D&D – Viaggio, Sole Nero e orrore in battaglia.

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D&D – Draghi blu e fine del mondo.

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D&D – Sogni di Morte e di Vita.

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Faerun, fine mese di ottobre: viaggio.

Dopo il combattimento con gli Ogre abbiamo proseguito il nostro viaggio, dormendo in un “punto di ristoro” lungo la strada approntato appositamente per i viandanti. Poco prima di raggiungerlo siamo però incappati in una scena piuttosto allarmante.. il cadavere di un gigante delle montagne giaceva nella pozza del suo stesso sangue lungo il cammino, ucciso da un qualcosa che gli aveva lasciato un buco enorme nel petto, passato da parte a parte. Ci ha fatto tornare in mente un gruppo di usufruitori della Trama leggendario la cui “firma di morte” era proprio così… Non potendo fare altro se non proseguire, abbiamo lasciato il cadavere alle nostre spalle…

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Il giorno dopo ha segnato una svolta decisiva nella vita del mio personaggio. In uno scontro avuto affrontando dei cacciatori di taglie, gli stessi che avevano ucciso il gigante, la mia Rajin è morta. In virtù delle proprietà di un bastone magico posseduto dai nemici i suoi compagni hanno potuto resuscitarla, ed è tornata in vita.
Contestualmente a questo episodio, anche nella vita reale di Paola (ovvero io me) c’è stato un cambiamento: avendo iniziato a lavorare a tempo pieno non ho più molto tempo libero, e trascrivere il diario di D&D porta via davvero molte ore e molte energie.. non volendo però interrompere i resoconti ho elaborato l’unica soluzione che al momento mi pare attuabile: scriverò in buona scrittura (quantomeno migliore possibile) il diaro al venerdì sera, e lo scannerizzerò postando direttamente i miei manoscritti. Ecco quindi che con oggi inauguriamo questo nuovo metodo. Enjoy!

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D&D – Going West.

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Faerun, fine mese di ottobre: viaggio.

Dopo essere passati vicino a una catena montuosa siamo arrivati in vista di una città-fortezza: Castle Tetyr.
La città è un baluardo di civiltà, tanto da avere una tassa di accesso di una moneta d’oro per il carro e svariate monete d’argento per le persone. Molti tra contadini e mercanti aspettavano in fila con noi per entrare in città, e ne abbiamo visti molti rinunciare per via del costo troppo alto.. tanto che Adam ha deciso di aiutarne alcuni (ha consegnato con un’abile messa in scena un paio di monete a una coppia di contadini, che lo ha poi profusamente ringraziato).
In questa città l’atmosfera è rilassata e pacifica, guardie dalla tenuta sgargiante e multicolore vegliano sull’ordine e sulla quiete e tutto è tranquillo. La locanda indicataci dagli amici contadini si è rivelata, pur essendo di livello “medio”, lussuosissima e di gran classe. Non appena arrivati abbiamo deciso di rilassarci e siamo stati condotti alle terme della locanda, al piano interrato: davvero notevole! Abbiamo incontrato un panciuto e loquaccioso mercante che ci avrebbe più tardi invitato a cena e una strana elfa dai capelli viola, proveniente dalle foreste non distanti: Maya. Questa splendida barda è una dei pochi Moon Elf rimasti. Quando, chiacchierando, Kaleb ha detto di averne visti altri come lei per un attimo si è agitata molto, sperando di trovare notizie fresche sui suoi simili. Abbiamo dovuto nascondere le misteriose origini di Kaleb e mentirle in parte, dicendole comunque che ciò che dice il ragazzino non fa testo e non dandole false illusioni. Lei di suo su quanto detto da lui ha confermato che la città di cui lui parla come del proprio luogo di provenienza era al nord e non esiste più da migliaia di anni; ci ha suggerito di cercare notizie sulla caduta delle città volanti e di quel periodo storico.

A cena abbiamo trascorso la serata con il mercante e la barda, e il giorno seguente ci siamo bene informati sulla strada che dovremo percorrere nelle prossime settimane: tra 2 giorni arriveremo a Zazesspur, ex capitale del Tetyr, città sul fiume di commerci dotata di grande mercato e di numerose gilde divise in amiche dell’Amn e amiche del Calimshan. In questa città è consigliabile trascorrere la notte vicino alla guarnigione e certamente non andare in giro di notte. Dopo Z. dovremo proseguire verso Mosstone e attraversare le StarSpine Mountains, dove la strada si fa più pericolosa: ci sono ogre, giganti e draghi. Ah, sul drago bianco non abbiamo sentito più nulla ovviamente, ma siamo stati messi in guardia sulla presenza di un drago rosso e di uno nero. Dopo M. ci sarà una zona pericolosa, pur essendo sempre una strada commerciale ampia e buona, perchè si confinerà con una foresta in cui vivono elfi (pare piuttosto rompiballe) isolati -e ovviamente ragni giganti e draghi! E una bestia “drago-lupo” chiamata Ambush Drake.
Poi ci saranno i monti detti Piccoli Denti, che cominciano a essere territori resi sicuri dalle guardie dell’Amn. Qui rischiamo di trovare gruppi di giganti, di orchi e un grande drago blu che ha la sua tana in zona. A quel punto la prima città che troveremo sarà Imnescar e poi Purskul, città carovaniera per eccellenza. Saremo già in territori dell’Amn, e sceglieremo se proseguire per Candlekeep oppure se deviare verso Atkatla (per trattare di “merci grosse” si può andare al Grande Mercato di Waukeen).
Da lì a Candlekeep ci sarà un ultimo grande ostacolo: i Cloudy Picks e i loro giganti delle nuvole e le Torri Gemelle, uno dei due Templi ufficiali riconosciuti e tollerati di Cyric. Chiedono un dazio e spesso per poter passare per quella strada si deve duellare..
Passato questo ostacolo oltre alla città di Naskel sarà tutto tranquillo e il viaggio non dovrebbe più avere intoppi: si prosegue verso NOrd verso Beregost e poi via sulla strada del Leone.

Il viaggio verso Zazesspur è stato tranquillo, abbiamo incontrato dei cercartori di Maghi di cui non so niente e che mi hanno incuriosita..
La città è davvero orrenda, enorme bassa estessa gente di ogni sorta e ci hanno subito tenuti d’occhio. Ci siamo affrettati a proseguire evitando ogni guaio, persino quando abbiamo assistito alla scenda di un tizio enorme vestito di pelli che ha sollevato con solo una mano una guardia, mentre con l’altra evocava un muro di fumo e in uno strano draconico professava la propria innocenza.. noi abbiamo tirato dritto e anche così abbiamo rischiato di venire fermati, perchè pare che circoli una descrizione di un gruppo di malviventi simili a noi. Ci ha fermati un mago (che poco prima con dei muri di pietra evocati ha intrappolato quel misterioso individuo vestito di pelli) che interpellando Adamo ha indagato su di noi, sul se io fossi o meno prigioniera. Effettivamente cercano 4 tizi simili a noi accompagnati a un mago che ricorda molto Xamlas nella descrizione. Comunque ci hanno lasciati andare e siamo ben volentieri usciti dalla città.

Dopo un paio di giorni di cammino abbiamo incontrato le prime difficoltà nel viaggio, e siamo stati attaccati da due ogre giganteschi. Hanno rotto il carro (che per fortuna posso aggiustare facilmente) e questo incontro ci ha dato prova del valore di Kaleb. Pur essendo un ragazzino o poco via ha lanciato delle palle di fuoco e degli incantesimi di complessità decisamente importante, dimostrandoci di essere piuttosto in gamba nel difendersi da solo!!!

D&D – Verso nuovi orizzonti.

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Blossom Hill, 10 ottobre: misteri notturni e decisioni diurne.

Questa notte Kaleb ed io abbiamo dormito in stanza insieme. A metà della notte, mentre nella sua stanza Adam aveva incubi orribili e tremendi dai quali si è svegliato fisicamente danneggiato, io mi sono svegliata di soprassalto mentre una forma indistinta cercava di entrare in stanza dalla finestra! Ho cacciato un urlo e la figura si è dileguata.. nonostante la prontezza di Mule nel raggiungermi in camera non sono riuscita a mostrargli la figura volare via nel cielo come l’ho vista io,; poi, per non allarmare Kaleb gli ho detto di aver avuto solo un brutto sogno.
Parlando con Mule subito dopo l’accaduto mi sono un attimo stupita che lui fosse sveglio a quell’ora di notte.. e approfondendo in effetti è emerso che da quando è stato rianimato e riportato in vita non dorme più e praticamente non mangia più. Con il suo permesso ho controllato il suo battito cardiaco ed ho scoperto che è assente! Non sapendo bene cosa pensare ho provato a chiedergli chiarimenti sul cosa lui debba finire, qui sulla terra, come missione così importante da tornare dalla morte. Ha detto che me lo dirà non appena lo riterrà opportuno, di fidarmi di lui, e che sta trascendendo in un certo senso: ogni momento che passa lui è sempre meno legato a questa realtà terrena.

Il resto della notte è proseguito tranquillo, e durante il giorno abbiamo portato avanti i nostri preparativi per la partenza ormai imminente.
Io sono andata dal mago di Blossom Hill Florius a copiare alcune mappe e indicazioni per la strada che dovremmo seguire e soprattutto a chedergli informazioni su quali siano le destinazioni più opportune per noi per raggiungere grandi librerie e luoghi di cultura. Sono emerse tre mete: la prima, che scartiamo, il Monastero Fervente Mistero dei chierici di Oghma, ricostruito di recente dopo un incendio. La seconda meta, un po’ lontana, è il Tempio di Oghma a Baldur’s Gate. La terza meta, a cui cercheremo di arrivare è CandleKeep. So che si può accedere pagando una tassa quindi dovremmo potercelo permettere.
Prima che io andassi via il Mago mi ha chiesto, per finire di risolvere il problema del giardino impazzito, di contattare i Druidi Ombra di quelle zone, gente un po’ spiccia magari ma sicuramente in grado di aiutare.

Mentre io cercavo queste informazioni Adam ha chiesto alla Chiaroveggente del circo informazioni sul giardino, per assicurarsi che effettivamente noi non si possa fare niente per quel problema, e ne ha avuto conferma: ci vuole “un dominatore degli alberi esperto e potente”.
Poi le ha chiesto conferma che nel nostro viaggio sia previsto un bambino.
Alla manifestazione di preoccupazione da parte di Mule nel lasciare incustodita la città la chiaroveggente ha detto di non preoccuparsi che la custodirà lei, ma ha detto anche che nel futuro non vede un nostro ritorno qui.

Mule e Adam poi sono andati dallo Sceriffo Halfling Martin Cuterling a “costituirsi”, ovvero a raccontare della morte del Borgomastro per mano nostra ma causata dal suo attacco a noi. Per una ragione o per l’altra sono stati creduti e si sono accordati per cenare insieme più tardi quella sera in modo da spiegare ulteriormente l’accaduto.

Ci siamo preparati al viaggio acquistando un carro,dei cavalli, provviste e ogni genere di attrezzatura. Risaliremo verso nord passando per l’Ahmn.
Io sono andata a salutare Ret prima della partenza.. Mi ha lasciato una lettera di viaggio, in caso ci serva. Siamo tristi nel salutarci, ma anche lui sa che per me è stato già strano fermarmi più di un mese nello stesso posto; ci rivedremo e ci terremo in contatto.

A sera abbiamo avuto un grande cenone di addio da parte dell’oste, e abbiamo avuto ospite Martin. Abbiamo parlato lungamente e Adam gli ha raccontato una versione fedele ma edulcorata dell’attacco del borgomastro. Lui ci crede anche perchè la tomba del mago (il non morto dell’attacco) è stata trovata dissacrata e vuota proprio in questi giorni, e in più perchè un testimone ha visto tutto ed è andato a dirglielo prima che ci facessimo vivi noi. Chissà se è stato Xamlas?

Blossom Hill, 11 ottobre: partenza.

La notte è stata orrenda per tutti, densa di incubi e malesseri, e il sole è sorto come una liberazione.
Al mattino mentre ci preparavamo a partire abbiamo rinvenuto due strane impronte davandi alla locanda, come di piedi che abbiano lasciato un segno bruciato..

Abbiamo lasciato Blossom Hill dopo aver salutato la giovane sposa che aiutammo proprio appena arrivammo qui tempo fa, siamo partiti sotto i migliori auspici di sole e di buon vento, e abbiamo iniziato il nostro viaggio verso Candlekeep.

Faerun, 12-19 ottobre: viaggio.

I primi due giorni di viaggio sono andati benissimo. Al terzo abbiamo trovato lungo la strada un carro rovesciato e bruciato come dopo un attacco di briganti. A una brevissima indagine è risultato chiaro che siano morte alcune persone, guardie e non solo.
Dopo alcuni altri giorni è chiaro che l’autunno sta avanzando; il viaggio procede bene ma i primi freddi arrivano e le prime nevi.

Dopo una settimana di viaggio abbiamo sostato in un villaggio più o meno della portata di BlossomHill e abbiamo sentito alcune chiacchiere e discorsi di viandanti delle zone: pare che un gruppo passato di recente sia sfuggito all’attacco di un drago bianco.
Chissà se è vero e se lo incontreremo..

D&D – e il fulmine parlò.

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Blossom Hill, 9 ottobre: la profezia del fulmine e della chiromante.

Dopo aver bruciato i resti del borgomastro, del mago rianimato e dei due sgherri abbiamo deciso di tornare a Blossom Hill e muoverci su due fronti. Mule ed io ci siamo diretti al tempio di Chauntea, per parlare con Ret (il Gran Sacerdote con cui ultimamente io ho intrapreso una relazione) dell’accaduto; contestualmente Adam e RizlaMas si sono diretti in centro città per intrufolarsi nella casa del borgomastro e indagare in proprio.
In città è arrivato il circo, e i due hanno attraversato le vie vedendo saltimbanchi, acrobati e rimanendo colpiti dal carrozzone di una Chiromante. Ma più importante hanno scoperto alcune cose, nella residenza dell’ormai defunto individuo losco. Un dipinto appeso a una delle pareti manca, ma soprattutto nella planimetria della casa c’è qualcosa che non torna: ulteriori indagini hanno consentito di trovare una stanza segreta con un baule protetto da una trappola mortale. Dentro c’è conservata una sfera di cristallo che però Adam e Rizla non sono riusciti a portare via: ogni volta che hanno provato a toccarla sono stati colti da visioni di Xamlas che in un modo o nell’altro finiva giù da una rupe e moriva! Dopo aver preso anche un librone chiuso da lucchetto nascosto sotto al materasso del borgomastro i due sono venuti via dalla casa.
Per strada sono stati chiamati dalla Chiromante, che ha voluto incontrarli nel suo carrozzone. Ha profetizzato loro le seguenti cose: “Farete un viaggio durante il quale la vostra pazienza sarà messa a dura prova, e rischierete di farvi del male a vicenda. Andrete a ovest cercando la conoscenza, ma la vostra miopia vi ha già sbarrato la strada per la vostra destinazione. Dovrete trovare la vostra strada alternativa, dovrete venirvi incontro e sopportare i vostri lati negativi per risolvere i problemi che tutti voi in un modo o nell’altro avete contribuito a creare.
Adam le ha anche chiesto di sapere che ne sia di Xamlas, e su pagamento lei gli ha mostrato una sfera di cristallo in cui lui ha visto il nostro ex compagno mago seduto in un salotto, a leggere il librone di pelle di drago. Poco dopo la visione è svanita. Sempre dalla chiromante Rizla ha scoperto che suo zio è sulle sue tracce per dargli notizie della loro famiglia, mentre chi lo cerca con scopi ben più malvagi è un elfo con i capelli nerissimi (come tinti).
Il librone con lucchetto si è rivelato essere il diario del borgomastro. L’ultima pagina recita la frase “finalmente il Grande Lorg è giunto in città. Finalmente potremo procedere”.

Nel frattempo Adam ed io abbiamo risalito la collina avviandoci al tempio di Chauntea.
Appena arrivati abbiamo visto che qualcosa non andava.. la chiesa del tempio era rovinata da segni di esplosioni e come di fiamme.. preoccupati abbiamo chiesto di Ret e abbiamo scoperto che è stato colpito da un fulmine mentre pregava. Ci hanno accompagnati da lui, e lo abbiamo trovato sotto shock e convalescente nel suo letto. La sera prima stava pregando per un incantesimo di divinazione che gli rivelasse dove io fossi e il mio stato di salute, quando poco distante è avvenuto un qualche evento di natura rarissima e prodigiosa, un qualcosa di sovrannaturale di tanto potente da aver interferito con l’incantesimo in atto: c’è stato uno scoppio di energia che lo ha colpito in forma di fulmine e gli ha portato un messaggio per me.
Il messaggio del fulmine dice che “mi aspetta un lungo viaggio durante il quale sarà messo alla prova il mio buon cuore. Una volta raggiunta la meta rimpiangerò gli amici perduti più di quanto ora io possa immaginare. La mia vera meta è lontana, e avrò bisogno di un lungo riposo prima di raggiungerla.
Ret poi, quasi allo stremo delle forze, ha detto di aver creato per me durante la notte un oggetto che possa aiutarmi nella mia ricerca. Mi ha mostrato una buccia di mela tutta avvolta come se ancora contenesse il frutto. Al suo interno galleggiava nell’aria una specie di pietruzza; al mio tocco la buccia è caduta al suolo e mi è rimasta in mano questa pietrina che galleggia nell’aria. Ret mi ha detto di averla avuta in dono da Chauntea, e che dovrò mangiarla nel momento giusto.
Riguardo invece a quanto noi eravamo andati a dire a Ret, il chierico era ovviamente non nelle condizioni di ascoltarci nè di aiutarci: ci ha detto di rivolgerci per qualunque cosa a Garth, un Cavaliere Errante servitore di Chauntea da lui descritto come affidabile.
Un po’ preoccupata per l’avvenuto ho verificato di non poterlo aiutare in altro modo, e Mule ed io ci siamo avviati nuovamente alla città.

Riunitici con gli altri in taverna ci siamo scambiati i racconti della mattinata, aggiornandoci vicendevolmente. Mentre parlavamo però ha fatto irruzione un chierico del tempio con in braccio un bimbo sui 7-8 anni, svenuto. Ha detto di aver bisogno del mio aiuto, dato che Ret è ferito e convalescente. Siamo andati in camera dove abbiamo sdraiato il bimbo sul mio letto, e ho verificato il suo stato. Ha una stranissima pettinatura, essendo completamente rasato tranne un ciuffo sul cocuzzolo della testa; porta vesti ricche ma un po’ strappate, come se avesse corso nei rovi, e un mantello bianco con una decorazione geometrica rossa, di stoffa di grande valore. Al collo ha un pendaglio di pietra grezza, e nella sua borsa ci sono componenti per incantesimi e erbe medicinali ed incensi. Il chierico ha detto di averlo trovato in stato confusionale in mezzo alla strada, ma i sandali non mostrano certo segni di usura. E’ esausto ma non denutrito.
Ho provveduto a curarlo e dopo un poco di tempo si è ripreso, ma subito ha provato a comunicare con noi in una lingua a tutti noi sconosciuta! Per fortuna dopo un poco di tentativi abbiamo scoperto che Rizlamas può capirlo parlando in draconico, e che anche noi che parliamo l’elfico con qualche difficoltà riusciamo a comunicare con lui.

Dopo una conversazione lunga e a tratti sconvolgente abbiamo scoperto le seguenti cose. Il ragazzino si chiama Kaleb, viene dalla città di Skuld; non hanno un re, ma suo nonno è un grande saggio della città. Date le discrepanze tra le sue conoscenze geografiche e la realtà del faerun abbiamo cominciato a pensare che possa venire dal passato o da un lontano futuro. Conosce le navi volanti del Netheril (suo padre un giorno lo porterà a vederle ma solo se farà il bravo…). Dice che era con i suoi genitori al campo e sono stati attaccati da dei demoni rossi. Sua mamma è una sacerdotessa e hanno provato a portarla via, lui l’ha afferrata e c’è stato un momento di blackout e al suo risveglio era finito qui poco distante. Quando abbiamo chiesto la sua età ha detto di aver visto 8 uova di drago schiudersi… Che noi si sappia esiste un posto chiamato Nido di Drago in cui c’era un segnatempo chiamato appunto uovo di drago, che una volta all’anno faceva cose strane.. e quello era il segnale per l’inizio di un nuovo anno.
Mostrandogli la mappa di dove siamo ora ha commentato che a lui risulta ci siano molti boschi con tanti elfi che potrebbe essere l’odierna foresta di Shilmistra, dove vivono gli ultimi Star Elf. Ma la foresta che dice lui si è ritirata 2000 anni fa..

A me risulta esistere una comunità di maghi leggendaria, persone che vogliono riportare la magia ai livelli in cui era durante gli antichi imperi; so che si pettinano nel modo in cui è pettinato lui.. ma so anche che sono tutto meno che nobili e ricchi.
Come ultima cosa ho notato che alcuni dei componenti che Kaleb ha nella propria borsa possono aprire un portale.. e potrebbero quindi aver contribuito a portarlo qui da noi, da dovunque egli venga.
Certo è che anche alcune delle divinità che nomina sono legate in qualche modo agli antichi imperi..

D&D – Tomb riders.

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Blossom Hill, 5 ottobre: chiarimenti e nuovi misteri.

Eravamo rimasti alla sconvolgente scoperta riguardo al nostro compagno mago Xamlas God, sostituito da parecchio tempo da una creatura demoniaca a nostra insaputa.
Ancora straniti dalla scoperta abbiamo lasciato trascorrere la notte (tenendo però d’occhio il compagno ritrovato) per decidere il da farsi alle prime luci del giorno.Ma non immaginavamo quello che sarebbe successo! Il guscio di pietra raffigurante Xamlas, quello che fino al giorno prima era la creatura che si è finta lui da tempo, si è rotto e ne è uscito una specie di gargoyle d’ombra. Tutti tranne me sono rimasti paralizzati da qualche effetto magico, e mentre osservavo la scena preoccupata e pronta ad agire questo essere ha lasciato un marchio di fuoco per terra (con scritto “tornerò”) ed è stato risucchiato via da un portale.

Con un inizio del genere la giornata è continuata sulla stessa linea: abbiamo appurato che Xamlas fosse veramente lui e i reciprochi racconti hanno preso molto tempo. Progettando di entrare nella tomba nella collina ci siamo presi prima il tempo di guarire le ferite e gli stenti del nostro mago, per essere pronti l’indomani.

Blossom Hill, 6-7-8 ottobre: la discesa agli inferi.

Pronti e preparati a tutto (più o meno :P) abbiamo oltrepassato il portone nel fianco della collina e siamo entrati nella tomba. Considerato che non abbiamo ancora capito come mai si sia aperto, abbiamo ritenuto saggio non trattenerci troppo per non rischiare di rimanere chiusi dentro.. Un freddo innaturale ci ha accolti, e abbiamo trovato innanzi a noi nella prima sala tre porte con un re goblin raffiugurato a bassorilievo su di esse.
Esplorando abbiamo scoperto le sale di quella che è una tomba di grandi guerrieri e di paladini, e in una di queste prime cripte abbiamo fatto scattare una sorta di allarme: si sono animati guerrieri goblin da tempo morti e ci hanno attaccati, rivelando di essere degli avversari temibili! Lo scontro è stato cruento e nefasto, perchè sotto i colpi delle armi di questi guardiani il mezz’orco Mule è caduto. Colti da disperazione alla fine del combattimento ci siamo precipitati a cercare di salvarlo.. ma era ormai morto. Ammutoliti dal dolore non abbiamo potuto che stare ad osservare il nostro compagno perduto.. quando sbalordendoci tutti (e senza offrire la benchè minima spiegazione) l’Elfo RizlaMass ha estratto la spada di porcellana che ritrovammo nel pozzo: sollevata, la spada ha illuminato tutta la stanza con un flash di luce e in una vampata di fiamme Mule è risorto, tornando tra noi con un tatuaggio di fiamme impresso all’altezza del cuore, sul petto. Ci ha detto soltanto che gli è stata data la possibilità di tornare, per concludere ciò che lui deve fare. Altro di questo episodio non ci è stato dato di capire…

Nel proseguire delle esplorazioni l’abilità (forse nuova?) di Mule di parlare in Celestiale ci è stata di grande aiuto: si è rivolto ad alta voce alle porte ed esse si sono aperte alla sua richiesta, senza più scatenarci contro i guardiani delle tombe! Abbiamo trovato quattro statue principali, raffiguranti guerrieri della fede e chierici con il braccio levato e sul palmo degli strani bracciali ad anello.
Dietro un’altra porta abbiamo trovato l’antico luogo di riposo di colui che è definito dalle stesse iscrizioni goblin “l’unico straniero degno di fiducia “. Dentro è stato sepolto con tutti gli onori di un grande eroe un uomo, vegliato dalla statua di una coppia abbracciata che guarda con amore verso la sua bara che è coperta da una teca di cristallo.. dentro vi riposa un giovane chierico che porta l’antico simbolo legato ad Oghma, una antica corporazione di fedeli della conoscenza. Il suo nome fu Darius: uno dei maggiori esponenti di tale culto eretico, considerato un mecenate e un benefattore.
Nonostante i 500 anni trascorsi dalla morte abbiamo potuto valutare le condizioni perfette del cadavere (che peraltro si ritiene sepolto a Kandlekeep) e abbiamo anche rinvenuto la sua famosa e preziosa libreria, con conseguenti grandi litigi con Xamlas. Io, lui e Adam abbiamo discusso grandemente sull’importanza di non distruggere per la troppa avidità gli antichi rotoli di pergamena, e di non saccheggiare imprudentemente la cripta di Darius.

Terminate le discussioni e i dissidi all’interno del party abbiamo continuato ad esplorare. Abbiamo trovato in fondo a un corridoio due porte, entrambe conducenti alla stessa stanza, con raffigurato uno gnomo nell’atto di lanciare un incantesimo -diverso su ciascuna porta. Io ho provato ad aprirle lanciando un semplice incantesimo su una delle due porte, ma così facendo ho attivato una trappola! Un’intera parete del corridoio si è aperta scorrendo e riversando sul pavimento un’infinità di teschi: inoltre due creature composte di teschi si sono erte contro di noi e ci hanno attaccati. Il combattimento che ne è seguito è stato arduo ma alla fine ne siamo usciti vincitori e piuttosto intonsi.

Non potendo aprire le porte in alcun modo ci siamo spremuti le meningi.. Dopo alcuni dubbi e tentativi siamo riusciti ad attivare le statue dei goblin guerrieri, togliendo loro i bracciali. Così facendo nella fontana nell’ingresso della cripta è sbucata la statua di una bellissima donna con 4 braccia che ha detto “bentornati figli miei” e ci ha curati. Purtroppo però è scattato anche un muro illusorio che ha imbambolato alcuni di noi.. dissolto con un po’ di impegno il suo effetto dalle loro menti abbiamo visto che la statua in realtà raffigura una gnoma (sempre quadribracciuta).
Alla fine siamo riusciti, mettendole i 4 bracciali, ad aprire le due porte finali della Tomba. Il freddo si è intensificato molto, e abbiamo trovato una stanza contenente sette sarcofagi di legno decorati, che rappresentano un coblin a riposo, sopra i quali pende un bracerre in cui ardono fiamme nere gelide: il freddo viene da lì! Il sarcofago principale della stanza però è d’oro massiccio, tutto foggiato a goblin con pietre preziose verdi. Una statua goblin, con vestito nobiliare una ricca corona e un’arma contorta e minacciosa veglia su tutta la stanza. Su un leggio un’iscrizione mostra il sigillo goblin con la corona e le parole “qui giace Algarath, sovrano dei goblin che per primo e unico ha riunito tutte le tribù. Se vi credete degni di completare la sua opera raccogliete pure le sue vestigia, ma non disturbate il re dormiente”.

Sopraffatti dalla sacralità della stanza, e dalla paura di risvegliare il potente re goblin, ci siamo a lungo interrogati su queste parole e sul come procedere. Due stanzette di questa cripta infatti sono piene di tesori lasciati lì, pronti ad essere raccolti, e non sapevamo proprio quanto rischioso fosse e come procedere. Abbiamo soprattutto dovuto mettere un freno a Xamlas, che attratto da un enorme libro in pelle di drago voleva a tutti i costi cominciare a prendere quanto desiderato. Alla fine abbiamo discusso molto e ci siamo accordati per tornare dopo nella stanza a provare con prudenza a raccogliere qualche oggetto.
Inoltre abbiamo rievocato le leggende riguardanti quanto scoperto nella cripta: una parla delle razze che si uniscono per creare tre oggetti magici, di cui uno il famoso crogiuolo delle fiamme nere, talmente freddo da poter fondere qualsiasi metallo. Poi, guidati dal nome elfico di questo famoso gnomo, abbiamo ricordato la leggenda secondo cui questo Drow rubò un oggetto sacro a Lolth e fu da lei punito: lo trasformò in goblin, e lui allora per ripicca divenne uno dei capi tribù goblin più importanti della storia.La corona puntuta della statua, secondo questa leggenda, sarebbe un oggetto magico di potenza tale da essere pericoloso!

Poco dopo ci siamo attirati nuovamente guai: Xamlas ed io volevamo fare il calco di un’iscrizione su una placca su una parete, ma appena egli ha toccato il muro esso ha ruotato su se stesso separando il mago da noi. Al posto dell’iscrizione (che diceva “se sei abbastanza ingordo da continuare a cercare altri tesori, prima o poi troverai la morte”) è comparsa una placca da cui si è liberata una creatura infernale, un enorme diavolo cornuto pieno di spunzoni che come prima cosa ha distrutto la placca che lo teneva imprigionato e poi ci ha attaccati! Il combattimento è stato tremendo.. a un certo punto, sul finire, Xamlas è ricomparso da una delle porte della stanza e si è unito alla battaglia..
Al termine della lotta abbiamo litigato furiosamente con il mago. Egli infatti è ricomparso a combattimento ben avanzato reggendo tra le mani il librone in pelle di drago già oggetto di discussioni precedenti. Ha mentito alle domande dirette di Adam sul come fosse uscito dalla trappola della parete rotante e sul cosa avesse fatto dopo, prima di raggiungerci.. gli animi si sono scaldati e presto si è passati a parole pesanti: dopo quanto successo sin dalla liberazione dell’Antico Male nel cimitero noi non ci fidiamo più di Xamlas, che pare sempre più essere un depredatore di tombe troppo interessato alla Conoscenza per preoccuparsi dell’etica anche nei confronti dei suoi compagni. Alla fine del litigio, infatti, il mago ha deciso di andarsene e ci ha lasciati.

Dopo la partenza di Xamlas noi siamo rimasti ancora un poco nella cripta. Abbiamo preso alcuni oggetti magici dal tesoro a disposizione e lasciato altri oggetti in cambio, e poi ci siamo avviati ad uscire. Fuori però abbiamo trovato delle persone ad aspettarci.. uno zombie che altro non era che il corpo rianimato a non morto del mago che combattemmo nel giardino durante lo sposalizio, tanto tempo fa, due cacciatori della gilda della città (due fratelli con però un qualcosa di strano e deforme nelle fattezze, come qualcosa di trollesco) e il borgomastro della città -però molto ringiovanito! Questi ci ha apostrofato con sfida e disprezzo dicendo di volerci distruggere, uccidere in sacrificio al fine di prendersi la Corona magica custodita nella tomba!
Abbiamo combattuto e pur essendo quasi allo stremo delle forze abbiamo sconfitto questi nemici; abbiamo scoperto che i due fratelli avevano un tatuaggio con il simbolo di Malar e uno strano di un cuore trafitto da un pugnale.. lo stesso sfregio si trovava sulla pelle all’altezza del cuore sul petto del Borgomastro.

Perchè ci ha attaccati? Nascondeva da tempo la sua reale intenzione? Come sapeva della Corona nascosta nella Cripta?
E cosa faremo ora?

D&D – avventure e avventurieri.

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Blossom Hill, 28 settembre: all’attacco dei Gou-Belin! (parte seconda)

Dopo aver sconfitto Scalad, Goblin Decanter del Sottosuolo, abbiamo esplorato un poco le sue stanze, scoprendo una prigioniera umana in condizioni davvero pietose e una stanza piena di tesori del capo goblin. Mentre stavamo cercando di decidere il da farsi siamo entrati in contatto con un goblin molto strano: si è fatto avanti disarmato e ha dichiarato di essere il consigliere del precedente capo. Egli ha sempre disapprovato Scalad come guerrafondaio, che invece della prosperità della tribù si è sempre preoccupato unicamente di perseguitare il villaggio alla ricerca di un fantomatico tesoro che lo ossessionava.
Parlando pacificamente con questo gnomo abbiamo scoperto che lui non ci avrebbe osteggiati, anzi: ci ha informati sulla natura di Krag, capo spirituale affiancato a Scalad, che pare sia una sorta di druido a cui le piante obbediscono. Questo strano goblin-frate ci ha proposto di eliminare Krag e i suoi sei adepti e di organizzare un futuro di convivenza pacifica con il villaggio, instaurando un rapporto di scambio tra la comunità di cacciatori e quella di coltivatori.

Dopo aver riposato ci siamo diretti, con le parole inaspettate di proposta di pace di questo goblin, ad affrontare l’ultima minaccia: Krag. Il combattimento si è svolto nella sala sacra di questo strano sacerdote “a cui le piante obbediscono”, al cospetto di una enorme statua di madre della terra o simili.. siamo riusciti a sconfiggere i goblin invasati, Krag e il suo compagno animale Whoppy, anche se Krag morendo ha lanciato una maledizione su Mule.. lasciandolo cieco.

Al combattimento è seguito un momento di vero panico. Quando con calma abbiamo esplorato la stanza infatti abbiamo rinvenuto una sorta di scrignetto in uno scomparto segreto, e quando Adam ha toccato lo scrigno è rimasto come paralizzato. Siamo diventati matti per capire cosa avesse, provando ogni tipo di incantesimo per salvarlo ma senza successo: era come se la sua anima fosse su un altro piano, avendo lasciato il suo corpo vuoto e destinato alla morte.

Blossom Hill, 29 settembre: sollievo

Il giorno dopo i miei incantesimi hanno potuto rimuovere la maledizione che rendeva cieco Mule, ma non aiutare Adam. Ormai nel panico per la mancanza di via d’uscita dalla situazione ho provato ad afferrare una delle quattro pietre che erano contenute nello scrigno maledetto (delle pietre con incastonate delle gemme grezze)e a toccare con essa il nostro gnomo. Incredibilente qualcosa è successo: la pietra si è dissolta e lui si è svegliato, raccontando di strane visioni di un deserto brullo e roccioso… Meno male che siamo riusciti a salvarlo, è stato proprio un brutto spavento.

Dopo aver conferito con lo gnomo-frate a proposito del proporre un’alleanza agli uomini del villaggio siamo ripartiti per fare ritorno a Blossom Hill.

Blossom Hill, 30 settembre: investigando

Una volta in paese abbiamo svolto delle indagini sulla base di una mappa goblin rinvenuta dopo gli scontri con Scalad e Krag, mappa che indica tre luoghi sulla collina. Non abbiamo potuto esplorare quello che è segnato all’interno del giardino, perchè le piante paiono impazzite: sono agitate e violentissime ed è impossibile entrare. Negli altri due luoghi sono state sepolte delle piccole urne vuote. Una delle due “anfore” è di rame e una di argento.
Parlando con il capo dei sacerdoti del Tempio di Chauntea (con cui mi trovo sempre meglio.. credo di piacergli!) abbiamo potuto confermare che esistono delle leggende riguardanti un tesoro sepolto sotto la collina, leggende che obbligano anche a non coltivarla per via di un antico decreto del feudatario della zona! Anche i vecchi del paese sono tutti convinti che ci sia un tesoro. Le storie parlano di un potente re di almeno 300 anni fa, che diede ordine di venire sepolto con tutte le proprie riccchezze -pena la maledizione.
Infatti è anche venuto fuori che quando è stato scavato il pozzo del Tempio di Chauntea sopra alla collina molte persone erano state possedute da spiriti malvagi (lanciavano fiammate dalle mani, per esempio, o uno di loro uccideva chiunque toccasse), però il chierico locale riuscì ad aiutare ognuno di loro. In compenso, terminato il pozzo tutti questi episodi ebbero fine, ma tutti coloro che parteciparono alla sua costruzione sono stranamente morti, tutti di morte accidentale o sfortunata…
Un’altra leggenda di cui abbiamo sentito riguarda un elfo guardiacaccia della zona, che era molto rinomato perchè si comportava come se avesse due distinte personalità -tanto da dare addito al sospetto che invece si trattasse di due gemelli. Pare che a un certo punto scomparve, e dopo non molto un tizio del villaggio si vantò di aver trovato la sua spada. Quando nei boschi cominciarono ad accadere fatti strani, questo tizio si offrì di andare ad indagare e non fece mai ritorno..

Ci siamo riempiti la testa di tutti questi racconti e leggende per tutto il giorno, rimanendone storditi e alla fine non sapendo più che pesci prendere. Abbiamo chiesto il permesso di scendere nel pozzo ad indagare, e abbiamo deciso che domani in giornata esploreremo laggiù.

A sera quando ci siamo riuniti tutti in taverna abbiamo scoperto che Mule e l’Elfo hanno subito un attacco da parte di due bounty killers, quei due elfi che si erano finti amichevoli con loro.. hanno tentato di ucciderli, e quando invece sono stati uccisi a loro volta sono morti avvizziti in modo molto innaturale…

Blossom Hill, 1° ottobre: dentro il pozzo, dentro il pozzo!

Preparati a puntino ci siamo organizzati per esplorare il pozzo. Adam ed io siamo scesi giù aiutati dalla magia, e abbiamo scoperto che nel fondo a parte un cadavere umano con una spada magica (una spada come di porcellana, di fattura molto strana) non si trova nient’altro, mentre a metà altezza c’è come una crepa.. è più o meno una zona più sotto rispetto alla cripta del Tempio, e c’è qualcosa di strano perchè è una zona fredda in modo magico e innaturale, tanto fredda da danneggiare e congelare all’istante.

Continuando a studiare sulle giare metalliche rinvenute abbiamo deciso di interpretare come fossero delle istruzioni le parole di una antica ninnananna locale.. Le abbiamo trovate trascritte su una pergamena nelle sale dei goblin, e probabilmente spiegano come accedere all’interno della collina. In base alle parole della ninnananna abbiamo provato a mettere 16 monete d’argento (quelle che abbiamo trovato, a loro volta, già preparate dagli gnomi. tutte del Thetyr) nella giara dello stesso metallo: ed essa infatti si è chiusa, sigillandosi magicamente!
Putroppo stando alla nostra interpretazione della antica filastrocca ci serviva parecchio sangue di bue per sigillare anche la giara di rame, allora abbiamo deciso di comprarne uno e organizzare una festa in paese per avere la scusa di macellarlo… uè: di necessità virtù!

Blossom Hill, 2-3 ottobre: organizzare la festa, subire gli imprevisti!

(in questi riassunti ci sono meno dettagli perchè erano sessioni a cui non ho preso parte)
I preparativi per la festa al paese sono proseguiti meticolosi: Adam ha preso accordi con lo sceriffo per portare ospiti alla festa anche alcuni goblin, in modo da sfruttare l’occasione per intavolare le premesse ai rapporti di pace che potranno esserci in futuro tra loro e gli abitanti del villaggio.
Abbiamo anche provato ad entrare nel giardino, ma le piante ora sono davvero troppo fuori controllo ed è pericolosissimo, purtroppo. E, esplorando la collina, abbiamo trovato un ampio portone di fattura goblin, molto antico, incastonato nel suo fianco: probabilmente l’accesso alle sale del fantomatico tesoro, in qualche modo.. la sua apertura è connessa alle tre giare, quindi abbiamo proseguito nel nostro piano.

Xamlas però ha cominciato a peggiorare nel suo stato di salute alterata dalla fascetta maledetta della Creatura D’Ossa che da tempo ormai lui indossava. E’ emerso infatti che d’improvviso una sorta di resistenza agli incantesimi lo proteggeva, e non capendone il motivo non abbiamo potuto far altro che andare a dormire, preoccupati, dopo una lunga giornata di preparativi.

Al mattino ci siamo accorti della sparzione del nostro compagno mezz’elfo. Preoccupati abbiamo seguito la sua traccia tramite l’incantesimo Localizza Oggetto, verso il cimitero. Appena lì abbiamo trovato una zona, dove era situata l’antica tomba profanata dal nostro compagno ormai tanto tempo fa, delimitata da oscurità magica.. all’interno di essa si è formata la figura di un Wraith che ci ha legnati di santa ragione, sinchè ci siamo accorti che era confinato nell’oscurità e abbiamo continuato a combatterlo da fuori rispetto alla sua zona di potere, al che si è nascosto fuggendo ai nostri attacchi. Proseguendo nella ricerca di Xamlas siamo corsi sempre sulle sue tracce e abbiamo attraversato il paese. Qui abbiamo avuto un altro incontro assurdo: abbiamo visto uno strano uomo, proveniente da terre lontane, che ci ha detto di essere alla ricerca di Xamlas, che però lui ha descritto come “giovane mago”. Ha detto che questi è colpevole di aver profanato la tomba del signore che lui serve, Ambasciatore a Myrabar di nome Sallak del Regno di Alwa.. tomba locata proprio aMyrabar.. noi abbiamo fatto gli gnorri e abbiamo proseguito, sino al portale goblin nel fianco della collina.
Lì abbiamo trovato il nostro amico: semi pietrificato, appoggiato alla porta, ormai praticamente incosciente. Disperati abbiamo cercato di salvarlo con rimuovi maledizioni e altri incantesimi ma è stato tutto inutile.

Mentre Adam e Mule correvano dai goblin per rispettare l’impegno preso con loro, di andarli a prendere e accompagnarli alla festa dell’indomani, io e l’Elfo siamo rimasti lì, dalla porta goblin, a vegliare sul corpo pietrificato del nostro amico. A sera, dopo una faticata assurda, i nostri amici hanno fatto ritorno. E durante la notte è successo l’imprevedibile: una figura è avanzata alla tenue luce lunare, un uomo provato, stanco, magro e deperito.. ferito e stravolto, ha barcollato verso la luce del nostro fuoco da campo, rivelandosi per Xamlas, il nostro amico mezz’elfo! Sbalorditi, abbiamo guardato il suo corpo pietrificato e poi la sua figura così magra e rovinata da mille traversie, ascoltandolo pronunciare parole per noi assurde: “finalmente vi ho ritrovati! Vi ho persi quando ho preso lo scarabeo dalla tomba, mi sono ritrovato perduto in caverne sotterranee popolate di uomini lucertola e ho lottato sin’ora per ritrovarvi!”.

Possibile che il nostro amico sia stato sostituito da un’altra creatura, probabilmente malvagia, sino da quel momento!? la scoperta è stata sconvolgente…!

D&D – Attacco a Scalad!

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Blossom Hill, 27 settembre: all’attacco dei Gou-Belin!

Adam si è addentrato nella caverna goblin, protetto dall’invisibilità e forte delle sue abilità furtive.. la sua missione però ha avuto presto fine per colpa di certi funghi di guardia, che hanno suonato l’allarme appena lui si è avvicinato -portandoci a entrare a nostra volta nelle caverne per aiutarlo! A quel punto abbiamo proceduto insieme, con l’ausilio di Silenzio per coprire la nostra avanzata: e meno male, perchè altri funghi di guardia non si sono limitati a lanciare un richiamo di allarme bensì ci hanno attaccati con delle spore e con dei tentacoli.

Superati questi funghi Guardiani dopo non molto e dopo aver sconfitto alcuni goblin di guardia abbiamo raggiunto la Sala del Trono. Scalad ci ha invitati, seppur circondato di guardie, a entrare e a parlare, per trattare la nostra resa. Così Adam Xamlas ed io ci siamo seduti di fronte a lui sul tappeto che aveva steso innanzi al trono e abbiamo provato a ragionare con questo goblin gigantesco e muscoloso. Purtroppo si è rivelato impossibile, perchè per lui l’unica soluzione era la nostra morte e la distruzione di Blossom Hill, che a detta sua era un territorio goblin molto tempo fa e quindi loro di diritto. Provando a trattare, purtroppo, abbiamo nominato il “tesoro” sotto la collina, e lì abbiamo totalmente perso il controllo della situazione! Solo a sentirlo nominare infatti Scalad è andato su tutte le furie e ha ordinato la nostra morte.

Il combattimento è stato duro e Scalad mi ha quasi uccisa.. combatteva con un’arma venefica, un enorme falchion con cui ha spezzato la falce di Iron. Alla fine per quanto fosse preda all’ira e alla furia omicida per fortuna è caduto sotto i nostri colpi. Adesso dobbiamo ancora sbarazzarci del suo “consigliere”, Krag..

D&D – indagini nella foresta.

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Blossom Hill, 25 settembre: Bullette russa.

Durante la notte il nostro sonno è stato bruscamente interrotto durante il turno di guardia di Mule: ha sentito tremendi tremori nella terra e ha visto gli alberi venire divelti e sfasciati da qualcosa di terribile che si avvicinava a noi, e ha dato l’allarme!
Ci siamo trovati di fronte a un mostro orribile di cui solo pochi di noi avevano sentito parlare in racconti e leggende: una specie di enorme squalo di terra, che si muoveva anche similmente a una talpa, e che si è avventato su di noi! Dopo qualche secondo, durante il quale alcuni di noi si rifugiavano sugli alberi mentre io bersagliavo di incantesimi il mostro e Xamlas lo teneva lontano con fiammate di fuoco, ci siamo resi conto che la creatura era non morta: sembrava quasi fosse stata in cerca di qualcosa, e quindi i suoi attacchi erano molto strani..! Mentre lottavamo per la vita contro questo abominio, dal buio della foresta si è fatto avanti un misterioso cavaliere armato di falce, che si è dichiarato dalla nostra parte e ci ha in effetti aiutati a sconfiggere la creatura.

Lo straniero si chiama Iron Battlescream, ed è una specie di cavaliere, un fedele di Kelemvor, il Dio che si oppone alla non-morte! Abbiamo parlato a lungo e abbiamo deciso di continuare insieme ad indagare sui misteri che stanno affliggendo questi luoghi: Iron infatti è da settimane sulle tracce di non morti strani e malvagi come quella Bullette che ci ha attaccati.. è come il diffondersi di una malattia, ce ne sono sempre di più e a loro volta contagiano e infettano, trasmettendo una malattia che colpisce il cervello come una specie di demenza. E’ una cosa venefica che richiama alla mente la malvagità di Talona…
E noi a nostra volta gli abbiamo spiegato perchè stiamo cercando i goblin locali, per capire chi li comandi.

Blossom Hill, 26 settembre: interrogatorio al Gou-Belin.

Siamo stati attaccati da dei goblin, e abbiamo potuto catturarne uno. Abbiamo tentato di interrogarlo, Xamlas se ne è occupato ed è riuscito più o meno a carpire delle informazioni, grazie alle quali abbiamo avuto conferma che Krag fosse il capo dei goblin (o un goblin molto grosso oppure una creatura ancora peggiore, chissà..) e che abbia una specie di braccio destro di nome Scalad. Quando la discussione è scivolata su temi come “krag e Scalad vi uccideranno tutti e si ciberanno delle vostre carni e vi trasformeranno in piante” abbiamo deciso di concludere, e ho ucciso il goblin prigioniero.

Con questo interrogatorio abbiamo avuto la conferma del fatto che i goblin sono molto organizzati e sono interessati a un certo tesoro per cui stanno attaccando Blossom Hill. Pare inoltre che ci sia un “cacciatore traslucido” che uccide i goblin dopo aver fatto loro molte domande.

Seguendo le tracce abbiamo percorso a ritroso la strada dei goblin e abbiamo trovato il loro rifugio, la cui entrata è nascosta nella roccia e conduce probabilmente a un dedalo di caverne e grotte. Abbiamo deciso di far trascorrere la notte, prima di attaccare…