Settembre 2012: CCC – Conegliano Casa Corsica! 1/2

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E con questo post dal titolo così estroverso sono a raccontare della settimana di ottobre 2012 in cui Alberto è stato a Conegliano per un corso, lasciandomi sola a casa.. sola ma non a lungo! ;)

Lui è partito di domenica pomeriggio, il 23 settembre! Ero molto triste all’idea della lontananza, che sarebbe durata tutta una settimana proprio a ridosso del suo compleanno.
Al contempo però ero molto felice perchè sarebbero venuti a trovarmi, a pochissima distanza di tempo dalla vacanza di agosto, la mamma e Renata con Riccardo!
Sono state davvero mitiche a mettersi in auto per farsi tutti i kilometri che ci separano, con il pupo in auto.. sentirle arrivare, andare ad accoglierle sotto casa, è stato STUPENDO! Erano circa le dieci di sera, e Ricky si era svegliato.. è stato bellissimo entrare in auto per prenderlo, abbracciarlo di nuovo, mostrargli il cortile e sentirgli di nuovo dire “uaaaaaaaaaao!” :°)

Si ricordava tutto della nostra casetta, è stato bellissimo!!
Quella prima notte è stato complicato metterlo a dormire tranquillo, perchè era sballato dal viaggio, dall’ambiente nuovo, dagli orari.. mentre cercavo di prender sonno nel mio lettone tutta sola, con le gattine un po’ in allarme, sentivo i movimenti di mamma Renata e Ricky che non riuscivano a prender sonno!

Dal lunedì sono iniziate delle giornate stupende!
sveglia presto, colazione tutti insieme in cucina: Riccardo, le micine, i giochi di lancio dei crocchini; quando uscivo di casa, mamma portava sempre Ricky alla finestra che dà sul cortile, a salutarmi :)
In quei giorni lavoravo serrato, facendo solo mezz’ora di pausa pranzo, per poi uscire alle cinque dall’ufficio. raggiungevo Renata Mamma e Ricky dovunque fossero e trascorrevamo il resto del temopo insieme, è stato proprio bello! L’ho già detto vero? :P

La prima sera siamo andati al città fiera, ci siamo trovate lì e abbiamo fatto shopping insieme. In quei giorni abbiamo cercato un lettore DVD portatile che permettesse una quantomeno minima forma di intrattenimento per Riccardo durante il viaggio.
Il martedì invece abbiamo scoperto la bellissima ludoteca di Udine: ha aperto da pochissimo, ed è stupenda! si sviluppa su più piani, ciascuno dedicato a una categoria di età. A piano terra per i più piccini: ci sono la vasca delle palline, uno scivolo in torretta (in scala per i più piccoli) e svariati giochi splendidi!
Salite le scale fino al primo piano ci sono giochi per ragazzini già più grandi, indicativamente 8 10 anni direi, con vastissime possibilità di intrattenimento.. una è quel calcetto che si gioca sdraiati a terra, dando delle bicellate fortissime (con il movimento delle dita tipo biglie) ai calciatori, e facendo così colpire loro la palla. Lo so perchè un giovanotto sui 9 anni mi ha coinvolta forzatamente in una estenuante partita: son proprio vecchia dentro :D
Al piano superiore c’è il paradiso del gamer adulto: si inizia con un tavolo gigantesco di QUARTO, con pezzi in legno splendidi fatti costruire appositamente di quelle dimensioni. Nella stanza a fianco, diversi tavolini sono disponibili per gli utenti, e tutto il perimetro della camera è pieno di scatoloni zeppi di giochi da tavolo moderni! meraviglioso :)

In quei giorni siamo andati tantissime volte alla Ludoteca (http://www.udin-e.it/tag/ludoteca/): loro andavano nel pomeriggio, e io li raggiungevo dopo il lavoro alle 17.00! Poi si rientrava a casa, un po’ stanchi ma felici, per stare insieme prima della cena e della nanna :)
Tante volte la sera abbiamo fatto avvicinare le gattine a Riccardo, dando loro bombi e pasta di vitamine: mi sedevo sulle scale con il piccolo in braccio, e le micine venivano da noi affamate! E’ stato un piccolo rituale insostituibile e simpatico.

Mercoledì Alberto è rientrato da Conegliano apposta per stare un po’ con noi. Abbiamo festeggiato il suo compleanno insieme, cenando tutti insieme e festeggiando con una tortina di frutta: dopo abbiamo giocato tanto in sala, con Riccardo, che adora lo zio Alberto che lo fa volare in aria e giocare e divertire ^_^

Una sera abbiamo anche avuto a cena i genitori di Alberto :)
sono venuti a mangiare da noi, a Basalmansion, così finalmente anche mamma O. ha potuto conoscere Riccardo! Ci siamo tanto divertiti :) abbiamo mangiato chiacchierato giocato, hanno potuto constatare le incredibilmenti esigue abitudini alimentari del bimbo, e poco dopo che lo abbiamo messo a dormire sono tornati anche loro a casa :) E’ stato strano cenare insieme senza Alberto, ma ci siamo proprio trovati bene!

La settimana è davvero volata, sinchè al sabato Alberto è tornato nuovamente da noi nel pomeriggio: abbiamo avuto il weekend per stare insieme, con più tranquillità, e la sera abbiamo anche potuto festeggiare nuovamente il suo compleanno preparando la torta con la crema pasticcera e la panna montata (e facendogliela trovare come sorpresa!).

Fin troppo presto è arrivata la domenica, giorno della partenza dei nostri ospiti per Savona: ma anche se ci ho messo mesi a trovare il tempo di raccontarne, sono state giornate bellissime e stupende ricche di ricordi che dureranno sempre!

 

Vita di Pi.

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Vita di Pi LocandinaA gennaio è uscito nelle sale italiane il film diretto da Ang Lee dal titolo Vita di Pi.

Non avevo assolutamente idea di cosa trattasse, avevo intravisto qualche giorno prima, andando a vedere forse Lo Hobbit, una curiosa locandina sui toni accesi del giallo e arancione, con una tigre.

Poi è capitato che Alessio, al lavoro, mi consigliasse di andarlo a vedere. Mi ha molto incuriosita e così ho proposto ad Alberto e Alexandra di farci un mercoledì-cinema al Città Fiera!

Siamo andati giusto in tempo, perchè hanno tolto il film pochi giorni dopo, e mi sarei pentita amaramente di non averlo visto!

Nessuno di noi sapeva nulla. Io mi ero brevemente informata sulla trama poche ore prima, e per un attimo temevo che fosse un film troppo introspettivo per interessare i miei due compagni di avventura. Io andavo al cinema emozionata e bendisposta, ma con la paura di trascinare due persone a vedere un film per loro meno interessante.

Per fortuna fin dai primi minuti è stato chiaro che i miei dubbi erano infondati!!!

Il film, come il romanzo, si divide principalmente in due parti: non voglio spoilerare niente, quindi dirò solo che la prima è di presenzazione del personaggio protagonista, e la seconda è la narrazione della incredibile vicenda che gli capita.

Vita di Pi Notte

Il film, abbiamo saputo dopo, era previsto per il 3D. Devo dire che se l’avessimo saputo forse ci saremmo fidati, anche se nè io nè Alberto amiamo il 3d, e avremmo fatto bene: sarebbe stato, credo, stupendo. Essendo fatto appositamente non perde di valore, come la maggiorparte dei film, bensì viene a volte risaltato nelle scene da questa tecnologia.

Non lo sapremo mai con certezza, purtroppo, ma mi piacerebbe sapere l’opinione di chi lo abbia visto in tre dimensioni :)

Tornando a noi, che dire del film e del romanzo senza spoilerare?
Che sono belli è riduttivo!

Vita di Pi GiornoParto a parlare del film solo perchè ho visto prima la trasposizione di Ang Lee.

Il film è avvincente, assolutamente. Incuriosisce fin dall’inizio, cattura con un ritmo vivace e porta lo spettatore in un mondo lontano e colorato, quello dell’India ex colonia francese.
Ci sono alcune battute assolutamente brillanti, e qualche scenetta proprio simpatica, e l’interesse cresce fino alla vicenda climax della storia, quella che inizia la seconda parte del film. Nelle scene ambientate nell’immensità dell’oceano lo spettatore può perdersi e immergersi completamente.

Il mare e il cielo sono raffigurati con una regia e una fotografia immense, splendide, dalle immagini e dai colori il cui potere non può che coinvolgere completamente.
La trama scorre, e le immagini sono sempre più magiche e spettacolari, bellissime e terribili.
La conclusione del film è altrettanto bella, la giusta e perfetta fine di una storia davvero avvincente.

Siamo usciti dal cinema ancora rapiti dal film, parlando tra noi e confrontando le rispettive interpretazioni della storia di Pi.
Praticamente non era passata una settimana che avevo acquistato il romanzo e il cd della colonna sonora ;)

Ho iniziato il romanzo un paio di settimane fa.
Si legge in un attimo, io ci ho messo molto tempo perchè tra visite e stanchezza leggo poco ultimamente, ma la scrittura è scorrevolissima e il romanzo è molto avvincente!
Temevo che fosse un romanzo pesante, rispetto al film, troppo filosofico o rindondante, un mattonazzo che mi avrebbe delusa..
tutto il contrario!

Yan Martell (e il merito va sicuramente anche a chi ha tradotto il romanzo) scrive meravigliosamente, con uno stile fresco, leggero, che parla di tematiche profonde con semplicità. Rende concreti ragionamenti filosofici che normalmente si riterrebbero troppo lontani dalla realtà quotidiana, trasforma concetti impegnativi in esempli semplici e accessibili a chiunque, strizza spesso l’occhio al lettore con complicità e lo coinvolge profondamente -portando a immedesimarsi sicuramente in Pi.

Le pagine si susseguono rapidamente, la storia continua, e il naso difficilmente si stacca dalle pagine.. ho fatto fatica a controllarmi quando leggevo sull’autobus, e a smettere di leggere quando scendevo alla mia fermata.

Più volte ho percorso via Grazzano ancora con il libro aperto, e in ufficio mentre il pc si accendeva riuscivo a leggere ancora una o due frasi ;)
Tra l’altro sono stati fedelissimi nella traposizione da romanzo a film, cosa che io apprezzo moltissimo.

In conclusione? Vi lascio con tre citazioni, e con il consiglio: leggete Vita di Pi, e poi guardate il film.

E poi mi raccontate il vostro pensiero :)

Vita di Pi bellissimo

Citazione 1: combattiamo.

Il mio viso era una maschera di serietà e determinazione. Non voglio peccare di immodestia, ma in quel momento scoprii di avere una feroce volontà di vivere. Non è una cosa scontata, almeno nella mia esperienza. Alcuni rinunciano alla vita con un sospiro rassegnato. Altri combattono un po’, quindi perdono le speranze. Altri ancora –e io sono uno di questi- non si arrendono mai.

Combattiamo all’infinito. Combattiamo senza curarci di quanto ci costa, delle sconfitte che incassiamo, dell’improbabilità del successo. Combattiamo fino all’ultimo respiro. Non è una questione di coraggio. L’incapacità di arrendersi è un dato caratteriale. Forse è semplicemente stupida fame di vita.

Citazione 2: la paura.

Voglio dire due parole sulla paura. E’ lei l’unico vero avversario. Solo la paura può sconfiggere la vita. E’ un’avversaria intelligente e perfida, io lo so bene. Non ha dignità, non rispetta leggi né regole, non ha pietà. Cerca i tuoi punti deboli, e li scova con facilità. Comincia dalla mente, sempre. Fino a un attimo prima sei calmo, controllato, felice. Poi la paura, travestita da piccolo dubbio innocente, si intrufola nella tua mente come una spia. Il dubbio incontra lo scetticismo, che prova a buttarlo fuori. Ma lo scetticismo è un soldato di fanteria con poche risorse. Il dubbio se ne sbarazza facilmente. Diventa inquieto. Ed entra in campo la ragione. Sei rassicurato: la ragione possiede le armi tecnologiche più avanzate. Ma, con tua grande sorpre€sa, nonostante la sua superiorità tattica e una serie di vittore inconfutabili, la ragione viene messa al tappeto. Ti senti vulnerabile, impotente. L’angoscia si trasforma in terrore.

[…]

E’ difficile da spiegare. La paura, la vera paura, quella che ti scuote fino alle ossa, quella che provi quando sei a faccia a faccia con la morte, si annida nella tua memoria come una cancrena. Minaccia di far marcire tutto, anche le parole per esprimerla. Dunque devi sforzarti di parlarne. Se non lo fai, se la paura diventa un’oscurità inespressa che cerchi di evitare e che forse riesci perfino a dimenticare, ti esponi ai suoi attacchi futuri. Perché hai lasciato che ti colonizzasse.

Citazione 3: immensità.

In quel momento feci una scoperta sulla quale sarei tornato più volte nel corso del mio calvario, fra uno spasmo di agonia e l’altro: la mia triste storia si dipanava nel mezzo di una scenografia grandiosa.

Vidi il mio dolore per quello che era, finito ed insignificante, e provai un senso di pace. Il mio dramma non trovava posto da nessuna parte, e io lo accettavo, andava bene così.

Fu la luce del giorno ad accendere la mia ribellione: “no! No! No! La mia sofferenza è importante. Voglio vivere! Non posso fare a meno di mescolare la mia vita a quella dell’universo. La vita è uno spioncino, la mia unica, minuscola finestra sull’immensità. Come potrei passare oltre, rinunciare senza lottare alla visuale pur ristretta e fugace che mi offre? Questo spioncino è tutto quello che ho!”

una settimana da stress

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A volte capita, per fortuna di rado, che le perturbazioni di stress si concentrino in una unica settimana lavorativa.
Un giorno dopo l’altro si susseguono, fortunosamente, scrosci di rogne, tempeste di grane, fulimi di problemi. Le persone stupide si accaniscono, le piccole sfortune si incastrano meglio delle tessere di un puzzle, e la stanchezza fa sembrare più grossi i problemi.

Alla vigilia della fine di una settimana un po’ particolare, un po’ stressata dal punto di vista lavorativo, ci sono due soluzioni che si aprono per il weekend, oserei dire diametralmente opposte:

1) rifugio in uno stato letargico completo: la previsione di un weekend mollamente spalmati sul divano, in cui la cosa più faticosa da fare sia decidere se guardare ncis, walking dead, x files o mind your language. Possibile pausa lettura. Dormire. Ordinare cibo a domicilio per non dover nemmeno cucinare. Abbruttirsi volontariamente nell’ozio e nella nullità di attività.

pro: riposo
contro: senso di vergogna. Casa sporchissima da pulire che rimane sporca.

2) lavori compulsivi ossessivi in tutta la casa; pulizie di primavera; evoluzione momentanea in hop hop gadget cenerentola.
Fare ordine negli armadi e nei vestiti, spostando drasticamente gli spazi e organizzandoli in pieno stile “ikea”, con scatole che ottimizzano lo spazio, possibilmente fashon e coloratissime.
Pulire e fare ordine sotto il lettone, il che significa tirare fuori TUTTO (contenuto: coperte, lenzuola martimoniali e singole, altre coperte, asciugamani, altri asciugamani, tanti asciugamani, borse, 1 valigia dal contenuto ignoto)-  togliere le gattine che nel frattempo sono entrate per giocare nel cassone -aspirare tutto il cassone pieno di polvere e di gatti di polvere e di pelo – togliere le gattine che nel frattempo sono entrate per giocare nel cassone – rimettere tutto dentro in ordine, usando splendidi organizer colorati e compatti, che ridurranno il disordine e ottimizzeranno gli spazi secondo i miei più rosei desideri – togliere le gattine che nel frattempo sono entrate per giocare nel cassone.
Appendere il nuovo portafoto e scegliere che foto metterci dentro.
Fare ordine nei portagioie
Fare ordine in bagno
Fare commissione al Città Fiera (BV sennò scadono i punti E comprare i famosi contenitori organizer)

pro: meraviglioso senso di ordine e di soddisfazione post lavori in casa
contro: troppo da fare, fatica!

Cosa succederà?
Non so.
Ma in medio stat virtus :P

 

Capodanno 2012-2013

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Sono sempre in dubbio sulla dicitura corretta riguardo al capodanno. In teoria è l’inizio dell’anno quindi è capodanno 2013? oppure visto che comunque è la festa di fine anno si dice capodanno 2012?
se qualcuno sa risolvermi questo incredibile dubbio mi fa davvero un favorone.

31dicembre2012 (0)

Comunque, alle porte ormai abbiamo la Pasqua e io finalmente sono a scrivere il post del blog sul Capodanno. Non male. Almeno sono giustificata dal fatto che Pasqua cade presto quest’anno :P

Dopo il nostro rientro dal Natale savonese Alberto ed io abbiamo rassettato la casetta e pettinato le gattine, preparato i letti e arricciato i baffetti, e ci siamo preparati all’arrivo dei miei! Abbiamo avuto molto giorni da trascorrere insieme, complici le lunghe vacanze di quei giorni: è stato bellissimo avere così tanto tempo per stare insieme, come nella ormai lontana vacanza in Croazia!

Purtroppo proprio nel giorno in cui arrivavano mamma e papà io ho cominciato a stare poco bene: che sfiga! una sorta di fetida influenzetta mi ha leggermente tarpato le ali in quei giorni, e ho carburato a tachifludec e neocibalgina :P
Questo ha impedito di andare a fare alcune delle gite che avevo in mente, come la visita dei presepi a Sutrio: troppo freddo, e troppo rischio di prendersi una ricaduta.

Abbiamo comunque dedicato almeno sempre una parte delle giornate a passeggiare: il venerdì 28 abbiamo accolto papà e mamma per pranzo, come sempre puntualissimi! Un bel risotto rosso al sugo di pesce per inaugurare la vacanza e nel pomeriggio siamo andati al Città Fiera: dovevamo far cambiare la felpa presa per Natale a Fabio, troppo piccola, e con quella scusa abbiamo curiosato a lungo nei negozi. Abbiamo anche perso Alberto e papà al Brico per un poco, dove Alberto ha comprato il bellissimo gufetto pila “huuuh huuuuht” per la mamma ;)
Siamo rientrati a casa non troppo tardi sia per la stanchezza sia perchè Alberto quella sera aveva una cena a cui partecipare. Noi tre ci siamo cucinati una piacevole minestrina, e abbiamo concluso la serata insieme sul divano guardandoci Don Camillo fino a che il sonno ci ha portati a cercare il letto ^_____^

31dic 2012 (32)

Al mattino di sabato 29 abbiamo deciso di fare una visita a Udine :) Abbiamo girellato per le piazze e le vie che ci piacciono di più, e abbiamo ordinato i libri di Don Camillo in libreria per me, e a pranzo siamo andati al Ristorante Messicano El Jalapeno: avevo proprio tanta voglia di farlo provare a papà e mamma!
Nel primo pomeriggio siamo rientrati a Udine: i nostri ospiti avevano espresso il desiderio di visitare la Mostra del Tiepolo, I Colori della Seduzione, perciò ci siamo recati al Museo del Castello e abbiamo trascorso lì parte del pomeriggio.

Siamo tornati a casa abbastanza cotti, e abbiamo visto la fine di Don Camillo e uno bellissimo speciale del DVD dedicato a Guareschi :)

Domenica 30 dicembre avevamo il pranzo con la famiglia, purtroppo in formazione ridotta sia per motivi imprevisti di salute sia per viaggi. Siamo stati prima a prendere l’aperitivo da noi a Basalmansion e poi Al Contadino.
Quando ci siamo salutati dopo pranzo noi abbiamo colto l’occasione per goderci un poco del sole dicembrino rimasto in cielo e siamo andati al Parco del Cormor, su mia insistenza: abbiamo fatto una semplice passeggiata, ma è stato molto bello!
Rientrando verso Basalmansion la tappa al Panorama è stata d’obbligo: bisognava fare la spesona per il cenone di capodanno!

A metà della spesa io ho cominciato a sentirmi di nuovo poco bene, mi son dovuta sedere al bar a bere un succo di frutta mentre loro finivano la spesa :( quando siamo tornati a casa mi sono messa a letto a dormire per un po’ per riprendermi e poi abbiamo cenato insieme!

Per concludere la serata abbiamo inziato la visione di un bellissimo film, divertente, che speravo piacesse anche ai miei: Benvenuti a Zombieland ;)

31dic 2012 (3)

Lunedì 31 dicembre abbiamo inaugurato l’ultimo giorno dell’anno godendoci la bella giornata di sole.
Dato che la gita ai presepi di Sutrio mi era impedita ci siamo diretti a verso Grado, con tappa Cervignano, dove amici mi avevano detto che avremmo trovato dei presepi.. di questi nemmeno l’ombra, ma abbiamo girato la cittadina (che mamma e papà avevano visto solo di sfuggita passando in automobile), e fatto qualche commissione.
Il giorno prima ho perso uno dei miei orecchini azzurrini di Swaroswky.. ero particolarmente dispiaciuta perchè erano gli orecchini presi e indossati appositamente per il matrimonio di Renata: è una sciocchezza, ma ero affezionata a loro.. così papà mi ha regalato un paio di orecchini nuovi, stupendi, per sostituirli :°)

Troppo stanchi per continuare la gita fino a Grado ci siamo limitati a una tappa alla Distilleria Aquileia, per poi rientrare a Cervignano e mangiare alla Locanda. Abbiamo preso tre piattoni di pasta divisi tra noi 4, divertendoci ad assaggiarne gusti diversi e mangiando come sempre molto bene :)
Sulla strada del rientro a Basaldella Alberto ci ha portati in zona Ruda, a visitare il famoso Presepe di Perteole! Purtroppo l’arrivo di una masnada di capre maleducate ha incrinato la poesia del presepe, ma è stato bello ugualmente visitarlo!

A casa, dopo una rilassante pennichella, abbiamo preparato tutto per la nostra super cena di Capodanno: avevamo deciso di festeggiare con bourguignonne e raclette, sfruttando i nostri bellissimi appositi “macchinari” ;)
Abbiamo tagliato la carne, preparato le verdure, affettato i formaggi e il pane, e predisposto il nostro banchetto!
che cenona è stata, wow! A mezzanotte abbiamo anche brindato e acceso qualche fusetta in cucina: non siamo usciti perchè siamo dei pantofolai e faceva trooooppo freddo ;)

E’ stato un bellissimo cenone dell’ultimo dell’anno!

Martedì 1° gennaio 2013 è stata una rilassante giornata di sole!
Abbiamo cucinato il cotechino e le lenticchie (che avevamo messo in ammollo la sera prima) e ci siamo immersi nella pace e nel riposo della vita familiare! Abbiamo giochicchiato tutto il giorno a Taboo, Pictionary, carte e dadi, ed è stata una pigrissima giornata felice ^_^

Peccato che il giorno dopo mamma e papà siano ripartiti: che nostalgia! :(

Io e Alberto abbiamo avuto ancora qualche giorno di vacanza da trascorrere insieme, che abbiamo sfruttato per rilassarci, vedere gli amici, prepararci al grande rientro al lavoro ;)

X-FILES

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Ormai tantissimo tempo fa Alberto ha coinvolto anche me nel torbido vortice delle serie tivvù.
Ha iniziato subdolamente, proponendomi qualche puntata qua e là, e sono caduta subito nella rete! ;)

Tra le serie che mi sono piaciute maggiormente c’è Fringe. Penso sia naturale per chi la conosce ripensare agli ormai lontani anni novanta, durante i quali spopolavano “Molder e Schelli dell’effbiai”. Gli X files hanno lasciato una traccia indelebile nella immaginazione e cultura (nerdofila quantomeno) e Fringe ha delle note in comune, sin dall’inizio, con quello che nella mia memoria erano le puntate di X Files :)
Fenomeni paranormali, misteri, tensione, un po’ di horror..

Quando abbiamo guardato la nuova serie perciò ho cominciato a ripensare agli anni in cui vigeva X Files, che è stato uno dei per così dire traumi da film dell’orrore della mia adolescenza.
Un po’ perchè sono fifona di mio, un molder e schelli, effbiaipo’ perchè ero piccina, le poche puntate che avevo visto in quegli anni mi avevano fatto molta paura! Mi ricordo vagamente di mostri che passano per i gabinetti, per colpa dei quali non ho fatto pipì serenamente per aluni giorni, e i moscerini terribili che prosciugano le persone dai quali ci si difende rimanendo alla luce ;)

Pensa che ti ripensa mi è cresciuta la curiosità di riguardare gli X Files con occhi adulti, un po’ per un senso di catarsi e sopratutto per la curiosità di seguire la serie con coerenza e costanza, e conoscere finalmente il filo narrativo completo :)
E così un giorno l’ho fatto: ho acquistato tutte e nove le serie in dvd!

Qualche giorno fa abbiamo iniziato una full immersion con Alberto, rigorosamente in inglese: sin dall’episodio pilota è stato un viaggio ai limiti del psichedelico negli anni novanta! Ma che gggiovani erano, i protagonisti?! e come sono vestitiiii!!! Lol! Le cravatte di Mulder sono epiche, quanto gli spolverini fuori taglia in cui si muove Scully :)

La funzione catartica si sta mettendo in atto: normalmente le trame sugli alieni o sulle cospirazioni governative non mi mettono particolare ansia, e solo un paio di puntate per ora mi hanno tenuta con il fiato sospeso per un po’ di paura. Magari è troppo presto per cantare vittoria, ma riguardare dopo quasi 20 anni le puntate che mi inquietavano così tanto da piccina sta risolvendo un babau del mio passato :D
Forse solo perchè son cresciuta, forse perchè la regia retrò non utilizza gli stessi canali di comunicazione che sono più efficaci al giorno d’oggi, non so..

Per ora siamo a buon punto della prima serie: I’ll let you know ;)

Sole sul Lussari

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2marzo2013 (5)

Questo primo weekend di marzo è stato molto primaverile: un sole stupendo ha illumato sia la giornata di sabato sia la giornata di domenica, e per quanto l’aria sia ancora fredda nelle ore più calde del giorno il tepore era veramente gradevole!
Con l’occasione fortunata di giornate tanto belle è venuto a trovarci da Albisola Marco, a distanza di quasi due anni esatti dalla sua prima e precedente visita a Basalmansion :)

Sabato siamo andati a Trieste, unendo l’utile (un incontro lavorativo) al dilettevole: una bella gita nella splendida città che Marco non aveva mai visitato in precedenza. Ci ha accolti una bora freddissima, che ha reso la nostra sosta in Piazza Unità d’Italia molto breve ;P
Abbiamo girellato per qualche ora, portando a termine l’impossibile quest della ricarica telefonica (trova a TS un tabacchino con la possibilità di pagare con il bancomat), carburando con il bombardino preso alla Cioccolatiamo in Piazza S Andrea, visitando il negozio di giochi e percorrendo davvero la città in lungo e in largo!
3marzo2013 (3)Dopo pranzo abbiamo passeggiato nuovamente fino al parcheggio e siamo tornati a Basalmansion. La visione di The Gamers e The Gamers 2 ci ha accompagnati fino all’ora di cena: abbiamo mangiato al Time’s Wok di Viale Tricesimo con Ricky e Francesca, e per il caffè ci hanno raggiunti Paola e Antonio :)
La giornata si è conclusa con un partitone infinito a The Good, The Bad and The Munckhin vinto da Alberto!

Domenica avevamo programmato una bella gita al Monte Lussari, dove volevo andare da tempo: si è unita a noi Michela, e siamo partiti da San Daniele con i presagi di una nuova splendida giornata di sole :)
Arrivati a Tarvisio abbiamo visto che tantissimi avevano approfittato del weekend per una sciata; siamo saliti con la funicolare insieme a molti sciatori e in men che non si dica eravamo in cima, sul famoso monte Lussari.

3marzo2013 (24)

Ho riscontrato subito delle forti difficoltà con la neve pressata e ghiacciata, dove si scivola alquanto. Un tempo non mi avrebbe molto preoccupata uno scivolone, anche perchè spesso riesco a riacquistare l’equilibrio facilmente… ma mi sono accorta che dalla lombalgia dell’anno scorso ho bisogno assoluto di proteggere la mia schiena e qualunque movimento o sforzo improvviso può essere “fatale” purtroppo :(
Ho ricevuto molti aiuti da Michela, Marco e Alberto, che mi hanno assistita in numerosi passaggi là dove la neve era più scivolosa: mi sentivo un’imbranata come non sono mai stata :(

Nonostante quello è stato molto bello: c’era tantissima gente purtroppo, ma siamo saliti a piedi sino al colle più alto, affondando nella neve :) abbiamo scattato alcune bellissime fotografie, e goduto della vista e della meravigliosa giornata di sole: la neve illuminata dà il meglio di sè, e l’aria era limpida e tersa!
3marzo2013 (14)Poco dopo abbiamo provato a cercare un posto dove mangiare Le baite naturalmente erano strapiene di gente, e abbiamo avuto molto disagio. Riassumendo l’accaduto si può dire che ci siamo seduti intorno alle 13.30, e ci hanno portato da mangiare solo dopo le 15.00. Ovviamente si sono persi per strada il mio piatto, così stufi abbiam detto loro che se lo potevano anche tenere. Tanto un po’ di pane, due salumi e una coca cola sono più che sufficienti per sopravvivere ;)
Comunque la permanenza forzata al tavolo non è stata solo negativa: c’era un sole meraviglioso e cocente, e ci siamo beati della splendida vista sui monti, e abbiamo goduto della luce, del calore e della micro abbronzatura guadagnata :P

Alle 1600 siamo scesi nuovamente a Tarvisio con la funicolare e siamo tornati verso Venzone, dove abbiamo portato Marco: è proprio bella come cittadina. Cioccolata calda, souvenir, passeggiata e via verso San Daniele: non poteva mancare una visita, seppur veloce, alla altrettanto bella città del prosciutto ;)
Alla fine eravamo davvero stra cucinati, stanchissimi! Salutata Michela abbiamo fatto un’ultima tappa all’ospedale di San Daniele, a salutare il piccolo “Iùlian”, e poi ci siamo avviati a Basalmansion!

Quella sera si è conclusa con una pizza e un pomelo, e un po’ di chiacchiere, questa seconda splendida vacanza con Marco: grazie ancora di essere tornato a trovarci!!! :)

3marzo2013 (10)