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E così, dopo quasi nove anni, ti saluto, Gea.
Era il giugno 1999 quando una ragazzina, Paola, comprò in edicola il primo numero di una bella serie curata completamente da uno dei suoi autori-idolo, il grande Luca Enoch. Unico fumetto Bonelli realizzato nei testi e nei disegni da un solo autore, Gea è l’apologia del genio satirico di Luca Enoch.

Gea mi ha accompagnata, due volte l’anno, da allora sino.. a ieri, quando ho acquistato e letto l’ultimo volume, La Casa dei Canti. Ricordo le prime uscite.. attendevo novembre felice, e sapere che sarebbe uscita Gea era una piccola consolazione al momento del rientro autunnale a scuola ;)

Quanto, quanto, quanto mi è piaciuto questo fumetto!!! Non starò qui a farne una recensione, (ne trovate tante se volete) voglio solo salutare questo personaggio così complesso e così cambiato. All’inizio mi ci identificavo parecchio, in questa sprintosa ragazzina. Quasi mia coetanea, è cresciuta con me in tanti lunghi anni, sino a diventare un personaggio completo che ci sorride, alla conclusione (che poi conclusione non è del tutto) delle sue vicende.

La storia è veramente interessante, ben curata ed arricchita da dettagli nati dalle ricerce di Enoch su argomenti molto particolari.. una storia precisa, delineata, evoluta.

Grazie, Enoch, sei un mito!!!