Pront.. Partenz… Via!

Canti, Inconscio della Barda, Love, Sogni, We Are F&B, vacanza 1 Comment »

ValiginaE così ci siamo quasi: venerdì si parte, manca davvero pochissimo e io non sto più nella pelle! Non so quanto tempo avrò ancora domani per scrivere (e dato che vorrò fare il post della sessione…) quindi scrivo oggi, chè poi magari sparisco sino al ritorno e mi dispiacerebbe non salutare :P

La cosa che mi emoziona di più della vacanza, che mi dà più pensieri prima di partire, è il fatto di essere sola per tre giorni e mezzo a Singapore! Io, che non mi so muovere in posti grandi, che mi perdevo a Savona, sola in una città così grossa! :D
La scorsa settimana mi son guardata un po’ la guida che ho acquistato, scoprendo che l’Hotel dove soggiorniamo è in Bras Basah Road, proprio nel quartiere coloniale della città (“Colonial District“!) Ci sono molte cose da visitare già lì, tutto il quartiere è piuttosto compatto e lo girerò a piedi senza problemi: posso arrivare sino al fiume al Cavenagh Bridge, visitare l’Asian Civilisations Museum, il quartiere Padang, la St. Andrew’s Cathetral, il CHIJMES (prati, cascate, fontane, piazzali e negozi e ristoranti), il Singapore Art Museu o il Bugis Village, la collina Fort Canning Park o il centro commerciale Clarke Quay. Ce n’è per tutti i gusti :D
Ad appena 2,5 km dall’albergo, forse meno, c’è Orchad Road, la “via dello shopping”. La strada è fiancheggiata da enormi centri commerciali, c’è tutta una strada costruita in case in stile barocco cinese, la Emerald Hill road, i Singapore Botanic Gardens e chissà quali altre strane stupenderie da vedere :D
Altre due tappe obbligate, da fare o da sola in quei giorni o nei giorni seguenti con Alberto e il prof. M., saranno Chinatown (a 3 km a sud dalla zona dell’Albergo!) e Little India (a circa 2,5 km a nord dall’albergo!). Qui le cose da vedere sono talmente tante che non ha senso nemmeno elencarle ora :D

Insomma, sono al centro di almeno tre zone stupende da visitare, tutte raggiungibili a piedi! Ne uscirò con le gambe piuttosto stanche, ma credo che sfrutterò quei tre giorni sola per girare come una matta! Speriamo di cavarmela :)

Domenica questa, appena arrivati, e il venerdì dopo il convegno, gireremo un pochino anche insieme ad Alberto e al prof. M.: all’una di notte di venerdì 30 infatti prenderemo l’aereo per Colombo, e ci sposteremo iniziando così la nostra vacanza di sette giorni in Sri Lanka!
Lì seguiremo un bellissimo tour, se ho capito avremo una macchina tutta per noi con autista/guida :) visiteremo Colombo, Anuradhapura, che dev’essere stupenda, l’antica città di Mhihintale, il parco naturale di Minnerya, il sito storico di Sigirya, faremo trekking a dorso di elefante e vedremo il tempio nella roccia di Dambulle, con le sue scimmie ladruncole, vedremo Matale e Kandy, il giardino botanico dela città e Pinnawela, l’orfanotrofio degli elefanti.

Sarà una vacanza senza dubbio indimenticabile, la prima in posti così esotici e così lontani! Sono stra felice e davvero non vedo l’ora! Il viaggio in aereo, così lungo, mi preoccupa un po’: ma sono piena di Xamamina e se ho bisogno posso prenderne una pastiglia ogni tre ore, quindi penso che non soffrirò il volo; avrò con me la guida allo Sri Lanka, di cui per ora ho letto solo le parti informative generiche e i cenni storici, non gli approfondimenti sui luoghi che visiteremo noi! e la guida a Singapore, che invece ho già letto ma che porterò con me perchè ho segnato le cose da vedere e come indicazioni stradali è molto valida :) e poi mi porterò un libro ;)
La valigia e il bagaglio a mano sono pronti, devo solo metterci le cose dell’ultimo minuto (spazzolino da denti e simili :P) e sarà chiudibile! Da veri viaggiatori prudenti abbiamo una piccola farmacia portatile con noi, con tutto dalle pastiglie per il malditesta all’imodium e soprattutto parecchio repellente per le zanzare! Sono pronta con vestiti ampi e freschi, gonne e panaloni lunghi e coprenti e magliette come minimo a maniche corte, per rispetto della sensiblità culturale e della religione di quei luoghi! Porterò la videocamera e Alberto porterà la macchina fotografica: sarà stupendo davvero :°)
Siamo carichi di aspettativa e pronti a tutto, sia al girare per quelle antiche località stupende dello Sri Lanka sia per visitare Singapore, e soprattutto a provare TUTTE le specialità culinarie che ci sarà possibile ;D

Insomma: ancora solo due giorni e saremo in aereo in questo stesso momento: non vedo l’ora! ^____________________^

Il primo smorfiocompleanno in Friuli.

Amici, Canti, Inconscio della Barda, Love, We Are F&B, famiglia, pensieri No Comments »

Ringrazio ancora tantissimo tutti voi, che mi avete fatto gli auguri per sms, per messaggio, sulla bacheca di facebook, per telefonata.. oggi è una giornata densa di emozioni, perchè me ne porto ancora tante dietro da ieri sera, e ogni augurio è un battito del cuore in più, un sorriso in più, il piacere di un amico che si ricorda di te e ti dedica un pensiero :°)

Ieri sera siamo andati a cena dai genitori a Villa, come sempre il mercoledì prima di sessione! E’ una stupenda scusa per restare tanto in contatto, per salutarsi e per aggiornarsi, per stare un poco insieme almeno una volta alla settimana ^_^ In più in questi giorni ci sono anche in visita la zia Daniela e Nicola, quindi è bello stare tutti insieme!

Ieri sera a cena però l’atmosfera aveva qualcosa di strano, e tutti continuavano a dire “zitto e mosca!” e a fare i misteriosi… e quando si è svelato il mistero per me è stata davvero una sorpresa! Avevano ricordato il mio compleanno, e comprato una bella torta alle meringhe (belin che buona! *_*), e la signora Orlanda ci ha messo su una stupenda candelina accesa, raffigurante il numero uno: 1, perchè è il mio primo compleanno da Friulana :°)
Già solo questo sarebbe bastato a farmi commuovere, e in più hanno anche -complice l’entusiasmo di Nicola!- cantato tanti auguri, in un coro veramente inatteso e spettacolare!!! :°°°°)
So che può sembrare una sciocchezza, ma per me è stato davvero un mare di emozione, mi sono sentita circondata di allegria e di affetto, festeggiata in grande stile dalla mia famiglia.. ci mancava poco che mi mettessi a piangere!
Mi hanno anche fatto un regalo stupendo, collana e orecchini in argento con delle stupende pietre nere affiancate a delle forme geometriche d’argento, è davvero molto elegante e molto bellissimissimo! *_*E’ stato bellissimo vivere questo festeggiamento, circondata dall’affetto di persone a me tanto care.

La serata è continuata da Ricky, a sessione! Abbiamo festeggiato un poco anche giocando a D&D, mangiando le crepes alla nutella e latte condensato che ho portato (grazie ancora soprattutto a Luca per i complimenti ^_^ son contenta che fossero buone!), e poi alla mezzanotte Beppe mi ha fatto una sorpresona stupenda! Mentre mi parlava da oltre la finestra, come sempre quando va fuori a fumare durante sessione, voltandomi per rispondergli mi sono accorta che c’era qualcosa di strano.. ed ero così tonna ed addormentata che non ho registrato subito che c’era un’enorme fiorito Spatifilium che torreggiava alle mie spalle :D E dopo, ci ho messo pure un attimo a registrare che lo Spatifilium era per me!!! ^__________^°°°°°°°°°°°°°°° sono proprio andata :P
Marcella, Beppe e Gareth mi hanno regalato (come da migliore tradizione di Hot Fuzz!) quella stupenda pianta! è stato bellissimo, e il biglietto di auguri che la accompagna è ancora più stupendoso :°) grazie, davvero, del pensiero bellissimo!!!

Con ancora tutte queste emozioni ci siamo svegliati tardi, questa mattina, Alberto ed io.. aver fatto le due di notte ieri sera non perdona ;) Mentre facevamo colazione ho ricevuto la telefonata di mamma e di Renata, per gli auguri, e tutte le mille emozioni di ieri sera sono tornate a ribollire, e a rinnovarsi ad ogni stupendo sms che ho ricevuto stamattina: e sono stati proprio tanti :°)

Davvero, oggi sono proprio emozionata. Mi fa effetto pensare di avere 27 anni: sembrano così tanti.. sembrano arrivati tutti di botto! Dove è finito il periodo in cui sembravano così lontani? quel tempo lontano in cui ne avevo ancora 17, e saltellavo felice sulla spiaggia a quest’ora ignara che un giorno avrei trovato il mio futuro ben lontana da dove ho vissuto la prima parte della mia vita… Penso che sia il primo compleanno in cui davvero mi fa effetto contare gli anni che ho! Che buffo.. comincerò presto anche io a fingere di averne di meno? ;D

Preda dei sentimenti di felicità e commozione di ieri sera, dei sentimenti di allegria per la consapevolezza che domani sera riabbraccerò mamma papà Fabio Renata e Donato, e sabato tutti gli amici di Savona, e dei sentimenti di riflessione dati dagli anni che passano, ho una grande certezza: ci sono tantissime persone che stanno rendendo meravigliosa la mia vita qui in Friuli, che rendono ogni giorno bello e pieno di emozioni belle, che mi fanno sentire benvenuta e non mi fanno mancare nulla, che mi hanno accolta con naturalezza tra loro e mi fanno sentire ormai a casa mia; ma soprattutto è una di queste persone la più importante, ad essere il motivo per cui mi sveglio sempre felice, sempre serena, tutto sommato sempre con il sorriso nel cuore…

Amore mio, è grazie a te che vivo ogni giorno serena e felice, che la vita è così bella, che ogni mattina aprire gli occhi è bellissimo, e tanto che lo è stato anche questa mattina nonostante il sonno atroce che avevamo… grazie, Fanciullino. :*)
Non solo grazie per ieri sera e per oggi: grazie per ogni giorno che mi stai donando insieme!
Evviva: evviva per il nostro primo compleanno insieme!!!

La strada dei ramarri e delle lumache.

Canti, Inconscio della Barda, Love, pensieri No Comments »

Visualizzazione ingrandita della mappa
Lunedì mattina ho deciso, finalmente, di tirare fuori i rollerblade ed inaugurare la pista ciclabile che conduce da Basaldella a Campoformido. Sono partita da casa alle 9.30, con i pattini in spalla, approfittando del fatto che la temperatura, anche grazie alla pioggia di domenica, non era ancora insopportabile.
Sono uscita distrattamente, stanca e pensierosa, bisognosa anche dell’esercizio fisico come sfogo dei pensieri, e così ho dimenticato sia l’ipoddino con la musica (regalo verde di Bruno dell’anno scorso :°)) sia una bottiglietta d’acqua. Sono uscita alla ventura: guardandola dalla strada, passando con la macchina, la pista ciclabile sembrava buona, ma era tutto da verificare sul posto!

Da via Regina Elena si deve raggiungere a piedi l’inizio della pista. Infatti sino al Campo Sportivo di Basaldella c’è solo strada e un piccolissimo marciapiede, e dato che la strada tutto sommato è piuttosto frequentata e non molto larga non voglio intralciare mettendomi a pattinare tra le macchine. A piedi son solo 10 minuti sino all’inizio della pista: passi la chiesa, passi il cimitero, e subito sei al campo sportivo.
Calzati i pattini mi son messa subito a correre, bisognosa di esercizio fisico dopo troppo tempo ferma! La pista è piuttosto nuova, o piuttosto ben tenuta non so. Fatto sta è molto in ordine. Corre a lato della strada, separata dalla carreggiata da siepi e cespugli, e corre a fianco dei campi, dritta verso Campoformido. Il paesaggio è davvero stupendo, è una gioia per gli occhi!

Purtroppo la pista si interrompe appena all’altezza del cartello di Campoformido. La strada continua dritta verso la città, però anche lì non mi fido ad andare su strada.. sulla destra invece si dirige verso una zona residenziale, e poi si biforca ulteriormente: lunedì ho percorso un pezzettino di strada che in pratica è parallelo alla pista ciclabile e torna indietro verso Basaldella ma finisce in una zona industriale di capannoni. Un prossimo giorno voglio provare a vedere se percorrendo le vie giuste di quella zona residenziale posso raggiungere Campoformido tramite vie più sicure e meno trafficate!

Lunedì ho veramente esagerato.. il caldo, la debolezza e il sonno mi han fatto scontare la pattinata, e ho davvero fatto fatica a tornare in pattini sino all’inizio della pista. Appena salita in casa ero sull’orlo del collasso, ma molto soddisfatta di comunque avercela fatta!
Oggi ho fatto la seconda pattinata: ieri il lungo temporale estivo ha rinfrescato molto l’aria, quindi stamani a pattinare faceva quasi fresco! Mi son ricordata sia la musica sia l’acqua, e ho pattinato felice a buona andatura verso Campoformido. La strada però era piena zeppa di ramarri, grossi e di un bel verde brillante: si schivavano veloci al mio passaggio, ne avrò incontrati almeno una decina! E poi, soprattutto, un esercito di belle lumachine, povere.. loro non si schivano, e così sono diventata matta per non schiacciarle! Praticamente ho fatto lo slalom per parecchi pezzi di strada e vi assicuro che non è semplice O_o

Questa volta ero stanca già non appena arrivata alla fine della pista: la fatica dell’altro ieri si è fatta sentire, e anche il fatto di aver indossato dei calzini corti, lunedì: mi si è squartato un malleolo, ho un bel buco che si è allargato pattinando oggi e che ora dovrà guarire prima che io pattini di nuovo, accidenti :P
Al rientro ho fatto una prova: qualche metro su strada, giusto per arrivare dalla pista al Cimitero, e poi da lì una via interna che conduce tra le case sin davanti alla Chiesa! Così posso pattinare ancora un poco ma non su strada trafficata, e poi da lì mi levo i pattini e torno a piedi a casa :)

Sono molto soddisfatta. Se riesco ad andare tra le otto e mezza/nove e le dieci del mattino non patisco troppo il caldo, e posso fare un poco di allenamento mentre attendo di ricominciare qualche attività fisica con l’autunno :)
E poi Alberto ha detto che anche lui ha dei pattini *_* già mi immagino di pattinare insieme,e non vedo l’ora!!! :°)

La vita a Basaldella.

Canti, Inconscio della Barda, Love, We Are F&B, pensieri No Comments »

Oggi invece di giocare di nuovo un po’ alle Tales of Monkey Island (ieri ho finito la prima, e sono molto curiosa di come proseguirà la storia!) voglio scrivere un po’ qui sul blog, dove da quando sono a Basaldella latito un po’ ;)

Le settimane dall’arrivo ad oggi sono volate rapide davvero, wow Mi pare che la domenica in cui Alberto ed io siamo partiti per venire qui sia stata appena ieri, e invece.. ricordo bene le sensazioni del viaggio, le ore in macchina, l’arrivo stravolti alle nove di sera, la prima pastasciutta.. e poi un giorno dopo l’altro le immagini si susseguono rapide e felici! Tante giornate di lavoro duro in casa, si, ma lavoro sereno e soddisfacente perchè fatto per noi! Pulire riordinare sistemare, con la soddisfazione poi di avere una bella casetta pulita, e piano piano vedere ogni angolo della casa prendere la sua forma e assomigliare sempre di più ad Alberto e me! Ogni giorno la casa prende più vita e diventa sempre più nostra :°)
Sono state settimane stupende e piene di gioia: vivere insieme finalmente è bellissimo, io non vedevo l’ora di ricominciare a cucinare, e finanche di fare le pulizie se significa pulire casa per noi ;)

La casa mi piace veramente un sacco: sin dai primi giorni mi ci son trovata benissimo, a muovermici dentro da una stanza all’altra e a viverci, in ogni piccola cosa! E’ fin grande per due persone, ma è ben organizzata e ben compatta essendo su più piani, e quindi non ci patisco la solitudine nemmeno a trascorrere tante ore dentro da sola :) le case grandi mi avevano sempre un po’ “spaventata”, invece questa è proprio perfetta!

I suoni della casa sono stupendi: la via di fronte non è particolarmente rumorosa, passa solo una macchina ogni tanto, quindi quando passa fa un gran rumore ma è decisamente episodico! E con le finestre chiuse è comunque perfettamente insonorizzata ;)
I suoni più belli sono quelli degli animali: i tetti qui sono pieni zeppi di nidi di rondini, quindi il loro richiamo accompagna le mie giornate sin dalle prime ore del mattino, al risveglio, e così il loro volo rapido e incessante! In un cortiletto non lontano ci sono delle galline giovani che stanno imparando a chiocciare, e al mattino quel loro richiamo strano e buffo accompagna il nostro risveglio! E poi c’è un pappagallino, in una casa vicina, che fa dei bellissimi fischi uguali identici ai fischi di C1P8! Quando Alberto si mette alla finestra e gli fischia in risposta cominciano a imitarsi l’un l’altro, e vanno avanti anche per dei minuti interi :D

Le serate trascorse qui insieme Alberto ed io sono stupende, una più della precedente :°) Ogni tanto ci mettiamo a fare qualche lavoro in casa, ci sono mille piccole magagne che andranno sistemate nel tempo: pezzi di battiscopa che vengono via, fisher grossi come mucche piantati nel muro e quindi in seguito voragini senza fondo da stuccare, insomma tante piccole cose! Nelle sere in cui abbiamo giochi di ruolo a Muscoli, da Ricky, spesso andiamo già in tardo pomeriggio verso Villa, dove ceniamo con i genitori di Alberto, e prima andiamo in visita o dalla nonna di Strassoldo o dai nonni di Villa ^_^ è molto bello, fa tanto piacere vederli e loro sono molto contenti delle nostre visite!
Nelle sere a casa ci siamo guardati qualche film e molte puntate di The Big Bang Theory, serate tranquille per riposarci un po’! Nei pochi momenti liberi avuti nel weekend fino ad ora abbiamo sia trafficato in casa sia provato a prendere confidenza con i fiumi adatti alla pesca nei dintorni, e lo faremo ancora: per ora ci è andata male, ma spero riusciremo a trovare qualche bel posto dove Alberto possa divertirsi a pescare e io magari possa prendere un po’ di sole ;)

La casa è piuttosto in ordine, ma necessiterà nel tempo ancora di molti cambiamenti: la cucina è praticamente a posto, ma vorremo cambiarla in futuro. Appena avremo i soldini per farlo rifaremo del tutto tutto, comprando mobili nuovi caldaia nuova e rifacendola mantenendo solo il pavimento che è stupendo.
La sala è mezza vuota perchè ieri l’altro sono venuti il papà di Alberto e due amici a portar via i vecchi divani urendi che la signora che ci ha venduto la casa aveva lasciato. Domani mattina (alle sette, sigh!) arriva il camion del mio trasloco e porta anche i divani della nonna Lidia, quindi pian piano li metteremo in ordine in sala: abbiamo già idea poi di comprare un mobile tv/libreria ma ci vorrà tempo e calma!
La camera da letto per ora è a posto, poi probabilmente prenderemo un’altra cassettiera perchè lo spazio a me non basta :P. Dobbiamo giusto poi montare le lampadine dalla testiera del letto, per quando leggiamo la sera, e per il resto è a posto! E’ proprio bella, è una stanza luminosa e fresca grazie alle due finestre, ci si sta proprio bene! Il letto ha già mietuto le prime vittime dei nostri stinchi, ma ci piace molto quindi pian piano svilupperemo dei calli ossei o una sorta di insensiblità alle stincate :P
La cameretta degli ospiti invece sarà lunga da finire.. al momento il bruttissimo (e prima sporchissimo) armadio chec’era è stato riempito con alcune delle nostre cose invernali, ma lo spazio è già finito e ne abbiamo ancora molte da prendere… per ora lo teniamo, poi un giorno rifaremo da zero l’arredamento della stanza. Al momento ci abbiamo messo due scrivanie (per ora piene di scatole) e toglieremo i due letti a castello, mantenendo i materassi per poter avere i primi ospiti almeno lì. In futuro troveremo una soluzione con divano letto, credo :)
I due bagni sono piuttosto in ordine. La doccia del bagno piccolo al primo piano era conciata male, ma il cillit bang e tanto olio di gomito l’hanno tutto sommato risistemata: ora è decente, ma dovremo con calma un giorno cambiarla! E l’arredo dei due bagni lascia a desiderare: penso che sostituiremo i mobiletti che ci sono e che fanno pena,con il tempo, prendendo dei mobili sottolavabo e altre cose più capienti e meglio studiate! Per dare un’idea immaginate che nonostante tutto lo spazio che c’è nel bagno grande non ho manco lo spazio per tenerci gli asciugamani puliti di ricambio -_-
Lo sgabuzzino verrà più o meno sistemato nel weekend: è davvero molto ampio e quindi è una preziosa risorsa di spazio! Alberto sta smontando i ripiani di legno, poi stuccheremo una grossa crepa e daremo il bianco, e nel weekend compreremo uno di quei mobili metallici a ripiani da “magazzino” per metterlo poi lì e finalmente sfruttare lo spazio come dispensa e ripostiglio vero e proprio :)
La mansarda rimarrà com’è per parecchio tempo.. per ora ci storeremo tante cose, poi un giorno lontano potremo decidere di risistemarla per benino e potrà diventare una stupenda stanza, è così ampia e bella.. *_*

Ma rimanendo nella concretezza dell’oggi, sono in ansia e in trepidazione per domani. All’alba arrivano i traslocatori e io ho l’ansia che non riescano a far passare il divano dalla porta.. quello vecchio ci è passato a pelo, speriamo bene :(
Mi riempiranno di scatole da smaltire e svuotare tutta la sala, proprio ora che avevo appena finito :D ma almeno finalmente avrò di nuovo i miei oggetti e le mie cose ;)

Ora vado a stirare và, che poi così levo asse da stiro e stenditoio dalla sala: dev’essere completamente sgombra e spaziosa per l’arrivo del delirio di scatole di domani :P
Chiedo ancora scusa per la mia latitanza sulle chat e via mail, in internet in genere: mi dispiace di dare così poco spesso mie notizie e di sentire molto più di rado chi sentivo tanto spesso, quotidianamente, prima.. spero possiate perdonarmi e leggermi qui sul blog, per avere mie notizie :)
ciao, e buon weekend a tutti! Lunedì vi racconterò di come è andata ;)

Voi siete la mia luce.

Inconscio della Barda, Love, Sogni, We Are F&B, pensieri No Comments »

Come ben sapete e immaginate, questi ultimi giorni sono decisamente intensi, fitti di impegni e di cose da fare, e soprattutto ricchi di emozioni.
Come dicevo, ho cominciato pian piano a prendere consapevolezza di quanto implicato nel cambiamento e nella partenza anche per gli aspetti emotivi più concreti. Per esempio, in un flash a inizio mese, mentre ero con Alberto in un momento di tranquillità tutto per noi, ho capito quali sono le emozioni che attraversano i miei genitori per via della mia partenza! È stato decisamente intenso, come emozione, e un (bel) po’ commuovente…

Avendo avuto piuttosto presto la consapevolezza che sarei partita da Savona per andare da Alberto, è da parecchio tempo che mi accomiato dalla mia quotidianeità e dalla città. Mi è capitato più volte in questi mesi di fermarmi un attimo a guardare un panorama di Savona, con un sorriso, salutando dentro di me quei momenti e quelle immagini. È una cosa molto bella, perchè ti permette di dare più valore alle cose che di solito dai per scontate! Passi tutti i giorni, oppure semplicemente molto spesso, davanti a “cose belle” che ti hanno circondata da sempre. Neanche le noti più! Non alzi più lo sguardo, non ci fai caso.. invece così mi sono davvero gustata tutto. Il Priamar, le albe sul mare, i colori del tramonto nello scorcio del Letimbro, gli ultimi colori balenanti sull’assurdo Palazzo di Giustizia (…!), le piazze, le vie del centro, Via Pia e la Campanassa, il porto.. tutto questo rimarrà in me con i 26 anni trascorsi a Savona, e ne serberò un ricordo carissimo che verrà rinnovato a ogni mio rientro ^_^

Salutare le persone è diverso, e coinvolge una sfera emotiva molto più ampia. Ti rendi conto che certe cose, certi meccanismi, certe quotidianità che davi per scontate stanno per cambiare, e questa è un’emozione fortissima!
La cosa che mi ha colpita di più, però, è stata vedere l’affetto che mi lega e mi ha legato con tante persone. Anche in questo si sbaglia, perchè si danno per scontate troppe cose e non si dà abbastanza valore ai legami, ecco, o non ci si accorge di molti affetti. Tante volte ci lamentiamo per molte cose della vita, piccoli problemi o infelicità. Se solo invece ci fermassimo a pensare bene a quante persone abbiamo intorno, a quanti condividono in un modo o nell’altro la nostra vita, non avremmo MAI davvero il coraggio di dirci “tristi” o di dire “che giornata no!”.
E tutti, tutte le persone che mi stanno dimostrando da ormai qualche mese il loro affetto in maniera nuova, per via della partenza, mi stanno dando tanti sorrisi tanta felicità e tanta forza. Accorgersi di fare in qualche modo la differenza è una cosa straordinaria.. ho ricevuto gesti di affetto, auguri per la nuova vita, abbracci inaspettati, in bocca al lupo sentiti di cuore, davvero tanti gesti e tante emozioni buone da così tante persone amiche e conoscenti che non mi sarei mai neanche sognata di ricevere.. non so come spiegare, ma davvero. Tutti voi mi avete dimostrato così tanto affetto da farmi sentire unica e circondata di pensieri buoni, e questa cosa mi sta dando tanta forza! La forza per sorridere salutandovi, nonostante la lacrimuccia bussi per uscire, perchè so che tutto questo ora resterà con me per sempre. Ogni messaggio, mail, sms di saluto. Ogni sorriso e abbraccio di persona. Ogni regalino piccolo e grande per la partenza. Ognuna di queste emozioni ora è parte di me, e mi sono accorta del valore che ha e che ha già da molto tempo: perchè tutti voi siete parti di me, chi da più tempo chi da meno, chi più chi meno, ma tutti avete contribuito ogni giorno a rendermi come sono.
E se mi piace così tanto come sono, lo devo quindi anche a voi :°)

Ognuno di voi è un raggio di luce che mi colpisce; assorbo la vostra luce e la elaboro, e posso rimandarla fuori proprio come un prisma, trasformandola nel mio verde di mille sfumature, e senza tutte quelle luci la mia sarebbe ben più flebile e miserella. Brillo così tanto perchè ci siete tutti voi, TUTTI nessuno escluso. E tutti a modo vostro avete partecipato al mio conto alla rovescia, avete gioito con me e mi avete fatto forza quando ne avevo bisogno.
Non esistono parole per ringraziarvi, non le so trovare. Non ne esistono di adatte, quindi lascerò che siate voi stessi, leggendo quello che ho scritto, a immaginare le emozioni che mi pervadono mentre lo scrivo.
Spero di aver potuto rendere l’idea di quanto tutti voi siete importanti per me. Avervi vicini, tutti in ogni modo, mi rende davvero felice. Vi ringrazio, dal cuore.

E se tutti voi amici siete la mia luce tu, tesoro mio, sei il motivo grazie a cui io posso essere prisma. È stato nel 2005, quando sono andata in pezzi per la prima volta, perdendo un po’ il senso delle mie certezze, che mi sono ricomposta grazie a te. Ed è stato in quel momento che ho capito che il modo migliore per descrivermi era il prisma che riceve e diffonde la luce. In quel periodo mi sono ricostruita con il tuo aiuto, e pian piano un giorno dopo l’altro sei divenuto sempre più importante: sei diventato una delle mie superfici.
E io mi sentivo prisma, ricevevo e riflettevo la luce, ed ero contenta di com’ero. Ed era in gran parte grazie a te.
L’hanno scorso tutto è cresciuto, è evoluto, è cambiato: mi sono resa conto di quanto questo tuo essere parte di me fosse aumentato di importanza. Sono andata in pezzi di nuovo, e stavolta quelli che raccoglievo e ricomponevo erano già pezzi di prisma, e man mano che mi aiutavi tu a rimetterli insieme la luce brillava sempre più forte. E i raggi verdi si sono affiancati a nuovi luminosi raggi di luce rossa, e tutto è tornato a splendere come mai prima.

Grazie, amore mio. Perchè tu sei il mio motivo di vita, di gioia, di felicità. Sei il motivo per cui io mi alzo al mattino. Sei il motivo principale per cui sorrido e sono felice di come sono. Sei il raggio di luce principale che mi attraversa, e sei molto più di questo: ormai tu sei parte fondamentale e portante del prisma che sono io, e senza te tutto sarebbe buio.

E anche se mi fa effetto lasciare la mia città e la mia regione, anche se nel salutare amici conoscenti parenti provo un po’ tristezza, anche se piangerò un po’ domenica, non credere che io sia triste o preoccupata, nè che questo mi pesi. Sii sereno e felice con me, perchè nulla mi ha mai dato tanta forza e gioia come il primo grande passo che stiamo per compiere insieme.
Non dimenticare mai che io non vedo l’ora che arrivi venerdì: e che tu venga a prendermi. Non vedo l’ora che questo conto alla rovescia che abbiamo cominciato insieme mesi fa si concluda, e con la sua conclusione inizi finalmente la nostra vita insieme.
Perchè non ho mai aspettato nulla come sto aspettando questo weekend in arrivo, con così tanta gioia entusiasmo e aspettativa. Perchè non vedo l’ora di vivere finalmente insieme, di coronare questo nostro sogno che abbiamo così bene iniziato a tramutare in realtà. Perchè vivere è sempre stata una gioia e un’avventura stupenda, e da quando tu sei al mio fianco lo è ancor più di quanto mai avrei potuto sognare.
E voglio vivere con te, ogni giorno che potremo, e vivere con te tutta quest’avventura così magica e stupenda che si chiama VITA.
Ti amo, Alberto.

-10 giorni alla partenza.

Canti, Inconscio della Barda, Love, pensieri 1 Comment »

A meno dieci Paola guarda il calendario e si stupisce.
Non può dire “beh guarda, alla fine questi mesi sono volati”, perchè NON è assolutamente così. Questi mesi sono stati lunghissimi, eterni. Però finalmente oggi lei guarda il calendario e nota che tra due settimane a quest’ora non sarà a Savona, bensì a Basaldella, nella nuova vita, in Friuli! Ogni volta che ci pensa per un attimo le manca il fiato per l’emozione.
Sta cominciando davvero a salutare tutti, sta cominciando davvero a capire che saluterà gli amici, la famiglia, la città e il passato di questi 26 anni, e domenica 23 volerà verso un nuovo capitolo di vita insieme ad Alberto :°)
L’idea è talmente inebriante da farle girare la testa, talmente grande da sopraffarla, talmente ignota da farle accelerare il battito del cuore, talmente avventurosa da farle mancare il fiato, talmente desiderata da commuoverla.

In questi giorni sta finalmente davvero prendendo consapevolezza di ciò che comporta tutto questo, e ne è davvero travolta (positivamente!): mille emozioni la attraversano ogni volta che ci pensano, ed è emozionatissima davvero :°)
Spesso le tornano in mente le parole di De Andrè di una delle canzoni che più le piacciono, che dicono “dove fiorisce il rosmarino c’è una fontana scura/dove cammina il mio destino c’è un filo di paura”.. perchè è la descrizione corretta di una delle emozioni che ha! In mezzo a tutta la gioia, l’aspettativa, la felicità, c’è anche la paura naturalmente! Ma è solo un filo: e lei se la immagina così, un filo in mezzo agli altri.. tanti fili colorati di spessori diversi, come di lana, che si intrecciano tra loro a formare delle bellissime corde, che lei usa per camminare sulla sua vita come un’equilibrista! Tutti i fili sono necessari, e si intrecciano tra loro a formare il passaggio su cui lei può posare i piedi, camminando un passo dopo l’altro. Un po’ come un ponte tibetano, avete presente? E ogni emozione è un filo: la gioia, l’entusiasmo, la curiosità, la nostalgia, l’energia, tutte! E sono tutte necessarie, tutte: compresa la paura: perchè sennò Paola si preoccuperebbe di star affrontando quella che è stata la decisione più importante della sua vita con troppa leggerezza, e allora si che ci sarebbe da preoccuparsi ;)

Così, a dieci giorni dal gran giorno, ogni tanto Paola si ferma un attimo, guarda il calendario quasi un po’ allibita, ancora un po’ incredula. Si ferma a pensare.. ripensa ad Alberto, agli ormai sei anni di amicizia e conoscenza, all’evoluzione vissuta l’anno scorso, a quest’anno insieme.. noi due, una coppia! Insieme, innamorati, felici.. ancora non ci crede quasi, a volte, e sorride gongolando al pensiero! E ora, pensare casa nostra, pensare alla vita insieme, la inebria e la riempie talmente tanto di energie che le pare di scoppiare!
Oggi in palestra le hanno chiesto “sei felice?” e lei pensava, rispondendo “si!!!” che il sorriso che le si è formato sul volto avrebbe potuto spaccarglielo in due, da tanto era ampio e pronunciato: si sentiva molto lo Stregatto ;)

Sul lavoro si confonde spesso: parla con Bruno di un logo e dice “lo sposto in questa cartella, così le prossime volte sappiamo già dov’è e non diventiamo matti a cercarlo”, e poi si corregge e dice “tu saprai già dov’è e non dovrai cercarlo…” e sorridono insieme all’idea, ancora un po’ strana, che questi sono gli ultimi giorni di lavoro fianco a fianco!

A meno 10 giorni Paola è felice come non mai: perchè come ha sempre detto, “quando si arriva al -10, poi il conto alla rovescia sembra andare più veloce, improvvisamente!” :°)

-15 giorni alla partenza.

Canti, Inconscio della Barda, Love, Sogni, pensieri No Comments »

A quindici giorni dalla partenza, Paola si sente molto un incrocio ibrido tra Gigi la Trottola e la Campionessa Mondiale del Tetris. Ha sempre tantissimo da fare, e lo fa continuamente, e quando sta finalmente finendo o archiviando alcune cose se ne inventa altre mille nuove!!!

Per quanto riguarda il blog, per esempio, aveva programmato di fare un post ogni cinque giorni con il Friulan Countdown, ma decisamente non ce l’ha fatta. E così scrive con già il -15 nell’oggetto ;)
Sta scrivendo meno di come facesse una volta, ma è normale: troppe cose da fare, e sempre meno tempo per farle ^_^ Comunque cercherà di scrivere ancora un po’, prima di partire, ovviamente! E l’idea è di poi assolutamente continuare ad aggiornare il blog da Basaldella, naturalmente: sperando di avere presto il collegamento internet che lo permetta ;)

Per quanto riguarda la palestra e l’alimentazione, Paola sta vivendo un momento turbolento! Alla normale pigrizia da palestra si è aggiunto l’avvicinarsi della pausa forzata per trasferimento+estate, e lei è divenuta latitante.. cercherà di andare i prossimi due mercoledì per fare le ultime due lezioni di step e salutare il gruppo con cui negli ultimi tre anni ha condiviso fatica, sudore e risate.
Dato che la data della partenza incalza (^____^) Paola sta cercando di combinare di incontrare tutti gli amici possibili per salutarli tutti, almeno una volta, mangiando insieme (prevalentemente cene). Direi che sta battendo ogni record, perchè essendo nel giro di amici gettonatissimo il Ristorante Sol Levante (rinominato “da Ian versione 2.0″) tutti le chiedono di andare lì: negli ultimi 16 giorni ha cenato al ristorante Cinese 6 volte O_o Crede che presto raggiungerà il Nirvana, o digievolverà in Involtino Primavera.
Si chiede con preoccupazione quanto tempo ci metterà questo regime alimentare assurdo unito alla latitanza da attività fisica costante a renderla una enorme palla di lardo, e occhieggia preoccupata la bilancia traditrice, temendo di pesarsi..
A parte l’aspetto alimentare, questo porta Paola ad avere da una settimana a questa parte quasi ogni giorno almeno un appuntamento con un amico/un’amica/amici: la sua vita sociale non è mai stata così intensa ;) Si ritiene che se riesce a reggere questo ritmo nei prossimi 15 giorni potrà salutare praticamente tutte le sue amicizie di Savona prima di partire.

Le scatole procedono. Paola ringrazia tutti coloro che, solleciti, le chiedono novità su questo lato dei suoi impegni e hanno consigliato almeno in un’occasione dove e come procurarsi nuove scatole. Dopo aver finito le scorte martedì, ha fatto ricco bottino mercoledì sera.. ma le scatole non bastano mai: cerca sempre nuove scorte!

Sotto il profilo del progetto C.C.P.P. CheckUP Completo Prima della Partenza, dopo un marzolino impegno di giro di visite che l’hanno portata dal medico alla dottoressa, dall’ottico agli esami del sangue di controllo, si è seduta sugli allori e si è impigrita.. ritrovandosi solo ieri mattina attaccata al telefono a implorare il dentista e il dermatologo di darle un appuntamento per la visita di controllo prima del 21 del mese -_-°°°° Mentre le consegnavano il Darwin Awards di latta, lei segnava gli appuntamenti per lunedì 17 e giovedì 20, sentendosi cretina ad essersi ridotta all’ultimo e sperando che le due visite si rivelino standard: se le trovano una carie adesso son volatili per diabetici :P

E già che non ha niente da fare, oggi va pure dalla parrucchiera a sfoltire l’ingombrante e sempre più lunga criniera :P

L’umore veleggia tendenzialmente a gonfie vele! Le grane soprattutto nell’ambito economico/lavorativo continuano a piovere, ma in qualche modo stanno pesando un po’ meno sull’umore. Forse perchè ormai ci ha fatto il callo, forse perchè ora che il traguardo è vicino tutto il resto sono dettagli ;) Lavoro non ne ha ancora trovato, però ha un nuovo colloquio venerdì 15, quindi cerca di star su di morale: anche la disoccupazione, dopo un periodo frenetico come gli ultimi mesi, ha i suoi lati costruttivi e vantaggiosi! Soprattutto se combacia con un trasloco di così alta portata, dopo il quale avere più tempo libero potrebbe voler dire dedicarsi meglio e con più calma ad ambientarsi nella nuova vita ^________^
Quindi ora la felicità e l’ottimismo la fanno da padroni, e Paola riesce ad essere se stessa: e quindi a vedere il lato positivo di ogni cosa e di ogni situazione le si prospettino, ed è molto contenta di questo :)

La iperattività cricetica è tragicamente aumentata, negli ultimi 15 giorni.
C’è stata una settimana in cui Paola si dedicava quasi al 100% al progettino di un regalo speciale per il primo anniversario, che lei e Alberto festeggeranno il 31 maggio prossimo.. Festeggiare il primo anno insieme già nella casa nuova è una cosa che mesi fa non avrebbero neanche osato sperare, e ora che è possibile meritava davvero un regalo specialissimo. News su questo verranno rivelate solo dopo la data suddetta: al momento esclusivamente Joram sa di cosa si tratti ;)
Terminato il progetto regalo, in corso ce n’erano almeno altri due relativi a cose varie per sè o per amici.. sentendosi evidentemente disoccupata (e avendo dei disordini mentali di cui prima o poi è meglio se parla a un medico..) Paola se n’è inventati altri, che scrive ogni volta che le sovvengono sulla sua agendina rossa e verde.. e così le cose da fare aumentano costantemente ^_^°°°°

Quantomeno ora può spuntarne una: post del -15 giorni sul blog: fatto!
;)

-30 giorni alla partenza.

Inconscio della Barda, Love, Sogni, pensieri No Comments »

Mancano 30 giorni. Un mese.
Un mese che al tempo stesso sarà un attimo, un battito di ciglia, e un tempo interminabile.
Che prima sembrava non arrivare mai, e finalmente sta arrivando.
Che siccome è un mese, un po’ una cifra tonda, ti fa fermare un attimo a riflettere, e a fare il punto della situazione.

A un mese dalla partenza, Paola è al tempo stesso piena di energie e decisamente stanca! ^_^
Alla domanda di Alberto “com’è la tua vita adesso?” sorride e risponde “stranissima!”, e le sembra proprio strana. Da un lato perchè essere a metà, separata dalla persona che ama, per tutto questo anno che è trascorso ha reso le cose sempre strane, essendo una sensazione nuova, aliena e brutta. Dall’altro perchè tutti i preparativi alla partenza, con tutte le conseguenze che questo ha e ha avuto sulla vita quotidiana, sui sentimenti e sui pensieri – insomma su tutto – hanno per forza di cose reso un po’ anomali gli utlimi mesi trascorsi :)

La sensazione altalenante di manca pochissimoVSmanca ancora un’eternità comporta un curioso status emotivo per il quale Paola sembra schizofrenica, ad un osservatore attento: a tratti si bradipizza in una sorta di pacifica, quieta attesa del tanto desiderato weekend di maggio in cui il suo principe dagli occhi azzurri la porterà seco al Basaldel-castello, sul suo cavallo grigio; si aggira con placido fare per una camera mezza inscatolata mezza no, fantastica su tutte le cose da fare nella nuova casa, e sulla tanto desiderata indipendenza in tutto, compreso nel cucinarsi i propri pasti; prova ad immaginarsi lontana dalla casa della sua infanzia e giovinezza, e finalmente insediata, eterna furesta, tra persone che non diranno Belin ogni due parole ma saluteranno dicendo Mandi!, in una nuova vita insieme che puoi sognare e desiderare per mesi ma nulla sarà magico come finalmente viverla davvero :°)
A tratti invece si rende conto che 30 giorni potrebbero rivelarsi meno di quello che sembrano per finire di inscatolare tutto, organizzare le cose da portarsi su per le prime tre settimane (in attesa dell’arrivo con i traslocatori di tutte le sue cose), salutare tutti gli amici e sbrigare tutte le faccende pre-partenza (nonchè tutti i 1000 progetti in cui si è infilata, come suo solito, essendo dotata di inguaribile cricetica iperattività!); e così aumenta i giri, saltella da una cosa all’altra, si trasforma in un irrefrenabile essere iperattivo che non va a dormire prima delle 23.30 e poi per alzarlo dal letto però devi chiamare Vernazza, che scrive interminabili liste di appuntamenti e di cose da fare sull’agendina verde e rossa che sempre la accompagna, che ha talmente tanti pensieri e cose per la testa che dorme poco profondamente e poco bene, che non si ferma un attimo e prima o poi si accorgerà che ha tirato troppo la corda e crollerà come una pera cotta ;)

A un mese dalla partenza vive le giornate lontane da Alberto pensando costantemente “non ne posso più!”. Ogni giorno la distanza pesa un pochino di più, e ogni sera si addormenta pensando “e un’altro è andato, meno uno…”
Spesso si concede momenti trasognati in cui, affacciandosi alla finestra, immagina invece di affacciarsi a una delle finestre della Basal-mansion. Esce di casa e percorre la strada quotidiana, e immagina come sarà crearsi nuove “strade quotidiane” in Basaldella. Va a cena, e immagina di quando finalmente cucinerà di nuovo, per lei e per Alberto, o insieme!
Fantastica, fantastica e immagina e sogna tantissimo. Una delle fantasticherie per esempio, a sera, è la seguente:
Va a dormire, e si immagina di prepararsi per la nanna nella camera da letto. Sopra di lei, le travi a vista. Intorno, non il rumore del condominio, la ma pace e la serenità della casa in corte. Chiude l’anta dell’armadio laccato bianco, nella sua fantasia. Spegne la luce: Alberto l’aspetta per addormentarsi abbracciati insieme. Si avvicna al letto, dove lui l’attende.. sorride e… TONKA!!!!
*sbatte lo stinco fortissimo sulla libreria a terra!*
*Dissolvenza….*

^__________________________________^

Momenti

Amici, Canti, Inconscio della Barda, Musica, pensieri 2 Comments »

A volte la vita procede anche semplicemente per momenti, ci avete mai fatto caso?

Di questo sabato sera un po’ anomalo che ho vissuto mi è rimasto fortemente impresso un momento…
Una traccia gira nello stereo, tutti interrompono i discorsi, si fermano ad ascoltare le prime note, e tutti insieme cantano. Parole impresse nella mente, nella cultura, nel cuore in un certo senso. Un pezzo di noi e della nostra cultura.
E mentre la voce di De Andrè cantava le parole di Creuza de mà, tutti nella stanza aggiungevano al coro la propria voce, cantando insieme.

Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l’è ch’ané
da ‘n scitu duve a l’ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n’à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l’àse gh’é restou Diu
u Diàu l’é in çë e u s’è gh’è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
e a funtan-a di cumbi ‘nta cä de pria
E ‘nt’a cä de pria chi ghe saià
int’à cä du Dria che u nu l’è mainà
gente de Lûgan facce da mandillä
qui che du luassu preferiscian l’ä
figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun

E a ‘ste panse veue cose ghe daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae ‘nt’u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi

E ‘nt’a barca du vin ghe naveghiemu ‘nsc’i scheuggi
emigranti du rìe cu’i cioi ‘nt’i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d’a corda marsa d’aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta ‘nte ‘na creuza de mä

..è stato davvero un bel momento.
Mi è rimasto molto impresso, e sarà uno dei miei momenti della “vita Ligure” che mi porterò con me in Friuli. Grazie, a voi che ne avete fatto parte!

Asti e Famiglia.

Canti, Inconscio della Barda, famiglia, pensieri No Comments »

E così oggi sono tornata ad Asti, dopo tanto, tanto, tanto tempo. Mi ha detto la mamma che l’ultima volta che c’ero stata era di nuovo per un funerale, e quando mi hanno portata su in casa dello zio Paolo dormivo. Dovevo essere proprio piccola :( Comunque la casa dello zio la ricordavo, me ne sono resa conto quando ci siamo seduti tutti insieme, tutti e dodici, al tavolo della sala. Mi sono tirata un poco indietro sulla sedia e ho guardato la famiglia Traversa, riunita quasi al gran completo.

E’ stata una giornata strana, lunga ed eterna per certi versi, meravigliosamente lunga, e talmente piena di emozioni.. che mi sento così strana, ora. Sono coinvolta da tantissime emozioni, da tantissimi ricordi, da tante di quelle cose.. che avrei avuto bisogno, al rientro, di condividerle. E di condividerle con una persona molto precisa… Ma tramite un telefono certe cose non si riesce, non si può. E così sono rimaste dentro di me, a spingere e incasinarsi tra loro, creandomi questo strano stato d’animo che ho ora :°(

E’ proprio vero che la famiglia, col tempo, si riunisce solo per i matrimoni o per i funerali. Purtroppo i Traversa, sia quelli ad Asti sia il ramo della famiglia che è a Roma (e ormai DI Roma) non hanno potuto essere con noi per il matrimonio di Renata, a maggio scorso. E così ci siamo rivisti oggi, per salutare per sempre la zia Virginia.
Un’occasione triste per tutti noi, resa un po’ meno amara dal poterci ritrovare tutti insieme. Dal riabbracciarci.

Non rivedevo la maggiorparte dei parenti da 11 anni, da quell’estate del 1998 in cui andammo al campeggio di SaintTropez, con zia Luisella zio Giorgio zio Paolo zia Sandra.. che bei ricordi che ne ho, di quei giorni d’estate!
E non rivedevo Luisella e Antonella (che abbiamo concordato oggi come “cugine”, perchè “prozie” è brutto!), e tantomeno Massimo, nè zia Mariuccia, da molto più tempo probabilmente :(
Perfino zio Renato: negli ultimi quattro anni abbiamo potuto riabbracciarci solo al matrimonio di Renata.

Per gli affetti è stata una giornata importante, importantissima. Ritrovarsi e scoprire la strana sensazione di “non essersi mai lasciati”, che mi ha colpita forte come non mai. Trovarsi immersi nell’atmosfera Traversa, sentire come se anche Gianni, Bice e Secondo, e Virginia stessa fossero con noi.. e anche conoscere zia Mariella è stato dolcissimo.

Ecco, ho tante cose dentro adesso. Molte che non voglio condividere con questa tastiera, e rimarranno in me perchè in questa mia vecchia camera da letto, stasera, mi sento particolarmente sola :(

Oggi però è stato davvero importante, per me, come giorno: è stato riacquistare la mia famiglia, riacquistare le origini astigiane dei Traversa, riprendermi un pezzetto di me che era mio e che stupidamente avevo perduto negli anni.
E la cosa più importante che ho percepito oggi, mentre parlavo agli zii e alle cugine di me, del trasloco di maggio, del trasferimento in Friuli, è stato rendermi conto che così, dopo oggi, avrò un altro pezzo di me che mi rende più Paola Traversa di come mi sentissi questa mattina. Questa sera so e sento che questo pezzetto di me mi appartiene, e mi seguirà in Friuli. Che la parte piemontese di me si è riconosolidata, e ho ritrovato quanto avevo perduto negli anni.
E questo pensiero mi fa sorridere, e mi rasserena :°)

Oggi è di mamma, di papà, di zia Virginia, di zia Mariuccia, di zia Luisella, di zio Paolo, di Mariella, di zio Renato, di zio Giorgio, di Antonella, di Luisella, di Massimo, e di Paola.