Trasloco novembre 2014

Canti, We Are F&B, Zugliancastle Commenti disabilitati su Trasloco novembre 2014

Il trasloco da Basalmansion è stato nel complesso un’esperienza positiva: faticosa, emozionante ma conclusa con grande successo.

La nostalgia della vecchia casetta si fa sentire tutto sommato, e si è fatta sentire da subito: Basalmansion rimane una casa di cui sono fondamentalmente pinamente innamorata e gli anni trascorsi tra le sue mura sono stati anni preziosi e magici.
Ogni tanto quando penso alle sue stanze fredde e vuote in attesa di nuovi inquilini mi sento quasi un poco in colpa.

La nuova Zugliancastle si è rivelata accogliente, splendida e perfetta come nei nostri sogni: sin dalla prima notte è sembrato già di essere a casa, e una serie combinata di esigenze unita al mio zelo ed energia hanno fatto sì che venisse ordinata e sistemata post- trasloco in brevissimo tempo, contribuendo alla sensazione di essere lì da sempre :)

Ma ecco i fatti in ordine cronologico:

Amando prendermi per tempo ho iniziato a inscatolare i nostri averi pian piano già durante la fine dell’estate. La previsione infatti era di entrare in possesso della casa a fine ottobre, affrontare i perfortuna pochi lavori necessari in novembre ed entrare in dicembre.
Il mio lavoro di inscatolamento è stato perciò lento, pacifico e talmente dilazionato del tempo da non pesarmi quasi. Anche se in effetti dopo due mesi in cui quasi ogni giorno inscatolavo libri, vestiti o piatti e bicchieri ne avevo un po’ la pazienza piena :P

Come premettevo  l’incontro con il bravissimo C. è stato determinante per tutta la faccenda: oltre ad occuparsi insieme a G. dei lavori di casa, infatti, i nostri due preziosi alleati si sono anche occupati del trasloco: meglio di così non so come avrebbe potuto andarci.
Raccomanderei il loro intervento a chiunque: perciò se avete bisogno di qualunque tipo di lavoro in casa fatemi richiesta, vi darò i loro contatti.
Nel giro di un paio di settimane tutti i lavori erano stati completati: la carta da parati nelle due camere da letto era stata tolta. Il bianco era stato passato di fresco in tutte le stanze. I pavimenti del piano di sotto, di uno splendido cotto, avevano ricevuto il necessario trattamento per togliere la cera lucida presente. I soffitti di sala e cucina erano stati puliti dallo stucco veneziano giallino e passati di bianco, con un’aggiunta splendida di decorazione verde più discreta e geometrica in sala e floreale e artistica in cucina. Infine, tutto lo spatolato veneziano fino al piano di sopra era stato lavato a mano e reso pulito e brillante!

La prima cena a ZugliancasleNei giorni successivi Alberto ed io ci siamo occupati delle pulizie generali necessarie. Le stanze pronte al nostro arrivo, vuote di quasi tutti i mobili, con le pareti lucide e prive di arredamenti, sembravano enormi ma accoglienti e davvero non vedevamo l’ora di procedere!

I giorni previsti per il trasloco erano due. Mamma e papà sono venuti a casa da noi per l’occasione, in modo da aiutarci a gestire il passaggio e soprattutto le micine: le due piccole erano infatti la mia principale preoccupazione per questo importante avvenimento.
Le variabili da considerare erano tante, gli imprevisti possibili molti, e alla fine è andato tutto a meraviglia.
Il tempo era brutto, ma per fortuna la pioggia si è limitata a cadere leggerissima solamente parte della giornata, non infastidendo eccessivamente e non mettendo il bastone tra le ruote ai lavoratori. Il papà di Alberto ha partecipato alle operazioni, aiutandoci tantissimo nel trasporto delle scatole più pesanti mentre C&G si occupavano del poco mobilio da traslocare.
Io e la mamma abbiamo aiutato in piccole cose e per lo più siamo state a vegliare le micine agitate da tanti cambiamenti e segregate per necessità in salotto.
Il mobile più impegnativo ha richiesto un buon quarto d’ora di impegno per passare per le scale, ma grazie al pronto intervento del ginocchio di Alberto anche quella sfida è stata affrontata con successo.

A farla breve, invece dei due giorni previsti è bastato un giorno solamente: nel tardo pomeriggio di venerdì 28 dicembre 2014 tutto era pronto per ospitarci in Zugliancastle: la nostra camera da letto, i due letti degli ospiti provvisori, i mobili in sala e svariati scatoloni ci attendevano nella nuova casetta.
E così senza averlo previsto quella notte abbiamo dormito già nella casa nuova.

Il trasloco felino è andato piuttosto bene. Alberto era dovuto partire con destinazione Trieste perchè aveva un impegno a cena a cui non poteva mancare, perciò eravamo rimasti solamente io e mamma e papà a dirigere gli ultimi traslochi di mobili e a occuparci di accompagnare le piccoline nel loro nuovo nido.

Ero sola, perciò, nel davvero arduo compito di infilare due gattine spaventate e restie nei trasportini: penso che lì sia stato il momento in cui a Morwen è venuto lo shock da trasportino per il quale tutt’oggi ha il terrore di entrarci :(
Ho faticato molto, e alla fine la piccola piangendo mi si è arresa e si è fatta infilare dentro: per fortuna la strada in auto è pochissima, e in due minuti ero già in Zugliancastle: ho portato le micine in camera nostra, ho aperto loro il trasportino e sono rimasta più a lungo possibile nella stanza con loro, affaccendandomi con aria disinvolta per tranquillizzarle.
Ho subito preparato il letto, facendo la mossa giusta. Le nostre lenzuola, a loro familiari, hanno permesso alle fifone di nascondersi fino al momento in cui man mano si sono sentite più coraggiose.

Quella sera Alberto è rientrato verso le dieci dal suo impegno: non abbiamo resistito e abbiamo inaugurato immediatamente il nostro nuovo camietto verde; ci siamo seduti sulle scale che portano al piano superiore, abbracciati, a guardare la sala piena di scatoloni del trasloco, illuminata dalla luce del fuoco, sentendoci molto felici :)

I primi due giorni sono stati pieni di piccoli grandi impegni: aprire gli scatoloni contenenti le cose di utilizzo quotidiano della cucina, principalmente, acquistare quanto ci accorgevamo che mancasse all’appello, spostare gli scatoloni in modo più logico in attesa di svuotarli. In questo lasso di tempo le gattine sono state timorose e restie a lasciare la stanza da letto: uscivano a malapena per mangiare per poi correre subito ai ripari.

Tutto sabato e domenica mattina papà e mamma sono stati in casa con noi ad aiutarci. Appena sono partiti nel primo pomeriggio di quella domenica le gattine hanno capito che eravamo soli in casa, e una zampetta dietro l’altra hanno iniziato la conquista del loro nuovo territorio. Hanno esplorato tutto nel silenzio della nuova casa, stanza per stanza, piano per piano. Concluso il giro si sono rilassate: Alberto ha subito montato per loro i cat trapeze in sala, e questo ha coronato la loro presa di possesso di Zugliancastle. Da lì è stata tutta discesa! :)

I’m back!

Canti, We Are F&B, Zugliancastle Commenti disabilitati su I’m back!

I'm Back baby

E’ passato quasi un anno e mezzo dall’ultimo post sul mio povero blog abbandonato.
Non è mai stata mia intenzione abbandonarlo definitivamente, e voglio ora riprendere a scrivere con una certa regolarità.

Sono cambiate molte cose nel mio modo di comunicare, soprattutto i fatti miei (forse con il tempo sono diventata più riservata?), però ci sono lo stesso tante cose che ho spesso voglia di raccontare. Soprattutto, ci sono spessissimo casi in cui voglio andare a vedere cosa mi succedeva in un certo periodo o cosa pensavo di un certo argomento, e con i vecchi post del mio diario questa ricerca è possibile. Ed è spesso fonte di piacevoli sorprese per me, mi permette di riscoprire pensieri dimenticati e di ritrovare esperienze perdute nel tempo.

Perciò voglio riprendere, e ci sto pensando già da moltissimo tempo.
La domanda principale in questi casi è da dove riprendere.. dopo così tanto tempo, da dove ricominciare? da dove si è interrotto? oppure non dare importanza al salto temporale e riprendere semplicemente dall’oggi?

In questo anno e mezzo sono successe cose importanti e che meritano bei post approfonditi.
Gli ultimi post del 2014 riguardano il primo di questi avvenimenti, cioè il trasloco da Basalmansion a Zugliancastle.
Merita tutto un racconto a parte, naturalmente :)
Il secondo e importantissimo argomento è il matrimonio, che ormai compie quasi il suo primo anno :°)
A questo succede naturalmente il meraviglioso viaggio di nozze che Alberto ed io abbiamo vissuto, il quale merita capitoli interi di narrazione, come facevo a suo tempo per tutti i nostri bellissimi viaggi.
Penso che cercherò di iniziare da questi due stupendi argomenti, per poi dedicarmi a facezie varie ed eventuali di mio interesse, come sempre: libri, serie tv, film, famiglia e vacanze!

Mi rimbocco le maniche dunque: si riprende!

Building a new nest.

Canti, Friul, Sogni, We Are F&B, Zugliancastle Commenti disabilitati su Building a new nest.
costruiamo un nuovo nido ;)

costruiamo un nuovo nido ;)

Oggi, sabato 25 ottobre 2014, succeede una cosa importante :)
Dopo il rogito a inizio mese oggi prendo ufficialmente possesso della nuova casa, il futuro nido di Fanciullino e Bimbaverde.

Nel pomeriggio -con la compagnia di Paola, che mi è di supporto in questo momento emozionante- andrò a Zugliano dove la signora L. mi darà le chiavi di casa, ultimo necessario passaggio di questo importante acquisto che cambierà la nostra vita!

Lasciarsi alle spalle il primo nido costruito insieme, dove Alberto ed io siamo stati dal 23 maggio 2010 ad oggi, non sarà certamente semplice. E non parlo solo della logistica e della fatica di affrontare un trasloco con due gatte -una delle quali estremamente sensibile ai cambiamenti. Basalmansion è una casa bellissima e che adoro, e che pensavo forse che non avremmo mai lasciato.
Il balzo in avanti -giunto quasi senza cercarlo- sarà una miglioria certamente, ma non sarà semplice non avere nostalgia di questa casetta.

Per rafforzare la nostra decisione iniziale e darci un alto obiettivo futuro abbiamo battezzato il prossimo nido Zugliancastle. Ambizioso ed esagerato, sì, ma Zuglianville non suonava bene :P

A farla breve l’emozione oggi è tanta: inizia ufficialmente un nuovo periodo. La consegna delle chiavi e lettura dei contatori segnano ufficialmente il passaggio di proprietà. Paoletta sarà la prima dei nostri amici a vedere la casa, che sarà senza mobili e vuota ma sarà carica delle promesse di tante ore e tanta vita felice futura!

Dopotutto è molto appropriato: con il matrimonio a maggio un nuovo capitolo della nostra vita avrà inizio, ed è bello che sia accompagnato dalla nuova casa!

Nelle prossime settimane affronteremo tutti i temuti passaggi: piccoli lavori interni alla casa prima di entrare -che spero non diventino invece imprevisti e grossi, e poi l’inscatolamento (già iniziato pian piano) e in ultimo il trasloco!
Vedremo come andrà :)

Ps. se qualche esperto di gatti vuole dispensare preziosi consigli su come affrontare il trasloco a inizio dicembre è beneaccetto :)