30 maggio 2015 – Fanciullino e Bimbaverde sposi

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"ma hai le spalle nude!"

“ma zia, hai le spalle nude!”

La mattina di sabato 30 maggio mi sono svegliata una decina di minuti prima del suono della sveglia. Ho coccolato un poco Morwen che come spesso fa dormiva con me e poi ho iniziato a prepararmi!

Dopo il lancio dei crocchini delle micie e un po’ di biscotti per me (senza lancio) è arrivata la parrucchiera Mara, praticamente contemporaneamente ai fotografi David e Serena. La casa ha iniziato ad animarsi! Per fortuna a fare gli onori agli ospiti hanno pensato mamma e papà, offrendo loro il caffè mentre io iniziavo a farmi acconciare.
Sono arrivati da lì a poco anche Anna e Luca! È stato proprio bello vederli arrivare tutti eleganti e averli vicino fin dall’inizio! Appena pronta sono passata sotto le sapienti mani della truccatrice Maria Grazia che nel frattempo era arrivata.
Anche Renata Donato Fabio e Riccardo hanno iniziato a comparire. Era un affollamento felice e festoso :)

Sposina prontaIl trucco è stato davvero perfetto, ero felicissima del risultato :) Maria Grazia è bravissima e ha seguito i miei desideri. Mi sentivo davvero bella! E soprattutto mi sentivo felice e tranquilla. Ero praticamente pronta e in super anticipo!
Nel frattempo era arrivata Greta, splendida col suo cappello a tesa larga rosa. Forse era arrivato anche qualcun altro.. difficile mettere del tutto ordine nei ricordi!

Il momento di indossare l’abito era finalmente arrivato. Mi hanno aiutate Serena e la mamma se non erro e le foto scattate in quel momento sono delicate, discrete e bellissime :)
Mamma mia quanto mi piace il mio vestito da sposa.. indossarlo è stato un sogno.
Hanno aperto la porta della stanza ed è entrato Riccardino. La foto di quel momento con lui è una delle mie preferite della giornata. Mi ha guardata un po’ preso alla sprovvista. Mi sono accucciata e gli ho detto “allora ti piace il vestito da principessa della zia?”
E lui “… ma è grandeee…” e poi “ma hai le spalle nude!!” :D

Quando son scesa dalle scale mi son sentita davvero super bella, è una sensazione molto gloriosa essere così al centro della festa ;)

Quando è arrivato Joram gli ho potuto dare la cravatta del testimone e il fiore all’occhiello :) era super bellissimo e io ero super felice che fosse arrivato!
Mentre mamma e papà mi aiutavano a preparare il tavolo in giardino per l’aperitivo sono arrivati man mano tutti gli amici! Brizio e Valeria con la splendida Aurora, che ha subito iniziato a giocare con Riccardo giù in taverna.
Fabiana, Gareth, Betta, Andrea, Marco, Ester, Matteo, Alberto, Sarah, Marie, Michela.. che bello è stato accoglierli e salutarli e vedere il dettaglio verde scelto da ciascuno e andare tutti in giardino e festeggiare!
Per le foto di quel momento ringrazio ancora Sarah perché i fotografi, dopo avermi fatto delle foto stupende col nucleo familiare, sono andati dallo sposo per immortalare anche i suoi preparativi ;)

L'arrivo della sposa

L’arrivo della sposa

Abbiamo avuto un sacco di tempo per brindare in giardino e mangiucchiare insieme! Che bello è stato :) forse fin troppo tempo, perché quando si è fatta ora di partire è stata dura smuovere le truppe! Eravamo troppi per gestire con rapidità gli spostamenti perciò alla fine abbiamo accumulato il ritardo che poi mi ha fatta oggetto di battute più avanti, in Comune :)
Comunque ne sono stata proprio felice, è stato un momento bellissimo della giornata quello con gli amici nel nostro giardino!

Caricati gli amici di tutto ciò che dovevamo portare (bolle di sapone, fiori, bouquet non so nemmeno io più cosa) siamo partiti in carovana verso Villa Vicentina.
Abbiamo condotto al comune gli amici e mamma ha portato me e papà da Natalino. Lui ci attendeva in livrea, elegantissimo, con la carrozza tirata a lucido e la cavallina pronta a partire. È stato davvero splendido fare il giro in carrozza: è stato il primo momento in cui ho cominciato a sentirmi davvero agitata ed emozionata, stringendo la mano di papà mi batteva fortissimo il cuore!
Che bello vedere tutti gli amici schierati fuori dal comune. Che bello salire le scale a braccetto con papà, ridendo della paura di inciampare nel vestito.
E che bello trovare un Alberto sorridente ad aspettarmi, splendido nel suo vestito blu, radioso e bellissimo e pronto a prendermi in giro per il ritardo!!! :)
Perfino Carlo Alberto ha fatto la battuta, leggendo l’atto di matrimonio, sul fatto che avremmo dovuto cambiare l’ora.. C’è una bella foto in cui lui sta dicendo questo, mostrando il suo orologio, e io ho il volto piegato di lato in atteggiamento di vergogna per il ritardo accumulato :D

"l'ora sull'atto la cambiamo dopo.."

“l’ora sull’atto la cambiamo dopo..”

I nostri testimoni ci attendevano, stupendi ed elegantissimi. Joram e Beppe con la cravatta verde come il mio abito e Bea e Laura con un nastro al polso, decorato con un fiore e tutto verde sempre come il mio abito.

La cerimonia è stata semplice e bellissima, allietata dalla musica di Laura e Cecilia che sono state straordinarie. Allo scambio delle fedi Riccardino aveva il compito di portarcele. È avanzato verso di noi tutto emozionato e ci ha consegnato il cuscino. Lo abbiamo fatto sedere in mezzo a noi e l’ho sentito mormorare tra sé e sé “il mio compito è molto importante”. Che amore!

Come tutto il resto della giornata anche quel momento è stato allegro, spiritoso e condiviso con tutti! Gli interventi e battute di Donato e di Enrico mi fanno sorridere ancora ora ;)
Quando Alberto ha iniziato a parlare, prima di darmi la fede, ho pensato che lui si fosse preparato un discorso per me e che io non avevo pronto niente.. e i fotografi hanno immortalato perfettamente il momento di terrore che mi è passato sul volto! Rido ancora ora al ricordo! Le parole che mi ha detto erano stupende e per fortuna l’emozione non mi ha bloccata e ho potuto rispondere dal cuore :)

Il lancio del riso

Il lancio del riso con esplosione del viso della sposa.

Quando stiamo scesi eravamo pronti al lancio del riso ma non al bombardamento sistematico che abbiamo subito! Che ridere, avevo riso a palate nel corpetto del vestito. I colleghi di Alberto si erano piazzati strategicamente sul balcone e ci hanno inondati dall’alto di riso e pastina a stella :D
Anche Serena era con loro e ha scattato delle foto meravigliose della pioggia di riso e degli sposi sottostanti. È stato divertentissimo e molto più doloroso di quello che avrei mai pensato :D

Salutare gli amici e parenti dopo il lancio del riso è stato emozionante. Mi piaceva vedere tutti vestiti così colorati e scoprire l’accessorio verde scelto da ciascuno. Orecchini, cravatte, stringhe di scarpe, papillon, cinture, bretelle, foulards, perfino un dinosauro: che bello, grazie grazie a tutti voi che avete partecipato!

Alberto ed io, dopo aver fatto accomodare gli ospiti al pranzo a buffet che avevamo organizzato, siamo andati a fare un giro in carrozza con Natalino :) è stato uno dei pochi momenti della giornata in cui abbiamo potuto fermarci un secondo, insieme. Poi abbiamo fatto fare anche un giro a Riccardino con noi e ne è nata un’altra foto splendida!

Le cose da mangiare a pranzo erano davvero ottime. Grazie al catering dei Cjastinars che ci ha fatto fare una splendida figura!
Ho potuto chiacchierare un poco con gli amici soprattutto dell’ufficio, con cui dopo pranzo abbiamo fatto le foto ricordo da portar via col cartoncino :)
È venuto anche il momento delle lanterne e dei palloncini! Alberto ed io avevamo stampato delle cartoline già affrancate che abbiamo appeso ai palloncini bianchi e verdi e alle lanterne che aveva preso per noi Silva. Ci siamo disposti nel piazzale con gli amici e abbiamo liberato nell’aria le nostre cartoline volanti. È stato un po’un fiasco perché faceva un caldo tremendo in quel momento e il calore teneva i palloncini in basso. Soffiava anche un bel vento che spingeva le lanterne in direzioni impreviste.. per fortuna non abbiamo dato fuoco al campanile :p
Anche in questo caso i fotografi hanno fatto delle foto meravigliose, e abbiamo riso e ci siamo divertiti come matti anche se non è stato efficace e spettacolare come speravamo.

pallonciniSubito dopo aver pranzato c’è stato l’unico momento di disorganizzazione della giornata, in cui un imprevisto ci ha innervositi e ha momentaneamente messo i bastoni tra le ruote ai nostri piani. Sostanzialmente eravamo tutti lì dal Comune, nel piazzale ormai troppo caldo, e non potevamo partire perché il gruppo dei colleghi di Alberto non si trovava.
Le ultime notizie li davano a bere il caffè da qualche parte, cosa che mi avevano avvisato che avrebbero fatto anche se avevo avvertito loro che a San Floriano avremmo trovato ad attenderci caffè a volontà.
Solo che mancavano ormai da un’ora e nessuno di loro rispondeva al telefono. Il che in sé non sarebbe stato un problema se nel gruppo non ci fosse stato l’autista degli sposi!! Alla fine non so come siamo riusciti a scoprire che si erano messi a giocare a biliardo, dimenticandosi dell’ora e di noi.
La cosa che mi ha più infastidita in quel momento è stata la perdita di tempo nell’aspettarli tutti lì in piedi nel piazzale al caldo, senza niente da fare, mentre su alla tenuta c’era ombra a volontà e soprattutto una struttura costosa già pagata che nessuno stava sfruttando.. Quando ci penso ancora ora mi incavolo.. ma rimane comunque uno degli aneddoti più buffi del matrimonio!

Capita la situazione è stato sufficiente partire senza di loro per risolverla. Siamo andati in macchina con Giacomo e Giada e siamo partiti con tutta la carovana di invitati verso la tenuta Tacco. Durante il viaggio verso San Floriano abbiamo vissuto la seconda avventura da aneddoto: ci hanno fermato i carabinieri.
Tac, paletta. Il Disu ferma l’auto e dietro di lui almeno altre dieci auto si fermano. Il carabiniere si affaccia al finestrino. Alberto ed io, vestiti come due principi di fiaba, gli sorridiamo. E lui, incerto, domanda “…matrimonio?”
No dico… allora ve le cercate le barzellette eh…
La tentazione di rispondere “no, noi il sabato siamo soliti vestirci così e fare un giro con cinquanta dei nostri tra amici e parenti, perché lei no?” era fortissima :)
Ovviamente realizzata la situazione ci ha fatti proseguire :)

Siamo arrivati su a San Floriano finalmente, non so a che ora e non voglio pensarci. L’arrivo è stato molto bello, il carissimo Gerry ci attendeva prontissimo e le note di Somebody to Love hanno accompagnato il nostro ingresso al prato dove si sarebbe svolto il pomeriggio.

La tenuta è davvero stupenda. Un enorme prato si apre su un panorama spettacolare su colli e vigneti e lo sguardo si spinge fino a Gorizia e a Trieste nei giorni di cielo limpido.
Il sole splendeva glorioso e un forte vento rinfrescava l’aria. Gli ospiti si son potuti togliere le scarpe e han riposato i piedi sull’erba e i bambini hanno iniziato a scatenarsi sotto la supervisione dell’animatrice che avevamo contattato per l’occasione.

Joram ha dato il via al torneo di calcetto che avrebbe animato la giornata e noi sposini ci siamo dedicati per un poco alle fotografie.

Serena e David hanno scattato delle foto davvero splendide.
Dante è venuto con noi ed è stato molto bello averlo presente. È anche stato così gentile da correre a prendermi il bouquet quando mi sono accorta di averlo dimenticato ;)

Oggi sposiFinite le foto siamo tornati verso il gruppo di amici: sembrava procedere tutto bene. I partecipanti al torneo giocavano alternandosi, i bambini giocavano come matti e gli invitati chiacchieravano.

Nel frattempo il catering che ci ha seguiti per la cena aveva iniziato ad allestire l’aperitivo serale: credetemi che nella confusione del momento non ho nemmeno visto come era stato allestito. Qualcuno degli ospiti ha forse le foto dei tavoli degli antipasti?

Alberto ha recuperato non so come una sardina fritta e sapendo che io ne vado matta me l’ha portata: anche in questo caso i fotografi erano incredibilmente pronti a immortalare il momento (la cosa ha del sovrannaturale) e hanno scattato proprio mentre Alberto si inginocchiava di fronte a me porgendomi la sardina :D

E’ stato un pomeriggio molto impegnativo perchè eravamo sempre richiesti: è davvero un’esperienza molto particolare essere gli sposi, chi l’ha provata sicuramente mi capisce. Non c’è un momento in cui non si viene chiamati da qualcuno -che sia per qualcosa di organizzativo, che sia per una foto, o per dedicare un momento ad alcuni degli ospiti: è un continuo turbinio di input e di cose da fare, si vorrebbe essere ubiqui e non si riesce a fare tutto ciò che si desidera, a parlare con tutti e a stare un poco insieme a tutti gli amici. Abbiamo comunque fatto del nostro meglio e nonostante la stanchezza di questi impegni continui ero davvero super felice!

Uno dei momenti fisicamente più impegnativi è stato quando, prima dell’aperitivo, abbiamo fatto le fotografie con tutti: lo scopo però era nobile, come ho già anticipato parlando delle foto ricordo che ognuno ha potuto portarsi a casa quella sera.

E’ stato faticoso solo perchè ormai era molte ore che ero in piedi con tacchi molto alti, e stare ferma nell’erba dove affondavo amabilmente col tacco nel terreno era davvero impegnativo.. Così alla fine ahimè ho ceduto e ho tolto le scarpe. Ora mi pento di averlo fatto perchè nelle prime fotografie sono bella alta con la gonna tutta in ordine, in quelle successive si vede che sono bassina e la gonna si arriccia perchè non ho più l’altezza necessaria :D ehehehe!

E’ stato davvero bello fare le foto con tutti e personalizzare le pose a seconda del gruppo: è anche nata così quella che rimane una delle foto più allegre della giornata, uno scatto che mi fa ridere ogni volta che lo riguardo: rappresenta in pieno la felicità e l’allegria dei nostri festeggiamenti!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

Ormai si avvicinava l’imbrunire: dopo aver mangiato un sacco di squisiti antipasti abbiamo iniziato a far accomodare gli ospiti in sala. Spendo una parola per ringraziare ulteriormente il catering Ai 3Magnoni di Trieste, di cui ho dimenticato di parlare nei post dei preparativi: la collaborazione della gentilissima Alessia è stata indispensabile per organizzare perfettamente il pomeriggio e la serata, e la qualità da loro offerta ci ha fatto fare una figura splendida con tutti i nostri ospiti :)

Al momento di entrare nella sala eravamo così cotti Alberto ed io da non ricordarci che musica avessimo scelto per l’ingresso. Appena sono iniziate le note della Marcia imperiale di Guerre Stellari però ci siamo congratulati con noi stessi per la scelta e abbiamo marciato orgogliosi nella stanza: quanto è stato divertente!

Appena seduti a tavola abbiamo ascoltato le Piogge di Castamere, scelta per prendere alla sprovvista gli ospiti che conoscono Game of Thrones :P la cena era composta da solo un primo e solo un secondo, quindi il tempo per stare tutti a tavola è stato talmente breve che noi sposini non siamo riusciti a fare il giro di tutti i tavoli e a salutare tutti.

Subito dopo la cena abbiamo vissuto altri momenti indimenticabili della giornata: ad esempio la consegna da parte del gruppo di amici di giochi di ruolo dello specchio personalizzato in stile D&D: hanno creato la scheda di Alberto e me sposati, dettagliandola dei valori di caratteristica, dei talenti posseduti e anche dei famigli Mystra e Morwen. L’ho trovata così bella e dolce che mi è venuto da piangere, mi hanno davvero commossa…

La finale del torneo di calcetto

La finale del torneo di calcetto

Il lancio del bouquet è stato caratterizzato anche in questo caso da originalità rispetto ai matrimoni standard. Infatti la piccola Aurora ci teneva talmente tanto ad essere lei a prendere il bouquet che abbiamo fatto il nostro meglio per farle ottenere questo desiderato obiettivo: io ho impegnato tutta la mia (scarsissima) mira nel lanciare su di lei, e Renata sollevandola in braccio l’ha aiutata. Ce l’abbiamo fatta, e la felicità che ha dimostrato dopo aver preso il bouquet ci ha ripagate degli sforzi fatti ;)

Subito dopo gli amici ci hanno organizzato il bellissimo gioco delle domande con votazione “a scarpa”: è stato bello perchè proprio non me l’aspettavo. La cosa che mi dispiace è che non sono stati chiamati ad assistere i nostri genitori.. in preda all’emozione io ho chiesto che avvisassero la mamma, ma non ho pensato che così sarebbe venuta soltanto lei, e quindi papà e i genitori di Alberto non hanno assistito al gioco.

Le domande sono state simpaticissime ed evidentemente siamo davvero sincronizzati, perchè davamo quasi sempre le risposte coerentemente e coordinatamente :P E’ stato davvero carino! Abbiamo fatto scalpore soprattutto gettando via le scarpe sull’ultima domanda (“chi di voi due si è già pentito?”) e poi esibendoci in perfetta sincronia nella mossa della vittoria stile Bulgari (vedi Aldo, Giovanni e Giacomo!), e senza metterci d’accordo prima :D che ridere!

Il momento del taglio della torta è stato altrettanto straordinario. Gli ospiti sono stati condotti nuovamente nel bellissimo giardino della Tenuta e giù lungo il sentiero, fino alla piccola location che mi pare venga chiamata Vecchia Torre. Gerry aveva allestito il tavolo nuziale con le fibre ottiche, e ha illuminato gli alberi del sentiero e l’arco di pietra in maniera super romantica e suggestiva. La musica che abbiamo scelto per questo momento era Alegria, del Cirque du Soleil, ed è stato molto commuovente perchè questa canzone è legata per noi ai ricordi dei primissimi mesi da fidanzati. Le fotografie scattate sono state rese ancora più speciali dalla bella illuminazione.

La torta era davvero super buona, tanto che nonostante io fossi piena da scoppiare sono riuscita a mangiarmi tutta la mia fetta! E’ stata spazzolata dagli ospiti che hanno divorato anche la tortina speciale decorata da Karol e hanno apprezzato, mi pare, anche il buffet di frutta offerto dal Catering Ai Tre Magnoni ;) E io che speravo di mangiarmi gli avanzi di torta a colazione il giorno dopo sono rimasta a bocca asciutta :P

Abbiamo brindato e chiacchierato e poi è stato il momento di iniziare a scatenarsi in sala da ballo ;)

I festeggiamenti danzerini sono stati davvero super divertenti! Gerry ha allestito l’oper bar che ha riscosso naturalmente un grande e meritato successo (e alla sua inaugurazione ha messo come richiesto la musichetta del bar di Star Wars!), e ha gestito la selezione musicale con un’attenzione ai nostri gusti perfetta e professionale, mille volte meglio di quanto avremmo mai osato sperare! Ha suonato tutti i gruppi da noi richiesti e ha aggiunto brani eccezionali che, come ha ben azzeccato a immaginare, noi avevamo “dimenticato” ma erano perfettamente nelle nostre corde :)

Abbiamo anche potuto concludere il super torneo di calcetto, che ha visto vincitori Maranga e Ricky: hanno dovuto affrontare noi sposi per potersi guadagnare l’ambito premio. Purtroppo ci hanno battuti velocemente, ma devo dire che c’è stato un problema organizzativo in questo.. Joram non ha pensato di togliere la regola della partita “a tempo” almeno per le finalissime, regola che era stata indispensabile nei gironi prima per poter permettere di giocare a tutti, ma che quantomento nella finale con gli sposi sarebbe stata da togliere :P

Viva gli sposi!

Viva gli sposi!

Serena e David sono rimasti a festeggiare e a fotografare fino a tardi, sono stati davvero implacabili e bravissimi, e hanno colto dei momenti davvero straordinari: il primo ballo degli sposi, sulle note di Unforgettable, quando gli amici hanno soffiato bolle di sapone intorno a noi mentre ballavamo. Le foto di gruppo con gli amici, improvvisate sul momento e venute benissimo a perfetta rappresentanza di quanto ci divertivamo. Il ballo improvvisato del limbo, a cui hanno partecipato anche gli imbucati.. eh si, perchè abbiamo avuto anche gli imbucati al matrimonio! Un gruppetto di 5 persone circa, in abiti super turistici (infatti spiccavano un po’ nella festa super elegante) sulla cinquantina. Prima sono venuti a farci gli auguri e i complimenti, e poi si sono fermati ai bordi della sala a guardarci ballare e si sono serviti senza problemi all’open bar X)

Non si sono fatti mancare niente :D

Nelle danze uno dei momenti più belli è stato quando gli amici mi hanno fatta danzare tra loro. Mi hanno presa uno alla volta, facendomi ballare per un po’ e poi facendomi roteare fino a raggiungere il successivo ballerino: è stata una cosa stupenda ed emozionante, che mi ha fatto un immenso piacere. L’ultimo è stato Giacomo che mi ha presa per i fianchi con due mani incredibilmente grandi e mi ha fatta volare come se fossi una bambolina di carta, nonostante il vestito ingombrante e la pesante gonnona dell’abito (che anzi mi ha fatto realizzare ancor più la velocità con cui mi stava facendo girare!): bello bello bello bello! Mi dispiace tantissimo di non avere il video di quel momento. Mi consolo riguardando ogni tanto il video di me e Joram che balliamo e cantiamo It’s My Life! ;)

Matrimonio8Con gli irreducibili amici dalle inestinguibili energie siamo rimasti a far festa e a ballare fino alle due e mezza passate, se non ricordo male. Poi una mezz’ora abbondante è trascorsa in saluti e ringraziamenti -specialmente da parte di Arturo, che ci ha dedicato delle parole veramente belle che mi hanno molto commossa. E’ stata la degna e bellissima conclusione di quella che senza dubbio rimane la giornata più bella e speciale che io abbia mai vissuto: festeggiare per tutto il giorno con tutte le persone che tanto amiamo è stata una fortuna immensa, e sono convinta che abbiamo sfruttato egregiamente il tempo a nostra disposizione. E’ andato tutto -o praticamente tutto- secondo i nostri desideri, e molte cose anche meglio. Ci siamo divertiti da matti e mi è sembrato che la giornata durasse all’infinito, che fosse lunghissima e splendidamente eterna, e anche se la sensazione di “è già finita, che peccato!” inevitabilmente è arrivata continua a coesistere con la sicurezza di aver sfruttato ogni minuto fino in fondo, ed essermi goduta il 30 maggio 2015 al massimo.

che giornata EPICA!!!

Matrimonio11

Weekend di Luglio a Savona

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Venerdì 6 luglio Alberto ed io siamo scesi a Savona: con l’occasione del mio compleanno abbiamo visitato nuovamente la famiglia, che non vedevamo da troppo tempo! L’ultima nostra visita risaliva, infatti, al 28 aprile.. che tristezza!

Il viaggio di andata è andato molto bene, considerati soprattutto i rischi code che si corrono nello scendere in Liguria nel weekend! Abbiamo scelto di uscire a Varazze per coda segnalata poco oltre, e abbiamo passato un poco di tempo ad Albisola in coda naturalmente, ma ragionevole :P
A pranzo eravamo tutti insieme: che bello! Rivedere Riccardo è stato speciale, dopo due mesi, immaginatevi quanti cambiamenti :)

Quel pomeriggio abbiamo giocato parecchio con lui, che ovviamente sul momento non ne voleva sapere di andare a dormire (capirai, con gli zii lì per giocare!), anche perchè c’erano da provare le scarpe rosse nuove della Zia Palla :°)
Quando poi lui si è addormentato per il pisolino pomeridiano noi siamo stati un po’ insieme :)
Alberto è andato con papà a sistemare la barca, e dopo essere stata un po’ con Renata io sono scesa con la mamma per due veloci commissioni.
Ci siamo incontrate con Anna, che aveva da consegnarmi le preziosità stupende che mi aveva preparato su commissione: due scatole da tè bellissime, una verde per me e una violetta per Ekaterina, e un diario meraviglioso in cui metterò i miei appunti e ricordi di viaggio dell’America ^______^

A sera abbiamo cenato con Renata e Donato e abbiamo inaugurato il bellissimo regalo di compleanno che mi hanno fatto: mi hanno regalato il blu ray di Cloud Atlas e Tekken tag tournament2: abbiamo collegato 4 pad alla playstation e ci siamo dati un sacco di botte :D

Sabato 6 luglio è stata una giornata meravigliosa iniziata in modo meraviglioso: siamo andati al mare di buon mattino, mamma Renata Riccardo Alberto ed io!
Non vedevo l’ora, ci tenevo proprio tanto! Era una splendida giornata di sole e l’abbiamo messa bene a frutto :)
Peccato che l’acqua del mare fosse ancora troppo fredda: speravo di giocare più a lungo in acqua con Ricky, ma lui aveva troppo freddo :D
Ho finalmente fatto un buon numero di bagni in mare: l’anno scorso non ero proprio riuscita e ci avevo patito parecchio ;)

al mare con il nevot! :PVerso mezzogiorno ci siamo fatti la doccia, abbiamo preparato armi e bagagli e siamo rientrati a casa :)
Un bel pranzo tutti insieme -pasta al pesto, yehaaa! sole mare e pasta al pestoooo!- e un bel pisolino pomeridiano per Riccardo e per noi, e poi commissioni: prima sono andata con la mamma da Motivi a prendere una bellissima giacchetta rossa, che ho sfoggiato già a sera, e poi con papà e Alberto al Maison du Monde di Savona,a prendere un piatto che non trovavo più nel negozio di Udine ;)
Ci ha poi raggiunti a casa Tocco Anna, che era scesa ad Albisola per il weekend e poi sarebbe venuta a Udine con Alberto e con me, per stare un paio di giorni insieme! E’ stato bellissimo rivederci, e mi ha portato per il mio compleanno un regalo veramente eccezionale: un cofanetto Smartbox per il soggiorno di una notte per due persone in un castello o villa d’epoca in Italia *_* un SOGNO!!!

Quella sera abbiamo cenato con tutti i nostri amici per festeggiare il mio compleanno!
Hanno partecipato davvero in tanti e sono stata felicissima, perchè era molto tempo che non avevo occasione di vederli ed era proprio ora di stare un po’ insieme :)
Siamo andati a mangiare in un posticino nuovo, l’osteria Mugugni e Trenette in piazza Lavagnola.
Abbiamo mangiato benissimo e il locale era molto bello, siamo rimasti fino a tardi e poi ancora, i superstiti della cena quantomeno, a chiacchierare poco fuori sotto gli alberi :)
E’ stata una serata bellissima, e vi ringrazio ancora tutti sia di aver partecipato sia dei bellissimi regali che mi avete fatto :*)

Domenica abbiamo trascorso una mattinata tranquilla giocando con Riccardino, e godendoci gli ultimi momenti insieme: io e Alberto avevamo piacere di fargli un regalo, allora con Renata e Donato siamo saltati in macchina tutti e cinque e ci siamo diretti alla ricerca di un negozio di giocattoli aperto.
Riccardo è stato molto paziente, dal momento che le prime tre tappe si sono rivelate chiuse :P ma la prospettiva di “regalino”, come continuava a ripetere, gli ha dato forza :P


Siamo arrivati al Gabbiano, puntando il negozio di giocattoli dentro la Iper. Abbiamo incontrato Mauro e Giorgia proprio mentre mangiavamo un bel gelatone, così Riccardo e Matteo sono stati un poco insieme :)
Giunti alla sezione giocattoli Riccardo non ha avuto un solo istante di esitazione: ha puntato con decisione le racchette da spiaggia, che desiderava da tempo (anche il giorno prima, al mare, le aveva corteggiate molto!)! Abbiamo scelto quelle e un piccolo fuciletto ad acqua dal meccanismo semplice, adatto a un bimbo, e siamo tornati a casa.

Tutto il resto del tempo si è giocato con le racchette, a parte il momento del pranzo :D Siccome per Riccardo sono un poco pesanti a volte cercava di giocare lui, a volte giocavamo noi e lui ci guardava (dando ordini precisi eh: “zia Palla, zio Tabba, giocare! bimbo guarda.”), a volte gli uomini lo facevano divertire molto giocando brandendo lui E la racchetta! è uno dei vantaggi di pesare solo 10 chili bagnati a 2 anni e rotti :P

A pranzo c’è poi stato il grande momento della torta di compleanno: a Riccardo piace moltissimo soffiare sulle candeline: guardate che faccino felice nella foto! :°)

weekend di fine giugno: sagre, grigliate e un po’ di estate!

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Dopo tanto tempo dalla nostra ultima visita a Basel, due anni fa, la nostra amica Marie è tornata a trovarci a Basalmansion!

Il suo aereo è atterrato a Venezia sabato verso le quattro del pomeriggio.Al mattino, nonostante il freddino della settimana, splendeva finalmente un tiepido sole, che ha permesso ad Alberto e a me di andare al nostro posto preferito sul Natisone, a Premariacco.

Mentre Alberto peschicchiava in giro per il Natisone io mi sono goduta un paio d’ore di bel sole, e dopo essere stati anche un po’ insieme a goderci il fresco dell’acqua siamo tornati a casa. I preparativi finali per la visita di Marie ci attendevano: sistemate le ultime cose, mangiato un boccone, e via verso l’aereoporto!

E’ bello ritrovarsi dopo tanto tempo :)
Sembrava non fosse passato un momento da quando l’ultima volta siamo stati a prendere Marie appena scesa dall’aereo!
Il viaggio di rientro è andato bene, anche se abbiamo dovuto fare qualche giro alternativo per evitare le code del weekend alle uscite autostradali in corrispondenza delle località balneari.

Dopo una breve sosta a casa a riposarci ci siamo avviati verso Aria di Festa, la sagra del prosciutto di San Daniele. Nonostante la grande affluenza di sabato abbiamo potuto parcheggiare senza grandi disagi, e ci siamo subito avviati a girellare per la cittadina. Moltissima gente, soprattutto in zona stand, ma niente di insopportabile ;)

E’ stata una bella serata: dopo aver girellato e chiacchierato molto abbiamo mangiato frittume, focaccia ligure (uuuuuuuuuuuntaaaaaaaaa) e poi ci siamo recati ai primi stand nella piazza bassa in cerca di prosciutto.
Ci siamo seduti non distanti dal palco dove suonava un curioso gruppo rock, i Cobra: tutti truccati e vestiti esageratamente (un po’ stile kiss), si sono dimostrati molto bravi. Ottimi suonatori e ottimi cantanti, ci hanno regalato pezzi anche dei pink floyd e dei deep purple ;)
Purtroppo Alberto ha dovuto fare una coda ETERNA alla cassa per avere il prosciutto, ma è stato ripagato della sua pazienza dal fatto che invece di 2 vassoi ci hanno portato per errore quattro vassoi e una valanga di grissini :P

Per domenica 30 giugno avevamo programmato una giornata al sole: una bella grigliata con Paola e Antonio sul Natisone.
Anche in questo caso abbiamo avuto proprio fortuna: il tempo è stato stupendo, soleggiato ma non troppo caldo.
Siamo arrivati intorno alle 10.30 e il posticino migliore, quello contro la parete di roccia a destra vicino all’acqua, era disponibile e ce lo siamo subito preso. Abbiamo trascorso una giornata fantastica: sole, grigliata (gnaam) bagni, chiacchiere, anguria, relax.. indimenticabile!

La crema solare ci ha salvati tutti, e siamo potuti stare senza problemi molte ore e senza terribili scottature come conseguenza :P
Siamo stati dalle 10.30 fino alle 17.30 passate, e poi siamo tornati a casa per una doccia e un momento di relax.

Ci siamo ritrovati poi alle 20.00 in centro a Udine per un aperitivo insieme, per concludere degnamente quella bellissima giornata.
L’aperitivo alla Ghiacciaia, iniziato con un tagliere misto e uno spriz, si è presto evoluto in una cenetta al Peperino lì di fronte: tre pizze in cinque e un piatto delle loro speciali patatine chips, gnam!

E poi vuoi non concludere con un gelato e due passi in Piazza San Giacomo? è stata davvero una splendida serata estiva, dopo una ancor più splendida giornata all’insegna del sole!

Lunedì mattina Marie è ripartita per la Svizzera e per tornare al lavoro. Spero che mentre vola in giro per il mondo il ricordo di questi bellissimi giorni insieme la possa rallegrare ;)

Una sorpresa da Roma

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Venerdì 5 aprile, quando verso mezzogiorno tutta maciullata dal mal di denti mi sono preparata per tornare a casa a riposarmi (svenendo sul divano) ho ricevuto una super sorpresa!
Per quel weekend era in programma, ma fortemente in forse, una visita da Simone che non riusciva a venirci a trovare ormai da troppissimo tempo! Sarebbe arrivato il sabato per ripartire la domenica, una toccata e fuga Roma-Udine non da poco.
E invece appunto, mentre mi apprestavo a rientrare a Basalmansion, mi arriva inaspettato il messaggio a sorpresa: “ti porto a casa io! Dove ti passo a prendere?” :)

Era venuto prima, senza dirlo a nessuno se non a Ornella per organizzare una sorpresa a Sara e a me! Bellissimo!!! *_*
Così ho avuto compagnia a pranzo (chebbuona la minestra, dopo 24 ore di digiuno spezzato solo da 1 yogurt :P) e poi quando nel pomeriggio Joram e Ornella sono andati a fare la sorpresona a Sara io mi son messa a riposare!

6aprile2013(13)Sabato 6 aprile abbiamo potuto trascorrere tutto il giorno insieme!
Alberto aveva molto da lavorare, perciò noi ci siamo avviati alla Città fiera dove ci siamo trovati con Paoletta per fare un giro. Abbiamo curiosato anche nella parte del mercatino dell’usato dove non ero mai stata, notevole il negozio di cosinerie oldies americane :P
Alberto ci ha raggiunti in tempo per l’aperitivo, così grazie a Paola abbiamo provato l’Hugo, buonissimo: prosecco, sciroppo di sambuco e menta fresca! Davvero buono! A me purtroppo ha dato troppo alla testa, sia per il brufen preso qualche ora prima per il dolore alla bocca sia per lo stomaco molto vuoto: che ciucca..
Abbiamo pranzato insieme Alberto Joram ed io, dopo aver salutato Paola che tornava a casa. La scelta del ristorante in Città fiera è ricaduta sull’Indiamo, che Simone non aveva mai provato!

Nel pomeriggio, tornati a Basalmansion, Alberto ha dovuto ancora lavorare per un’oretta abbondante, che Joram ed io abbiamo sfruttato per una partita a Kingsburg (gioco che io ADORO: grazie Simò di averlo portato!!!)
Finita la partita abbiamo iniziato un cinema che attendevamo con ansia da mesi: ci siamo piazzati tutti e tre sul divano per goderci insieme il blu ray di The Amazing Spidermen, che Joram ha aspettato di rivedere fino all’occasione insieme.. bellissimo, mi è piaciuto un sacco!

A cena ci siamo visti con Sara, Mauro, il piccolo Gabriel, Paoletta a El Jalapeno e abbiamo cenato tutti insieme! E’ stata una super serata, abbiamo chiacchierato moltissimo, mangiato come sempre ottimamente e ci siamo divertiti tanto :)

7aprile2013 (42)Domenica 7 aprile in mattinata Joram è venuto da noi; mentre Alberto era fuori a pesca noi abbiamo iniziato a giocare con Singstar, e poi suo malgrado è rientrato in tempo per sentirci cantare :P si è anche unito a noi.. quanto tempo era che non cantavamo tutti insieme!
Dopo un bel pranzetto a base di pasta al pesto ci siamo un po’ rilassati sul divano. Abbiamo colto l’occasione per vedere le prime puntate di Big Bang Theory insieme! Dopo ci siamo smossi anche se a fatica: abbiamo abbandonato il divano per sfruttare la bella giornata di sole!
Abbiamo scelto un percorso indicato tra le passeggiate easy del nostro libretto del Friuli e ci siamo recati a visitare il Sentiero delle Rogge, in una località di Reana del Rojale che si chiama Zompitta se non erro.
E’ stata una passeggiata decisamente bella e rilassante :)

Rientrati, siam passati a casa a nutrire le micine e poi subito nuovamente fuori, per incontrarci al Gambrinus con Sara e Mauro. Abbiamo trascorso nuovamente un po’ di tempo insieme e poi, in vista della settimana che stava per iniziare, ci siamo salutati.

Lunedì 8 aprile abbiamo avuto almeno un altro poco di tempo insieme, a pranzo: in pausa dal lavoro ci siamo ritrovati nuovamente Alberto, Joram ed io e abbiamo potuto mangiare insieme. Siamo andati alla Trattoria San Marco, dove ci troviamo molto bene. Abbiamo potuto chiacchierare e salutarci, un po’ tristi per la partenza verso Roma di Simone :(

Anniversario a El Jalapeño

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Martedì 16 aprile ha avuto luogo la festa di anniversario del ristorante El Jalapeño: il primo anno di attività di un locale che noi davvero adoriamo!

Con l’occasione di una nostra visita precedente Yrben e Karol ci avevano invitati a partecipare, così rientrando verso Basaldella dopo la mia lezione di danza orientale ci siamo fermati da loro!
E’ stato bello vedere già tanta gente a festeggiare, parenti amici e clienti! E’ stato ancor più bello vederli contenti di vederci! Ci hanno offerto birra e vino e tantissime cose bellissime da mangiare! C’erano musica allegrie e risate a volontà, e grandi e piccini parevano divertirsi davvero da matti :)

Sono passati a un certo punto con la bottiglia di Tequila bum bum: al suono delle incitazioni del pubblico ne veniva versata una generosa dose nella gola di tutti i festanti! Parte della mia è finita nella scollatura, non sapremo mai se per errore o apposta, ma è stato comunque divertente ;)

Verso la fine della serata ci hanno fatti partecipare a un piccolo spettacolo di gruppo spassosissimo: abbiamo filmato un Harlem Shaik tutti insieme, con Yrben che ballava da solo prima con la maschera da wreslter che hanno appesa sempre in bella vista, e poi hanno dato a ciascuno di noi un accessorio matto con cui addobbarsi!
Io ho preso possesso di un bellissimo cappello di stoffa con la frutta sulla fronte, e Alberto di un paio di occhiali rossi mattissimi.

Ecco il risultato!!!
video Harlem shaik de El Jalapeño

Alla fine abbiamo brindato con una stranissima gelatina alcoolica colorata, e festeggiato così tutti insieme questo anniversario!!! :)

El Jalapeño – There and back again!

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Da quando abbiamo scoperto l’ottimo ristorante messicano El Jalapeño, dietro casa, a ottobre, Alberto ed io siamo tornati in varie occasioni!
Una volta con i miei genitori, che ne sono stati ben felici, una volta con il gruppo di amici in occasione della visita di Joram, e più volte per conto nostro!

Sono anche finalmente riuscita ad assaggiare, in una di quelle occasioni, il piatto che tanto sognavo: Spezzatino de cochinita pibil. Non so se l’ho già raccontato ma è una storia che mi prende molto: da quando vedendo C’era una volta in Mexico, in cui Johnny Depp mangia sempre il Puerco Pibil, mi è venuta voglia di provarlo, non mi sono data pace. Figuratevi la mia sorpresa quando ho visto un piatto simile, chissà se lo stesso, nel Menù del Jalapeño!!!
L’ho preso ormai già due volte: è saporitissimo e squisito, e un giorno mi farò dire da Yrben e a Karol, i due simpaticissimi gestori del ristorante, se la ricetta è la stessa o si tratta di un altro piatto :)

Ieri sera avevo una gran voglia di fajitas. Dopo l’estrazione del dente di questa sera non penso che masticherò per almeno qualche giorno, e avevo quindi voglia di prepararmi psicologicamnte con una cenona messicana :)

Così, dopo il lavoro, Alberto ed io siamo tornati all’ormai familiare ambiente coloratissimo de El Jalapeño.

Ci ha accolti Yrben con l’usuale simpatia, e al momento di ordinare abbiamo scambiato qualche battuta: ormai pian piano ci facciamo riconoscere, tanto che durante la serata ci ha chiesto se andremo in occasione del primo anniversario del ristorante!
Chiacchierando della loro pagina di facebook mi son quindi fatta scappare di aver scritto il post sul blog a ottobre, e quando gli ho detto qual’è il mio blog ha sgranato gli occhi: coincidenza delle coincidenze, aveva per caso trovato il mio post proprio quella mattina!!!

Non vi dico quanto siamo rimasti sbalorditi entrambi! :)
Lui sembrava davvero contento che avessi scritto una bella recensione, e io mi sento gasata ancora adesso di sapere che qualuno ogni tanto casca sul mio blog :D
Insomma alla fine è stato un episodio che a voi, là fuori, può solo far sorridere: ma a noi ha portato una bella emozione e ci ha reso proprio felici ^_^

E’ da ieri che mi riprometto di raccontarlo qui sul blog, ed ecco qua: ora sapere qual’è stata la sorpresa di ieri!

Arricchisco anche il post con due foto fatte appositamente mentre Alberto ed io ci gustavamo la Naranja azteca, gnam!

Per concludere la serata: Tequila bum bum! Yrben mi ha convinta a provarla, e ha anche tentato di insegnarmi a sbattere correttamente il bicchiere! Inutile sottolineare a chi mi conosce che ho fatto un pasticcio :)
La manica del mio piumino ne porta ancora i segni :D
però… che buona!!!

Grazie ancora a Yrben e a Karol della simpatia che ci offrono ogni volta che ceniamo da loro!
E.. dente permettendo.. ci vediamo sabato! ;)

Vita di Pi.

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Vita di Pi LocandinaA gennaio è uscito nelle sale italiane il film diretto da Ang Lee dal titolo Vita di Pi.

Non avevo assolutamente idea di cosa trattasse, avevo intravisto qualche giorno prima, andando a vedere forse Lo Hobbit, una curiosa locandina sui toni accesi del giallo e arancione, con una tigre.

Poi è capitato che Alessio, al lavoro, mi consigliasse di andarlo a vedere. Mi ha molto incuriosita e così ho proposto ad Alberto e Alexandra di farci un mercoledì-cinema al Città Fiera!

Siamo andati giusto in tempo, perchè hanno tolto il film pochi giorni dopo, e mi sarei pentita amaramente di non averlo visto!

Nessuno di noi sapeva nulla. Io mi ero brevemente informata sulla trama poche ore prima, e per un attimo temevo che fosse un film troppo introspettivo per interessare i miei due compagni di avventura. Io andavo al cinema emozionata e bendisposta, ma con la paura di trascinare due persone a vedere un film per loro meno interessante.

Per fortuna fin dai primi minuti è stato chiaro che i miei dubbi erano infondati!!!

Il film, come il romanzo, si divide principalmente in due parti: non voglio spoilerare niente, quindi dirò solo che la prima è di presenzazione del personaggio protagonista, e la seconda è la narrazione della incredibile vicenda che gli capita.

Vita di Pi Notte

Il film, abbiamo saputo dopo, era previsto per il 3D. Devo dire che se l’avessimo saputo forse ci saremmo fidati, anche se nè io nè Alberto amiamo il 3d, e avremmo fatto bene: sarebbe stato, credo, stupendo. Essendo fatto appositamente non perde di valore, come la maggiorparte dei film, bensì viene a volte risaltato nelle scene da questa tecnologia.

Non lo sapremo mai con certezza, purtroppo, ma mi piacerebbe sapere l’opinione di chi lo abbia visto in tre dimensioni :)

Tornando a noi, che dire del film e del romanzo senza spoilerare?
Che sono belli è riduttivo!

Vita di Pi GiornoParto a parlare del film solo perchè ho visto prima la trasposizione di Ang Lee.

Il film è avvincente, assolutamente. Incuriosisce fin dall’inizio, cattura con un ritmo vivace e porta lo spettatore in un mondo lontano e colorato, quello dell’India ex colonia francese.
Ci sono alcune battute assolutamente brillanti, e qualche scenetta proprio simpatica, e l’interesse cresce fino alla vicenda climax della storia, quella che inizia la seconda parte del film. Nelle scene ambientate nell’immensità dell’oceano lo spettatore può perdersi e immergersi completamente.

Il mare e il cielo sono raffigurati con una regia e una fotografia immense, splendide, dalle immagini e dai colori il cui potere non può che coinvolgere completamente.
La trama scorre, e le immagini sono sempre più magiche e spettacolari, bellissime e terribili.
La conclusione del film è altrettanto bella, la giusta e perfetta fine di una storia davvero avvincente.

Siamo usciti dal cinema ancora rapiti dal film, parlando tra noi e confrontando le rispettive interpretazioni della storia di Pi.
Praticamente non era passata una settimana che avevo acquistato il romanzo e il cd della colonna sonora ;)

Ho iniziato il romanzo un paio di settimane fa.
Si legge in un attimo, io ci ho messo molto tempo perchè tra visite e stanchezza leggo poco ultimamente, ma la scrittura è scorrevolissima e il romanzo è molto avvincente!
Temevo che fosse un romanzo pesante, rispetto al film, troppo filosofico o rindondante, un mattonazzo che mi avrebbe delusa..
tutto il contrario!

Yan Martell (e il merito va sicuramente anche a chi ha tradotto il romanzo) scrive meravigliosamente, con uno stile fresco, leggero, che parla di tematiche profonde con semplicità. Rende concreti ragionamenti filosofici che normalmente si riterrebbero troppo lontani dalla realtà quotidiana, trasforma concetti impegnativi in esempli semplici e accessibili a chiunque, strizza spesso l’occhio al lettore con complicità e lo coinvolge profondamente -portando a immedesimarsi sicuramente in Pi.

Le pagine si susseguono rapidamente, la storia continua, e il naso difficilmente si stacca dalle pagine.. ho fatto fatica a controllarmi quando leggevo sull’autobus, e a smettere di leggere quando scendevo alla mia fermata.

Più volte ho percorso via Grazzano ancora con il libro aperto, e in ufficio mentre il pc si accendeva riuscivo a leggere ancora una o due frasi ;)
Tra l’altro sono stati fedelissimi nella traposizione da romanzo a film, cosa che io apprezzo moltissimo.

In conclusione? Vi lascio con tre citazioni, e con il consiglio: leggete Vita di Pi, e poi guardate il film.

E poi mi raccontate il vostro pensiero :)

Vita di Pi bellissimo

Citazione 1: combattiamo.

Il mio viso era una maschera di serietà e determinazione. Non voglio peccare di immodestia, ma in quel momento scoprii di avere una feroce volontà di vivere. Non è una cosa scontata, almeno nella mia esperienza. Alcuni rinunciano alla vita con un sospiro rassegnato. Altri combattono un po’, quindi perdono le speranze. Altri ancora –e io sono uno di questi- non si arrendono mai.

Combattiamo all’infinito. Combattiamo senza curarci di quanto ci costa, delle sconfitte che incassiamo, dell’improbabilità del successo. Combattiamo fino all’ultimo respiro. Non è una questione di coraggio. L’incapacità di arrendersi è un dato caratteriale. Forse è semplicemente stupida fame di vita.

Citazione 2: la paura.

Voglio dire due parole sulla paura. E’ lei l’unico vero avversario. Solo la paura può sconfiggere la vita. E’ un’avversaria intelligente e perfida, io lo so bene. Non ha dignità, non rispetta leggi né regole, non ha pietà. Cerca i tuoi punti deboli, e li scova con facilità. Comincia dalla mente, sempre. Fino a un attimo prima sei calmo, controllato, felice. Poi la paura, travestita da piccolo dubbio innocente, si intrufola nella tua mente come una spia. Il dubbio incontra lo scetticismo, che prova a buttarlo fuori. Ma lo scetticismo è un soldato di fanteria con poche risorse. Il dubbio se ne sbarazza facilmente. Diventa inquieto. Ed entra in campo la ragione. Sei rassicurato: la ragione possiede le armi tecnologiche più avanzate. Ma, con tua grande sorpre€sa, nonostante la sua superiorità tattica e una serie di vittore inconfutabili, la ragione viene messa al tappeto. Ti senti vulnerabile, impotente. L’angoscia si trasforma in terrore.

[…]

E’ difficile da spiegare. La paura, la vera paura, quella che ti scuote fino alle ossa, quella che provi quando sei a faccia a faccia con la morte, si annida nella tua memoria come una cancrena. Minaccia di far marcire tutto, anche le parole per esprimerla. Dunque devi sforzarti di parlarne. Se non lo fai, se la paura diventa un’oscurità inespressa che cerchi di evitare e che forse riesci perfino a dimenticare, ti esponi ai suoi attacchi futuri. Perché hai lasciato che ti colonizzasse.

Citazione 3: immensità.

In quel momento feci una scoperta sulla quale sarei tornato più volte nel corso del mio calvario, fra uno spasmo di agonia e l’altro: la mia triste storia si dipanava nel mezzo di una scenografia grandiosa.

Vidi il mio dolore per quello che era, finito ed insignificante, e provai un senso di pace. Il mio dramma non trovava posto da nessuna parte, e io lo accettavo, andava bene così.

Fu la luce del giorno ad accendere la mia ribellione: “no! No! No! La mia sofferenza è importante. Voglio vivere! Non posso fare a meno di mescolare la mia vita a quella dell’universo. La vita è uno spioncino, la mia unica, minuscola finestra sull’immensità. Come potrei passare oltre, rinunciare senza lottare alla visuale pur ristretta e fugace che mi offre? Questo spioncino è tutto quello che ho!”

Sole sul Lussari

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2marzo2013 (5)

Questo primo weekend di marzo è stato molto primaverile: un sole stupendo ha illumato sia la giornata di sabato sia la giornata di domenica, e per quanto l’aria sia ancora fredda nelle ore più calde del giorno il tepore era veramente gradevole!
Con l’occasione fortunata di giornate tanto belle è venuto a trovarci da Albisola Marco, a distanza di quasi due anni esatti dalla sua prima e precedente visita a Basalmansion :)

Sabato siamo andati a Trieste, unendo l’utile (un incontro lavorativo) al dilettevole: una bella gita nella splendida città che Marco non aveva mai visitato in precedenza. Ci ha accolti una bora freddissima, che ha reso la nostra sosta in Piazza Unità d’Italia molto breve ;P
Abbiamo girellato per qualche ora, portando a termine l’impossibile quest della ricarica telefonica (trova a TS un tabacchino con la possibilità di pagare con il bancomat), carburando con il bombardino preso alla Cioccolatiamo in Piazza S Andrea, visitando il negozio di giochi e percorrendo davvero la città in lungo e in largo!
3marzo2013 (3)Dopo pranzo abbiamo passeggiato nuovamente fino al parcheggio e siamo tornati a Basalmansion. La visione di The Gamers e The Gamers 2 ci ha accompagnati fino all’ora di cena: abbiamo mangiato al Time’s Wok di Viale Tricesimo con Ricky e Francesca, e per il caffè ci hanno raggiunti Paola e Antonio :)
La giornata si è conclusa con un partitone infinito a The Good, The Bad and The Munckhin vinto da Alberto!

Domenica avevamo programmato una bella gita al Monte Lussari, dove volevo andare da tempo: si è unita a noi Michela, e siamo partiti da San Daniele con i presagi di una nuova splendida giornata di sole :)
Arrivati a Tarvisio abbiamo visto che tantissimi avevano approfittato del weekend per una sciata; siamo saliti con la funicolare insieme a molti sciatori e in men che non si dica eravamo in cima, sul famoso monte Lussari.

3marzo2013 (24)

Ho riscontrato subito delle forti difficoltà con la neve pressata e ghiacciata, dove si scivola alquanto. Un tempo non mi avrebbe molto preoccupata uno scivolone, anche perchè spesso riesco a riacquistare l’equilibrio facilmente… ma mi sono accorta che dalla lombalgia dell’anno scorso ho bisogno assoluto di proteggere la mia schiena e qualunque movimento o sforzo improvviso può essere “fatale” purtroppo :(
Ho ricevuto molti aiuti da Michela, Marco e Alberto, che mi hanno assistita in numerosi passaggi là dove la neve era più scivolosa: mi sentivo un’imbranata come non sono mai stata :(

Nonostante quello è stato molto bello: c’era tantissima gente purtroppo, ma siamo saliti a piedi sino al colle più alto, affondando nella neve :) abbiamo scattato alcune bellissime fotografie, e goduto della vista e della meravigliosa giornata di sole: la neve illuminata dà il meglio di sè, e l’aria era limpida e tersa!
3marzo2013 (14)Poco dopo abbiamo provato a cercare un posto dove mangiare Le baite naturalmente erano strapiene di gente, e abbiamo avuto molto disagio. Riassumendo l’accaduto si può dire che ci siamo seduti intorno alle 13.30, e ci hanno portato da mangiare solo dopo le 15.00. Ovviamente si sono persi per strada il mio piatto, così stufi abbiam detto loro che se lo potevano anche tenere. Tanto un po’ di pane, due salumi e una coca cola sono più che sufficienti per sopravvivere ;)
Comunque la permanenza forzata al tavolo non è stata solo negativa: c’era un sole meraviglioso e cocente, e ci siamo beati della splendida vista sui monti, e abbiamo goduto della luce, del calore e della micro abbronzatura guadagnata :P

Alle 1600 siamo scesi nuovamente a Tarvisio con la funicolare e siamo tornati verso Venzone, dove abbiamo portato Marco: è proprio bella come cittadina. Cioccolata calda, souvenir, passeggiata e via verso San Daniele: non poteva mancare una visita, seppur veloce, alla altrettanto bella città del prosciutto ;)
Alla fine eravamo davvero stra cucinati, stanchissimi! Salutata Michela abbiamo fatto un’ultima tappa all’ospedale di San Daniele, a salutare il piccolo “Iùlian”, e poi ci siamo avviati a Basalmansion!

Quella sera si è conclusa con una pizza e un pomelo, e un po’ di chiacchiere, questa seconda splendida vacanza con Marco: grazie ancora di essere tornato a trovarci!!! :)

3marzo2013 (10)

Un tranquillo weekend di gennaio per Fanciullino e Bimbaverde!

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Questo weekend è stato ricco di impegni, avvenimenti, qualche imprevisto, e cose da fare che hanno tenuto i nostri sederoni un po’ più lontani dal divano del solito :)

Sabato mattina Morwen mi ha regalato l’usuale sveglia alle 6: si è infilata sotto le lenzuola, abbracciatissima a me, a sonnecchiare facendo le fusa. Alle 7 la fame l’ha svegliata, e sino alle 7.40 non c’è stato modo che se ne stesse tranquilla.
Così sono scesa a dar la colazione alle piccole pesti pelose!
Dato che per le nove e mezza saremmo poi dovuti uscire sono rimasta giù, senza tornare a letto. Ci siamo messe in sala e ho fatto giocare tanto le micine ;)

Al mattino, dopo la colazione, Alberto è stato così carino da portarmi in auto fino all’outlet di Palmanova, dove mi sono incontrata con Marcella (che era stata portata a sua volta da Beppe!). Abbiamo trascorso la mattina insieme lei ed io, per shopping, di negozio in negozio! Ci siamo divertite un mucchio ^______^
E’ da parecchi anni che andiamo ogni volta possibile per saldi insieme, è una tradizione che siamo state felici di mantenere anche quest’anno!

A mezzogiorno e mezzo Alberto è tornato a prenderci, e ci siamo avviati in direzione Gorizia per andare a mangiare con il gruppo di amici Da Gianni. E qui è iniziata la disavventura che ha caratterizzato il nostro pranzo! Sul raccordo, dove stanno facendo lavori da ANNI infiniti, a un certo punto ci siamo trovati fermi in coda. Completamente fermi, senza motivo. Dopo un po’ ha cominciato a girare la voce che un camion, più avanti, fosse rimasto fermo senza benzina, bloccando così TUTTI nel raccordo dato che grazie ai lavori in corso è una corsia unica.
Era l’una passata, e noi eravamo già in ritardo per pranzo. Una fame orba.
Siamo rimasti fermi un’ora intera..un’ora, così, buttata via! per fortuna eravamo in buona compagnia :P

Siamo arrivati da Gianni con una fame tremenda, che è la cosa peggiore, e infatti poi abbiamo mangiato ai quattro palmenti!
Sono stata quasi male, mi ha salvata il sorbetto :P
Il pranzo si è protratto fino alle quattro del pomeriggio (noi ci eravamo seduti a tavola solo alle due e mezza) e dopo siamo tornati rotolando a Basalmansion.

Abbiamo fatto un litro di tisana e ci siamo spiaggiati sul divano: un po’ di puntate del bellissimo Mind Your Language hanno concluso la giornata ^________^

Domenica avevamo in programma di andare alla Fiera del Disco a Pordenone; abbiamo dormito, compatibilmente con la solita sveglia di Morwen delle 6 e poi delle 7, e dopo aver fatto colazione con calma ci siamo avviati! L’ingresso alla fiera costa 4€, e dentro c’è davvero da perderci il senno.

Dopo due ore eravamo ubriachi completamente: abbiamo scorso e sfogliato titoli di centinaia di cd, usati e nuovi.. ci sono state parecchie tentazioni che abbiamo purtroppo non assecondato compreso questo: http://spazioinwind.libero.it/radioqueen/Freddie/the_freddie_mercury_solo_collect.htm
e se si è un po’ collezionisti e appassionati penso che si trovino anche molte ottime occasioni. Secondo me alcuni costi dei cd usati erano troppo alti, ma non essendo del settore non vorrei sbilanciarmi ;)

Dopo aver visitato la fiera e preso alcuni bei cd a 5€ siamo andati a mangiare dai Fratelli Sardella, la nostra meta preferita quando siamo a Pordenone. Abbiamo mangiato come sempre benissimo, le verdure a buffet erano SUPER e io ho preso i gamberoni alla griglia, gnam!
Avrei anche mangiato normalmente per una volta, ma mi son fatta tentare dal piatto dei dolci a 5€ con 5 dolci da assaggiare.. ed è arrivato un piatto GIGANTESCO!
Son stata di nuovo male.. devo smettere di mangiare così tanto ;)

Nel pomeriggio dopo un po’ di relax al pc (sto cercando info per acquistare una nuova videocamera digitaleHD) ci siamo messi sul divano e abbiamo guardato le ultime due puntate che ci mancavano della 10 stagione di NCIS, con cui siamo andati in pari con le attuali uscite!
Bellissime ma.. tristi :(
Sono un po’ melanconica: abbiamo divorato le 10 serie in questi mesi, guardando spesso 2-3 episodi ogni sera, e molti di più nel weekend, e mi sono tremendamente affezionata alla serie e ai personaggi. Non avere più carellate delle loro puntate da guardare ogni giorni mi sembra una cosa molto triste :°) Penso che mi comprerò il pelouche a ippopotamo che fa le puzzette per consolarmi :P

Natale 2012

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1dic2012 antico (43)Scegliere dove trascorrere il Natale 2012 è stato molto difficile per me.
L’anno scorso Mystra e Morwen erano arrivate a casa da noi da solo un paio di mesi, quindi la scelta è stata semplice: non volevamo lasciarle sole o lasciarle sole troppo a lungo, e abbiamo trascorso il Natale a Basalmansion!
Quest’anno erano diverse forse in gioco, e diverse voglie :) Il Natale a casa propria ha sempre un fascino irresistibile, ed era allettante il pensiero di trascorrerlo nella nostra sala con le pupine vicine e il nostro alberello.. Non da poco anche il fattore famiglia Friulana: trascorrerlo a Udine avrebbe significato festeggiarlo con i genitori di Alberto, gli zii la nonna, e salutare anche il nonno e la zia! Di contro, festeggiarlo a Savona quest’anno avrebbe significato trascorrere le feste ad anni alterni dividendosi tra le famiglie, e soprattutto gustarsi il primo vero Natale di Riccardo. L’anno passato non era abbastanza grande per cominciare a goderselo.. e.. la cioccolata calda con i miei è una tradizione per me importante ^_^
Non da poco era anche la questione micine: normalmente quando andiamo a Savona qualche giorno abbiamo amici meravigliosi (grazie a Paola, Antonio e a Michela!!!) che vengono in casa a salutare le micine, a dar loro una carezza e una scatoletta e controllare che stiano bene :°) nei giorni della VIgilia, del Natale e di Santo Stefano non si può chiedere nemmeno al più caro degli amici di farlo, naturalmente!

24dicembre2012 (6)Alla fine abbiamo ponderato e deciso: saremmo scesi a Savona! Partendo stile toccata e fuga la mattina della Vigilia, e rientrando dopo pranzo a Santo Stefano, le micine non avrebbero avuto problemi a star sole!

Quest’anno le feste sono cascate in giorni strategici per attaccarci un poco di vacanza, e grazie ad Alexandra ho potuto fare uno stacco natalizio degno e lungo!
Così, dopo aver festeggiato degnamente il Natale in Just In Time con una cena Natalina multiaziendale, con venerdì 21 sono iniziate le vacanze :)
Abbiamo trascorso quel weekend in relax: auguri natalizi con Paola e Antonio il sabato, auguri natalizi con zia Barbara e zio Gianni la domenica, relax con le gattine e valigina: la mattina di lunedì 24, Vigilia di Natale, siamo partiti alla volta di Savona :)

Il viaggio di andata è stato molto piacevole: quasi nessun per strada, a tratti addirittura un poco di sole, nessun problema. Abbiamo deciso di partire con più calma, intorno alle nove del mattino. Io avevo ovviamente mille ansie e sensi di colpa nel lasciare le micine da sole, non mi passerà mai sta cosa.. comunque sia, dopo un frugale pranzo in autogrill, un pacchetto di pringles e dei cioccolatini lungo la strada, siamo arrivati a Savona presto: alle due del pomeriggio eravamo a casa!
Il pomeriggio della Vigilia è trascorso con serenità, giocando con Riccardo! Come è cresciuto da ottobre.. io avevo portato i cappelli da babbo Natale, ma come molti bimbi si arrabbia se te lo vede in testa e te lo toglie.. forse perchè è diverso il tuo aspetto solito?
A sera abbiamo imbandito la tavola con panettone, focaccia, cioccolata calda, biscotti e.. gnocchi di semolino fritti: GRAZIE papà, erano anni che non li mangiavo!!!
Per Riccardo è stata penso la cena più bella di sempre: poteva mangiare solo cioccolata e biscotti, le sue due cose preferite solitamente proibite a tavola ;)

IMG_2537Quest’anno non ci siamo scambiati i regali a sera, come gli anni passati: si torna alle tradizioni di una volta! ;)
Al mattino di Natale abbiamo dormito, ci siamo svegliati con calma e poi Renata Donato e Riccardo ci hanno raggiunti su “dai nonni”, dopo aver aperto i loro regali a casa :)
Riccardo ha ricevuto un bellissimo triciclo da bimbi, e farlo girellare per tutta la casa è stato un vero divertimento!

IMG_2599Ma il gioco più bello è stato il set da pesca che gli ha regalato il nonno Giorgio: sei pesci colorati, che Riccardo chiama “LA PISCI!” (perchè l’unico articolo utilizzabile è “la”, essendo l’articolo per la focaccia, e le vocali sono una cosa variabile a seconda dei gusti :P), con delle cannette da pesca composte da un bastoncino di legno, un cordino e un semplice gancietto: i pesci hanno una pinna molto arcuata che permette di agganciarli, ma per Riccardo è troppo difficile ancora: è piccolino ^_^
Comunque, lui si è fatto aiutare dal nonno, dalla zia e dallo zio, e il gioco della pesca è stato il must di queste feste nataline!
Vederlo corrermi incontro e dire “zia, la pisci!” per chiedermi di pescare insieme è stato bellissimo :°)

Il Natale è proprio volato! Abbiamo pranzato tutti insieme, aperto i regali insieme dopo pranzo, chiacchierato e riso e scherzato fino a sera. Nel dopocena noi ragazzi abbiamo giocato un po’ a giochi da tavolo, ma andando a dormire presto: siamo sempre tutti un po’ stanchi ;)

Il mattino di Santo Stefano ha portato sempre più vicina la partenza.
Abbiamo potuto comunque giocare tutti insieme a Trivial Pursuit, in sala, e pranzare in famiglia. Sono state delle feste molto brevi ma intense, e sono contenta che abbiamo deciso di festeggiare così il Natale :)

Il nostro rientro è andato bene: di nuovo poca gente per strada, traffico scorrevole o nullo, tempo decente.. per cena eravamo da Mystra e Morwen, e abbiamo constatato che stavano bene: non sembravano aver patito per nulla i giorni da sole (non ci hanno nemmeno fatto più feste del solito!) e la casa era ancora in piedi: la sala mostrava segni di lotta e giochi, e qualche pallina dell’albero mancava all’appello, ma direi che l’esperimento è proprio riuscito ;)