A volte la vita procede anche semplicemente per momenti, ci avete mai fatto caso?
Di questo sabato sera un po’ anomalo che ho vissuto mi è rimasto fortemente impresso un momento…
Una traccia gira nello stereo, tutti interrompono i discorsi, si fermano ad ascoltare le prime note, e tutti insieme cantano. Parole impresse nella mente, nella cultura, nel cuore in un certo senso. Un pezzo di noi e della nostra cultura.
E mentre la voce di De Andrè cantava le parole di Creuza de mà, tutti nella stanza aggiungevano al coro la propria voce, cantando insieme.
Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l’è ch’ané
da ‘n scitu duve a l’ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n’à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l’àse gh’é restou Diu
u Diàu l’é in çë e u s’è gh’è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
e a funtan-a di cumbi ‘nta cä de pria
E ‘nt’a cä de pria chi ghe saià
int’à cä du Dria che u nu l’è mainà
gente de Lûgan facce da mandillä
qui che du luassu preferiscian l’ä
figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun
E a ‘ste panse veue cose ghe daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae ‘nt’u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi
E ‘nt’a barca du vin ghe naveghiemu ‘nsc’i scheuggi
emigranti du rìe cu’i cioi ‘nt’i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d’a corda marsa d’aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta ‘nte ‘na creuza de mä
..è stato davvero un bel momento.
Mi è rimasto molto impresso, e sarà uno dei miei momenti della “vita Ligure” che mi porterò con me in Friuli. Grazie, a voi che ne avete fatto parte!
Usando solo nomi di canzoni di un solo artista o di un gruppo, rispondi intelligentemente a queste domande. Passalo a 25 persone ed includi me. Cerca di non ripetere il titolo di una canzone. E’ molto più difficile di quanto tu possa pensare!
Intitola la nota così: “La mia vita secondo [nome della band]”
Il mio artista: Fabrizio De Andè
Sei un uomo o una donna?
Sally
Descriviti:
Dolcenera
Come ti senti?
Khorakhamè (a forza di esser vento)
Descrivi dove vivi al momento:
Creuza de mä
Se potessi andare ovunque, dove andresti?
Oceano
Il tuo mezzo di trasporto preferito:
A cumba
Il/la tuo/a migliore amico/a?
Coda di Lupo
Tu e il/la tuo/a miglior amico/a siete…?
Anime Salve
Com’è il tempo?
Nuvole Barocche
Momento preferito della giornata:
E fu la notte
Se la tua vita fosse uno show televisivo, come si chiamerebbe?
Ho visto Nina volare
Che cos’è la vita per te?
Canzone per l’estate
La tua relazione:
Valzer per un amore
Hai paura di?
La Morte
Qual è il miglior consiglio che tu possa dare?
Laudate Hominem
Usando solo nomi di canzoni di un solo artista o di un gruppo, rispondi intelligentemente a queste domande. Passalo a 25 persone ed includi me. Cerca di non ripetere il titolo di una canzone. E’ molto più difficile di quanto tu possa pensare!
Intitola la nota così: “La mia vita secondo [nome della band]”
Il mio artista: Queen
Sei un uomo o una donna?
Killer Queen
Descriviti:
Lily of the valley
Come ti senti?
I need your loving tonight
Descrivi dove vivi al momento:
Now I’m here
Se potessi andare ovunque, dove andresti?
Seven Seas of Rhye
Il tuo mezzo di trasporto preferito:
Ride The Wild Wind
Il/la tuo/a migliore amico/a?
You’re my best friend
Tu e il/la tuo/a miglior amico/a siete…?
Princes of the Universe!
Com’è il tempo?
It’s a beautiful day
Momento preferito della giornata:
Lazing On A Sunday Afteroon
Se la tua vita fosse uno show televisivo, come si chiamerebbe?
Dragon Attack
Che cos’è la vita per te?
It’s a kind of magic
La tua relazione:
I was born to love you
Hai paura di?
Under Pressure
Qual è il miglior consiglio che tu possa dare?
Spread Your Wings
1. Imposta il tuo lettore mp3 in “riproduzione casuale”
2. Per ogni domanda, premi il tasto avanti per avere la risposta dal tuo lettore.
3. Scrivi il nome della canzone che compare, non importa quanto stupida.
4. Tagga nella nota almeno 10 amici, e tagga me come 11, così posso vedere i tuoi risultati.
5. Enjoy!
SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI COME RISPONDI?
Preghiera in Gennaio – Fabrizio De Andrè Beh, adeguato… date le importanti novità riguardanti il futuro che Gennaio sta portando :°)
COME DESCRIVERESTI TE STESSO?
Don’t Let Us Get Sick – Warren Zevon “I’m lucky to be here With someone I like Who maketh my spirit to shine”
COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO?
Per i tuoi larghi occhi – Fabrizio De Andrè “Per i tuoi larghi occhi, i tuoi larghi occhi chiari, che non piangono mai, che non piangono mai…”
OGGI COME TI SENTI?
Korakanè, a forza di essere vento – Fabrizio De Andrè “Poserò la testa sulla tua spalla e farò un sogno di mare e domani un fuoco di legna perché l’aria azzurra diventi casa.. Chi sarà a raccontare? chi sarà? sarà chi rimane.. io seguirò questo migrare, seguirò questa corrente di ali”
QUAL E’ LO SCOPO DELLA TUA VITA?
Fight for freedom – Manowar “Where the eagles fly I will soon be there”… cazzuto O_o
QUAL E’ IL TUO MOTTO?
Cyrano – Francesco Guccini “perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano, se mi ami come sono…”
COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI?
The First In Line – Angel Dust “You and I, my old friend, will we ever die?”
COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI?
Non guardarmi – Dracula – PFM “e il ricordo di quando sei stato bambino e tua madre era l’attimo di una carezza”
A COSA PENSI SPESSO?
Jai Ho! (You Are My Destiny) – A.R. Rahman e Gulzar “I am yours forever, yes, forever, I will follow, Anywhere in anyway, Never gonna let go”
COSA PENSI DEL TUO MIGLIORE AMICO?
The Silent Man -Dream Theater …!
QUAL E’ LA STORIA DELLA TUA VITA?
Dreams on fire – A.R. Rahman “Passion burning…”
COSA FARAI QUANDO SARAI PIU’ GRANDE?
Il Sosia – Giorgio Faletti d’oh! °_°
COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE?
Il Castello dei perchè – Dracula- PFM Inquietante… “lupi sanguinari che urlano nel buio, stanze chiuse su segreti, tuoni orribili” :D
COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO?
Alegria – Cirque du Soleil “A joyous magical feeling!” (in contrapposizione a Danilo :P)
COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE?
Bring me to life – Evanescence … fa impressione…
QUAL E’ IL TUO PASSATEMPO PREFERITO?
Love Theme – Blade Runner …mi sta venendo smelensissimo sto test :P
QUAL E’ LA TUA PAURA PIU’ GRANDE?
Enter Sandman – Metallica °_° hihihi ci sta!!!
QUAL E’ IL TUO SEGRETO PIU’ NASCOSTO?
In un giorno di pioggia – MCR …ehm non so proprio come giustificarla questa :D
“ti chiudi a sognare nelle notti d’inverno e ti copri di rosso e fiorisci d’estate.”
COSA STAI FACENDO ADESSO?
The Script For My Requiem -Blind Guardian … °_°””’
COSA PENSI DEI TUOI AMICI?
Rawhide – Blues Brothers “Move ‘em on, head’ em up
Head ‘em up, move’ em on
Move ‘em on, head’ em up
Rawhide ”
O_O
CHE TITOLO METTERAI A QUESTA NOTA? Non Je Ne Regrette Rien
(fantastico, la adoro!!!)
Morirò di paura e venire là in fondo,
maledetto padrone del tempo che fugge, del buio e del freddo:
ma lei aveva vent’anni e faceva l’amore,
e nei campi di maggio, da quando è partita, non cresce più un fiore …
E canterò, stasera canterò,
tutte le mie canzoni canterò, con il cuore in gola canterò:
e canterò la storia delle sue mani che erano passeri di mare,
e gli occhi come incanti d’onde scivolanti ai bordi delle sere;
e canterò le madri che accompagnano i figli verso i loro sogni,
per non vederli più, la sera, sulle vele nere dei ritorni;
e canterò finché avrò fiato, finché avrò voce di dolcezza e rabbia
gli uomini, segni dimenticati, gli uomini, lacrime nella pioggia,
aggrappati alla vita che se ne va con tutto il furore dell’ultimo bacio
nell’ultimo giorno dell’ultimo amore;
e canterò finché tu piangerai,
e canterò finché tu perderai,
e canterò finché tu scoppierai
e me la ridarai indietro.
Ma non avrò più la forza di portarla là fuori,
perché lei adesso è morta e là fuori ci sono la luce e i colori:
dopo aver vinto il cielo e battuto l’inferno,
basterà che mi volti e la lascio nella notte,
la lascio all’inverno…
e mi volterò
le carezze di ieri
mi volterò
non saranno mai più quelle
mi volterò
e nel mondo, su, là fuori
mi volterò
s’intravedono le stelle
mi volterò perché l’ho visto il gelo che le ha preso la vita,
e io, io adesso, nessun altro, dico che è finita;
e ragazze sognanti m’aspettano a danzarmi il cuore,
perché tutto quello che si piange non é amore.
e mi volterò perché tu sfiorirai,
mi volterò perché tu sparirai,
mi volterò perché già non ci sei
e ti addormenterai per sempre.
E’ sempre stato uno dei miti greci che amavo di più, uno dei più affascinanti.. Mi sono scontrata per anni, sin da bambna, con l’idea che Orfeo scendesse fin nell’Ade, affrontando l’aldilà, per salvare la sua amata. Il suo amore era talmente meraviglioso, puro e forte da condurlo -accompagnato solo dalla sua voce e dalla sua cetra- sin di fronte a Plutone stesso. Il suo amore era talmente grande da correre con la sua voce e con la sua musica, tanto da commuovere il Dio degli Inferi, Ade in persona, e convincerlo a restituirgli Euridice.
Ma Orfeo, umano e quindi soggetto a debolezze, non resiste.. gli inganni malvagi orchestrati dall’Ade lo sconfiggono.. non udendo più i passi dell’amata dietro di sè, si gira, e infrange il patto. Si volta, e solo per vederla che gli viene strappata una seconda volta.
Vecchioni ripropone la sua versione, che mi ha affascinata quando durante gli anni di liceo l’ho riscoperta, ma che mi convince meno ancora della prima. Orfeo prende in mano la situazione, e decide deliberatamente di voltarsi.. c’è solo un momento, un “non avrò più la forza”, che ricorda il mito originale. Per il resto, cambia, e Orfeo decide che sua e di nessun’altro sarà la decisione di lasciare Euridice nel regno della Morte, perchè ormai è morta e quindi non sarebbe naturale condurla di nuovo alla vita.
Io ci soffro tantissimo, in questa versione.. adoro la canzone di Vecchioni, ma non la condivido proprio.
Ho una versione del Mito tutta mia.
Orfeo scende all’Ade per Euridice. Affronta mostri orribili, cammini tortuosi, difficoltà dolore morte sofferenza. Rimane lacerato dall’esperienza, ma supera ogni ostacolo: giunge al cospetto di Ade stesso, e canta per lui. Canta il proprio amore, canta la vita, canta la gioia della vita attraverso i propri occhi, mostrandola attraverso un dolce canto lunghissimo e meraviglioso, sinchè la magia della sua musica scioglie Ade in pianto, permette al Dio degli Inferi di riscoprire quanto sia bello vivere, di desiderare di provare di nuovo le gioie dell’amore e della vita, e di commuoversi nuovamente di fronte ai sentimenti di Orfeo.
E Ade libera Euridice, Ade che è inferi e Dio lascia libera la propria prigioniera. Euridice, splendida fenice risorta dalle proprie ceneri grazie all’amore di Orfeo. Il giovane Orfeo, stanco, stravolto, ma felice di una gioia mai provata, può prendere Euridice per mano. Insieme, i due innamorati possono ripercorrere il cammino verso la luce e verso la vita, il mondo su là fuori: ne intravedono le stelle, che li guidano lungo il percorso del loro futuro.
Escono dagli Inferi, tornano al regno dei vivi, e possono amarsi negli anni e nei secoli, per sempre.
Oggi è una giornata così, intensa di ricordi e di emozioni..
..il suono del pianoforte accompagna le immagini, e i ricordi si susseguono dolci riportando alla mente uno sguardo, un profumo, un suono.. una risata, un momento di complicità, un pensiero importante, un delizioso attimo di relax..
Ripensare a momenti intensi e speciali riporta con straordinaria forza in superficie le stesse emozioni vissute e provate.. così poco tempo fa, e al contempo sembra così tanto… e mi stupisco ancora una volta di quanto possano essere vivi certi ricordi e indescrivibili certi momenti.
E torno con la mente a una canzone di tanti anni fa…
Quand’ero ragazzina mi regalarono due raccolte di musica, di musicassette, che ascoltai fino a consumare.. le ascoltai per anni, imparando a memoria le strofe, le parole e le musiche, con il pieno travolgimento che a quattordici anni puoi provare nell’immedesimarti in parole d’amore che per te non sono mai state che un sogno, e che sogni di poter un giorno comprendere e vivere in prima persona.
E parlando di emozioni, mi sovviene..
la piacevole differenza è che ciò che è dentro me.. anche nella mente tua c’è… e capire tu puoi le mie emozioni… :°)
Time is never time at all
You can never ever leave without leaving a piece of youth
And our lives are forever changed
We will never be the same
The more you change the less you feel
Believe, believe in me, believe
That life can change, that you’re not stuck in vain
We’re not the same, we’re different tonight
Tonight, so bright
Tonight
And you know you’re never sure
But your sure you could be right
If you held yourself up to the light
And the embers never fade in your city by the lake
The place where you were born
Believe, believe in me, believe
In the resolute urgency of now
And if you believe there’s not a chance tonight
Tonight, so bright
Tonight
We’ll crucify the insincere tonight
We’ll make things right, we’ll feel it all tonight
We’ll find a way to offer up the night tonight
The indescribable moments of your life tonight
The impossible is possible tonight
Believe in me as I believe in you, tonight….
Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari nel bosco.
Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari nel bosco.
Ma il bosco era scuro l’erba già verde
lì venne Sally con un tamburello
ma il bosco era scuro l’erba già alta
dite a mia madre che non tornerò.
Andai verso il mare senza barche per traversare
spesi cento lire per un pesciolino d’oro.
Andai verso il mare senza barche per traversare
spesi cento lire per un pesciolino cieco.
Gli montai sulla groppa sparii in un baleno
andate a dire a Sally che non tornerò.
Gli montai sulla groppa sparii in un momento
dite a mia madre che non tornerò.
Vicino alla città trovai Pilar del mare
con due gocce d’eroina s’addormentava il cuore.
Vicino alle roulottes trovai Pilar dei meli
bocca sporca di mirtilli un coltello in mezzo ai seni.
Mi svegliai sulla quercia l’assassino era fuggito
dite al pesciolino che non tornerò.
Mi guardai nello stagno l’assassino s’era già lavato
dite a mia madre che non tornerò.
Seduto sotto un ponte si annusava il re dei topi
sulla strada le sue bambole bruciavano copertoni.
Sdraiato sotto il ponte si adorava il re dei topi
sulla strada le sue bambole adescavano i signori.
Mi parlò sulla bocca mi donò un braccialetto
dite alla quercia che non tornerò.
Mi baciò sulla bocca mi propose il suo letto
dite a mia madre che non tornerò.
Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari del bosco.
Ma il bosco era scuro l’erba già verde
lì venne Sally con un tamburello.
..Seguendo i tuoi passi sei infine giunto al mio rifugio.
Io sono Imizael, barda bladesinger, mezz'elfa Figlia Prediletta di Waukeen. E questo è il mio Canto.
Siamo tutti Echi del Grande Canto, che risuona in noi sviluppando dolcemente la propria melodia attraverso la nostra esistenza. Se vorrai ascoltare ciò che il mio canto racconta, fermati con me in questo luogo, e ascolta.
Imizael