Ieri abbiamo giocato una luuunga sessione di D&D, giocando fino all’una di notte, tanto tutti tranne me oggi sarebbero già stati in vacanza quindi potevamo permetterci di fare tardi :)
I nostri eroi sono giunti alla cittadella nanica dove Rorhim Strongbeard li ha accolti calorosamente, e gli hanno spiegato di quanto accaduto alla torre del nano alchimista Durzh. Consegnatigli le medicine, si sono fermati per la notte in modo da parlare con un ranger nanico e fargli più precise domande sulla zona, al fine di trovare la torre. Il selvaggio e ispido nano Wolf ha parlato con loro, indicando la presenza di alcune antiche rovine di qualche avamposto umano lungo il fiume.
Dopo una notte trascorsa presso i nani, durante la quale Jalef è sceso ai primi livelli della cittadella per dare una mano a distillare ed imbottigliare la medicina per combattere l’epidemia, i pg si sono avviati di nuovo per la strada che conduce alla torre dell’Alchimista. Dopo un giorno di viaggio hanno deviato scendendo lungo il fiume, e con poche ricerche hanno trovato le antiche rovine non distanti da dove Tarantio ed Ilg erano riapprodati a terra dopo essersi buttati dalla cascata!
Le rovine si ergono frastagliate in una radura mooolto ampia, coperta da erba talmente alta da rendere difficile la visuale. Si sono subito messi a perlustrarle, e Ilg ha rischiato di finire giù in una specie di grosso buco profondo, a imbuto, e ricoperto di sterpi e vegetazione.. una trappola naturale!
Gli altri, mentre Ilg scendeva prudentemente a perlustrare il buco, trovando tracce di una specie di sangue viscoso e un dito mozzato di un Babau, hanno rinvenuto il corpo di un qualcuno, ormai solo scheletro, caduto in qualche modo dall’alto.
Guardando in cielo sono riusciti a fatica ad individuare una corda, a tratti invisibile.. Jalef si è avvicinato utilizzando la levitazione propria della sua razza, e ha seguito la corda sino a una ventina di metri dal suolo, legandoci a sua volta una propria corda.
Quando però Tarantio ha iniziato ad arrampicarcisi, e Kennan lo ha seguito, il loro peso ha spezzato la vecchia corda e sono rovinati giù -attutendo per fortuna la caduta con la loro agilità!
Mentre i personaggi decidevano il da farsi, e Ilg riemergeva dal buco che probabilmente era una antica prigione, il pericolo si è manifestato in forma di tre demoni che hanno attaccato all’improvviso il party! Un gruppo formato da uno Jovoc, che i pg già ben conoscevano per le sue proprietà tremende di condivisione del dolore, un infiammato Palrethee, e un grosso Zovvut.
Al primo round di combattimento Tarantio ha scoperto che il Palrethee brucia l’avversario che lo attacca con il proprio scudo di fuoco, mentre Kennan, l’unico a non aver combattuto uno Jovoc prima, ha scoperto che il danno che gli infliggi viene a sua volta a te inferto.. allora ha cominciato una lotta corpo a corpo con la disgustosa puzzolente creatura per buttarla nel buco, mentre Ilg distruggeva con un unico poderoso attacco mentale il Palrethee e Tarantio si ritirava strategicamente dietro la protezione di un muro crollato tra le rovine per curarsi.
Il combattimento è stato piuttosto impegnativo, gli sguardi dei tre occhi dello Zovvut risucchiavano livelli dopo livelli agli incauti che incrociavano il suo sguardo e lo Jovoc si autoferiva durante la lotta con Kennan.
Twenty ha preso la forma fisica di Abn’Jail, e il Dao ha aiutato curando e infliggendo danni ai demoni.
Infine, dopo molti sforzi, gli attacchi congiunti dei pg e di Tarantio tornato all’azione hanno abbattuto il Zovvut, e Ilg ha blastato con freddezza calcolatrice lo Jovoc, causando un dolore intenso a tutti e quasi autouccidendosi.. ma eliminando il demone una volta per tutte!
E’ stato epico :D
Risanate le ferite dello scontro, i nostri si sono in qualche modo ingengnati per salire verso la fantomatica torre, perchè Jalef volando grazie ad una pozione aveva ripercorso il tratto del lembo di corda rimasto fino a giungere ad un ingresso sospeso nel cielo.. individuando così un ingresso ed un corridoio adornato di statue. Dopo aver legato una serie di corde annodate tra loro alla base di una delle statue, ha gettato il lembo agli altri che in qualche modo sono infine saliti su.. tirando poi su Ilg e Twenty.
Si sono così trovati di fronte a questo lungo corridoio (che conduceva ad un arco aperto poi su una buia sala) adornato di dieci statue per lato, a foggia di uomini e donne decisi e cobattivi, ritratti in atti di azione.
Ilg dopo un po’ di tentennamenti di fronte al corridoio si è deciso ad attraversarlo mentre tutti lo seguivano, tranne Tarantio rimasto prudentemente all’ingresso. Ad un tratto però la pressione di una zona del pavimento ha attivato un meccanismo per cui ogni statua ha sparato dalla bocca una fiammata di fuoco! tutti i pg nel corridoio sono stati avvolti dalle fiamme, e sono stati costretti a buttarsi in terra e rotolarsi per spegnere il fuoco su se stessi! così facendo però Ilg ha rotolato su un’altra sezione di piastra e ha nuovamente attivato le statue, e mentre Rashid e gli altri urlavano di dolore per le bruciature Kennan ha detto “Ora basta” e si è lanciato lungo il corridoio in corsa, attivando la terza volta le fiammate… e tutti sono di nuovo andati a fuoco!!!
Quando si sono fermati un attimo a riflettere, hanno attraversato la zona in modo da non premere la piastra (con le pantofole del ragno, camimnando sui muri) notando una placca di rame sull’arco in fondo al corridoio.
Quando però uno di loro ha nuovamente messo i piedi su una zona poco oltre, si è sentita un’altra attivazione! Una voce rombante ha scandito le parole “SENZA FUTURO” e un’aura di paura ha colto i pg, terrorizzando Kennan che si è lanciato nel corridoio di corsa per fuggire.. premendo di nuovo la piastra e attivando per la quarta volta la fiammata!
contemporaneamente un fulmine è partito investendo in pieno il corridoio e Kennan e Ilg che erano ancora in mezzo, e poi una forte spinta come di una forza smodata li ha spinti verso indietro, verso il baratro e trenta mentri di caduta!!! Ilg ha saltato per non premere di nuovo la piastra, ma così è volato molto più indietro.. evitando per un pelo di cadere di sotto!
A questo punto si sono trovati a dover tornare in su, ma Ilg aveva capito male dove erano le piastre, quindi quando Tarantio ha spiccato la rincorsa e lo ha sollevato saltando quasi 7 metri (!!!) è però atterrato sull’ultimo pezzo di piastra, scatenando di nuovo le fiamme!
A quel punto quando Ilg ha tentato di dispellare i glifi di interdizione che c’erano sull’arco ha fallito, ma leggendoli con Read Magic hanno letto le parole “Guardare al passato conduce al futuro”.
E sono subito arrivati alla conclusione che camminare all’indietro li avrebbe condotti al sicuro attraverso l’ultima zona di corridoio.. e così è stato!!!!
To be continued :P