Maggio 2010-Maggio 2011.

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Questo mese di maggio sta battendo tutti i record e svettando in testa alla classifica di “mese che trascorre più velocemente”!!!
Oggi facendo i lavori di casa mi sono resa conto che della concomitanza di date, del fatto che l’anniversario del trasferimento a Basaldella si sta avvicinando, e ho riflettuto su tante cose. E ho deciso di prendermi un po’ di tempo per me, tra una faccenda di casa e l’altra, per scrivere un post :)

Uno dei segnali più evidenti che questo mese sta volando via rapido credo che sia il fatto che qui nella cameretta, alla scrivania, vedo con chiarezza che il calendario segna ancora aprile.. quindi non c’è stato un momento per girarlo e metterlo sul mese di maggio. Ora è il momento.. ecco fatto.

Penso che il motivo principale per cui questa prima metà del mese sia volata via così rapida sia legato all’arrivo di Riccardo; dal 30 aprile al weekend in cui Alberto ed io siamo scesi a Savona, la scorsa settimana, i giorni sono volati via rapidi e carichi di aspettativa. E questa settimana, resa più breve dal fatto che siamo tornati in Friuli solo lunedì sera, è corsa altrettanto rapidamente. Stamattina ci siamo svegliati pronti a vivere per la prima volta da un po’ una giornata di faccende casalinghe e per tirare un poco a lucido una casetta che dopo due settimane era davvero in condizioni pietose ;)
Per dare un’idea del livello di impegni e di scarsità di tempo, da quando il giovedì prima di scendere a Savona ci hanno consegnato i mobili nuovi della sala non abbiamo più avuto manco il tempo di riempirli di libri e di oggetti, erano rimasti tali e quali per tutta la settimana! X)
Oggi finalmente ho preso in mano la situazione e ho riempito i cassettoni con i giochi da tavolo.. che figata! Nel pomeriggio invece voglio riempire gli scaffali della libreria con un po’ di bei libri, finalmente!

Ma torniamo alle riflessioni che facevo pulendo casa stamattina: esattamente un anno fa, nello stesso weekend di metà maggio che stiamo vivendo ora, Alberto ed io entravamo per la prima volta come proprietari effettivi qui a Basalmansion, per dare un’iniziale pulita e sistemata alla casa. Wow!!! Pensare a quanto tempo è trascorso, a quante cose sono cambiate, al fatto che questo primo anno in Friuli è volato come un solo battito di ciglia è incredibile.

Un anno fa avevo vissuto un maggio stranissimo, nell’aspettativa di partire e coinvolta da tutte le emozioni belle e brutte che nascevano dall’imminenza del trasloco, stufa e stressata dal lavoro e dalla situazione inerente. Questo maggio invece è nato con l’arrivo di Riccardo, e sin’ora è stato davvero molto influenzato dalla gioia e dai pensieri legati alla nascita del piccolo Tocchino, il mio primo nipotino, e da tutto quanto questo evento meraviglioso comporti!
Questo maggio porta con sè un lavoro bellissimo che mi sta piacendo un sacco, in un ambiente sereno dove mi diverto, mi rilasso, mi trovo a mio agio, rido spesso e a sera sono felicissima del lavoro svolto. Questo maggio porta pensieri verso Savona, verso la famiglia e verso Riccardo, curiosità verso il futuro, immagini di un visetto rotondetto da elfo e ricordi di calore e di emozione. Questo maggio porta il primo anniversario del trasloco in Friuli, il primo anno di vita insieme ad Alberto, il primo anno da Friulana. Questo maggio porta il secondo anniversario con Alberto :°)

E se continua bene come è iniziato, questo maggio sarà un mese stupendo ^__________^

Lettera al mio nipotino.

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Caro Riccardo,
un sacco di gente aspettava la tua nascita. Amici, parenti, colleghi, amici di amici, conoscenti.. insomma alla fine è proprio chiaro che la nascita di un bebè è un evento comnitario, che il nascituro è patrimonio comune, e che la gioia di eventi simili è condivisa un po’ da tutti :)

Hai scelto di intimorirci con la baldanza di chi sceglie una data di nascita particolare, il 25 aprile che quest’anno sarebbe stata Pasquetta. Hai scelto di ritardare, lasciandoci tutti con il fiato sospeso per giorni. Mi hai fatta sognare per una settimana intera, popolando i miei sogni di paffuti nipotini che giocavano con Shinobi. Hai fatto sobbalzare Alberto e me ad ogni sms per una settimana (e di conseguenza anche mamma Orlanda!), ci hai fatti precipitare giù dalle scale di corsa ad ogni squillo di telefono, ci hai fatti dormire con il cellulare acceso “chè non si sa mai” e trepidare per giorni e giorni.
Sei stato al centro del totonome Riccardo-Alessandro-Leonardo, sei divenuto “Leoiccandro”, hai dato il via al totoscommessa sulla data di nascita.
Chi diceva 1° maggio, chi diceva 2 maggio.

Alla fine sei nato il 30 aprile 2011, alle 10 di sera, circondato da aspettative affetto e gioia. Con il papà Donato subito lì vicino e i nonni Mariuccia e Giorgio in corridoio, con la zia Paola e lo zio Alberto a distanza di uno squillo di telefono e con il cuore e la mente lì con te (e lo zio Fabio non so dove fosse, ma sicuramente ti pensava!).
Sei nato dopo pochissimo tempo, frettoloso e impaziente della vita o forse no, dato che hai atteso una settimana in più al calduccio dentro mamma Renata. Con un ProZio Renato tanto felice da dedicarti un sonetto, e con un mucchio di gente ad aspettarti.
Con le “recchie” di famiglia Traversa, asimmetriche.
Con il nasotto rotondetto o forse no.
Con i capelli pazzi di tuo papà.

Benvenuto piccolo Riccardo, non sai quanto ti aspettavamo tutti. Sarà bello, e faremo del nostro meglio perchè lo sia sempre il più possibile.
Venerdì verrò da te per prenderti in braccio per la prima volta, perchè non vedo proprio l’ora.
Già ti voglio bene :°)

Benvenuto Riccardo :)