Sally.

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Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari nel bosco.
Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari nel bosco.

Ma il bosco era scuro l’erba già verde
lì venne Sally con un tamburello
ma il bosco era scuro l’erba già alta
dite a mia madre che non tornerò.

Andai verso il mare senza barche per traversare
spesi cento lire per un pesciolino d’oro.
Andai verso il mare senza barche per traversare
spesi cento lire per un pesciolino cieco.

Gli montai sulla groppa sparii in un baleno
andate a dire a Sally che non tornerò.
Gli montai sulla groppa sparii in un momento
dite a mia madre che non tornerò.

Vicino alla città trovai Pilar del mare
con due gocce d’eroina s’addormentava il cuore.
Vicino alle roulottes trovai Pilar dei meli
bocca sporca di mirtilli un coltello in mezzo ai seni.

Mi svegliai sulla quercia l’assassino era fuggito
dite al pesciolino che non tornerò.
Mi guardai nello stagno l’assassino s’era già lavato
dite a mia madre che non tornerò.

Seduto sotto un ponte si annusava il re dei topi
sulla strada le sue bambole bruciavano copertoni.
Sdraiato sotto il ponte si adorava il re dei topi
sulla strada le sue bambole adescavano i signori.

Mi parlò sulla bocca mi donò un braccialetto
dite alla quercia che non tornerò.
Mi baciò sulla bocca mi propose il suo letto
dite a mia madre che non tornerò.

Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari del bosco.
Ma il bosco era scuro l’erba già verde
lì venne Sally con un tamburello.

Sessione di D&D 66. Fai un fischio, e sei dei miei.

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In quella radura le Lame, il Vento, l’Arpa e il Falco hanno tentato di capire se di fronte a loro ci fosse davvero la Mente, o un inviato di Shaggr’hat o chissà chi altri. I dubbi sono tanti, nonostante il fervore e l’apparente sincerità di questo strano nano nomato Vogrig.
Hanno parlato a lungo con lui per tentare di capire.. lui delle profezie non sa nulla, nè di Shaggr’hat. Gli basta sapere di combattere per il Bene Superiore, e di combattere un Demone ;)

Alla fine hanno deciso di viaggiare insieme, perchè è più prudente tenere un elemento del genere davanti e sott’occhio, mentre si decide se fidarsi o no ;)
Così, i nostri si sono incamminati verso la Nightfang Spare…
e visto che giochiamo stasera, il racconto del primo ingresso nella torre lo metto insieme al resto al prossimo post :P

D&D. Sessione 65- The Show goes on.

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Si avvicina una nuova sessione (domani giochiamo!!!) e non ho ancora raccontato della giocata del lunedì di Pasquetta. Latito parecchio ultimamente!

Dunque.. è stata una sessione molto intensa: abbiamo ripreso subito terminato il combattimento contro Lihanna, e ruolando quindi la scoperta dei pg (mentre i giocatori già ben sapevano) della morte di Ilg.. è stato assolutamente coinvolgente, e tutti si sono immedesimati al massimo. Hanno richiamato le autorità del tempio, Tarantio era fuori di sè e Rashid incredulo e quasi catatonico (a), hanno fatto in modo insistendo di ottenere tramite pagamento un incantesimo di resurrezione, e poi si sono riuniti in una stanza, al cui centro su un letto di pietra era stato deposto il corpo esanime del loro compagno e amico.
Rashid ha lanciato un Parlare con i Morti il cui effetto è stato modificato con l’aiuto dell’altro sacerdote, e tutti hanno potuto vedere lo spirito del loro amico librarsi sul suo corpo e parlare con loro.

Non saprei riportare correttamente il discorso di Ilg, potrebbe farlo Mauri nei commenti al post se vuole, tanta era l’emozione e tanto importante è il tutto che non vorrei proprio fare errori. Mi limiterò il più possibile, per dovere di cronaca!!
Il valoroso gnomo ha rifiutato di tornare in vita, perchè il suo cammino su Toril si è compiuto dopo 137 anni ben spesi e di cui non ha rimpianto. Egli veglierà sui suoi compagni e sui loro destini, crede in loro e crede nelle Profezie, ma è giunto il momento che una nuova Mente prenda il suo posto. E’ stato davvero molto commuovente, e molto bello. La giocata si è conclusa con un silenzio carico di emozioni, e dopo aver dettato le volontà sul proprio rito di sepoltura, Ilg ha salutato i suoi compagni per andare a unirsi a Gond nell’eternità! :°)

Tarantio a questo fatto ha reagendo isolandosi e sparendo dalla circolazione per un paio di giorni (finchè Kennan lo ha scovato e recuperato dalla cella della guarnigione di BG in cui era finito).
Gli altri hanno presenziato alla cerimonia funebre di Ilg, recandosi poi su una scogliera a picco sul Mare delle spade, per liberare le sue ceneri (e parte delle sue spezie) nell’aria e nel vento… Salutando le ultime vestigia mortali di un compagno di vita, affidandole ai venti che le riportino al Lantan…

….
La vita e il destino chiamano gli eroi anche quando essi vorrebbero chiudersi nel lutto, e così i nostri si sono rimessi in cammino una volta riunitisi, dirigendosi verso est richiamati dalle visioni sempre più dettagliate dei sogni di Kennan, che conducevano verso una qualche torre affilata e contorta in un canalone!

Dopo un paio di settimane di viaggio, una bella notte, i nostri si sono ritrovati accampati in una piccola radura, sotto le fronde di ungrosso albero nodoso.. durante il turno di guardia di Tarantio una gigantesca Idra li ha attaccati spinta probabilmente dalla fame, e infatti goffamente preannunciata dalla propria foga nel muoversi: il combattimento è iniziato furioso, finchè ad un tratto dalle spalle dei pg impegnati con la bestia delle parole sacre si sono levate nell’aria, e un flamestrike ha colpito la creatura! Dove poco prima si ergeva l’albero, un Nano è comparso, fiero e austero come l’abero poc’anzi!

Uccisa l’Idra, egli si è presentato come Vogrig, prescelto dal destino per seguire il Vento, la Lama, l’Arpa e il Falco sui passi delle Profezie!
Vi lascio immaginare lo stupore dinnanzi a questo nano, con i piedi fasciati, una scarsella in vita, lacere vesti, un bastone e niente altro con sè, la barba incolta e l’aria trasandata, e gli occhi accesi di sacra determinazione nel porre giustizia e compiere la propria missione!
Per non contare il fatto che egli ha raccontato di seguire il Serpente, il proprio spirito guida, e che due settimane innanzi l’illuminazione era giunta a lui tramite il suo spirito guida, nomato ILG (!!!), che gli ha indicato la via da seguire per unirsi a loro come Mente ;D

Dan dan dan daaaaaaan!!!! :D

Ho visto Nina volare.

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Mastica e sputa
da una parte il miele
mastica e sputa
dall’altra la cera

mastica e sputa
prima che venga neve
luce luce lontana
più bassa delle stelle

quale sarà la mano
che ti accende e ti spegne
ho visto Nina volare
tra le corde dell’altalena

un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena
e se lo sa mio padre
dovrò cambiar paese
se mio padre lo sa
mi imbarcherò sul mare

Mastica e sputa
da una parte il miele
mastica e sputa
dall’altra la cera

mastica e sputa
prima che faccia neve
stanotte è venuta l’ombra
l’ombra che mi fa il verso

le ho mostrato il coltello
e la mia maschera di gelso
e se lo sa mio padre
mi metterò in cammino
se mio padre lo sa
mi imbarcherò lontano

Mastica e sputa
da una parte il miele
mastica e sputa
dall’altra la cera

mastica e sputa
prima che metta neve
ho visto Nina volare
tra le corde dell’altalena

un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena
luce luce lontana
che si accende e si spegne

quale sarà la mano
che illumina le stelle
mastica e sputa
prima che venga neve

Ricordi del weekend.

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Il viaggio in treno, tre sorrisi sulla banchina, occhi profondi specchio dell’anima, amicizia stima rispetto affetto, crema sulle labbra e sulle dita, profumo di caffè, note di canzoni, parole cantate insieme, verde di primavera, rumori di città, chiacchiere con amici, profumo di pioggia, una cucina in legno, luci scure oscurità luminosa, risate e gioco, sole e pioggia, chiacchiere e silenzio, coccole di gatto, sospiri di nostalgia.
Amicizia.

Fabrizio De Andrè- La Mostra.

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Prima di tutto: se amate la poesia di Faber, la sua produzione, il suo mondo, ciò che era e rappresentava, dovete proprio andare alla Mostra a Genova.

Sabato Elven (santo, santo subito!) mi ha accompagnata a Genova proprio per visitare la Mostra su Fabrizio De Andrè. Prima di andare ho provato a prepararmi visitando il sito www.palazzoducale.genova.it/deandre.. che è molto bello e in effetti spiega nel dettaglio ciò che si andrà a vedere. Ma nulla è altrettanto magico come visitare di persona la mostra.

Genova, a dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De André rende omaggio alla sua figura e alla sua opera organizzando una grande mostra che ne racconti la vita, la musica, le esperienze, le passioni che lo hanno reso unico e universale, interprete e in alcuni casi anticipatore, dei mutamenti, delle pulsioni e delle trasformazioni della contemporaneità.

La mostra è articolata in cinque grandi sale allestite: •Sala degli schermi • Sala della musica • Sala dei tarocchi• Sala della vita • Sala del cinema.

Nella Sala degli Schermi ci sono 6 grandi schermi dedicati ad altrettanti temi: Genova, le donne, l’anarchia, gli ultimi, la guerra, la morte. Su ognuno viene proiettato un cortometraggio di tre canzoni del repertorio di De Andrè attinenti al tema, intervallate con stralci di sue interviste che spiegano, illustrano e approfondiscono gli argomenti trattati. E’ straoridnario, e ogni schermo è interessantissimo.
Inoltre tutta una parete della sala riporta documenti interessanti di Faber.. manoscritti originali, libri con appunti, fogli di giornali annotati e materiali da lavoro, lettere di quando era bimbo e di quando fu uomo, perfino le pagelle scolastiche!

Nella Sala della Musica ci sono tre tavoli di legno, resi interattivi (è una figata clamorosa!!!). Su un altro tavolo trovi dei supporti di plastica trasparente quadrati, come degli album trasparenti, che hanno stampata l’immagine delle riproduzioni delle copertine dei suoi dischi. Tu scegli una delle copertine e la appoggi su uno dei tavoli “magici”..puoi meterla a destra, a sinistra o al centro, e quando la appoggi un lettore in alto traduce il chip del “disco di plastica” e proietta un video relativo all’album!!! A seconda delle tre posizioni, puoi vedere interviste sul contesto storico sociale in cui nasce e si ispira la canzone, testimonianze dei collaboratori di Fabrizio, spezzoni dei suoi concerti e frammenti di ulteriori interviste. E’ una cosa spaziale, ci sarebbe da passarci due ore!!!
Inoltre l’allestimento della stanza vede sulle pareti tutti i dischi originali 45 giri e LP, matrici dei primissimi incisi, test-pressing, spartiti vari e rarità…

Nella Sala della Vita c’è un sistema simile.. Qui le lastre trasparenti sono davvero un’infinità, conservate su tavolini nel centro della sala.. il visitatore le introduce su delle specie di lanterne magiche sorrette da treppiedi che sembrano dei proiettori, e parte il video (proiettato sulla parete di fronte) riguardante quella foto! Attraverso una serie di frammenti e testimonianze di amici, di famigliari e collaboratori viene elaborato e ricomposto il ritratto più intimo di Fabrizio… anche qui, siamo stati pochissimo :( sarebbe da trascorrere le ore e vedere tutti i video!!!

La Sala dei Tarocchi è suggestiva al massimo!
Hanno dedicato un allestimento geniale ai vari personaggi che De André ha inventato attraverso le canzoni. Trenta brani (!!!) sono abbinati a tarocchi, che rappresentano dei personaggi simbolo.. Hanno creato dei Tarocchi virtuali vivi, filmando alcune persone in costume che interpretano i vari personaggi: questi video vengono proiettati proprio come fossero dei tarocchi animati in un “trittico video”, e cambiano a seconda della canzone con cui sono messi in relazione… a rullo! E’ una cosa clamorosamente coinvolgente, e vale la pena sedersi sul pavimento della sala e gustarsi ogni video.

Inoltre c’è un sistema interattivo per cui puoi crearti il tuo tarocco personale scegliendo tra i vari modelli presenti, e poi i tarocchi vengono proiettati su dei monitor posti sulle pareti della sala.. figo!

Infine la Sala del Cinema. Come dice il sito ufficiale “Chiude la mostra una quinta sala dedicata a una proiezione non-stop, della durata di 4/5 ore, di materiali video di tutta la vita di De André (interviste, apparizioni televisive, concerti) realizzata e curata da Vincenzo Mollica, che per quest’occasione ha voluto privilegiare, tra l’enorme repertorio video, i contributi inediti o poco visti, spesso inseriti per la prima volta in versione integrale per darci ancora una volta un ricordo indimenticabile dell’amico Faber”
Ecco, è una cosa clamorosamente figa! Mi dispiace che nel bookshop non fosse in vendita un dvd con questo video, perchè dopo due ore e mezza avevo paura che Elven si tagliasse le vene,e io stessa cominciavo a perdere punti di sanità mentale, quindi siamo venuti via.. ma avrei voglia di proseguire nella visione del video e continuare a immergermi nel mondo di De Andrè!!!

In conclusione? La mostra più bella che io abbia mai visto, sotto ogni aspetto. Andateci: avete tempo sino al 3 maggio. Sono otto euro (sei se avete il biglietto del treno) ben spesi.

Big Rock Candy Mountain.

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One evening as the sun went down and the jungle fire was burning
Down the track came a hobo hiking and he said boys I’m not turning
I’m headin for a land that’s far away beside the crystal fountains
So come with me we’ll go and see the Big Rock Candy Mountains

In the Big Rock Candy Mountains there’s a land that’s fair and bright
Where the handouts grow on bushes and you sleep out every night
Where the boxcars are all empty and the sun shines every day
On the birds and the bees and the cigarette trees
Where the lemonade springs where the bluebird sings
In the Big Rock Candy Mountains

In the Big Rock Candy Mountains all the cops have wooden legs
And the bulldogs all have rubber teeth and the hens lay soft boiled eggs
The farmer’s trees are full of fruit and the barns are full of hay
Oh, I’m bound to go where there ain’t no snow
Where the rain don’t fall and the wind don’t blow
In the Big Rock Candy Mountains

In the Big Rock Candy Mountains you never change your socks
And the little streams of alcohol come a-trickling down the rocks
The brakemen have to tip their hats and the railroad bulls are blind
There’s a lake of stew and of whiskey too
You can paddle all around ‘em in a big canoe
In the Big Rock Candy Mountains

In the Big Rock Candy Mountains the jails are made of tin
And you can walk right out again as soon as you are in
There ain’t no short handled shovels, no axes saws or picks
I’m a goin to stay where you sleep all day
Where they hung the jerk that invented work
In the Big Rock Candy Mountains

I’ll see you all this coming fall in the Big Rock Candy Mountains

64° sessione di D&D. Il Rituale richiede un caro prezzo in sangue.

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Sono giorni che ho aperta la bozza di questo post e non so come scriverlo :/
Nella sessione di lunedì è morto uno dei protagonisti della vicenda, anima pulsante del party e della campagna, e mi dispiace talmente tanto, mi immedesimo così tanto da non saper descrivere con parole adeguate il tutto :(

Insomma..
abbiamo ripreso dal mattino dopo l’assalto dei due demoni. Rashid è stato salvato dalla mutazione in pietra che aveva subito, e non ha più potuto nascondere il fatto di essere, in realtà, una donna.. e di aver tenuto nascosta la sua identità per molto tempo a tutti. Con grande discrezione però i pg hanno soprasseduto, e la cosa è scivolata silenziosamente.
Si sono poi concentrati su cose più importanti, e dopo il viaggio di Ilg e Tarantio e il loro ritorno i nostri eroi hanno predisposto tutto per il rituale. Ognuno aveva il suo oggetto catalizzatore: Ilg un cannochiale, costruito con l’ingranaggio di un orologio perfetto e con Maestria e il suo altro cristallo come lenti (figata!!!). Jalef tre anelli concatenati, uno fatto con i suoi capelli, uno d’oro e il terzo costruito con 10 pagine del suo prezioso libro di magia, intrise nel veleno di Krynn! (idea fighissima per rappresentare se stesso con il catalizzatore: bravissimo Pizzi!!!) Kennan con la moneta speciale di Tymora, pronto a lanciarla. Rashid con l’ank e un luce diurna pronto, e Tarantio con lo zaffiro in mano.
Tutti pronti, sparsa la terra del paese natale di Lihanna e ottenuta la coppa di sangue di un demone della stirpe da lei adorata, demone tutt’ora vivo (Ilg e Tarantio sono tornati dal viaggio a ‘Rrell con il sangue.. gli altri han preferito non indagare sul dove l’abbiano preso!) hanno brandito con fede i loro catalizzatori, mentre Rashid lanciava un Rimuovi Maledizione e Kennan lanciava in aria la sua moneta.. che ha fatto testa, ovviamente ;D;D;D

L’incantesimo è partito e ha aperto una specie di vortice, dal quale i nostri hanno visto Lihanna -ma una Lihanna in carne ed ossa!- parlare con alcune persone.. l’incantesimo l’ha richiamata, strappando il suo spirito dal corpo per portarlo nella stanza del rituale! Lihanna era lì, davanti a loro, evidentemente riportata in vita nel frattempo dai suoi seguaci, ma in qualche modo mutata: un’ascendenza demoniaca era in lei, ali di pipistrello corna e abilità malvagie soprannaturali! Dopo aver scambiato brevi ma intensi convenevoli, è scattato il combattimento!
Il party ha dovuto affrontare lo spirito dell’acerrima nemica, e tutta la potenza dei suoi incantesimi. Il fatto di aver incantato le spade di Kennan e Tarantio con la ghost touch ability si è rivelato determinante, e anche la prontezza di Ilg che con i propri poteri dispellava ogni incantesimo di protezione che Lihanna si lanciasse!
Infine, dopo aver lanciato molti incantesimi di danno potenti (e il povero Mauri aveva una gran sfortuna con i tiri salvezza, bisogna dirlo..) Lihanna ha scagliato un Flamestrike decisivo, che ha ucciso sia Ilg sia Abn’Jael… :(
Il round dopo, finalmente è stata distrutta dalla forza degli attacchi di Kennan, Tarantio e Jalef.. ma ormai per il povero gnomo era troppo tardi…
:(

Empty -Cranberries

Incubi 1 Comment »

Something has left my life,
And I don’t know where it went to, ah, ha, ha.
Somebody caused me strife,
And it’s not what I was seeking.

Didn’t you see me, didn’t you hear me?
Didn’t you see me standing there, ah, ha, ha?
Why did you turn out the lights?
Did you know that I was sleeping?

Say a prayer for me,
Help me to feel the strenght, I did.
My identity, has it been taken?
Is my heart breakin’ on me?

All my plans fell thought my hands,
They fell thought my hands on me.
All my dreams it suddenly seems,
It suddenly seems,
Empty, i, i, i

Passatomi da Oracolo ;)

Canti, famiglia Commenti disabilitati su Passatomi da Oracolo ;)

Qui l’originale :)

A Pirate’s Code of Conduct for BitTorrent

In the 17th century, when groups of men plundered the seas in ships filled with rats and scurvy, they agreed on a code to keep themselves civilly uncivil. I propose the same for BitTorrent.

My code isn’t necessarily the code for everyone. But it is the code for my ship, my computer, my slow-ass DSL connection that can’t steal anything worth a damn anyway. Here is the code that I live by.

Article One
Every man shall upload half of what he downloads, with the saints filling in the rest. It’s like tossing back a tiny fish so that it may grow into a great whale…only so we can hunt said whale and feast on its blubber during a later voyage.

Article Two
TV is to be downloaded, movies are to be attended when a man returns to shore. If ye aren’t a Neilsen family, what you watch doesn’t matter for ratings anyway. Since advertisers pay by rating, it’s a theft-less crime. Movies, on the other hand, do see profits of gold and jewels. So support independent/foreign film in the theaters, and save the action flicks with high production values and many beautiful explosions for the big screen, too. Hollywood romantic comedies? They are for plundering (in secret).

Article Three
A man shall steal as much music as he needs to quench his thirst, assuming that he supports the band by attending concerts and buying t-shirts. One should always buy the work of an indie label, however, if the music is deemed pleasant after the new moon, it’s time for purchasing.

Article Four
Ye wouldn’t be a pirate if ye didn’t download Photoshop. But for the office, such manners are frowned upon. Make your employer pay so that others may play. And if a man spends his life building a $10 app, that man has earned his $10. Toss him a coin should you requisition his services.

Article Five
Pornography can keep a man company at sea, but always avoid that dealing with husbandry. Girlfriend sharing is OK, assuming the missus knows she’s on the Bay. (We’re pirates, not douchebags.)

Article Six
JK Rowling’s booty is apt for plundering, but her’s is a rare case indeed. If a book be in the library and tis in stock, one could make an argument to download for free. But our conscience dictates that we buy some books to keep good writers in print.

Article Seven
If at any time a man should download a virus, that man must notify the message board immediately. If at any time a man should actively upload a virus, no retributive measure shall be deemed too brutal. An arse becomes fair game for a hook.

Article Eight
After you try it, if you really like it and can afford to do so, buy it.

As I said, these are the pirating rules that I live by. They might not be right for every sea, but they’ve served me just fine for many a year. What be your pirate code?