Cinque anni di Sogno di Imizael.

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Belin, che oggi è il 28 gennaio!
Mi sono accorta guardando la buffa homepage del Sogno di Imizael che fu proprio il 28 gennaio 2005 che misi online il mio sitarello.. quanti anni sono passati °_°
Mi ricordo bene!
Non avevo nemmeno un computer mio, al tempo. Non so come mi venne la scimmia del sito, se carica dall’onda di approvazione ricevuta per i miei disegni nell’ingresso in Dragon’s Lair di novembre 2004, o se semplicemente era tanto tempo che avevo voglia di uno spazio in rete tutto mio. Zio Renato regalò a papà il portatile, quel Natale, e questo ebbe un effetto “unleash the fury” su di me :D
Mi misi d’impegno.. scaletta con contenuti del sito, e ne avevo tanti da mettere e di cui parlare.. scelta di fondi o altro, e avevo voglia di variare molto.. sapevo che non era molto professionale, dato che in teoria l’identità del sito sarebbe da individuarsi anche in un format unico per il contenuto, ma tutto vario e variopinto mi sconfinferava di più :D

Così nei mesi crebbe, con le parti su D&D, quelle sui disegni.. con modifiche fatte nel tempo, con aggiornamenti, con migliorie.
Finchè non mi convinsero, bene o male, a cominciare un blog: una creatura più viva, più aggiornata, più movimentata del sito. Che ormai è lì. Rappresenta quasi cinque anni della mia vita, e sta bene come sta. Non so se lo riprenderò mai.. se continuerò le sezioni sui libri e sui miei autori preferiti, le sezioni sui giochi da tavolo con le mie recensioni, se aggiornerò mai le cose di D&D.. o i racconti delle vacanze che aggiornavo anche lì dopo averli scritti qui… non credo.

Ormai è fatto, è così. Rappresenta una paoletta che per certi versi forse non c’è più, è cresciuta ed è cambiata :)
E oggi comunque il sitarello festeggia 5 anni.. auguri, sogno di Imizael.. che tu possa rimanere lì a rappresentare una parte di me che è stata, come sempre, sognatrice :)

Raqs Al Sharqi

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Da questo autunno ho finalmente ricominciato a frequentare un corso di Danza Orientale, dopo tanto tempo che lo desideravo! Nel 2006 infatti avevo frequentato per alcuni mesi insieme a Renata, ma sfortunatamente l’insegnante che tanto mi piaceva aveva smesso di venire fino in Liguria per tenere lezione. Per motivi più che altro logistici, nonostante la voglia non avevo più ricominciato..
Quest’estate la voglia è cresciuta, e grazie anche all’iniziale entusiasmo di Giada ho cominciato a seguire le lezioni di Francesca.

Tanto per un’infarinatura generale, non chiamatemela danza del ventre per piacere, è parecchio riduttivo, decisamente sbagliato, e per alcune danzatrici offensivo :P
Su qualunque wiki-roba potrete scoprire che il raqs al sharqi è una danza originaria del Medio-Oriente e dei paesi arabi, eseguita soprattutto, ma non esclusivamente, dalle donne. Probabilmente è una delle più antiche danze del mondo.
E’ particolarmente adatta al corpo femminile, i suoi movimenti ne esprimono appieno la femminilità, la vitalità e la sensualità. E in più fa molto bene sia a livello muscolare sia articolare, perchè tonifica praticamente tutti i muscoli, migliora l’agilità delle articolazioni, porta ad assumere posture naturali per il corpo e che proteggono la schiena, insomma è davvero un’ottima attività fisica.

Molti poi notano o pongono l’accento soprattutto sul fatto della tipica “danzatrice in carne”, fermandosi esclusivamente all’impatto visivo, e ne nascono scenette come
P – non posso, al martedì sera vado a danza..
B -Danza? e che danza fai???
P – ..ehm… danza orientale.. sai.. “del ventre”?
B – LOL! (risata incontrollata) ma TU?!? che ci vai a fare, dovresti metter su un po’ di ciccia prima!!!
P – …. -_-°°°°
Il fatto è questo: è una danza che possono fare tutte, senza eccezioni, di ogni età -ovviamente il livello tecnico a cui si arriva è soggettivo e dipende anche dall’età, ma non è vincolante iniziare da piccole o cose del genere, non come in altri stili di danza.
Non serve un fisico di un certo tipo, ogni corpo va bene! Nella danza classica per esempio o sei magra al limite dell’umano oppure fisicamente certe cose non possono andare dove devono nelle posizioni tecniche, perchè se c’è muscolo o ciccia in mezzo blocca la strada (dal poco che so, eh..).
Questa danza si associa a una danzatrice formosa e morbida nelle forme per via della cultura in cui è nata e si è diffusa, dove “ciccia=benessere=figaggine” :) ma non è un vincolo! Se c’è la tecnica dei movimenti, il corpo femminile è bello e sinuoso mentre danza anche se è magro. E vi assicuro per esperienza diretta che anche sotto alla ciccia di molte danzatrici c’è uno strato di muscoli, per fare quei movimenti che si fanno, che farebbe invidia al più alenato atleta :D

E cosa rappresenta per me andare a danza?
Un sacco di cose, tutte positive e bellissime!
Intanto, l’impegno fisso del martedì mi fa bene allo spirito. Il rischio, quando si è un po’ pigri e tutti gli amici nel circondario fanno vita di coppia, è che allora si trascorrono tutte le serate soli in cameretta, che per quanto gratificante per seguire i propri hobby è però un po’ alienante :P Avere la cadenza fissa di danza il martedì è una buona cosa!

Poi, mi aiuta nella mia indipendenza: ho finalmente preso il giro di andare a lezione in macchina, da sola. Prendo la saxo, guido un po’ nervosa sino alla palestra, più che altro perchè ho paura di non trovare posto in quella via stretta e di incastrarmi in manovre che non so fare :P E al ritorno cerco parcheggio alla Villetta (ho già fatto molti parcheggi in retromarcia in salita, e ormai mi vengono quasi al primo colpo :D) e se non trovo vado al parcheggio che i miei affittano, dal garage.. mi aiuta a riallenarmi a guidare, che è cosa buona e giusta, e a sentirmi meno imbranata :°)

E soprattutto c’è il bene che mi fa allo spirito, ballare.. è un’ora tutta mia. E’ un’ora bellissima, intensa, rilassante. Nonostante i pensieri i guai lo stress di novembre/dicembre, per esempio, durante l’ora di danza potevo spegnere completamente quella parte di cervello. Immergermi totalente nel ritmo caldo delle musiche orientali, ballare sul ritmo della darbuka, perdendomi nei tintinnii delle monetine della cintura. Ne venivo da giornate talmente angoscianti o stressanti da essere sull’orlo delle lacrime. E dopo aver ballato per un’ora ero una persona nuova, rinata *_*
Credo che sia molto importante potersi dedicare un’ora alla settimana di “oblio”, un’ora in cui dimentichi il mondo, dimentichi quasi qualunque cosa: ti concentri solo sul danzare, estranei il mondo e ci siete solo tu, lo specchio e le compagne di corso e la maestra.

..E livello puramente psicologico femminile, fare tutto questo agghindandosi di tinnanti monetine, fruscianti gonne e luccicanti veli, lunghi orecchini e raffinati sandali allacciati alle caviglie, per poi muoversi sinuosamente e vedere quanto sono belli e femminili i movimenti che si imparano, dà una soddisfazione veramente SPETTACOLARE.

Non avete mai provato una lezione di danza orientale? Trovate il modo di farlo, ve lo consiglio :)

Step 1. To organize ideas/thoughts/chaos.

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Ieri sera mi sentivo strana, senza saper bene cosa fare.
Da che sono tornata a Savona l’11 gennaio, infatti, mi ero messa sotto seriamente per concludere il curriculum nel suo formato grafico (e non solo impaginato nell’orrido modello europeo) e per creare dei portfolio un po’ ben fatti che fossero rappresentativi dei miei lavori di grafica e di illustrazione.. Così ho passato due settimane, weekend compreso, a lavorare serratamente a quello! Appena tornata a casa la sera accendevo il pc e mi mettevo al lavoro, continuando quindi di fatto a fare cose come quelle che avevo fatto durante il giorno in ufficio, e quindi fondendo il mononeurone fino alle undici di sera.. E’ stato decisamente provante, ma ha dato grandi soddisfazioni. Il risultato infatti è piuttosto buono, ora starà a vedere se un giorno potrò dire che è servito a qualcosa :P e spero di si, perchè anche economicamente stampare tutta quella roba è stato un impegno di spesa non indifferente.

Perciò, ieri sera mi son trovata rientrata dal lavoro, nella mia cameretta, con il nuovissimo feeling di non sentirmi in dovere di correre subito ad accendere il pc per non perdere tempo prezioso, ma con la possibilità di sdraiarmi un attimo sul letto e fare semplicemente mente locale, con calma, sulle cose da fare e da pensare da qui a maggio!
Ho addirittura pensato per qualche folle attimo “non ho niente da fare, mi sento disoccupata”!
La strana illusione per fortuna è durata pochissimo :)

Per fortuna, perchè sono una persona tendenzialmente troppo attiva per non avere davvero nulla da fare! Ho sempre mille progetti, mille cose in testa, mille cose che rimando e che programmo che immagino che sogno.. e infatti è bastata la chiacchierata telefonica con Alberto e i suoi consigli per realizzare che in realtà di cose da fare ne ho una lista ancora mooolto ricca, con cui riempire questo centinaio di sere a casa che ho di fronte a me! :)
E sono tutte cose bellissime e importanti, alcune faticose e impegnative, altre da programmare che dipendono da fattori esterni, altre belle e da farsi con più calma! Tante collegate tra loro.. tante, in realtà, che non so da dove cominciare ^_^°°°

—–
Così ieri sera ho seguito un istinto, per decidere da dove partire! Dato che molti dei miei pensieri sul prossimo futuro si presentano alla mia mente fasciati da carta da imballo e impacchettati con lo scotch, inscatolati con su scritte che ne segnano il contenuto e avvolti nel pluriball, ho deciso di partire proprio dal primo step di questo “lavoro” qui: e ho rimesso mano nell’armadio sotto ai miei libri, là dove sono contenuti i miei raccoglitori, le cartelline, gli organizer e i faldoni con tonnellate di carta accumulate negli anni.

Ho posato il cuore da una parte, forzandomi a buttare via tutto quello che potevo.. praticamente, ho conservato soltanto i miei disegni/bozze/schizzi, e pochissime altre cose, defenestrando tutta la carta in surplus. E’ stato un tuffo nel passato, come sempre è questo genere di operazione. Ho rivissuto molte cose dal 1996 ad oggi, mi son tornati in mano gli appunti delle avventure di D&D che masteravo con Danilo come co-master facendo giocare Renata e Sarah, fogli e fogli di immaginazione e sogni. I disegni e le schede di Damson e Padishar, la scheda di Toon, diari di viaggio di personaggi di D&D, le schede di Imizael e Skilgannon e mille altri personaggi. Vecchie cartoline (ancora conservavo cartoline ricevute da Jolanda, da Francesca e altre amiche dei tempi delle elementari!). Un vecchio diario di Lupo Alberto, di cui ho conservato solo alcune pagine. I fogli di castelli, di musei, di attrazioni turistiche conservati dai viaggi in Irlanda e in Croazia. Ritagli di giornali, ritagli di riviste, immagini di gatti.. avevo accumulato davvero di tutto.

Il primo step è fatto: ho buttato via due sacchetti di roba, pesantissimi peraltro, svuotando completamente un folder che non mi serve più e ottimizzando gli spazi nei tre folder dell’uomo vitruviano in cui conservo a portata di mano le cose che mi sono più care.
Credo che più di così nell’ambito “carta” non si possa fare, a meno di buttare i disegni e/o i libri per disegnare, e quello non voglio farlo!
E’ una cosa catartica, e dà una grande soddisfazione riuscire a fare bene il repulist!
Prossimamente proverò a fare lo stesso anche con le cassettiere, vediamo che riesco ad ottenere :)

Fanciullino&Bimbaverde • Weekend di Gennaio.

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Concluso un nuovo stupendo weekend insieme, si apre un nuovo breve post sul blog per raccontarlo ;)
E’ stato davvero bello rivedersi finalmente dopo due settimane, tra l’altro così ricche di avvenimenti e di buone notizie! C’erano tante cose di cui parlare, tante cose importanti da discutere finalmente insieme anche fisicamente e non solo al telefono, che non sarebbero bastati milioni di giorni, figurarsi solo due scarsi :D Ma anche se son stati i “soliti” due giorni rubacchiati al weekend, sono stati bellissimi e indimenticabili, e il tempo insieme è prezioso e stupendo, e così ce li siamo goduti secondo per secondo, ora per ora, e abbiamo vissuto un weekend bellissimo :)

Perfino i viaggi a questo giro sono andati bene! Treni in orario, cambi comodi e senza corse, una meraviglia! Strano :P
Sabato abbiamo potuto poltrire ad oltranza.. prima di sera avevamo solo da fare una commissione, che quindi abbiamo sbrigato prima di pranzo senza fretta, e poi abbiamo potuto dedicarci a noi senza orari, senza impegni, senza render conto al mondo! E’ stato molto bello, e molto rilassante! Si riconferma la nostra pigrizia imbarazzante, per la quale se lasciati a noi stessi dormiamo moltissimo, e facciamo lauti pasti luculliani e ampie dormite anche nel pomeriggio.. bisognerà correre ai ripari quando si starà insieme sempre, per non trasformarci in due botti sonnolente XD
Abbiamo anche finalmente visto tutto Hana Bi (il dvd ci aveva lasciati a piedi a metà film, quando l’avevamo iniziato la volta prima…). E’ davvero molto bello, e molto triste, come me lo ricordavo :°)

Calata la sera, avevamo un paio di bellisismi impegni che hanno reso la serata di sabato spassosissima, bellissima e indimenticabile ^_^
Siamo andati a cenare al BEFED, con Marco e Laura! Marco ed io ci eravamo conosciuti e visti la prima e unica volta proprio al Befed di Aquileia, nella ormai lontanissima sera di marzo 2006 in cui si era arrivati per la prima volta in Friuli! Laura ed io invece non ci vedevamo da marzo 2009, dalla serata di festa per la laurea di Beppe e Ricky!
Rivederli è stato molto bello, e la cena è stata spassosissima! Il galletto è squisitissimo, e abbiamo fatto tante chiacchiere bellissime, raccontandoci le grandi novità reciproche :)
Dopo l’abboffata, abbiamo raggiunto Ricky e Francesca at ricky’s place, e abbiamo trascorso serata insieme! Davanti a una super tazza di the abbiamo confrontato le reciproche ignoranze all’edizione Trivial Pursuit uomini vs donne.. con quindi domande tendenzialmente rivolte al sesso opposto! Dopo un inizio davvero disastroso, nel quale abbiamo scoperto che gli unici “interessi da Macho” sono le automobili, e che “film d’azione” comprende titoli e film che di azione hanno tanto quanto una puntata de La Tata (senza nulla togliere a la tata), la squadra femminile ha ingranato alla grande, riprendendo gli avversari sino a giungere, laurea dopo laurea, a una vittoria oserei dire quasi schiacciante!
Un miracolo, ma si sa: a caval donato non si guarda in bocca no? :P
E’ stata davvero una serata mitica, e qui ringrazio nuovamente gli splendidi partecipanti che l’hanno resa possibile, colorandola di allegria e di amicizia ^_^

La domenica è arrivata, come sempre, un po’ troppo presto!
Abbiamo dormito e riposato molto, e prima di pranzo abbiamo continuato l’importante opera di raccolta delle idee delle “cose da fare” importanti, che sono talmente tante che abbiam deciso di tenerne traccia sul nostro diarietto per aiutarci nel compito di smaltirle tutte :) E’ molto bello e molto emozionante, e farlo con l’aiuto delle nostre mamme che sono ben contente di compartecipare è ancora più simpatico ^_^

In men che non si dica il tempo è volato, ed eravamo di nuovo in stazione a salutarci.. sig sig, cheppalle! Non vedo l’ora di dire “addio” ai treni zozzi e puzzolenti, ai saluti in stazione, al fischio del treno, alle ore di viaggio. Facendo il conto, da qua a maggio son 100 giorni di cui ne trascorreremo insieme poco più di 16, tanto per dare l’idea! X) robe da pazzi! :D ma ci stiamo impegnando al massimo per cambiare le cose, quindi… si resiste e si stringono i denti! ;)

La mia vita secondo Faber

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Usando solo nomi di canzoni di un solo artista o di un gruppo, rispondi intelligentemente a queste domande. Passalo a 25 persone ed includi me. Cerca di non ripetere il titolo di una canzone. E’ molto più difficile di quanto tu possa pensare!
Intitola la nota così: “La mia vita secondo [nome della band]”

Il mio artista: Fabrizio De Andè

Sei un uomo o una donna?
Sally

Descriviti:
Dolcenera

Come ti senti?
Khorakhamè (a forza di esser vento)

Descrivi dove vivi al momento:
Creuza de mä

Se potessi andare ovunque, dove andresti?
Oceano

Il tuo mezzo di trasporto preferito:
A cumba

Il/la tuo/a migliore amico/a?
Coda di Lupo

Tu e il/la tuo/a miglior amico/a siete…?
Anime Salve

Com’è il tempo?
Nuvole Barocche

Momento preferito della giornata:
E fu la notte

Se la tua vita fosse uno show televisivo, come si chiamerebbe?
Ho visto Nina volare

Che cos’è la vita per te?
Canzone per l’estate

La tua relazione:
Valzer per un amore

Hai paura di?
La Morte

Qual è il miglior consiglio che tu possa dare?
Laudate Hominem

Pensiero della giornata:
Preghiera in gennaio

Il mio motto:
Volta la Carta

La mia vita secondo i Queen.

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Usando solo nomi di canzoni di un solo artista o di un gruppo, rispondi intelligentemente a queste domande. Passalo a 25 persone ed includi me. Cerca di non ripetere il titolo di una canzone. E’ molto più difficile di quanto tu possa pensare!
Intitola la nota così: “La mia vita secondo [nome della band]”

Il mio artista: Queen

Sei un uomo o una donna?
Killer Queen

Descriviti:
Lily of the valley

Come ti senti?
I need your loving tonight

Descrivi dove vivi al momento:
Now I’m here

Se potessi andare ovunque, dove andresti?
Seven Seas of Rhye

Il tuo mezzo di trasporto preferito:
Ride The Wild Wind

Il/la tuo/a migliore amico/a?
You’re my best friend

Tu e il/la tuo/a miglior amico/a siete…?
Princes of the Universe!

Com’è il tempo?
It’s a beautiful day

Momento preferito della giornata:
Lazing On A Sunday Afteroon

Se la tua vita fosse uno show televisivo, come si chiamerebbe?
Dragon Attack

Che cos’è la vita per te?
It’s a kind of magic

La tua relazione:
I was born to love you

Hai paura di?
Under Pressure

Qual è il miglior consiglio che tu possa dare?
Spread Your Wings

Pensiero della giornata:
A Winter’s Tale

Il mio motto:
I Want It All

Jay Ho!

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“Jai ho” by A.R Rahman

Slumdog Millionaire

Jai ho
Jay ho
Aaja Aaja Jind Shamiyane Ke Tale
Aaja Jariwale Nile Aasman Ke Tale

Jai Ho, Jai Ho – 2
Ratti Ratti Sachi Maine Jaan Gavayi Hai

Nach Nach Koylo Pe Raat Bitayi Hai

Akhiyon Ki Neend Maine Phoonko Se Uda Di

Neele Tare Se Maine Ungli Jalayi Hai

Aaja Aaja Jind Shamiyane Ke Tale
Chakh Le, Ha Chakh Le, Ye Raat Shahad Hai.. Chakh Le

Rakh Le, Ha Dil Hai, Dil Aakhri Had Hai.. Rakh Le

Kala Kala Kajal Tera Koi Kala Jadoo Hai Na
Kala Kala Kajal Tera Koi Kala Jadoo Hai Na

Aaja Aaja Jind Shamiyane Ke Tale
Aaja Jariwale Nile Aasman Ke Tale, Jai Ho, Jai Ho
Jai Ho.., Jai Ho.., Jai Ho.., Jai Ho..

Kab Se, Ha Kab Se Tu Lab Pe Ruki Hai.. Kah De

Kah De, Ha Kab Se Ab Aankh Jhuki Hai.. Kah De

Aisi Aisi Roshan Aankhe Roshan Dono Bhi Hai Hai Kya

Aaja Aaja Jind Shamiyane Ke Tale
Aaja Jariwale Nile Aasman Ke Tale, Jai Ho, Jai Ho

Jai Ho, Jai Ho, Jai Ho, Jai Ho
Jayi Ho, Jay Ho, Jay Ho, Jay Ho

può darsi che dica qualcosa tipo questo:
May there be Victory
Come on my Life, under the canopy
Come under the blue shinig sky

May there be Victory -x 2
I lost my life day by day

Spent nights by dancing on burning Coal
I have blown up the sleep by mouth
burned my finger with blue star

Come on my Life, under the canopy
This night is honey, taste it

Keep my heart, it is the last thing I have

Black in your eye is like a black magic

You are at my lips since when?
Tell me, Since when your eyes are closed?
Eyes are so bright, both are bright

20 01 2010

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Che data buffa.. ma il 20 ottobre di quest’anno lo sarà ancora di più :P
E partendo dalla data buffa, pensavo a quanto è buffo, per certi versi, vivere. Sempre in tema di riflessioni sul tempo, sul suo trascorrere e sulla sua percezione.
Per esempio pensavo che, non so come mai, ricordo di aver vissuto il 1992 come un anno che per me rappresentava il futuro, una cosa lontanissima da raggiungere.. non so, dev’esser stata la scadenza di qualcosa, la data in cui doveva capitare chissà che, non ricordo.. ma ricordo che andavo alle scuole, pochissimo prima, intorno all’89, e consideravo il 1992 come una cosa “tra un sacco di tempo”. E poi è arrivato e passato, e con lui altri anni.
Ci pensate? 2001 odissea nello spazio. Il Futuro. Voglio dire.. oggi è il venti gennaio 2010!!! Và va. Pazzesco.

Quando una data mi colpisce, ho la tendenza a pensare alla stessa data degli anni prima. A voi succede? Io memorizzo e catalogo per date, spesso. Mi chiedo dov’ero nel 20.01 di x tempo fa, o dei vari anni.. Oppure di base mi è rimasta impressa una data, la data di un giorno in cui si è fatto qualcosa con amici o chessoio, e se mi rimane impressa capita che di anno in anno la ricordi.
Una data può richiamarne un’altra, per esempio, così come un odore o un sapore possono riportare alla mente un ricordo.

Gennaio è sempre un mese in cui tutti fanno propositi, o in qualche modo forse hanno aspettative di qualche tipo perchè come “mese pilota” dell’anno si decide che allora ha più importanza, o chessòio.
Per me gennaio ricorda, in due casi distinti, periodi turbolenti sotto il profilo affettivo, periodi di grandi cambiamenti. La prima volta nel gennaio del 2002, per esempio.. sembra una vita fa. La seconda è più recente, nel gennaio 2006.. il cui inizio fu decisamente turbato e sofferente, con sogni che al tempo sembravano irrealizzabili e con ferite non ancora guarite, e poi si concluse . E poi c’è gennaio scorso, periodo turbolento anch’esso per me e per i miei sentimenti.
Gennaio scorso porta un altro triste ricordo, che man mano che ci avviciniamo al 31 e così al 1° febbraio mi tormenta sempre più. Il dolore è ancora tanto, evidentemente, e forse in parte non se ne andrà mai. Anche se per fortuna rimangono anche i ricordi belli :°)

Questo gennaio che stiamo vivendo, invece, è davvero unico nel suo genere.
Per ora è talmente carico di novità, di attivi sviluppi, di buone notizie che riguardano il futuro prossimo venturo da sbalordire. E sono novità che implicano cambiamenti grandi, come non li ho mai affrontati prima. Cambiamenti che finalmente condurranno a quel futuro che insieme sognamo e desideriamo…

In questo momento vengono tracciate linee nere su bianco, che diventano una strada che punta all’orizzonte!
Sono piena di aspettativa. Sono emozionata. Sono felice :)

Fanciullino&Bimbaverde • Capodanno a Ville Sur Sarre

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E così, domenica 27 dicembre Alberto ed io siamo partiti con le nostre belle valigine verso la Valdaosta, e verso una settimana di quiete e relax e romantico isolamento!!!

L’arrivo in Valdaosta

F&B Valdaosta2009 (2)Abbiamo fatto tappa al Forte di Bard, dove abbiamo visitato il Museo delle Alpi. Le prime stanze del museo sono talmente urende e maffe che pensavo che Alberto mi avrebbe buttata giù dalla montagna, per averlo portato lì.. poi per fortuna le altre sale sono davvero ben realizzate, e la visita diventa molto interessante! E’ proprio stupenda la sala del Volo d’Aquila, ti pare davvero di volare sopra le montagne e le valli di questa regione splendida *_*

Finita la visita abbiamo girellato un poco per il borgo medioevale di Bard, dove abbiamo preso un po di fonduta e un preparato per cioccolata calda che nei giorni seguenti si è rivelato, al pronto e golosissimo assaggio, una bomba clamorosa! Buonissimo!!! *_*
Nel borgo c’erano dei presepi stupendi, tutti collocati suggestivamente negli angoletti o negli spazi più belli del paesello, i più affascinanti secondo me allestiti sott’acqua nelle fontane in pietra tipiche valdostane :)
Abbiamo poi pranzato, nel primo pomeriggio, al Ponte Antico, un bellissimo bar-ristorante dove abbiamo gustato formaggi e salumi tipici, fonduta con i crostini e uno slurposissimo dolcetto medioevale ;)

F&B Valdaosta2009 (15)Ripresa la strada verso Aosta, ci spettava l’arduo compito di trovare Ville sur Sarre! Tra le indicazioni del tom tom, quelle stradali e quelle telefoniche della signora Tiziana, ce l’abbiamo fatta senza troppa fatica! Salire verso quote più alte, su una stretta strada montana tortuosa, è stato magico. Ricordo come fosse adesso l’atmosfera che c’era.. la concentrazione, per non sbagliare strada. L’emozione, perchè finalmente iniziavano le nostre prime vacanze invernali insieme. L’aspettativa, per la curiosità di sapere dove avremmo soggiornato per un settimana. E poi il fascino di Aosta di notte, circondata da montagne innevate, che brillava sotto di noi mentre salivamo e salivamo.. di sera, con il calare del buio, la neve splendeva di azzurro ai lati della stradina montana, e Aosta e gli altri paesi vicini brillavano come cristalli e gemme sotto di noi, tra gli alberi, a tratti visibili a tratti nascosti.. era meraviglioso *_*
La casetta si è rivelata essere deliziosa, una specie di appartamentino incastonato in una corte di case tipiche, alla cima di una viuzza in salita tra alcune case, affacciato su un cortile interno con una bella fontana e un albero di Natale luminoso, il tutto ammantato di soffice neve. Gli interni della casetta bellissimi e a misura per due, accoglienti e caldi! La signora che ci ha affittato la casa gentilissima ma molto italiana (voi avete visto una ricevuta del pagamento? ma assolutamente no :P).
E così, dopo aver portato su le valigine e aver sistemato tutta la ciclopica spesa che avevamo fatto, previdentemente, nell’ottica di rimanere bloccati su dalla neve, finalmente ci siamo trovati distanti dal mondo, solo noi due, in vacanza :°)

Una vacanza indimenticabile

F&B Valdaosta2009 (37)Dal momento in cui abbiamo acceso il caminetto, la sera di domenica 27, e ci siamo preparati la prima cenetta insieme con le cosine che ci eravamo procurati di spesa, ha avuto inizio una vacanza davvero splendida :°)
Senza orari, senza impegni, senza scadenze. Lontani dal mondo, con i cellulari che in casa non prendevano. Poter fingere per una settimana di dimenticare il mondo esterno, i problemi della quotidianeità, lo stress e i fastidi. Essere solo “noi due” e le nostre esigenze, per giorni e giorni, è qualcosa di veramente balsamico, indispensabile e necessario. Ti rigenera completamente. Potersi finalmente rilassare in un dolce far niente..

F&B Valdaosta2009 (63)Poltrire sino a tardi al mattino, con la luce del giorno che filtra dalla tenda troppo sottile della stanza. Accendere il caminetto appena svegli, godersi tutto il calore del fuoco senza nemmeno più dover accendere il calorifero. Cucinarsi le cosine che piacciono, pranzo e cena senza orari, secondo i propri gusti. Poltrire accoccolati sulla grossa poltrona, davanti al caminetto, mentre si guardano film su film e le ore scorrono pigre. Fare qualche passeggiata nei dintorni, sotto lievi nevicate o sotto al cielo azzurro.. correre nella neve, affondando sino a metà gamba in un mondo bianco e tornare bambini lanciandosi le palle di neve, costruire un pinguino di neve e perdre lo sguardo nei monti azzurri tutt’intorno.. bere cioccolata calda per gustarne ogni sorso con calma, con volluttà.. scaldare vin brulè e assaporarne ogni fragranza, che ricorda ormai aria di vacanza e di felicità.. pigrire mentre cala la sera, stesi di fronte al fuoco ma scaldati più che dalle fiamme dalla vicinanza con l’amato. Perdersi nei propri abbracci, nel dedicarsi l’uno all’altra..

Sono state giornate stupende davvero. Solo un giorno siamo scesi fino ad Aosta, il 30, per incontrarci con Gareth e pranzare insieme! E’ stato bellissimo, vedere un amico caro e chiacchierare un poco insieme! E il ritorno è stato molto avventuroso, dato che nel frattempo ci aveva colpiti una grossa nevicata e siamo tornati per la straducola montana bianchissima con le catene a darci indispensabile aiuto :)

E abbiamo festeggiato l’ultimo dell’anno così, felici, serenamente. Cucinando verdure e pollo al curry, bevendo “Minuetto” e aspettando la mezzanotte, felici di essere insieme, appagati dalla presenza reciproca. Abbiamo brindato alla luce del caminetto, brindando alla fine di quest’anno turbolento che ci ha condotti insieme, e a tutto il passato che fa parte di noi e che ci ha creati per così come siamo, conducendoci insieme. Ma soprattutto abbiamo brindato al 2010, al primo anno insieme, al nostro futuro.. a noi :°)

E’ stata davvero una vacanza dolcissima, stupenda, necessaria. Guaritrice, e indimenticabile. Unica, come ogni giorno insieme.

Fanciullino&Bimbaverde • Santo Stefano 2009

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E finalmente riesco a cominciare un po’ di racconti delle vacanze :)

261209_SantoStefano (1) Dopo aver trascorso il giorno di Natale ognuno “con i suoi”, finalmente il giorno di Santo Stefano Alberto ed io abbiamo iniziato le nostre vacanze insieme!!! Partendo di buon mattino, infatti, lui è venuto a Savona già per pranzo: eravamo invitati su dai miei alla Villetta a mangiare insieme per festeggiare il 26 dicembre :)

Il pranzo è stato davvero ottimo, e ci siamo strafogati di mille cose buonissime! Dopo, siamo rimasti seduti insieme al tavolo in sala, e abbiamo continuato tutti e quattro a chiacchierare e parlare di un sacco di cose… stavamo talmente bene che alla fine siamo andati avanti sino a sera tarda, accorgendoci del tempo trascorso soltanto quando il buio calato fuori ha richiesto di accendere la luce in sala! ^_^
E’ stato davvero molto bello, mi piacerebbe ci fossero più occasioni per starsene tranquilli in quel modo, semplicemente a chiacchierare insieme :°)

Siccome si erano fatte le sei inoltrate, Alberto ed io ci siamo incamminati. Caricatici con la mia valigia pro-montagna, ci siamo avviati in Via Venezia, dove avremmo trascorso la notte per poi partire di buon’ora al mattino dopo verso la Valle d’Aosta!!!
La serata è stata strana, perchè dopo un po’ che eravamo lì, dopo esserci scambiati i nostri regalini di Natale, io ho cominciato ad avere dei crampi allo stomaco tremendi; qualcosa del pranzo doveva avermi fatto male, e quindi ci siamo messi nel letto al calduccio a guardare The Prestige, mentre io rantolavo avvolta intorno a una improvvisata borsa dell’acqua calda.. la bottiglia ormai finita dell’Amaro di Ponzone (compagno di tanti bei ricordi di quest’estate insieme!) riempita di acqua bollente! Devo davvero ringraziare la premura di Alberto, dato che ha inventato lui questa soluzione convincendomi a scaldarmi così la pancia, e in effetti presto i crampi sono passati e siamo poi potuti andare a dormire tranquillamente :)

Il mattino dopo, freschi e riposati, saremmo pariti verso Ville Sur Sarre!!! :)