Fanciullino&Bimbaverde • qualche giorno d’estate

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Negli ultimi giorni di vacanza dopo la partenza dei miei da Basalmansion Alberto ed io abbiamo gironzolato un poco per il Friuli, godendoci le ore insieme libere da lavoro e impegni :)
Il comune denominatore delle nostre mete è stata l’acqua, sia per la mia nostalgia dal mare sia per il desiderio di un po’ di frescura.

Il lago di Cornino

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Mercoledì 17 agosto avevo proprio bisogno di una distrazione dalla nostalgia per la partenza dei miei: Alberto allora mi ha portata a visitare la Riserva Naturale del Lago di Cornino, una stupenda aera alla base delle Prealpi carniche e delimitata da un’ansa del Tagliamento.
Cominciava a fare il gran caldo estivo che sta caratterizzando questi giorni, e cercare un poco di fresco era un’ottima idea. Siamo arrivati in loco intorno all’ora di pranzo, e abbiamo subito sostato all’ombra di una piccola area picnic che si trova appena iniziato il sentierino ad anello che conduce al lago, alla base della collinetta su cui sorge il Centro Visitatori.
Dopo esserci rifocillati abbiamo proseguito lungo il sentiero. Già la breve salita all”osservatorio”, sotto il sole del mezzogiorno, ci ha cucinati, ma riprendere il percorso all’ombra degli alberi poi è stato più semplice.

Abbiamo subito deviato verso il Tagliamento: qualche decina di metri sotto il sole cocente, nell’ardente letto del fiume, e abbiamo raggiunto un corso d’acqua cristallina dove si formava una polla naturale, poco profonda ma perfetta per un pediluvio o per sdraiarci.
Eravamo in mezzo al nulla cosmico e soli, così ci siamo levati scarpe maglia e braghe e abbiamo approfittato della ghiacciata freschezza dell’acqua. Abbiamo anche avuto un simpatico incontro con una piccola trota di una decina di centimetri, attirata dal movimento del fondale pietroso da parte nostra. Scacciata da Alberto dal suo piccolo nascondiglio è venuta a rifugiarsi sotto i miei piedi, facendomi urlare per la sorpresa e balzare via per il sollettico! E’ stato buffissimo :D

Dopo questa bellissima pausa rinfrescante siamo ritornati al percorso ad anello che avevamo abbandonato (tempo di arrivare all’ombra ed eravamo già asciutti :O) e abbiamo proseguito sino a giungere al Lago!
Il percorso è davvero molto semplice e poco faticoso, meta ideale per una passeggiatina sportiva di una mattinata: il lago è una meraviglia, di color blu verde e limpidissimo e per via di nonsoche ha una temperatura costante di 8-10 gradi. Non ha punti di accesso semplicissimi per giungere all’acqua (non dal percorso che abbiamo fatto noi, ma ho visto sulla riva di fronte una spiaggetta più comoda da provare la prossima volta), è piuttosto piccolo ed è davvero un’oasi di pace.

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Dopo aver riposato un poco guardando i pesci e godendoci il relax del lago abbiamo visitato anche il Centro Visitatori; la riserva naturale infatti è famosa per i suoi Grifoni, il cui avvistamento però è più semplice al mattino che al pomeriggio. Noi abbiamo potuto ammirare quelli nella grossa voliera, e abbiamo vissuto un altro simpatico episodio!
Non appena mi sono avvicinata al vetro che separa il centro visitatori dalla voliera un grosso grifone mi è volato incontro, palesemente attirato ed interessato alla mia bottiglietta d’acqua: ha cominciato a seguirne tutti i movimenti con la testa, non scollava gli occhi di dosso dall’acqua.. e ha cominciato ad aprire e chiudere il becco come pregustandosi di bere, e a un certo punto anche a sbavare!!! :O doveva avere davvero setona.. e leggendo più tardi il cartello esplicativo riguardo ai grifoni in cattività, dove si racconta che uno di essi non è più stato in grado di condurre una vita autonoma rispetto all’uomo, abbiamo cominciato a individuare in questo grifone il nostro amico ;)

Fuori dal centro visitatori ci sono alcune altre voliere, una con un corvo, una con un allocco e una con un gufo reale!
C’è anche una comoda panchina da cui si può osservare uno dei punti di rifocillamento ricreato dal Progetto Grifone per facilitare l’avvistamento di queste bestione!

Nel complesso quindi è stata una gita davvero bella e piacevole. Mi è rimasto solo il rimpianto di non aver fatto il bagno nel lago di Cornino :D

Il Tagliamento

Giovedì 18 agosto al mattino Alberto ha lavorato e io ho accudito la casa, che era decisamente bisognosa di cure e attenzioni. Nel pomeriggio, dopo pranzo, ci siamo avviati verso il Tagliamento in zona Duino, dove papà e Alberto erano andati a pescare la settimana prima.. Alberto aveva raccontato di un tremendo sentierino per scendere al fiume, che un contadino aveva descritto loro come “comodissimo” contrariamente alla realtà dei fatti.

E’ stata dura scendere e mi sono molto infastidita, perchè son dovuta scendere “di sedere” praticamente tutto il tempo, strusciando sotto alberi e fronde in compagnia della mia ben nota paura di ragni e insetti, ed era davvero piuttosto faticosa come discesa.
Arrivati giù il posto era molto bello. Purtroppo non c’è pace manco sul fiume, di questi tempi.. da una roccia non lontano un nutrito gruppo di ragazzi si tuffava rumorosamente nell’acqua profonda, e più volte sono arrivati rumorosi individui a turbare la quiete del fiume, il peggiore di tutti un tipo con una di quelle micromacchinette con le ruote enormi tipo fuoristrada, che correva come un pazzo su e giù dall’argine.

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Abbiamo fatto il bagno in una stupenda polla di acqua corrente e chiara e ci siamo un poco rilassati, poi Alberto è andato a pescare lungo il fiume mentre io mi ranicchiavo a leggere: l’ombra in quel punto del fiume purtroppo scende subito, e non potendo stare al sole avevo un poco freddino (a pensarci ora, che crepo dal caldo, è strano!).

Tutto sommato il posto è bellissimo ma non vale la pena di percorrere quel sentierino orribile: poco distante c’è un accesso all’acqua più semplice e più turistico ;)

L’acquario di Ariis

Venerdì 19 agosto Alberto mi ha portata a visitare l’Acquario di Ariis, distante circa una mezz’ora da casa a Basaldella; non sapevamo cosa aspettarci così è stata una piccola sorpresa. E’ molto carino, strutturato a simulare il corso di un fiume con varie vasche contenenti pesci e creature tipiche dei fondali di fiume del Friuli; non è tanto grande, e purtroppo la visita finisce fin presto, ma l’ingresso è gratuito e si vede che il progetto è stato curato con passione.

Ci aspettavamo qualcosa di più forse dal percorso esterno, che tramite sentieri palafitta conduce attraverso alcune vasche d’acqua e lungo il fiume Stella; le acque delle vasche sono semipaludose quindi è impossibile vedere pesci nè altro, anche se abbiamo avuto la fortuna di vedere un luccio guizzare sulla superficie dell’acqua all’attacco di qualche sua preda.

La visita è stata molto breve purtroppo, ma piacevole; abbiamo anche fatto due passi lungo lo Stella così che Alberto studiasse dove tornare a pescare in occasioni future!

Il Lago di Cavazzo

Sabato 20 agosto il mio fanciullino mi ha portata al Lago di Cavazzo. E’ la mia meta preferita come “surrogato” del mare a cui usavo andare un tempo.
Essendoci stati solo la settimana prima per un bel picnic con mamma e papà mi ha fatto un po’ effetto tornare..

Alberto ed io ci siamo portati dei tortini salati preparati da noi come pranzo al sacco, e frutta e verdura. Abbiamo mangiucchiato all’ombra degli alberi godendoci la temperatura gradevolissima, e spostancoci poi quando il sole è arrivato dove ci eravamo messi!
Abbiamo poi letto molto e riposato sdraiati all’ombra, tentando anche una partita a burraco che però non è proprio piaciuto ad Alberto.
Verso metà pomeriggio io ho fatto un bel bagno, gustandomi l’acqua gelata del lago, mentre Alberto ha provato a fare una passeggiata più avanti lungo le sponde meno frequentate dai bagnanti per vedere se riusciva a pescare qualcosa!

Verso le cinque siamo venuti via, per permettere al mio pescatore una seconda uscita serale: dopo avermi riportata a casa è tornato a caccia!

Il Lago di Barcis

Domenica 21 agosto la nuova meta proposta dal mio fanciullino è stata Barcis! Questa località turistica si trova nel pordenonese, a 300-400 metri in una valle tra le colline che fanno già parte delle Dolomiti (se ho capito bene!), ed è caratterizzata dalla presenza di un lago artificiale piuttosto grande e molto bello e da svariate passeggiate nei suoi dintorni.

Siamo rimasti un poco spiazzati dalla forte impronta turistica del posto, valutabile chiaramente subito dai prezzi del parcheggio :P
Il paesino è schiacchiato tra monti e lago e la strada principale lo taglia serpeggiando e stringendosi tra le case. Il Lago è molto ampio e bello, ma sul versante del paese secondo noi è maltenuto e poco sfruttato. Ci sono alcune zone vicino ai negozi in cui l’acqua è sporca e poco invitante.. e i turisti che popolano le zone erbose vivendo in campeggio sulle sponde del lago paiono totalmente disinteressati alle sue acque, cosa per me impensabile!

Abbiamo a lungo passeggiato alla ricerca di un accesso all’acqua che fosse in una zona bella, pulita e possibilmente lontana dalla gente. C’è una piccola zona che ha diversi punti con queste caratteristiche, ci sono alcune belle roccione da cui scendere al lago e un paio di pontili che permettono sia un comodo giaciglio dove sdraiarsi sia l’acqua! Siccome in quei posti c’erano già delle persone, ci siamo scelti un angolino dalle rocce e abbiamo fatto il bagno: che MERAVIGLIA! Tutto il caldo che abbiamo accumulato passeggiando nell’orario peggiore della giornata (dall’una alle due!) è svanito in un solo tuffo!
L’acqua era meravigliosa: meno fredda di quella del Lago di Cavazzo, e davvero gradevolissima! Abbiamo fatto il bagno, abbiamo riposato all’ombra e letto rilassandoci molto: io ho letto tantissimo appollaiata su una roccia in acqua, che mi permetteva il refrigerio del lago per le gambe e di godermi quindi il sole senza morire di caldo :D

Siamo rimasti sul lago fino alle cinque passate, e poi abbiamo con rammarico fatto armi e bagagli.. così che Alberto mi potesse riportare a casa per uscire poi di nuovo a pesca!

Sono proprio contenta di gironzolare e scoprire pian piano tanti bei posti del Friuli ^__________^

Vacanze Estive 2011

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Come sempre al termine delle vacanze sono preda dei più forti sentimenti.. la felicità per le belle esperienze vissute, le emozioni intense dei ricordi di ogni singolo giorno, e una forte melanconia e nostalgia, in questo caso iper aumentata dalla partenza dei miei che ieri son tornati a Savona. Quando andiamo noi a trovarli, la tristezza del momento del saluto dura meno ed è molto meno forte, perchè Alberto ed io ripartiamo per tornarcene a casa nostra nel nostro Basal-nido. Quando invece sono i miei genitori a venire qui a Udine, il momento della loro partenza mi addolora molto e ho sempre molta nostalgia!
In questo momento in cui sono così preda di emozioni belle e brutte, in cui sono sola nella casa vuota che per giorni e giorni è stata piena di suoni, parole, affetto e gioia, comincio a scrivere di queste vacanze per “esorcizzare” la nostalgia e per fissare nel tempo questi stupendi, irripetibili ricordi!

070811_fotoA (7)Le vacanze sono andate davvero benissimo! Nonostante una disavventura che ha un po’ condizionato la permanenza in Croazia, siamo stati davvero bene e i giorni sono volati troppo veloci.

I primi giorni di vacanza in Friuli

Venerdì 5 agosto mamma e papà sono partiti alla volta di Basaldella. Il viaggio è andato benone sinchè all’altezza di Verona/Soave, in autogrill, la macchina non è più ripartita!!! Ipotizzando un curioso problema alla batteria, hanno cercato aiuto. Per fortuna un curioso personaggio tuttofare ha potuto soccorrerli, cambiare la batteria e in solo un’ora di tempo rimetterli in viaggio.
Sono arrivati a Basaldella a sera verso le nove! Li abbiamo accolti a braccia aperte, felicissimi di essere insieme all’inizio delle nostre vacanze :D Una cena leggera, chiacchiere e programmi, e presto tutti a letto a dormire.

Sabato 6 agosto ci siamo alzati di buon’ora sotto un cielo grigio.. una giornata leggermente piovigginosa ci ha indotti a iniziare la mattinata al città fiera, dove abbiamo recuperato il piccolo estintore da avere in auto per andare in Croazia e qualche altra carabattola che ci serviva.
Poi, nonostante la pioggerellina, siamo andati in centro Udine a fare due passi; abbiamo girellato chiacchierando e poi abbiamo cercato dove pranzare. Alberto ed io avevamo in programma di portare mamma e papà al Vecchio Stallo, ma l’abbiamo trovato chiuso per ferie! Anche alcune altre alternative erano chiuse, così siamo tornati in zona Via Manin e abbiamo provato il ristorante Ex Provinciali: è stata una piacevolissima scoperta! Eravamo solo noi nel locale, e il cuoco Fiorenzo ci ha proposto un menù di assaggi di salumi, formaggi e risotti venendo spesso a chiacchierare con noi e spiegandoci tante cose di quello che avremmo provato e mangiato.. insomma abbiamo davvero avuto fortuna, abbiamo mangiato benissimo e abbiamo vissuto un pranzo conviviale e rilassato insieme: perfetto per iniziare le vacanze :)070811_fotoA (19)

Nel pomeriggio il tempo si è un po’ sistemato, quindi usciti dal ristorante abbiamo deciso di andare dritti alla nostra seconda meta: Cividale! Mamma infatti ne era rimasta innamorata e da tempo progettavamo di tornare. Abbiamo raggiunto la cittadina e cominciato subito la visita scendendo al Natisone. Il caldo era piuttosto opprimente, ma non ci ha impedito di girellare tutto il pomeriggio visitando anche il Tempietto Longobardo; abbiamo ritrovato la libreria Ubik che aveva tanto colpito mamma e papà per le bellissime e profonde frasi e citazioni che ne decorano le pareti, e poi ci siamo fermati a bere una bibita fresca in un bar nella bella piazzetta di cui non ricordo il nome ;)
Piuttosto stanchi ci siamo diretti verso casa, per concludere la serata con una cena leggera a base di pomodori dell’orto e gelato; purtroppo non ricordo se in serata abbiamo anche approfittato per fare la nostra prima partita a Il Verme è tratto, simpatico giochino di dadi che abbiamo poi ripreso più volte durante le vacanze.. ma penso di si :)

070811_fotoA (29)Domenica 7 agosto ci siamo svegliati dopo le nove, tutti, cosa assai rara perchè in genere tra le sette e mezza e le otto mamma e papà si svegliano e con loro anche io, che sentendoli muoversi in casa non resisto a rimanere a letto e scendo in cucina con loro ;) Abbiamo dormito bene anche perchè il tempo era di nuovo piovoso e fresco, e questo sicuramente concilia il sonno!
Abbiamo deciso di andare a fare un’altra gita che fosse adatta anche a una giornata di maltempo. Io avrei tanto voluto andare al lago di Cavazzo ma la giornata era proprio inadatta.
Su proposta di Alberto siamo andati a Sauris, belissimo paesino montano in Carnia. La prima parte di strada per raggiungerlo è molto bella, si snoda attraverso paesi e bellissimi panorami: abbiamo anche fatto una sosta in un negozio di manufatti in vimini tipici della Carnia dove mamma ha potuto acquistare un cestello che le serviva! La parte finale della strada è davvero impervia, e fa capire come mai Sauris sia rimasto isolato per tanto tempo e sia stato raggiunto da un autobus solo intorno al 1920 :P è una tortuosa strada a strapiombo che sale sulla montagna in tremendi tornanti.. abbiamo dovuto fare una pausa lungo il tragitto e anche così siamo arrivati alla meta verdi e malconci X)
Raggiunta Sauris di Sotto ci siamo subito fermati a mangiare, data l’ora: e abbiamo fatto bene perchè da lì a poco il locale si è riempito! Abbiamo mangiato dell’ottimo prosciutto di Sauris e assaggini di cosine tipiche tra cui i Ciarsons (anche se preferisco quelli dolci della trattoria di Amaro!), e dopo aver gustato anche degli ottimi dolci abbiamo fatto due passi per il paesino.
Faceva freschetto ma non ci è piovuto in testa, quindi è stata una bellissima passeggiata. La strada ci ha scoraggiati a raggiungere anche Sauris di Sopra quindi ci siamo avviati verso la strada del ritorno con l’obiettivo di fermarci al lago che abbiamo costeggiato all’andata.

Purtroppo non ricordo il nome del lago: comunque siamo riusciti a fermarci, e siamo scesi sino alla riva; il panorama era stupendo, e qualche trota guizzava nell’acqua.. allora Alberto ha preso l’attrezzatura da pesca e ha fatto qualche lancio, purtroppo infruttuoso: evidentemente i pesci di lì sono abituati a mangiucchiare insetti e non altri pesciolini. Sembra il paradiso del pescatore a mosca ;)

Sulla strada del rientro ci siamo fermati un paio di volte in negozietti lungo la strada: un alimentari (piuttosto caro..!) e un negozio di tessuti della Carnia! Ha cominciato a piovere forte, e siamo rientrati a Basaldella sotto una intensa pioggia battente.

Rientrati a casa ci siamo sistemati e rilassati un poco; abbiamo preparato le valige per la partenza del giorno seguente, e abbiamo inaugurato una piccola raclette che Alberto ed io abbiamo acquistato al Lidl. Abbiamo scaldato del formaggio su delle fettine di patata bollita: era ottimo!!! Dopo cena ci siamo guardati qualche allegra Silly Symphonies tutti insieme sul divano e poi siamo andati a dormire presto, per essere freschi e pronti per la partenza!!!

La vacanza in Croazia

090811_fotop (26)Lunedì 8 agosto ci siamo svegliati intorno alle sette, abbiamo fatto colazione e abbiamo caricato la macchina; c’era un tempo bigio e un’umidità orribile, io pativo da matti.. è stato un sollievo partire e lasciarsi alle spalle quel tempaccio, viaggiando verso il sole!
La prima parte del viaggio è andata benissimo. Non abbiamo trovato traffico, abbiamo viaggiato sereni e siamo arrivati in Slovenia, dove ci siamo fermati a far benzina. Qui sono iniziati i problemi.. la macchina di mamma e papà infatti ha ripresentato il problema che avevano già avuto nel viaggio Liguria-Friuli: non ripartiva più :( abbiamo dovuto avviarla spingendo, e poi abbiamo avuto un bel daffare a recuperare un numero di telefono e un indirizzo di un’officina Renault di Pola in cui portarla appena arrivati! Fortuna vuole che l’officina ci fosse e fosse pure facile da raggiungere, lungo la strada. Intorno alle undici e mezza eravamo tutti lì, mogi mogi in officina, ad attendere un verdetto.. era chiaro che il problema non fosse la batteria, e probabilmente riguardasse l’alimentatore (infatti alla fine era proprio così), un guaio non da poco all’inizio della vacanza!
Alla fine abbiamo dovuto lasciar loro la Kangoo: ci hanno detto che il giorno dopo ci avrebbero telefonato in orario di pranzo per dirci qualcosa…!

Arrivati quindi alla casetta di Bajnole ci siamo sistemati.. scoprendo che era proprio un po’ miserella! Le due stanze da letto inutilmente grandi, e la nostra senza assolutamente la zanzariera. L’angolo cottura con tavolo per mangiare e micro divanetto era direttamente in ingresso e in uno spazio un po’ sacrificato, e il bagno era cieco, piccino, malridotto e puzzolente! Comunque pazienza: l’importante più che il contenitore è il contenuto, e noi quattro eravamo felici di essere insieme :)
Ci siamo sistemati, un po’ scombussolati per la disavventura dell’auto, e abbiamo pranzato lì a casa. Nel primo pomeriggio ci siamo avviati alla spiaggia, anche per cercare di capire un poco le distanze e i luoghi in cui eravamo. Subito abbiamo sbagliato strada, finendo in un porticciolo dall’acqua sporca. Poi abbiamo ritrovato la direzione corretta -abbiamo percorso la strada che Alberto ed io nel 2007 percorrevamo in macchina per tornare alla casa in cui stavamo, una strada che conduce in mezzo ad alcuni campeggi- e siamo arrivati alla spiaggia di pietrone di Bajnole.
Il mare non era granchè per via del vento in direzione sbagliata, che spingeva foglie e alghe verso riva invece di pulire l’acqua, e i sassoni erano un po’ scomodi. Abbiamo però fatto subito un bel bagno rinfrescante, felici di essere al mare! Nuotando un poco Alberto ed io abbiamo individuato delle zone migliori dove piazzarci nei giorni seguenti, meno vicini alla gente e su lastroni di roccia invece che sassoni, e ci siamo ripromessi di esplorarle meglio il giorno dopo.

090811_fotoA (12)Dopo alcune ore di sole (per me e la mamma: Alberto e papà chiacchieravano all’ombra!) siamo rientrati a casa. Abbiamo presto scoperto la presenza di alcuni gatti nel giardino e nella zona del circondario della casa, tra cui il micetto un po’ rantego che è divenuto la mascotte della vacanza!! Si è avvicinato alla nostra porta un micino piccolo e sgangheratissimo: era tutto pelle e ossa, davvero scheletrico, magrissimo! Un po’ zozzino, ma soprattutto con una zampetta anteriore rotta e saldata storta. Povero.. si avvicinava saltellando e zoppicando, e miagolando come un disperato! Gli abbiamo dato un poco di latte che ha lappato via con una foga che non avevo mai visto.. era proprio affamato! Con la mamma ci siamo ripromesse, già quella sera, di procurargli del cibo se fosse tornato a chiederne!

Abbiamo trascorso la nostra prima serata a Bajnole cenando in casa, piacevolmente affamati degli splendidi pomodori dell’orto che ci eravamo portati dietro e cucinandoci poche altre semplici cosine, e poi giocando seduti in cucina a carte e a dadi, mentre fuori iniziava a piovere!

090811_fotop (46)Ha piovuto di notte, e nel dormiveglia del mattino di martedì 9 agosto io sentivo un forte rumore che mi sembrava scrosci di pioggia, ed ero tristissima di aver avuto la sfortuna anche del maltempo. Invece, aperta la porta finestra, sorpresa delle sorprese: c’era un solleone stupendo e il rumore che sentivo era un vento fortissimo!
Abbiamo fatto colazione, ci siamo preparati e siamo andati di buon’ora a cercarci un posto che fosse perfetto per noi sul mare! Poco dopo le nove eravamo piazzati sui lastroni di roccia, una posizione magnifica; tra l’altro il vento era molto meno forte sul lungomare e quindi gradevolissimo!
Mamma ed io abbiamo fatto due passi ancora oltre, a curiosare le piscinette che si creano naturalmente tra i lastroni, mentre papà e Alberto chiacchieravano, e poi ci siamo accordi che l’acqua era limpida e il fondale stupendo e le nostre maschere erano a casa!!! Alberto è stato così gentile da andarle a recuperare fino a casa le maschere, e al suo ritorno abbiamo fatto un bagno stupendo curiosando i fondali e sguazzando tra gli scogli! Stavamo così bene lì che non siamo venuti via fino a mezzogiorno inoltrato..!

Rientrati in casa c’era il micino ad attenderci, allora mentre Alberto e papà facevano la doccia e preparavano il pranzo mamma ed io siamo andate al negozietto a comprare qualche pacchettino di pappa per gatti! Abbiamo così iniziato a dargli qualcosina da mangiare.. non ho mai visto nessuno con una fame così nera come quel povero micetto: abbiamo dovuto iniziare a servirgli solo 3-4 pezzetti di carne per volta, altrimenti si strangolava dalla foga. Aveva ancora molta diffidenza, combattuto tra la saggia paura nei contronti degli umani e la fame totale.. tanto da confondersi nell’impeto delle emozioni e correre verso di me per venire a mangiare, però contemporaneamente soffidandomi!!! X)

090811_fotoA (41)Nel primo pomeriggio siamo rimasti in trepidante attesa della telefonata da parte dell’officina, sperando di poterci riprendere la macchina subito (illusi!!!).. la chiamata non è arrivata, e fortunatamente la parente del padrone di casa, la gentilissima Danjela che parlava bene italiano ci è venuta in soccorso telefonando lei all’officina. Le hanno detto che il giorno seguente per le 10 le avrebbero fatto sapere qualcosa.. e noi ci siamo trovati bloccati a Bajnole per un altro giorno!
Abbiamo deciso, avendo già fatto vita di mare al mattino, di fare due passi nei dintorni. Siamo quindi scesi per il sentierino che il pomeriggio prima ci aveva condotti al porticciolo, decisi a continuarne il percorso per vedere di arrivare dall’altro lato della baietta su cui la nostra casetta si affacciava.
Armati di macchina fotografica abbiamo affrontato il calore pomeridiano, per fortuna mitigato dal vento, e abbiamo fatto proprio una bella passeggiata: siamo tornati a casa un paio di ore dopo, felici e stanchi, e dopo una bella doccia eravamo prontissimi per andare fuori a cena!!!

110811_fotoA (0)Abbiamo raggiunto un ristorantino lì vicino. Era lo stesso in cui Alberto ed io eravamo stati a cenare nel 2007, e ricordavamo di aver mangiato dei buoni cevapcici. Abbiamo ordinato tutti e quattro cevapcici e abbiamo davvero mangiato molto bene! Con una palachinka di dolce, la cena si è conclusa in modo meraviglioso!! La temperatura era stupenda, fin freschetto tanto che io avrei messo volentieri sulle spalle un giacchettino, e qualche zanzara ci infastidiva (l’autan è stato molto di aiuto): nel complesso una vera meraviglia!
Rientrati a casa piuttosto presto abbiamo ancora giocato a taboo prima di andare a dormire: divertendoci un mondo! :D

Mercoledì 10 agosto mattina ci siamo svegliati nuovamente di buon’ora e nuovamente sotto un cielo limpido blu e uno splendido solleone. Purtroppo l’attesa di news da parte dell’officina ci bloccava nei nostri piani, così alla fine ci siamo organizzati in modo che papà e Alberto rimanessero a casa, ad attendere la telefonata famigerata. Mamma ed io siamo andate al mare, grate di questo loro sacrificio. Ci siamo scelte un posto sulle rocce oltre alla statua della foca, dove il giorno prima mamma e papà avevano visto tante location bellissime, e ci siamo godute una bella mattinata.
Putroppo il relax era guastato dal pensiero di non sapere ancora quale sarebbe stato il destino della nostra Kangoo.. e fino a mezzogiorno inoltrato non si è saputo niente! A pranzo siamo rientrate a casa, e abbiamo saputo che la macchina non sarebbe stata pronta sino all’indomani. Sul momento la notizia mi ha proprio un po’ abbacchiata, perchè con quell’ulteriore ritardo se ne andava l’ultima possibilità di portare mamma e papà al parco naturale di Kamenjak, e mi dispiaceva tanto.. :(

110811_fotop (23)Per consolarmi dopo pranzo ho nutrito il micetto e poi ho giocato tanto con lui. Aveva una voglia matta anche di coccole e ha iniziato a farmi tantissime fusa *_*
Nel pomeriggio, dato che non potevamo muoverci da Banjole, siamo tornati al mare: siamo andati ancora oltre rispetto alle zone di quei giorni, passeggiando un poco di più e scegliendoci la postazione rocciosa che ci piaceva di più. Abbiamo nuovamente fatto un bel bagno con le maschere, gustandoci il fondale pieno di vita e di bellezze, e ci siamo molto rilassati per riprenderci dal dispiacere dei guai all’auto; abbiamo anche deciso il programma per il giorno seguente: avremmo affittato una barca per farci un bel giro!!!
Rientrando verso casa abbiamo prenotato la barchetta per il giorno seguente alle 900 (prima non era possibile!), e abbiamo deciso di andare nuovamente fuori a cena :)

Al rientro a casa abbiamo avuto la gradita sorpresa di vedere il micetto nel gruppo di gatti che avevamo già visto più volte in un cortile di fronte a casa nostra: ci è piaciuto pensare di avergli dato qualche energia in più per reinserirsi nel gruppo :D
A cena siamo capitati più per caso che altro di fronte a un altro ristorante, che ispirava proprio bene. Ci siamo seduti appena in tempo in uno dei pochi posti liberi, perchè da lì a poco si è proprio riempito!
Abbiamo mangiato pesce, e abbiamo mangiato davvero davvero bene! E’ stata una cena stupenda, un’ottima serata ^________^

110811_fotop (3)Giovedì 11 agosto ci aspettava il giro in barca: tutti emozionati siamo partiti di buon’ora e alle nove eravamo all’appuntamento con il Rent a Boat. Dopo un’iniziale incomprensione sul modo di guidare la barchetta, che era poco più di un guscio capovolto e imbarcava un sacco di acqua, siamo partiti verso l’esplorazione dei dintorni: abbiamo costeggiato tutte le penisolette e isolette in cui ci imbattevamo, scoprendo luoghi bellisisimi e divertendoci un mucchio, e siamo arrivati addirittura in vista di Pola :D
Ci siamo scelti una bella baietta, in un posto incantevole: una spiaggia di roccette bianche con acqua limpida e trasparente.
Appena attraccata la barca noi tre ci siamo tuffati con la maschera per curiosare in giro, e al nostro rientro dal bagno abbiamo trovato la mamma assediata: i rompiscatole infatti sono veramente ovunque, e riescono a raggiungerti perfino in un isolotto deserto. Tempo di mettere giù i nostri asciugamani e una banda di tedeschi maleducatissimi è arrivata, ha spiaggiato esattamente dove eravamo noi e si è messa praticamente sulla nostra roba. Veramente dei cafonazzi maleducatissimi ):/
Nonostante ste capre maleducate la pausa nell’isolotto è stata deliziosa. Peccato che presto siamo dovuti ripartire, per riportare la barca a mezzogiorno al molo!

110811_fotoA (5)Al rientro a casa, oltre al micetto (miao miao fame fame!) ci attendeva finalmente una bella notizia: la macchina era pronta. Alberto e papà sono andati a recuperarla, e poi abbiamo pranzato tutti insieme facendo programmi per il pomeriggio.
Dopo una siesta ci siamo avviati a Pola, dato che visitare la città natale dei Nonni era stato il motivo scatenante alla base della vacanza!
Siamo arrivati e abbiamo parcheggiato di fronte all’arena. Faceva ancora piuttosto caldo, ma non era insopportabile: abbiamo pagato il biglietto e abbiamo portato papà e mamma a visitarla, scattando alcune belle foto. Poi abbiamo preso la direzione della via del centro attraverso una specie di stradina/scorciatoia che era rimasta impressa nei miei ricordi.. abbiamo scarpinato un poco ma ci siamo trovati in alcune rovine romane che sono sul limitare del Castello di Pola, e poi ne abbiamo percorso gli erbosi perimetri decidendo alla fine di non visitarne l’interno, che è sede di un museo. Abbiamo invece sceso uno dei caratteristici viottoli con scalinata che conduzono alla via del centro della zona di Piazza Foro, e abbiamo fatto due passi.

120811_fotop (11)Mi ha stupito constatare le differenze in Pola (e il giorno dopo anche in Rovigno!) e i cambiamenti verificatisi in soli 5 anni, rispetto alla nostra ultima visita in Croazia: ho trovato molto più turismo, con quanto ne consegue. Più gente, più affollamento, più orribli negozietti di cretinate da turisti a discapito delle bottegucce di artigiani locali. Ci sono rimasta un po’ male!
Nonostante questo la passeggiata per Pola è stata bellissima: mamma era molto contenta di trovarsi in piazza Foro e di riconoscere la casa delle foto dei nonni.. abbiamo provato a chiedere informazioni della villa ma siamo riusciti solo a localizzare più o meno il quartiere in cui dovrebbe essere: chissà che un giorno non si torni a cercarla?

A cena ci siamo fermati a Pola a mangiare, dopo alcuni tentennamenti: siamo andati alla cieca in un ristorante lungo la strada, che ispirava fiducia alla mamma. E siamo capitati benissimo!! Era un localino a conduzione familiare popolato di personaggi di Pola, anziani bizzarri e un po’ storti ;D abbiamo mangiato di nuovo carne, e abbiamo mangiato benissimo :D
Rientrati a casa ci siamo messi a giocare al nostro tavolino, mangiando gelato e divertendoci molto a carte ^___^

140811_fotop (14)Venerdì 12 agosto era già il giorno della partenza: io ho fatto i bagagli in anticipo in modo da poter stare più a lungo possibile con il micetto a colazione..! Mi dispiaceva un poco salutarlo ;)
Siamo partiti intorno alle nove e mezza/dieci, in direzione Rovigno per visitare la bella cittadina come tappa del viaggio. Ci siamo fermati già prima, perchè attirati dall’aspetto in lontananza di Valle -BALE in Croato! Paesino segnalato anche dalla mia guida turistica, ha il centro storico medioevaleggiante proprio di tante cittadine istriane ed è veramente stupenda!
Ne abbiamo esplorato le viuzze, e siamo stati davvero contenti di questa piccola visita in un paesino così grazioso, e soprattutto pacifico e silenzioso, dall’atmosfera rilassante e intima! :)

Arrivati a Rovigno nelle ore più calde del giorno abbiamo girellato la città cercando l’ombra e il vento nelle sue tipiche stradine a saliscendi. Anche qui, e più che a Pola, ho notato l’inflazione turistica e il conseguente abbruttimento di Rovigno.. è stata proprio un poco una delusione, per me!
Abbiamo passeggiato sino ad arrivare alla Basilica di Santa Eufemia, che abbiamo visitato rimanendo un poco dispiaciuti dell’atteggiamento troppo turistico della gente, poco rispettosa del fatto di trovarsi, alla fin fine, in un luogo di culto. Abbiamo poi ridisceso le viuzze scivolose di Rovigno cercando un posticino dove pranzare, e ci siamo fatti guidare di nuovo dal naso della mamma: abbiamo pranzato stra bene in un piccolo ristorantino affacciato sulla viuzza che stavamo percorrendo, è stato un ottimo pranzetto! :D

Dopo aver mangiato abbiamo lasciato Rovigno e siamo partiti verso casa! Non abbiamo avuto nessunissimo disagio per traffico nè altro, il viaggio è filato più che liscio e in men che non si dica ci eravamo lasciati la Croazia alle spalle (sig, sob…)!

Ancora un poco di vacanza in Friuli

Venerdì 12 agosto quindi siamo rientrati a casa verso le quattro del pomeriggio circa. Il caldo ci ha accolti, ma con molta meno umidità di quanto temessimo: ci eravamo bene abituati alle splendide temperature di Banjole!
Abbiamo disfatto le valige e ci siamo rilassati un poco a casa, godendoci il rientro. Alberto e papà hanno tirato fuori le cose da pesca in tempo zero, e si sono messi ad armare e preparare il materiale per andare a pescare l’indomani mattina all’alba!
Dopo una bella cena e una placida serata siamo andati tutti a dormire.

Sabato 13 agosto Alberto e papà sono andati a pescare prestissimo; mamma ed io, dopo colazione, siamo saltate sull’autobus e siamo andate a Udine per girellare e fare shopping! Purtroppo moltissimi negozi erano chiusi per ferie, la città era davvero semivuota, ma abbiamo trascorso una mattinata stupenda e ci siamo tanto divertite :D
Per pranzo siamo tornate a Basaldella, dove sono arrivati puntualissimi per mezzogiorno i genitori di Alberto. Ci siamo ritrovati tutti in sala (così finalmente anche loro hanno visto i mobili nuovi!) dove abbiamo fatto un piccolo aperitivo, per poi spostarci a Udine per pranzo!!
Li abbiamo portati agli Ex Provinciali, dato che ci eravamo trovati così bene la settimana prima: infatti abbiamo mangiato altrettanto bene, e dopo pranzo abbiamo anche fatto due passi per Udine, nonostante il caldo. E’ stato bello essere di nuovo tutti insieme per un poco di tempo :D

Dato il caldo e la sveglia all’alba, dopo esserci salutati con i gentori di Alberto anche noi quattro ci siamo ritirati: siamo tornati a Basalmansion, dove abbiamo trascorso un placidissimo sabato sera! Ci siamo preparati una bella cenetta, e trascorso una bella serata chiacchierando e giocando!

Domenica 14 agosto siamo finalmente andati al Lago!!! Avevo voglia di tornare con loro al lago di Cavazzo sin da luglio. Abbiamo portato con noi l’armamentario completo: borsa termica, griglia usa-getta, teli da picnic e tavolino pieghevole con 4 sedie!
Ci siamo piazzati in un’ottima postazione all’ombra non distante dall’acqua, dotata anche di comodo pietrone su cui cucinare, e abbiamo trascorso una splendida mattinata sulla riva del lago al fresco; a pranzo abbiamo fatto un micro barbecue, cucinando i filetti di carne che avevamo marinato la mattina stessa e accompagnandoli con pomodori freschi dell’orto, pane, mozzarella e cudumars! E’ stato un pranzo davvero da re :D
Abbiamo poi giocato un poco a carte, sempre all’ombra degli alberi, e prima di ripartire per casa abbiamo affittato un pedalò per un’oretta e abbiamo fatto un giretto bellissimo! Abbiamo costeggiato le spiaggette del lago e abbiamo anche avvistato un bel gruppotto di pescioni nell’ombra di alcune frasche! :)

Siamo rientrati a Basaldella piuttosto presto, a metà pomeriggio, per dare a papà e ad Alberto la possibilità di andare nuovamente a pesca: infatti hanno fatto armi e bagagli e sono partiti a la ventura! Mamma ed io siamo rimaste a casa, e abbiamo giocato a Carcassonne in sala guardandoci le Silly Symphonies! Ci siamo tanto divertite, e dopo una prima partita abbiamo invece preparato la cena; avendo le verdure fresche dell’orto a portata di mano mi era venuta voglia di preparare le verdure ripiene, e così abbiamo fatto :)
Abbiamo cenato per conto nostro, senza aspettare papà ed Alberto, perchè sarebbero arrivati tardi per rimanere a pescare sino all’ultimo; quando poi loro sono rientrati abbiamo fatto compagnia stando in cucina mentre cenavano, contente che si fossero molto divertiti :D

Lunedì 15 agosto siamo andati alla canonica grigliata da Ricky, che era stato così gentile da invitare anche i miei ^_^
C’era anche sua mamma, e le due mamme hanno subito iniziato a chiacchierare insieme, e c’erano davvero un po’ tutti gli amici del gruppo!
La grigliata come sempre è stata ottima ottimissima, e la giornata calda e di sole adatta al Ferragosto! Dopo pranzo abbiamo anche giocato al Mollky, dando così la possibilità anche ai genitori di provarlo: ci siamo divertiti da matti, e abbiamo fatto un po’ di partite :D

Nel secondo pomeriggio Alberto e papà (e Beppe!) sono andati a pescare, e noialtri ci siamo messi a fare un partitone a Carcassonne a 9 giocatori :D
Al rientro dei pescatori, purtroppo a mani vuote, noi quattro abbiamo salutato e siamo tornati a Basalmansion: eravamo molto stanchi, ma tremendamente felici! I miei si sono divertiti un sacco durante la giornata, e si sono trovati molto bene nel nostro gruppo di amici ^_____^
Abbiamo concluso la giornata magistralmente, cenando con un thè caldo e biscotti, e infine con un poco di gelato ;D

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Martedì 16 agosto purtroppo era l’ultimo giorno prima della partenza..
Alberto e papà sono andati a pescare, pur se non alle albe di buon mattino; mamma ed io invece siamo andate dove progettavamo di girellare insieme già da un po’: al città fiera!
Abbiamo fatto shopping folle, per consolarci dell’imminente separazione, e papà e Alberto ci hanno raggiunte lì intorno a mezzogiorno. Abbiamo deciso di pranzare in uno dei ristoranti etnici del centro commerciale, e così siamo andati al ristorante Indiano! Abbiamo mangiato benissimo e anche i miei erano molto felici di averlo provato :D

Nel pomeriggio ci siamo rifugiati dalla calura del giorno a casa, dove papà ci ha preparato dell’ottimo pesto per insegnarci la corretta procedura per farlo ;) Abbiamo usato il mortaio e pestello di Riccardo, che mi ha regalato per il mio compleanno: è stato un piacere usarli!!! ^_________^
Verso le cinque, mentre papà e Alberto chiacchieravano, mamma ed io siamo andate in giro per Basaldella. Non che ci sia molto da vedere o fare, ma così le ho potuto mostrare i dintorni della nostra casetta e farle conoscere un poco, spero, il posto in cui Alberto ed io viviamo :)

Abbiamo cenato insieme, e poi fatto un paio di partite a carte.. non sarei mai andata a dormire. Il giorno prima delle separazioni, andare a dormire mi dà la sensazione di far finire la giornata.. e c’è l’illusione che restando svegli l’alba forse non arriverà.

Mercoledì 17 agosto papà e mamma sono ripartiti. Che tristezza! Vederli partire mi è dispiaciuto e ho avuto molta nostalgia. Sono state delle vacanze davvero meravigliose :°)

Alberto ed io, dopo la partenza dei miei, fortunatamente abbiamo avuto ancora qualche giorno di vacanza insieme, prima del rientro al lavoro: e li abbiamo sfruttati alla grande per stare insieme e rilassarci!!