30 maggio 2015 – Fanciullino e Bimbaverde sposi

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"ma hai le spalle nude!"

“ma zia, hai le spalle nude!”

La mattina di sabato 30 maggio mi sono svegliata una decina di minuti prima del suono della sveglia. Ho coccolato un poco Morwen che come spesso fa dormiva con me e poi ho iniziato a prepararmi!

Dopo il lancio dei crocchini delle micie e un po’ di biscotti per me (senza lancio) è arrivata la parrucchiera Mara, praticamente contemporaneamente ai fotografi David e Serena. La casa ha iniziato ad animarsi! Per fortuna a fare gli onori agli ospiti hanno pensato mamma e papà, offrendo loro il caffè mentre io iniziavo a farmi acconciare.
Sono arrivati da lì a poco anche Anna e Luca! È stato proprio bello vederli arrivare tutti eleganti e averli vicino fin dall’inizio! Appena pronta sono passata sotto le sapienti mani della truccatrice Maria Grazia che nel frattempo era arrivata.
Anche Renata Donato Fabio e Riccardo hanno iniziato a comparire. Era un affollamento felice e festoso :)

Sposina prontaIl trucco è stato davvero perfetto, ero felicissima del risultato :) Maria Grazia è bravissima e ha seguito i miei desideri. Mi sentivo davvero bella! E soprattutto mi sentivo felice e tranquilla. Ero praticamente pronta e in super anticipo!
Nel frattempo era arrivata Greta, splendida col suo cappello a tesa larga rosa. Forse era arrivato anche qualcun altro.. difficile mettere del tutto ordine nei ricordi!

Il momento di indossare l’abito era finalmente arrivato. Mi hanno aiutate Serena e la mamma se non erro e le foto scattate in quel momento sono delicate, discrete e bellissime :)
Mamma mia quanto mi piace il mio vestito da sposa.. indossarlo è stato un sogno.
Hanno aperto la porta della stanza ed è entrato Riccardino. La foto di quel momento con lui è una delle mie preferite della giornata. Mi ha guardata un po’ preso alla sprovvista. Mi sono accucciata e gli ho detto “allora ti piace il vestito da principessa della zia?”
E lui “… ma è grandeee…” e poi “ma hai le spalle nude!!” :D

Quando son scesa dalle scale mi son sentita davvero super bella, è una sensazione molto gloriosa essere così al centro della festa ;)

Quando è arrivato Joram gli ho potuto dare la cravatta del testimone e il fiore all’occhiello :) era super bellissimo e io ero super felice che fosse arrivato!
Mentre mamma e papà mi aiutavano a preparare il tavolo in giardino per l’aperitivo sono arrivati man mano tutti gli amici! Brizio e Valeria con la splendida Aurora, che ha subito iniziato a giocare con Riccardo giù in taverna.
Fabiana, Gareth, Betta, Andrea, Marco, Ester, Matteo, Alberto, Sarah, Marie, Michela.. che bello è stato accoglierli e salutarli e vedere il dettaglio verde scelto da ciascuno e andare tutti in giardino e festeggiare!
Per le foto di quel momento ringrazio ancora Sarah perché i fotografi, dopo avermi fatto delle foto stupende col nucleo familiare, sono andati dallo sposo per immortalare anche i suoi preparativi ;)

L'arrivo della sposa

L’arrivo della sposa

Abbiamo avuto un sacco di tempo per brindare in giardino e mangiucchiare insieme! Che bello è stato :) forse fin troppo tempo, perché quando si è fatta ora di partire è stata dura smuovere le truppe! Eravamo troppi per gestire con rapidità gli spostamenti perciò alla fine abbiamo accumulato il ritardo che poi mi ha fatta oggetto di battute più avanti, in Comune :)
Comunque ne sono stata proprio felice, è stato un momento bellissimo della giornata quello con gli amici nel nostro giardino!

Caricati gli amici di tutto ciò che dovevamo portare (bolle di sapone, fiori, bouquet non so nemmeno io più cosa) siamo partiti in carovana verso Villa Vicentina.
Abbiamo condotto al comune gli amici e mamma ha portato me e papà da Natalino. Lui ci attendeva in livrea, elegantissimo, con la carrozza tirata a lucido e la cavallina pronta a partire. È stato davvero splendido fare il giro in carrozza: è stato il primo momento in cui ho cominciato a sentirmi davvero agitata ed emozionata, stringendo la mano di papà mi batteva fortissimo il cuore!
Che bello vedere tutti gli amici schierati fuori dal comune. Che bello salire le scale a braccetto con papà, ridendo della paura di inciampare nel vestito.
E che bello trovare un Alberto sorridente ad aspettarmi, splendido nel suo vestito blu, radioso e bellissimo e pronto a prendermi in giro per il ritardo!!! :)
Perfino Carlo Alberto ha fatto la battuta, leggendo l’atto di matrimonio, sul fatto che avremmo dovuto cambiare l’ora.. C’è una bella foto in cui lui sta dicendo questo, mostrando il suo orologio, e io ho il volto piegato di lato in atteggiamento di vergogna per il ritardo accumulato :D

"l'ora sull'atto la cambiamo dopo.."

“l’ora sull’atto la cambiamo dopo..”

I nostri testimoni ci attendevano, stupendi ed elegantissimi. Joram e Beppe con la cravatta verde come il mio abito e Bea e Laura con un nastro al polso, decorato con un fiore e tutto verde sempre come il mio abito.

La cerimonia è stata semplice e bellissima, allietata dalla musica di Laura e Cecilia che sono state straordinarie. Allo scambio delle fedi Riccardino aveva il compito di portarcele. È avanzato verso di noi tutto emozionato e ci ha consegnato il cuscino. Lo abbiamo fatto sedere in mezzo a noi e l’ho sentito mormorare tra sé e sé “il mio compito è molto importante”. Che amore!

Come tutto il resto della giornata anche quel momento è stato allegro, spiritoso e condiviso con tutti! Gli interventi e battute di Donato e di Enrico mi fanno sorridere ancora ora ;)
Quando Alberto ha iniziato a parlare, prima di darmi la fede, ho pensato che lui si fosse preparato un discorso per me e che io non avevo pronto niente.. e i fotografi hanno immortalato perfettamente il momento di terrore che mi è passato sul volto! Rido ancora ora al ricordo! Le parole che mi ha detto erano stupende e per fortuna l’emozione non mi ha bloccata e ho potuto rispondere dal cuore :)

Il lancio del riso

Il lancio del riso con esplosione del viso della sposa.

Quando stiamo scesi eravamo pronti al lancio del riso ma non al bombardamento sistematico che abbiamo subito! Che ridere, avevo riso a palate nel corpetto del vestito. I colleghi di Alberto si erano piazzati strategicamente sul balcone e ci hanno inondati dall’alto di riso e pastina a stella :D
Anche Serena era con loro e ha scattato delle foto meravigliose della pioggia di riso e degli sposi sottostanti. È stato divertentissimo e molto più doloroso di quello che avrei mai pensato :D

Salutare gli amici e parenti dopo il lancio del riso è stato emozionante. Mi piaceva vedere tutti vestiti così colorati e scoprire l’accessorio verde scelto da ciascuno. Orecchini, cravatte, stringhe di scarpe, papillon, cinture, bretelle, foulards, perfino un dinosauro: che bello, grazie grazie a tutti voi che avete partecipato!

Alberto ed io, dopo aver fatto accomodare gli ospiti al pranzo a buffet che avevamo organizzato, siamo andati a fare un giro in carrozza con Natalino :) è stato uno dei pochi momenti della giornata in cui abbiamo potuto fermarci un secondo, insieme. Poi abbiamo fatto fare anche un giro a Riccardino con noi e ne è nata un’altra foto splendida!

Le cose da mangiare a pranzo erano davvero ottime. Grazie al catering dei Cjastinars che ci ha fatto fare una splendida figura!
Ho potuto chiacchierare un poco con gli amici soprattutto dell’ufficio, con cui dopo pranzo abbiamo fatto le foto ricordo da portar via col cartoncino :)
È venuto anche il momento delle lanterne e dei palloncini! Alberto ed io avevamo stampato delle cartoline già affrancate che abbiamo appeso ai palloncini bianchi e verdi e alle lanterne che aveva preso per noi Silva. Ci siamo disposti nel piazzale con gli amici e abbiamo liberato nell’aria le nostre cartoline volanti. È stato un po’un fiasco perché faceva un caldo tremendo in quel momento e il calore teneva i palloncini in basso. Soffiava anche un bel vento che spingeva le lanterne in direzioni impreviste.. per fortuna non abbiamo dato fuoco al campanile :p
Anche in questo caso i fotografi hanno fatto delle foto meravigliose, e abbiamo riso e ci siamo divertiti come matti anche se non è stato efficace e spettacolare come speravamo.

pallonciniSubito dopo aver pranzato c’è stato l’unico momento di disorganizzazione della giornata, in cui un imprevisto ci ha innervositi e ha momentaneamente messo i bastoni tra le ruote ai nostri piani. Sostanzialmente eravamo tutti lì dal Comune, nel piazzale ormai troppo caldo, e non potevamo partire perché il gruppo dei colleghi di Alberto non si trovava.
Le ultime notizie li davano a bere il caffè da qualche parte, cosa che mi avevano avvisato che avrebbero fatto anche se avevo avvertito loro che a San Floriano avremmo trovato ad attenderci caffè a volontà.
Solo che mancavano ormai da un’ora e nessuno di loro rispondeva al telefono. Il che in sé non sarebbe stato un problema se nel gruppo non ci fosse stato l’autista degli sposi!! Alla fine non so come siamo riusciti a scoprire che si erano messi a giocare a biliardo, dimenticandosi dell’ora e di noi.
La cosa che mi ha più infastidita in quel momento è stata la perdita di tempo nell’aspettarli tutti lì in piedi nel piazzale al caldo, senza niente da fare, mentre su alla tenuta c’era ombra a volontà e soprattutto una struttura costosa già pagata che nessuno stava sfruttando.. Quando ci penso ancora ora mi incavolo.. ma rimane comunque uno degli aneddoti più buffi del matrimonio!

Capita la situazione è stato sufficiente partire senza di loro per risolverla. Siamo andati in macchina con Giacomo e Giada e siamo partiti con tutta la carovana di invitati verso la tenuta Tacco. Durante il viaggio verso San Floriano abbiamo vissuto la seconda avventura da aneddoto: ci hanno fermato i carabinieri.
Tac, paletta. Il Disu ferma l’auto e dietro di lui almeno altre dieci auto si fermano. Il carabiniere si affaccia al finestrino. Alberto ed io, vestiti come due principi di fiaba, gli sorridiamo. E lui, incerto, domanda “…matrimonio?”
No dico… allora ve le cercate le barzellette eh…
La tentazione di rispondere “no, noi il sabato siamo soliti vestirci così e fare un giro con cinquanta dei nostri tra amici e parenti, perché lei no?” era fortissima :)
Ovviamente realizzata la situazione ci ha fatti proseguire :)

Siamo arrivati su a San Floriano finalmente, non so a che ora e non voglio pensarci. L’arrivo è stato molto bello, il carissimo Gerry ci attendeva prontissimo e le note di Somebody to Love hanno accompagnato il nostro ingresso al prato dove si sarebbe svolto il pomeriggio.

La tenuta è davvero stupenda. Un enorme prato si apre su un panorama spettacolare su colli e vigneti e lo sguardo si spinge fino a Gorizia e a Trieste nei giorni di cielo limpido.
Il sole splendeva glorioso e un forte vento rinfrescava l’aria. Gli ospiti si son potuti togliere le scarpe e han riposato i piedi sull’erba e i bambini hanno iniziato a scatenarsi sotto la supervisione dell’animatrice che avevamo contattato per l’occasione.

Joram ha dato il via al torneo di calcetto che avrebbe animato la giornata e noi sposini ci siamo dedicati per un poco alle fotografie.

Serena e David hanno scattato delle foto davvero splendide.
Dante è venuto con noi ed è stato molto bello averlo presente. È anche stato così gentile da correre a prendermi il bouquet quando mi sono accorta di averlo dimenticato ;)

Oggi sposiFinite le foto siamo tornati verso il gruppo di amici: sembrava procedere tutto bene. I partecipanti al torneo giocavano alternandosi, i bambini giocavano come matti e gli invitati chiacchieravano.

Nel frattempo il catering che ci ha seguiti per la cena aveva iniziato ad allestire l’aperitivo serale: credetemi che nella confusione del momento non ho nemmeno visto come era stato allestito. Qualcuno degli ospiti ha forse le foto dei tavoli degli antipasti?

Alberto ha recuperato non so come una sardina fritta e sapendo che io ne vado matta me l’ha portata: anche in questo caso i fotografi erano incredibilmente pronti a immortalare il momento (la cosa ha del sovrannaturale) e hanno scattato proprio mentre Alberto si inginocchiava di fronte a me porgendomi la sardina :D

E’ stato un pomeriggio molto impegnativo perchè eravamo sempre richiesti: è davvero un’esperienza molto particolare essere gli sposi, chi l’ha provata sicuramente mi capisce. Non c’è un momento in cui non si viene chiamati da qualcuno -che sia per qualcosa di organizzativo, che sia per una foto, o per dedicare un momento ad alcuni degli ospiti: è un continuo turbinio di input e di cose da fare, si vorrebbe essere ubiqui e non si riesce a fare tutto ciò che si desidera, a parlare con tutti e a stare un poco insieme a tutti gli amici. Abbiamo comunque fatto del nostro meglio e nonostante la stanchezza di questi impegni continui ero davvero super felice!

Uno dei momenti fisicamente più impegnativi è stato quando, prima dell’aperitivo, abbiamo fatto le fotografie con tutti: lo scopo però era nobile, come ho già anticipato parlando delle foto ricordo che ognuno ha potuto portarsi a casa quella sera.

E’ stato faticoso solo perchè ormai era molte ore che ero in piedi con tacchi molto alti, e stare ferma nell’erba dove affondavo amabilmente col tacco nel terreno era davvero impegnativo.. Così alla fine ahimè ho ceduto e ho tolto le scarpe. Ora mi pento di averlo fatto perchè nelle prime fotografie sono bella alta con la gonna tutta in ordine, in quelle successive si vede che sono bassina e la gonna si arriccia perchè non ho più l’altezza necessaria :D ehehehe!

E’ stato davvero bello fare le foto con tutti e personalizzare le pose a seconda del gruppo: è anche nata così quella che rimane una delle foto più allegre della giornata, uno scatto che mi fa ridere ogni volta che lo riguardo: rappresenta in pieno la felicità e l’allegria dei nostri festeggiamenti!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

La fotografia più spassosa del matrimonio!

Ormai si avvicinava l’imbrunire: dopo aver mangiato un sacco di squisiti antipasti abbiamo iniziato a far accomodare gli ospiti in sala. Spendo una parola per ringraziare ulteriormente il catering Ai 3Magnoni di Trieste, di cui ho dimenticato di parlare nei post dei preparativi: la collaborazione della gentilissima Alessia è stata indispensabile per organizzare perfettamente il pomeriggio e la serata, e la qualità da loro offerta ci ha fatto fare una figura splendida con tutti i nostri ospiti :)

Al momento di entrare nella sala eravamo così cotti Alberto ed io da non ricordarci che musica avessimo scelto per l’ingresso. Appena sono iniziate le note della Marcia imperiale di Guerre Stellari però ci siamo congratulati con noi stessi per la scelta e abbiamo marciato orgogliosi nella stanza: quanto è stato divertente!

Appena seduti a tavola abbiamo ascoltato le Piogge di Castamere, scelta per prendere alla sprovvista gli ospiti che conoscono Game of Thrones :P la cena era composta da solo un primo e solo un secondo, quindi il tempo per stare tutti a tavola è stato talmente breve che noi sposini non siamo riusciti a fare il giro di tutti i tavoli e a salutare tutti.

Subito dopo la cena abbiamo vissuto altri momenti indimenticabili della giornata: ad esempio la consegna da parte del gruppo di amici di giochi di ruolo dello specchio personalizzato in stile D&D: hanno creato la scheda di Alberto e me sposati, dettagliandola dei valori di caratteristica, dei talenti posseduti e anche dei famigli Mystra e Morwen. L’ho trovata così bella e dolce che mi è venuto da piangere, mi hanno davvero commossa…

La finale del torneo di calcetto

La finale del torneo di calcetto

Il lancio del bouquet è stato caratterizzato anche in questo caso da originalità rispetto ai matrimoni standard. Infatti la piccola Aurora ci teneva talmente tanto ad essere lei a prendere il bouquet che abbiamo fatto il nostro meglio per farle ottenere questo desiderato obiettivo: io ho impegnato tutta la mia (scarsissima) mira nel lanciare su di lei, e Renata sollevandola in braccio l’ha aiutata. Ce l’abbiamo fatta, e la felicità che ha dimostrato dopo aver preso il bouquet ci ha ripagate degli sforzi fatti ;)

Subito dopo gli amici ci hanno organizzato il bellissimo gioco delle domande con votazione “a scarpa”: è stato bello perchè proprio non me l’aspettavo. La cosa che mi dispiace è che non sono stati chiamati ad assistere i nostri genitori.. in preda all’emozione io ho chiesto che avvisassero la mamma, ma non ho pensato che così sarebbe venuta soltanto lei, e quindi papà e i genitori di Alberto non hanno assistito al gioco.

Le domande sono state simpaticissime ed evidentemente siamo davvero sincronizzati, perchè davamo quasi sempre le risposte coerentemente e coordinatamente :P E’ stato davvero carino! Abbiamo fatto scalpore soprattutto gettando via le scarpe sull’ultima domanda (“chi di voi due si è già pentito?”) e poi esibendoci in perfetta sincronia nella mossa della vittoria stile Bulgari (vedi Aldo, Giovanni e Giacomo!), e senza metterci d’accordo prima :D che ridere!

Il momento del taglio della torta è stato altrettanto straordinario. Gli ospiti sono stati condotti nuovamente nel bellissimo giardino della Tenuta e giù lungo il sentiero, fino alla piccola location che mi pare venga chiamata Vecchia Torre. Gerry aveva allestito il tavolo nuziale con le fibre ottiche, e ha illuminato gli alberi del sentiero e l’arco di pietra in maniera super romantica e suggestiva. La musica che abbiamo scelto per questo momento era Alegria, del Cirque du Soleil, ed è stato molto commuovente perchè questa canzone è legata per noi ai ricordi dei primissimi mesi da fidanzati. Le fotografie scattate sono state rese ancora più speciali dalla bella illuminazione.

La torta era davvero super buona, tanto che nonostante io fossi piena da scoppiare sono riuscita a mangiarmi tutta la mia fetta! E’ stata spazzolata dagli ospiti che hanno divorato anche la tortina speciale decorata da Karol e hanno apprezzato, mi pare, anche il buffet di frutta offerto dal Catering Ai Tre Magnoni ;) E io che speravo di mangiarmi gli avanzi di torta a colazione il giorno dopo sono rimasta a bocca asciutta :P

Abbiamo brindato e chiacchierato e poi è stato il momento di iniziare a scatenarsi in sala da ballo ;)

I festeggiamenti danzerini sono stati davvero super divertenti! Gerry ha allestito l’oper bar che ha riscosso naturalmente un grande e meritato successo (e alla sua inaugurazione ha messo come richiesto la musichetta del bar di Star Wars!), e ha gestito la selezione musicale con un’attenzione ai nostri gusti perfetta e professionale, mille volte meglio di quanto avremmo mai osato sperare! Ha suonato tutti i gruppi da noi richiesti e ha aggiunto brani eccezionali che, come ha ben azzeccato a immaginare, noi avevamo “dimenticato” ma erano perfettamente nelle nostre corde :)

Abbiamo anche potuto concludere il super torneo di calcetto, che ha visto vincitori Maranga e Ricky: hanno dovuto affrontare noi sposi per potersi guadagnare l’ambito premio. Purtroppo ci hanno battuti velocemente, ma devo dire che c’è stato un problema organizzativo in questo.. Joram non ha pensato di togliere la regola della partita “a tempo” almeno per le finalissime, regola che era stata indispensabile nei gironi prima per poter permettere di giocare a tutti, ma che quantomento nella finale con gli sposi sarebbe stata da togliere :P

Viva gli sposi!

Viva gli sposi!

Serena e David sono rimasti a festeggiare e a fotografare fino a tardi, sono stati davvero implacabili e bravissimi, e hanno colto dei momenti davvero straordinari: il primo ballo degli sposi, sulle note di Unforgettable, quando gli amici hanno soffiato bolle di sapone intorno a noi mentre ballavamo. Le foto di gruppo con gli amici, improvvisate sul momento e venute benissimo a perfetta rappresentanza di quanto ci divertivamo. Il ballo improvvisato del limbo, a cui hanno partecipato anche gli imbucati.. eh si, perchè abbiamo avuto anche gli imbucati al matrimonio! Un gruppetto di 5 persone circa, in abiti super turistici (infatti spiccavano un po’ nella festa super elegante) sulla cinquantina. Prima sono venuti a farci gli auguri e i complimenti, e poi si sono fermati ai bordi della sala a guardarci ballare e si sono serviti senza problemi all’open bar X)

Non si sono fatti mancare niente :D

Nelle danze uno dei momenti più belli è stato quando gli amici mi hanno fatta danzare tra loro. Mi hanno presa uno alla volta, facendomi ballare per un po’ e poi facendomi roteare fino a raggiungere il successivo ballerino: è stata una cosa stupenda ed emozionante, che mi ha fatto un immenso piacere. L’ultimo è stato Giacomo che mi ha presa per i fianchi con due mani incredibilmente grandi e mi ha fatta volare come se fossi una bambolina di carta, nonostante il vestito ingombrante e la pesante gonnona dell’abito (che anzi mi ha fatto realizzare ancor più la velocità con cui mi stava facendo girare!): bello bello bello bello! Mi dispiace tantissimo di non avere il video di quel momento. Mi consolo riguardando ogni tanto il video di me e Joram che balliamo e cantiamo It’s My Life! ;)

Matrimonio8Con gli irreducibili amici dalle inestinguibili energie siamo rimasti a far festa e a ballare fino alle due e mezza passate, se non ricordo male. Poi una mezz’ora abbondante è trascorsa in saluti e ringraziamenti -specialmente da parte di Arturo, che ci ha dedicato delle parole veramente belle che mi hanno molto commossa. E’ stata la degna e bellissima conclusione di quella che senza dubbio rimane la giornata più bella e speciale che io abbia mai vissuto: festeggiare per tutto il giorno con tutte le persone che tanto amiamo è stata una fortuna immensa, e sono convinta che abbiamo sfruttato egregiamente il tempo a nostra disposizione. E’ andato tutto -o praticamente tutto- secondo i nostri desideri, e molte cose anche meglio. Ci siamo divertiti da matti e mi è sembrato che la giornata durasse all’infinito, che fosse lunghissima e splendidamente eterna, e anche se la sensazione di “è già finita, che peccato!” inevitabilmente è arrivata continua a coesistere con la sicurezza di aver sfruttato ogni minuto fino in fondo, ed essermi goduta il 30 maggio 2015 al massimo.

che giornata EPICA!!!

Matrimonio11

Matrimonio, le avventure della sera prima

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E insomma ridi e scherza i mesi di preparativi sono passati velocemente.

L’ultima settimana prima delle nozze è trascorsa in uno strano stato di sospensione e di emozione che è davvero difficile descrivere a parole.

Ricordo alcune sensazioni con chiarezza: l’unica preoccupazione che avevo fortunatamente (forse ho già accennato che, grazie al cielo, non sono ricaduta in quella triste categoria di spose nervosissime e frenetiche, logorate dai preparativi e smunte per lo stress.. anche se perdere un paio di chili forse mi avrebbe fatto comodo) era legata al meteo: fino a quel mercoledì 27 infatti è piovuto frequentemente e ha fatto un bel freddino: giravo ancora in giacca di pelle e ben imbacuccata.

Per fortuna il tempo ha iniziato a cambiare tra giovedì e venerdì, e sabato è stata una giornata di sole glorioso e caldo, estivo, rinfrescata da un piacevole venticello.

I giorni prima

le bomboniere caricate in autoMercoledì ho lavorato ancora il mattino e poi ho lasciato l’ufficio traduzioni nelle sapienti mani di Elena e di Ayelen, e ho iniziato il breve periodo di ferie prenuziali :)

Quel pomeriggio ho accudito la casa, che aveva bisogno di una tirata a lucido in previsione dell’arrivo degli ospiti: sono infatti arrivati papà e mamma a sera ed è stato bellissimo riunirci!

Del giovedì ho dei ricordi un po’ confusi, probabilmente l’emozione cominciava a colpirmi! Di prima mattina siamo andati con Alberto e i miei alla Sme a prendere gli articoli che avevamo messo in lista nozze. Ricordo di aver aiutato papà a montare il tavolo in giardino e poi la panca, e nel pomeriggio abbiamo preparato il tableau (un po’ artigianale) e allestito la casa con palloncini bianchi e verdi :)

A sera ci hanno raggiunti Renata Donato Fabio e Riccardo.

Quella cena è stata bellissima perchè abbiamo inaugurato la taverna con una bella tavolata in famiglia, prendendo le buonissime pizze del Pizzasoia Primavera e giocando e chiacchierando tutti insieme!

Venerdì mattina abbiamo caricato la macchina di Alberto con le nostre belle bomboniere, gli specchi per le dediche e i nostri vestiti per il post matrimonio: avremmo infatti dormito alla Tenuta dopo i festeggiamenti e per fortuna ci siamo ricordati di prevedere degli abiti “normali” da indossare il mattino seguente :D

Dopo una manicure ho raggiunto la famiglia che gironzolava insieme per la città; abbiamo pranzato nuovamente tutti insieme al Peperino, fatto due passi sotto il sole e mangiato un gelato -sembra una sciocchezza ma l’atmosfera felie e rilassata di quei momenti mi è rimasta proprio molto impressa.  Subito dopo Alberto ci ha salutati per andare a portare il suo prezioso carico su alla tenuta e dormire a casa dei suoi genitori.

La mamma ed io siamo andate dalla parrucchiera: devo dire che anche se mi annoia proprio stare più di un’ora dal parrucchiere ho potuto cogliere l’occasione per rilassarmi parecchio, quasi mi appisolavo una volta messa a cuocere con i boccoli in posa :P

La cosa scomoda dell’acconciatura che mi è stata proposta è che avrei dovuto tenere i bigodini fino al mattino seguente, perciò ho trascorso il resto della sera “velata”: un bel foulard cercava di camuffare l’imbigodinatura della mia capoccia. La cosa più scomoda è stata dormire :P

Rientrando a casa abbiamo ritirato gli stuzzichini per l’aperitivo a casa della sposa del giorno seguente.

fioriMentre mamma ed io eravamo dalla parrucchiera, papà è andato a prendere la torta realizzata da Karol del Jalapeno: io purtroppo non ho potuto ammirarla perchè sapevo che la rappresentazione di Alberto era fedele al suo abbigliamento da sposo e non volevo rovinarmi la sorpresa del suo vestito, così ho dovuto resistere alla tentazione di sbirciare!

Verso le sei e mezza Elena ed Alberto sono venuti a casa da noi portando i fiori per il matrimonio! Il loro aiuto è stato davvero prezioso: la fioreria ArteFiori è vicino all’ufficio, e non c’era un grande quantitativo di fiori da ritirare: uscita dal lavoro Elena è passata a prendere il bouquet, il centrotavola da mettere in Comune e poi sul tavolo degli sposi e le spille per i testimoni e i due papà.
Avevo lasciato carta bianca alla signora Rosaria e sono rimasta strabiliata dalla bellezza delle sue creazioni :)
A quel punto tutto era pronto e preparato, ormai: si trattava solo di cenare e dormire!

gli imprevisti

Quel giorno zio Renato e zia Carla si sono messi in viaggio da Chiavari verso Udine. Non sapevamo con esattezza a che ora sarebbero arrivati ma speravamo di cuore di poter cenare insieme.
Secondo i miei programmi la cena avrebbe dovuto svolgersi sul presto, verso le sette, in modo da finire presto e da permettermi di essere a letto al massimo alle nove e mezza!

Le cose non sono andate proprio come previsto perchè gli zii hanno avuto qualche problema a raggiungere Zugliano, ma alla fine ci siamo trovati tutti insieme.

Da quando sono in Friuli è stata la prima volta in cui lo zio Renato è potuto venire a trovarmi e sono stata davvero tanto felice di poter mostrare a lui e alla zia la nostra bella casetta. La zia poi adora i gatti, e aveva portato un bombo per Mystra e Morwen che sono state ben felice di mangiucchiarlo subito :D
Siamo andati poi tutti insieme a cenare al Rispoli, splendido ristorante trattoria di Basaldella :)
Nonostante la mia preoccupazione per l’orario un pochino più tardo del previsto è stata veramente una serata stupenda!

Sono talmente poche le occasioni che abbiamo per una riunione di famiglia che me la sono davvero goduta :)

Più tardi quella sera sono andata a dormire con un bel sorrisone stampato sulla faccia (e i bigodini stampati nel cranio), le gattine nel lettone con me, i miei genitori nella stanza a fianco, Renata Donato e Riccardo in un B&B non distante, Alberto a Villa Vicentina, e un sacco di emozioni nel cuore: ancora non capisco come ho fatto a prendere sonno :D

Tiger tiger burning bright…

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Di recente ha aperto un negozio della catena Tiger anche a Udine…

Premessa inutile ma simpatica

Alberto ed io siamo incappati in questo stupendo negozio di cazzabubbole per la prima volta quando abbiamo trascorso il weekend a Verona per il nostro anniversario, nel 2014. Abbiamo potuto fare un giro inaspettato (eravamo alla ricerca di qualcosa da bere e avendo visto il frigo all’interno del negozio siamo entrati) e siamo rimasti abbagliati dalla quantità di cosinerie(tm) presenti.

Siamo usciti con un sacchettone di cretinate tra cui la splendida pistola ammazzamosche per papà.

foto di archivio

foto di archivio

l’aneddoto

Uno degli assortimenti per me più interessanti del Tiger è composto dalle spezie. Siccome di recente mi è presa la scimmia per il Masala Chai indiano (seguirà post chiarificatore) ho cominciato ad acquistare lì i semi di cardamomo, i chiodi di garofano e la cannella in stecche.

Un paio di settimane fa ho acquistato dei semi di cardamomo e una volta tornata a casa mi sono interrogata sul prezzo al chilo di questa spezia. Controllando meglio il pacchettino mi sono accorta che sull’etichetta italiana sono dichiarati 90 grammi di prodotto quando invece i grammi sono 25.
Tornando in negozio a controllare ho visto che il prezzo al chilo segnato sull’espositore è 20€/kilo contro quindi i reali 80€/chilo!
E’ una differenza molto grande, perciò ho deciso di segnalarlo ai commessi del negozio, anche perchè ho visto che tutti i pacchetti di cardamomo avevano lo stesso errore.

Subito dopo essere stata da loro ringraziata sono tornata al pc e ho scritto anche sulla pagina di facebook di Tiger; mi hanno risposto in tempi brevissimi chiedendomi la cortesia di segnalare l’accaduto a un certo indirizzo email della catena, corredando di foto prodotto la mia email.

Detto fatto: la risposta anche in questo caso è stata rapidissima! Sono stata contattata da una signora super gentile che mi ha ringraziato per la segnalazione.
Inoltre mi hanno offerto un pacchettino di spezie omaggio come segno di riconoscenza: mi sono vergognata un poco, ma ieri mi sono fatta accompagnare da Elena in negozio e in effetti è bastato presentarmi con nome e cognome per ricevere un pacchetto di spezie a mia scelta gratis: che servizio!

Sono stati davvero bravi e cortesi: un voto positivo per la Tigre ;)
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Matrimonio – continuazione

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Ed eccomi a continuare il racconto con alcuni altri dettagli della preparazione al nostro matrimonio.

Le partecipazioni

Quando abbiamo iniziato a pensare a come avremmo fatto gli inviti avevo una mezza idea di approfittare delle mie doti artistiche e fare io i disegni da utilizzare.
Per un certo periodo questo progetto si è fermato perchè abbiamo avuto occasione di chiedere a un amico moooolto più bravo di me (e pure famoso! ;)) se avrebbe potuto aiutarci, ed eravamo molto emozionati all’idea! Purtroppo il destino ha messo il bastone tra le ruote a quel progetto e così dopo qualche mese abbiamo deciso di metterci all’opera.
Devo dire che nonostante fossi molto preoccupata per questa responsabilità i disegnetti realizzati si sono rivelati tra i più facili mai fatti: mi sono venuti come desideravo alla prima, e ne sono tutt’ora molto soddisfatta: l’idea geniale di Alberto è stata rappresentata con uno stile fumettoso un po’ tendente al manga. Non so se sono piaciuti a tutti coloro che li hanno ricevuti, ma noi ne siamo davvero molto orgogliosi!

I tavoli

The Iron Throne

La scelta della divisione dei tavoli e dell’assegnazione dei loro nomi può essere veramente difficile, soprattutto per chi come noi ha tantissimi interessi!

Alla fine non ricordo bene come siamo capitati a selezionare la scelta definitiva dopo essere passati per cento idee diverse, ma siamo stati super soddisfatti anche di questa idea. Io ci tenevo a realizzare i disegni anche per i tavoli, e l’idea di assegnare a ogni gruppo una casata delle Songs of Ice and Fire è stata perfetta per questo! Ho così personalizzato lo stemma delle case con la nostra presenza, e per il tavolo degli sposi+ testimoni ovviamente ho scelto di rappresentare il Trono di Spade :) In questo modo abbiamo anche ottimizzato il discorso dei centritavola, realizzandoli semplicemente con una stampa del disegno della Casata incorniciato e disposto con un poco di tulle verde a ornarlo :)

Le dediche

dediche sugli specchi

Tra le centomila cose a cui pensare nell’organizzazione del matrimonio (se si è un po’ fissati come me) c’era anche il guestbook, ormai immancabile. Non volevamo però una cosa classica, e anche in questo caso abbiamo optato per una scelta un po’ originale con cui distinguerci: abbiamo preparato un certo numero di specchi (molto belli tra l’altro) e diversi pennarelli colorati indelebili per i nostri amici e invitati e abbiamo chiesto loro di sbizzarrirsi nello scrivere una dedica agli sposi.
Il risultato è stato ancora più bello di come avremmo mai sperato! I messaggi scritti sono stati stupendi, uno più bello dell’altro.

Uno dei momenti più commuoventi per me è stato quando il gruppo di D&D ci ha consegnato uno specchio personalizzato tutto a tema “scheda di gdr”, con appunto la scheda mia e di Alberto Sposi completa di famigli Mystra&Morwen e zampine di gatto che ci passano sopra.. mi sono messa a piangere dall’emozione :°)

Dopo il matrimonio Alberto ha affisso (con grande fatica, a onor del vero) tutti gli specchi nel corridoio che porta alla nostra taverna: sono bellissimi e sono una testimonianza stupenda dei festeggiamenti di quel bellissimo giorno!

Il Torneo di calcetto

Finalissima di calcetto

Da un po’ di anni ormai (galeotto il calcetto Jit) ho questa passione, condivisa quotidianamente con i miei cari colleghi.

Al matrimonio di Paola e Antonio avevo avuto occasione di notare quanto fosse stato divertente avere un calcetto disponibile durante i festeggiamenti, e da lì mi era rimasto il tarlo di sfruttare la stessa idea quando fosse stato il mio momento.

Per fortuna lo sposo si è dichiarato d’accordo, e così abbiamo organizzato il torneone di calcetto del nostro matrimonio.
Si è rivelato uno strumento utilissimo di aggregazione e conoscenza degli ospiti, perchè sorteggiando le squadre abbiamo potuto affiancare tutti gli amici dei diversi gruppi.. ad esempio liguri e friulani, amici e colleghi, e anche qualche parente! Appena mio zio Renato  ha sentito nominare il calcetto ha cominciato a ronzare sempre in zona, e ogni volta che un partecipante non si presentava all’appello lui sopperiva con la propria baffuta presenza: è stato mitico!!!

Sotto l’attenta supervisione di Joram si sono svolte le varie eliminatorie; i nostri testimoni, gli unici a giocare in coppie non sorteggiate, si sono poi affrontati nelle semifinali e la squadra vincente delle eliminatorie ha dovuto affrontare la loro coppia più forte. Lo sfidone finale è stato davvero emozionante: Maranga-Ricky (che hanno battuto la coppia Traversa formata da mio papà e zio Renato) contro Bea-Andrea. Attirati dal misterioso Premio del Torneo Maranga e Ricky non si sono fatti fermare: infine hanno battuto anche noi sposi e si sono guadagnati il regalone: un calcettino da tavolo di legno commemorativo di questa super sfida :)

Tutt’ora però Alberto lamenta che almeno lo sfidone finale contro noi sposi non avrebbe dovuto essere a tempo, e in effetti non ha torto.. ma è inutile piangere sul calcetto versato :D

Le fotografie speciali per gli ospiti

la foto più bellaQuesta è stata una delle cose che ha maggiormente colpito i nostri ospiti, e anche questa è merito di Fotoimpronte.
E’ un servizio di cui mi sono innamorata immediatamente e a cui non avrei mai rinunciato: ha lasciato tutti a bocca aperta!
Sostanzialmente a un certo punto del pomeriggio abbiamo chiamato i nostri invitati a scattare delle fotografie con gli sposi, una per ogni coppia di amici o gruppo o amico singolo, a seconda dei casi.
Più tardi, durante i festeggiamenti serali, con grande sorpresa tutti hanno trovato la propria fotografia già stampata, incorniciata in un simpatico cartoncino verde, ad attenderli sul tavolo della confettata: pronta per essere portata a casa, speciale souvenir della giornata ^_______^
La mamma di Alberto ancora oggi, a un anno di distanza, quando ne parla ricorda con entusiasmo che il nostro sia stato il primo matrimonio a cui abbia partecipato del quale abbia subito avuto una splendida fotografia da portar via il giorno stesso, e che non ha mai visto niente di più bello o di meglio organizzato! :)
Non so se con questo ho coperto tutto, ma se mi verrà in mente altro lo aggiungerò. Segue racconto della super giornata vissuta, con i suoi diversi aneddoti  e le sue avventure ;)

Matrimonio

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La giornata del nostro matrimonio è stata talmente epica, splendida, emozionante e ricca di avvenimenti che non credo di poter davvero rendere giustizia con un racconto ai bellissimi ricordi che ho.
Proverò comunque a farlo, per lasciare traccia almeno di alcune delle sensazioni vissute.

I preparativi

Tantissime persone mi avevano detto di godermi appieno la fase dei preparativi, perchè ricca di emozioni bellissime. Io sono d’accordissimo: ho sempre sostenuto che è vedo che l’attesa del piacere è essa stessa piacere!
Il giorno del matrimonio dura di per sè davvero poco (solo un giorno, appunto!). I preparativi invece sono lunghi mesi e possono essere molto stressanti oppure magici. Io per fortuna li considero appartenenti a questa seconda categoria di emozioni :)
Mi è capitato di vedere l’effetto dello stress su coppie di amici, soprattutto sulla sposa, e la cosa mi è sembrata così strana e triste che non mi è quasi comprensibile. Forse abbiamo avuto fortuna, forse siamo stati bravi, fatto sta che Alberto ed io abbiamo vissuto meravigliosamente l’anno di preparativi, di scelte, di impegni di questa fase così bella della nostra vita.

Da sabato 31 maggio 2014, quando a Verona Alberto mi ha regalato il mio meraviglioso anello, abbiamo pianificato programmato e preparato con impegno e amore tutto quello che desideravamo per le nostre nozze.

Il vestito

I nostri abiti da sposiLa scelta del vestito per me è stata rapidissima e semplicissima, in quanto sono stata vittima di un colpo di fulmine ;)
Come spesso accade ero partita con tutta una serie di idee che sono cambiate totalmente nel provare i primi abiti. Solo ad una sono rimasta fedele, e non avrebbe potuto essere altirmenti: il colore verde :)
Nei miei sogni l’abito sarebbe stato un semplicissimo modello alla greca o romana, senza sfarzi o fronzoli e men che meno senza una gonna ingombrante.
Alcune volte bisogna semplicemente scendere a patti con il proprio aspetto: ho scoperto che quel tipo di vestito mi sta malissimo e che per valorizzarmi l’ideale sono i vestiti con un corpetto un po’ rigido e una bella gonna ampia, da principessa. Comunque sia nulla avrei potuto contro l’abito che poi ho trovato, e che davvero non mi aspettavo di trovare…

Renata e mamma avevano programmato due visite ad atelier di Savona per portarmi a vedere un po’ di abiti da sposa. La sera prima Renata mi ha mostrato sul pc il sito del primo atelier, Dernier Cri. Essendo il verde la mia richiesta sine qua non sono rimasta molto contenta di vedere che una loro collezione era proprio in questo colore. Ricordo che quando ho visto per la prima volta il vestito sul sito ho pensato che fosse straordinario ma che non mi sembrava abbastanza “da sposa”.
Il mattino dopo, entrando all’atelier, me lo sono trovato davanti: era sul manichino nel locale, in piena vista, ed era così bello.. ma così bello, che ho chiesto di provarlo per curiosità!
Ricordo che mentre me lo mettevano indosso ho pensato chiaramente che fosse stupendo ma che purtroppo non fosse quello che pensavo e quindi non avrei potuto sposarmi con quello.
Poi mi sono guardata nello specchio!!!
Ho provato molti altri abiti splendidi da Dernier Cri, che mi stavano benissimo e sarebbero stati una elegantissima composizione di toni di verde chiaro e bianco, sfumati e delicati come immaginavo io.
E poi ho chiesto di riprovare quello. Niente da fare, non riuscivo a togliermelo di dosso: amore a prima vista! :)

Lo sposo è stato altrettanto strabiliante: grazie a un colpo di fortuna ha trovato, nel secodo posto in cui ha cercato, un vestito che gli stava a pennello e rispecchiava perfettamente ciò che desiderava (soprattutto: non un abito nero).
Doveva anche riuscire ad abbinarci la cravatta da sposo confezionata con la stoffa del mio abito, compito non facile senza che gli venisse svelata la tinta della sposa: grazie al supporto di Laura questo è stato possibile e l’abbinamento era splendido!

Così quando sono entrata nella sala del Comune ho trovato ad attendermi un meraviglioso Alberto vestito in blu, con un abito elegantissimo leggermente iridescente ma non esagerato, che gli stava benissimo: il mio principe azzurro :°)

I fotografi

Fanciullino e bimbaverde sposiChi mi conosce sa quanto per me siano importanti le fotografie: potete solo immaginare quanto fossi preoccupata di non conoscere alcun fotografo in Friuli a cui rivolgermi! Per un po’ ho iniziato a pensare di chiamare Lorenzo e Roberto da Savona, poi per fortuna Silva è giunta inaspettatamente in mio aiuto.
Al matrimonio di Silva e Federico non mi ero nemmeno accorta della presenza dei fotografi, la qual cosa mi aveva molto colpita: inoltre Silva mi ha portato a vedere il suo album di nozze a inizio settembre dopo essersi sposata a giugno! Non mi era mai capitato di vedere realizzare un album di foto di nozze in tempi così rapidi.
Infine sfogliandolo mi sono resa conto di quanto fossero bravi David e Serena: le fotografie erano splendide, spiritose, originali, curatissime: l’album più bello che io avessi visto.
Alberto ed io abbiamo subito voluto conoscerli: ci siamo trovati immediatamente in sintonia e ci siamo innamorati del loro lavoro. A posteriori ne sono stra felice e li consiglierei a tutti: andate a visitare il loro sito, FOTOIMPRONTE ART STUDIO, sono favolosi!

Hanno contribuito a rendere unica la nostra giornata di festa. Sono stati sempre presenti, in ogni momento, è una cosa che ha del sovrannaturale: succedeva qualcosa di imprevisto e di speciale e loro erano lì, pronti a scattare e a immortalare il momento. Hanno prodotto delle fotografie professionali e classiche di rara bellezza, ma soprattutto centinaia di scatti naturali e improvvisati, splendidi, spiritosi e unici: sono stati davvero meravigliosi!

La Location

Nei miei sogni il mare era sempre presente nel mio matrimonio ideale: in Friuli però non è semplice come in Liguria, perciò Alberto ed io abbiamo pensato di sostituirlo con qualcosa di altrettanto spettacolare.
A inizio state abbiamo avuto la dritta di andare a visitare la Tenuta delle Baronesse Tacco, nella zona del collio. Siamo rimasti folgorati dallo splendido panorama che rende quella location veramente unica e abbiamo deciso quasi subito di organizzare lì il nostro ricevimento: abbiamo avuto una tale fortuna con il meteo per il nostro matirmonio che il nostro investimento è stato meravigliosamente ripagato.
Il 30 maggio è stata una gloriosa giornata di sole e vento, calda al sole e fresca all’ombra, splendida: gli ospiti passeggiavano a piedi nudi sull’erba della tenuta, ammirando il panorama che spazia su tutte le colline dei dintorni, e noi abbiamo delle fotografie spettacolari a ricordo di questa giornata perfetta.

Le bomboniere

la nostra bombonieraQuesta era una delle questioni più spinose per noi. Desideravamo fortemente creare una bomboniera con le nostre mani, perchè scegliere un oggetto già pronto che non sia banale o destinato a essere dimenticato o buttato via non è semplice.
Abbiamo avuto un colpo di fortuna anche in questo caso: nel luogo più impensato di tutti siamo capitati su un oggetto di legno da cui abbiamo tratto la nostra ispirazione. Il risultato è stata una composizione di legno formata da due sagome di micini sposi, nella cui codina metallica si può inserire una fotografia, e dietro ai quali abbiamo inserito una bottiglia di liquore prodotto da noi: un po’ artigianale e imperfetto forse, ma tutto fatto da noi! Abbiamo curato tutto nei minimi dettagli, dal singolo gioiellino e fiocchetto al bigliettino della bottiglietta, compresa la confezione personalizzata :)
Alla fine dei conti è stato un lavorone non da poco, anche perchè nel frattempo abbiamo affrontato il trasloco nella casa nuova, ma siamo stati davvero molto soddisfatti del risultato.

Le fedi

In questo caso io avevo una preferenza precisa, che si è confermata dopo aver preso visione di qualche esempio di fedi dal gioielliere. Per mia grandissima fortuna anche ad Alberto è piaciuta molto la fede dei miei sogni e così quella scelta si è risolta molto semplicemente :)
Le nostre fedi sono tre anelli intrecciati tra loro, ciascuno di un oro diverso: giallo, rosso e bianco. Splendide!

La musica

le luci al taglio della tortaLa musica era un elemento per noi molto importante: non avremmo mai voluto trovarci nella situazione di avere un accompagnamento musicale non rispondente ai nostri gusti o peggio un po’ invadente.
Sempre su consiglio della Tenuta abbiamo contattato Gerry Paredes: sin dal primo incontro ci siamo trovati in sintonia e abbiamo apprezzato la sua professionalità: rispetta completamente i desideri degli sposi e anzi, provvede a integrare con scelte musicali del giusto gusto là dove serve: è stato un alleato indispensabile per la nostra giornata.
Ha inoltre curato l’allestimento delle luci sia al momento del taglio della torta sia durante la festa, procurando anche l’open bar a un prezzo molto vantaggioso: è davvero un professionista che consiglio al massimo! Senza di lui la giornata non sarebbe stata la stessa :)

La torta

la torta di KarenPer la torta avevamo le idee chiarissime (eravamo indecisi solo su due versioni, ma siamo stati scoraggiati a fare il profiterol gigante..) ma non sapevamo a chi rivolgerci: per fortuna siamo stati consigliati dalla Tenuta dove avremmo tenuto le nozze e ci siamo rivolti alla Pasticceria Cidin di Gorizia: hanno realizzato la crostata di frutta più squisita che io abbia mai mangiato, con uno strato di cioccolato tra la pasta frolla e la crema, e con una marea di fragole nelle quali i kiwi realizzavano dei meravigliosi disegni di rose decorative. Splendida, oltre che buonissima!
Inoltre abbiamo chiesto alla nostra carissima Karen del Jalapeno una torta personalizzata di cake design: lei è una vera artista e abbiamo potuto così affiancare alla torta per gli ospiti una seconda torta speciale in cui siamo stati raffigurati in pasta di zucchero in tutta la nostra beltà, micine comprese: guardate che artista!

To be continued… :)

Seconda prova

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Con il Garethiano aiuto e dopo aver consultato i dovuti Oracoli provo a pubblicare un post per vedere se Facebook lo pubblica a sua volta o se si ribella al mio volere.

I am Sherlocked

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Sherlock

Recentemente, grazie all’intervento congiunto di Elena e del Maranga, abbiamo aggiunto una nuova serie tv al panorama delle nostre preferite.
Si tratta di Sherlock.

Abbiamo subito scoperto che ci appassiona moltissimo, e ne siamo stati davvero rapiti sin dalla prima puntata.
Subito dopo purtroppo abbiamo scoperto che in questo modo siamo entrati nel novero degli innumerevoli fan che soffrono la terribile agonia di una serie tv la cui produzione è lentissima e sporadica!
Per carità, forse non è un male in un universo costellato di produzioni da 15 puntate a serie, con all’archivio 10 stagioni ininterrotte che ti coninvolgono come una droga: tutto sommato centellinare una ottima produzione di qualità davvero eccelsa può avere i suoi vantaggi.

Sostanzialmente quindi ci siamo risparmiati in qualche modo 6 anni di tormentata attesa, in quanto se non erro i primi episodi sono effettivamente del 2010.

Per questo motivo potrei parlare liberamente del contenuto della serie in questo mio post e se non volete sapere NIENTE a riguardo smettete pure di leggere.

Ognuna delle tre stagioni (solo tre, sob sob) della serie è composta di 3 straordinari episodi che sono praticamente dei mini film, durano 1h30 ciascuno.
A concluderli è uscito anche un film, L’abominevole Sposa. Alberto ed io però avendo centellinato le puntate ci stiamo tenendo in serbo l’ultima della terza serie e il film per i momenti di crisi di astinenza, perciò non spoilerate grazie :P

Ciò che di solito tutti sanno ma noi splendidamente non sapevamo è che la serie è ambientata ai giorni nostri! Dimenticatevi uno Sherlock Holmes vittoriano con pipa e cappello che attraversa la città in carrozza insieme a Watson: lo splendido Sherlock in questo caso è armato di cellulare, connessione internet (e website http://www.thescienceofdeduction.co.uk/) e di tutti i più moderni mezzi per vivere le proprie avventure!

Sul momento è stato un po’ uno shock per me, ma effettivamente mi sono abituata subitissimo.

Trovo che sia davvero un’idea geniale: tutto sommato di Sherlock temporalmente fedeli ai lavori di Doyle ne abbiamo visti parecchi ed era il momento di modernizzare la situazione.
L’adattamento è stato fatto perfettamente, a mio avviso, e gli elementi introdotti calzano talmente a pennello con il personaggio che risultano perfettamente naturali.
Giustamente quando Doyle scriveva il suo eroe era pur contemporaneo no? ;)

Menzione di merito agli attori protagonisti. Ho sempre avuto una spiccata simpatia per Martin Freeman, che interpreta il Dr. Watson proprio come me lo sono sempre immaginato. Ha una mimica e postura che mi fanno sempre sorridere ed è un buon bilanciamento a.. Sherlock, interpretato dal mio nuovo idolo personale Benedict Cumberbatch (che ogni volta però devo andare a vedere come si scrive), è infatti un filino bizzarro come personaggio :P
Hanno scelto di esasperate a manetta le caratteristiche di Sherlock: il suo intelletto superiore lo porta ad avere spiccati comportamenti antisociali, maleducati e completamente estranei alle normali regole di rapporti umani civili. Molto Sheldoniano a volte, sicuramente come è normale che sia queste incredibili caratteristiche creano delle situazioni comiche e degli scambi di battute divertentissimi.
Hanno accentuato questa caratteristica rimanendo però secondo me fedeli al personaggio originale in un modo che può soddisfare sia i più grandi fan di Sherlock sia come me all’inizio non conosceva approfonditamente il personaggio.

I dialoghi sono curatissimi sopratuttto in questo dettaglio, e la vena di humor inglese che caratterizza la produzione è davvero apprezzatissima – da me quantomeno! :)
La trama originale è di spunto per nuove avventure del più famoso consulting detective del mondo e l’adattamento, come accennavo, secondo me è pienamente riuscito.

Ad esempio Watson tiene un blog invece di un diario: la produzione ha curato talmente bene i dettagli che lo trovate online: http://www.johnwatsonblog.co.uk/
ehehe.

Bene ora corro il rischio di ripetermi quindi mi fermo qui: se non conoscete questa serie vi consiglio caldamente di guardarla!