Novità d&desche..

Amici, Canti, Dungeons And Dragons 3 Comments »

E capita che quando hai 11 anni la tua sorellona ti dice “ehi proviamo D&D? gioca con noi!”.. e tu diventi FIGHT, nome di battaglia dell’elfa Biquiumin, quando ancora l’elfo non è una razza bensì una classe.

Gli anni passano, i nomi si susseguono, Damson vive e danza mentre i suoi capelli rossi e i suoi occhi verdi infiammano il cuore di altri personaggi di fantasia, e la sua sensualità si esprime nello spostare con la punta del dito un tatuaggio magico che le scorre sulla pelle.

Trascorrono gli anni, cambiano le regole, si smette di giocare, si ricomincia. Angmar il mago di gilda, Skilgannon il Dannato, nuovi eroi nuove gesta, splendide avventure..
Altri anni, e provi a masterare. Si crea un gruppo fantastico, ci si diverte, tempo energie soddisfazioni.

La ruota gira le cose cambiano di nuovo..
E poi un’e-mail.. uno sconosciuto che con parole cortesi manifesta il suo desiderio di giocare al gioco che da anni è il tuo passatempo preferito.. e contemporaneamente un sms.. “i dadi minotauro mi han fatto venire nostalgia”.. le cose si incastrano, ci si vede una sera, ci si conosce.
Un aperitivo, due nuovi amici, due vecchie leve.

Stasera si fanno le schede, gente!!! ;D
Un nuovo party nascerà.. trema, Faerun! :)

Lì venne Sally con un tamburello..

Inconscio della Barda, Incubi, Sogni 3 Comments »

Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari nel bosco.
Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari nel bosco.

Ma il bosco era scuro l’erba già verde
lì venne Sally con un tamburello
ma il bosco era scuro l’erba già alta
dite a mia madre che non tornerò.

Il suono del tamburello si spense lentamente, quasi sospinto dall’eco surreale del bosco, quasi come se ogni foglia e ogni stelo d’erba tentassero di prolungarne il più possibile la durata, impedendone il lento svanire.. ma infine svanì.

Sally era silenziosa e immobile.. il tamburello stretto nella sua mano, presenza rassicurante al suo fianco.
Lui però non arrivava.. Sally era confusa, era convinta che lui sarebbe dovuto arrivare lì.. eppure, finito di suonare il tamburello, era ancora sola nel bosco..
O forse.. forse era solo il ricordo di una canzone, le note di una canzone conosciuta nel tempo, che accompagnavano parole che raccontavano senza dire, di quelle parole che delineano contorni di forme precise, ma a cui poi tu stesso dai il significato che più ritieni corretto..

Sally si riscosse dal flusso di pensieri, e si guardò intorno. Il bosco era scuro, l’erba era alta.. non c’erano suoni, sono un sordo silenzio, e tutto era -a ben pensarci- molto spaventoso.
Si sedette su una pietra, non senza aver controllato che non ci fossero almeno in evidenza grossi insetti o ragni dove stava per sedersi… Posò il tamburello, che tinnò delicatamente mentre veniva appoggiato sull’erba. Lei poggiò i gomiti sulle sue ginocchia, e tenne la testa china, sorretta dalle mani, mentre chiudeva gli occhi e cercava di ricordare…
Ma chi stava aspettando?
E com’era finita lì?

…Il ricordo di tutto il dolore passato la colpì con forza nel momento stesso in cui i ricordi le tornarono come forme precise alla mente..
E tutto tornò ad assalirla.. ooh lo sapeva bene come era finita lì, eccome. Ci era andata, bene o male, di sua iniziativa. Le avevano insegnato che ci sono decisioni dure da prendere, difficili, e che non sempre le decisioni giuste per te sono quelle che ti fanno soffrire di meno, anzi.

E così lei era venuta nel bosco, dove l’erba era già verde, a cercare se stessa. E anche se il pozzo profondo era alle sue spalle, pronto ad inghiottirla se solo avesse tentennato, fatto un passo indietro o esitato, lei si sentiva sicura di sè. Era venuta nel bosco, ed era esattamente lì che voleva trovarsi in quel preciso momento.

Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari nel bosco.
Mia madre mi disse – Non devi giocare
con gli zingari nel bosco.

Ma il bosco era scuro l’erba già verde
lì venne Sally con un tamburello
ma il bosco era scuro l’erba già alta
dite a mia madre che non tornerò.

un po’ come i miei pensieri… :)

Sogni Commenti disabilitati su un po’ come i miei pensieri… :)

Ricordi ed emozioni…

Canti, Musica, Sogni Commenti disabilitati su Ricordi ed emozioni…

Oggi è una giornata così, intensa di ricordi e di emozioni..

..il suono del pianoforte accompagna le immagini, e i ricordi si susseguono dolci riportando alla mente uno sguardo, un profumo, un suono.. una risata, un momento di complicità, un pensiero importante, un delizioso attimo di relax..

Ripensare a momenti intensi e speciali riporta con straordinaria forza in superficie le stesse emozioni vissute e provate.. così poco tempo fa, e al contempo sembra così tanto… e mi stupisco ancora una volta di quanto possano essere vivi certi ricordi e indescrivibili certi momenti.

E torno con la mente a una canzone di tanti anni fa…
Quand’ero ragazzina mi regalarono due raccolte di musica, di musicassette, che ascoltai fino a consumare.. le ascoltai per anni, imparando a memoria le strofe, le parole e le musiche, con il pieno travolgimento che a quattordici anni puoi provare nell’immedesimarti in parole d’amore che per te non sono mai state che un sogno, e che sogni di poter un giorno comprendere e vivere in prima persona.
E parlando di emozioni, mi sovviene..

la piacevole differenza è che ciò che è dentro me.. anche nella mente tua c’è… e capire tu puoi le mie emozioni… :°)

Aggiornando…

Canti 6 Comments »

Il mio Sogno di Imizael andava aggiornato quà e là.. beh… fatto :)

23 Maggio 2009: Renata e Donato sposi :)

Canti, famiglia, Festa, Fotografie 5 Comments »

Sabato 23 maggio è stata una giornata così emozionante che non saprei da dove iniziare a raccontarla :)
Quindi proverò a partire dall’inizio, e arrivata alla fine mi fermerò.

La notte è stata di sonno difficile. Mille pensieri e mille emozioni di un periodo molto intenso si accumulavano nel climax della notte prima del matrimonio della mia sorellona. Alle sette e un quarto è stato palese che continuare a tentare di dormire era quasi ridicolo, così mi sono alzata. Alle 7.30 hanno cominciato ad arrivare a casa la parrucchiera Gianna e la truccatrice, una bella fanciulla a cui purtroppo non ho chiesto il nome. Mentre mi aggiravo spaurita per la casa nel mio pigiamino con le alucce sulla schiena e gli angioletti, sono stata catturata da mamma e Gianna, che mi hanno legata alla sedia in sala per pettinarmi.
“come li facciamo i capelli?”
“ah boh…”
“ti va una banana? secondo me staresti bene!”
“…ok la frutta mi è sempre piaciuta!”
Da li a mezz’oretta ero acconciata come una diva del cinema di una volta, ma ancora con il pigiamino ^_^°

Secondo step.. Gianna inizia a creare dei morbidi boccoli a Renata, e la truccatrice mi porta con sè e mi sistema gli occhi e il viso.
Mi guardo allo specchio: dal collo in su, una superstar praticamente :D dal collo in giù, pigiamino ^_^°
Comincia a suonare il campanello, i fiori arrivano a valanga.. nel frattempo ritorna papà, che ha affrontato la giornata nel modo giusto: alle 630 si è infilato in bagno a fare doccia e shampoo, facendo infuriare Renata che doveva fare lo stesso, e poi alle 715 era già fuori casa e si è eclissato sino alle otto e mezza XD

Decido che continuare a girare con capelli acconciati, orecchini, trucco e pigiama mi fa sentire ridicola, e mi apparto per vestirmi. La tensione però è troppa, e si scioglie in pianto. Una mezz’ora di singhiozzi incontrollabili, e nemmeno un filo di trucco fuori posto: è proprio vero che si impara a piangere senza far colare il trucco :°)
Sfogatami, prendo le goccine all’anice orribili per rilassarmi, e mi vesto: è ora di vestire la sposa!!! (si ringrazia sentitamente il Beholder per essermi stato vicino in quel momento difficile..)

Le prime foto, e la vestizione.. meraviglioso il momento in cui Shinobi finalmente può entrare in camera e si sdraia sul vestito di Renata, permettendomi di scattare alcune foto fenomenali :) Ma soprattutto la foto con papà, che vedrete su flickr su questi schermi prossimamente, in cui ha solo le braghe e la cravatta :D

Ormai sono le 10, e la fibrillazione è alle stelle: ci prepariamo e usciamo, mentre Renata e papà attendono che Mattia li vada a prendere sotto casa :)

Quando siamo arrivati alla chiesa ero di nuovo nel pallone! Quasi non vedevo gli amici già schierati sui gradini in attesa della sposa, ero travolta dalle luci e dai colori, e poi è arrivata Renatina e tutto s’è fatto chiaro :)
Com’era bella! com’erano belli lei e Donato *_*

sposini!
La messa è iniziata quasi subito.. ho fatto fatica a rimanere calma, i singhiozzi mi scuotevano fortissima mentre mille emozioni mi attraversavano. Il prete è stato in gamba e ha detto delle cose bellissime, tenendo una funzione attiva e sprintosa, dinamica e piacevole anche per chi non sia particolarmente credente, e rendendo con allegria tutti partecipi. La frase più bella è stata “amarsi non significa solo guardarsi negli occhi, ma anche guardare insieme nella stessa direzione” :°)

Renata e Paola

Renata e Paola

Terminata la Messa ci ho messo ancora parecchio tempo a calmarmi. Ricordo il sorriso gentile di papà, con l’affetto che solo un genitore che ti vuole proteggere può mettere in un solo sorriso. Ricordo Carmen, da quanti anni che non ci vedevamo. E Zio Renato e Carla, che affettuosi mi hanno un poco consolata. Ricordo l’abbraccio di Alberto e il sorriso di Sarah, grazie miei cari amici. Il “coraggio” di Mattia, anche, e lo sforzo per riuscire a smettere di essere scossa da singhiozzi.. mi ci è voluto un poco ma ce l’ho fatta, via!

Fuori dalla Chiesa la concentrazione è stata richiesta dalla preparazione per l’arrivo degli sposi :) coriandoli, lo spara coriandoli, e tutto il riso colorato che abbiamo fatto con Laura nei giorni prima, riso giallo verde rosa azzurro viola, una meraviglia!!!
E poi le foto, le foto con gli amici con i parenti, qualche chiacchiera e vedere tante persone intorno, la testa che gira un po’ per le molte emozioni..

E come per magia si era già in macchina io e Riccardo che si viaggiava verso il matrimonio..
Il ricevimento si è tenuto al Lilliput, dove già 34 anni fa si erano riunite le famiglie dei miei genitori per festeggiare il loro matrimonio :°) Abbiamo cominciato a scattare fotografie, e a mangiucchiare squisiti antipastini ^_^ Infine sono arrivati i bellissimi sposi, e dopo i saluti ci siamo seduti tutti a mangiare :)

Il pranzo è stato molto bello e tranquillo! Qui non si usano scherzi o giochi come da altre parti, e data la recente esperienza mi dispiaccio ora di non aver fatto almeno il gioco delle scarpe, poteva essere bello!! ;)
Comunque il pranzo è stato davvero bello, con piacevoli intermezzi sulla terrazza di sotto, e con la squisita torta che ha coronato una mangiata con i fiocchi come qualità -e non mortale come quantità :)

Infine brindisi vari giù all’aperto, tutti insieme, e poi il lancio del bouquet!!! Che momento emozionante è stato!!! Garet ha documentato scatto dopo scatto l’atletica mossa con cui ho balzato ben al di sopra delle altre fanciulle schierate con me, e ho afferrato il mazzo di fiori lanciato da Renata!!! :D
Non so che mi sia preso, ma nel momento in cui lei lo ha lanciato proprio a parabola sulla mia testa, il fatto che fosse il bouquet del matrimonio della mia splendida sorrellona ha fatto scattare in me l’istinto di afferrarlo, e gli anni di pallavolo si sono fatti sentire! Zomp’! Afferr’! :D Preso!!!
Bellissime le foto a seguire, delle due sorelle Traversa con lo stesso bouquet da matrimonio in mano :°)

La giornata è volta pigramente al termine, ma non senza le ultime fotografie e chiacchiere, e senza che noi amici riempissimo di palloncini bianchi e colorati a forma di cuore la macchina degli sposi!!! ^__________^

E’ stata una giornata davvero bellissima, piena di emozioni intense e di festa :°)
Gareth che è più diligente di me ha già postato le fotografie, godetevele che sono superbe!!! :)

Mi piacerebbe…

Canti Commenti disabilitati su Mi piacerebbe…

…riprendere le fila di alcune cose.
…Risistemare e il Sogno di Imizael, aggiornandolo là dove necessita..
….Riprendere a scrivere qui sul Canto, chè avrei alcuni racconti da riportare, alcune novità, alcune cose che vorrei esprimere..

…Aggiornare flickr.. ho tante foto ancora da mettere su!
…avere la capacità di trovare il tempo di fare queste cose! Questo mi piacerebbe ;)

Perchè lo spirito c’è, sta tornando più forte e lucente che mai.. perchè c’è chi mi dà luce e forza con un’energia e un sentimento inesauribile, e mi dà la carica e mi fà sentire che potrei affrontare il mondo intero.. e quindi è ora di tornare a ruggire :)

Ora si tratta solo di ricominciare a scrivere! E’ che ultimamente sto scrivendo molto a mano, e quindi automaticamente scrivo di meno tramite tastiera.
Ma presto il canto della barda tornerà ad echeggiare nelle valli…

per un po’…

Canti 5 Comments »

Carissimi e pochi lettori del blog,
ci vorrà ancora un poco a che io torni a scrivere a vecchio regime. Ho avuto parecchie cose che avrei voluto scrivere, ma qualcosa non si deve, qualcosa non si può, qualcosa non mi va, e molte volte non me la sento.

“Passerà anche questa stazione senza far male”, dice Faber.

Ho in work in progress il post sul matrimonio di Renata e Donato! è stato bellissimo, e voglio condividerlo con voi. Ma mi ci vuole tempo per ritornare a scrivere come un tempo :°)

Non ci saranno più post su D&D per un bel po’. La campagna Del Signore degli Incubi si ferma, e lasceremo i nostri eroi cristallizzati nel tempo sino a data da destinarsi.

Probabilmente non scriverò più niente di molto personale per un po’, o forse in realtà scriverò qualcosa di estremamente personale ma che riguarda esclusivamente me, e non il resto del mondo, per un po’.
Non so.
…ma il bisogno di scrivere piano piano torna a farsi sentire.

Tonight, Tonight.

Canti, famiglia, Fumetto, Incubi, Musica 2 Comments »

Time is never time at all
You can never ever leave without leaving a piece of youth
And our lives are forever changed
We will never be the same
The more you change the less you feel

Believe, believe in me, believe
That life can change, that you’re not stuck in vain
We’re not the same, we’re different tonight

Tonight, so bright
Tonight

And you know you’re never sure
But your sure you could be right
If you held yourself up to the light
And the embers never fade in your city by the lake
The place where you were born

Believe, believe in me, believe
In the resolute urgency of now
And if you believe there’s not a chance tonight

Tonight, so bright
Tonight

We’ll crucify the insincere tonight
We’ll make things right, we’ll feel it all tonight
We’ll find a way to offer up the night tonight
The indescribable moments of your life tonight
The impossible is possible tonight
Believe in me as I believe in you, tonight….