Nella Sala di nonna Lidia si entrava di rado. Era una bellissima sala ampia, elegante, pavimento in parquet, mobili pregiati. Il divano verde era affiancato dalle sue due poltrone. In mezzo stava il tavolo di cristallo, e di fronte il divano a fiori.
Ho sempre amato quel divano di velluto verde, con le nappe a decorarne il fondo, le borchiette di metallo a decorarne i bordi, e il velluto verde così morbito!
Si andava in sala in rare occasioni. A Natale, per esempio!
Adoravo entrare in sala a Natale: era pieno di regali dappertutto e li si apriva seduti sul divano verde :)
Più in là negli anni quando andavamo a trovare nonna Lidia ci faceva accomodare in sala, e mangiavamo qualche wafer o biscotto, seduti sul divano verde :°)

Natale 1990. I nonni sul divano verde e una piccola Paoletta con codino :)

Quando è stata venduta la casa si è posto il problema di cosa fare dei mobili.
Proprio in quel periodo io e Alberto ci siamo trasferiti a Basalmansion. Così, abbiamo potuto prendere il divano, le poltrone e il tavolino di cristallo.
Sin dal trasloso sono stati con noi a Basalmansion, ecco la testimonianza della mattina del trasloco:

prima mattina di giugno, 2010. I traslocatori hanno appena lasciato tutte le mie scatole e i pochi mobili traslocati da Savona.. che ricordi!

Il divano se non erro è stato acquistato dai miei nonni negli anni settanta. Ha perciò una certa età. Non essendo mai stato utilizzato, dal momento che la sala era una stanza riservata alle grandi occasioni, si è mantenuto per anni in perfetto stato.
Abbiamo iniziato ad utilizzarlo io e Alberto, quando nel 2009 ci siamo fidanzati. Quell’anno, quando Alberto veniva a trovarmi a Savona, soggiornavamo infatti in casa di nonna Lidia.
Trascorrevamo spesso la serata in sala vedendo film. Uno dei ricordi più forti è una sera di luglio, proprio appena fidanzati. Abbiamo guardato (sul portatile di Alberto) Dead Man, in sala, sul divano verde. Bevendo Amaro di Ponzone. E Alberto di è addormentato a metà film. Tutt’ora non sa di cosa parla il film ;)

Nel 2011 abbiamo preso i mobili nuovi: si è creato un angolo proprio bello!

Ci sono tantissimi ricordi legati a questo divano.
I primi sono quelli della mia infanzia. Poi ci sono quelli legati ai primi mesi con Alberto.
E poi dal trasfermimento a Basaldella in poi, la nostra nuova vita insieme è legata al divano e alle poltrone di velluto verde :°)

Tornati da Dubai con la nostra shisha ci riposiamo sull’amato divano!

Le gattine quando hanno mosso i loro primi passi in questa casa hanno fatto le loro prime dormite sul divano verde!
Lo hanno adorato da sempre, divano e poltrone. Essendo un poco rialzati dal pavimento permettono di accucciarsi sotto, nascosti tra le verdi nappe, e di eseguire degli agguati perfetti.

Mystra in agguato sulla poltrona verde!

Sul divano verde si dorme proprio bene!

Purtroppo cominciando ad utilizzarlo più spesso è stato inevitabile che il peso degli anni cominciasse a farsi sentire. Piano piano il divano ha iniziato inesorabilmente a sfondarsi.
Io ho iniziato ad avere i miei antipatici problemi di schiena, e dopo l’ultima lombalgia di ottobre ho iniziato a far fatica a star seduta su un divano sfondato, tanto che devo tenere sotto al sedere un secondo cuscino e solo così sono a livello con la seduta centrale del divano -_-°
A farla breve, abbiamo dovuto farci una ragione del fatto che è giunto il momento di cambiarlo.

Così, in un piovoso weekend di inizio gennaio, siamo andati a cercare il nuovo divano.
Ci hanno detto che lo avrebbero portato a casa da noi solo a fine marzo, perciò ho pensato di avere tutto il tempo per dire addio al Divano Verde.

E invece venerdì ci hanno telefonato: è già pronto.
Abbiamo scelto il bellissimo divano “MALIA” di Poltrone e Sofà, tre posti, microfibra grigio chiaro.
Ma io non sono pronta! Domani vengono a portarci il nuovo divano, e io non sono pronta a dire addio al divano della nonna Lidia.

E’ una cosa tanto sciocca affezionarsi tanto a un oggetto?
Può darsi.
Ci sono così tanti ricordi legati a questo divano: non ho fatto giustizia a ciascuno di loro con questo post, purtroppo. Sono troppi.
E’ il divano dei Natali passati, il divano dell’amore per Alberto, il divano del trasloco, il divano dei pomeriggi nella casa nuova, sola e disoccupata, il divano delle letture a sera, il divano dei film e delle serie tv visti abbracciati, il divano della shisha, il divano di Mystra e Morwen, il divano di Singstar con Joram, il divano delle chiacchiere con le amiche, il divano del maldischiena, il divano dei film con mamma e papà, il divano di Riccardo in visita da noi, il divano di Jacopo e di Hussein bambini che ci saltano sopra, il divano del relax con in braccio le micine, il divano degli ultimi quattro meravigliosi anni in Friuli e di tutti gli anni passati a Savona.
Ciao divano verde di velluto.
Mi mancherai un sacco :°)