Quattro mesi.

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In un momento indefinito, che esiste solo nel regno dei sogni, tra oggi 30 settembre e domani 1° ottobre, c’è un breve lasso di tempo che è costituito della stessa sostanza dei sentimenti… un breve frammento di emozione, un rapido fugace istante che brilla come la luce di una piccola candela. In quell’istante, saranno trascorsi quattro mesi dal 31 maggio..

Con un sorriso, il ricordo va a quei momenti, che sembrano capitati al contempo ieri e milioni di anni fa.
Il ricordo va al 30 maggio, alla pioggia che batte sui tendoni bianchi mentre già è calata la sera, al ghiaietto bagnato, all’aria fresca contrapposta vividamente al calore di una mano, al calore di un abbraccio, al calore di uno sguardo. Momenti in cui il tempo sembra fermarsi.
Il ricordo va al vento sul molo, al rumore delle onde sugli scogli, alla sensazione di braccia che ti sorreggono.. alla paura in uno sguardo, al battito accelerato del cuore prima di tradurre in parole ciò che senti, alla forza dei sentimenti.
Il ricordo va al 31 maggio, al parco del Castello di Miramare, a un gatto lontano, ad una panchina. Il ricordo salato delle lacrime, il ricordo di tante emozioni anche tristi, la paura di lasciarsi andare e di soffrire di nuovo. E poi il ricordo dolce di una serata, un cd, musica, emozione..
Il ricordo di una prima notte ad addormentarsi insieme..

:°)

Fanciullino&Bimba • un weekend assieme per il compleanno di Alberto!

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Questo weekend appena trascorso è stato davvero straordinario *_*
Tre giorni, nemmeno completi, il massimo che possiamo ottenere per un weekend insieme (maledetti chilometri!), ma nonostante questo nulla toglie che siano tante tante tante bellissime ore trascorse insieme, dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, ore indimenticabili e intense, dense di emozioni e felicità :)

Venerdì pomeriggio ero in trepidantissima attesa! Verso le cinque sarebbero arrivati Joram e Deb a Savona, e dopo una pausa all’albergo ci saremmo incontrati! Sempre verso le sei sarebbe arrivato anche Alberto, traffico permettendo, e ci saremmo riuniti tutti insieme! Lavorare, dalle 1700 in avanti, è stato difficilissimo: tra il raffreddore terribile (che nottetempo era digievoluto da maldigola a “nientemaldigolamatidevisoffiareilnasoognicinqueminuti,contenta?”) e l’emozione, concentrarsi non era semplice!

Alla fine verso le sei è arrivato Alberto, ci siamo ritrovati in Via Venezia e abbiamo cercato parcheggio insieme, andando poi ad aspettare dall’anfiteatrino vicino al Palazzo di Giustizia i nostri due amici :) l’attesa è stata dolce, dato che ci riabbraccavamo dopo due settimane lontani.. e quando sono arrivati correndo per le scale sbilenche Joram e Debby è stato bellissimo ritrovarci tutti insieme!!!! ^___________^
Presentazioni, saluti, le prime risate, le prime battute, e poi via verso nuovi orizzonti.. dopo aver parcheggiato la perla nera in un posto non a disco orario, siamo andati a prendere un bell’aperitivo al bar del Duomo!
Chiamare aperitivo quella cena è riduttivo.. focaccia, friscieu, pizza e tartine, gnam! E dopo ci siamo avviati verso il mare, chè Debbina aveva piacere di vederlo.. purtroppo il giro sul Priamar che speravo di regalare ai nostri ospiti, per ammirare il lungomare di Savona dalle mura della fortezza, ci è stato precluso dall’orario invernale.. era già chiuso :(
Così abbiamo guardato il mare da piazza Garibaldi, chiacchierando cippettando e scattando qualche fotografia!!!
La cena è stata ottima, abbiamo scofanato farinata mentre continuavano le chiacchiere, le risate e le battute, ed è stata una serata superba.. che abbiamo concluso passeggiando verso i gelatini golosi di via Boselli, per poi salutarci una volta rimpinzati di granita di mandorle e golosità.. solo per poi ovviamente ritrovarci al mattino dopo: avevamo in programma un brunch ligure da campioni ;D

La notte è stata veramente emozionante.. non si può non raccontare, infatti, che appena soli Alberto ed io non avevamo certo intenzione di dormire, dopo due settimane lontani, e così l’ho tenuto sveglio tutta la notte, facendogli passare la notte in bianco.. si, per via del raffreddore però!!! X_X (cosa pensavate, eh, scostumati lettori?!?!)
Tra colpi di tosse, starnuti e soffiature di naso ininterrotte mi sarò svegliata -svegliando di conseguenza lui- almeno 10 volte.. è stata una nottataccia!!!

Al mattino di sabato eravamo due cadaveri, il che non ci ha impedito però di materializzarci verso le 11 in città, incontrare Joram e Debbi, fare tutti insieme la superspesa epoi tornare in Via Venezia a mangiare!!!
Abbiamo comprato chili di focaccia, succhi di frutta, latte, biscotti, golosità al cioccolato, e abbiamo scofanato ampiamente sino all’una, gozzovigliando e chiacchierando :D

Approfittando della compagnia dei due amici, ho anche consegnato ad Alberto il regalone di compleanno confezionato secondo i piani del grandioso gruppo di amici friulani: uno zainone da camminate montane (che è piaciuto moltissimo) con incluso il gioco “scopri-chi-ti-ha-fatto-il-regalo”! Un’idea tutta del genio Arturo, con la collaborazione e realizzazione di Ricky e Paoletta ;)
In pratica c’era una pergamena con le istruzioni, che recitava:

“Dentro al regalo troverai degli indizi
alcuni plausibili altri fittizi

sono le immagini dei partecipanti
-stai bene attento perchè sono tanti!-

foto che indicano ognuno di noi
che devi abbinare un po’ come puoi!

Si spera che il gioco sia divertente
anche se l’idea è un poco fetente:

Se non li riconosci ringraziarli non potrai
e siccome son stronzi non ti perdoneranno mai

si ritroveranno col cuore spezzato
perchè il loro contributo non avrai apprezzato

Inizia il gioco: riconosci gli amici
che nel frattempo ti augurano “28anni felici,

un buon compleanno, tanti cari auguri
di passarne ancora almen cento futuri!!!”

e nelle varie tasche dello zaino c’erano delle immagini abbinabili a ciascuno di noi, che Alberto ha riconosciuto, a volte con fatica a volte facilmente, inciampando giusto un poco sull’immagine di un Cap ;D
(su invenzione di Ricky c’era anche la soluzione, che era altrettanto bella come rima X))
E’ stato molto divertente, e Alberto era proprio contento!

Ed ecco quali erano le soluzioni:

Siccome siam buoni … e mica stronzoni
abbiamo preparato anche le soluzioni:

Partiamo dai due che con te han festeggiato
e che sicuramente avrai indovinato

Beppe è il suo nickname preferito
Lo zacknafein che non-morto è finito

Ricky era il cubo gelatinoso
Usato e stra usato… perfino noioso

Ed ovviamente la gemma preziosa
è Francesca di lui la morosa.

mentre Marcella, dirtettamente “from Germany”
è proprio “Sheldon” di Big Bang Theory

passiamo quindi al poderoso Arturo…
che lui fosse “il re folle” dovevi esser sicuro

E solo il Toso per collocarsi tra i “belli”
ha suscitato ilarità tingendosi i capelli

Per lasciartene una da indovinare in fretta
Metteo è diventato l’eroico Chewbecca

Invece Ben Stiller messo lì in posa
altri non è che Giorgio con la sua “magnum” grandiosa

Masterizzarare dormendo è il suo potere speciale
la “bella addormentata” è il Maranga ufficiale

Ed una cosa trovata sul momento
è dello Zehner lo tristo monumento.

Conan? Troppo facile, meglio Boris Lametta
Ed ecco qua un’Ekaterina perfetta

per carnevale il Pav generò lo stupore
lo scolapasta è diventato il cappello da esploratore

Ad un certo punto trovi un numero strano
Si tratta del “Cap” … niente di arcano!

e per finire in rima col resto
la tua Paoletta è una pasta col pesto!

Purtroppo il tempo vola e corre, e così son giunte le due del pomeriggio e il momento di salutare Jor e Deb :( saluti tristi, perchè avremmo voluto stare mooolto più tempo insieme, ma resi meno pesanti dal fatto che tra un mese saremo insieme a Lucca!!! :)

Nel pomeriggio abbiamo riguadagnato le ore di sonno perdute per colpa del mio raffreddore durante la notte, dormendo della grossa svariate ore, e ho poi consegnato ad Alberto anche il mio regalo di compleanno ;) Il romanzo “Le confessioni di Max Tivoli” da cui hanno tratto “Il curioso caso di Benjamin Button” con annesso un segnalibro speciale disegnato da me!!!! ;) E poi un pacchettino speciale con un portafoto e con l’edizione superlusso (:P) del dvd delle nostre prime vacanze estive insieme a Bad Kleinkirchheim!!! ^_______^
Per festeggiare insieme il compleanno di Alberto siamo andati a cenare al Pingusto, il ristorante giapponese -davvero ottimo- di Savona! Ci hanno messi al piano di sopra, questa volta, che bello!!! Dopo la super cena, in cui abbiamo assaggiato tante cose nuove e bevuto molto sakè, siamo tornati a casa.. spumante, per concludere i festeggiamenti, e poi visione insieme del filmetto delle vacanze.. quanti ricordi!!! ^______^

Domenica mattina qualcuno aveva installato un campo di attrazione gravitazionale nel letto, immagino, perchè non ci è riuscito di alzarci fino alle undici passate :P
Com’è triste alzarsi sapendo di doversi salutare da lì a poche ore, uffi :(
Ci siamo preparati e siamo andati da Renata e Donato, che -dolcissimi!- ci avevano invitato a pranzo!!! Renata ha cucinato uno sformato Gratin di patate-mozzarella-formaggio-prosciutto che era la fine del mondo :9 e poi il risolatte, di cui poco tempo fa a Basilea avevo raccontato ad Alberto, che così lo ha potuto assaggiare!!! ^_^
E mangiando ai quattro palmenti e chiacchierando di D&D e giochi di ruolo abbiamo fatto un pranzo da re bellissimo, e ci siamo molto divertiti :D Poi Renata e Donato hanno fatto ad Alberto un regalino di compleanno, regalandogli il dvd de “Il curioso caso di Benjamin Button”, e siamo d’accordo per vederlo una prossima volta tutti insieme, dato che loro non lo conoscono ancora ed è un film imperdibile!!! :)

Le tre sono arrivate troppo presto, e con esse la partenza inevitabile dell’amoremio.. :(
..ho guardato la sua macchina girare la piazza della Villetta, dove solo pochi mesi fa Renata e Donato si sono sposati, e poi scendere giù verso il mare, portandosi via il mio Fanciullino..
Salutarsi però è stato più sopportabile, questa volta, perchè a sto giro ci rivediamo già questo venerdì.. solo quattro giorni lontani, quindi ci si è fatti forza e ci si è salutati.. e siamo già pronti per un nuovo weekend insieme: di nuove mirabolanti avventure!!! :)

Beautiful.

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Fanciullino&Bimba in Basel • 10-13 settembre 2009

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Ed ecco finalmente che racconto dei giorni belissimi passati a Basilea con Alberto!!! :)
Pregustavo di riuscire ad accompagnarlo in questo viaggio già da giugno, e sono stata proprio contenta di poter andare!

Le meraviglie del viaggio in treno…

Così, giovedì 10 siamo partiti, io da Savona lui da Cervignano, con il piano di vederci alle 11.25 (ora di arrivo del suo treno) alla Stazione di Milano C.le, mangiare una tonnellata di focaccia insieme, e attendere cippettando il treno per Zurigo delle 13.10.
Un piano perfetto. Peccato che non sia andata così!

10.50
driin driiin
“Amore! eccomi!”
“Guarda qui è un disastro. Si è suicidato uno sui binari, il treno è fermo a Brescia fino a orario da destinarsi, ora cerco di capire cosa faranno…”
“….”
“….”
“…. ci aggiorniamo.”
bestemmie a fiume a seguire…

Da lì le due ore seguenti sono state deleterie. Io aspettavo Alberto in stazione, carpendo informazini sul suo treno che nemmeno lui -che c’era sopra!!!- aveva. E nel frattempo giocavamo al gioco dell’impiccato con colorite imprecazioni via smss, non dico altro -_-°°°
Alla fine ha fatto quasi due ore di ritardo, arrivando in stazione alle 12.55, quantomeno in tempo per prendere il treno delle 13.10. Riconoscere Alberto tra la folla che scendeva da quel treno è stato semplice: era quello che fiammeggiava dagli occhi e ruggiva ((O_O))

Il viaggio Milano-Zurigo è andato bene.. Alberto ha sbollito dopo aver divorato il terzo pezzo di focaccia, e anche se io ho sofferto il treno almeno eravamo insieme :°)
Il cambio in stazione un po’ di corsa, perchè avevamo poco tempo.. e poi sul treno per Basilea la scoperta. Il nostro vagone non c’era. Che arrivare al vagone 5, e subito dopo il vagone 7, ti fa sentire un po’ come Harry Potter che cerca il binario 9 e 3/4, insomma.. e quando il capotreno ti dice “eh si abbiamo lasciato il vagone a Zurigo”, e tu pensi a 9 eruo di biglietto+ 6 euro di prenotazione, per poi fare un’ora di viaggio in piedi nello spazio tra il vagone 5 e il vagone 7, ti gira anche un po’ il belino…
Siamo anche andati a protestare, e dopo varie vicende abbiamo ottenuto due buoni da 5 franchi da spendere solo su certe linee di treno svizzere: mai più senza -_-°°° :P

comunque, nonostante gli inconvenienti, alle 1800 eravamo arrivati a Basilea!!!!

Le splendide giornate a Basel!

Già usciti dalla stazione avevo davanti agli occhi i primi motivi di meraviglia! La separazione tra marciapiede e corsie dei tram (che per una savonese sono tutto un mondo di scoperte) è quantomeno effimera, e la piazza che si apre dinnanzi agli occhi appena usciti è bella, ampia, e brulicante di person! ^_^
Non avevamo moltissimo tempo prima dell’appuntamento con Marie alle 20.00, quindi ci siamo subito diretti verso il B&B Casa Luz con il tram.
L’impatto con il Bed&Breakfast è stato “singolare” :D una porticcina in una facciata di case vecchio stile, con di fronte le belle case coperte d’edera, ma a fianco dei lavori in corso sospetti (che infatti hanno prodotto piacevoli rumori di trapani e altre amenità al nostro risveglio, venerdì mattina). Un ingressino con il corridoio con la pavimentazione da esterni.. forse un tempo era ancora un “corridoio” all’aperto?.. e poi una signora grassa che ci ha accolti con un “seguitemi”.. precedendoci giù per tortuose scalette semiilluminate, in un tetro e disordinato scantinato un po’ claustrofobico, dove ci ha chiesto il pagamento in anticipo (roba mai vista!) e il gruppo sanguigno, chè non si sa mai (scherzo..). La chiave della stanza 4 è attacata alla porta, ha detto. Il bagno è esterno, ma è solo vostro, ha detto. I letti sono separati, ma potete unirli, ha detto.
Lugubre :D

La stanzetta, piccola e graziosa, con la porta azzurra che a me ricordava gli anni alle elementari, aveva già i letti uniti, un piccolo tavolino, un pensile con delle mensole, e un piccolo armadio scarcagnato. Delle vivacissime lenzuola arancioni, molto belle, ma purtroppo dall’odore che avevano i cuscini non molto pulite XD nel complesso, un B&B a cui non faremo ritorno :P

Alle 20, puntuali non si sa in virtù di quale santo protettore, eravamo di nuovo alla Stazione di Basilea, ad attendere Marie! Incontrarla è stato davvero molto bello! Alberto e lei non si vedevano da parecchio tempo, ed è sempre straordino riabbracciare vecchi amici :°)

Per me è stato bellissimo conoscerla! Abbiamo subito iniziato a chiacchierare tutti e tre, seppur in inglese (che strafalcioni che mi escono :P) ed era davvero come conoscersi da sempre: la serata è stata bellissima *_*

Basel 2009 F&B (0)Venerdì ci siamo svegliati sotto un cielo grigio e freddino, ma il maltempo non ci ha minimamente fermati dall’andare a far due passi per Basilea!! :D Abbiamo girato per il centro, dove avevamo passeggiato anche la sera prima con Marie, e la città è davvero molto bella!!! :) e poi sarebbe da dedicare un capitolo apposito solo al negozio di caramelle gommose *_*
Abbiamo passeggiato, fatto fotografie, mangiato una pizza più che dignitosa, comprato souvenirs.. e poi siamo tornati al B&B a riposare prima dell’aperitivo in banca con gli ex colleghi di Alberto ^_____^

La visita alla Banca è stata emozionante. All’ingresso ci hanno fatto il pass, facendoci una foto sul momento, pass necessario per varcare praticamente qualunque porta/ascensore/passaggio nell’edificio. Siamo stati accolti da Lone e Anne-Marie, e poi abbiamo conosciuto tanti altri personaggi, alcuni che avevo disegnato nel 2006 -come Arup e Catherine (non vorrei star sbagliando il nome, mi pare fosse lei..) e alcuni invece “nuovi”, che nemmeno Alberto conosceva, come Jason e John..! Abbiamo mangiato e bevuto sulla terrazza di uno dei piani alti, ridendo e chiacchierando e facendo qualche fotografia.. è stato davvero molto bello :)
Dopo l’aperitivo ci siamo salutati: ci saremmo rivisti poi l’indomani per la cena tutti insieme! Basel 2009 F&B (8)E Alberto ed io siamo andati a mangiare all’Aladdin, un ottimo ristorante arabo.. dove c’è stata la bellissima scenetta con il cameriere che è venuto al tavolo per ordinare, proprio mentre io mi accendevo discutendo con Alberto sul colore dell’humus :D la scena è stata buffa perchè il povero omino ha tentato di parlare con noi per qualche secondo,mentre io sproloquiavo in italiano con tono acceso, e allora ha detto un buffissimo “okey torno dopo è meglio” e si prudentemente dileguato… la scena era proprio da film XD
La cena è stata squisita, e dopo aver fatto due passi siamo tornati stanchi e felici in albergo :)

Sabato è stato molto bello, perchè al mattino siamo andati a fare colazione da Marie, per poter stare ancora un poco insieme a lei :) abbiamo mangiato a quattro palmenti, e trascorso una mattinata di chiacchiere e risate insieme indimenticabile! E’ stato bellissimo :) abbiamo anche fatto uno stupendo autoscatto insieme ^______^
Salutarsi è stato molto triste.. mi sono già affezionata alla sua simpatia ed allegria, e spero davvero di rivederla presto!

Basel 2009 F&B (10)Abbiamo trascorso il resto della giornata a passeggiare per Basel, abbiamo anche preso un buonissimo Frappuccino (che bella parola *_*)
Girellare chiacchierando, mano nella mano, per la città è stato proprio bello :°)
Giunto il pomeriggio eravamo stanchi e contenti, e dopo esserci riposati e rinfrescati per qualche ora al B&B abbiamo raggiunto il Noohn, il bellissimo locale in cui avremmo cenato con gli altri!!!
Dopo un aperitivo abbiamo mangiato tutti insieme, i cibi proposti dal ristorante sono una figata cosmica e molto molto buoni!
La cosa più bella della serata è stata conoscere Yoshi, ero curiosissima: e chiacchierare con lui è stato davvero bello! Tutti loro sono stati deliziosi, è stato un vero piacere conoscerli e la serata è volata piacevolmente!!! Alla fine, abbiamo fatto tante belle foto ricordo, alcune di gruppo e poi una ciascuno con Alberto ^_^ Troppo presto si è conclusa la serata, e ci siamo dovuti salutare.. con la speranza di tornare a trovarli presto a Basilea, magari d’estate!!! :)

Basel 2009 F&B (17)Domenica è arrivata decisamente troppo in fretta. L’ultimo risveglio insieme (per un po’), due passi in stazione, gli ultimi acquisti, le ultime foto nel parco.. e poi via, sul treno insieme fino a Milano.
Salutarsi in stazione a Milano, ancora più triste.. sono salita sul treno per Savona con il morale a terra, ma tanti bei ricordi di quattro giorni insieme stupendi!!! :°)

Le meraviglie del viaggio in treno… REPRISE

Seduta sul treno intercity schifoserrimo alle 17, ero fiduciosa.. “alle 19.30 sono a Savona, alle 20.00 a casa, cena nanna e riposo..”
Peccato che il beffardo destino che aveva rallentato il viaggio di Alberto all’andata voleva giocare anche con me, e così, appena a Genova Principe…
– dindon.. si annuncia ai gentili passeggeri che il treno avrà 15 minuti di ritardo causa attesa personale.
*sospiro di rassegnazione… dopotutto 15 minuti in Trenitalia è come dire in anticipo*
cinque minuti dopo…
– dindon.. si annuncia ai gentili passeggeri che il treno avrà 20 minuti di ritardo causa attesa personale.
*sospiro di rassegnazione… pazienza*
cinque minuti dopo…
– dindon.. si annuncia ai gentili passeggeri che purtroppo il treno avrà un ritardo indefinito, causa investimento mortale di una persona sui binari
*rosario di santi, cristi e madonne: ma porcamiseria!!!! di nuovooo!!!!*
Fatto sta che un signore si è buttato sotto il treno, proprio ad Albisola, proprio mezz’oretta prima che io arrivassi a Genova, per suicidarsi :(

Morale della favola, tra rosari maldipancia stress e stanchezza sono arrivata a Savona solo alle nove, quasi contemporaneamente ad Alberto che arrivava a Cervignano -_-
Che viaggio, è stato… :P


Sfighe di viaggi a parte, è stata davvero un’esperienza bellissima. Ho visto una città stupenda, ho conosciuto persone straordinarie, e ho trascorso quattro giorni indimenticabili con Alberto :°)
Da rifarsi, quanto prima ;D
(eppoi voglio fare il bagno nel Reno *_*)

24 settembre 2009

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Nasceva il 24 settembre di ventotto anni fa…
E’ nato vissuto e cresciuto in una terra dove le zanzare portano la targa da tanto sono grosse, in una terra a cui mi affeziono ogni giorno di più.
Ha tentato di ammazzarsi più volte, nei campi, saltando tra acuminate lame di macchinari da agricoltura o costruendo rudimentali lanciafiamme, ma per fortuna ha sempre fallito.
E’ cresciuto, e ha scoperto il gioco di ruolo, la pesca, cosa vuol dire nerd e geek e quanto è bello avere una mano femminile che stringe la tua quando ti senti triste.
Ha studiato, ha lavorato e ha viaggiato molto. Ha visto la verità sui koala, e ha mangiato nei bacarini di Taiwan, e molto altro.
Ha visto cose molto belle, con quegli incredibili occhi azzurri, e ha vissuto cose molto brutte. Ma la vita è fatta così, del resto.. e il gioco continua.
Ha navigato in internet, e ha conosciuto persone a volte speciali, a volte pazze, a volte insostituibili.
Ha amato, odiato, riso e pianto.
Ha continuato a pescare, finchè un bel giorno una buga da 56 kg farcita di pesto non ha proprio potuto resistere e ha abboccato irrimediabilmente…
Ha scoperto che a volte le cose vanno nel modo giusto, e che vivere nonostante tutto può essere davvero una figata, anche se le fregature son sempre in agguato. Ma facendo loro la pernacchia, e continuando a lottare, prima o poi sul dado un 20 naturale arriva.

Ha gli occhi color del cielo, dell’argento tra i capelli, molte cicatrici dovute alla sua vita spericolata, la barba di tre giorni alla mickey rourke, degli occhiali che nessun’altro ha mai avuto così fighi, un cane con la lingua talmente lunga da sembrare finta.
Ha un sacco di persone speciali e di amici che gli vogliono bene, una bimba verde che lo ama infinitamente, e senza di lui non è completa, un cuoricino d’argento al collo.
Oggi compie ventotto anni.

Tanti auguri, Fanciullino.
:*)

Summer Holidays 2k9. Bad Kleinkirchheim! (parte 2 di 2)

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Sabato 15 Agosto: St. Oswald

150809_A&P BadK (18)Il giorno di Ferragosto era nuovamente una splendida giornata di sole, quindi dopo la solita colazione vergognosamente abbondante ci siamo bardati in versione “super camminatori professional” e siamo partiti per un altro bel giro montano, stavolta in direzione di Sant’Osvaldo, paesino che aveva attirato la mia fantasia sin dalle prime visite al sito internet di Bad Kleinkirchheim! :)

E’ stata, a mio avviso, una delle camminate più belle! il sentiero dopo aver seguito per un po’ la strada asfaltata si inerpica per una bella zona di bosco, costeggiando spesso un torrente (e via di caccia alle trote :D), e salendo senza troppa foga sotto l’ombra degli alberi. E’ proprio bello camminare per sentieri di quel tipo, e respirare l’aria fresca-che ha profumi diversi da quelli di qui.. profumi nuovi e interessanti, odori che sanno di vacanza perchè non appartengono alla quotidianeità, suoni rilassanti del bosco, ombra fresca, insomma una meraviglia! :)
Quella tratta di camminata è poi stata caratterizzata da un altro tipo di profumo: quello di funghi!!! :9 Tutto il sentiero infatti era costellato di funghi piccoli grandi buoni e non, il che suggeriva che a saperli cercare abbandonando un po’ il sentiero si sarebbe fatto bottino! Il ritrovamento più clamoroso è stato un porcino a due mani (tanto per dare l’idea della taglia :D) che svettava nella sua postazione a si e no tre metri dal sentiero, nel sottobosco! Era tutto smangiucchiato dalle bestiole, ma aveva un profumo paradisiaco… *_* a me sul momento solo ad annusarlo è venuta una voglia di risotto ai funghi che la raccomando X)

Ad un tratto il sentiero, uscendo dal bosco, conduce ad uno slargo del corso d’acqua, che forma una specie di micro-laghettino basso basso di profondità, proprio poco più di una semplice polla del torrente, con di fronte un piccolo prato.. in cui gli astuti e creativi austriaci hanno posizionato un’altro di quei loro “punti di rilassamento/per ritrovare il tuo equilibrio energetico” et roba del genere, come altri ne avevamo trovati sia sul nostro cammino, sia a Bad.. gente decisamente spirituale, gli austriaci :D Ma non divaghiamo: nello specifico in pratica su questo specchio d’acqua sporgono tre specie di trampolini rossi, tre strutture lignee sagomate umanoidemente, su cui in pratica è previsto che tu ti sdrai a pancia in giù (hanno anche il buco per la faccia!) per isolarti dal mondo e perdere il tuo sguardo nelle limpide acque pure di fonte! Una figata, a patto che tu abbia le misure precise pensate da loro, sennò ogni avvallamento nel legno previsto per gambe braccia torace o attributi ti finirà dolorosamente su un’altra zona corporea, ma son dettagli :P
Giunti in questo piccolo angolo di paradiso ci siamo presi una pausa, togliendoci gli scarponi e mettendo i piedi in acqua! E che acqua!!! Abbiamo scoperto cosa vuol dire il vero gelo :D dopo solo pochi passi i piedi cominciavano a fare talmente male da costringerti a tornare di corsa a riva!!! ;)

IMG_4472Quella pausa è stata davvero bella! mentre i piedi si asciugavano, Alberto si è appostato cercando di scattare una bella foto a una trota che si era riavvicinata a noi, ed è riuscito anche a fare uno scatto proprio artistico:D

Un’altra pausa carina, finito il tratto di bosco e giunti su una strada più ampia che permetteva una buona visione della vallata, è stata quella per le fotografie “spaparanzo”: un meraviglioso verdissimo prato con come sfondo la valle, e le foto ad Alberto sdraiato con le mani dietro la testa in questo angolo di paradiso! :D

IMG_4478Da lì a non molto siamo giunti alla prima meta della giornata, il Buschenschank rinomato per un piatto di kartoffeln speciali, una specie di purè con burro alle erbe e formaggio, una cosa slurposissima! :9
Abbiamo pranzato abbondantemente, e poi dopo esserci riposati un poco abbiamo proseguito verso St. Oswald, in direzione dell’ovovia che ci avrebbe portati un po’ più in quota! :)

150809_A&P BadK (40)Arrivati su c’era un altro bel lago artificiale, intorno al quale erano strategicamente piazzati dei curiosi “divanetti”, non saprei come altro chiamarli (che però erano tutti occupati!) e delle sdraio di assi di legno con annesso comodo materassino, sulle quali ci siamo prontamente spaparanzati al sole! E’ stato stravaccati lì che abbiamo iniziato a scrivere le cartoline, con alle spalle il lago, di fronte un panorama sulla valle davvero mozzafiato, e il caldo brillante sole fresco nell’aria dei 2000 metri che ci illuminava ^_^
Si stava talmente bene che abbiamo perso il senso del tempo, e la scena è stata:
A: “Amore, tu che hai il cellulare vicino, sai che ore sono?”
P: “mm… le 17.00!”

A&P: “le 17.00!?!?! AAAAAAARG!!!!!”
La corsa rapida verso la stazione dell’ovovia ci ha per fortuna permesso di arrivare comunque in tempo, emmenomale: scendere a piedi sarebbe stata un’esperienza imprevista e decisamente stancante :P

150809_A&P BadK (47)Tornati a St. Oswald abbiamo visitato brevemente la chiesetta, che era segnata sulle guide.. ma dal vivo era comunque niente di che, pensavo meglio.. e poi ci siamo avviati cartina alla mano a continuare il nostro percorso: l’idea era, tramite un paio di sentieri non brevissimi, di scendere e raggiungere un interessante Buschenschank un po’ lontanuccio, ma dall’appeal notevole (la guida ne vantava il Sidro di Fiori di Sambuco e il misterioso dolce specialità!) cenare lì, e poi tornare con il buio verso Bad K.!!!

Così ci siamo avviati, già un po’ stanchi ma molto motivati, verso la nuova tratta di sentiero, che si snodava serpeggiante in una zona di nuovo naturale e boscosa molto bella! Purtroppo ad un certo punto è stato chiaro che in qualche modo avevamo sbagliato strada.. e non sapevamo dove nè a che altezza! ;)
La scelta era o tornare indietro di un bel po’ oppure avventurarsi giù per quella che in inverno è una pista da sci, e che in estate quindi è un’ampia viona in discesa, senza un sentiero tracciato ma con una vegetazione, seppur fitta e incolta, non particolarmente alta! Subito non ero molto entusiasta all’idea: fifona come sono, cammniare dove non c’è un comodo sentiero mi innervosisce parecchio.. ma a posteriori è stato molto divertente, scendere per la pista da sci! :D

Al termine di questa discesa piuttosto ripida avevamo rotule e quadricipiti in sciopero, ma giungere finalmente a un sentiero nel bosco è stato gratificante X) Ci siamo anche fermati a sostare momentaneamente su una amaca in legno (un segno di civiltà, evvai!) scoprendo nel modo più empirico che se ci si siede in due làddove è previsto che si poggi un sedere solo alla volta, prima di tutto i suddetti sederi convergono precipitosamente al centro dell’amaca e uno contro l’altro, eppoi la forza di gravità inclina l’amaca, e i suddetti sederi scivolano rovinosamente a terra, tra le risate generali dei loro possessori XD

Dopo questo siparietto ci siamo rialzati e abbiamo raggiunto finalmente una zona di case, e abbiamo avuto l’incontro con la Pazza del Villaggio!!! Una signora apparentemente innocua, anziana, che gironzolava nel “giardinetto” antistante casa sua.. e che ci ha tenuti d’occhio mentre ci avvicinavamo e ci appressavamo a passarle davanti! Beneducati, perciò, noi l’abbiamo salutata, una volta vicini: e in risposta ci è arrivata una doccia di parole incomprensibili, probabilmente bestemmie e insulti, una sciorinata di rabbia e furia a nostro carico con cui la temibile vecchietta ci ha investiti, e inveendo si è chiusa in casa sbattendosi la porta alle spalle… e lasciandoci allibiti e un po’ interdetti!!! ^_^°°°° tutt’ora rimane irrisolto il motivo scatenante dell’ira della signora… mah!!!

IMG_4494Avevamo fatto ormai tardi, rispetto alla tabella di marcia, ed eravamo molto stanchi.. per un attimo abbiamo anche tentennato nell’indecisione, se raggiungere il Buschenschank ed eventualmente rischiare di raggiungerlo al buio, oppure se tornarcene tranquilli a Bad senza allungare ulteriormente il percorso! La decisione per me è stata quasi ovvia: Buschenschank, forever! Alla ventura, e via! ;)
Si è rivelata un’ottima decisione, e un’esperienza divertente :)
Intanto il locale era molto bello, e l’abbiamo raggiunto comodamente attraverso un sentiero ormai costellato di lumaconi neri per via del calar della sera! I gestori erano simpatici, e ci hanno fatti accomodare ad un tavolone a cui poi si sono seduti anche una coppia di simpatici autoctoni! Dopo poco che si era al tavolo insieme, questo buffo signore austriaco (che faccia strana aveva!!!) ha approcciato Alberto in un italiano un po’ stentato ma corretto, chiedendogli di noi e di da dove venissimo! (ci ha fatto i complimenti, sapendo quanto avevamo camminato quel giorno!) Quando si è sentito rispondere in tedesco, dev’essere stata per lui una piacevole sorpresa: che però l’ha fatto sentire in diritto di cominciare a parlare in strettissimo dialetto alto-carinziano, mettendo a dura prova il povero Fanciullino ;) Al termine della conversazione il signore austriaco era felicissimo, e lui e la moglie ci adoravano, e Alberto era sudatissimo e con il fiatone per lo sforzo di sfoderare il tedesco imparato a scuola XD

Pagando il conto, al termine della cena, abbiamo offerto ai due signori una grappa.. e questo ci ha fruttato un gentilissimo invito ad andare a trovarli a casa loro semmai torneremo a Bad Kleinkirchheim!!! :D:D:D
E’ stata una bellissima serata. Tornati a Haus Maria eravamo stanchissimi ma molto contenti della giornata intensa e bella che avevamo vissuto!!! ^_^ Decisamente un ferragosto stupendo, il più bello che io abbia mai vissuto :°)

Domenica 16 Agosto: La Nockalmstrasse

IMG_4506Per l’ultimo giorno di vacanza abbiamo deciso di goderci di nuovo il sole, e rinunciando ad andare una seconda volta alle terme ci siamo avviati a percorrere la Nockalmstrasse, facendo il giro in macchina nei monti Nockberge a cui la Carta Carinzia ci dava accesso! :)
E’ stato effettivamente molto bello! Tra luoghi panoramici, percorsi nella natura, rifugi e altro ci sono una decina di punti lungo la strada dove fermarsi, scendere dalla macchina e girellare.. in pratica è una stradona di montagna bella e rilassante che si snoda per questi monti e ti permette di giostrarti il tempo un po’ come preferisci! :)
La prima tappa era una zona naturale molto bella in cui potevi spostarti da un punto all’altro del percorso per “ritrovare la tua energia”.. una boiata a tutti gli effetti, ma con molte mucche e un paesaggio molto bello! ;)

160809_A&P BadK (23)La seconda tappa, un laghetto, è stata bellissima! Il lago di per sè era un po’ mogetto e “morto”, però il sentierino che gli corre intorno è molto bello.. e c’era un punto in cui il riflesso del cielo nel lago creava uno sfondo veramente straordinario per le fotografie! Alberto, seduto su una roccia, pareva affacciato non al pelo dell’acqua, ma sulla volta del cielo stesso!!! :°) è stato molto bello, e abbiamo scattato delle fotografie da sogno!
Dopo la bellissima pausa al lago, durante la quale abbiamo fatto anche un bell’autoscatto in una zona di tavoli da picnic poco distante, abbiamo ripreso la macchina e continuato la Nockalmstrasse ^_^

La tappa seguente è stata presso la Campana dei Desideri! C’era un negozietto, dove abbiamo fatto qualche acquisto di souvenir, e un ristorantino, e poi tramite una salitina -costellata di tronchi d’albero scolpiti e decorati con le forme gnomiformi più strane- si arrivava a questa fantomatica campana.. esprimere un desiderio, e poi farla rintoccare e farne echeggiare il suono in tutta la valle circostante: questa la magica medicina austriaca per veder esauditi i propri sogni ;)
In quella tappa ho anche assaggiato finalmente il Butter Milch, che però non fa per me: Alberto ha dovuto aiutarmi a finirlo, decisamente un po’ fortino per me, che preferisco il latte normale ^_^

160809_A&P BadK (42)Mentre eravamo alla tappa da dove si può partire per un’escursione verso la vetta più alta dei monti Nockberge è anche piovuto un po’, ma poi il tempo si è rasserenato.. e a una delle tappe più avanti, dopo aver visitato un sì-detto “Museo dei pipistrelli” davvero deludente (una micro stanzina di 4 metri quadri scarsi, con qualche pannello e qualche giochino istruttivo elettronico carino, ma niente di più), ci siamo fermati in un ristorante del quale mi aveva attirato il piatto del giorno, segnato su una lavagnetta.. avevamo decifrato le parole uovo, gulash e erbe alpine, e canederlo! La fame era molta, così ci siamo fermati a mangiare lì! Alla fine abbiamo scoperto che era un succulento gulash di funghi (uovo era per gli ovuli!!!) ed è stato davvero il catartico soddisfare la voglia di funghi che il sentiero del giorno prima mi aveva messo ^_^

Il giro della strada montana è poi volto al termine, e non abbiamo fatto in tempo a trovare la strada che ci conducesse all’altro giro panoramico che volevamo fare: queste strade chiudono a una cert’ora, e noi ci eravamo troppo attardati.
Siamo rientrati verso Bad, fermandoci mentre ancora piovigginava a visitare ancora il lungo lago di Millstatt: volevamo infatti goderci il tramonto! Questo non è stato possibile, perchè anche se aveva smesso di nuovo di piovere, rimanevano molte nubi che impedivano i giochi di luce del tramonto.. però riposare sugli scogli guardando i cigni e guardando il lago è stato lo stesso molto bello e molto rilassante *_*

Per cena avevamo un grande obiettivo: un Buschenschank in particolare, una meta per noi di grande motivazione: avrebbe rappresentato il glorioso raggiungimento del poker d’assi! Visitando anche quello, infatti, avremmo completato una doppiapagina della Guida alle Malghe, con grande soddisfazione personale, potendo segnare come visitati tutti e quattro i Buschenschank di quelle facciate ^______^ son soddisfazioni!!! :D
160809_A&P BadK (68)Arrivati nelle vicinanze abbiamo potuto ammirare, sul calare del buio, il piccolo zoo che rende famoso questo Buschenschank (dove di giorno puoi se ricordo bene anche camminare in mezzo agli animali e provare a interagire con loro, insomma una cosa probabilmente moolto carina!)! Purtroppo stava scendendo la sera ormai, e quindi abbiamo potuto ammirare giusto due bellissimi creaturi cerbiattiformi (chiedo l’aiuto del pubblico, non ricordo cos’erano), fare un paio di fotografie e poi andare a cercar cena nell’interno del bellissimo ristorantino!

La specialità della trota affumicata ha avuto su di me un grande richiamo, era da quando l’avevo letto sulla Guida alle Malghe che volevo mangiarla! ;) è stata una buonissima cena, anche se mi sa che abbiamo sontuosamente rotto le scatole alla signora del Buschenschank arrivando così tardi, perchè quando verso le nove le abbiamo chiesto se c’era ancora un po’ di dolce, ci ha detto che era tutto finito.. e sembrava un po’ tanto un “vi dico che è finito così vi levate dai piedi” :P
Comunque, il locale era stupendo, e abbiamo mangiato ottimamente! Poker!!! :D

Lunedì 17 Agosto: il rientro.

Con un po’ di melanconia, ci siamo svegliati lunedì per l’ultima volta nella stanzetta di Haus Maria!
Lasciare Bad Kleinkirchheim è stato molto molto triste, per me.. ci siamo stati benissimo, davvero, e avrei trascorso tranquillamente un’altra intera settimana in quel modo. Ogni singolo giorno di cui ho raccontato ora nel blog è stato unico, bellissimo, indimenticabile. La pace e il relax di stare in quella bella location montana, dimenticando il resto del mondo e dedicandoci per la prima volta solo a noi stessi, erano una cosa di cui avevo un bisogno folle. Il fatto che sia stata la prima vacanza che Alberto ed io abbiamo vissuto insieme come coppia ha reso il tutto un po’ più magico, un po’ più speciale, sicuramente indimenticabile…

Così, seppur anche il viaggio di ritorno sia stato davvero molto bello, con la sosta al castello, la visita a Villaco e a Venzone, e poi tornati in Italia la visita a Merin e Michela, conoscendo dal vivo Hiade e Samirah, la cena con gli amici.. tutto straordinario, davvero..! ma lasciare Bad è stato un peccato! Si stava bene, e questa -unita a tutti gli altri giorni di agosto trascorsi insieme ad Alberto, è stata senza dubbio la vacanza più bella e densa di emozioni della mia vita :°)

Summer Holidays 2k9. Bad Kleinkirchheim! (parte 1 di 2)

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L’arrivo a Bad!

Il viaggio di lunedì 10 agosto verso l’Austria è andato benissimo! :)
Siamo partiti con tutta calma, calcolando di arrivare ad Amaro, località a noi cara per una precedente visita mangereccia, verso mezzogiorno, per mangiare nella locanda dell’altra volta e salutare il mio amico che a giugno era stato tanto simpatico! Avevamo fatto però letteralmente i conti senza l’oste: era infatti tutto chiuso, e siamo finiti a mangiare un panino (peraltro buono) in autostrada subito prima del confine per l’Austria :P

IMG_4222Viaggiando verso Bad Kleinkirchheim il tempo è peggiorato, ed è pure piovuta qualche timida goccina di pioggia.. il viaggio è stato molto rilassante, e quando il panorama ha cominciato ad essere sempre più montano, kilometro dopo kilometro, sempre più verde e rilassante, io ho cominciato a scivolare in uno stato di torpore sempre più irresistibile, quel particolare stato di rilassamento che ti prende quando sei finalmente in vacanza dopo tanto lavoro, dopo tanto stress, dopo tanto penare… e questo status ha toccato il suo apice su una buffa panchina a dondolo a Bad: dopo poco che siamo arrivati infatti, giusto il tempo di prendere la camera e la guida alle agevolazioni della Carta Carinzia, abbiamo cominciato a passeggiare per la zona di parchi e sentierini ghiaiosi, sino a giungere in questo buffo giardinetto di ghiaia e strane statue. Tre minuti dopo che ci eravamo seduti sulla panca a dondolo in legno io mi sono trovata ad addormentarmi pesantemente, mentre la voce di Alberto che mi illustrava la guida della Carta mi cullava in un sonno a cui non si poteva resistere.. così mi sono sdraiata con la testa sulle sue ginocchia e ho dormito di brutto per più di un’ora!!! :P
Al risveglio ancora un po’ e volavo per terra, essendo lo spazio vitale sulla panchina decisamente più esiguo di quello che il mio subconscio addormentato stava prendendo in considerazione XD Insomma ho rischiato una bella nasata per terra ma per fortuna Alberto mi ha presa al volo :P

A parte questo curioso episodio di letargo da parte mia appena arrivati, il resto della giornata è proseguito tranquillo! A cena siamo andati per la prima volta al ristorante suggerito dalla Haus Maria in cui eravamo alloggiati.. e ci siamo scontrati con un’accoglienza a dir poco gelida! Il ghiaccio del benvenuto si è sciolto un po’ quando Alberto ha sfoderato tutto il tedesco possibile nell’ordinare la cena, e allora la gestrice del locale si è fatta un po’ meno acida e un po’ più accondiscendente, però belin che inizio!!! ;)

La cena peraltro era squisita!! :) Con la pancia pienissima ci siamo guardati un bel film prima di andare a dormire, per riposare per una bella camminata l’indomani!!!

Martedì 11 Agosto: la prima gita!

La domanda è stata, alle prime luci dell’alba: ma perchè all’estero non hanno la cultura delle persiane, delle tapparelle o almeno delle tende spesse e coprenti? mah..!!!
In una stanza illuminata dal sole ci siamo svegliati, e sorvolerei sulla colazione perchè certe cose vanno tenute nascoste per mantenere una reputazione.. :P

Con il cuore pesante e l’animo greve per le notizie ricevute al risveglio siamo partiti per una passeggiata in montagna, cercando di distrarci e goderci il bel paesaggio che ci circondava.
IMG_4236Come gita è stata molto bella, effettivamente!
Una delle figate che fanno gli austriaci è che in ogni punto un po’ adatto ficcano una panchina e pure, se possono, un’amaca! Fattosta che a si e no 20 minuti dalla partenza per la gita, belli carichi con i nostri vestiti tecnici, fighi nei nostri cappellini, zaino in spalla cartina alla mano belli come il sole, lanciati come Vin Diesel in persona, gasatissimi, abbiamo incrociato un’amaca matrimoniale!!! La tentazione è stata troppa, e la sosta (a un tempo vergognosamente minimo dalla partenza, lo ammetto) è stata lunga, bella e riposante XD che scamorze!!!! :P

Ripartiti, abbiamo proseguito la nostra bella gita!IMG_4265
L’obiettivo erano tre Buschenschank: un percorso che ci avrebbe portati presso tre rifugi mangerecci, valutando poi in quale fermarci per un consistente pranzo a base della famigerata “Colazione del contadino Carinziano”. Con sì nobile meta il passo era veloce e ritmato, ed è stata proprio una bellissima gita! Abbiamo passeggiato per un tratto di angusto sentiero selvaggio, per comodi sentieri nel bosco, per sentieri Muccosi e per strade asfaltate! Abbiamo trovato fragoline di bosco e lamponi, e Alberto si è arrampicato a coglierli per me, e dopo averli sciacquati nel torrente ce li siamo pappati!
Edit: l’amoremio, sempre sia lodato, in un coraggioso atto romantico nei miei confronti, per il quale gli sarò eternamente grata (nessuno aveva mai fatto una cosa simile per me), data la mia passione per i rossi frutti lamponosi si è coraggiosamente arrampicato su un costone di roccia, rischiando la giovane fanciullesca vita, e cogliendo svariati lamponi raccolti nel suo berretto- sì coraggiosamente tenuto tra i denti- mentre io attendevo al sicuro del sentiero, con gli occhi carichi di lacrime di apprensione!!! :D
Abbiamo incontrato una buffa casetta su un albero, con una luunga e scarcassata scala di legno per raggiungerla, e Alberto si è arrampicato sin su :D

Verso le quattro siamo arrivati al Buschenschank Streitnighof e nulla più si frapponeva tra noi e il giga tagliere di salumi e formaggi di produzione propria XD che mangiata!! Abbiamo assaggiato il sidro, il sidro+succo di mela, e il latte.. mamma mia che buono il latte che hanno lì… *_*

Satolli e felici, ci siamo avviati a chiudere l’anello e tornare verso l’albergo, con tanta strada ancora davanti ma tutta in discesa!
Prevedendo di non cenare, abbiamo fatto tappa a un supermercato per rifornirci di latte e cioccolata da spiluccare vedendoci un film più tardi, ed è stata una grande idea :D

Arrivati in albergo avevamo consumato le ultime energie! Doccia, massaggini, letto e film: il riposo dei guerrieri ^_______________^

Mercoledì 12 Agosto: girellando sul lago!

IMG_4276Dato che al risveglio il tempo era nuvolo, quel giorno più che per una gita per bricchi abbiamo optato per sfruttare la Carta Carinzia e girellare nei dintorni per musei e bellezze naturali: ci siamo diretti al Lago Millstatt poco distante, e abbiamo fatto due passi in attesa del traghetto! Verso mezzogiorno è iniziato il giro sul lago! Che bello, che meraviglia! Abbiamo pigrito godendoci il panorama e scattando tante fotografie, e godendoci il sole l’arietta fresca e la natura per un paio d’ore!

Concluso il giro abbiamo raggiunto con l’auto prima il Museo della Pesca di Seeboden, che era una vecchia casa tipica tutta arredata di pesci imbalsamati e di strumenti da pesca di una volta, con anche un piccolo acquario e una buona collezione di fotografie d’epoca ;) Poi ci siamo diretti al Museo Carinziano dell’Artigianato, a Baldramsdorf, che si è rivelato molto interessante!

IMG_4326Tornando verso Millstatt, i cartelli di una manifestazione medioevale al Castello di Seeboden ci hanno guidati sino a su, dove abbiamo visitato il Museo delle Torture, ospitato nel castello stesso, e poi siamo saliti sugli spalti a goderci il panorama davvero stupendo, mentre suoni di musiche medioevali e di cornamuse salivano dai tendoni della manifestazione storica poco distante… era stupendo! :°) Davvero un’atmosfera da sogno!

Ci siamo inoltre fermati a cenare al Castello, poichè un certo manifesto ci aveva fatto venire l’acquolina in bocca! Seduti nel bel locale in legno tutto tipico medioevaloso abbiamo ordinato il Piatto dei Cavalieri, con la spavalda sicurezza di un daltonico che passa con il rosso, avendo letto “per 2 persone”… peccato che invece fosse “minimo per 2 persone”… XD
Abbiamo imparato sulla nostra pelle la differenza tra le due cose (o meglio sui nostri stomaci)!!! E’ arrivato un vassoione ENORME con un letto di patatine fritte e squisite patate novelle tagliate a mezzaluna, con su svariate costine, filetto di manzo e alucce di pollo!!! ah, e una riga di verdure grigliate, e una discreta quantità di burro alle erbe e salsine!!!
(segue documentazione fotografica del piatto)
Edit: mi è stato segnalato che dal racconto non si capiva, quindi evidenzio il fatto che purtroppo il piatto ci ha letteralmente pwnati, essendo decisamente troppo abbondante!!! I camerieri hanno tolto da sotto le nostre strapiene tristi papille il vassoione su cui svettavano ancora, immacolate, due montagne di patatine che non eravamo riusciti a finire.. e siamo pure stati scherniti con la domanda “ne avete abbastanza?” X)

Siamo usciti rotolando dal ristorante, con le patatine che ci uscivano dalle orecchie… tanto che arrivati nuovamente a Bad prima di rientrare in albergo abbiamo preso un liquore in un bar per digerire meglio!!! X)
Edit: Alberto ha preso un digestivo! Io ho preso un Bayleys, che però si scrive Baileys!!! :P con o senza apostrofo!! :D

Giovedì 13 Agosto: su con l’ovovia!!!

130809_A&P BadK (5)Il giorno dopo splendeva il sole, quindi armati nuovamente di vestiti tecnici figosi, zaino e necessaire da gita ci siamo avviati a piedi alla stazione dell’Ovovia per raggiungere il monte più alto del parco Nockberge e fare due passi in alta quota!
Avviandoci lungo i sentierini ghiaiosi di bad abbiamo fatto varie soste-trota, cercando con lo sguardo i pesci nel fiumicello che scorre lì, e anche una sosta-amaca che non fa mai male! :D

IMG_4358Saliti con l’ovovia (era la prima volta per me!!!) abbiamo girellato nei bellissimi immediati dintorni, caratterizzati da impressionanti roccioni atti a interessanti fotografie d’azzardo, d’azione, di brivido e non, fino a raggiungere un lago artificiale molto bello!
Abbiamo poi tentato di raggiungere un Buschenschank di cui nella guida parlava molto bene, per mangiare lì, ma abbiamo sbagliato strada e quindi alla fine abbiam lasciato perdere, per non mancare l’ultima corsa dell’ovovia ;)
Edit: ne avevo dimenticato un pezzo! Mentre, comodamente sdraiati su una collina con una certa pendenza, sdraiati in mezzo all’erba e ai fiorellini, riprendevamo fiato e ci arrendevamo all’idea che non avremmo raggiunto in tempo la malga dove volevamo mangiare, ha cominciato a piovere! Così, sotto la pioggerellina ci siamo avviati verso la stazione dell’ovovia, camminando sotto la pioggia e tenendoci per mano, il che peraltro è stato molto molto bello ^______^
(e schivando un toro, ma questa è un’altra storia! :P)
Arrivati lì abbiamo anche fatto una pausa-bevanda nel ristorante della stazione dell’ovovia, che peraltro era piuttosto pittoresco anzichèno e molto bello ^_^

Scesi con l’ovovia e tornati a Bad, quindi, abbiamo deciso di concludere la giornata con un’altro assaggio di carinziani salumi e formaggi: presa l’auto, siamo andati a mangiare il bis al Buschenschank Streitnighof, arrivandoci però stavolta sfacciatamente in macchina :P

Mentre tornavamo in giù ha cominciato a piovere, e a quel punto c’era solo una cosa da fare: tappa al supermercato per comprare del Baileys e altre cioccolaterie per la serata, corsa a Haus Maria sotto una pioggia sempre più scrosciante, e a quel punto mentre fuori infuriava un temporale con tanto di tuoni e fulmini e lampi ci siamo chiusi in stanza e abbiamo salutato il mondo esterno! Che si dimenticasse di noi sino al mattino, come noi di lui! ;D

Venerdì 14 Agosto: terme!!!

L’aria del mattino dopo il temporale notturno era decisamente fredda, quindi valutando anche le vie di montagna sicuramente zuppe d’acqua abbiamo deciso che era giunto il momento di spararci una giornata di full-relax alle terme!!!
Armati di costume ed accappatoio ci siamo avviati alla vicina stazione Termale di St. Kathrein, vicina vuol dire dall’alto lato della strada rispetto a Haus Maria XD si e no 50 metri!!! :P

E da lì è stato il paradiso!!! Acqua calda, bolle e idromassaggi, nuoticchiare nella piscina, poltrire abbracciati nella zona idromassaggio, cuocersi completamente nell’acqua, rilassarsi poi sulle sdraio con il Rat Man enigmistico e facendo le parole crociate, pranzucchiare wustel e patatine fritte, e poi sdraiarsi al sole nel prato delle Terme, e di nuovo il bagno nell’acqua bollente della piscina esterna.. insomma, una goduria con i fiocchi!

E’ stata una giornata di sbulacco al 100%, ne siamo usciti davvero rigenerati!!! E senza vergognarci di noi stessi, siamo pure tornati a cenare al ristorantino della prima sera… decisamente due viziosi senza ritegno :D

(to be continued)

Tre mesi.

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Tre mesi fa si era ancora un po’ storditi dagli eventi… alcune parole non erano ancora state dette, altre si, e tutto era importante, ogni singolo respiro.
Tre mesi fa si era al Parco Naturale della Cona, a sfuggire alle zanzare e godersi la natura intorno.
Tre mesi fa ogni silenzio era un discorso a sè…
come adesso del resto :°)

Tre mesi fa si voleva uscire a cena insieme, la prima cena romantica tra noi. Non cenammo, quella sera, invece. C’erano cose molto più importanti.
Il buio, le parole, le lacrime, le lucciole, la notte.. e poi, LE Parole. Che solo al ricordo provo ancora le stesse travolgenti emozioni :°)

….
Prima della partenza verso il Friuli di tre mesi fa avevo in testa le parole di una canzone che ha ormai assunto un grande significato, dato il momento in cui è stata condivisa con me… “Tonight, Tonight“.

Time is never time at all
You can never ever leave without leaving a piece of youth
And our lives are forever changed
We will never be the same
The more you change the less you feel

Believe, believe in me, believe
Believe that life can change
That youre not stuck in vain
Were not the same, were different tonight
Tonight, so bright
Tonight

And you know youre never sure
But youre sure you could be right
If you held yourself up to the light
And the embers never fade in your city by the lake
The place where you were born

Believe, believe in me, believe
Believe in the resolute urgency of now
And if you believe theres not a chance tonight
Tonight, so bright
Tonight

Well crucify the insincere tonight
Well make things right, well feel it all tonight
Well find a way to offer up the night tonight
The indescribable moments of your life tonight
The impossible is possible tonight
Believe in me as I believe in you, tonight…