Fanciullino&Bimbaverde • Un weekend col bardo!

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IMG_2588Venerdì 21 gennaio ha portato, con il treno da Savona, un ospite atteso a Basaldella per un weekend insieme ad Alberto e me: Marco finalmente è riuscito a venire a trovarci!
Si è fermato tutto il weekend per ripartire lunedì, e sono state davvero delle belle giornate! Il meteo ci ha regalato un sole splendido e costante, e un’aria fredda ma non di gelo attanagliante, e abbiamo sfruttato questi doni per stare tanto all’aperto :)

Venerdì il bardo di Albissola è arrivato per cena, e dopo un lauto pasto (ma mai degno di una vera Idrovora) a Basalmansion ci siamo diretti in quel di Muscoli per la sessione di D&D; è stata una serata speciale perchè ha visto finalmente il rientro nei ranghi del buon Fabio (assente per nascita erede!) e quindi il numero di giocatori era veramente alto! E’ stata una sessione di ruolo allo stato puro, di discussioni e infervoramenti e decisioni e ci siamo davvero divertiti :)

Sabato dopo una bella mattinata in casa tranquilli, mentre Alberto lavorava (povero..) e Marco ed io parlavamo di progetti interessanti, ci siamo ritrovati nel dopopranzo tutti e tre su in cameretta, collegati ai nostri pc in Lan a giocare tutti insieme a Left4Dead! :D Già in due è spassosissimo, in tre quel gioco è davvero una figata totale ^_____^
Dopo aver ucciso una buona carrellata di zombie Alberto è rimasto a casa a lavorare ancora qualche ora, mentre noi due siamo andati a Udine a girellare. Abbiamo chiacchierato e passeggiato per due-tre ore, fino a ritrovarci intorno alle sette con Alberto e con MarcoG. per prendere un bell’aperitivo!
A cena, infatti, avremmo poi raggiunto un bel gruppo di amici per una mangianza al Boi Gordo: c’erano Ricky e Francesca, Giorgio Gabola, Arturo e Isabel e il Maranga TM. Come non avremmo potuto portare Marco L’Idrovora alla churrascheria brasialiana? Infatti ha dato il meglio di sè, e ha combattuto con onore con le numerosissime porzioni di carne alla spada!
E’ stata davvero una bellissima cena, conclusa ancor più degnamente a Basalmansion dove ci siamo ritrovati a bere un bel thè caldo tutti insieme, chiacchierando di film da vedere ^____^

IMG_2589Domenica ci siamo svegliati a mattina inoltrata, avendo di nuovo fatto tardi la sera prima! Durante la colazione abbiamo deciso il piano della giornata: di nuovo il sole splendeva glorioso, quindi abbiamo deciso di scegliere una località e fare una bella gita fuori porta! Abbiamo scelto Cividale e ci siamo avviati!
Una volta parcheggiata la macchina siamo subito scesi al Natisone: era davvero una splendida giornata di sole e si stava benissimo! Abbiamo giocato un po’ sul fiume a raccogliere sassi per Annamaria (chissà se poi andranno bene.. speriamo ce li dipinga!), e poi siamo tornati su a posarli in auto! A quel punto ci siamo avviati per le belle vie storiche del centro di Cividale e ci siamo accorti della presenza di un vastissimo mercatino delle pulci. Abbiamo cominciato a girellare guardando le bancarelle e intanto chiacchierando, ed è stato davvero bello :) a tutti noi piace sbirciare questo genere di mercatino, in cerca di qualcosa di particolare e strano..!
A pranzo ci siamo fermati in un bel locale in centro, trovando miracolosamente posto e potendo mangiare cose molto tipiche! Frico, salame nell’aceto, gubana.. gnam! Dopo il pasto abbiamo girato ancora per le bancarelle che cominciavano, con l’imbrunire, a chiudere. Appena va via il sole infatti viene un freddo davvero pungente, così anche noi ci siamo ritirati verso il calduccio di casa :)

Tornati a Basalmansion ci siamo nuovamente collegati in Lan a Left4Dead, e abbiamo cominciato a giocare schemi su schemi! Non riuscivamo mai a sconfiggere le orde di zombie -abbiamo provato anche lo schema amatoriale di Moria che è davvero durissimo- e così ci siamo incaponiti e abbiamo continuato per ore :D alla fine erano le dieci di sera quando cucinati ma soddisfatti abbiamo smesso di giocare :D è stato davvero spassosissimo, quel gioco è una figata totale e ci siamo divertiti come matti ^________^
Dopo una cena a base di avanzi, più o meno frugale a seconda dei commensali, per digerire abbiamo deciso di guardarci un film spaparanzati sul divano. E quale scelta migliore se non L’Alba dei morti dementi? :D
La serata si è quindi conclusa nello spasso di questo film geniale ;)

Lunedì ci siamo dovuti salutare: Marco ha ripreso il treno ed è tornato in Liguria, dopo un weekend che per noi è stato davvero bellissimo! ^____________^

D&D – Verso nuovi orizzonti.

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Blossom Hill, 10 ottobre: misteri notturni e decisioni diurne.

Questa notte Kaleb ed io abbiamo dormito in stanza insieme. A metà della notte, mentre nella sua stanza Adam aveva incubi orribili e tremendi dai quali si è svegliato fisicamente danneggiato, io mi sono svegliata di soprassalto mentre una forma indistinta cercava di entrare in stanza dalla finestra! Ho cacciato un urlo e la figura si è dileguata.. nonostante la prontezza di Mule nel raggiungermi in camera non sono riuscita a mostrargli la figura volare via nel cielo come l’ho vista io,; poi, per non allarmare Kaleb gli ho detto di aver avuto solo un brutto sogno.
Parlando con Mule subito dopo l’accaduto mi sono un attimo stupita che lui fosse sveglio a quell’ora di notte.. e approfondendo in effetti è emerso che da quando è stato rianimato e riportato in vita non dorme più e praticamente non mangia più. Con il suo permesso ho controllato il suo battito cardiaco ed ho scoperto che è assente! Non sapendo bene cosa pensare ho provato a chiedergli chiarimenti sul cosa lui debba finire, qui sulla terra, come missione così importante da tornare dalla morte. Ha detto che me lo dirà non appena lo riterrà opportuno, di fidarmi di lui, e che sta trascendendo in un certo senso: ogni momento che passa lui è sempre meno legato a questa realtà terrena.

Il resto della notte è proseguito tranquillo, e durante il giorno abbiamo portato avanti i nostri preparativi per la partenza ormai imminente.
Io sono andata dal mago di Blossom Hill Florius a copiare alcune mappe e indicazioni per la strada che dovremmo seguire e soprattutto a chedergli informazioni su quali siano le destinazioni più opportune per noi per raggiungere grandi librerie e luoghi di cultura. Sono emerse tre mete: la prima, che scartiamo, il Monastero Fervente Mistero dei chierici di Oghma, ricostruito di recente dopo un incendio. La seconda meta, un po’ lontana, è il Tempio di Oghma a Baldur’s Gate. La terza meta, a cui cercheremo di arrivare è CandleKeep. So che si può accedere pagando una tassa quindi dovremmo potercelo permettere.
Prima che io andassi via il Mago mi ha chiesto, per finire di risolvere il problema del giardino impazzito, di contattare i Druidi Ombra di quelle zone, gente un po’ spiccia magari ma sicuramente in grado di aiutare.

Mentre io cercavo queste informazioni Adam ha chiesto alla Chiaroveggente del circo informazioni sul giardino, per assicurarsi che effettivamente noi non si possa fare niente per quel problema, e ne ha avuto conferma: ci vuole “un dominatore degli alberi esperto e potente”.
Poi le ha chiesto conferma che nel nostro viaggio sia previsto un bambino.
Alla manifestazione di preoccupazione da parte di Mule nel lasciare incustodita la città la chiaroveggente ha detto di non preoccuparsi che la custodirà lei, ma ha detto anche che nel futuro non vede un nostro ritorno qui.

Mule e Adam poi sono andati dallo Sceriffo Halfling Martin Cuterling a “costituirsi”, ovvero a raccontare della morte del Borgomastro per mano nostra ma causata dal suo attacco a noi. Per una ragione o per l’altra sono stati creduti e si sono accordati per cenare insieme più tardi quella sera in modo da spiegare ulteriormente l’accaduto.

Ci siamo preparati al viaggio acquistando un carro,dei cavalli, provviste e ogni genere di attrezzatura. Risaliremo verso nord passando per l’Ahmn.
Io sono andata a salutare Ret prima della partenza.. Mi ha lasciato una lettera di viaggio, in caso ci serva. Siamo tristi nel salutarci, ma anche lui sa che per me è stato già strano fermarmi più di un mese nello stesso posto; ci rivedremo e ci terremo in contatto.

A sera abbiamo avuto un grande cenone di addio da parte dell’oste, e abbiamo avuto ospite Martin. Abbiamo parlato lungamente e Adam gli ha raccontato una versione fedele ma edulcorata dell’attacco del borgomastro. Lui ci crede anche perchè la tomba del mago (il non morto dell’attacco) è stata trovata dissacrata e vuota proprio in questi giorni, e in più perchè un testimone ha visto tutto ed è andato a dirglielo prima che ci facessimo vivi noi. Chissà se è stato Xamlas?

Blossom Hill, 11 ottobre: partenza.

La notte è stata orrenda per tutti, densa di incubi e malesseri, e il sole è sorto come una liberazione.
Al mattino mentre ci preparavamo a partire abbiamo rinvenuto due strane impronte davandi alla locanda, come di piedi che abbiano lasciato un segno bruciato..

Abbiamo lasciato Blossom Hill dopo aver salutato la giovane sposa che aiutammo proprio appena arrivammo qui tempo fa, siamo partiti sotto i migliori auspici di sole e di buon vento, e abbiamo iniziato il nostro viaggio verso Candlekeep.

Faerun, 12-19 ottobre: viaggio.

I primi due giorni di viaggio sono andati benissimo. Al terzo abbiamo trovato lungo la strada un carro rovesciato e bruciato come dopo un attacco di briganti. A una brevissima indagine è risultato chiaro che siano morte alcune persone, guardie e non solo.
Dopo alcuni altri giorni è chiaro che l’autunno sta avanzando; il viaggio procede bene ma i primi freddi arrivano e le prime nevi.

Dopo una settimana di viaggio abbiamo sostato in un villaggio più o meno della portata di BlossomHill e abbiamo sentito alcune chiacchiere e discorsi di viandanti delle zone: pare che un gruppo passato di recente sia sfuggito all’attacco di un drago bianco.
Chissà se è vero e se lo incontreremo..

D&D – e il fulmine parlò.

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Blossom Hill, 9 ottobre: la profezia del fulmine e della chiromante.

Dopo aver bruciato i resti del borgomastro, del mago rianimato e dei due sgherri abbiamo deciso di tornare a Blossom Hill e muoverci su due fronti. Mule ed io ci siamo diretti al tempio di Chauntea, per parlare con Ret (il Gran Sacerdote con cui ultimamente io ho intrapreso una relazione) dell’accaduto; contestualmente Adam e RizlaMas si sono diretti in centro città per intrufolarsi nella casa del borgomastro e indagare in proprio.
In città è arrivato il circo, e i due hanno attraversato le vie vedendo saltimbanchi, acrobati e rimanendo colpiti dal carrozzone di una Chiromante. Ma più importante hanno scoperto alcune cose, nella residenza dell’ormai defunto individuo losco. Un dipinto appeso a una delle pareti manca, ma soprattutto nella planimetria della casa c’è qualcosa che non torna: ulteriori indagini hanno consentito di trovare una stanza segreta con un baule protetto da una trappola mortale. Dentro c’è conservata una sfera di cristallo che però Adam e Rizla non sono riusciti a portare via: ogni volta che hanno provato a toccarla sono stati colti da visioni di Xamlas che in un modo o nell’altro finiva giù da una rupe e moriva! Dopo aver preso anche un librone chiuso da lucchetto nascosto sotto al materasso del borgomastro i due sono venuti via dalla casa.
Per strada sono stati chiamati dalla Chiromante, che ha voluto incontrarli nel suo carrozzone. Ha profetizzato loro le seguenti cose: “Farete un viaggio durante il quale la vostra pazienza sarà messa a dura prova, e rischierete di farvi del male a vicenda. Andrete a ovest cercando la conoscenza, ma la vostra miopia vi ha già sbarrato la strada per la vostra destinazione. Dovrete trovare la vostra strada alternativa, dovrete venirvi incontro e sopportare i vostri lati negativi per risolvere i problemi che tutti voi in un modo o nell’altro avete contribuito a creare.
Adam le ha anche chiesto di sapere che ne sia di Xamlas, e su pagamento lei gli ha mostrato una sfera di cristallo in cui lui ha visto il nostro ex compagno mago seduto in un salotto, a leggere il librone di pelle di drago. Poco dopo la visione è svanita. Sempre dalla chiromante Rizla ha scoperto che suo zio è sulle sue tracce per dargli notizie della loro famiglia, mentre chi lo cerca con scopi ben più malvagi è un elfo con i capelli nerissimi (come tinti).
Il librone con lucchetto si è rivelato essere il diario del borgomastro. L’ultima pagina recita la frase “finalmente il Grande Lorg è giunto in città. Finalmente potremo procedere”.

Nel frattempo Adam ed io abbiamo risalito la collina avviandoci al tempio di Chauntea.
Appena arrivati abbiamo visto che qualcosa non andava.. la chiesa del tempio era rovinata da segni di esplosioni e come di fiamme.. preoccupati abbiamo chiesto di Ret e abbiamo scoperto che è stato colpito da un fulmine mentre pregava. Ci hanno accompagnati da lui, e lo abbiamo trovato sotto shock e convalescente nel suo letto. La sera prima stava pregando per un incantesimo di divinazione che gli rivelasse dove io fossi e il mio stato di salute, quando poco distante è avvenuto un qualche evento di natura rarissima e prodigiosa, un qualcosa di sovrannaturale di tanto potente da aver interferito con l’incantesimo in atto: c’è stato uno scoppio di energia che lo ha colpito in forma di fulmine e gli ha portato un messaggio per me.
Il messaggio del fulmine dice che “mi aspetta un lungo viaggio durante il quale sarà messo alla prova il mio buon cuore. Una volta raggiunta la meta rimpiangerò gli amici perduti più di quanto ora io possa immaginare. La mia vera meta è lontana, e avrò bisogno di un lungo riposo prima di raggiungerla.
Ret poi, quasi allo stremo delle forze, ha detto di aver creato per me durante la notte un oggetto che possa aiutarmi nella mia ricerca. Mi ha mostrato una buccia di mela tutta avvolta come se ancora contenesse il frutto. Al suo interno galleggiava nell’aria una specie di pietruzza; al mio tocco la buccia è caduta al suolo e mi è rimasta in mano questa pietrina che galleggia nell’aria. Ret mi ha detto di averla avuta in dono da Chauntea, e che dovrò mangiarla nel momento giusto.
Riguardo invece a quanto noi eravamo andati a dire a Ret, il chierico era ovviamente non nelle condizioni di ascoltarci nè di aiutarci: ci ha detto di rivolgerci per qualunque cosa a Garth, un Cavaliere Errante servitore di Chauntea da lui descritto come affidabile.
Un po’ preoccupata per l’avvenuto ho verificato di non poterlo aiutare in altro modo, e Mule ed io ci siamo avviati nuovamente alla città.

Riunitici con gli altri in taverna ci siamo scambiati i racconti della mattinata, aggiornandoci vicendevolmente. Mentre parlavamo però ha fatto irruzione un chierico del tempio con in braccio un bimbo sui 7-8 anni, svenuto. Ha detto di aver bisogno del mio aiuto, dato che Ret è ferito e convalescente. Siamo andati in camera dove abbiamo sdraiato il bimbo sul mio letto, e ho verificato il suo stato. Ha una stranissima pettinatura, essendo completamente rasato tranne un ciuffo sul cocuzzolo della testa; porta vesti ricche ma un po’ strappate, come se avesse corso nei rovi, e un mantello bianco con una decorazione geometrica rossa, di stoffa di grande valore. Al collo ha un pendaglio di pietra grezza, e nella sua borsa ci sono componenti per incantesimi e erbe medicinali ed incensi. Il chierico ha detto di averlo trovato in stato confusionale in mezzo alla strada, ma i sandali non mostrano certo segni di usura. E’ esausto ma non denutrito.
Ho provveduto a curarlo e dopo un poco di tempo si è ripreso, ma subito ha provato a comunicare con noi in una lingua a tutti noi sconosciuta! Per fortuna dopo un poco di tentativi abbiamo scoperto che Rizlamas può capirlo parlando in draconico, e che anche noi che parliamo l’elfico con qualche difficoltà riusciamo a comunicare con lui.

Dopo una conversazione lunga e a tratti sconvolgente abbiamo scoperto le seguenti cose. Il ragazzino si chiama Kaleb, viene dalla città di Skuld; non hanno un re, ma suo nonno è un grande saggio della città. Date le discrepanze tra le sue conoscenze geografiche e la realtà del faerun abbiamo cominciato a pensare che possa venire dal passato o da un lontano futuro. Conosce le navi volanti del Netheril (suo padre un giorno lo porterà a vederle ma solo se farà il bravo…). Dice che era con i suoi genitori al campo e sono stati attaccati da dei demoni rossi. Sua mamma è una sacerdotessa e hanno provato a portarla via, lui l’ha afferrata e c’è stato un momento di blackout e al suo risveglio era finito qui poco distante. Quando abbiamo chiesto la sua età ha detto di aver visto 8 uova di drago schiudersi… Che noi si sappia esiste un posto chiamato Nido di Drago in cui c’era un segnatempo chiamato appunto uovo di drago, che una volta all’anno faceva cose strane.. e quello era il segnale per l’inizio di un nuovo anno.
Mostrandogli la mappa di dove siamo ora ha commentato che a lui risulta ci siano molti boschi con tanti elfi che potrebbe essere l’odierna foresta di Shilmistra, dove vivono gli ultimi Star Elf. Ma la foresta che dice lui si è ritirata 2000 anni fa..

A me risulta esistere una comunità di maghi leggendaria, persone che vogliono riportare la magia ai livelli in cui era durante gli antichi imperi; so che si pettinano nel modo in cui è pettinato lui.. ma so anche che sono tutto meno che nobili e ricchi.
Come ultima cosa ho notato che alcuni dei componenti che Kaleb ha nella propria borsa possono aprire un portale.. e potrebbero quindi aver contribuito a portarlo qui da noi, da dovunque egli venga.
Certo è che anche alcune delle divinità che nomina sono legate in qualche modo agli antichi imperi..

Fanciullino&Bimbaverde • Un bellissimo weekend

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15012011_pranzo 002

Questo weekend di gennaio è stato davvero tanto bello! Alberto ed io abbiamo avuto giornate di sole stupende -nonostante l’arrivo a sera della nebbia e del freddo- e tanto bel tempo per stare insieme dopo la prima settimana di rientro alla routine dopo le ferie :)

Sabato sarebbero venuti a pranzo Monica e Andrea con il piccolo Jacopo: dopo molti mesi, finalmente avevamo trovato una data per averli ospiti a casa da noi :D Di buon mattino allora ci siamo messi a preparare. Per l’occasione abbiamo anche provato a sostituire il rubinetto del bagno, che si rompe ogni volta che viene chiusa l’acqua, con il rubinetto nuovo comprato apposta.. e abbiamo così scoperto con amarezza che tutti i rubinetti per chiudere l’acqua in bagno (sia il generale sia quelli di lavandino e bidè) sono distrutti e completamente spanati, e che senza che un idraulico ci aiuti e li sostituisca tutti non possiamo utilizzarli!
Lasciati perdere i lavori al bagno ci siamo messi a cucinare: abbiamo preparato tante cosine diverse da mangiare chiacchierando, in modo più conviviale rispetto a preparare un piatto unico :) tortini salati, zuppa di cipolle casereccia, melanzane alla parmigiana..!

15012011_pranzo 005Puntualissimi sono arrivati gli ospiti! Jacopo ha familiarizzato presto con il nuovo ambiente, e la presenza di tonnellate di pelouches in sala credo che in quel senso abbia giovato :D Dopo aver mostrato loro la casa -era da giugno che speravamo di riuscire a invitarli: c’è voluto parecchio tempo, ma l’attesa è valsa la pena!- ci siamo accomodati in sala! Abbiamo mangiato mentre chiacchieravamo e mentre Jacopo giocava sul tappeto, cucinando a sua volta e servendoci abbondanti dosi di pizza immaginaria :D Le ore sono trascorse veloci e felici, e non c’è voluto molto perchè tutti a turno lasciassimo il tavolo per unirci ai ben più divertenti giochi che avevano luogo nell’area delimitata dai divani :D
Il serpentone di pelouches è stato protagonista indiscusso di molti giochi! A un certo punto però quando Alberto se lo avvolgeva intorno alle spalle Jacopo prendeva paura, così io e il bimbo abbiamo intrapreso una coraggiosa spedizione armati della volpe e del gatto nero per affrontare la paura del serpente -rubandolo sostanzialmente ad Alberto :D
Senza entrare in ulteriori dettagli: ci siamo proprio divertiti tanto!!! Troppo presto è arrivato per loro il momento di andare via. Siamo stati benissimo, e Jacopo è veramente un bimbo adorabile :°)

Dopo aver rassettato casa e risistemato la sala Alberto ed io ci siamo un poco rilassati guardando the Lady in The Water, un delicato film fantasy che mi è piaciuto moltissimo :) eravamo infatti ben più che satolli e abbiamo saltato cena :P
In serata abbiamo raggiunto Ricky e Francesca a Muscoli per giocare a giochi da tavolo! Abbiamo vissuto una piacevolissima serata tra una partita di Once Upon a Time e l’altra, intervallate da una a Coloni di Catan, bevendo tisane e thè e mangiando biscotti! E’ stato un sabato sera bellissimo ^_^

Domenica mattina siamo rimasti a lungo a letto a poltrire, riposare e leggere. Nonostante il sole della bella giornata invitasse ad uscire abbiamo optato per una giornata di totale relax casalingo, di quelle che una volta ogni tanto sono un vero toccasana :D
Ci siamo guardati il fantasy con Jason Statham In the Name of The King, niente di straordinario ma decisamente carino come film :) Poi abbiamo litigato per la seconda volta con la mensola in cucina, dove c’è una zona del muro che oltre a 7-8 cm di profondità non risulta forabile, e abbiamo trascorso una gran parte del pomeriggio a leggere :)
In serata, dopo una bella cena (a base di ricchi avanzi del pranzo di sabato :D) ci siamo guardati The Last Airbender. Gli effetti speciali sono davvero spettacolari, e a me non è dispiaciuto come film! Peccato che pare che non abbia avuto grande successo.. mi sa che non vedrò mai il seguito :/

Insomma è stata una domenica davvero bella e rilassante, parte di un weekend sereno e indimenticabile ^_____________^

D&D – Tomb riders.

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Blossom Hill, 5 ottobre: chiarimenti e nuovi misteri.

Eravamo rimasti alla sconvolgente scoperta riguardo al nostro compagno mago Xamlas God, sostituito da parecchio tempo da una creatura demoniaca a nostra insaputa.
Ancora straniti dalla scoperta abbiamo lasciato trascorrere la notte (tenendo però d’occhio il compagno ritrovato) per decidere il da farsi alle prime luci del giorno.Ma non immaginavamo quello che sarebbe successo! Il guscio di pietra raffigurante Xamlas, quello che fino al giorno prima era la creatura che si è finta lui da tempo, si è rotto e ne è uscito una specie di gargoyle d’ombra. Tutti tranne me sono rimasti paralizzati da qualche effetto magico, e mentre osservavo la scena preoccupata e pronta ad agire questo essere ha lasciato un marchio di fuoco per terra (con scritto “tornerò”) ed è stato risucchiato via da un portale.

Con un inizio del genere la giornata è continuata sulla stessa linea: abbiamo appurato che Xamlas fosse veramente lui e i reciprochi racconti hanno preso molto tempo. Progettando di entrare nella tomba nella collina ci siamo presi prima il tempo di guarire le ferite e gli stenti del nostro mago, per essere pronti l’indomani.

Blossom Hill, 6-7-8 ottobre: la discesa agli inferi.

Pronti e preparati a tutto (più o meno :P) abbiamo oltrepassato il portone nel fianco della collina e siamo entrati nella tomba. Considerato che non abbiamo ancora capito come mai si sia aperto, abbiamo ritenuto saggio non trattenerci troppo per non rischiare di rimanere chiusi dentro.. Un freddo innaturale ci ha accolti, e abbiamo trovato innanzi a noi nella prima sala tre porte con un re goblin raffiugurato a bassorilievo su di esse.
Esplorando abbiamo scoperto le sale di quella che è una tomba di grandi guerrieri e di paladini, e in una di queste prime cripte abbiamo fatto scattare una sorta di allarme: si sono animati guerrieri goblin da tempo morti e ci hanno attaccati, rivelando di essere degli avversari temibili! Lo scontro è stato cruento e nefasto, perchè sotto i colpi delle armi di questi guardiani il mezz’orco Mule è caduto. Colti da disperazione alla fine del combattimento ci siamo precipitati a cercare di salvarlo.. ma era ormai morto. Ammutoliti dal dolore non abbiamo potuto che stare ad osservare il nostro compagno perduto.. quando sbalordendoci tutti (e senza offrire la benchè minima spiegazione) l’Elfo RizlaMass ha estratto la spada di porcellana che ritrovammo nel pozzo: sollevata, la spada ha illuminato tutta la stanza con un flash di luce e in una vampata di fiamme Mule è risorto, tornando tra noi con un tatuaggio di fiamme impresso all’altezza del cuore, sul petto. Ci ha detto soltanto che gli è stata data la possibilità di tornare, per concludere ciò che lui deve fare. Altro di questo episodio non ci è stato dato di capire…

Nel proseguire delle esplorazioni l’abilità (forse nuova?) di Mule di parlare in Celestiale ci è stata di grande aiuto: si è rivolto ad alta voce alle porte ed esse si sono aperte alla sua richiesta, senza più scatenarci contro i guardiani delle tombe! Abbiamo trovato quattro statue principali, raffiguranti guerrieri della fede e chierici con il braccio levato e sul palmo degli strani bracciali ad anello.
Dietro un’altra porta abbiamo trovato l’antico luogo di riposo di colui che è definito dalle stesse iscrizioni goblin “l’unico straniero degno di fiducia “. Dentro è stato sepolto con tutti gli onori di un grande eroe un uomo, vegliato dalla statua di una coppia abbracciata che guarda con amore verso la sua bara che è coperta da una teca di cristallo.. dentro vi riposa un giovane chierico che porta l’antico simbolo legato ad Oghma, una antica corporazione di fedeli della conoscenza. Il suo nome fu Darius: uno dei maggiori esponenti di tale culto eretico, considerato un mecenate e un benefattore.
Nonostante i 500 anni trascorsi dalla morte abbiamo potuto valutare le condizioni perfette del cadavere (che peraltro si ritiene sepolto a Kandlekeep) e abbiamo anche rinvenuto la sua famosa e preziosa libreria, con conseguenti grandi litigi con Xamlas. Io, lui e Adam abbiamo discusso grandemente sull’importanza di non distruggere per la troppa avidità gli antichi rotoli di pergamena, e di non saccheggiare imprudentemente la cripta di Darius.

Terminate le discussioni e i dissidi all’interno del party abbiamo continuato ad esplorare. Abbiamo trovato in fondo a un corridoio due porte, entrambe conducenti alla stessa stanza, con raffigurato uno gnomo nell’atto di lanciare un incantesimo -diverso su ciascuna porta. Io ho provato ad aprirle lanciando un semplice incantesimo su una delle due porte, ma così facendo ho attivato una trappola! Un’intera parete del corridoio si è aperta scorrendo e riversando sul pavimento un’infinità di teschi: inoltre due creature composte di teschi si sono erte contro di noi e ci hanno attaccati. Il combattimento che ne è seguito è stato arduo ma alla fine ne siamo usciti vincitori e piuttosto intonsi.

Non potendo aprire le porte in alcun modo ci siamo spremuti le meningi.. Dopo alcuni dubbi e tentativi siamo riusciti ad attivare le statue dei goblin guerrieri, togliendo loro i bracciali. Così facendo nella fontana nell’ingresso della cripta è sbucata la statua di una bellissima donna con 4 braccia che ha detto “bentornati figli miei” e ci ha curati. Purtroppo però è scattato anche un muro illusorio che ha imbambolato alcuni di noi.. dissolto con un po’ di impegno il suo effetto dalle loro menti abbiamo visto che la statua in realtà raffigura una gnoma (sempre quadribracciuta).
Alla fine siamo riusciti, mettendole i 4 bracciali, ad aprire le due porte finali della Tomba. Il freddo si è intensificato molto, e abbiamo trovato una stanza contenente sette sarcofagi di legno decorati, che rappresentano un coblin a riposo, sopra i quali pende un bracerre in cui ardono fiamme nere gelide: il freddo viene da lì! Il sarcofago principale della stanza però è d’oro massiccio, tutto foggiato a goblin con pietre preziose verdi. Una statua goblin, con vestito nobiliare una ricca corona e un’arma contorta e minacciosa veglia su tutta la stanza. Su un leggio un’iscrizione mostra il sigillo goblin con la corona e le parole “qui giace Algarath, sovrano dei goblin che per primo e unico ha riunito tutte le tribù. Se vi credete degni di completare la sua opera raccogliete pure le sue vestigia, ma non disturbate il re dormiente”.

Sopraffatti dalla sacralità della stanza, e dalla paura di risvegliare il potente re goblin, ci siamo a lungo interrogati su queste parole e sul come procedere. Due stanzette di questa cripta infatti sono piene di tesori lasciati lì, pronti ad essere raccolti, e non sapevamo proprio quanto rischioso fosse e come procedere. Abbiamo soprattutto dovuto mettere un freno a Xamlas, che attratto da un enorme libro in pelle di drago voleva a tutti i costi cominciare a prendere quanto desiderato. Alla fine abbiamo discusso molto e ci siamo accordati per tornare dopo nella stanza a provare con prudenza a raccogliere qualche oggetto.
Inoltre abbiamo rievocato le leggende riguardanti quanto scoperto nella cripta: una parla delle razze che si uniscono per creare tre oggetti magici, di cui uno il famoso crogiuolo delle fiamme nere, talmente freddo da poter fondere qualsiasi metallo. Poi, guidati dal nome elfico di questo famoso gnomo, abbiamo ricordato la leggenda secondo cui questo Drow rubò un oggetto sacro a Lolth e fu da lei punito: lo trasformò in goblin, e lui allora per ripicca divenne uno dei capi tribù goblin più importanti della storia.La corona puntuta della statua, secondo questa leggenda, sarebbe un oggetto magico di potenza tale da essere pericoloso!

Poco dopo ci siamo attirati nuovamente guai: Xamlas ed io volevamo fare il calco di un’iscrizione su una placca su una parete, ma appena egli ha toccato il muro esso ha ruotato su se stesso separando il mago da noi. Al posto dell’iscrizione (che diceva “se sei abbastanza ingordo da continuare a cercare altri tesori, prima o poi troverai la morte”) è comparsa una placca da cui si è liberata una creatura infernale, un enorme diavolo cornuto pieno di spunzoni che come prima cosa ha distrutto la placca che lo teneva imprigionato e poi ci ha attaccati! Il combattimento è stato tremendo.. a un certo punto, sul finire, Xamlas è ricomparso da una delle porte della stanza e si è unito alla battaglia..
Al termine della lotta abbiamo litigato furiosamente con il mago. Egli infatti è ricomparso a combattimento ben avanzato reggendo tra le mani il librone in pelle di drago già oggetto di discussioni precedenti. Ha mentito alle domande dirette di Adam sul come fosse uscito dalla trappola della parete rotante e sul cosa avesse fatto dopo, prima di raggiungerci.. gli animi si sono scaldati e presto si è passati a parole pesanti: dopo quanto successo sin dalla liberazione dell’Antico Male nel cimitero noi non ci fidiamo più di Xamlas, che pare sempre più essere un depredatore di tombe troppo interessato alla Conoscenza per preoccuparsi dell’etica anche nei confronti dei suoi compagni. Alla fine del litigio, infatti, il mago ha deciso di andarsene e ci ha lasciati.

Dopo la partenza di Xamlas noi siamo rimasti ancora un poco nella cripta. Abbiamo preso alcuni oggetti magici dal tesoro a disposizione e lasciato altri oggetti in cambio, e poi ci siamo avviati ad uscire. Fuori però abbiamo trovato delle persone ad aspettarci.. uno zombie che altro non era che il corpo rianimato a non morto del mago che combattemmo nel giardino durante lo sposalizio, tanto tempo fa, due cacciatori della gilda della città (due fratelli con però un qualcosa di strano e deforme nelle fattezze, come qualcosa di trollesco) e il borgomastro della città -però molto ringiovanito! Questi ci ha apostrofato con sfida e disprezzo dicendo di volerci distruggere, uccidere in sacrificio al fine di prendersi la Corona magica custodita nella tomba!
Abbiamo combattuto e pur essendo quasi allo stremo delle forze abbiamo sconfitto questi nemici; abbiamo scoperto che i due fratelli avevano un tatuaggio con il simbolo di Malar e uno strano di un cuore trafitto da un pugnale.. lo stesso sfregio si trovava sulla pelle all’altezza del cuore sul petto del Borgomastro.

Perchè ci ha attaccati? Nascondeva da tempo la sua reale intenzione? Come sapeva della Corona nascosta nella Cripta?
E cosa faremo ora?

Fanciullino&Bimbaverde • Feste e Capodanno 2010-2011

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Natale2010 124Come dicevo, mercoledì 29 siamo tornati verso casa, partendo dalla Liguria al mattino di buon’ora (non senza un po’ di tristezza!) e arrivando a Basaldella nel pomeriggio, stanchi ma felici di essere a casa!
A sera avevamo già un impegno, la cena dal professor M., quindi abbiamo appena avuto il tempo di risistemarci un poco prima di uscire e trascorrere lì la serata.
Al risveglio, giovedì 30, Alberto è andato a pesca: il tempo era buono, dopo la tanta pioggia prima di Natale finalmente le previsioni davano sole, e lui voleva provare il mulinello nuovo ricevuto a Natale da papà :D così è andato in caccia di prede, mentre io sistemavo casa in previsione della cena! Avremmo infatti avuto ospiti zio Gianni e zia Barbara :)
Siamo stati molto contenti di poterli vedere, perchè prima di Natale non ci era stato possibile e subito dopo Capodanno loro sarebbero partiti per le vacanze! Così abbiamo potuto trascorrere una serata insieme, scambiarci i regali e fare finalmente anche una foto tutti e quattro insieme, la nostra prima foto :)

Natale2010 144Anche la giornata del 30 quindi è volata rapida, tra i lavori in casa la spesa la preparazione della cena e la serata in famiglia. Venerdì 31, l’ultimo giorno dell’anno, è giunto rapido e con esso tutti gli impegni della giornata! Di buon mattino ci siamo avviati verso Strassoldo, a trovare la nonna Livia approfittando delle vacanze per stare un pochino più di tempo insieme. Subito dopo siamo andati a Villa a salutare i nonni e la zia, rimanendo un po’ più a lungo anche lì! A pranzo abbiamo raggiunto di genitori di Alberto, per mangiare insieme e raccontare loro del Natale a Savona :) anche qui, per una volta, abbiamo potuto fermarci più a lungo a chiacchierare dopo aver mangiato!

Salutati i genitori e fatti loro gli auguri ci siamo avviati verso casa di Beppe per trovarci con lui e Marcella: avremmo infatti trascorso la sera dell’ultimo dell’anno insieme, a partire già dal pomeriggio ^________^
Deciso di prepararci per il cenone la bourguignonne ci siamo avviati a fare la spesa alla Coop, e già quello è stato divertentissimo! Mi piace un sacco preparare un cenone con amici a partire dalla spesa :°) scegliere cosa prendere, viziarsi con mille cosine buone e appetitose con la scusa dell’occasione speciale, comprare con Beppe complice un ottimo profiterol da mangiare di dolce.. insomma è stato proprio spassoso! :D

Natale2010 140Arrivati a Basalmansion ci siamo subito messi a preparare tutto: le tartine con tutti i condimenti buoni comprati apposta, gli stuzzichini e i salatini, e soprattutto i bocconcini di carne (e la salsiccia fresca regalataci dal nonno Giovanni, gnam!). Quando è stato tutto pronto ci siamo scambiati i regali, e noi siamo rimasti a bocca aperta di fronte alla stupendosa pensata di Beppe e Marcella per noi: ci hanno preso due pedane per giocare a Stepania!!! Non potevo crederci! Già anni fa quando trovavamo il “gioco in cui si balla” (come lo chiamavo io) installato in sale giochi o in centri commerciali trascinavo spesso Marcella a giocare con me e ci saltellavo subito su con fanatica energia… poterlo fare in casa ora ogni volta che voglio è un sogno! :D Mi sono sentita come Sheldon di fronte al fazzoletto di Leonar Nimoy, non so se mi spiego :D
La cena è stata straordinaria, e la serata ancora meglio! Dopo la conviviale bourguignonne e l’ottimo profiterol abbiamo festeggiato la mezzanotte stappando lo spumante, e attirati dal rumore di fuochi d’artificio siamo scesi in cortile.. purtroppo se ne sono intravisti solo alcuni, ma abbiamo bruciato le nostre fusette e brindato ed è stato ugualmente bello :)
Abbiamo trascorso la notte a giocare a Cartagena e a Puerto Rico, bevendo limoncino e chiacchierando! E’ stato un veglione di Capodanno divertentissimo e stupendo, sono stata proprio tanto felice di trascorrerlo con Marci e Beppe :°) alle cinque siamo andati a dormire, stravolti ma felici: pronti ad affrontare l’anno nuovo!!!

Epifania2011 (62)Il 2011 è iniziato in un placido weekend di pigrizia e di relax.. film, puntate di telefilm, accoccolati sotto la copertina calda sul divano alla luce dell’albero di Natale, bevendo thè caldo… una goduria! Con la prima settimana dell’anno Alberto ha ricominciato a lavorare qualche ora da casa, e io ho vissuto due splendidi pomeriggi andando per saldi con Ekate e Marcella! E ovviamente in ogni ritaglio di tempo abbiamo giocato insieme a Stepmania, dove al’inizio Alberto mi ha lucidata.. ma dopo i miei allenamenti segreti ho potuto tenere il passo con lui :D
Quelle sere abbiamo avuto impegni e cene con amici, ed è stata una settimana davvero bella e allegra :) lunedì pizza con Ekate, Marci e Beppe e Caterina; martedì la cena con gli amici pescatori, alla Locanda Goriziana: un’altra splendida serata. Mercoledì 5 abbiamo raggiunto Ricky e Francesca a Muscoli per il pignarul del paese, il mio primo falò della befana! Dopo aver cenato insieme (e fatto un paio di gloriose partite a Once Upon a Time!) siamo andati alle Arturiadi, dove abbiamo passato una bella serata di giochi da tavolo!

Anche la giornata dell’Epifania è stata stupenda e divertente!!! Avevamo pianificato di andare in compagnia di Ricky e Francesca a visitare i Presepi di Sutrio e poi a vedere il Pignarul di Tarcento; è sembrato per un attimo che non potessimo andare per via delle cattive previsioni del tempo, che davano neve e pioggia proprio quel giorno. Abbiamo fatto benissimo ad andare lo stesso, perchè per tutto il giorno abbiamo avuto tempo nuvolo ma non pesante, e nessuna precipitazione! Questo ci ha regalato una stupenda giornata in montagna :)
Sutrio è davvero stupenda, e ci sono presepi allestiti in ogni piazzetta, in ogni cantuccio, in ogni cortile e viuzza tipica: andarli a scoprire e a osservare è davvero divertente, e alcuni sono proprio belli! Si va dai più tradizionali sino a quelli in cui sono stati usati materiali strani e ricercati, o stili etnici e inaspettati, o ancora fantastici e astratti. Quello che mi ha colpito maggiormente raffigurava una bellissima Sacra Famiglia sdraiata insieme sotto una semplice copertina, come a dormire al calduccio contro il freddo della notte :°)
Epifania2011 (47)Abbiamo pranzato a Sutrio in un posticino delizioso, e poi continuato il giro sino a vedere tutti i presepi! A quel punto ci siamo spostati verso Tarcento (dopo la pausa bombolone-bombardino!) dove a sera avrebbe avuto luogo uno dei pignarul più famosi del Friuli.
Faceva veramente freddo.. ma girellando si stava bene -soprattutto con del vin brulè a portata di mano :D abbiamo incontrato lì Ekate e il Pav con il Cap e morosa, e abbiamo fatto quattro passi insieme. In serata però poi ci siamo separati, e dopo aver visto la sfilata di rievocazione storica noi siamo andati a cercare un posticino caldo dove rifugiarci e mangiare prima del pignarul! Purtroppo ci hanno serviti con lentezza, così ci siamo persi l’inizio: però ci siamo scaldati e abbiamo goduto appieno dello spettacolo pirotecnico, che è stato davvero bello! Anche vedere il pignarul ardere sulla collina, in alto, sotto la torre del castello è molto suggestivo :D
E’ stata una giornata bellissima :°)

E così le feste del Natale 2010 sono volate veloci, come ogni giorno di divertimento e di relax.
Come sempre mi impensierisco, al termine delle vacanze e al rientro alla quotidianeità, ma la mogezza è durata solo il tempo di un lunedì. La quotidiana routine di Alberto e me è talmente bella e stupenda che regge il confronto con le ferie: l’unica differenza è il tempo trascorso insieme. Durante le vacanze si può stare praticamente sempre insieme, e quello è davvero il bello di non andare al lavoro. E queste vacanze sono state davvero il top, ce le siamo godute appieno minuto dopo minuto! Quindi si affronta il rientro alla routine senza alcun rimpianto, ritemprati e rigenerati dalla pausa, con tutto un nuovo anno insieme da vivere e da scoprire e con, per me, l’ottima prospettiva di un fantastico lavoro alle porte! Vi terrò aggiornati quando avrò certezze e dati, nel frattempo tutti le dita incrociate ;)

e buon 2011 a tutti :*)

Fanciullino&Bimbaverde • Natale 2010

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Finalmente rieccomi a scrivere sul blog! Contavo di raccontare del Natale al nostro rientro a Basaldella, nei giorni tra il 29 e il 31. Poi, però, abbiamo posticipato il rientro di un giorno per avere più tempo (e l’occasione di vedere, il 28 pomeriggio, Fabiana Massimo e Dieghito!) e così prima di Capodanno non c’è stato proprio tempo libero! I giorni di festa volano più rapidi di quanto si desideri, e da fare c’è sempre così tanto che molto poi rimane indietro. Nei primi giorni dell’anno, poi, quando ho avuto tempo libero per me sino ad oggi mi sono dedicata a fare un minimo di attività fisica (qui in casa, grazie a un po’ di buona volontà e al regalo stratosferico di Marcella e Beppe :D) e così solo oggi, tornati alla routine quotidiana di rientro al lavoro, trovo un attimo per scrivere :)

Il Natale è stato davvero stupendo, così come ognuno dei giorni di festa che abbiamo vissuto. Ma partiamo dall’inizio, e quindi dalla nostra partenza verso Savona!

Natale2010 010Il viaggio in macchina è andato benissimo: io ero cotta dal raffreddore e dalla tosse, quindi ho tirato giù il sedile e ho dormito della grossa le prime due ore.. al mio risveglio ho scoperto che la strada era pulita, il traffico inesistente e una telefonata importante mi attendeva ;) Con l’umore mille volte migliorato dalla telefonata abbiamo proseguito il viaggio, e in men che non si dica eravamo in una Savona fredda, ventosa e soprattutto piovosa! Abbiamo preso davvero tanta acqua nei primi giorni di vacanza…!

Dopo aver disfatto le valige e salutato mamma e papà, infatti, abbiamo raggiunto la Bella Napoli per il cenone prenatalizio con tutti gli amici! Sono venuti Betta, Andrea, Marco, Laura, Pizzi e Sassa e Marzia! E’ stata una piacevolissima serata, nonostante l’acquazzone, ma il sonno che Alberto ed io avevamo accumulato si è fatto ben sentire: l’indomani mattina, infatti, la mattina della Vigilia, non ci siamo alzati dal letto sino alle 11.00! Mi sono sentita stra in colpa per aver dormito così tanto, perché sono talmente poche le occasioni per andare in visita a Savona che passare poi il tempo a dormire mi pareva uno spreco! Ma ne avevamo davvero bisogno, infatti ci siamo alzati rigenerati :)

Natale2010 018La giornata della Vigilia di Natale è stata bella, rilassante e felice. Abbiamo pranzato un’ottima pasta alla panna e salmone/tonno/butterfish, utilizzando la confezione di pesce comprata a Hellbrunn appositamente :9 nel pomeriggio abbiamo giochettato tranquilli e poi abbiamo raggiunto, piuttosto presto, casa di Mauro e Giorgia! Ormai è qualche anno che abbiamo la tradizione di andarli a trovare il giorno prima di Natale, e quest’anno con noi c’era anche il piccolo Matteo, nato a settembre :D da quando l’ho visto il mese scorso è già cresciuto un sacco, ed è bellissimo :°)

Abbiamo trascorso insieme il pomeriggio, scambiandoci i regali e chiacchierando un poco! Mauro e Giorgia probabilmente saranno per delle gare a Padova a fine gennaio: in quel caso li rivedremo presto andando a trovarli lì, lo spero proprio ^__________^

Natale2010 027Alle sei siamo rientrati per cominciare i preparativi alla tradizionale Vigilia di casa Traversa! Bardata con grembiule e cappello natalizio ho preparato la cioccolata calda, e poi ci siamo tutti accomodati a tavola per la cena! Ho mangiato quasi esclusivamente focaccia “pucciata” nella cioccolata, quest’anno: ero in crisi di astinenza :D ma anche i biscotti di pastafrolla e al miele che avevo preparato due giorni prima si sono rivelati squisiti :)

In serata abbiamo scattato la tradizionale foto di famiglia: quest’anno per la prima volta diversissima, perché essendo cambiata tanto nell’arredamento la sala dei miei l’albero ora è posizionato diversamente, così per avere di sfondo l’albero di natale abbiamo cambiato posizione anche per la foto :D

L’apertura dei regali, dopo cena, è stata decisamente un momento di allegria e di sorprese! Abbiamo ricevuto e regalato cosine molto belle, ed è stato stupendo vedere che i regalini pensati con affetto colpivano nel segno. E’ stata una serata stupenda, ma eravamo tutti molto stanchi e prima della mezzanotte siamo crollati e abbiamo dovuto andare a dormire!

Natale2010 098La giornata di Natale si è svolta in placida tranquillità nella sua prima parte e in combattivo divertimento nella seconda! In mattinata siamo saliti da mamma e papà e abbiamo pranzato tutti insieme in sala. Data la malattia dello zio Paolo la famiglia francese è dovuta rimanere a Nizza, e lo Zio Renato ha festeggiato con la famiglia di Chiavari: quindi eravamo solamente noi del nucleo ristretto! Abbiamo mangiato chiacchierando tranquilli e poi nel primo pomeriggio ci siamo sfidati a Pictionary: solo Donato non ha voluto giocare, preferendo fare da giudice e osservarci mentre per due partite di fila ci scannavamo a colpi di matita :D ci siamo davvero divertiti un sacchissimo, è stato un pomeriggio stupendo e spassoso!!!

In serata ci hanno raggiunti a casa Tocco Betta, Andrea e Giada: abbiamo preso un bel thè caldo e mangiucchiato biscotti e ottime S di Raveo, e poi abbiamo giocato a Last Night On Earth, bellissimo gioco da tavolo sull’apocalisse zombie! E’ stata una bellissima serata di Natale, degna conclusione di splendidosissima giornata ^__________^

Natale2010 102A Santo Stefano abbiamo organizzato il pranzo in casa di Renata e Donato, chiamando su mamma papà e Fabio! Dato che i coniugi tocco ci hanno regalato uno stupendo set da bourguignonne a Natale abbiamo deciso di inaugurarlo quel giorno e abbiamo pranzato in quel modo talmente divertente e conviviale che rende il pasto davvero un’esperienza indimenticabile :)

Nel primo pomeriggio Alberto, Fabio, mamma ed io ci siamo sfidarti a Coloni di Catan: era dal 24 novembre 2005, giorno in cui Alberto venne per la prima volta su a casa a conoscere mamma e Fabio, e giocammo a questo gioco, che ci ripromettevamo di sfidarci a una seconda partita! Quel lontano giovedì infatti Fabietto vinse il gioco, sbeffeggiando da lì in poi Alberto come “lo scarsone” :D Questo Santo Stefano l’onta è finalmente stata lavata, e la partita pertanto è stata agguerritissima!!! Ci siamo sconvolti dalle risate, e divertiti davvero un mucchio :) Ora tra altri 5 anni giocheremo una nuova partita di spareggio tra i due ;)
Finita la partita era per me e Alberto l’ora di uscire: siamo andati a casa di Anna a trovare lei e Marco! Era da tanto tempo che avevamo preso accordi per vederci un paio d’ore sotto le feste, solo noi quattro, e vedere insieme le fotografie e il video del loro viaggio in Irlanda di quest’estate! Così, dopo aver fatto quattro chiacchiere davanti a una tazza di tisana o di cioccolata calda ci siamo messi sul divano e Anna ci ha mostrato lo stupendo album che ha realizzato con le foto Irlandesi: è davvero magnifico e curatissimo, con cartoncini colorati che incorniciano le fotografie e brevi descrizioni di ogni meta. Mi ha fatto venire una gran voglia di realizzare degli album di foto tematici altrettanto curati delle nostre vacanze *_* Anche il video è molto bello, e ha accresciuto ulteriormente la mia già smaniosa voglia di tornare sull’Isola di Smeraldo con Alberto e condividere con lui i luoghi che sono tanto rimasti impressi nei miei ricordi!
E’ stato un pomeriggio stupendo e siamo stati davvero bene in compagnia di Anna e Marco: grazie ancora!!! :)

Natale2010 104Quella sera abbiamo trascorso ore tranquille andando a letto presto, per essere pronti al viaggio verso Nizza del 27. La mattina di lunedì, infatti, io sono scesa in centro per salutare e scambiare gli auguri con alcune conoscenze che non vedevo da un po’ di tempo, e poi alle undici ci siamo ritrovati tutti per partire. Donato purtroppo non stava bene, ed è rimasto a casa. Mamma Renata Alberto ed io ci siamo diretti a Nizza, sotto uno splendente sole della prima bella giornata che si vedesse da un po’ di tempo. Il viaggio è andato benissimo, ed è stato allietato dal pranzo a base di focaccia mangiata in auto, tutti insieme chiacchierando.
Siamo arrivati al Pasteur, dove lo zio era ricoverato da novembre, e siamo saliti in camera a trovarlo. Abbiamo trascorso il pomeriggio lì con lui, e quando sono tornati anche con Anthony la sua Melanie e la zia Rosa. Ci siamo scambiati chiacchiere, regali di Natale e soprattutto compagnia, e abbiamo scattato alcune foto ricordo. Chissà perchè poi? quando le riguardo ancora me lo chiedo. Le foto in genere si fanno per ricordare momenti felici.. forse era più per avere tutti una distrazione, che per il piacere della foto in sè.
Le ore corrono veloci, ed era presto già il momento di salutare tutti e tornare in Italia. Mi ha fatto piacere poter salutare lo zio e stare un poco con Anthony, e anche finalmente vedere la sua bella fidanzata :°)
A sera abbiamo cenato fuori, risollevando il morale della giornata. Donato stava un poco meglio, ed è potuto venire con noi al ristorante cinese: da quanto non mangiavo al Sol Levante! :D Abbiamo cenato con Laura, Betta e Pizzi e siamo stati davvero molto bene, una serata piacevolissima!

Natale2010 123Martedì 28 ci siamo svegliati per la nostra ultima giornata in Liguria! In mattinata Alberto ed io siamo scesi a Savona per vedere per un saluto -purtroppo troppo veloce- Marco e il prof. Purtroppo avevamo pochissimo tempo e siamo riusciti solo a bere di corsa un caffè, per poi raggiungere Bruno all’appuntamento con lui! Un aperitivo, tante chiacchiere, e via di corsa a pranzo su da Renata e Donato :)
Nel pomeriggio sono venuti a trovarci a casa Tocco Fabiana e Massimiliano con il piccolo Diego! :D Da ottobre quando l’abbiamo visto al suo battesimo è cresciuto ovviamente tantissimo!
Abbiamo trascorso il pomeriggio insieme, felici di poterci vedere per una volta tutti con tanta tranquillità :)
Quando gli ospiti sono andati via per cena noi siamo saliti su da papà e mamma, e abbiamo mangiato con loro e passato tutta la sera su insieme a chiacchierare. E’ stata una degna conclusione di una vacanza all’insegna della famiglia e del relax :°)

Al mattino del 29 Alberto ed io siamo ripartiti, per tornare a casa e trascorrere la restante parte delle feste in Friuli…!
(to be continued :P)