Il primo post dell’anno: al 18 marzo…!

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Come si riprende un blog dopo 3 mesi di silenzio? Cosa si sceglie delle mille cose da raccontare per riprendere il filo? Si deve chiedere scusa? si finge indifferenza? boh…
io farò finta di nulla; ho già fatto notare il fatto nel titolo del post, in modo che anche i più inattenti di voi si rendano conto che dall’ultimo mio post di fine anno non ho più scritto! Caaaaaaaspita… il 2012. Ci siamo!

A gennaio avrei voluto scrivere un post di inizio anno; non l’ho mai fatto ma per una volta volevo provare a propormi degli obiettivi e dei buoni propositi lasciandone traccia scritta. Pazienza, lo farò l’anno prossimo ;)

Pensavo di raccontarvi di come ho trascorso il Capodanno insieme ad Alberto, Paola e Antonio a casa dei nostri due amici: abbiamo cenato con una gloriosa valanga di Sushi, abbiamo giocato a D&D tutta la notte, abbiamo brindato sotto le stelle, e abbiamo inaugurato il nuovo anno in modo felice, allegro e simpatico! (foto di repertorio di testimonianza)

7gen2012 (51)Avrei voluto raccontare dei primi giorni dell’anno, in cui abbiamo avuto finalmente 5 giorni di ferie e siamo scesi a Savona per l’onomastico del nostro amato nipotino Riccardo.
Sono stati due giorni di visita lampo, nei quali ci siamo goduti il piccolo Ricky che cominciava a camminare autonomamente a solo 8 mesi, abbiamo potuto stare un po’ con Renata e Donato e salutare mamma papà e Fabio :)
Questo è stato reso possibile anche dalla meravigliosa disponibilità di Marcella e Beppe, che hanno fatto per noi i cat sitter e durante la nostra assenza hanno soggiornato in Basalmansion accudendo le nostre micine (che proprio in quei giorni iniziavano i calori!)
La loro presenza ci ha permesso di partire e star via due giorni senza preoccuparci delle micine; ragazzi, grazie ancora, non so come ringraziarvi abbastanza :)

Potrei far notare che sto scrivendo il post con Morwen sulla schiena, sdraiata a mò di sciarpa, e Mystra davanti al monitor…

31gennaio2012 (3)Avrei voluto raccontare di fine gennaio, quando Joram è venuto a trovarci a Basalmansion per trascorrere il suo compleanno a Udine!
Quel weekend c’era la fiera della cioccolata a cui ovviamente ci siamo recati (riempiendoci di cose buoniiiiiiiiissime!), e abbiamo anche organizzato una bella cena sabato sera con tutti gli amici da Gianni. Abbiamo giocato a Singstar cantando a squarciagola Bon Jovi e non solo, e martedì per il compleanno di Simone abbiamo cenato fuori al Vecchio Stallo con tanti amici ^_^

Ci sarebbe stato da raccontare che dato che Mystra e Morwen hanno iniziato precocemente i calori abbiamo dovuto organizzare la loro operazione di sterilizzazione con la veterinaria un po’ in anticipo, tra un’ondata di ormoni e l’altra. L’operazione è andata benissimo, ma sono stati giorni difficili.
Già il mattino dopo le piccole erano piuttosto attive e cercavano di saltellare dappertutto nonostante i punti nel pancino, il cerottone e il cono della vergogna, e avendo noi avuto indicazioni dalla veterinaria a proposito di “almeno 3 giorni di riposo, non fare scale non saltare non correre…” la cosa ci preoccupava un po’.
24genn2012 (6)Ma soprattutto il cono della vergogna messo alle micine era troppo corto, perciò dava loro tutti i disagi relativi ma non impediva loro di leccarsi la pancia e tirare con i denti il cerottone. Quindi abbiamo trascorso un weekend intero a cercare di impedire loro di farsi male, giorno e notte compresa, vi lascio immaginare quanto abbiamo dormito.. finchè al lunedì mattina la veterinaria ha messo loro un cono più grande e tutto si è risolto.

Perchè tralasciare poi i dettagli più divertenti di quando le micine hanno messo su i denti da adulto, sostituendoli ai denti da latte? Sapevate che crescono affiancati? Io non lo sapevo, pensavo che come per noi prima cadesse uno poi crescesse quello nuovo, e invece a un certo punto ne hanno avuti 8 tutti insieme: un alien praticamente :D

Foto0068Si potrebbe raccontare del fatto che l’inverno è stato un glorioso succedersi di giornate di sole, fredde ma luminose, splendide e piacevolissime.
Che le gattine crescono e ci fanno compagnia, che danno tanto affetto e chiedono attenzioni, che entrano in bagno con me ogni volta che ci vado io in una sorta di condivisione eterna dei momenti di intimità, che se siamo in casa stanno sempre con noi nella stanza in cui stiamo noi in quel momento, che Morwen in questo momento è in braccio a me e fa le fusa e mi ha opzionato il braccio destro e sto scrivendo unicamente con la mano sinistra… :)

avrei voluto raccontare di quel weekend in cui mi sono comprata la playstation3, sentendomi molto emozionata e trasgressiva nello spendere tutti quei soldini, ma molto felice di essermelo potuto perettere grazie al fatto che le cose al lavoro vanno a gonfie vele!
Adesso giochiamo a Singstar, a Castle Crasher, a Dungeon Hunter e a Guitar Hero e Rockband e ci divertiamo molto, ma non troviamo un gioco analogo a Left4Dead per la ps..

170312_newlook 011Di cose da raccontare ce ne sono una marea ancora!
Per esempio del weekend di inizio marzo in cui sono scesa a Savona, sola in treno perchè nei primi mesi dell’anno Alberto ha troppe lezioni e troppi impegni per poter scendere anche lui.
Ho rivisto il meraviglioso Riccardo, che cresce cammina gioca parlotta scopre vive ride fa i dispetti e le marachelle. Ho potuto trascorrere di nuovo del tempo con Mamma e Papà, che verranno a trovarci a Pasqua, e rivedere Fabio e Martina, e giocare a Singstar con Renata e Donato e stare tanto con loro a chiacchierare, dopo due mesi interi in cui non ci siamo visti. Finalmente siamo anche riusciti a vedere qualche amico a una cena, ed è stato bello vedere Laura Pizzi Betta e Andrea e sentire che sono felici e anche a loro le cose girano bene ^_^

Oppure del fatto che sto rileggendo i romanzi di Martin, Le Song Of Ice and Fire, perchè ancora a luglio gli amici mi hanno regalato l’ultimo libro (finalmente uscito dopo 5 anni di gap) e per gustarmelo bene o voluto prima rileggermi per la 3a volta i precedenti capitoli della saga, in inglese naturalmente.. quindi ora sto finendo A Storm Of Swords, terzo libro e presto inizierò A Feast for crows. Nel frattempo è uscita la prima serie tv basata sulla saga A Game Of Thrones e l’ho apprezzata molto, anche se hanno ovviamente fatto molti cambiamenti che non sempre ho apprezzato ;)
Ad aprile esce la seconda serie, basata sul secondo libro, e l’attendo con ansia!!!

Poi che al lavoro va tutto benissimo, le giornate volano e lo staff di Just in Time cresce! Ho due nuove colleghe: Sara, arrivata a fine anno scorso, che si occupa di un progetto analogo al mio e lavora alla scrivania a fianco alla mia; alla scrivania di fronte Alexandra, che ha iniziato da solo un paio di settimane e mi aiuta nel settore traduzioni, imparando il mio stesso lavoro e affiancandomi! Era davvero necessario, perchè da gennaio ad oggi il flusso di lavoro è talmente cresciuto (e già da settembre a dicembre era mooolto alto) da diventare ingestibile per una persona sola!
E’ davvero molto piacevole lavorare tutte e tre insieme, chiacchierare nelle pause e condividere i momenti di stress e i momenti di allegria :)

Morwen è crollata, le sta scivolando la zampina lentamente.. sonno profondo! Si vede che sono proprio comoda.. ma almeno ho liberato un braccio e ora posso scrivere con entrambe le mani.. ;)

Poi potrei raccontare del concerto dei Dream Theater a cui sono andata con Alberto, Enrico e il suo amico (accidenti, non ricordo il nome!): il concerto era il 20 febbraio, a Pordenone, ed è stato un SUCCESSONE! nonostante l’audio infelice di quel palazzetto dello sport i Dream hanno fatto scintille, regalandoci due ore piene e abbondanti di musica spettacolare. Hanno suonato praticamente tutto il nuovo album, A Dramatic Turn of Events, e tante splendide canzoni del passato. Dopo aver sentito suonare dal vivo As I Am e soprattutto The Spirit Carries On mi reputo ben soddisfatta! ;)

Insomma in questi primi tre mesi ne sono successe di cose.. mi sembra effettivaente di aver raccontato tutte le principali, saltando magari di palo in frasca!
Manca solo raccontare che ieri sono andata a tagliarmi i capelli e ho preso la drastica decisione di farli di nuovo corti, dopo tanti anni in cui resistevo a tenerli lunghi.. credo di star bene, ma sotto sotto rimpiango la mia chioma.. e ho freddo al collo! ;)

Un saluto a tutti per ora; spero di non far trascorrere di nuovo 3 mesi prima di postare :D

Vacanze Estive 2011

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Come sempre al termine delle vacanze sono preda dei più forti sentimenti.. la felicità per le belle esperienze vissute, le emozioni intense dei ricordi di ogni singolo giorno, e una forte melanconia e nostalgia, in questo caso iper aumentata dalla partenza dei miei che ieri son tornati a Savona. Quando andiamo noi a trovarli, la tristezza del momento del saluto dura meno ed è molto meno forte, perchè Alberto ed io ripartiamo per tornarcene a casa nostra nel nostro Basal-nido. Quando invece sono i miei genitori a venire qui a Udine, il momento della loro partenza mi addolora molto e ho sempre molta nostalgia!
In questo momento in cui sono così preda di emozioni belle e brutte, in cui sono sola nella casa vuota che per giorni e giorni è stata piena di suoni, parole, affetto e gioia, comincio a scrivere di queste vacanze per “esorcizzare” la nostalgia e per fissare nel tempo questi stupendi, irripetibili ricordi!

070811_fotoA (7)Le vacanze sono andate davvero benissimo! Nonostante una disavventura che ha un po’ condizionato la permanenza in Croazia, siamo stati davvero bene e i giorni sono volati troppo veloci.

I primi giorni di vacanza in Friuli

Venerdì 5 agosto mamma e papà sono partiti alla volta di Basaldella. Il viaggio è andato benone sinchè all’altezza di Verona/Soave, in autogrill, la macchina non è più ripartita!!! Ipotizzando un curioso problema alla batteria, hanno cercato aiuto. Per fortuna un curioso personaggio tuttofare ha potuto soccorrerli, cambiare la batteria e in solo un’ora di tempo rimetterli in viaggio.
Sono arrivati a Basaldella a sera verso le nove! Li abbiamo accolti a braccia aperte, felicissimi di essere insieme all’inizio delle nostre vacanze :D Una cena leggera, chiacchiere e programmi, e presto tutti a letto a dormire.

Sabato 6 agosto ci siamo alzati di buon’ora sotto un cielo grigio.. una giornata leggermente piovigginosa ci ha indotti a iniziare la mattinata al città fiera, dove abbiamo recuperato il piccolo estintore da avere in auto per andare in Croazia e qualche altra carabattola che ci serviva.
Poi, nonostante la pioggerellina, siamo andati in centro Udine a fare due passi; abbiamo girellato chiacchierando e poi abbiamo cercato dove pranzare. Alberto ed io avevamo in programma di portare mamma e papà al Vecchio Stallo, ma l’abbiamo trovato chiuso per ferie! Anche alcune altre alternative erano chiuse, così siamo tornati in zona Via Manin e abbiamo provato il ristorante Ex Provinciali: è stata una piacevolissima scoperta! Eravamo solo noi nel locale, e il cuoco Fiorenzo ci ha proposto un menù di assaggi di salumi, formaggi e risotti venendo spesso a chiacchierare con noi e spiegandoci tante cose di quello che avremmo provato e mangiato.. insomma abbiamo davvero avuto fortuna, abbiamo mangiato benissimo e abbiamo vissuto un pranzo conviviale e rilassato insieme: perfetto per iniziare le vacanze :)070811_fotoA (19)

Nel pomeriggio il tempo si è un po’ sistemato, quindi usciti dal ristorante abbiamo deciso di andare dritti alla nostra seconda meta: Cividale! Mamma infatti ne era rimasta innamorata e da tempo progettavamo di tornare. Abbiamo raggiunto la cittadina e cominciato subito la visita scendendo al Natisone. Il caldo era piuttosto opprimente, ma non ci ha impedito di girellare tutto il pomeriggio visitando anche il Tempietto Longobardo; abbiamo ritrovato la libreria Ubik che aveva tanto colpito mamma e papà per le bellissime e profonde frasi e citazioni che ne decorano le pareti, e poi ci siamo fermati a bere una bibita fresca in un bar nella bella piazzetta di cui non ricordo il nome ;)
Piuttosto stanchi ci siamo diretti verso casa, per concludere la serata con una cena leggera a base di pomodori dell’orto e gelato; purtroppo non ricordo se in serata abbiamo anche approfittato per fare la nostra prima partita a Il Verme è tratto, simpatico giochino di dadi che abbiamo poi ripreso più volte durante le vacanze.. ma penso di si :)

070811_fotoA (29)Domenica 7 agosto ci siamo svegliati dopo le nove, tutti, cosa assai rara perchè in genere tra le sette e mezza e le otto mamma e papà si svegliano e con loro anche io, che sentendoli muoversi in casa non resisto a rimanere a letto e scendo in cucina con loro ;) Abbiamo dormito bene anche perchè il tempo era di nuovo piovoso e fresco, e questo sicuramente concilia il sonno!
Abbiamo deciso di andare a fare un’altra gita che fosse adatta anche a una giornata di maltempo. Io avrei tanto voluto andare al lago di Cavazzo ma la giornata era proprio inadatta.
Su proposta di Alberto siamo andati a Sauris, belissimo paesino montano in Carnia. La prima parte di strada per raggiungerlo è molto bella, si snoda attraverso paesi e bellissimi panorami: abbiamo anche fatto una sosta in un negozio di manufatti in vimini tipici della Carnia dove mamma ha potuto acquistare un cestello che le serviva! La parte finale della strada è davvero impervia, e fa capire come mai Sauris sia rimasto isolato per tanto tempo e sia stato raggiunto da un autobus solo intorno al 1920 :P è una tortuosa strada a strapiombo che sale sulla montagna in tremendi tornanti.. abbiamo dovuto fare una pausa lungo il tragitto e anche così siamo arrivati alla meta verdi e malconci X)
Raggiunta Sauris di Sotto ci siamo subito fermati a mangiare, data l’ora: e abbiamo fatto bene perchè da lì a poco il locale si è riempito! Abbiamo mangiato dell’ottimo prosciutto di Sauris e assaggini di cosine tipiche tra cui i Ciarsons (anche se preferisco quelli dolci della trattoria di Amaro!), e dopo aver gustato anche degli ottimi dolci abbiamo fatto due passi per il paesino.
Faceva freschetto ma non ci è piovuto in testa, quindi è stata una bellissima passeggiata. La strada ci ha scoraggiati a raggiungere anche Sauris di Sopra quindi ci siamo avviati verso la strada del ritorno con l’obiettivo di fermarci al lago che abbiamo costeggiato all’andata.

Purtroppo non ricordo il nome del lago: comunque siamo riusciti a fermarci, e siamo scesi sino alla riva; il panorama era stupendo, e qualche trota guizzava nell’acqua.. allora Alberto ha preso l’attrezzatura da pesca e ha fatto qualche lancio, purtroppo infruttuoso: evidentemente i pesci di lì sono abituati a mangiucchiare insetti e non altri pesciolini. Sembra il paradiso del pescatore a mosca ;)

Sulla strada del rientro ci siamo fermati un paio di volte in negozietti lungo la strada: un alimentari (piuttosto caro..!) e un negozio di tessuti della Carnia! Ha cominciato a piovere forte, e siamo rientrati a Basaldella sotto una intensa pioggia battente.

Rientrati a casa ci siamo sistemati e rilassati un poco; abbiamo preparato le valige per la partenza del giorno seguente, e abbiamo inaugurato una piccola raclette che Alberto ed io abbiamo acquistato al Lidl. Abbiamo scaldato del formaggio su delle fettine di patata bollita: era ottimo!!! Dopo cena ci siamo guardati qualche allegra Silly Symphonies tutti insieme sul divano e poi siamo andati a dormire presto, per essere freschi e pronti per la partenza!!!

La vacanza in Croazia

090811_fotop (26)Lunedì 8 agosto ci siamo svegliati intorno alle sette, abbiamo fatto colazione e abbiamo caricato la macchina; c’era un tempo bigio e un’umidità orribile, io pativo da matti.. è stato un sollievo partire e lasciarsi alle spalle quel tempaccio, viaggiando verso il sole!
La prima parte del viaggio è andata benissimo. Non abbiamo trovato traffico, abbiamo viaggiato sereni e siamo arrivati in Slovenia, dove ci siamo fermati a far benzina. Qui sono iniziati i problemi.. la macchina di mamma e papà infatti ha ripresentato il problema che avevano già avuto nel viaggio Liguria-Friuli: non ripartiva più :( abbiamo dovuto avviarla spingendo, e poi abbiamo avuto un bel daffare a recuperare un numero di telefono e un indirizzo di un’officina Renault di Pola in cui portarla appena arrivati! Fortuna vuole che l’officina ci fosse e fosse pure facile da raggiungere, lungo la strada. Intorno alle undici e mezza eravamo tutti lì, mogi mogi in officina, ad attendere un verdetto.. era chiaro che il problema non fosse la batteria, e probabilmente riguardasse l’alimentatore (infatti alla fine era proprio così), un guaio non da poco all’inizio della vacanza!
Alla fine abbiamo dovuto lasciar loro la Kangoo: ci hanno detto che il giorno dopo ci avrebbero telefonato in orario di pranzo per dirci qualcosa…!

Arrivati quindi alla casetta di Bajnole ci siamo sistemati.. scoprendo che era proprio un po’ miserella! Le due stanze da letto inutilmente grandi, e la nostra senza assolutamente la zanzariera. L’angolo cottura con tavolo per mangiare e micro divanetto era direttamente in ingresso e in uno spazio un po’ sacrificato, e il bagno era cieco, piccino, malridotto e puzzolente! Comunque pazienza: l’importante più che il contenitore è il contenuto, e noi quattro eravamo felici di essere insieme :)
Ci siamo sistemati, un po’ scombussolati per la disavventura dell’auto, e abbiamo pranzato lì a casa. Nel primo pomeriggio ci siamo avviati alla spiaggia, anche per cercare di capire un poco le distanze e i luoghi in cui eravamo. Subito abbiamo sbagliato strada, finendo in un porticciolo dall’acqua sporca. Poi abbiamo ritrovato la direzione corretta -abbiamo percorso la strada che Alberto ed io nel 2007 percorrevamo in macchina per tornare alla casa in cui stavamo, una strada che conduce in mezzo ad alcuni campeggi- e siamo arrivati alla spiaggia di pietrone di Bajnole.
Il mare non era granchè per via del vento in direzione sbagliata, che spingeva foglie e alghe verso riva invece di pulire l’acqua, e i sassoni erano un po’ scomodi. Abbiamo però fatto subito un bel bagno rinfrescante, felici di essere al mare! Nuotando un poco Alberto ed io abbiamo individuato delle zone migliori dove piazzarci nei giorni seguenti, meno vicini alla gente e su lastroni di roccia invece che sassoni, e ci siamo ripromessi di esplorarle meglio il giorno dopo.

090811_fotoA (12)Dopo alcune ore di sole (per me e la mamma: Alberto e papà chiacchieravano all’ombra!) siamo rientrati a casa. Abbiamo presto scoperto la presenza di alcuni gatti nel giardino e nella zona del circondario della casa, tra cui il micetto un po’ rantego che è divenuto la mascotte della vacanza!! Si è avvicinato alla nostra porta un micino piccolo e sgangheratissimo: era tutto pelle e ossa, davvero scheletrico, magrissimo! Un po’ zozzino, ma soprattutto con una zampetta anteriore rotta e saldata storta. Povero.. si avvicinava saltellando e zoppicando, e miagolando come un disperato! Gli abbiamo dato un poco di latte che ha lappato via con una foga che non avevo mai visto.. era proprio affamato! Con la mamma ci siamo ripromesse, già quella sera, di procurargli del cibo se fosse tornato a chiederne!

Abbiamo trascorso la nostra prima serata a Bajnole cenando in casa, piacevolmente affamati degli splendidi pomodori dell’orto che ci eravamo portati dietro e cucinandoci poche altre semplici cosine, e poi giocando seduti in cucina a carte e a dadi, mentre fuori iniziava a piovere!

090811_fotop (46)Ha piovuto di notte, e nel dormiveglia del mattino di martedì 9 agosto io sentivo un forte rumore che mi sembrava scrosci di pioggia, ed ero tristissima di aver avuto la sfortuna anche del maltempo. Invece, aperta la porta finestra, sorpresa delle sorprese: c’era un solleone stupendo e il rumore che sentivo era un vento fortissimo!
Abbiamo fatto colazione, ci siamo preparati e siamo andati di buon’ora a cercarci un posto che fosse perfetto per noi sul mare! Poco dopo le nove eravamo piazzati sui lastroni di roccia, una posizione magnifica; tra l’altro il vento era molto meno forte sul lungomare e quindi gradevolissimo!
Mamma ed io abbiamo fatto due passi ancora oltre, a curiosare le piscinette che si creano naturalmente tra i lastroni, mentre papà e Alberto chiacchieravano, e poi ci siamo accordi che l’acqua era limpida e il fondale stupendo e le nostre maschere erano a casa!!! Alberto è stato così gentile da andarle a recuperare fino a casa le maschere, e al suo ritorno abbiamo fatto un bagno stupendo curiosando i fondali e sguazzando tra gli scogli! Stavamo così bene lì che non siamo venuti via fino a mezzogiorno inoltrato..!

Rientrati in casa c’era il micino ad attenderci, allora mentre Alberto e papà facevano la doccia e preparavano il pranzo mamma ed io siamo andate al negozietto a comprare qualche pacchettino di pappa per gatti! Abbiamo così iniziato a dargli qualcosina da mangiare.. non ho mai visto nessuno con una fame così nera come quel povero micetto: abbiamo dovuto iniziare a servirgli solo 3-4 pezzetti di carne per volta, altrimenti si strangolava dalla foga. Aveva ancora molta diffidenza, combattuto tra la saggia paura nei contronti degli umani e la fame totale.. tanto da confondersi nell’impeto delle emozioni e correre verso di me per venire a mangiare, però contemporaneamente soffidandomi!!! X)

090811_fotoA (41)Nel primo pomeriggio siamo rimasti in trepidante attesa della telefonata da parte dell’officina, sperando di poterci riprendere la macchina subito (illusi!!!).. la chiamata non è arrivata, e fortunatamente la parente del padrone di casa, la gentilissima Danjela che parlava bene italiano ci è venuta in soccorso telefonando lei all’officina. Le hanno detto che il giorno seguente per le 10 le avrebbero fatto sapere qualcosa.. e noi ci siamo trovati bloccati a Bajnole per un altro giorno!
Abbiamo deciso, avendo già fatto vita di mare al mattino, di fare due passi nei dintorni. Siamo quindi scesi per il sentierino che il pomeriggio prima ci aveva condotti al porticciolo, decisi a continuarne il percorso per vedere di arrivare dall’altro lato della baietta su cui la nostra casetta si affacciava.
Armati di macchina fotografica abbiamo affrontato il calore pomeridiano, per fortuna mitigato dal vento, e abbiamo fatto proprio una bella passeggiata: siamo tornati a casa un paio di ore dopo, felici e stanchi, e dopo una bella doccia eravamo prontissimi per andare fuori a cena!!!

110811_fotoA (0)Abbiamo raggiunto un ristorantino lì vicino. Era lo stesso in cui Alberto ed io eravamo stati a cenare nel 2007, e ricordavamo di aver mangiato dei buoni cevapcici. Abbiamo ordinato tutti e quattro cevapcici e abbiamo davvero mangiato molto bene! Con una palachinka di dolce, la cena si è conclusa in modo meraviglioso!! La temperatura era stupenda, fin freschetto tanto che io avrei messo volentieri sulle spalle un giacchettino, e qualche zanzara ci infastidiva (l’autan è stato molto di aiuto): nel complesso una vera meraviglia!
Rientrati a casa piuttosto presto abbiamo ancora giocato a taboo prima di andare a dormire: divertendoci un mondo! :D

Mercoledì 10 agosto mattina ci siamo svegliati nuovamente di buon’ora e nuovamente sotto un cielo limpido blu e uno splendido solleone. Purtroppo l’attesa di news da parte dell’officina ci bloccava nei nostri piani, così alla fine ci siamo organizzati in modo che papà e Alberto rimanessero a casa, ad attendere la telefonata famigerata. Mamma ed io siamo andate al mare, grate di questo loro sacrificio. Ci siamo scelte un posto sulle rocce oltre alla statua della foca, dove il giorno prima mamma e papà avevano visto tante location bellissime, e ci siamo godute una bella mattinata.
Putroppo il relax era guastato dal pensiero di non sapere ancora quale sarebbe stato il destino della nostra Kangoo.. e fino a mezzogiorno inoltrato non si è saputo niente! A pranzo siamo rientrate a casa, e abbiamo saputo che la macchina non sarebbe stata pronta sino all’indomani. Sul momento la notizia mi ha proprio un po’ abbacchiata, perchè con quell’ulteriore ritardo se ne andava l’ultima possibilità di portare mamma e papà al parco naturale di Kamenjak, e mi dispiaceva tanto.. :(

110811_fotop (23)Per consolarmi dopo pranzo ho nutrito il micetto e poi ho giocato tanto con lui. Aveva una voglia matta anche di coccole e ha iniziato a farmi tantissime fusa *_*
Nel pomeriggio, dato che non potevamo muoverci da Banjole, siamo tornati al mare: siamo andati ancora oltre rispetto alle zone di quei giorni, passeggiando un poco di più e scegliendoci la postazione rocciosa che ci piaceva di più. Abbiamo nuovamente fatto un bel bagno con le maschere, gustandoci il fondale pieno di vita e di bellezze, e ci siamo molto rilassati per riprenderci dal dispiacere dei guai all’auto; abbiamo anche deciso il programma per il giorno seguente: avremmo affittato una barca per farci un bel giro!!!
Rientrando verso casa abbiamo prenotato la barchetta per il giorno seguente alle 900 (prima non era possibile!), e abbiamo deciso di andare nuovamente fuori a cena :)

Al rientro a casa abbiamo avuto la gradita sorpresa di vedere il micetto nel gruppo di gatti che avevamo già visto più volte in un cortile di fronte a casa nostra: ci è piaciuto pensare di avergli dato qualche energia in più per reinserirsi nel gruppo :D
A cena siamo capitati più per caso che altro di fronte a un altro ristorante, che ispirava proprio bene. Ci siamo seduti appena in tempo in uno dei pochi posti liberi, perchè da lì a poco si è proprio riempito!
Abbiamo mangiato pesce, e abbiamo mangiato davvero davvero bene! E’ stata una cena stupenda, un’ottima serata ^________^

110811_fotop (3)Giovedì 11 agosto ci aspettava il giro in barca: tutti emozionati siamo partiti di buon’ora e alle nove eravamo all’appuntamento con il Rent a Boat. Dopo un’iniziale incomprensione sul modo di guidare la barchetta, che era poco più di un guscio capovolto e imbarcava un sacco di acqua, siamo partiti verso l’esplorazione dei dintorni: abbiamo costeggiato tutte le penisolette e isolette in cui ci imbattevamo, scoprendo luoghi bellisisimi e divertendoci un mucchio, e siamo arrivati addirittura in vista di Pola :D
Ci siamo scelti una bella baietta, in un posto incantevole: una spiaggia di roccette bianche con acqua limpida e trasparente.
Appena attraccata la barca noi tre ci siamo tuffati con la maschera per curiosare in giro, e al nostro rientro dal bagno abbiamo trovato la mamma assediata: i rompiscatole infatti sono veramente ovunque, e riescono a raggiungerti perfino in un isolotto deserto. Tempo di mettere giù i nostri asciugamani e una banda di tedeschi maleducatissimi è arrivata, ha spiaggiato esattamente dove eravamo noi e si è messa praticamente sulla nostra roba. Veramente dei cafonazzi maleducatissimi ):/
Nonostante ste capre maleducate la pausa nell’isolotto è stata deliziosa. Peccato che presto siamo dovuti ripartire, per riportare la barca a mezzogiorno al molo!

110811_fotoA (5)Al rientro a casa, oltre al micetto (miao miao fame fame!) ci attendeva finalmente una bella notizia: la macchina era pronta. Alberto e papà sono andati a recuperarla, e poi abbiamo pranzato tutti insieme facendo programmi per il pomeriggio.
Dopo una siesta ci siamo avviati a Pola, dato che visitare la città natale dei Nonni era stato il motivo scatenante alla base della vacanza!
Siamo arrivati e abbiamo parcheggiato di fronte all’arena. Faceva ancora piuttosto caldo, ma non era insopportabile: abbiamo pagato il biglietto e abbiamo portato papà e mamma a visitarla, scattando alcune belle foto. Poi abbiamo preso la direzione della via del centro attraverso una specie di stradina/scorciatoia che era rimasta impressa nei miei ricordi.. abbiamo scarpinato un poco ma ci siamo trovati in alcune rovine romane che sono sul limitare del Castello di Pola, e poi ne abbiamo percorso gli erbosi perimetri decidendo alla fine di non visitarne l’interno, che è sede di un museo. Abbiamo invece sceso uno dei caratteristici viottoli con scalinata che conduzono alla via del centro della zona di Piazza Foro, e abbiamo fatto due passi.

120811_fotop (11)Mi ha stupito constatare le differenze in Pola (e il giorno dopo anche in Rovigno!) e i cambiamenti verificatisi in soli 5 anni, rispetto alla nostra ultima visita in Croazia: ho trovato molto più turismo, con quanto ne consegue. Più gente, più affollamento, più orribli negozietti di cretinate da turisti a discapito delle bottegucce di artigiani locali. Ci sono rimasta un po’ male!
Nonostante questo la passeggiata per Pola è stata bellissima: mamma era molto contenta di trovarsi in piazza Foro e di riconoscere la casa delle foto dei nonni.. abbiamo provato a chiedere informazioni della villa ma siamo riusciti solo a localizzare più o meno il quartiere in cui dovrebbe essere: chissà che un giorno non si torni a cercarla?

A cena ci siamo fermati a Pola a mangiare, dopo alcuni tentennamenti: siamo andati alla cieca in un ristorante lungo la strada, che ispirava fiducia alla mamma. E siamo capitati benissimo!! Era un localino a conduzione familiare popolato di personaggi di Pola, anziani bizzarri e un po’ storti ;D abbiamo mangiato di nuovo carne, e abbiamo mangiato benissimo :D
Rientrati a casa ci siamo messi a giocare al nostro tavolino, mangiando gelato e divertendoci molto a carte ^___^

140811_fotop (14)Venerdì 12 agosto era già il giorno della partenza: io ho fatto i bagagli in anticipo in modo da poter stare più a lungo possibile con il micetto a colazione..! Mi dispiaceva un poco salutarlo ;)
Siamo partiti intorno alle nove e mezza/dieci, in direzione Rovigno per visitare la bella cittadina come tappa del viaggio. Ci siamo fermati già prima, perchè attirati dall’aspetto in lontananza di Valle -BALE in Croato! Paesino segnalato anche dalla mia guida turistica, ha il centro storico medioevaleggiante proprio di tante cittadine istriane ed è veramente stupenda!
Ne abbiamo esplorato le viuzze, e siamo stati davvero contenti di questa piccola visita in un paesino così grazioso, e soprattutto pacifico e silenzioso, dall’atmosfera rilassante e intima! :)

Arrivati a Rovigno nelle ore più calde del giorno abbiamo girellato la città cercando l’ombra e il vento nelle sue tipiche stradine a saliscendi. Anche qui, e più che a Pola, ho notato l’inflazione turistica e il conseguente abbruttimento di Rovigno.. è stata proprio un poco una delusione, per me!
Abbiamo passeggiato sino ad arrivare alla Basilica di Santa Eufemia, che abbiamo visitato rimanendo un poco dispiaciuti dell’atteggiamento troppo turistico della gente, poco rispettosa del fatto di trovarsi, alla fin fine, in un luogo di culto. Abbiamo poi ridisceso le viuzze scivolose di Rovigno cercando un posticino dove pranzare, e ci siamo fatti guidare di nuovo dal naso della mamma: abbiamo pranzato stra bene in un piccolo ristorantino affacciato sulla viuzza che stavamo percorrendo, è stato un ottimo pranzetto! :D

Dopo aver mangiato abbiamo lasciato Rovigno e siamo partiti verso casa! Non abbiamo avuto nessunissimo disagio per traffico nè altro, il viaggio è filato più che liscio e in men che non si dica ci eravamo lasciati la Croazia alle spalle (sig, sob…)!

Ancora un poco di vacanza in Friuli

Venerdì 12 agosto quindi siamo rientrati a casa verso le quattro del pomeriggio circa. Il caldo ci ha accolti, ma con molta meno umidità di quanto temessimo: ci eravamo bene abituati alle splendide temperature di Banjole!
Abbiamo disfatto le valige e ci siamo rilassati un poco a casa, godendoci il rientro. Alberto e papà hanno tirato fuori le cose da pesca in tempo zero, e si sono messi ad armare e preparare il materiale per andare a pescare l’indomani mattina all’alba!
Dopo una bella cena e una placida serata siamo andati tutti a dormire.

Sabato 13 agosto Alberto e papà sono andati a pescare prestissimo; mamma ed io, dopo colazione, siamo saltate sull’autobus e siamo andate a Udine per girellare e fare shopping! Purtroppo moltissimi negozi erano chiusi per ferie, la città era davvero semivuota, ma abbiamo trascorso una mattinata stupenda e ci siamo tanto divertite :D
Per pranzo siamo tornate a Basaldella, dove sono arrivati puntualissimi per mezzogiorno i genitori di Alberto. Ci siamo ritrovati tutti in sala (così finalmente anche loro hanno visto i mobili nuovi!) dove abbiamo fatto un piccolo aperitivo, per poi spostarci a Udine per pranzo!!
Li abbiamo portati agli Ex Provinciali, dato che ci eravamo trovati così bene la settimana prima: infatti abbiamo mangiato altrettanto bene, e dopo pranzo abbiamo anche fatto due passi per Udine, nonostante il caldo. E’ stato bello essere di nuovo tutti insieme per un poco di tempo :D

Dato il caldo e la sveglia all’alba, dopo esserci salutati con i gentori di Alberto anche noi quattro ci siamo ritirati: siamo tornati a Basalmansion, dove abbiamo trascorso un placidissimo sabato sera! Ci siamo preparati una bella cenetta, e trascorso una bella serata chiacchierando e giocando!

Domenica 14 agosto siamo finalmente andati al Lago!!! Avevo voglia di tornare con loro al lago di Cavazzo sin da luglio. Abbiamo portato con noi l’armamentario completo: borsa termica, griglia usa-getta, teli da picnic e tavolino pieghevole con 4 sedie!
Ci siamo piazzati in un’ottima postazione all’ombra non distante dall’acqua, dotata anche di comodo pietrone su cui cucinare, e abbiamo trascorso una splendida mattinata sulla riva del lago al fresco; a pranzo abbiamo fatto un micro barbecue, cucinando i filetti di carne che avevamo marinato la mattina stessa e accompagnandoli con pomodori freschi dell’orto, pane, mozzarella e cudumars! E’ stato un pranzo davvero da re :D
Abbiamo poi giocato un poco a carte, sempre all’ombra degli alberi, e prima di ripartire per casa abbiamo affittato un pedalò per un’oretta e abbiamo fatto un giretto bellissimo! Abbiamo costeggiato le spiaggette del lago e abbiamo anche avvistato un bel gruppotto di pescioni nell’ombra di alcune frasche! :)

Siamo rientrati a Basaldella piuttosto presto, a metà pomeriggio, per dare a papà e ad Alberto la possibilità di andare nuovamente a pesca: infatti hanno fatto armi e bagagli e sono partiti a la ventura! Mamma ed io siamo rimaste a casa, e abbiamo giocato a Carcassonne in sala guardandoci le Silly Symphonies! Ci siamo tanto divertite, e dopo una prima partita abbiamo invece preparato la cena; avendo le verdure fresche dell’orto a portata di mano mi era venuta voglia di preparare le verdure ripiene, e così abbiamo fatto :)
Abbiamo cenato per conto nostro, senza aspettare papà ed Alberto, perchè sarebbero arrivati tardi per rimanere a pescare sino all’ultimo; quando poi loro sono rientrati abbiamo fatto compagnia stando in cucina mentre cenavano, contente che si fossero molto divertiti :D

Lunedì 15 agosto siamo andati alla canonica grigliata da Ricky, che era stato così gentile da invitare anche i miei ^_^
C’era anche sua mamma, e le due mamme hanno subito iniziato a chiacchierare insieme, e c’erano davvero un po’ tutti gli amici del gruppo!
La grigliata come sempre è stata ottima ottimissima, e la giornata calda e di sole adatta al Ferragosto! Dopo pranzo abbiamo anche giocato al Mollky, dando così la possibilità anche ai genitori di provarlo: ci siamo divertiti da matti, e abbiamo fatto un po’ di partite :D

Nel secondo pomeriggio Alberto e papà (e Beppe!) sono andati a pescare, e noialtri ci siamo messi a fare un partitone a Carcassonne a 9 giocatori :D
Al rientro dei pescatori, purtroppo a mani vuote, noi quattro abbiamo salutato e siamo tornati a Basalmansion: eravamo molto stanchi, ma tremendamente felici! I miei si sono divertiti un sacco durante la giornata, e si sono trovati molto bene nel nostro gruppo di amici ^_____^
Abbiamo concluso la giornata magistralmente, cenando con un thè caldo e biscotti, e infine con un poco di gelato ;D

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Martedì 16 agosto purtroppo era l’ultimo giorno prima della partenza..
Alberto e papà sono andati a pescare, pur se non alle albe di buon mattino; mamma ed io invece siamo andate dove progettavamo di girellare insieme già da un po’: al città fiera!
Abbiamo fatto shopping folle, per consolarci dell’imminente separazione, e papà e Alberto ci hanno raggiunte lì intorno a mezzogiorno. Abbiamo deciso di pranzare in uno dei ristoranti etnici del centro commerciale, e così siamo andati al ristorante Indiano! Abbiamo mangiato benissimo e anche i miei erano molto felici di averlo provato :D

Nel pomeriggio ci siamo rifugiati dalla calura del giorno a casa, dove papà ci ha preparato dell’ottimo pesto per insegnarci la corretta procedura per farlo ;) Abbiamo usato il mortaio e pestello di Riccardo, che mi ha regalato per il mio compleanno: è stato un piacere usarli!!! ^_________^
Verso le cinque, mentre papà e Alberto chiacchieravano, mamma ed io siamo andate in giro per Basaldella. Non che ci sia molto da vedere o fare, ma così le ho potuto mostrare i dintorni della nostra casetta e farle conoscere un poco, spero, il posto in cui Alberto ed io viviamo :)

Abbiamo cenato insieme, e poi fatto un paio di partite a carte.. non sarei mai andata a dormire. Il giorno prima delle separazioni, andare a dormire mi dà la sensazione di far finire la giornata.. e c’è l’illusione che restando svegli l’alba forse non arriverà.

Mercoledì 17 agosto papà e mamma sono ripartiti. Che tristezza! Vederli partire mi è dispiaciuto e ho avuto molta nostalgia. Sono state delle vacanze davvero meravigliose :°)

Alberto ed io, dopo la partenza dei miei, fortunatamente abbiamo avuto ancora qualche giorno di vacanza insieme, prima del rientro al lavoro: e li abbiamo sfruttati alla grande per stare insieme e rilassarci!!

Maggio 2010-Maggio 2011.

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Questo mese di maggio sta battendo tutti i record e svettando in testa alla classifica di “mese che trascorre più velocemente”!!!
Oggi facendo i lavori di casa mi sono resa conto che della concomitanza di date, del fatto che l’anniversario del trasferimento a Basaldella si sta avvicinando, e ho riflettuto su tante cose. E ho deciso di prendermi un po’ di tempo per me, tra una faccenda di casa e l’altra, per scrivere un post :)

Uno dei segnali più evidenti che questo mese sta volando via rapido credo che sia il fatto che qui nella cameretta, alla scrivania, vedo con chiarezza che il calendario segna ancora aprile.. quindi non c’è stato un momento per girarlo e metterlo sul mese di maggio. Ora è il momento.. ecco fatto.

Penso che il motivo principale per cui questa prima metà del mese sia volata via così rapida sia legato all’arrivo di Riccardo; dal 30 aprile al weekend in cui Alberto ed io siamo scesi a Savona, la scorsa settimana, i giorni sono volati via rapidi e carichi di aspettativa. E questa settimana, resa più breve dal fatto che siamo tornati in Friuli solo lunedì sera, è corsa altrettanto rapidamente. Stamattina ci siamo svegliati pronti a vivere per la prima volta da un po’ una giornata di faccende casalinghe e per tirare un poco a lucido una casetta che dopo due settimane era davvero in condizioni pietose ;)
Per dare un’idea del livello di impegni e di scarsità di tempo, da quando il giovedì prima di scendere a Savona ci hanno consegnato i mobili nuovi della sala non abbiamo più avuto manco il tempo di riempirli di libri e di oggetti, erano rimasti tali e quali per tutta la settimana! X)
Oggi finalmente ho preso in mano la situazione e ho riempito i cassettoni con i giochi da tavolo.. che figata! Nel pomeriggio invece voglio riempire gli scaffali della libreria con un po’ di bei libri, finalmente!

Ma torniamo alle riflessioni che facevo pulendo casa stamattina: esattamente un anno fa, nello stesso weekend di metà maggio che stiamo vivendo ora, Alberto ed io entravamo per la prima volta come proprietari effettivi qui a Basalmansion, per dare un’iniziale pulita e sistemata alla casa. Wow!!! Pensare a quanto tempo è trascorso, a quante cose sono cambiate, al fatto che questo primo anno in Friuli è volato come un solo battito di ciglia è incredibile.

Un anno fa avevo vissuto un maggio stranissimo, nell’aspettativa di partire e coinvolta da tutte le emozioni belle e brutte che nascevano dall’imminenza del trasloco, stufa e stressata dal lavoro e dalla situazione inerente. Questo maggio invece è nato con l’arrivo di Riccardo, e sin’ora è stato davvero molto influenzato dalla gioia e dai pensieri legati alla nascita del piccolo Tocchino, il mio primo nipotino, e da tutto quanto questo evento meraviglioso comporti!
Questo maggio porta con sè un lavoro bellissimo che mi sta piacendo un sacco, in un ambiente sereno dove mi diverto, mi rilasso, mi trovo a mio agio, rido spesso e a sera sono felicissima del lavoro svolto. Questo maggio porta pensieri verso Savona, verso la famiglia e verso Riccardo, curiosità verso il futuro, immagini di un visetto rotondetto da elfo e ricordi di calore e di emozione. Questo maggio porta il primo anniversario del trasloco in Friuli, il primo anno di vita insieme ad Alberto, il primo anno da Friulana. Questo maggio porta il secondo anniversario con Alberto :°)

E se continua bene come è iniziato, questo maggio sarà un mese stupendo ^__________^

Lettera al mio nipotino.

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Caro Riccardo,
un sacco di gente aspettava la tua nascita. Amici, parenti, colleghi, amici di amici, conoscenti.. insomma alla fine è proprio chiaro che la nascita di un bebè è un evento comnitario, che il nascituro è patrimonio comune, e che la gioia di eventi simili è condivisa un po’ da tutti :)

Hai scelto di intimorirci con la baldanza di chi sceglie una data di nascita particolare, il 25 aprile che quest’anno sarebbe stata Pasquetta. Hai scelto di ritardare, lasciandoci tutti con il fiato sospeso per giorni. Mi hai fatta sognare per una settimana intera, popolando i miei sogni di paffuti nipotini che giocavano con Shinobi. Hai fatto sobbalzare Alberto e me ad ogni sms per una settimana (e di conseguenza anche mamma Orlanda!), ci hai fatti precipitare giù dalle scale di corsa ad ogni squillo di telefono, ci hai fatti dormire con il cellulare acceso “chè non si sa mai” e trepidare per giorni e giorni.
Sei stato al centro del totonome Riccardo-Alessandro-Leonardo, sei divenuto “Leoiccandro”, hai dato il via al totoscommessa sulla data di nascita.
Chi diceva 1° maggio, chi diceva 2 maggio.

Alla fine sei nato il 30 aprile 2011, alle 10 di sera, circondato da aspettative affetto e gioia. Con il papà Donato subito lì vicino e i nonni Mariuccia e Giorgio in corridoio, con la zia Paola e lo zio Alberto a distanza di uno squillo di telefono e con il cuore e la mente lì con te (e lo zio Fabio non so dove fosse, ma sicuramente ti pensava!).
Sei nato dopo pochissimo tempo, frettoloso e impaziente della vita o forse no, dato che hai atteso una settimana in più al calduccio dentro mamma Renata. Con un ProZio Renato tanto felice da dedicarti un sonetto, e con un mucchio di gente ad aspettarti.
Con le “recchie” di famiglia Traversa, asimmetriche.
Con il nasotto rotondetto o forse no.
Con i capelli pazzi di tuo papà.

Benvenuto piccolo Riccardo, non sai quanto ti aspettavamo tutti. Sarà bello, e faremo del nostro meglio perchè lo sia sempre il più possibile.
Venerdì verrò da te per prenderti in braccio per la prima volta, perchè non vedo proprio l’ora.
Già ti voglio bene :°)

Benvenuto Riccardo :)

Qualche aggiornamento.

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Ed eccoci come per magia a metà aprile. Ridi e scherza sono sempre meno le occasioni in cui ho il tempo di scrivere sul blog per raccontare semplicemente della quotidianeità e di come va.. Addirittura è pure un sacco di tempo che non ho nemmeno occasione di scannerizzare il diario di D&D e postare la continuazione dei racconti -_- Così eccomi qui a raccimolare qualche minuto per raccontare qualcosa, che qui i giorni scorrono, gli amici lontani si chiedono come va e io non ho  mai il tempo di scrivere un po’ di email come si dovrebbe; e allora scrivo qui, così chiunque sia interessato può leggere di come sto ;)

Va tutto bene. ok chiuso, punto, a capo, pubblica, fine post.. no vabbè dai era una battutona. No dico, va tutto davvero bene qui :) Marzo è davvero volato come mese, caspita! Tra la visita dei miei e quella di Marie, e considerando le settimane davvero stra impegnate al lavoro, non mi sono accorta dello scorrere del tempo e in un batter d’occhio Aprile era già iniziato. Al lavoro i ritmi sono stati spesso molto serrati, il che non è assolutamente un male anzi! Le giornate volano rapide, prendo dimestichezza con il settore lavorativo e mi diverto un sacco. Magari a sera a volte sono un po’ stanca, ma sempre soddisfatta. Tra pochissimo poi ci sposteremo di sede e andremo in centro e questo per me sarà un bel passo avanti nella qualità della vita: perderò molto meno tempo nei viaggi verso il lavoro, sarò in centro con tutti i negozi a portata di mano quando finisco, insomma sarà davvero molto più comodo e penso mi troverò ad avere un poco di tempo libero in più :) Mi sto già pregustando il momento! :D

La vita a Basalmansion prosegue serena: Alberto è ben più carico di lavoro di me e quindi di conseguenza più stanco. Questo sabato per esempio dovrà di nuovo lavorare, al mattino :( Lo scorso weekend invece domenica è andato a pescare e ha catturato la prima trota della stagione, che abbiamo pappato fritta: gnam! La nostra quotidianeità è bella e stupenda come sempre; anche quando torniamo a casa stanchini e magari non prestissimo troviamo il tempo di cucinarci una bella cenetta, poi ci guardiamo un film o delle puntate di serie tv, stiriamo se ce n’è bisogno oppure leggiamo. Insomma tutto a gonfie vele!

Continuiamo il venerdì a far visita ai nonni, anche se da un po’ Alberto ha lezione fino alle 1830 e quindi non riusciamo a visitare tutte e due le famiglie in una volta sola. Facciamo una settimana a testa, ma almeno salutiamo bene i nonni e poi abbiamo il tempo di andare a cenare a Villa dai genitori :)
Trascorreremo Pasqua in Friuli, per poter stare un poco di più con i famigliari di qui, già che a Natale siamo stati a Savona. Così scenderemo in Liguria da lì a poco per la nascita del tocchino, che al momento chiamo Leoiccandro, e che dovrebbe nascere proprio il Lunedì dell’Angelo! Siamo tutti decisamente trepidanti per il lieto arrivo e non stiamo più nella pelle: sarà bellissimo ^_^

Basalmansion continua a cambiare. Dopo l’arrivo della porta a libro, la sistemazione del problema dell’acqua e il rinnovo di parte dei rubinetti dei bagni il momento della sala è giunto: abbiamo approfittato di una campagna promozionale indetta dall’Arredo Più di Gemona, dove prendemmo la camera da letto l’anno scorso.
Sabato siamo andati presso la loro sede e con un incontro di un paio d’ore abbiamo progettato l’angolo salotto della sala esattamente come lo desideravamo noi! :D è stato molto divertente, e tutto sommato con lo sconto applicato il prezzo è ragionevole.
Ora dobbiamo aspettare un mese per avere i nostri bei mobili nuovi, e già non vedo l’ora!!! Mi piace davvero molto quello che abbiamo scelto, sono trepidante! Che altro dire? Insomma tutto sommato un po’ di cose le ho raccontate. Accontentatevi ne ;D

Weekend febbricitante, riflessioni febbricitanti.

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Ci sono cose che a volte accadono impreviste, completamente inimmaginabili, e magari un po’ tristi. Quelle cose che senti dire che accadono sempre e non ti immagini accadano a te, che sembrano un po’ squallide, che lasciano l’amaro in bocca.
La cosa buona di queste situazioni è che nulla è irrisolvibile. Negli anni ho maturato la seguente convinzione: nulla è irrimediabile tranne la morte, e da allora spesso sono più serena nell’affrontare certi ragionamenti.
L’unica cosa buona di questa cosa che è successa ora è che mi dà un motivo ulteriore di orgoglio. Di orgoglio per le persone a me più care, per i miei genitori, di orgoglio per come sono, per come ragionano, e per quello che hanno fatto per me. Perchè di giorno in giorno sono sempre più fiera di essere loro figlia e di come mi hanno cresciuta, perchè riscopro i valori che per me sono i più importanti e riscopro che sono gli stessi loro, e capisco quindi che senza impormi mai niente sono riusciti a fare di me una persona equilibrata, una persona onesta, una persona giusta.

A parte queste riflessioni febbricitanti, che non capirà praticamente nessuno, ecco l’aggiornamento del weekend. Mi siedo ora al pc con l’occhio lucido e la mente stanca, mentre Alberto è fuori a prendere le pizze per cena. Ci regaliamo il vizio di una pizza-soia (gnam) per consolarci del weekend malaticcio che abbiamo avuto, iniziato venerdì sera con la seguente piccola odissea:

  • l’idraulico mi dice che sarà a casa alle 1730. Per poter essere a Basaldella a quell’ora esco dal lavoro un’ora prima
  • alle 16.30 esco dal lavoro con il senso di colpa di andare via prima
  • alle 17.00 attendo inutilmente l’autobus numero 3 per andare a Basaldella, al freddo in strada, sentendomi già l’influenza arrivare
  • alle 17.20 scopro che c’è sciopero degli autobus
  • alle 17.30 scopro che l’idraulico tanto “ne ha ancora per mezz’ora poi arriva”
  • rimugino scocciata sul fatto di essere uscita prima dal lavoro per niente, mentre avrei potuto far molta più bella figura rimanendo lì a lavorare, cacchio
  • alle 17.40 prendo un taxi per arrivare a casa, sto troppo male per stare in strada senza sapere quando e se verrà un autobus a prendermi
  • alle 19.20 chiamo l’idraulico per sapere se verrà o se è successo qualcosa
  • alle 19.30 arriva l’idraulico
  • alle 20.30 va via l’idraulico per tornare l’indomani
  • l’influenza incalza.

Sabato mattina alle 9.00 arriva l’idraulico e va via alle 10.40 lasciandoci con la pressione dell’acqua finalmente forte come in una casa normale, tutti i rubinetti aggiustati, due rubinetti nuovi, il sifone della cucina nuovo. Pochi soldi di parcella, felici e soddisfatti.
Intorno all’ora di pranzo il malessere influenzale incalza, e dopo aver visto Wasabi Alberto ed io andiamo a letto.
Alle 17.00 crolliamo addormentati a letto, per svegliarci l’indomani alle 8.00 del mattino! *belin!*

Nonostante le molte ore di sonno sono ancora stravolta, ho la temperatura alta rispetto al mio solito (36.7 invece del mio normale 35.8), gli occhi lucidi, i dolori articolari e il malessere di debolezza. Dormicchio nel pomeriggio, mi risveglio a sera e capisco che non è detto che sia il caso che io domani vada al lavoro.
Darn.
Io ODIO stare male, e mi scoccia anche non andare al lavoro: mi piace quello che faccio, mi sta piacendo da matti lavorare in JiT e mi diverto ad andare lì tutti i giorni.
Uffi.

Voglia di weekend :)

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Questa settimana è veramente volata via rapida! L’inizio è stato tosto: i primi giorni ho avuto qualche grana e parecchi pensieri dovuti a problemi e strascichi, e ne sono rimasta un poco sballata. Mi pareva sempre di essere indietro di un giorno o due: avete presente quando è martedì ma per qualche motivo a voi sembra che debba essere già mercoledì o giovedì? Fastidiosissimo!
Poi sono iniziati giorni molto impegnativi al lavoro: un sacco di richieste da gestire, abilità multitasking da sviluppare e capacità da affinare, e le ore sono volate via rapide distraendomi dai pensieri e permettendomi di concentrarmi al 100% sul lavoro! E’ stata una settimana fitta, impegnativa e di grandi grandissime soddisfazioni :D sono proprio contenta ^____________^

Giovedì -ossia ieri- poi in un momento di epifania mi sono accorta che era già giovedì, la sensazione di essere un giorno avanti era passata e come per magia mi sono ritrovata a un passo dal weekend, con all’attivo molte belle cose: due splendide serate casalinghe con Alberto, durante le quali abbiamo riguardato La Tigre e il Dragone, film che io adoro, e guardato molte puntate di Fringe, che mi sta piacendo un sacco; una bella sessione di D&D conclusa con un combattimento bello soddisfacente contro dei costrutti creati per ucciderci che mi hanno lasciato in dono uno splendido spadone a 2 mani nuovo di pacca; un aperitivo con l’amica Paola che non vedevo da ormai un mese: un momento di pausa in pub insieme, dopo aver curiosato le collezioni di vestiti primaverili, ci voleva proprio! Insomma una settimana ottima davvero :)

E altrettanto ottimi i programmi per i prossimi giorni: sotto il sole di oggi si pranza al Zushi con l’amoremio; stasera D&D per sgranchire un poco le dita anchilosate del mio WuJen, lanciando un po’ di “evocarapanelli e controllazucchine” per sconcertare i nemici; domani un giretto a Udine per commissioni: libri, camicie, forse scarpe, il regalo per il “tocchino” in arrivo, e magari un giretto nella fiera Maschere e sapori da tutto il mondo; spesa per rimpinguare la dispensa e poi pomeriggio di relax e serata in casa tranquilli: ho voglia di cucinare le crepes salate! :9 Domenica invece andremo a Cervignano con Ricky e Francesca alla “sfilata dei carri mascherati allegorici a Cervignano”: solo l’idea mi gasa tantissimo, ne ho un sacco voglia! :D sono curiosissima e poi io adoro il carnevale ^__________^

Ho voglia di weekend: ed è ormai alle porte, evviva!!!
Buon weekend a tutti :)

Giorni un po’ tristi.

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Venerdì scorso sono partita per Savona, concludendo prima la settimana lavorativa e affrontando, mio malgrado, parecchie ore di treno.
Sono scesa per partecipare, al fianco della mia famiglia, all’enumazione di Zio Paolo nel Colombario dei nonni Lidia e Carlo. Si sa che nella vita si assisterà a diversi momenti uguali a questo, ma saperlo e averlo già vissuto non aiuta mai a soffrire di meno.
Il tempo metereologico quanto meno è stato clemente con noi sia venerdì sia sabato; venerdì mattina ero decisamente mogia nel partire.. Alberto non ha potuto venire per via del periodo lavorativo decisamente troppo oberante per potergli permettere 3 giorni senza lavorare. Si, rivedere la famiglia fa sempre piacere, ma l’occasione per la quale ci saremmo rivisti tutti rimaneva comunque un’occasione ben triste, e rendeva più pesante il viaggio in treno -già pesante di suo. Sabato ovviamente l’umore era ancora più pesante, e poterci svegliare quantomeno con il sole, in una giornata splendidamente primaverile, ha aiutato molto.
Sabato mattina sono state ore davvero tristi. Abbiamo poi pranzato tutti insieme. Un po’ triste vedere come di anno in anno la “famiglia al completo” si riduca sempre più, se ci si ferma a ragionare su questo si viene colti immediatamente da magone. Belli i Natali dell’infanzia, in cui c’erano tutti e quattro i nonni e tutti e tre gli zii.. Noi grandi siamo forse più abituati a questo genere di dolore, e anche in giornate come sabato riusciamo a trovare qualcosa per cui sorridere, un discorso su cui concentrarci, un momento di riso.. ma per chi ha perso il papà e non sa ne può farsene ancora una ragione è ben più dura.

Riabbracciare Anthony e zia Rosa è stato bello.. e poter stare con loro almeno in quel momento. Rivedere zio Renato è straordinario, ci vediamo così poco che solo ora ho potuto dargli i regali dei due anni passati! E questa volta abbiamo potuto scattare anche qualche foto insieme :°) Melaniè è una ragazza davvero straordinaria, e sono tanto contenta che sia lei al fianco di Anthony.
Che giornata triste è stata…

Nel pomeriggio mamma Renata ed io, per svagarci, abbiamo approfittato del bel sole e siamo andate al desbarassu di Savona per curiosare in giro. E’ stato bello passeggiare insieme :°)
Domenica è stata una giornata più serena.. giochi da tavolo, un film tutti insieme sul divano, la visita di un’amica.
Sono contenta di aver incontrato Annamaria e Marco sabato pomeriggio, rivederli mi ha fatto piacere! E sono ancor più contenta di aver rivisto Anna domenica: scendere apposta da Novara per potermi vedere, per poter stare con me anche solo un’ora e mezza in un momento così triste per me, per darmi conforto e starmi vicina.. cara Amica, non potrò mai ringraziarti abbastanza per quanto sei speciale :°)

Preparandosi per Dubai!

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Ebbene, mancano di nuovo solo 5 giorni alla partenza! Un altro caso della vita, un altro incastro del destino, un nuovo viaggio inaspettato.

Alberto è stato invitato dai suoi ex colleghi di Basilea (che andammo a trovare l’anno scorso a settembre!) a partecipare con un intervento su uno degli argomenti di cui si occupa lui (per me incomprensibili purtroppo..) a quello che è un importante convegno annuale che loro organizzano. Ogni anno il Convegno si tiene in uno stato diverso, o proprio in un continente diverso, se ho ben capito; la sede di quest’anno è Dubai.
Così si è ventilata, ormai mesi fa, l’ipotesi che io potessi magari seguire Alberto anche a questo evento, e visitare così insieme la città (che lui ha già visitato, però, in passato). I mesi sono passati ed è stato sempre più probabile che io non trovassi lavoro per tempo, e così alla fine abbiamo prenotato il volo aereo insieme: nonostante sia una spesa che non sarebbe da farsi (non a pochi mesi dal trasloco e priva di uno stipendio mio…) è altresì un’occasione da non perdere! :)

Ed ecco che domenica 24 -non ricordo a che ora- partiremo per Dubai, famosissima città degli Emirati Arabi, rinomata meta del turismo moderno dello shopping e città che unisce antico e moderno con uno stile talmente kitsch da essere quasi unico al mondo. Più leggo su Dubai e più sfoglio fotografie dei suoi panorami, più sono curiosa ed emozionata dal visitarla!

Alloggeremo all’Albergo Ibis Deira City Centre, “nel cuore del centro storico di Dubai, di fronte al centro commerciale Deira City Centre”. Questo potrebbe essere un bene, perchè come per Singapore, anche a Dubai avrò due giorni completamente liberi, da sola, da vivere in autonomia mentre Alberto è impegnato al Convegno. Ci sono alcune differenze che mi stanno facendo rimuginare su cosa inventarmi di fare in quei due giorni: principalmente a Singapore potevo girare la città a piedi senza problemi, mentre a Dubai non potrò. Le distanze sono troppo vaste per essere percorse a piedi sotto il sole cocente, e non c’è nulla da vedere se si cammina da un edificio all’altro.. a Singapore pur essendo tutto più maestoso (palazzoni, grattacieli, etc) era tutto a misura umana, con ampi marciapiedi e strade seppur lunghe comodamente percorribili a piedi! Quindi dovrei essere taxi dipendente per raggiungere qualunque meta e la cosa mi frena un poco..
Qualche santo sarà: alla mala parata dato che il Deira City Centre è di fronte all’albergo mi rifugerò in quel centro commerciale, oppure rimarrò in albergo a leggere. Son solo 2 giorni su una settimana intera ;)

Il convegno creerà alcune occasioni “sociali” a cui partecipare: la welcome reception e la gala dinner; se si riveleranno come gli analoghi eventi mondani a cui abbiamo preso parte al Convegno di Singapore, si tratta di ricevimenti/cene di gran lusso in gigantesche sale di albergo (kitschissimissime) in cui posso avere la scusa per sfoggiare abitini sciccosi che altrimenti non metto mai (per poi coprirmi con 5 strati di maglioni immediatamente dopo, dato che la moda è di tenere 18° di aria condizionata a manetta :P). Inoltre un’altra cosa piacevole è il reincontrare il gruppo di Basilea: mi fa proprio piacere rivedere AnneMarie e gli altri, dopo poco più di un anno! Con un po’ di fortuna potremo organizzare di incontrarci anche a cena al di fuori del Convegno, e fare due chiacchiere :)

E poi questa volta saremo solo Alberto ed io: a parte i due giorni di lavoro, quindi, sarà una vacanza al 100% per Fanciullino e Bimbaverde! Potremo visitare la città vecchia e la Dubai Creek, potremo fare un safari nel deserto insieme, che è una cosa che sogno sin da quando Alberto andò a Dubai anni fa… viaggiare a tutta birra per le dune, e poi fermarsi a cena in una tenda in mezzo alla sabbia, fumare la Shisha e vedere danzare le ballerine di Raq’s al Sharqui… woha *_*
E poi vedremo Bastakiya, che mi ispira tutto un immaginario suggestivo e quindi mi ispira moltissimo, la Jumeirha Mosque che è aperta anche ai non musulmani, visiteremo il Dubai Museum nel forte Al Fahidi, ci aggireremo negli splendidi Suq e chissà quante altre cose stupende vedremo *_*

Inoltre c’è anche una giornata di “gita” programmata dagli organizzatori del convegno, venerdì 29, che recita quanto segue: “The cultural tour will take you to a number of popular sites that highlight the ‘older’ Dubai and which still stand today. It will include a drive to Sheikh Saeed’s ancestral home, insights into Dubai’s diving trade, a visit to the wind tower-featured Bastakia and textile market, a ride on the traditional water-taxis, better known as ‘Abras’, plus several other interesting spots that truly represent Dubai’s culture.”

Insomma: sono davvero contenta di andare, di lasciare i pensieri e le preoccupazioni del lavoro per tutta una settimana alle spalle, di prenderci una vacanza tutta per noi e di visitare un luogo così lontano ed esotico!
Adesso mi ributto sulla guida di Dubai che ho comprato: bisogna incastrare le visite che vogliamo fare, avremo tutti per noi lunedì, martedì e sabato! Domenica 31 ripartiremo non so quando, in giornata, quindi bisogna sfruttare al meglio ogni momento della vacanza! ^______^

Concerning Blogghit

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Inzomma, alla fine rieccomi: sto scrivendo poco sul blog, per varissimi motivi! E ho concentrato tutti gli ultimi sforzi di blogger nel condividere con voi le vacanze estive in Oriente, date le piacevoli numerose sollecitazioni dei lettori :D Spero che leggere di Singapore e dello Sri Lanka sia stato piacevole per voi come lo è stato per me scriverne, perchè davvero l’ho fatto con piacere!

Alla fine non scrivo più di me sul blog o della quotidianeità da luglio, è un sacco di tempo! Agosto è iniziato, come mese, in quel dello Sri Lanka! Al nostro rientro a Basaldella Alberto ed io abbiamo avuto un paio di giorni per disfare le valige, riprenderci dal jet lag e dal viaggio e preparare casa: sono venuti ospiti da noi Renata e Donato, infatti, per quasi una settimana :°) è stata una vacanza insieme stupenda, talmente bella che vorrò raccontarne in un piccolo post dedicato, più avanti!
Non appena partiti loro, Alberto è tornato al lavoro e io sono rimasta di nuovo sola a casa, a cercare lavoro a mia volta e a finire di sistemare la basalmansion. E’ capitata una strana occasione lavorativa, proprio a metà mese, che mi ha tenuta nel dubbio e sulla corda per un po’ e poi si è risolta in un nulla di fatto. Ma questi eventi hanno fatto si che il mese scorresse veloce e rapido, e inizio settembre è giunto di colpo!

A inizio mese Alberto ed io siamo scesi a Savona per un weekend rapido ma stupendo, vivendo una giornata a Nizza meravigliosa con gli zii. Anche quello meriterebbe un post tutto suo, che non ho scritto ancora perchè davo la priorità al continuum dei racconti dello Sri Lanka!
E cosa dire di settembre? che è volato via molto concitato, come mese, tra colloqui curriculum domande di lavoro inserzioni speranze poi infrante corsi poi sfumati e via dicendo. La quotidianeità continua felice e serena, l’unica pecca è la per ora infruttuosa ricerca di lavoro, e il tempo libero sin’ora era stato assorbito al 100% dal caricare le foto della vacanza estiva e dallo scriverne i racconti!

Ora che il blocco “Oriente” è stato chiuso, voglio caricare su flickr le foto del resto delle occasioni estive, e raccontare man mano di altre cose e magari di me, se qualcuno si sta chiedendo “si beh, però tu come stai? come va la vita nuova nella nuova casa?” :P
Però ci vuole tempo, e passo moltissimo del mio tempo a cercare lavoro e ad accudire la casa! Quindi, pian piano, un passo alla volta come dice Alberto, farò tutto! Ma pian piano :P

Ah, e nel frattempo racconterò anche dell’imminente viaggio a Dubai, tra l’altro :P
a presto, quindi!