Ormai tantissimo tempo fa Alberto ha coinvolto anche me nel torbido vortice delle serie tivvù.
Ha iniziato subdolamente, proponendomi qualche puntata qua e là, e sono caduta subito nella rete! ;)

Tra le serie che mi sono piaciute maggiormente c’è Fringe. Penso sia naturale per chi la conosce ripensare agli ormai lontani anni novanta, durante i quali spopolavano “Molder e Schelli dell’effbiai”. Gli X files hanno lasciato una traccia indelebile nella immaginazione e cultura (nerdofila quantomeno) e Fringe ha delle note in comune, sin dall’inizio, con quello che nella mia memoria erano le puntate di X Files :)
Fenomeni paranormali, misteri, tensione, un po’ di horror..

Quando abbiamo guardato la nuova serie perciò ho cominciato a ripensare agli anni in cui vigeva X Files, che è stato uno dei per così dire traumi da film dell’orrore della mia adolescenza.
Un po’ perchè sono fifona di mio, un molder e schelli, effbiaipo’ perchè ero piccina, le poche puntate che avevo visto in quegli anni mi avevano fatto molta paura! Mi ricordo vagamente di mostri che passano per i gabinetti, per colpa dei quali non ho fatto pipì serenamente per aluni giorni, e i moscerini terribili che prosciugano le persone dai quali ci si difende rimanendo alla luce ;)

Pensa che ti ripensa mi è cresciuta la curiosità di riguardare gli X Files con occhi adulti, un po’ per un senso di catarsi e sopratutto per la curiosità di seguire la serie con coerenza e costanza, e conoscere finalmente il filo narrativo completo :)
E così un giorno l’ho fatto: ho acquistato tutte e nove le serie in dvd!

Qualche giorno fa abbiamo iniziato una full immersion con Alberto, rigorosamente in inglese: sin dall’episodio pilota è stato un viaggio ai limiti del psichedelico negli anni novanta! Ma che gggiovani erano, i protagonisti?! e come sono vestitiiii!!! Lol! Le cravatte di Mulder sono epiche, quanto gli spolverini fuori taglia in cui si muove Scully :)

La funzione catartica si sta mettendo in atto: normalmente le trame sugli alieni o sulle cospirazioni governative non mi mettono particolare ansia, e solo un paio di puntate per ora mi hanno tenuta con il fiato sospeso per un po’ di paura. Magari è troppo presto per cantare vittoria, ma riguardare dopo quasi 20 anni le puntate che mi inquietavano così tanto da piccina sta risolvendo un babau del mio passato :D
Forse solo perchè son cresciuta, forse perchè la regia retrò non utilizza gli stessi canali di comunicazione che sono più efficaci al giorno d’oggi, non so..

Per ora siamo a buon punto della prima serie: I’ll let you know ;)