la dodicesima notte

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Ciao mami!
Comincio a scriverti la mail mentre siamo seduti a cena fuori in un locale.
C’è vento e con canotta maglietta e felpetta ho freddino!Ho ordinato la crab cake, di granchio. Gnam!

Oggi è stata una giornata dedicata ai musei. Dopo la nostra telefonata mi sono diretta in stazione dove ho acquistato i francobolli, e poi a passo spedito verso il museo dei Nativi Americani.
Sono entrata all’apertura e ho ritrovato la guardia del giorno prima, ai controlli all’ingresso, un simpatico signore nero altissimooo con cui ho chiacchierato.
All’ora di pranzo via di nuovo all’albergo da Alberto e il prof. Il pranzo non é stato male, come ti ho scritto :)
Appena si é concluso son subito volata a cambiarmi per tornare al museo, e nel pomeriggio ho finalmente finito la visita e fatto ricchi acquisti allo shop!
Alla chiusura la gentile guardia di cui ti ho raccontato mi ha fatto una foto ricordo mossissima… però il gesto é stato premuroso e la foto é un bel ricordo anche se mossa.
Mi son seduta fuori ad aspettare Alberto e il prof e abbiamo fatto ancora due chiacchiere! Simpatico :)
Alcuni musei tengono aperto fino alle sette e mezza perciò siamo andati al Museo di Storia Naturale.

Ne abbiamo potuto visitare una parte e domani vedrò il resto. Sembra interessante!
Ora cena! 

Rieccomi: usciti dall’albergo abbiamo passeggiato fino alla Casa Bianca e dopo ci siamo fermati per cena.Ora che abbiamo concluso ci avvieremo verso l’albergo. Spero a piedi così smaltiamo :)
Ti auguro buonanotte e buon risveglio, spero che presto a Udine rinfreschi! A domani mattina, ciao mammina mia! Un bacione a papà e alle pupine :)
Paoletta

undici sereee!

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Ciao mamma e papà!
É davvero una seccatura quella di non avere la connessione internet gratuita nell’albergo. La mail serale e la mail mattutina per me sono piccoli rituali molto importanti :)

Prima le cose importanti: grazie delle indicazioni sulla cintura!
Al negozio del museo degli Indiani Americani non l’ho trovata, e ho  chiesto alla reception dell’albergo, dove sono stati così carini da stamparmi le indicazioni per un negozio di artigianato indiano in città. Andrò in missione, magari accompagnata da Alberto :)

I quadri: meno male che ci avete raccontato la vera storia! Eravamo preoccupati e immaginavamo scenari in cui inciampando vi eravate spiaccicati contro il muro o chissà cosa! Grazie: sono queste stupende attenzioni che avete per noi che ci fanno sentire accuditi :) mi dovrete insegnare i criteri di scelta però!

Oggi era una splendida giornata di sole :)
Ho dedicato parte della mattina a me stessa, come già sai grazie alla nostra telefonata.
Mi é dispiaciuto non uscire prima, quasi avessi sprecato tempo, ma anche accudirsi é vacanza. La colazione in albergo, soprattutto considerando il costo spropositato, é una delusione. Ma ormai é pagata..

Prima del pranzo ho avuto modo di passeggiare fino alla Stazione, la enorme stazione della città. É di fronte all’Us Capitol e a dieci minuti dall’albergo. Ci sono molti negozi! E un bar con internet gratis.. la sfrutterò sicuramente anche domani :)
Il pranzo era terribile. Gli aneddoti sul servizio dei camerieri li teniamo per i racconti dal vivo, sentirete che roba! La cosa più normale che abbiamo visto era la Taiwanese che ha bevuto una tazza di… acqua calda.

Finito il lauto squisito pranzo mi sono dileguata.. per iniziare la mia esplorazione :)
Prima meta la National Gallery of Art! Ho visto altre opere di Monet, Van Gogh, Degas, Renoir e poi Botticelli (un’adorazione dei magi) e la Madonna d’Alba di Raffaello e la Ginevra De Benci di Leonardo  :) il San Giorgio e il drago di Raffaello e altri bei capolavori! 
Rispetto al Museo di New York che era ENORME questo povero pare piccolo, nonostante sia di tutto rispetto. Ed é gratuito :)
Ho provato a dare una chanche anche all’area Moderna-Contemporanea ma proprio non mi va giù.

Alle quattro avevo finito la visita e acquistato come souvenir l’ombrellino pieghevole della Notte stellata :) indovina di chi!

Mi sono diretta al Museo Nazionale degli Indiani Americani. É unico nel suo genere in tutta l’america e penso mondo.. ed è gratuito.
Avevo poco più di un’ora prima della chiusura ma l’ho sfruttata! É stupendo e gli allestimenti curati e interessanti.
Nella parte che ho visitato in piccoli monitor proiettano brevi cartoni animati commentati che hanno per argomento leggende indiane, o interviste a indiani che parlano di fatti storici e testimonianze.Sono arrivata in una sala dove dedicano un’area alle principali tribù per narrarne la storia. Dopo Piedi neri, Apache e Gambe nere ho finito il tempo. Domani continuerò da dove ho interrotto.é uno dei musei più interessanti che io abbia mai visitato :)

Rientrata in albergo ho avuto appena il tempo di cambiarmi truccarmi e pettinarmi un poco.
ho indossato il mio vestitino Desigual bianco e nero con tacchi e giacca rossi, la bella giacca che mi avete regalato all’onomastico :) e la borsa nera di nonna Lidia! Ero la più elegante alla cena, che poi non era cena bensì buffet.
Per fortuna la serata é finita presto. L’organizzazione e le relazioni con gli altri partecipanti sono molto meno di qualità dei convegni passati…Ora andremo a dormire, siamo molto stanchi! Sognerò pellerossa e musei meravigliosi!Notte notte, o meglio buongiorno?A presto per la nostra telefonata rituale :)

Mi mancano le baffettine.. come stanno? Non capisco come mai ora gli scoiattoli mi sfuggono..
Ps. Non ci sono gatti davvero qui.. visti solo due in tanti giorni!
Ciaooo, Paoletta

ed eccoci alla decima sera!

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Ciao mamma e papà terremotati, qui le ipotesi su cosa possa essere successo si accumulano… spero che mossi a pietà dalla nostra curiosità mi spiegherete meglio :)
La buona notizia del giorno è che il convegno si tiene proprio in questo albergo, che per vostra informazione é il Washington Court Hotel di New Jersey Street. Ottimo e comodo, mi permette un’autonomia inimmaginabile e non parlo solo del poter indossare tacchi e gioielli senza paura :)

Spendiamo finalmente due parole sulle strade americane. A New York come forse sapete la maggiorparte delle strade sono disposte a rete geometrica. Da est a ovest le Street e da sud a nord le Avenue. Ordine e nome numerico a parte alcune eccezioni, es. Broadway. 
A Philadelphia oltre ad usare quel simpatico sistema hanno alcune strade con il nome di alberi: Strada dei Pini, strada dei Castagni, Strada dei Noccioli… Pare risalgano alla fondazione della città, quando c’erano poche strade :)
Qui a Washington funziona in modo simile: ci sono le varie Prima, seconda, terza etc Strada. E quelle perpendicolari hanno come nome le lettere alfabetiche. Quindi ci sono strade chiamate E Street, H Street e via dicendo :)

Ma torniamo a noi.Dopo la piovosa giornata di ieri oggi splendeva un sole meraviglioso e soffiava forte vento fresco.
Ci siamo avviati verso la zona della città dove si trova la Casa Bianca ma ci siamo fermati prima di raggiungerla, attirati dalla pubblicità di un servizio di tour guidato in autobus con diversi percorsi nelle principali zone della città.
Il bello é che si paga un biglietto per la giornata (circa 28 euro) e si può salire e scendere da qualunque autobus della linea scelta. Ci sono moltissime fermate e gli autisti chiacchierano lungo tutto il percorso, raccontando della città e delle attrazioni che si possono vedere dal bus :)
É un ottimo modo per vedere molte cose senza fatica e selezionare cosa si vorrà vedere con più calma nei giorni seguenti!

Come prima fermata scesi dal bus abbiamo visitato il Museo del National Geographic.
Alberto é un grande appassionato! Il museo é carino. La visita é resa più interessante da una mostra temporanea sui Pirati che abbiamo visitato molto volentieri.
Risaliti sul bus siamo poi scesi alla National Cathedral della città. Vabbè.. con le chiese e cattedrali che abbiamo in Itaila non é che ci sia molto da vedere in una cattedrale americana della fine del 1900.
Però ha dei simpaticissimi gargoyles che ne decorano le guglie, uno dei quali scolpito con l’immagine di… Darth Fener! :D

Proseguita la visita abbiamo girato la città in bus senza più scendere, godendoci la vista e la comodità del trasporto :)
É stato forse un po’da pigroni ma abbiamo fatto bene! C’é ancora un giro che voglio provare a fare.. una Duck boat, un piccolo autobus anfibio con cui fai sia il giro a terra sia in fiume sul Potomac!
Siamo rientrati presto in albergo. Ci siamo riposati un po’e abbiamo preparato i vestiti per la cena di domani stirandoli guardando la tv.

I programmi americani sono delle vere porcherie, cosi come le pubblicità e la tv in generale -_-Alle nove siamo usciti Alberto ed io. Il Us Capitol é a dieci minuti di passeggiata dall’albergo e volevamo fotografarlo di notte. É stata una bella passeggiata.

Domanda: papà tempo fa desiderava una cintura indiana di qualche tipo? Nei prossimi giorni potrei andare a visitare il museo degli indiani americani.. chissà se nello shop le hanno?
Fammi sapere che sono diversi giorni che ci penso :)
Buona notte! Domani avrò la colazione del convegno con gli uomini e poi sarò autonoma fino a pranzo. Chissà se avrò il tempo di fare qualcosa? I musei sono gratuiti quindi posso entrare e uscire quanto voglio in teoria.. a domani :)
Paoletta

la nona sera: Washington!

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Ciao mamma, e oggi ciao anche a papà :)
Com’é andata la prima giornata di vacanza udinese insieme? Avremmo dovuto forse lasciarvi istruzioni per giocare al videogioco della pesca di Alberto? ;)

Noi abbiamo vissuto un inizio giornata scocciante. Ci siamo presentati al terminal degli autobus un’ora prima, obbedienti alle istruzioni ricevute, ma poi siamo partiti con un’ora di ritardo perché non si trovava l’autista responsabile del nostro viaggio… chissà che fine ha fatto e speriamo non gli sia capitato nulla di grave.

Il viaggio é stato lunghetto ma alla fine siamo arrivati a Washington!
L’albergo è molto vicino alla stazione quindi ci siamo arrivati rapidamente e facilmente :)

Dopo aver disfatto le valigine ci siamo avviati a visitare la città! A partire dal Campidoglio (Us Capitol) c’é una lunghissima passeggiata che conduce alla zona dei vari musei (dove mi soffermero a lungo nei giorni da sola) fino al famoso Washington Monument (che purtroppo e fasciato per restauro) e a numerosi monumenti e memorial.
Al fondo del The Mall c’è il famoso monumento a Lincoln :) che statuona!

Passeggiando verso il fiume Potomac abbiamo raggiunto il quartiere chiamato Georgetown. Alberto dice che si chiama così perché ci abitava un tizio enorme chiamato George… e nessuno osava contraddirlo.

La particolarità del quartiere sono le casettine di mattoni tipiche, basse e graziose, e l’alta concentrazione di negozietti e locali.

Abbiamo cenato ottimamente in un ristorantino chiamato Peacock Cafè e poi siamo tornati in albergo in taxi, non ce la sentivamo di camminare di nuovo sei km!

Non sono sicura che in camera ci sia la connessione internet gratuita che ho avuto nei precedenti alberghi, perciò ora Alberto ed io siamo nella lussuosa Lobby dell’albergo. C’é una fontana a cascata il cui scrosciante rumore di acqua rilassa mente e… vescica!

Auguro a te e a papà una piacevole domenica. Se posso ti chiamerò domani al risveglio come sempre :*
Non so bene cosa visiteremo domani, ma penso che quando sarò sola i prossimi giorni mi dedicherò ai musei e alla caccia agli scoiattoli. Obiettivo: dar loro da mangiare dalla mano!

Miao miao miao alle pupine baffette e ciao ciao ciao a voi!

Paoletta

ottava sera in America: Philadelphia!

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Ciao mamma, ed eccoci a venerdì sera. É trascorsa una settimana intera, e noi abbiamo nostalgia di casa e torneremmo volentieri :) la seconda settimana di vacanza starebbe bene tra un paio di settimane, e non attaccata alla prima ;)

Oggi abbiamo vissuto una bella giornata, Alberto ed io!
Siamo usciti presto e fatte scorte di bevande e carne secca (ci piace tanto) siamo arrivati alle otto e mezza a prendere i biglietti per la visita storica alla Indipendence Hall. Alle nove e un quarto é iniziata la visita. Le guide sono molto simpatiche e brave :)

Abbiamo imparato diversi fatti ed aneddoti sulla costituzione degli Stati Uniti e su quel periodo storico. Abbiamo visitato anche la Sala del Governo e siamo usciti soddisfatti.
La visita alla Città vecchia ci ha condotti sino all’inizio del porto e per zone vivaci di locali e negozi, in una piccola via storica di casette del 18secolo e a pranzare in una Taverna d’epoca, dove i camerieri sono vestiti in costumi storici e i cibi sono a tema. Ho mangiato un brodino ottimo e un’insalata nel tentativo di purificarmi dall’hamburger di ieri ;)

Per le quattro ci siamo ritirati in albergo stravolti e abbiamo riposato un poco, addormentandoci istantaneamente!
Alle cinque e mezza siamo usciti nuovamente in tre e abbiamo visitato l’ultimo settore della città, dove una lunga via alberata costeggiata di musei conduce al fiume.
Abbiamo fatto la foto con la statua di Rocky. La famosa scalinata che sale di corsa é proprio quella di un famoso museo di Philadelphia:)

Siamo rientrati a piedi. Abbiamo macinato chilometri oggi e ho i piedi roventi!
Domani alle dieci abbiamo il bus per Washington, purtroppo più caro del viaggio fin qui e più lungo, un viaggio di tre ore che trascorrero pisolando :)

Buona notte mamma, salutami papà domani!
Paoletta

E il settimo giorno raggiunsero Philadelphia!

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Ciao mamma! Che bello, per la prima sera sono in camera e non c’è eccessivo rumore dalla finestra. Per carità, non è come a Basaldella, ma non é nemmeno il rumore terribile di New York! Era come avere un frullatore sempre attaccato dietro al vetro.

Come sai dalla telefonata pomeridiana il viaggio verso Philadelphia é stato ottimo ed economico, penso useremo la stessa linea di autobus per andare a Washington.
L’albergo é grazioso, il Courtyard by Marriott Philadelphia Downtown.

La pioggia ci ha vessati quando siamo usciti per far due passi, allora ci siamo fermati all’Hard rock cafè a mangiare. Sorvolo sul luridume dell’hamburger che ho mangiato che è meglio, tanto vedrai le foto online :P
Quando siamo usciti aveva smesso di piovere e abbiamo potuto passeggiare fino al mare.

La città é più carina, per quanto ci siano i segni della crisi (negozi chiusi e edifici abbandonati) ma rispetto a Manhattan mi piace di più; case storiche in mattoni, edifici in stile vittoriano o coloniale, strade pavimentate e non asfaltate…bello!

Come ti dicevo é molto incentrata sulla costituzione ed indipendenza americana, quindi la visita di Alberto e me di domani avrà quel tema. Spero poi di vedere il parco dedicato al fondatore, William Penn, e un po’di mare.
Il prof invece andrà a vedersi i musei.

Grazie ancora delle tue email. Sono così felice di sapere che tu e le gattine vi prendete cura reciproca!
Ormai é trascorsa una settimana. Non sono mai stata così tanto lontana da loro!
È bello sapere che posso contare su una cat sitter di fiducia ;)

Ora nanna! Ci sentiamo domani mammina! Ciaooo :*

Paoletta

la sesta e ultima sera a New York

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Sesto giorno, sesta sera! Che bello é stato sentirci mamma :) spero di riuscire di nuovo a telefonarti domani mattina. Mi dispiace che Mystra ti abbia rovinato la maglia :( hai trovato la toppa?
Papà é felice di aver vissuto l’ultimo giorno di lavoro? Ma ora fa vacanza un poco prima di ricominciare part time?

Io come sai oggi me la sono presa comoda. Doccia, shampoo, unghie, e poi con molta calma sono uscita: ho passeggiato un po’e visitato la St. Paul Church. Essendo vicinissima al Ground Zero ha avuto un ruolo centrale nell’accoglienza degli sfollati in occasione della tragedia dell’11 settembre e hanno allestito un memorial al suo interno. Inoltre era la chiesa dove andava a Messa Washington!

Mi sono fermata a far colazione in un posto simpatico e ho mangiato i pancakes con lo sciroppo d’acero come fa paperino!
Poi ho risalito ancora parecchio Broadway e ho raggiunto con la metro central park!

Mi sono goduta una passeggiata ammirando le statue di Andersen e di Alice nel paese delle meraviglie :)
Siccome me la sono presa comoda sono entrata al Museo molto tardi rispetto all’orario che sarebbe stato necessario per una visita più completa ;)

Ho comunque visto delle cose molto belle e sono contenta! Ho visitato il Planetario dove proiettano un interessante filmato sul big bang, sul sole e sull’universo, e poi una mostra sulle rane bellissima!!!
Ho visto lo zaffiro più grande del mondo e un pezzo di meteorite più grande del mondo ;P

Quando ci siamo riuniti con Alberto e il prof mancava poco alla chiusura. Un ultimo giro veloce e via!

Abbiamo passeggiato moltissimo, usciti, camminando verso sud :)
Ci siamo fermati parecchi isolati dopo lungo Broadway a mangiare in un simpatico locale tipico, e soprattutto dotato di tavolini fuori all’aperto! Per la prima sera ho cenato felice e senza avere freddo!

Passeggiando siamo passati per Times Square, vedendola anche di notte. Con il buio la città cambia molto :)

La metro ci ha riportati vicino all’ albergo e dopo essere saliti a posare le borse in camera Alberto ed io siamo saliti al ristorante del 20piano per bere un cocktail ammirando la vista sul memorial ground in costruzione! Uao :)

Notte mamma, domani pariamo per Philadelphia! Ti farò sapere quando arriviamo e se riesco ti telefono verso le otto e venti, tue due e venti!

Un bacione,
Paoletta

day five: one day at Metropolitan Museum of Art

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Ciao mamma, che stanchezza! Stamattina sono partita un po’dopo rispetto a ieri e ho trovato stavolta senza difficoltà la stazione della metro. Il viaggio verso nord é andato bene, ho scambiato due parole con una signora seduta vicino a me che poi si é stupita che io non fossi di New York! Ottimo, obiettivo mimetizzazione con fauna locale raggiunto.

Scesa dalla metro ho raggiunto in pochissimo tempo il Metropolitan Museum of Art.. le cui dimensioni sono sbalorditive già dall’esterno!
Ho iniziato metodicamente la visita, area per area. Avevo già preso la saggia decisione di rimanerci tutto il giorno, così son stata dentro dalle 10.30 alle 16.45 pause comprese. Uaooo! Ho visto quasi tutto quello che mi ero prefissata. Purtroppo l’area sul Giappone era chiusa, mi é proprio dispiaciuto. E non ho trovato anche l’Annunciazione del Botticelli che volevo vedere.

È stato bello perché il museo non si è riempito sino al pomeriggio, perciò al mattino mentre girellavo le sale dei pittori europei da me amate non c’era quasi nessuno :)

Ti mostrerò con le foto ciò che ho visto.
Alle quattro ero stravolta. Mi sono accordata con Alberto e il prof per incontrarci al Central Park, che é dietro al museo, ma siccome é enorme ho dovuto camminare quasi tre quarti d’ora per raggiungere l’angolo migliore dove incontrarci.

Abbiamo passeggiato a lungo godendo il fresco degli alberi e il tramonto e scattando foto :)
Poi abbiamo cercato un posto dove mangiare e siamo finiti in un ristorante messicano!

Siamo rientrati con la metro.. da sola di notte non lo farei, ma avevo due valenti guardie del corpo ;)
Ora crollo dal sonno.. domani vedrò il Museo americano di storia naturale ma aspetterò i miei due compari al pomeriggio, perciò ho la mattina libera!

Buona notte mamma, o meglio.. buon risveglio!

P.

day four: the long walk!

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Ciao mammina,
Anche se finalmente ci siamo sentite un po’ al telefono non vedevo l’ora di scriverti per raccontarti le mie avventure di oggi.Essendo andati a dormire molto presto ieri sera alle 6 di questa mattina ero già sveglia. Quando Alberto è uscito per andare al convegno alle 7.30 ho approfittato per fare doccia, shampoo e toeletta con calma.

Quando mi sono avviata fuori dall’albergo avevo il batticuore dall’emozione. Infatti ho sbagliato strada due volte mentre cercavo la stazione della metropolitana. In un modo o nell’altro ce l’ho comunque fatta e sono salita sulla linea 5 in direzione nord. La metro era mezza vuota e così ho potuto sedermi serenamente e approfittare del viaggio per guardare gli altri passeggeri. C’è gente veramente di tutti i tipi in questa città! 

Sono scesa alla mia fermata e ho avuto non poche difficoltà ad orientarmi. Sul momento ho sbagliato strada due volte finché mi sono ritrovata. A piedi ho raggiunto il Moma, museo d’arte moderna. Una meta che di per sé non mi avrebbe mai attirata ma essendo compresa nel mio citypass andava visitata.
Sono entrata proprio all’orario di apertura e non ho fatto nessuna coda, che fortuna! Sono andata dritta al piano in cui si trovano le poche opere di mio interesse: 4 quadri di Monet, di cui 2 enormi, un paio di Van Gogh, fra cui la notte stellata, qualche Picasso, e un Gaugin.
Visti quelli il resto non era di mio gradimento; ho lo stesso percorso tutte le varie sale ma l’unica opera che non mi ha fatto storcere del tutto il naso era un’opera futurista di cui non ricordo il nome.

Uscita dal Moma mi sono diretta (non senza problemi) al Rockefeller center per prenotare la mia visita all’Osservatorio Top of the Rock, al 70′ piano! Ho avuto un po’ di tempo prima della salita che ho sfruttato per ficcanasare nel negozio del Metropolitan Museum of Art (che visiterò domani).
Ieri ero rimasta attratta dalle vetrine in cui erano esposti oggetti decorati con soggetti di quadri famosi; ho acquistato una tshirt di Monet e due foulard di seta di Tiffany. Uno dei due potrebbe essere un bel sovenir per Renata.

La visita all’Osservatorio si è rivelata molto più interessante del previsto: ci hanno raccontato della costruzione del palazzo (hai presente la famosa foto degli operai seduto sulla traversina sospesa nel vuoto?) e ho potuto ammirare dall’alto la città. Rispetto all’Empire si è più in basso ma la vista su Central Park è indimenticabile. 
All’uscita ho cominciato a percorrere verso sud la famosa Fifth Avenue, facendo tappa come già sai alla famosa libreria pubblica. Nel frattempo Alberto si era liberato e ci siamo incontrati in Union Square.

Il mal di schiena mi stava tormentando ma la Neocibalgina portata da Alberto mi ha salvata.
Abbiamo continuato a discendere Manhattan, attraversando Little Italy e Chinatown: che bello! Quando siamo rientrati in albergo avevo percorso a piedi una decina di km! Riunitici col prof siamo andati a cena: finalmente mi sono presa una bella bistecca! Il mio limite di sopportazione dell’aria condizionata dei locali è esaurito. Sono stufa di avere freddo mangiando!

 Questa email è gentilmente offerta dalle Dattilografie Riunite Dreassi, perché io sono troppo stanca anche per scrivere! Cercherò di telefonarti dall’albergo domani mattina, sperando che la carta funzioni…
Domani mi aspetta la vista di due musei bellissimi: ti racconterò! Buonanotte e un bacione, e un miao miao alle micine! Paoletta.

day three: rain and walks in Manhattan :)

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Ciao mamma! 
Eccoci alla terza sera nella grande mela :)La notte é andata meglio, anche se avendo cenato poco prima di andare a dormire ho fatto sogni stranissimi.. soffro ancora abbastanza il jet lag e sono tutta sballata! Alle otto, quando é suonata la sveglia, pensavo di impazzire :P

Non abbiamo fatto colazione in albergo e siamo subito partiti in direzione Uptown per visitare l’Empire State Building.
Ho chiesto di prendere la metropolitana, in modo da vedere bene come funziona e farmi passare la paura, per quando dovrò prenderla da sola.. anche se il Prof preferisce viaggiare in taxi ha acconsentito!
Abbiamo un ingresso per la linea verde (che da dove siamo noi porta a nord) non distante dall’albergo. É veramente brutta. .. è sporca, vecchia, fatiscente e caldissima! E poi nel treno inveve si muore di freddo :(
Però ora mi sento più tranquilla, forse domani la prenderò.
Quindici minuti dopo circa eravamo alle porte dell’altissimo Empire S B.Il prof M non aveva interesse a rivederlo, quindi siamo andati solo Alberto ed io.Non abbiamo fatto assolutamente coda! Che fortuna :)

Il tempo era nuvoloso e fosco purtroppo, ma comunque la vista é incredibile! Fa molta impressione, devo dire, e l’altezza unita al lieve oscillare del palazzo fanno girare la testa! Io ho usufruito di una bella audioguida (avendo un pass prepagato che ho acquistato per visitare le principali attrazioni) che si é rivelata interessante: ho potuto condividere con Alberto le informazioni che mi dava sui palazzi e i quartieri della città!Al termine della visita, dopo aver anche acquistato qualche souvenir, raggiunto il Prof siamo andati a fare il giro guidato in bus che avevamo prenotato ieri.Peccato che fosse solo il giro di Lower Manhattan, la zona sud.. però é stato bello!
Eravamo pochi, la guida ha raccontato alcune cose e abbiamo visto dall’alto del pullmann a due piani diverse vie che avevamo percorso il giorno prima e diverse altre nuove.Durante la gita ha iniziato a piovigginare, così quando abbiamo finito ci siamo rifugiati in un locale a pranzare, attirati dal nome BBQ e dalla voglia di carne. Abbiamo mangiato benissimo ma usano troppe, troppe salse. Inutile specificare che abbiamo deciso che non avremmo cenato! Peccato non avere altre dieci persone da portare lì: su prenotazione ti cucinano un maiale intero!!!

A piedi poi abbiamo raggiunto il famoso Rockefeller Center. Ci sono infiniti negozi e zone di questo centro, che si sviluppa su diversi isolati, che non abbiamo.visto naturalmente.. io tornerò, forse già domani! La tappa al negozio del Lego é stata simpaticissima!Avremmo voluto vedere molte altre cose, ma volevamo anche rientrare prima per andare a fare la registrazione formale al convegno che inizia domani.

Abbiamo allora percorso la famosa Park Avenue verso sud fino a visitare la Grand Central Terminal, la famosissima stazione di NY che si vede in un sacco di film :)Dopo una pausa per un thè e una fetta di torta nel bar di fronte alla stazione abbiamo preso un taxi per andare all’università del convegno. É meglio se non ti dico come guidano in questa città…Siamo arrivati vivi, cosa di cui un po’mi stupisco ogni volta, ma l’orario per la registrazione era passato. Dovranno farlo domani mattina.
Si é rimesso a piovere e sotto la pioggia siamo rientrati in albergo, dove ci siamo salutati nonostante fossero solo le sei! Siamo stravolti. Ora sono le otto di sera e penso che andremo a dormire tra poco ;) Devo decidere le mie mete di domani, ancora non so a cosa dare precedenza! Mmmm… boh!
Faccio fatica a ragionare dal sonno perciò spero che nella mail non ci siano troppi strafalcioni o incoerenze ;) 
Ci sono tante cose da raccontare! La città, le persone, le voci, gli odori (la città puzzaaaaa)… ti racconterò maggiori dettagli dal vivo.Abbiamo comprato una scheda telefonica. Domani mattina, per te pranzo, proveremo a chiamare. Ma se hai programmi che ti portano fuori casa a pranzo non preoccuparti! :)

Ok mi arrendo al sonno… buonanotte mammina! Grazie delle tue risposte via mail e sms :)Un bacione!  P.