Anniversario a El Jalapeño

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Martedì 16 aprile ha avuto luogo la festa di anniversario del ristorante El Jalapeño: il primo anno di attività di un locale che noi davvero adoriamo!

Con l’occasione di una nostra visita precedente Yrben e Karol ci avevano invitati a partecipare, così rientrando verso Basaldella dopo la mia lezione di danza orientale ci siamo fermati da loro!
E’ stato bello vedere già tanta gente a festeggiare, parenti amici e clienti! E’ stato ancor più bello vederli contenti di vederci! Ci hanno offerto birra e vino e tantissime cose bellissime da mangiare! C’erano musica allegrie e risate a volontà, e grandi e piccini parevano divertirsi davvero da matti :)

Sono passati a un certo punto con la bottiglia di Tequila bum bum: al suono delle incitazioni del pubblico ne veniva versata una generosa dose nella gola di tutti i festanti! Parte della mia è finita nella scollatura, non sapremo mai se per errore o apposta, ma è stato comunque divertente ;)

Verso la fine della serata ci hanno fatti partecipare a un piccolo spettacolo di gruppo spassosissimo: abbiamo filmato un Harlem Shaik tutti insieme, con Yrben che ballava da solo prima con la maschera da wreslter che hanno appesa sempre in bella vista, e poi hanno dato a ciascuno di noi un accessorio matto con cui addobbarsi!
Io ho preso possesso di un bellissimo cappello di stoffa con la frutta sulla fronte, e Alberto di un paio di occhiali rossi mattissimi.

Ecco il risultato!!!
video Harlem shaik de El Jalapeño

Alla fine abbiamo brindato con una stranissima gelatina alcoolica colorata, e festeggiato così tutti insieme questo anniversario!!! :)

Weekend Marzolino

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Papà e mamma sono venuti a trovarci a Basalmansion con l’occasione del weekend di metà marzo! Sono arrivati già giovedì 14 a sera, per cena, e poi son ripartiti lunedì 18 (Festa a Savona per il Santo patrono).
E’ stato molto bello aspettarli e stare con loro tanti giorni, peccato che siano volati veloci: speriamo che tornino presto!

IMG_0657Sono arrivati a cena, dicevo, già giovedì 14 marzo. Alberto ed io eravamo appena rincasati dalla latteria di Coderno, con un po’ di provviste, quando hanno suonato alla porta. In men che non si dica armi e bagagli erano sistemati e noi eravamo a tavola per cena: minestrone campagnolo fatto da me e Alberto, frico (uno piccolino in 4, giusto di assaggio) e tete de moine. Peccato che questa fosse puzzosissima, non buona come la prima che abbiamo mangiato :(

Siamo andati a dormire piuttosto presto, essendo tutti stanchi. Alberto purtroppo aveva impegni di lavoro la mattina seguente, quindi noi saremmo stati autonomi e ci saremmo visti solo per pranzo.

Venerdì 15 marzo, dopo tanta pioggia, è stata una stupenda giornata di sole! Un po’ freschina ma non troppo da non invogliare a passeggiare.
Mamma papà ed io ci siamo avviati a Udine di buon’ora e parcheggiata l’auto al Magrini abbiamo girato tutta la città a piedi! Ci siamo avviati verso Via Aquileia, intrattenendoci a lungo alla Città del Sole (adoriamo quel negozio e compriamo sempre un sacco di cosine per Riccardo.. e per noi!), spostandoci poi nel paradiso della cartolibreria Giò Carta e dirigendoci alla Società artigiana Vetrai di piazzale D’Annunzio. Abbiamo atteso un po’ che mi preparassero il vetro con cui poi Papà ed Alberto mi avrebbero aggiustato il carillon della mia infanzia, e poi abbiamo percorso Via Roma per tornare in centro.IMG_0668

A pranzo è arrivata la bella notizia: Alberto sarebbe stato libero nel pomeriggio, invece che impegnato fino a sera!
Ci siamo trovati verso mezzogiorno e un quarto e abbiamo pranzato al Vecchio Stallo, adoriamo quella trattoria, davvero :) sarde in saor, salame all’aceto, cjiarsons e polpette con purè!
Pieni come delle uova siamo rotolati sino all’auto, e noi tre siamo rientrati in casa. Alberto avrebbe finito di lavorare verso metà pomeriggio e ci avrebbe poi raggiunti lì!

Ci ha trovati a bere thè caldo sul divano, immersi nella lettura dei canti della Divina Commedia da parte di Gassmann *_*
Dopo un altro po’ di relax ci siamo avviati tutti insieme in auto verso Gemona, per visitare un negozio di pesca in cui tante volte non abbiamo potuto entrare perchè si passava di lì negli orari di chiusura. Alberto e papà hanno esplorato ogni angolino del negozio mentre noi compravamo qualche crocchino per le micine (per fortuna c’è anche una zona animali!) e poi per giustificare maggiormente la gita abbiamo fatto una passeggiata a Gemona. La passeggiata in questione però è durata POCHISSIMO perchè faceva un freddo tremendo che ci ha costretti a tornare subito a casa a scaldarci!

Sabato 16 marzo Alberto era nuovamente impegnato al lavoro al mattino, a Trieste. Abbiamo colto l’occasione e siamo andati con lui, e prima delle nove eravamo quindi sulla collina da cui l’autobus 11 porta in città. Siamo stati fortunati: era una meravigliosa giornata di sole, anche se si è subito alzata un poco di bora. Faceva un freddo terribile, ma almeno il cielo pulito e la luce mettevano una grande allegria!
Abbiamo iniziato la nostra passeggiata sul lungomare, camminando fino alla fine del molo. A metà si è appunto alzata la bora e quando siamo rientrati eravamo già congelati :)
Abbiamo girato per la città tutta la mattina, guardando negozi e vetrine e rifugiandoci spesso al caldo per riprendere fiato.
A pranzo ci siamo ritrovati con Alberto alla Tecia, ormai nostro locale favorito per pranzare in zona centrale! Avevamo prenotato un tavolo, e abbiamo mangiato come sempre molto bene. A quel punto eravamo tutti molto stanchi e siamo tornati volentieri a casa a riposarci un poco!
Abbiamo trascorso il resto del pomeriggio nel relax, guardando video di youtube sulla tv in sala: abbiamo scoperto che esiste un mondo vastissimo della produzione di pistole spara elastici artigianali :D

IMG_0679Domenica 17 marzo era ormai arrivato il brutto tempo che prevedevano da giorni.. pioggia e cielo grigio si sono rivelati i compagni ideali per andare al Città Fiera a fare un giretto!
Dopo aver perso papà e Alberto nel Brico per parecchio tempo ci siamo riuniti: invece che andare come sempre al ristorante Indiano abbiamo cambiato! Li abbiamo portati a pranzo alla Pizza Soia Primaver, dove papà non era mai stato.
Abbiamo pranzato ottimamente come sempre: la pizza è squisita e i gestori sono sempre gentilissimi :)

Quel giorno abbiamo deciso di riposare molto, anche in vista del viaggio di ritorno di papà e mamma, e di tornare per il pomeriggio a casa!
Tanto relax, un paio di partite a carte, e la domenica è scivolata via tranquilla e troppo velocemente.

Adesso bisognerà aspettare troppo tempo, per i miei gusti, per la loro prossima visita..

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Di denti e di estrazioni

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Quest’anno, con l’occasione inaspettata che ha portato Alberto ad avere necessità di sistemare un dente rotto, abbiamo cercato quello che sarà il nostro dentista di riferimento a Udine!
Da quando ci siamo trasferiti infatti siamo stati negligenti e pigri, e non conoscevamo ancora nessuno.
Per fortuna Alexandra ci ha indicato lo studio dentistico dove va lei: ci siamo trovati benissimo!

A febbraio quindi ho preso appuntamento e sono andata, con la coscienza sporca, a farmi controllare.
Purtroppo mi hanno trovato due carie, le prime due dei miei 30 anni di vita! So che voi che avete problemi ai denti ora vi state infastidendo che mi lamento solo per due carie, ma per me è stato un dispiacere :P

nervosismo dentale Eriadan

Con l’occasione il dentista ha guardato con occhio critico i miei due denti del giudizio di sotto, gli unici due che ho, e ha commentato che non avendo la loro controparte in alto e quindi non battendo contro niente si stanno alzando, e sono da togliere.
Ha sentenziato con decisione che i denti del giudizio servono a poco, che si carieranno quasi certamente, che portano spesso fastidi, e quindi tanto vale levarli a trent’anni quando si è giovani e si guarisce prima!

E così è successo che mi hanno messo il temuto appuntamento per giovedì 4 aprile, e piena di paura sono andata a farmi togliere il primo dente del giudizio.
E’ stata un’esperienza piuttosto antipatica e impressionante, ma non posso lamentarmi: era fuori, bello dritto, quindi in 10 minuti di strattoni -anche meno- è uscito e con un punto mi hanno ricucita. Ha fatto tantissima impressione anche quando ha fatto crick perchè si è rotta una radice, ma non c’è stata alcuna complicazione.
La sera quando è finita l’anestesia ho avuto un male tremendo, naturalmente, e ho passato la notte a svegliarmi e inghiottire sangue, e il giorno dopo ero un po’ macinata.. ma penso sia tutto normale :P

Il prossimo giovedì 18 toglierò anche il dente di sinistra.
Al momento pare che finalmente, dopo una settimana di gonfiori dolori e fastidi la ferita stia guarendo. Mi auguro che si sistemi del tutto prima di giovedì perchè al momento non mi sento di masticarci certo sopra e non vorrei trovarmi a non poter masticare nulla :P

nervosismo dentale Eriadan

El Jalapeño – There and back again!

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Da quando abbiamo scoperto l’ottimo ristorante messicano El Jalapeño, dietro casa, a ottobre, Alberto ed io siamo tornati in varie occasioni!
Una volta con i miei genitori, che ne sono stati ben felici, una volta con il gruppo di amici in occasione della visita di Joram, e più volte per conto nostro!

Sono anche finalmente riuscita ad assaggiare, in una di quelle occasioni, il piatto che tanto sognavo: Spezzatino de cochinita pibil. Non so se l’ho già raccontato ma è una storia che mi prende molto: da quando vedendo C’era una volta in Mexico, in cui Johnny Depp mangia sempre il Puerco Pibil, mi è venuta voglia di provarlo, non mi sono data pace. Figuratevi la mia sorpresa quando ho visto un piatto simile, chissà se lo stesso, nel Menù del Jalapeño!!!
L’ho preso ormai già due volte: è saporitissimo e squisito, e un giorno mi farò dire da Yrben e a Karol, i due simpaticissimi gestori del ristorante, se la ricetta è la stessa o si tratta di un altro piatto :)

Ieri sera avevo una gran voglia di fajitas. Dopo l’estrazione del dente di questa sera non penso che masticherò per almeno qualche giorno, e avevo quindi voglia di prepararmi psicologicamnte con una cenona messicana :)

Così, dopo il lavoro, Alberto ed io siamo tornati all’ormai familiare ambiente coloratissimo de El Jalapeño.

Ci ha accolti Yrben con l’usuale simpatia, e al momento di ordinare abbiamo scambiato qualche battuta: ormai pian piano ci facciamo riconoscere, tanto che durante la serata ci ha chiesto se andremo in occasione del primo anniversario del ristorante!
Chiacchierando della loro pagina di facebook mi son quindi fatta scappare di aver scritto il post sul blog a ottobre, e quando gli ho detto qual’è il mio blog ha sgranato gli occhi: coincidenza delle coincidenze, aveva per caso trovato il mio post proprio quella mattina!!!

Non vi dico quanto siamo rimasti sbalorditi entrambi! :)
Lui sembrava davvero contento che avessi scritto una bella recensione, e io mi sento gasata ancora adesso di sapere che qualuno ogni tanto casca sul mio blog :D
Insomma alla fine è stato un episodio che a voi, là fuori, può solo far sorridere: ma a noi ha portato una bella emozione e ci ha reso proprio felici ^_^

E’ da ieri che mi riprometto di raccontarlo qui sul blog, ed ecco qua: ora sapere qual’è stata la sorpresa di ieri!

Arricchisco anche il post con due foto fatte appositamente mentre Alberto ed io ci gustavamo la Naranja azteca, gnam!

Per concludere la serata: Tequila bum bum! Yrben mi ha convinta a provarla, e ha anche tentato di insegnarmi a sbattere correttamente il bicchiere! Inutile sottolineare a chi mi conosce che ho fatto un pasticcio :)
La manica del mio piumino ne porta ancora i segni :D
però… che buona!!!

Grazie ancora a Yrben e a Karol della simpatia che ci offrono ogni volta che ceniamo da loro!
E.. dente permettendo.. ci vediamo sabato! ;)