59° sessione di D&D. Di mare, di tempeste e di Serpenti.

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ehi, la prossima sessione è la numero 60! Succederanno cose incredibili, restate sintonizzati ;)
I nostri eroi dopo aver sbrigato le faccende di Brindinford si sono riuniti per trascorrere gli ultimi giorni a Baldur’s Gate prima della partenza.. e proprio la sera prima hanno anche finalmente incontrato Gideon Brem, il padre di Kennan!

Dopo un bel po’ di roleplay e una divertente introduzione, i pg si sono infine ritrovati sulla VENTO DEL SUD, ai comandi del Capitano Luthuan Stormwalker, pronti a partire. Hanno conosciuto anche la Maga di bordo nonchè sacerdotessa di Itishia, nonricordoilnome, e gli altri 18 marinai della ciurma.
Rashid li ha raggiunti prima della partenza, riportando sconvolto le notizie della morte del Sommo Sacerdote del tempio di Lathander, morte cruenta e misteriosa che ha sconvolto profondamente il culto..

La partenza infine è giunta, e i nostri eroi hanno visto lentamente allontanarsi le coste della terraferma, mentre il loro primo viaggio per nave aveva inizio sotto un cielo limpido e un sole caldo degni dei migliori auspici. I primi giorni di viaggio sono stati perfetti, e la pigra quiete del nulla fare ha portato Tarantio a dare una mano ai marinai, e gli altri a pigrire guardando i delfini e beandosi della vista dell’oceano. Finchè, al quinto giorno, nubi dense e scure si sono profilate all’orizzonte.

Al grido di allarme subito il capitano si è precipitato a valutare la portata della tempesta in arrivo, ed è sbiancato alla vista di ciò che li attendeva. Data la portata della tempesta, ha suggerito di tornare indietro per un tratto, sino a giungere alla relativa protezione offerta da un gruppo di isolotti che in quel momento dell’anno si trovano in bassa marea, e quindi emergono dalle acque offrendo baie e golfi ai naviganti.
Così hanno iniziato una rapida corsa contro il tempo, mentre i venti poderosi e la furia degli elementi si radunavano alle loro spalle, quasi rincorrendoli per scatenare su loro la tempesta!

Mentre le prime sferzate di pioggia iniziavano a lavare il ponte, e i fulmini cadevano lontani a marchiare i tuoni che scuotevano il cielo, la nave ha raggiunto tra le onde ormai altissime la protezione di una baia, e la Tempesta si è scatenata in tutto il suo furore!!! Due giorni e due notti ha infuriato l’uragano, finchè finalmente si è placato e lentamente il sole ha ricominciato a brillare.

A quel punto il capitano Luthuan ha suggerito di fermarsi ancora qualche ora all’attracco per scendere sull’isola e procacciare un po’ di frutta, selvaggina ed acqua fresca. I pg hanno approfittato per scendere a terra e sdraiarsi sulla spiaggia a prendere il sole, ma a sera quando i 5 marinai che erano andati a cacciare non sono tornati alla scialuppa, è scattato l’allarme!

I nostri eroi, col buio e armati di torce, sono andati accompagnati da altri 4 marinai alla ricerca dei dispersi, trovando tracce di sangue che li hanno condotti in una grotta vicino al mare! Dentro hanno trovato, entrando di soppiatto, i corpi ormai senza vita, con segni di morsi come di due grosssi denti! Hanno provato a telare senza scatenare incontri, ma una delle creature della grotta li ha sentiti e seguiti, per poi attaccarli fuori dalla grotta! Era una Naga Acquatica, che hanno sconfitto senza eccessivi problemi.. i rumori però hanno attirato altri nemici.. e lo scontro sta per infuriare ;)

Psicoanalisi del nostro segno zodiacale.

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In genere proprio non ci credo, però belin se è calzante!!! :o

CANCRO
(22 giugno – 22 luglio)

Segno: cardinale
Genere: femminile
Elemento corrispondente: acqua
Caratteristiche: amore per la casa, impressionabilità, tenacia
Giorno della settimana: lunedì
Numero fortunato: 2
Colori: argento, bianco, grigio perla
Profumi e essenze: garofano, lillà, menta, ylang-ylang
Fiori e piante: gardenia, gelsomino, giglio, malva, ninfea, nocciolo, tiglio
Animali: cigno, gatto, granchio
Pietre preziose e minerali: opale, perla, pietra di luna, smeraldo
Metalli: argento
Professioni: antiquari, insegnanti, navigatori, storici

SIMBOLOGIA

Simboleggia la IV casa dello zodiaco, la fase della giovinezza, dello sbocciare della personalità. Il segno del Cancro si estende dal grado 90 al grado 120.

I pianeti in Cancro: la Luna è nel suo domicilio, Giove è in esaltazione, Saturno è in esilio, Marte è in caduta.
CARATTERISTICHE DEL SEGNO
Il Cancro è il più lunatico dei segni zodiacali; il cancerino soffre di variazioni d’umore evive in un continuo alternarsi di malinconia e allegria.

I nativi del Cancro sono individui dolci e sensibili, portati per la famiglia e i valori tradizionali, ma sono anche dotati di una capacità analitica e di introspezione fuori dal comune: non per niente moltissimi scrittori appartengono a questo segno.

Molto capriccioso, la sua psiche e il suo mondo spirituale sono tanto più mutevoli in quanto l’immaginazione ha una parte rilevantissima nella sua vita.

Il Cancro vive di ricordi pur mantenendo il senso del presente ed è timoroso del futuro.

Il nativo vive nella costante incertezza di non sapere esattamente né chi è, né cosa vuole. Decisamente questo è il segno enigmatico per eccellenza ed è impossibile poter decifrare le diverse sfumature che convivono nel suo intimo. Le sensazioni umane vengono vissute in modo talmente profondo da rendere il cancerino impressionabile e vulnerabile alle pressioni del mondo esterno e per difendersi dagli attacchi oppone una corazza di ostinazione e tenace pazienza. Tende a superare anche le peggiori situazioni grazie alla sua tenacia.

Il Cancro non è facilmente disposto ad aprirsi verso il prossimo, soprattutto per quanto riguarda i propri segreti. Questa sua diffidenza e chiusura è da ricercarsi soprattutto in una certa timidezza, presunzione e vanità che lo caratterizza.

Certamente è difficile conoscere a fondo il suo animo, spesso nascono conflitti proprio a causa delle difficoltà a penetrare la sua robusta corazza. In ogni caso il nativo intuisce quando è il momento di uscire allo scoperto; grazie all’enorme dose di fiuto che possiede, egli fa leva sui sentimenti altrui e riesce a ottenere aiuti e appoggi.

Le sue debolezze caratteriali sono ottimamente compensate dalle grandi doti di perseveranza e prudenza. Spesso il nativo eccelle in campo artistico; il grande amore per la casa e per tutto ciò che sa di passato lo indirizza anche a scegliere attività legate al settore dell’arredamento e dell’antiquariato. La sua memoria e il calore che riesce a diffondere intorno a sé spesso lo spingono all’insegnamento così come la grande abilità e la dolcezza usata nel parlare, unita al senso di giustizia, lo portano ad intraprendere la carriera forense o giuridica.

Il cancerino ha costantemente bisogno di amicizia e comprensione

Sul piano affettivo ha il bisogno di appoggiarsi a persone fidate. Vive nel perenne desiderio di essere accettato e benvoluto da tutti; troverà ottime amicizie in quelle persone che sapranno comprendere i suoi attimi di depressione e che sapranno affrontarlo positivamente nei frequenti momenti di cambiamento di umore. Essere amico di un cancro non è davvero facile: basta non essere d’accordo su un qualcosa, per scatenare in lui il mutismo più insopportabile, e bisogna essere tanto forte da sopportare i suoi cambiamenti di umore e la sua permalosità. Una volta abbassata la guardia e diventato vostro amico, lo sarà per sempre.

Il Cancro detesta ogni forma di violenza ed atteggiamenti troppo brutali. Non dimentica mai una scortesia e aspetta il momento più adatto per ottenere giustizia.

Per il cancerino l’amore è la sua linfa vitale; romantico e sentimentale, crede negli affetti durevoli. La sua vita è molto spesso guidata da un ideale romantico e sentimentale, anche se non è difficile trovare nati sotto il segno del Cancro che aspirano ad accumulare beni materiali a tutti i costi; questo perché è amante del lusso, dei viaggi e delle cose belle. In amore è totalitario e geloso, ma difficilmente lascia trapelare questo sentimento, preferisce nascondersi dietro un’aria indifferente. Sa essere un vero compagno, con cui si può affrontare ogni problema.

Anatomicamente governa lo stomaco e il sistema linfatico e ghiandolare. I punti più vulnerabili sono il torace e il seno; il nativo deve curare l’alimentazione perché predisposto ai disturbi di stomaco e fegato. Il sonno è per lui molto importante al fine di trovare il giusto equilibrio.

L’UOMO CANCRO

L’uomo Cancro può essere conservatore, amante della famiglia e della casa, tranquillo, così come errabondo e inquieto, teso verso mete irraggiungibili.

L’uomo Cancro è affascinante, si distingue per i suoi modi sempre garbati. È intuitivo, dotato di ottima memoria, un sognatore e un gran sentimentale. Nel lavoro è ambizioso e può contare sul suo senso di responsabilità, il rispetto verso gli altri e la sua resistenza nell’applicarsi al lavoro. È spesso insoddisfatto, suscettibile e cambia umore facilmente. Si porta dietro il suo passato. Il rapporto con la madre rimane il cardine della sua vita tanto che spesso crea difficoltà con la propria compagna. Spesso è infedele a causa della loro influenzabilità e del suo bisogno di affetto. Nella vita affettiva è romantico attento ai bisogni della partner. Esige un’attenzione costante. È attento ai bisogni della sua famiglia: è un uomo su cui si può fare affidamento, un marito affettuoso e un padre tenero.

… COME CONQUISTARLO

Se desiderate un uomo sensibile, eclettico e lunetico, il nativo del Cancro è l’uomo per fa per voi. Inquieto, idealista, romantico e pasticcione, sa essere protettivo e dolcissimo, ma anche testardo e musone. Per affascinarlo basta atteggiarsi a timide e abbandonare le arie da diva. Per interessarlo proponetegli di accompagnarvi a qualche concerto, ad una mostra di pittura. Invitatelo ad un’affettuosa cenetta: lui è un adorabile romantico. Adora la donna bambina che si lascia conquistare. Non è un compagno facile, ma ha un estremo bisogno d’affetto e non si stanca mai di darne alla persona amata.

LA DONNA CANCRO

È uno dei segni più femminili e sensuali dello zodiaco. Dotata di un’innata raffinatezza, detesta la volgarità. È inquieta, malinconica, lunatica, capricciosa, esigente ed egocentrica. Tendenzialmente insoddisfatta, spesso insegue sogni irrealizzabili. Romantica e sognatrice, imposta la sua vita sulla realizzazione affettiva. È portata a svolgere attività nell’ambito sociale e soprattutto a contatto con i bambini. Non è particolarmente attratta dalla vita mondana, ma si costruisce una fitta e solida rete di amici. Le sue armi di seduzione sono la grazia e la dolcezza. Nonostante la conquista dell’uomo amato, la donna Cancro vuole sentirsi circondata da mille attenzioni. Ricopre le persone che ama di mille attenzioni. La sua lunaticità la portano a improvvisi mutamenti di umore, irragionevoli ostinazioni e silenzi e ingiustificati che disorientano il partner. Spesso si corazza di fronte alle delusioni della vita. Il suo difetto è che tende a soffocare con il suo affetto le persone che le sono accanto.

… COME CONQUISTARLA

È una donna vulnerabile, ma non si lascia conquistare molto facilmente. Per sedurla scegliete un luogo romantico e poco frequentato, magari un ristorante dove suonino della romantica musica. Adulatela con dolcezza, esaltando i particolari della sua persona. Ricordate, però, che questa donna non sopporta assolutamente approcci diretti e volgari. Fatele numerosi regali e non dimenticate assolutamente le date importanti: adora i fiori, i dolci e, naturalmente, i gioielli. Sa essere un’amante appassionata e desiderosa di compiacere, ma attenta a non ferirla o deluderla: se la perdete non la rivedrete proprio più.

Storage. I haz it.

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Dopo un pasto abbondante di pizza e gelato, mi sento così:

Carnevale 2009

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IMG_2148E così anche quest’anno abbiamo festeggiato degnamente il Carnevale, facendo una bella festa in maschera come l’anno scorso ! :)
Quest’anno ci hanno raggiunti a Varazze Joram, Kroovian e Maga Magò, venuti appositamente per festeggiare con noi la serata! Dopo il loro arrivo, tardivo per colpa delle Ferrovie (grazie, Trenitalia di merda!), siamo subito andati da Laura e Mattia, giungendo carichi di salumi e formaggetta ;)

Abbiamo allestito la sala degnamente, con piatti di plastica colorati, tovaglioli e bicchieri, e con colorati festoni. Mano a mano che gli ospiti arrivavano è comparso un bel boccione di Mohito, e abbiamo cominciato a preparare focaccia e salumi. Poi ci siamo cambiati, ma alcune difficoltà tecniche hanno rimandato l’essere tutti pronti e in maschera di più di mezz’ora! Comunque, infine la festa è cominciata ^___^
I partecipanti erano Elven Scozzese, Pizzi Mirko di Kissmelicia, Elena Indiana, Giulia Fatina, Kroovian Mago, Joram Joker, Laura Fatina, Renata Maschera, Donato Jack Sparrow, Mattia MagoMerlino (con tanto di costume per Honolulu sotto!!!) io Gatta Arlecchino e poi i cugini di Laura con consorti, che non si sono travestiti ma hanno accettato qualche provvisorio camuffamento :)

IMG_2209Dato che non ho più la macchina fotografica, ho ripreso con la videocamera.. ma dopo qualche Mohito a stomaco vuoto ho dovuto smettere perchè le inquadrature erano storte :P

Gii altri hanno provveduto a scattare molte foto (della maggiorparte delle queli ancora attendo di entrare in possesso!) e la serata è stata molto divertente :)
Abbiamo riso, scherzato, bevuto (non so gli altri, io parecchio) e chiacchierato, e in fine serata non sono mancate le chiacchiere-seduti-in-terra ^_^

Vorrei ringraziare ancora tanto Laura per averci ospitati (e Mattia!), e tutti voi per essere venuti alla festa :)
Grazie speciale a Fabio Simone e Giulia che hanno viaggiato kilometri (sopratutto Simone) per stare con noi per delle bellissime ore di amicizia e felicità ^__________^

58° Sessione di D&D: ma come fanno i marinai?

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Lunedì abbiamo giocato una tranquilla e serena sessione di D&D.
Dopo il periodo un poco nero, il mio cervello sta lentamente ricominciando a respirare, mentre una pesante asfissia prima lo opprimeva e mi faceva sentire incapace di intendere e di volere.
E’ perciò stata una sessione priva di grandi eventi, in cui la trama si è svolta pigramente mentre i personaggi riprendevano fiato in Baldur’s Gate, cercando il proprio cammino verso un futuro di profezie.

Hanno trascorso una bella serata in una Locanda rinomata dellla città, in cui una Barda Tiefling (completamente blu e con la coda, chissarà mai?) e un Genasi della Terra si esibivano.. questo ha creato un vortice in cui Tarantio tentava di sedurre la barda, ed è stato un excursus molto divertente a scommesse con Ilg e balli e cose simili :P Poi, sono andati al porto a cercare il Capitano della flotta che collabora con la famiglia Brem in questioni commerciali, per chiedergli se per caso conoscesse il marinaio Jonas di cui i Vissok avevano parlato al party.. ma ovviamente la risposta è stata negativa!

Andati a cercare alla bettola dei Granchi Monchi hanno trovato finalmente indicazioni di dove trovare il vecchio Jonas, che hanno raggiunto mentre pescava su un pontile. Il marinaio ha raccontato loro di aver raggiunto, solo tra tanti che han provato, il Saggio Rhynweir tanti anni prima.. solo per poi sentirsi dire che la sua domanda era una sciocchezza e che non meritava risposta. Comunque, ha dato loro un medaglione bronzeo con raffigurato un leviatano e uno stocco, dicendo loro che portandolo al Capitano Luthuan Stormwalker questi avrebbe potuto accettare di accompagnarli nella loro missione.

Così, anche se un po’ stufi di andar in giro per il porto come delle trottole, i nostri eroi hanno cercato il Capitano Luthuan e lo hanno trovato. Spiegata la situazione, egli ha chiesto 1000 monete d’oro per il viaggio verso l’ignoto, A TESTA, e quando hanno trattato a 800 hanno stretto l’accordo.

Nel giro di pochi giorni perciò partiranno per mare. Prima però alcuni di loro, Ilg e Jalef, avevano delle cose da sbrigare a Brindinford ;D;D;D

Tante cose

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E così ieri nel pomeriggio purtroppo mi è di nuovo aumentato il raffreddore… mi sentivo uno straccetto, occhi che bruciano e lacrimano testa ovattata.. il viaggio in corriera è stato uno strano stato di quiete con la musica nelle orecchie e il sorriso vacuo.. appena arrivata a casa ho mangiato l’ottima pizza preparata da Elven e mamma Giuliana, con cui abbiamo inaugurato il forno nuovo, e dopo la cena con la famiglia ho lavato i piatti e sono caracollata nel lettone. Elven ha provato il suo costume per domani, per carnevale, e poi ho preso il medinight e mi sono addormentata alle dieci, stravolta, dopo aver letto un poco del comandante Marto Metello Aquila, da L’Impero dei Draghi che mi ha regalato Anna al compleanno.

Oggi sarei rimasta ben volentieri nel lettone, al caldo, invece sono qui tutta senso del dovere e responsabilità, tutta chiacchiere e distintivo :)
Fuori ci sono 5 gradi, c’è un vento polare e il solleone, e a pranzo salto palestra per non aggravare il raffreddore e vado su a casa dalla mia mamma :) tutto sommato sono felice, ma vorrei stare meglio. Ho lo sguardo da triglia un po’ vacuo e l’occhio lucido! ;)

Ieri il pranzo è stato bellissimo: un amico di lunga data, che ha condiviso con me gli anni del liceo e tante ore insieme. Un amico di vecchissima data ma completamente nuovo, perchè quando si è bambini insieme ma non ci si vede per 15 anni è come ritrovarsi la prima volta, ma con quella complice sensazione di aver condiviso tanto, in una vita passata. Non vedo l’ora di ripetere il pranzo così :)

E domani? Domani vengono amici preziosi, che macinano kilometri incuranti della lontananza, del raffreddore, del viaggio.. amici che condivideranno risate, chiacchiere, la panissa, una festa in maschera rumorosa e colorata con tantissimi nuovi amici a loro sconosciuti, e che si fermeranno anche la domenica mattina per svegliarsi un po’ stropicciati ma felici con Elven e me.

Sapete cosa? non mi frega se il raffreddore mi abbatte un poco e mi intontisce. Sono sicura che domani starò meglio ^_______^

Buongiorno!

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Oggi mi son svegliata proprio di buon’umore :)
Il raffreddore sta aumentando, ma è passato al manifestarsi fisico (mi soffio il naso continuamente, pur di respirare) invece che prendermi alla testa.
Il sole filtrava tra le tapparelle: è una splendida giornata limpida e calda, l’ideale per andare a pranzo con un vecchio amico e un amico vecchio/nuovo da riscoprire :)

In più, ieri ho fatto tanto ordine in camera mia, proprio tanto, e buttato via un gigasacchettone di rumenta accumulata.
Mi sento soddisfatta ^__________^

57° Sessione di D&D. Un momento di quiete.

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Ieri abbiamo ripreso a giocare a D&D dopo la pausa della settimana scorsa. Dopo aver trascorso un bel po’ di giorni con la forte sensazione di avere il cervello atrofizzato, mi son svegliata domenica mattina con un raffreddore.. uno di quei raffreddori che non ti prende tanto come manifestazioni fisiche, no, però ti intontisce e ti fa sentire come se avessi la febbre e ti paralizza il cervello!

Insomma ieri non ero nelle migliori condizioni per giocare ;)
quando sono arrivati i ragazzi hanno aiutato Elven a mettere su la mensolona in sala! Intanto io farcivo le crepes al cioccolato/marmellata, e così alle 9.30 dopo averle mangiate ci siamo messi spensieratamente a giocare :)

I pg si sono ricomposti dopo lo scontro con i Thayan.. hanno recuperato Kennan Lucertola, e al terzo tentativo Ilg lo ha fatto tornare normale. Hanno recuperato la loro roba, ciò che ne era rimasto (per fortuna gli oggetti importanti evidentemente andavano consegnati con loro, quindi non hanno subito troppi “furti”), e dopo aver provato un po’ a interrogare la guardia rimasta viva se ne sono andati.. viaggiando all’istante sino a Baldur’s Gate grazie all’anello dato loro dal Vyssok della Valle dei Draghi.
Giunti in BG, seppur coperti di sangue e a nottefonda, non hanno avuto problemi ad entrare grazie a Kenna, che ha vissuto lì gran parte della sua vita ed è figlio di un facoltoso mercante. Sono così andati a Villa Brem per la notte..

Siccome oggi sono poco descrittiva ed ispirata, parlerò di ciò che hanno fatto in città per ora la prossima volta :)

Senza Titolo.

famiglia, Incubi 2 Comments »

Ci ho messo un po’ per decidere un titolo, e per decidere se parlarne o meno.
Il fatto è che voi che mi leggete venite messi a parte di molte cose belle di me e della mia quotidianeità, ma dato che molti di voi sono miei amici trovo giusto raccontare anche le cose tristi. Insomma, sennò sembrerebbe un po’ una telenovela qui, tutta fotografie battute e sorrisi.

Il fatto è questo.. il motivo per cui non ho più scritto per qualche giorno.
Domenica mattina, intorno alle dieci del mattino, la nonna Lidia è mancata.
Lidia Odomiri, nata il 15 Agosto 1917, si è spenta lasciandoci un triste vuoto domenica 1° febbraio. Domenica è stata una giornata terribile, lunga e cupa. Per quanto uno si prepari, non è mai pronto.
Non c’è niente da dire (non sentitevi costretti a commentare, per favore..) in questi casi.. Così mercoledì siamo stati al funerale, tutti noi della famiglia, il nostro piccolo grande nucleo si è riunito.. abbiamo accompagnato nonna al Cimitero, e siamo stati insieme tutta la mattina.

Ieri è stata una giornata molto intensa, dolorosa ma importante, e ora sono più serena.
Purtroppo però uno sciacallo ha colpito mentre eravamo in cimitero, e ha forzato la macchina di Elven per prendere la mia borsa di Haudrey che conteneva tanti oggetti per me molto importanti, e che avevo sconsideratamente lasciato dal sedile del passeggero. Dentro c’era il mio ombrellino viola, regalatomi da Giuliana. C’era la borsa in sè, regalatami da Alberto. C’erano le mie due agende, a me care. Il mio lettore Mp3/chiavetta Usb da 2 giga. I due caricabatterie dei miei cellulari. Ma soprattutto, la mia macchina fotografica digitale, con 3 schede di memoria e 8 batterie, la mia preziosa macchina.

Insomma, che schifo. Già il furto è una cosa deprecabile, ma rubare in cimitero, approfittando del dolore della gente, mi fa veramente schifo. E pena.
Tutto qui.

Grazie a tutti voi, che mi siete stati vicini con un sms, con una mail, con un pensiero.
Nonna Lidia mi mancherà tanto, tanto, tantissimo :°/
Non so bene che altro dire… -_-