Cosa bolle in pentola

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Strana, la sensazione di rimettersi a scrivere dopo tanto tempo.

Tante cose sono cambiate. Non ne parliamo rispetto a quando nel 2009 ho aperto il blog, figuriamoci. Ma tante cose sono cambiate anche da quando ho postato in differita i racconti del viaggio di nozze. Perchè poi alla fin fine negli ultimi anni ho scritto proprio poco sul blog, rispetto a un tempo. Non saprei dire perchè, immagino probabilmente per via della mancanza di ore giornaliere in cui farlo. Se si lavora otto ore e anche più, con impegno, e poi quando si torna a casa si ha un amorevole marito con cui trascorrere le serate, difficilmente ci si mette al pc a scrivere.
Poi facebook ha preso piede, e spesso è più veloce scrivere quattro righe di post lì per raccontare qualche aneddoto o pensiero, piuttosto che scrivere un bel post lungo come un tempo. Ed è un peccato, perchè siamo davvero nell’era della sintesi. Tutto ridotto, tutto veloce, tutto di corsa.

E dal 2016 le cose sono cambiate ancor di più.
Ho vissuto l’esperienza che forse più di ogni altra cambia una persona, e sono diventata una mamma. E ho avuto qualche difficoltà, che ancora oggi ha i suoi strascichi. E sono cambiata tanto, e ancora sto cercando di capire cosa e chi sono ora. Imizael è cresciuta, le ali che desiderava sono comparse, e ha volato lontano nel proprio futuro, costruendo giorno dopo giorno un nuovo sogno. E così ora ci sono tante cose di cui parlare, e ho di nuovo tanto bisogno di scrivere.
E scrivere su un diario cartaceo va bene, ma non basta, non per me. E ho l’arroganza di pensare che forse se condivido alcune cose che ho nel cuore posso essere di aiuto o di compagnia a qualcuno, là fuori.

Ma come farlo? Dove scrivere?
Non mi pare adatto farlo qui. Questo mio canto di Imizael non è mai stato un blog troppo coerente nei contenuti o tematico. Semplicemente ci scrivevo quello che mi andava, e i miei interessi spaziano notevolmente dai viaggi ai film alla cucina e chi più ne ha più ne metta.
Iniziare a metterci dentro anche le storie di mamma mi pare un po’ fuori luogo. Quindi inizierò a scriverle da un’altra parte, e chissà… Se verrà fuori che vi fa piacere leggerle davvero magari aprirò un nuovo blog tematico.

Quindi cosa bolle in pentola? Tanti progetti, e tanto bisogno di raccontare e di scrivere.
A presto, dunque!

30 maggio 2015 – Fanciullino e Bimbaverde sposi

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"ma hai le spalle nude!"

“ma zia, hai le spalle nude!”

La mattina di sabato 30 maggio mi sono svegliata una decina di minuti prima del suono della sveglia. Ho coccolato un poco Morwen che come spesso fa dormiva con me e poi ho iniziato a prepararmi!

Dopo il lancio dei crocchini delle micie e un po’ di biscotti per me (senza lancio) è arrivata la parrucchiera Mara, praticamente contemporaneamente ai fotografi David e Serena. La casa ha iniziato ad animarsi! Per fortuna a fare gli onori agli ospiti hanno pensato mamma e papà, offrendo loro il caffè mentre io iniziavo a farmi acconciare.
Sono arrivati da lì a poco anche Anna e Luca! È stato proprio bello vederli arrivare tutti eleganti e averli vicino fin dall’inizio! Appena pronta sono passata sotto le sapienti mani della truccatrice Maria Grazia che nel frattempo era arrivata.
Anche Renata Donato Fabio e Riccardo hanno iniziato a comparire. Era un affollamento felice e festoso :)

Sposina prontaIl trucco è stato davvero perfetto, ero felicissima del risultato :) Maria Grazia è bravissima e ha seguito i miei desideri. Mi sentivo davvero bella! E soprattutto mi sentivo felice e tranquilla. Ero praticamente pronta e in super anticipo!
Nel frattempo era arrivata Greta, splendida col suo cappello a tesa larga rosa. Forse era arrivato anche qualcun altro.. difficile mettere del tutto ordine nei ricordi!

Il momento di indossare l’abito era finalmente arrivato. Mi hanno aiutate Serena e la mamma se non erro e le foto scattate in quel momento sono delicate, discrete e bellissime :)
Mamma mia quanto mi piace il mio vestito da sposa.. indossarlo è stato un sogno.
Hanno aperto la porta della stanza ed è entrato Riccardino. La foto di quel momento con lui è una delle mie preferite della giornata. Mi ha guardata un po’ preso alla sprovvista. Mi sono accucciata e gli ho detto “allora ti piace il vestito da principessa della zia?”
E lui “… ma è grandeee…” e poi “ma hai le spalle nude!!” :D

Quando son scesa dalle scale mi son sentita davvero super bella, è una sensazione molto gloriosa essere così al centro della festa ;)

Quando è arrivato Joram gli ho potuto dare la cravatta del testimone e il fiore all’occhiello :) era super bellissimo e io ero super felice che fosse arrivato!
Mentre mamma e papà mi aiutavano a preparare il tavolo in giardino per l’aperitivo sono arrivati man mano tutti gli amici! Brizio e Valeria con la splendida Aurora, che ha subito iniziato a giocare con Riccardo giù in taverna.
Fabiana, Gareth, Betta, Andrea, Marco, Ester, Matteo, Alberto, Sarah, Marie, Michela.. che bello è stato accoglierli e salutarli e vedere il dettaglio verde scelto da ciascuno e andare tutti in giardino e festeggiare!
Per le foto di quel momento ringrazio ancora Sarah perché i fotografi, dopo avermi fatto delle foto stupende col nucleo familiare, sono andati dallo sposo per immortalare anche i suoi preparativi ;)

L'arrivo della sposa

L’arrivo della sposa

Abbiamo avuto un sacco di tempo per brindare in giardino e mangiucchiare insieme! Che bello è stato :) forse fin troppo tempo, perché quando si è fatta ora di partire è stata dura smuovere le truppe! Eravamo troppi per gestire con rapidità gli spostamenti perciò alla fine abbiamo accumulato il ritardo che poi mi ha fatta oggetto di battute più avanti, in Comune :)
Comunque ne sono stata proprio felice, è stato un momento bellissimo della giornata quello con gli amici nel nostro giardino!

Caricati gli amici di tutto ciò che dovevamo portare (bolle di sapone, fiori, bouquet non so nemmeno io più cosa) siamo partiti in carovana verso Villa Vicentina.
Abbiamo condotto al comune gli amici e mamma ha portato me e papà da Natalino. Lui ci attendeva in livrea, elegantissimo, con la carrozza tirata a lucido e la cavallina pronta a partire. È stato davvero splendido fare il giro in carrozza: è stato il primo momento in cui ho cominciato a sentirmi davvero agitata ed emozionata, stringendo la mano di papà mi batteva fortissimo il cuore!
Che bello vedere tutti gli amici schierati fuori dal comune. Che bello salire le scale a braccetto con papà, ridendo della paura di inciampare nel vestito.
E che bello trovare un Alberto sorridente ad aspettarmi, splendido nel suo vestito blu, radioso e bellissimo e pronto a prendermi in giro per il ritardo!!! :)
Perfino Carlo Alberto ha fatto la battuta, leggendo l’atto di matrimonio, sul fatto che avremmo dovuto cambiare l’ora.. C’è una bella foto in cui lui sta dicendo questo, mostrando il suo orologio, e io ho il volto piegato di lato in atteggiamento di vergogna per il ritardo accumulato :D

"l'ora sull'atto la cambiamo dopo.."

“l’ora sull’atto la cambiamo dopo..”

I nostri testimoni ci attendevano, stupendi ed elegantissimi. Joram e Beppe con la cravatta verde come il mio abito e Bea e Laura con un nastro al polso, decorato con un fiore e tutto verde sempre come il mio abito.

La cerimonia è stata semplice e bellissima, allietata dalla musica di Laura e Cecilia che sono state straordinarie. Allo scambio delle fedi Riccardino aveva il compito di portarcele. È avanzato verso di noi tutto emozionato e ci ha consegnato il cuscino. Lo abbiamo fatto sedere in mezzo a noi e l’ho sentito mormorare tra sé e sé “il mio compito è molto importante”. Che amore!

Come tutto il resto della giornata anche quel momento è stato allegro, spiritoso e condiviso con tutti! Gli interventi e battute di Donato e di Enrico mi fanno sorridere ancora ora ;)
Quando Alberto ha iniziato a parlare, prima di darmi la fede, ho pensato che lui si fosse preparato un discorso per me e che io non avevo pronto niente.. e i fotografi hanno immortalato perfettamente il momento di terrore che mi è passato sul volto! Rido ancora ora al ricordo! Le parole che mi ha detto erano stupende e per fortuna l’emozione non mi ha bloccata e ho potuto rispondere dal cuore :)

Il lancio del riso

Il lancio del riso con esplosione del viso della sposa.

Quando stiamo scesi eravamo pronti al lancio del riso ma non al bombardamento sistematico che abbiamo subito! Che ridere, avevo riso a palate nel corpetto del vestito. I colleghi di Alberto si erano piazzati strategicamente sul balcone e ci hanno inondati dall’alto di riso e pastina a stella :D
Anche Serena era con loro e ha scattato delle foto meravigliose della pioggia di riso e degli sposi sottostanti. È stato divertentissimo e molto più doloroso di quello che avrei mai pensato :D

Salutare gli amici e parenti dopo il lancio del riso è stato emozionante. Mi piaceva vedere tutti vestiti così colorati e scoprire l’accessorio verde scelto da ciascuno. Orecchini, cravatte, stringhe di scarpe, papillon, cinture, bretelle, foulards, perfino un dinosauro: che bello, grazie grazie a tutti voi che avete partecipato!

Alberto ed io, dopo aver fatto accomodare gli ospiti al pranzo a buffet che avevamo organizzato, siamo andati a fare un giro in carrozza con Natalino :) è stato uno dei pochi momenti della giornata in cui abbiamo potuto fermarci un secondo, insieme. Poi abbiamo fatto fare anche un giro a Riccardino con noi e ne è nata un’altra foto splendida!

Le cose da mangiare a pranzo erano davvero ottime. Grazie al catering dei Cjastinars che ci ha fatto fare una splendida figura!
Ho potuto chiacchierare un poco con gli amici soprattutto dell’ufficio, con cui dopo pranzo abbiamo fatto le foto ricordo da portar via col cartoncino :)
È venuto anche il momento delle lanterne e dei palloncini! Alberto ed io avevamo stampato delle cartoline già affrancate che abbiamo appeso ai palloncini bianchi e verdi e alle lanterne che aveva preso per noi Silva. Ci siamo disposti nel piazzale con gli amici e abbiamo liberato nell’aria le nostre cartoline volanti. È stato un po’un fiasco perché faceva un caldo tremendo in quel momento e il calore teneva i palloncini in basso. Soffiava anche un bel vento che spingeva le lanterne in direzioni impreviste.. per fortuna non abbiamo dato fuoco al campanile :p
Anche in questo caso i fotografi hanno fatto delle foto meravigliose, e abbiamo riso e ci siamo divertiti come matti anche se non è stato efficace e spettacolare come speravamo.

pallonciniSubito dopo aver pranzato c’è stato l’unico momento di disorganizzazione della giornata, in cui un imprevisto ci ha innervositi e ha momentaneamente messo i bastoni tra le ruote ai nostri piani. Sostanzialmente eravamo tutti lì dal Comune, nel piazzale ormai troppo caldo, e non potevamo partire perché il gruppo dei colleghi di Alberto non si trovava.
Le ultime notizie li davano a bere il caffè da qualche parte, cosa che mi avevano avvisato che avrebbero fatto anche se avevo avvertito loro che a San Floriano avremmo trovato ad attenderci caffè a volontà.
Solo che mancavano ormai da un’ora e nessuno di loro rispondeva al telefono. Il che in sé non sarebbe stato un problema se nel gruppo non ci fosse stato l’autista degli sposi!! Alla fine non so come siamo riusciti a scoprire che si erano messi a giocare a biliardo, dimenticandosi dell’ora e di noi.
La cosa che mi ha più infastidita in quel momento è stata la perdita di tempo nell’aspettarli tutti lì in piedi nel piazzale al caldo, senza niente da fare, mentre su alla tenuta c’era ombra a volontà e soprattutto una struttura costosa già pagata che nessuno stava sfruttando.. Quando ci penso ancora ora mi incavolo.. ma rimane comunque uno degli aneddoti più buffi del matrimonio!

Capita la situazione è stato sufficiente partire senza di loro per risolverla. Siamo andati in macchina con Giacomo e Giada e siamo partiti con tutta la carovana di invitati verso la tenuta Tacco. Durante il viaggio verso San Floriano abbiamo vissuto la seconda avventura da aneddoto: ci hanno fermato i carabinieri.
Tac, paletta. Il Disu ferma l’auto e dietro di lui almeno altre dieci auto si fermano. Il carabiniere si affaccia al finestrino. Alberto ed io, vestiti come due principi di fiaba, gli sorridiamo. E lui, incerto, domanda “…matrimonio?”
No dico… allora ve le cercate le barzellette eh…
La tentazione di rispondere “no, noi il sabato siamo soliti vestirci così e fare un giro con cinquanta dei nostri tra amici e parenti, perché lei no?” era fortissima :)
Ovviamente realizzata la situazione ci ha fatti proseguire :)

Siamo arrivati su a San Floriano finalmente, non so a che ora e non voglio pensarci. L’arrivo è stato molto bello, il carissimo Gerry ci attendeva prontissimo e le note di Somebody to Love hanno accompagnato il nostro ingresso al prato dove si sarebbe svolto il pomeriggio.

La tenuta è davvero stupenda. Un enorme prato si apre su un panorama spettacolare su colli e vigneti e lo sguardo si spinge fino a Gorizia e a Trieste nei giorni di cielo limpido.
Il sole splendeva glorioso e un forte vento rinfrescava l’aria. Gli ospiti si son potuti togliere le scarpe e han riposato i piedi sull’erba e i bambini hanno iniziato a scatenarsi sotto la supervisione dell’animatrice che avevamo contattato per l’occasione.

Joram ha dato il via al torneo di calcetto che avrebbe animato la giornata e noi sposini ci siamo dedicati per un poco alle fotografie.

Serena e David hanno scattato delle foto davvero splendide.
Dante è venuto con noi ed è stato molto bello averlo presente. È anche stato così gentile da correre a prendermi il bouquet quando mi sono accorta di averlo dimenticato ;)

Oggi sposiFinite le foto siamo tornati verso il gruppo di amici: sembrava procedere tutto bene. I partecipanti al torneo giocavano alternandosi, i bambini giocavano come matti e gli invitati chiacchieravano.

Nel frattempo il catering che ci ha seguiti per la cena aveva iniziato ad allestire l’aperitivo serale: credetemi che nella confusione del momento non ho nemmeno visto come era stato allestito. Qualcuno degli ospiti ha forse le foto dei tavoli degli antipasti?

Alberto ha recuperato non so come una sardina fritta e sapendo che io ne vado matta me l’ha portata: anche in questo caso i fotografi erano incredibilmente pronti a immortalare il momento (la cosa ha del sovrannaturale) e hanno scattato proprio mentre Alberto si inginocchiava di fronte a me porgendomi la sardina :D

E’ stato un pomeriggio molto impegnativo perchè eravamo sempre richiesti: è davvero un’esperienza molto particolare essere gli sposi, chi l’ha provata sicuramente mi capisce. Non c’è un momento in cui non si viene chiamati da qualcuno -che sia per qualcosa di organizzativo, che sia per una foto, o per dedicare un momento ad alcuni degli ospiti: è un continuo turbinio di input e di cose da fare, si vorrebbe essere ubiqui e non si riesce a fare tutto ciò che si desidera, a parlare con tutti e a stare un poco insieme a tutti gli amici. Abbiamo comunque fatto del nostro meglio e nonostante la stanchezza di questi impegni continui ero davvero super felice!

Uno dei momenti fisicamente più impegnativi è stato quando, prima dell’aperitivo, abbiamo fatto le fotografie con tutti: lo scopo però era nobile, come ho già anticipato parlando delle foto ricordo che ognuno ha potuto portarsi a casa quella sera.

E’ stato faticoso solo perchè ormai era molte ore che ero in piedi con tacchi molto alti, e stare ferma nell’erba dove affondavo amabilmente col tacco nel terreno era davvero impegnativo.. Così alla fine ahimè ho ceduto e ho tolto le scarpe. Ora mi pento di averlo fatto perchè nelle prime fotografie sono bella alta con la gonna tutta in ordine, in quelle successive si vede che sono bassina e la gonna si arriccia perchè non ho più l’altezza necessaria :D ehehehe!

E’ stato davvero bello fare le foto con tutti e personalizzare le pose a seconda del gruppo: è anche nata così quella che rimane una delle foto più allegre della giornata, uno scatto che mi fa ridere ogni volta che lo riguardo: rappresenta in pieno la felicità e l’allegria dei nostri festeggiamenti!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

Ormai si avvicinava l’imbrunire: dopo aver mangiato un sacco di squisiti antipasti abbiamo iniziato a far accomodare gli ospiti in sala. Spendo una parola per ringraziare ulteriormente il catering Ai 3Magnoni di Trieste, di cui ho dimenticato di parlare nei post dei preparativi: la collaborazione della gentilissima Alessia è stata indispensabile per organizzare perfettamente il pomeriggio e la serata, e la qualità da loro offerta ci ha fatto fare una figura splendida con tutti i nostri ospiti :)

Al momento di entrare nella sala eravamo così cotti Alberto ed io da non ricordarci che musica avessimo scelto per l’ingresso. Appena sono iniziate le note della Marcia imperiale di Guerre Stellari però ci siamo congratulati con noi stessi per la scelta e abbiamo marciato orgogliosi nella stanza: quanto è stato divertente!

Appena seduti a tavola abbiamo ascoltato le Piogge di Castamere, scelta per prendere alla sprovvista gli ospiti che conoscono Game of Thrones :P la cena era composta da solo un primo e solo un secondo, quindi il tempo per stare tutti a tavola è stato talmente breve che noi sposini non siamo riusciti a fare il giro di tutti i tavoli e a salutare tutti.

Subito dopo la cena abbiamo vissuto altri momenti indimenticabili della giornata: ad esempio la consegna da parte del gruppo di amici di giochi di ruolo dello specchio personalizzato in stile D&D: hanno creato la scheda di Alberto e me sposati, dettagliandola dei valori di caratteristica, dei talenti posseduti e anche dei famigli Mystra e Morwen. L’ho trovata così bella e dolce che mi è venuto da piangere, mi hanno davvero commossa…

La finale del torneo di calcetto

La finale del torneo di calcetto

Il lancio del bouquet è stato caratterizzato anche in questo caso da originalità rispetto ai matrimoni standard. Infatti la piccola Aurora ci teneva talmente tanto ad essere lei a prendere il bouquet che abbiamo fatto il nostro meglio per farle ottenere questo desiderato obiettivo: io ho impegnato tutta la mia (scarsissima) mira nel lanciare su di lei, e Renata sollevandola in braccio l’ha aiutata. Ce l’abbiamo fatta, e la felicità che ha dimostrato dopo aver preso il bouquet ci ha ripagate degli sforzi fatti ;)

Subito dopo gli amici ci hanno organizzato il bellissimo gioco delle domande con votazione “a scarpa”: è stato bello perchè proprio non me l’aspettavo. La cosa che mi dispiace è che non sono stati chiamati ad assistere i nostri genitori.. in preda all’emozione io ho chiesto che avvisassero la mamma, ma non ho pensato che così sarebbe venuta soltanto lei, e quindi papà e i genitori di Alberto non hanno assistito al gioco.

Le domande sono state simpaticissime ed evidentemente siamo davvero sincronizzati, perchè davamo quasi sempre le risposte coerentemente e coordinatamente :P E’ stato davvero carino! Abbiamo fatto scalpore soprattutto gettando via le scarpe sull’ultima domanda (“chi di voi due si è già pentito?”) e poi esibendoci in perfetta sincronia nella mossa della vittoria stile Bulgari (vedi Aldo, Giovanni e Giacomo!), e senza metterci d’accordo prima :D che ridere!

Il momento del taglio della torta è stato altrettanto straordinario. Gli ospiti sono stati condotti nuovamente nel bellissimo giardino della Tenuta e giù lungo il sentiero, fino alla piccola location che mi pare venga chiamata Vecchia Torre. Gerry aveva allestito il tavolo nuziale con le fibre ottiche, e ha illuminato gli alberi del sentiero e l’arco di pietra in maniera super romantica e suggestiva. La musica che abbiamo scelto per questo momento era Alegria, del Cirque du Soleil, ed è stato molto commuovente perchè questa canzone è legata per noi ai ricordi dei primissimi mesi da fidanzati. Le fotografie scattate sono state rese ancora più speciali dalla bella illuminazione.

La torta era davvero super buona, tanto che nonostante io fossi piena da scoppiare sono riuscita a mangiarmi tutta la mia fetta! E’ stata spazzolata dagli ospiti che hanno divorato anche la tortina speciale decorata da Karol e hanno apprezzato, mi pare, anche il buffet di frutta offerto dal Catering Ai Tre Magnoni ;) E io che speravo di mangiarmi gli avanzi di torta a colazione il giorno dopo sono rimasta a bocca asciutta :P

Abbiamo brindato e chiacchierato e poi è stato il momento di iniziare a scatenarsi in sala da ballo ;)

I festeggiamenti danzerini sono stati davvero super divertenti! Gerry ha allestito l’oper bar che ha riscosso naturalmente un grande e meritato successo (e alla sua inaugurazione ha messo come richiesto la musichetta del bar di Star Wars!), e ha gestito la selezione musicale con un’attenzione ai nostri gusti perfetta e professionale, mille volte meglio di quanto avremmo mai osato sperare! Ha suonato tutti i gruppi da noi richiesti e ha aggiunto brani eccezionali che, come ha ben azzeccato a immaginare, noi avevamo “dimenticato” ma erano perfettamente nelle nostre corde :)

Abbiamo anche potuto concludere il super torneo di calcetto, che ha visto vincitori Maranga e Ricky: hanno dovuto affrontare noi sposi per potersi guadagnare l’ambito premio. Purtroppo ci hanno battuti velocemente, ma devo dire che c’è stato un problema organizzativo in questo.. Joram non ha pensato di togliere la regola della partita “a tempo” almeno per le finalissime, regola che era stata indispensabile nei gironi prima per poter permettere di giocare a tutti, ma che quantomento nella finale con gli sposi sarebbe stata da togliere :P

Viva gli sposi!

Viva gli sposi!

Serena e David sono rimasti a festeggiare e a fotografare fino a tardi, sono stati davvero implacabili e bravissimi, e hanno colto dei momenti davvero straordinari: il primo ballo degli sposi, sulle note di Unforgettable, quando gli amici hanno soffiato bolle di sapone intorno a noi mentre ballavamo. Le foto di gruppo con gli amici, improvvisate sul momento e venute benissimo a perfetta rappresentanza di quanto ci divertivamo. Il ballo improvvisato del limbo, a cui hanno partecipato anche gli imbucati.. eh si, perchè abbiamo avuto anche gli imbucati al matrimonio! Un gruppetto di 5 persone circa, in abiti super turistici (infatti spiccavano un po’ nella festa super elegante) sulla cinquantina. Prima sono venuti a farci gli auguri e i complimenti, e poi si sono fermati ai bordi della sala a guardarci ballare e si sono serviti senza problemi all’open bar X)

Non si sono fatti mancare niente :D

Nelle danze uno dei momenti più belli è stato quando gli amici mi hanno fatta danzare tra loro. Mi hanno presa uno alla volta, facendomi ballare per un po’ e poi facendomi roteare fino a raggiungere il successivo ballerino: è stata una cosa stupenda ed emozionante, che mi ha fatto un immenso piacere. L’ultimo è stato Giacomo che mi ha presa per i fianchi con due mani incredibilmente grandi e mi ha fatta volare come se fossi una bambolina di carta, nonostante il vestito ingombrante e la pesante gonnona dell’abito (che anzi mi ha fatto realizzare ancor più la velocità con cui mi stava facendo girare!): bello bello bello bello! Mi dispiace tantissimo di non avere il video di quel momento. Mi consolo riguardando ogni tanto il video di me e Joram che balliamo e cantiamo It’s My Life! ;)

Matrimonio8Con gli irreducibili amici dalle inestinguibili energie siamo rimasti a far festa e a ballare fino alle due e mezza passate, se non ricordo male. Poi una mezz’ora abbondante è trascorsa in saluti e ringraziamenti -specialmente da parte di Arturo, che ci ha dedicato delle parole veramente belle che mi hanno molto commossa. E’ stata la degna e bellissima conclusione di quella che senza dubbio rimane la giornata più bella e speciale che io abbia mai vissuto: festeggiare per tutto il giorno con tutte le persone che tanto amiamo è stata una fortuna immensa, e sono convinta che abbiamo sfruttato egregiamente il tempo a nostra disposizione. E’ andato tutto -o praticamente tutto- secondo i nostri desideri, e molte cose anche meglio. Ci siamo divertiti da matti e mi è sembrato che la giornata durasse all’infinito, che fosse lunghissima e splendidamente eterna, e anche se la sensazione di “è già finita, che peccato!” inevitabilmente è arrivata continua a coesistere con la sicurezza di aver sfruttato ogni minuto fino in fondo, ed essermi goduta il 30 maggio 2015 al massimo.

che giornata EPICA!!!

Matrimonio11

Matrimonio, le avventure della sera prima

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E insomma ridi e scherza i mesi di preparativi sono passati velocemente.

L’ultima settimana prima delle nozze è trascorsa in uno strano stato di sospensione e di emozione che è davvero difficile descrivere a parole.

Ricordo alcune sensazioni con chiarezza: l’unica preoccupazione che avevo fortunatamente (forse ho già accennato che, grazie al cielo, non sono ricaduta in quella triste categoria di spose nervosissime e frenetiche, logorate dai preparativi e smunte per lo stress.. anche se perdere un paio di chili forse mi avrebbe fatto comodo) era legata al meteo: fino a quel mercoledì 27 infatti è piovuto frequentemente e ha fatto un bel freddino: giravo ancora in giacca di pelle e ben imbacuccata.

Per fortuna il tempo ha iniziato a cambiare tra giovedì e venerdì, e sabato è stata una giornata di sole glorioso e caldo, estivo, rinfrescata da un piacevole venticello.

I giorni prima

le bomboniere caricate in autoMercoledì ho lavorato ancora il mattino e poi ho lasciato l’ufficio traduzioni nelle sapienti mani di Elena e di Ayelen, e ho iniziato il breve periodo di ferie prenuziali :)

Quel pomeriggio ho accudito la casa, che aveva bisogno di una tirata a lucido in previsione dell’arrivo degli ospiti: sono infatti arrivati papà e mamma a sera ed è stato bellissimo riunirci!

Del giovedì ho dei ricordi un po’ confusi, probabilmente l’emozione cominciava a colpirmi! Di prima mattina siamo andati con Alberto e i miei alla Sme a prendere gli articoli che avevamo messo in lista nozze. Ricordo di aver aiutato papà a montare il tavolo in giardino e poi la panca, e nel pomeriggio abbiamo preparato il tableau (un po’ artigianale) e allestito la casa con palloncini bianchi e verdi :)

A sera ci hanno raggiunti Renata Donato Fabio e Riccardo.

Quella cena è stata bellissima perchè abbiamo inaugurato la taverna con una bella tavolata in famiglia, prendendo le buonissime pizze del Pizzasoia Primavera e giocando e chiacchierando tutti insieme!

Venerdì mattina abbiamo caricato la macchina di Alberto con le nostre belle bomboniere, gli specchi per le dediche e i nostri vestiti per il post matrimonio: avremmo infatti dormito alla Tenuta dopo i festeggiamenti e per fortuna ci siamo ricordati di prevedere degli abiti “normali” da indossare il mattino seguente :D

Dopo una manicure ho raggiunto la famiglia che gironzolava insieme per la città; abbiamo pranzato nuovamente tutti insieme al Peperino, fatto due passi sotto il sole e mangiato un gelato -sembra una sciocchezza ma l’atmosfera felie e rilassata di quei momenti mi è rimasta proprio molto impressa.  Subito dopo Alberto ci ha salutati per andare a portare il suo prezioso carico su alla tenuta e dormire a casa dei suoi genitori.

La mamma ed io siamo andate dalla parrucchiera: devo dire che anche se mi annoia proprio stare più di un’ora dal parrucchiere ho potuto cogliere l’occasione per rilassarmi parecchio, quasi mi appisolavo una volta messa a cuocere con i boccoli in posa :P

La cosa scomoda dell’acconciatura che mi è stata proposta è che avrei dovuto tenere i bigodini fino al mattino seguente, perciò ho trascorso il resto della sera “velata”: un bel foulard cercava di camuffare l’imbigodinatura della mia capoccia. La cosa più scomoda è stata dormire :P

Rientrando a casa abbiamo ritirato gli stuzzichini per l’aperitivo a casa della sposa del giorno seguente.

fioriMentre mamma ed io eravamo dalla parrucchiera, papà è andato a prendere la torta realizzata da Karol del Jalapeno: io purtroppo non ho potuto ammirarla perchè sapevo che la rappresentazione di Alberto era fedele al suo abbigliamento da sposo e non volevo rovinarmi la sorpresa del suo vestito, così ho dovuto resistere alla tentazione di sbirciare!

Verso le sei e mezza Elena ed Alberto sono venuti a casa da noi portando i fiori per il matrimonio! Il loro aiuto è stato davvero prezioso: la fioreria ArteFiori è vicino all’ufficio, e non c’era un grande quantitativo di fiori da ritirare: uscita dal lavoro Elena è passata a prendere il bouquet, il centrotavola da mettere in Comune e poi sul tavolo degli sposi e le spille per i testimoni e i due papà.
Avevo lasciato carta bianca alla signora Rosaria e sono rimasta strabiliata dalla bellezza delle sue creazioni :)
A quel punto tutto era pronto e preparato, ormai: si trattava solo di cenare e dormire!

gli imprevisti

Quel giorno zio Renato e zia Carla si sono messi in viaggio da Chiavari verso Udine. Non sapevamo con esattezza a che ora sarebbero arrivati ma speravamo di cuore di poter cenare insieme.
Secondo i miei programmi la cena avrebbe dovuto svolgersi sul presto, verso le sette, in modo da finire presto e da permettermi di essere a letto al massimo alle nove e mezza!

Le cose non sono andate proprio come previsto perchè gli zii hanno avuto qualche problema a raggiungere Zugliano, ma alla fine ci siamo trovati tutti insieme.

Da quando sono in Friuli è stata la prima volta in cui lo zio Renato è potuto venire a trovarmi e sono stata davvero tanto felice di poter mostrare a lui e alla zia la nostra bella casetta. La zia poi adora i gatti, e aveva portato un bombo per Mystra e Morwen che sono state ben felice di mangiucchiarlo subito :D
Siamo andati poi tutti insieme a cenare al Rispoli, splendido ristorante trattoria di Basaldella :)
Nonostante la mia preoccupazione per l’orario un pochino più tardo del previsto è stata veramente una serata stupenda!

Sono talmente poche le occasioni che abbiamo per una riunione di famiglia che me la sono davvero goduta :)

Più tardi quella sera sono andata a dormire con un bel sorrisone stampato sulla faccia (e i bigodini stampati nel cranio), le gattine nel lettone con me, i miei genitori nella stanza a fianco, Renata Donato e Riccardo in un B&B non distante, Alberto a Villa Vicentina, e un sacco di emozioni nel cuore: ancora non capisco come ho fatto a prendere sonno :D

Matrimonio – continuazione

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Ed eccomi a continuare il racconto con alcuni altri dettagli della preparazione al nostro matrimonio.

Le partecipazioni

Quando abbiamo iniziato a pensare a come avremmo fatto gli inviti avevo una mezza idea di approfittare delle mie doti artistiche e fare io i disegni da utilizzare.
Per un certo periodo questo progetto si è fermato perchè abbiamo avuto occasione di chiedere a un amico moooolto più bravo di me (e pure famoso! ;)) se avrebbe potuto aiutarci, ed eravamo molto emozionati all’idea! Purtroppo il destino ha messo il bastone tra le ruote a quel progetto e così dopo qualche mese abbiamo deciso di metterci all’opera.
Devo dire che nonostante fossi molto preoccupata per questa responsabilità i disegnetti realizzati si sono rivelati tra i più facili mai fatti: mi sono venuti come desideravo alla prima, e ne sono tutt’ora molto soddisfatta: l’idea geniale di Alberto è stata rappresentata con uno stile fumettoso un po’ tendente al manga. Non so se sono piaciuti a tutti coloro che li hanno ricevuti, ma noi ne siamo davvero molto orgogliosi!

I tavoli

The Iron Throne

La scelta della divisione dei tavoli e dell’assegnazione dei loro nomi può essere veramente difficile, soprattutto per chi come noi ha tantissimi interessi!

Alla fine non ricordo bene come siamo capitati a selezionare la scelta definitiva dopo essere passati per cento idee diverse, ma siamo stati super soddisfatti anche di questa idea. Io ci tenevo a realizzare i disegni anche per i tavoli, e l’idea di assegnare a ogni gruppo una casata delle Songs of Ice and Fire è stata perfetta per questo! Ho così personalizzato lo stemma delle case con la nostra presenza, e per il tavolo degli sposi+ testimoni ovviamente ho scelto di rappresentare il Trono di Spade :) In questo modo abbiamo anche ottimizzato il discorso dei centritavola, realizzandoli semplicemente con una stampa del disegno della Casata incorniciato e disposto con un poco di tulle verde a ornarlo :)

Le dediche

dediche sugli specchi

Tra le centomila cose a cui pensare nell’organizzazione del matrimonio (se si è un po’ fissati come me) c’era anche il guestbook, ormai immancabile. Non volevamo però una cosa classica, e anche in questo caso abbiamo optato per una scelta un po’ originale con cui distinguerci: abbiamo preparato un certo numero di specchi (molto belli tra l’altro) e diversi pennarelli colorati indelebili per i nostri amici e invitati e abbiamo chiesto loro di sbizzarrirsi nello scrivere una dedica agli sposi.
Il risultato è stato ancora più bello di come avremmo mai sperato! I messaggi scritti sono stati stupendi, uno più bello dell’altro.

Uno dei momenti più commuoventi per me è stato quando il gruppo di D&D ci ha consegnato uno specchio personalizzato tutto a tema “scheda di gdr”, con appunto la scheda mia e di Alberto Sposi completa di famigli Mystra&Morwen e zampine di gatto che ci passano sopra.. mi sono messa a piangere dall’emozione :°)

Dopo il matrimonio Alberto ha affisso (con grande fatica, a onor del vero) tutti gli specchi nel corridoio che porta alla nostra taverna: sono bellissimi e sono una testimonianza stupenda dei festeggiamenti di quel bellissimo giorno!

Il Torneo di calcetto

Finalissima di calcetto

Da un po’ di anni ormai (galeotto il calcetto Jit) ho questa passione, condivisa quotidianamente con i miei cari colleghi.

Al matrimonio di Paola e Antonio avevo avuto occasione di notare quanto fosse stato divertente avere un calcetto disponibile durante i festeggiamenti, e da lì mi era rimasto il tarlo di sfruttare la stessa idea quando fosse stato il mio momento.

Per fortuna lo sposo si è dichiarato d’accordo, e così abbiamo organizzato il torneone di calcetto del nostro matrimonio.
Si è rivelato uno strumento utilissimo di aggregazione e conoscenza degli ospiti, perchè sorteggiando le squadre abbiamo potuto affiancare tutti gli amici dei diversi gruppi.. ad esempio liguri e friulani, amici e colleghi, e anche qualche parente! Appena mio zio Renato  ha sentito nominare il calcetto ha cominciato a ronzare sempre in zona, e ogni volta che un partecipante non si presentava all’appello lui sopperiva con la propria baffuta presenza: è stato mitico!!!

Sotto l’attenta supervisione di Joram si sono svolte le varie eliminatorie; i nostri testimoni, gli unici a giocare in coppie non sorteggiate, si sono poi affrontati nelle semifinali e la squadra vincente delle eliminatorie ha dovuto affrontare la loro coppia più forte. Lo sfidone finale è stato davvero emozionante: Maranga-Ricky (che hanno battuto la coppia Traversa formata da mio papà e zio Renato) contro Bea-Andrea. Attirati dal misterioso Premio del Torneo Maranga e Ricky non si sono fatti fermare: infine hanno battuto anche noi sposi e si sono guadagnati il regalone: un calcettino da tavolo di legno commemorativo di questa super sfida :)

Tutt’ora però Alberto lamenta che almeno lo sfidone finale contro noi sposi non avrebbe dovuto essere a tempo, e in effetti non ha torto.. ma è inutile piangere sul calcetto versato :D

Le fotografie speciali per gli ospiti

la foto più bellaQuesta è stata una delle cose che ha maggiormente colpito i nostri ospiti, e anche questa è merito di Fotoimpronte.
E’ un servizio di cui mi sono innamorata immediatamente e a cui non avrei mai rinunciato: ha lasciato tutti a bocca aperta!
Sostanzialmente a un certo punto del pomeriggio abbiamo chiamato i nostri invitati a scattare delle fotografie con gli sposi, una per ogni coppia di amici o gruppo o amico singolo, a seconda dei casi.
Più tardi, durante i festeggiamenti serali, con grande sorpresa tutti hanno trovato la propria fotografia già stampata, incorniciata in un simpatico cartoncino verde, ad attenderli sul tavolo della confettata: pronta per essere portata a casa, speciale souvenir della giornata ^_______^
La mamma di Alberto ancora oggi, a un anno di distanza, quando ne parla ricorda con entusiasmo che il nostro sia stato il primo matrimonio a cui abbia partecipato del quale abbia subito avuto una splendida fotografia da portar via il giorno stesso, e che non ha mai visto niente di più bello o di meglio organizzato! :)
Non so se con questo ho coperto tutto, ma se mi verrà in mente altro lo aggiungerò. Segue racconto della super giornata vissuta, con i suoi diversi aneddoti  e le sue avventure ;)

Matrimonio

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La giornata del nostro matrimonio è stata talmente epica, splendida, emozionante e ricca di avvenimenti che non credo di poter davvero rendere giustizia con un racconto ai bellissimi ricordi che ho.
Proverò comunque a farlo, per lasciare traccia almeno di alcune delle sensazioni vissute.

I preparativi

Tantissime persone mi avevano detto di godermi appieno la fase dei preparativi, perchè ricca di emozioni bellissime. Io sono d’accordissimo: ho sempre sostenuto che è vedo che l’attesa del piacere è essa stessa piacere!
Il giorno del matrimonio dura di per sè davvero poco (solo un giorno, appunto!). I preparativi invece sono lunghi mesi e possono essere molto stressanti oppure magici. Io per fortuna li considero appartenenti a questa seconda categoria di emozioni :)
Mi è capitato di vedere l’effetto dello stress su coppie di amici, soprattutto sulla sposa, e la cosa mi è sembrata così strana e triste che non mi è quasi comprensibile. Forse abbiamo avuto fortuna, forse siamo stati bravi, fatto sta che Alberto ed io abbiamo vissuto meravigliosamente l’anno di preparativi, di scelte, di impegni di questa fase così bella della nostra vita.

Da sabato 31 maggio 2014, quando a Verona Alberto mi ha regalato il mio meraviglioso anello, abbiamo pianificato programmato e preparato con impegno e amore tutto quello che desideravamo per le nostre nozze.

Il vestito

I nostri abiti da sposiLa scelta del vestito per me è stata rapidissima e semplicissima, in quanto sono stata vittima di un colpo di fulmine ;)
Come spesso accade ero partita con tutta una serie di idee che sono cambiate totalmente nel provare i primi abiti. Solo ad una sono rimasta fedele, e non avrebbe potuto essere altirmenti: il colore verde :)
Nei miei sogni l’abito sarebbe stato un semplicissimo modello alla greca o romana, senza sfarzi o fronzoli e men che meno senza una gonna ingombrante.
Alcune volte bisogna semplicemente scendere a patti con il proprio aspetto: ho scoperto che quel tipo di vestito mi sta malissimo e che per valorizzarmi l’ideale sono i vestiti con un corpetto un po’ rigido e una bella gonna ampia, da principessa. Comunque sia nulla avrei potuto contro l’abito che poi ho trovato, e che davvero non mi aspettavo di trovare…

Renata e mamma avevano programmato due visite ad atelier di Savona per portarmi a vedere un po’ di abiti da sposa. La sera prima Renata mi ha mostrato sul pc il sito del primo atelier, Dernier Cri. Essendo il verde la mia richiesta sine qua non sono rimasta molto contenta di vedere che una loro collezione era proprio in questo colore. Ricordo che quando ho visto per la prima volta il vestito sul sito ho pensato che fosse straordinario ma che non mi sembrava abbastanza “da sposa”.
Il mattino dopo, entrando all’atelier, me lo sono trovato davanti: era sul manichino nel locale, in piena vista, ed era così bello.. ma così bello, che ho chiesto di provarlo per curiosità!
Ricordo che mentre me lo mettevano indosso ho pensato chiaramente che fosse stupendo ma che purtroppo non fosse quello che pensavo e quindi non avrei potuto sposarmi con quello.
Poi mi sono guardata nello specchio!!!
Ho provato molti altri abiti splendidi da Dernier Cri, che mi stavano benissimo e sarebbero stati una elegantissima composizione di toni di verde chiaro e bianco, sfumati e delicati come immaginavo io.
E poi ho chiesto di riprovare quello. Niente da fare, non riuscivo a togliermelo di dosso: amore a prima vista! :)

Lo sposo è stato altrettanto strabiliante: grazie a un colpo di fortuna ha trovato, nel secodo posto in cui ha cercato, un vestito che gli stava a pennello e rispecchiava perfettamente ciò che desiderava (soprattutto: non un abito nero).
Doveva anche riuscire ad abbinarci la cravatta da sposo confezionata con la stoffa del mio abito, compito non facile senza che gli venisse svelata la tinta della sposa: grazie al supporto di Laura questo è stato possibile e l’abbinamento era splendido!

Così quando sono entrata nella sala del Comune ho trovato ad attendermi un meraviglioso Alberto vestito in blu, con un abito elegantissimo leggermente iridescente ma non esagerato, che gli stava benissimo: il mio principe azzurro :°)

I fotografi

Fanciullino e bimbaverde sposiChi mi conosce sa quanto per me siano importanti le fotografie: potete solo immaginare quanto fossi preoccupata di non conoscere alcun fotografo in Friuli a cui rivolgermi! Per un po’ ho iniziato a pensare di chiamare Lorenzo e Roberto da Savona, poi per fortuna Silva è giunta inaspettatamente in mio aiuto.
Al matrimonio di Silva e Federico non mi ero nemmeno accorta della presenza dei fotografi, la qual cosa mi aveva molto colpita: inoltre Silva mi ha portato a vedere il suo album di nozze a inizio settembre dopo essersi sposata a giugno! Non mi era mai capitato di vedere realizzare un album di foto di nozze in tempi così rapidi.
Infine sfogliandolo mi sono resa conto di quanto fossero bravi David e Serena: le fotografie erano splendide, spiritose, originali, curatissime: l’album più bello che io avessi visto.
Alberto ed io abbiamo subito voluto conoscerli: ci siamo trovati immediatamente in sintonia e ci siamo innamorati del loro lavoro. A posteriori ne sono stra felice e li consiglierei a tutti: andate a visitare il loro sito, FOTOIMPRONTE ART STUDIO, sono favolosi!

Hanno contribuito a rendere unica la nostra giornata di festa. Sono stati sempre presenti, in ogni momento, è una cosa che ha del sovrannaturale: succedeva qualcosa di imprevisto e di speciale e loro erano lì, pronti a scattare e a immortalare il momento. Hanno prodotto delle fotografie professionali e classiche di rara bellezza, ma soprattutto centinaia di scatti naturali e improvvisati, splendidi, spiritosi e unici: sono stati davvero meravigliosi!

La Location

Nei miei sogni il mare era sempre presente nel mio matrimonio ideale: in Friuli però non è semplice come in Liguria, perciò Alberto ed io abbiamo pensato di sostituirlo con qualcosa di altrettanto spettacolare.
A inizio state abbiamo avuto la dritta di andare a visitare la Tenuta delle Baronesse Tacco, nella zona del collio. Siamo rimasti folgorati dallo splendido panorama che rende quella location veramente unica e abbiamo deciso quasi subito di organizzare lì il nostro ricevimento: abbiamo avuto una tale fortuna con il meteo per il nostro matirmonio che il nostro investimento è stato meravigliosamente ripagato.
Il 30 maggio è stata una gloriosa giornata di sole e vento, calda al sole e fresca all’ombra, splendida: gli ospiti passeggiavano a piedi nudi sull’erba della tenuta, ammirando il panorama che spazia su tutte le colline dei dintorni, e noi abbiamo delle fotografie spettacolari a ricordo di questa giornata perfetta.

Le bomboniere

la nostra bombonieraQuesta era una delle questioni più spinose per noi. Desideravamo fortemente creare una bomboniera con le nostre mani, perchè scegliere un oggetto già pronto che non sia banale o destinato a essere dimenticato o buttato via non è semplice.
Abbiamo avuto un colpo di fortuna anche in questo caso: nel luogo più impensato di tutti siamo capitati su un oggetto di legno da cui abbiamo tratto la nostra ispirazione. Il risultato è stata una composizione di legno formata da due sagome di micini sposi, nella cui codina metallica si può inserire una fotografia, e dietro ai quali abbiamo inserito una bottiglia di liquore prodotto da noi: un po’ artigianale e imperfetto forse, ma tutto fatto da noi! Abbiamo curato tutto nei minimi dettagli, dal singolo gioiellino e fiocchetto al bigliettino della bottiglietta, compresa la confezione personalizzata :)
Alla fine dei conti è stato un lavorone non da poco, anche perchè nel frattempo abbiamo affrontato il trasloco nella casa nuova, ma siamo stati davvero molto soddisfatti del risultato.

Le fedi

In questo caso io avevo una preferenza precisa, che si è confermata dopo aver preso visione di qualche esempio di fedi dal gioielliere. Per mia grandissima fortuna anche ad Alberto è piaciuta molto la fede dei miei sogni e così quella scelta si è risolta molto semplicemente :)
Le nostre fedi sono tre anelli intrecciati tra loro, ciascuno di un oro diverso: giallo, rosso e bianco. Splendide!

La musica

le luci al taglio della tortaLa musica era un elemento per noi molto importante: non avremmo mai voluto trovarci nella situazione di avere un accompagnamento musicale non rispondente ai nostri gusti o peggio un po’ invadente.
Sempre su consiglio della Tenuta abbiamo contattato Gerry Paredes: sin dal primo incontro ci siamo trovati in sintonia e abbiamo apprezzato la sua professionalità: rispetta completamente i desideri degli sposi e anzi, provvede a integrare con scelte musicali del giusto gusto là dove serve: è stato un alleato indispensabile per la nostra giornata.
Ha inoltre curato l’allestimento delle luci sia al momento del taglio della torta sia durante la festa, procurando anche l’open bar a un prezzo molto vantaggioso: è davvero un professionista che consiglio al massimo! Senza di lui la giornata non sarebbe stata la stessa :)

La torta

la torta di KarenPer la torta avevamo le idee chiarissime (eravamo indecisi solo su due versioni, ma siamo stati scoraggiati a fare il profiterol gigante..) ma non sapevamo a chi rivolgerci: per fortuna siamo stati consigliati dalla Tenuta dove avremmo tenuto le nozze e ci siamo rivolti alla Pasticceria Cidin di Gorizia: hanno realizzato la crostata di frutta più squisita che io abbia mai mangiato, con uno strato di cioccolato tra la pasta frolla e la crema, e con una marea di fragole nelle quali i kiwi realizzavano dei meravigliosi disegni di rose decorative. Splendida, oltre che buonissima!
Inoltre abbiamo chiesto alla nostra carissima Karen del Jalapeno una torta personalizzata di cake design: lei è una vera artista e abbiamo potuto così affiancare alla torta per gli ospiti una seconda torta speciale in cui siamo stati raffigurati in pasta di zucchero in tutta la nostra beltà, micine comprese: guardate che artista!

To be continued… :)

si comincia!

Canti, Il Sogno, Love, We Are F&B 1 Comment »

Con grande soddisfazione venerdì sera abbiamo incontrato C,che ci farà i lavori in casa.
Ci ha fatto un’ottima impressione e ci ha dato disponibilità per le tempistiche che desideriamo.
E domani già inizierà i lavori!

Sono davvero emozionata!
i lavori prevedono di togliere la carta da parati e dare il bianco in due stanze. Di sistemare tutti i buchini sulle pareti con lo stucco veneziano del piano terra dando una bella lucidata con una nuova passata di cera e di sistemare la taverna con una piccola modifica alla parete della scala e una rinfrescata all’intonaco!

vediamo come andrà :)

Cinque anni di Sogno di Imizael.

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Belin, che oggi è il 28 gennaio!
Mi sono accorta guardando la buffa homepage del Sogno di Imizael che fu proprio il 28 gennaio 2005 che misi online il mio sitarello.. quanti anni sono passati °_°
Mi ricordo bene!
Non avevo nemmeno un computer mio, al tempo. Non so come mi venne la scimmia del sito, se carica dall’onda di approvazione ricevuta per i miei disegni nell’ingresso in Dragon’s Lair di novembre 2004, o se semplicemente era tanto tempo che avevo voglia di uno spazio in rete tutto mio. Zio Renato regalò a papà il portatile, quel Natale, e questo ebbe un effetto “unleash the fury” su di me :D
Mi misi d’impegno.. scaletta con contenuti del sito, e ne avevo tanti da mettere e di cui parlare.. scelta di fondi o altro, e avevo voglia di variare molto.. sapevo che non era molto professionale, dato che in teoria l’identità del sito sarebbe da individuarsi anche in un format unico per il contenuto, ma tutto vario e variopinto mi sconfinferava di più :D

Così nei mesi crebbe, con le parti su D&D, quelle sui disegni.. con modifiche fatte nel tempo, con aggiornamenti, con migliorie.
Finchè non mi convinsero, bene o male, a cominciare un blog: una creatura più viva, più aggiornata, più movimentata del sito. Che ormai è lì. Rappresenta quasi cinque anni della mia vita, e sta bene come sta. Non so se lo riprenderò mai.. se continuerò le sezioni sui libri e sui miei autori preferiti, le sezioni sui giochi da tavolo con le mie recensioni, se aggiornerò mai le cose di D&D.. o i racconti delle vacanze che aggiornavo anche lì dopo averli scritti qui… non credo.

Ormai è fatto, è così. Rappresenta una paoletta che per certi versi forse non c’è più, è cresciuta ed è cambiata :)
E oggi comunque il sitarello festeggia 5 anni.. auguri, sogno di Imizael.. che tu possa rimanere lì a rappresentare una parte di me che è stata, come sempre, sognatrice :)

Qualche aggiornamento!

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Avevo un poco lasciato andare alla deriva il mio Sogno di Imizael.. Oggi ne ho ripreso le fila per riaggiornare una sezione che sicuramente i più attenti di voi desideravano vedere compiuta: il racconto del viaggio in Scozia.

Ho quindi inserito l’ultimo racconto che stavo scrivendo, quello per Lunedì 25 Agosto 2008, The Isle Of Skye
.
Credo che per un po’ sarà l’ultimo. Mi dispiace fermarmi così, a due passi dalla fine dei racconti, però sono intercorsi dei cambiamenti personali che.. diciamo non mi danno più il piacere che avevo prima nel ripercorrere mentalmente le giornate scozzesi. Quindi, fino a nuovo aggiornamento, quella parte di sito si ferma lì.

Scozia, Appunti di Viaggio -Domenica 24 Agosto 2008

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(contando che oggi è il 23 ottobre sto battendo ogni mio record :( due mesi e ancora non ho finito i racconti della Scozia!)

240808Scozi (45)

Rullo di tamburi: è da stamani online nella mia Pagina degli Appunti di Viaggio il roboante (?) racconto della splendida giornata di Domenica 24 Agosto 2008, Loch Ness e Road To The Isles. I più affezionati e curiosi potranno finalmente leggere cosa abbiamo visto e fatto in quella bellissima giornata di sole e pioggia che ci ha condotti sino alla costa occidentale della Scozia :)
Il tutto ovviamente colorato dai molti scatti fotografici, raccolti nel set di Flickr
Scozia 2008 -24 Agosto, Loch Ness e Road To The Isles

Ecco dunque il solito estratto pro curiositade!

Rinfrancati dalla bella giornata di sole precedente, abbiamo subito guardato se per la nostra giornata al Lago famosissimo di Ness c’era nuovamente bel tempo.. beh, diciamo che poteva andare meglio, ma anche molto peggio. E’ stata una giornata di tempo estremamente variabile!

Abbiamo fatto la nostra solita super colazione del campione, nella bellissima sala del lussuoso B&B, con Denise che smaniava per vedere ancora una volta il bel cane di razza dei padroni di casa, un levriero di qualche tipo con un pelo grigio corto così morbido da non credere.
Mangiato, ristematoci e pagato, abbiamo assolto a questo nostro rituale avviandoci alla macchina e seguendo le indicazioni della Signora Mckay, guidando verso il Loch Ness e salutando la cittadina di Inverness, che ci è proprio tanto piaciuta :)

Viaggiando verso sud abbiamo presto iniziato a costeggiare il Loch Ness stesso, le cui curve sinuose ci conducevano verso il famoso Urquhart Caste, sulle sue sponde.
Ci siamo fermati ben presto ad uno dei primi belvedere sul Lago, perchè complice il clima stranamente variabile della giornata il panorama era notevole. Un momento le nubi scure e grige oscuravano il tutto e il lago diveniva grigio metallico. L’attimo dopo invece splendeva il sole e l’azzurro-blu del lago faceva quasi male agli occhi da tanto era splendente :)

continua….

Scozia, Appunti di Viaggio -Sabato 23 Agosto 2008

Canti, Il Sogno, Scozia Commenti disabilitati su Scozia, Appunti di Viaggio -Sabato 23 Agosto 2008

Bishop e statue stampaEbbene, con molto lavoro ed impegno, è aggiornata ora una nuova brillante pagina (?) della sezione Appunti di Viaggio. Il racconto della splendida e prima giornata di sole che abbiamo trascorso ad Huntly,

  • Sabato 23 Agosto 2008 -first sunny DayIn quel bellissimo giorno abbiamo visitato il castello di Huntly, la Cattedrale di Elgin nonchè la Dallas Dhu Distillery, per poi pernottare in Inverness, bellissima cittadina sul fiume Ness :)

    Ovviamente, il raccontino è contornato dalle fotografie della giornata, che trovate al completo nel set

  • Scozia 2008 -23 Agosto, The first Sunny day :)

    Quella mattina, dopo una saporita notte di sonno, ci siamo svegliati con una cosa davvero straordinaria, che non sapevamo più che aspetto avesse, che ci ha spaventati e intimoriti: il sole!!!!
    Il momento di esaltazione è stato tanto travolgente che sono uscita prima apposta, dopo essermi vestita, per andare fuori a fotografare il panorama sotto questa nuova luce! Ovviamente tempo di lavarmi vestirmi e uscire e le nuvole avevano coperto il sole proprio sopra al B&B, ma tutto intorno la campagna era comunque illuminata e il cielo era finalmente azzurro.. l’aria tersa e fredda, e così ho passeggiato lungo la via (poche macchine passavano sulla strada principale, essendo comunque una zona di campagna) godendomi la momentanea solitudine, persa nella Scozia.. *_*

    Quando sono rientrata in casa, infreddolita ma contenta, l’aria era giè permeata dell’odore della colazione.. pancetta sfrigolante, uova delle galline personali della Signora Lich, marmellata fatta in casa da lei con la sua frutta..! una colazione decisamente a 5 stelle quella mattina :)
    Non vi dico le risate che ci siamo fatti.. memori delle ffantasticherie sulla cara Paula della sera prima, abbiamo continuato su quel filone per tutta la colazione! Alberto guarda la pancetta nel piatto e dice “io non la mangerò finchè non vedrò suo figlio anche stamani” e noi muoriamo dal ridere, e poi quasi si strangola da solo dalle risate vedendo che la marca del burro in tavola era nientedimeno che LICHFIELDS!!! :D

    Dopo l’abbondante colazione…

    …continua