In un momento indefinito, che esiste solo nel regno dei sogni, tra oggi 30 settembre e domani 1° ottobre, c’è un breve lasso di tempo che è costituito della stessa sostanza dei sentimenti… un breve frammento di emozione, un rapido fugace istante che brilla come la luce di una piccola candela. In quell’istante, saranno trascorsi quattro mesi dal 31 maggio..

Con un sorriso, il ricordo va a quei momenti, che sembrano capitati al contempo ieri e milioni di anni fa.
Il ricordo va al 30 maggio, alla pioggia che batte sui tendoni bianchi mentre già è calata la sera, al ghiaietto bagnato, all’aria fresca contrapposta vividamente al calore di una mano, al calore di un abbraccio, al calore di uno sguardo. Momenti in cui il tempo sembra fermarsi.
Il ricordo va al vento sul molo, al rumore delle onde sugli scogli, alla sensazione di braccia che ti sorreggono.. alla paura in uno sguardo, al battito accelerato del cuore prima di tradurre in parole ciò che senti, alla forza dei sentimenti.
Il ricordo va al 31 maggio, al parco del Castello di Miramare, a un gatto lontano, ad una panchina. Il ricordo salato delle lacrime, il ricordo di tante emozioni anche tristi, la paura di lasciarsi andare e di soffrire di nuovo. E poi il ricordo dolce di una serata, un cd, musica, emozione..
Il ricordo di una prima notte ad addormentarsi insieme..

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