La sessione di D&D di ieri sera è stata molto emotiva, e per rispetto dell’accaduto non le dò accezioni particolari nel titolo.. (belin come suona seria sta cosa!)
Mentre nelle profondità della montagna Ilg, Jalef e Kennan tentavano di risolvere l’indovinello, nella valletta invece Rhea e Rashid riposavano tranquilli durante il turno di guardia di Tarantio.
Per fortuna la saggezza e prudenza di Tarantio lo ha portato a illuminare il campo con diversi fuochi, a disporlo con tattica ma soprattutto a vegliare con vigile attenzione nelle ore notturne. Infatti, dopo qualche ora, i pesanti passi hanno annunciato il ritorno del Gigante dei ghiacci! Tarantio gli ha intimato di andarsene, ma lui a sua volta ha chiesto nuovamente il cuore di drago, disposto a lasciare loro in cambio la vita! Mentre Rhea e Rashid si svegliavano, il combattimento è scattato!
Privo della propria ascia, il gigante ha portato con sè un tronco d’albero, con cui ha cominciato a dare delle poderose mazzate a Tarantio, che gli si muoveva intorno in dervish dance, e a Rhea, che lo colpiva con le proprie armi psichiche! Purtroppo, un paio di colpi furiosamente inferti dal Gigante alla povera Rhea la hanno abbattuta, uccidendola sul colpo.
Subito dopo, Tarantio è riuscito ad abbattere il Gigante prima di venir a propria volta ucciso.. ma ormai per la donna mezza-gigante non c’era più nulla da fare :(
E’ stato molto triste, e mentre Tarantio e Rashid ricomponevano il corpo di Rhea, abbiamo switchato la scena sul resto del party..
Alle prese con l’indovinello, Jalef Ilg e Kennan si sono arrovellati sino a trovare la soluzione!
Hanno trovato che nel piedistallo della seconda stanza c’era un piccolo scomparto segreto, apribile con la chiavetta dorata.. una chiave è una chiave! Dentro il piccolo vano nascosto, infatti, si trovava la chiave d’argento!!!
Nella stanza dei mattoni, invece, è bastato cercare un mattone lasco, che una volta tolto ha ricreato lo stesso vano in cui era l’illusione della chiave d’oro, ma sta volta la chiave posta nello scomparto era reale: il falso, è reale!!! :)
Avendo tutte e tre le chiavi hanno potuto aprire le pesanti porte di platino. Si sono trovati ad affacciarsi in una splendida piccola valle interna alla montagna, in cui una possente scalinata di marmo affiancata da una doppia fila di colonne conduce verso un pacifico villaggio in pietra chiara, ma prima difeso da una sorta di guarnigione..
Avvicinandosi con prudenza, giustamente, hanno visto due figure imponenti a guardia della fine della strada lastricata in marmo, e sono così venuti in contatto con il popolo delle Sentinelle Vyssok. Questa razza draconica presenta individui imponenti alti almeno 2 metri e 40, dalla testa di drago e con possenti ali sulla schiena, in tutto e per tutto “l’ideale unione dei Draghi con gli umanoidi”.
Sono stati accolti, una volta spiegato il motivo della visita, con molti onori. Presentati al Generale Nonmiricordoilnome, hanno spiegato la loro situazione e le loro avventure per portare all’eterno riposo il Cuore del Drago.
I Vyssok hanno offerto loro riposo e accoglienza per la notte, e mentre li facevano accomodare in una casa (in cui tutte le proporzioni sono adatte a creature di due metri e quaranta!), accuditi da Althea, alcuni di loro sono andati a recuperare grazie alla magia Tarantio e il gruppo rimasto nella valletta esterna.
Quando il party si è ricongiunto, è stato un momento davvero molto triste. Tarantio ha dovuto comunicare a Ilg la morte di Rhea, e lo gnomo subito ha reagito al dolore con rabbia! “Ecco a cosa paga essere generosi. Avremmo dovuto uccidere subito quel dannato gigante!“.
In seguito, dopo aver dato l’ultimo saluto al corpo di Rhea, lavato e ripulito da Rashid, Ilg si è scusato, e riappacificato con i suoi tristi compagni, ammutoliti dalla perdita.. e durante la notte ha vegliato alla sua memoria mentre gli altri dormivano.
Dalla Chiesa dei Vyssok si sono levati tristi canti funebri alla memoria della combattente caduta difendendo il cuore di drago, per tutta la notte.
E’ stato un momento veramente profondo e molto commuovente!!! :(
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Al risveglio il mattino seguente, dopo aver brevemente conferito con il Generale il gruppo è stato da questi condotto attraverso il villaggio e la valle, verso la Halls of Dragons.
Camminando, hanno potuto scoprire un poco di più di queste Sentinelle della Valle, che sin dalla creazione della loro razza da parte dei Draghi esistono appositamente per vegliare e custodire i luoghi di eterno riposo di queste creature maestose!
Giunti alle porte maestose incastonate nella montagna, i nostri si sono addentrati da soli nelle misteriose Halls Of Dragons, là dove al Generale Vyssok non era concesso procedere.
Si sono così trovati in una maestosa e ampissima sala nella montagna, al termine della quale un’immensa doppia porta d’oro si ergeva, fermamente chiusa.
Dopo aver depositato il Cuore in un apposito vano ai piedi della porta, per poi subito riprenderlo, hanno potuto assistere all’apertura della Porta, dopo un accecante flash di luce intensissima.
Oltre, si stendevano le Halls.. profondamente oscure dapprima, poi si sono rivelate di una bellezza sconvolgente! Pareti di nuda roccia, sfaccettate e modellate naturalmente per avere numerosi vani e nicchie, nei quali antichi cuori di Draghi Dorati giacevano nell’eterno riposo.
Al loro ingresso hanno assistito ad uno spettacolo unico: quali sottili raggi di luce, delle brillanti luminescenze hanno preso a saettare da un cuore all’altro, muovendosi riflesse dalle sfaccettature delle splendide gemme dei Cuori di Drago! Nell’aria inoltre si è levato un tenue sussurrìo, come se le voci dei Draghi bisbigliassero tra loro incessantemente..
Guidati da una piccola luce dorata, hanno attraversato camminando a lungo per le Sale, sino a giungere al luogo dove deporre il Cuore di Al’Therion. Quando lo hanno posato, la voce del possente Drago d’Oro ha parlato loro, ringraziandoli un’ulima volta per aver esaudito il suo ultimo desiderio: la sua eterna riconoscenza li accompagnerà sempre!
Tornati indietro, sono rimasti pensierosi e ancora coinvolti dallo splendido spettacolo a cui hanno assistito, e mentre le maestose porte dorate si chiudevano alle loro spalle, nella triste attesa del trapasso di un altro Drago, loro hanno ripreso la via verso il villaggio dei Vyssok.
Quando il Saggio del popolo delle Sentinelle è andato a parlare con loro, per ringraziarli ulteriormente ha donato loro un ciondolo semplice, che sarà però simbolo del Favore che i Draghi debbono loro. Mostrato a chiunque della Stirpe dei nobili draghi metallici, li indicherà come Amici e degni di Fiducia per aver compiuto un grande servigio.
Inoltre, come favore cercheranno un modo per aiutarli con la Maledizione in Punto di Morte.. e il Saggio ha domandato loro che cosa il loro cuore nel profondo dèsideri, da esaudire per loro, se nelle sue possibilità…
Alla prossima volta, per l’esaudimento dei loro desideri :D