopo una mattinata delirante in ufficio, alle 12 sono staltata sulla kangoo e mamma mi ha accompagnata in stazione, pronta poi eventualmente a darmi supporto per arrivare fino a genova o simili.. il tabellone era un delirio: TUTTI i regionali cancellati, e il mio treno da Ventimiglia in ritardo di 25 minuti. Era uno scenario un po’ apocalittico!
Mi son messa pazientemente ad aspettare, mentre il ritardo scattava a 30, 35, e poi 40 minuti! alla fine però il treno è arrivato, e mi ha portata a Milano con un’ora esatta di ritardo. Facendo una gran corsa, e grazie alla collaborazione di una gentile signora che mi ha fatta passare avanti nella coda dal Servizio Clienti, sono riuscita a prendere al volo il treno delle 16.05, quindi un’ora spaccata dopo a quello che avrei preso normalmente! Cambio a Mestre, e poi un regionale sino a Udine.. alla fine, sono arrivata in stazione di Udine alle 21.00 invece che alle 20.00.. tutto sommato è andata bene :P

Sono arrivata un po’ stropicciatina, dopo otto ore e passa di viaggio ;) Però ad aspettarmi (oltre alla pioggia torrenziale che mi aveva accompagnata per tutto il viaggio) c’era il mio Alberto, e una stupenda cena organizzata con gli amici! Son cose che destropicciano subito ;)
Siamo andati a mangiare al Boi Gordo, la ciurascheria che mi piace tanto, insieme a Marco, a Ksenia e a Michele! Sono stata molto felice di conoscerli e di rivedere Marco, dopo poi non troppo tempo dalla cena al Befed insieme ^_^ Abbiamo chiacchierato tanto, in inglese per venire incontro a Ksenia che è russa, e abbiamo riso e scherzato mentre mangiavamo ai quattro palmenti! A fine serata ci hanno raggiunti anche Paola e Antonio, felici per la partenza verso la loro vacanzina: è stato bello rivederli e fare due chiacchiere insieme ^_^
Nel complesso anche se ero stravolta è stata una bellissima serata, indimenticabile: spero di ripetere l’esperienza presto ^________^

Sabato e domenica durante il giorno abbiamo fatto tante cose davvero importanti! Non ne parlerò ancora nel dettaglio, ma è stato bellissimo ed emozionantissimo *_* Dato che abbiamo girato come delle trottole entrambi i giorni, a sera non avevamo poi più energie se non per crollare esausti sul divano letto, e vedere dei film per contenere ogni tipo di sforzo.. perciò alla fine non abbiamo più visto nessuno, il che un po’ mi spiace perchè avere una sera in più era una buona occasione per combinare una partitina magari da ricky o qualcosa del genere, ma davvero non ne avevamo l’energia! Eravamo davvero esausti!! Rimedieremo le prossime volte ;)

Domenica a pranzo, già che eravamo in zona Gemona, abbiamo deciso di andare ad Amaro a mangiare nella trattoria che ci piace tanto, dove eravamo stati per la prima volta il 13 giugno scorso, dopo la bellissima gita in montagna che avevamo fatto *_*
Avevo assaggiato per la prima volta i Ciarsosn e il Salame all’aceto (sbav..) e avevamo fatto amicizia con il simpaticissimo gestore :) Avevamo poi provato due volte a tornare lì a pranzo, anzi tre: andando in vacanza a Bad K. quest’estate, e tornando: ambo le volte di lunedì, giorno di chiusura del locale! E poi l’8 dicembre, tornando dal ponte a Salisburgo, trovando di nuovo il ristorante chiuso!
Finalmente siamo riusciti a tornarci, ed è stato molto bello! Ho fatto una scorpacciata di frico con la polenta, belin che buono :9

Tra sabato e domenica come dicevo abbiamo visto parecchi film, totalmente esauriti dalle (piacevolissimeeee) faccende delle giornate, stesi “stravaccati” sul divano letto:
• L’Era Glaciale 3: divertente, anche se non è un unghia degli altri due, obiettivamente ;) però belle risate serene, di quelle che servono a far passare nervoso&stanchezza!
• Nel Paese delle Creature Selvagge: raramente un trailer è stato così traditore e fuorviante. un film strano e con un concetto di base più che valido, ma una palla totale.. una noia terrificante, lento e pesantissimo @_@
Leggendo la recensione capisco perchè: hanno cercato di fare un film di due ore su un racconto breve da bambini, diluendone i contenuti e facendo un bel casino.. bah.
• Pomodori Verdi Fritti alla fermata del treno: uno dei miei film amati di sempre, non vedevo l’ora di mostrarlo ad Alberto :°) mi piace sempre tanto, ogni volta che lo rivedo!
• Up! ecco, questo è un capolavoro dei film di animazione!!! E’ dolce, commuovente, divertente, stupendo!!! In una sola parola: scoiattolo! Ehm..cioè, no..: “imperdibile” :D

E’ stato davvero un weekend bellissimo :)
Straordinariamente importante per noi e per il nostro futuro, ricco di cose da fare e fatte e di emozioni, e soprattutto un poco più lungo: tre giorni interi, alla fine dei conti, invece di solo due. Può sembrare poca differenza, ma restare insieme sino al lunedì a pranzo, invece che salutarci alle tre di domenica pomeriggio, è stata davvero una cosa non da poco :°)
E adesso via di un nuovo conto alla rovescia.. il prossimo weekend andrò di nuovo io in Friuli, stavolta con la solita modalità venerdì notte-domenica pomeriggio, ma almeno potremo riabbracciarci! e abbiamo di nuovo grandi programmi di cose importantissime da portare avanti ;)

Avatar: come lo ha visto Imizael.

Canti, Film, Sogni 4 Comments »

Tranquilli, senza spoiler.

Sono appena tornata, e ho proprio voglia di scrivere un commento a caldo. Perchè avatar mi è piaciuto, e tanto. Mi ha colpita completamente, è stato un’esperienza visiva, sensoriale, emotiva, fortissima.
Forse perchè è la prima volta che vedo un film 3d.. forse perchè io non sono il soggetto ideale a cui chiedere come è un film, perchè quando mi siedo sulla poltroncina del cinema io sono lo spettatore ideale. Io apro gli occhi la mente e il cuore, e lascio che chi ha creato un film ci riversi dentro quello che voleva mostrarmi, che voleva condividere con me. Ciò non toglie la mia capacità di giudizio, badate bene, e non toglie che più volte mi sia irritata di vedere dei film-spazzatura o che io ho trovato quasi offensivi da tanto brutti.
Però potrebbe voler dire che sono un utente con meno pretese di voi, là fuori, che già vi vedo scuotere la testa e incrociare le braccia, dicendo “io l’avrei fatto meglio” o “che cazzata, dai, è ovvio che andrà così e colà”.

Vi dico una cosa: se avete voglia di dire “la trama è scontata”, se avete voglia di dire “si capiva che andava così!”, se avete voglia di comentare che è banale, che è la solita storia che contrappone natura e tecnologia, non andate. Non buttate il vostro prezioso tempo e la pazienza di chi come me ha voglia di poter sognare ancora. Se cercate un film con una trama che vi faccia sorprendere ad ogni istante, forse Avatar non fa per voi..
Ma se avete voglia di sognare, se vi piacerebbe tornare bambini per qualche ora, se volete dimenticare che il vostro corpo è seduto in un cinema, e vivere per un po’ solo con la vostra mente, venite a vedere questo film.

Vi dò un consiglio. Sedetevi su quelle poltrone, e apritevi alla fantasia. Lasciate che i colori e i suoni del film vi entrino dentro e rimpiazzino in voi tutto quello che c’era prima.. abbandonatevi completamente a questa fantasia stupenda, a questa invenzione della mente, a questa favola che è questa bellissima storia che viene raccontata.
Tornate bambini: approfittate di questa occasione.. lavate via la realtà dagli occhi e lasciate che essi si colorino dell’azzurro di questo film. Lasciatevi pervadere dalla storia, dalle emozioni dei personaggi, coinvolgetevi come quando eravate piccoli e ingenui. Vivete questo film.
Questo è stato Avatar come l’ho vissuto io. Ve lo consiglio, dal cuore.

….
…….
Ho potuto immergermi per tutta la durata del film in un sogno, in un’avventura. Ho pianto, ho sorriso, ho avuto paura, ho provato tristezza e gioia, mi sono commossa, mi sono stupita e sbalordita. Vivete questa favola al cento per cento, e non uscirete delusi da quel cinema. Perchè vi avrà regalato uno splendido viaggio nel tempo, all’interno di voi stessi.
…ecco.. tutto qui… volevo dirvi questo.
Buonanotte, ora.

Big Rock Candy Mountain.

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One evening as the sun went down and the jungle fire was burning
Down the track came a hobo hiking and he said boys I’m not turning
I’m headin for a land that’s far away beside the crystal fountains
So come with me we’ll go and see the Big Rock Candy Mountains

In the Big Rock Candy Mountains there’s a land that’s fair and bright
Where the handouts grow on bushes and you sleep out every night
Where the boxcars are all empty and the sun shines every day
On the birds and the bees and the cigarette trees
Where the lemonade springs where the bluebird sings
In the Big Rock Candy Mountains

In the Big Rock Candy Mountains all the cops have wooden legs
And the bulldogs all have rubber teeth and the hens lay soft boiled eggs
The farmer’s trees are full of fruit and the barns are full of hay
Oh, I’m bound to go where there ain’t no snow
Where the rain don’t fall and the wind don’t blow
In the Big Rock Candy Mountains

In the Big Rock Candy Mountains you never change your socks
And the little streams of alcohol come a-trickling down the rocks
The brakemen have to tip their hats and the railroad bulls are blind
There’s a lake of stew and of whiskey too
You can paddle all around ‘em in a big canoe
In the Big Rock Candy Mountains

In the Big Rock Candy Mountains the jails are made of tin
And you can walk right out again as soon as you are in
There ain’t no short handled shovels, no axes saws or picks
I’m a goin to stay where you sleep all day
Where they hung the jerk that invented work
In the Big Rock Candy Mountains

I’ll see you all this coming fall in the Big Rock Candy Mountains