Ieri abbiamo giocato la prima sessione non in Via Don Bosco.. che strano effetto!! ;)
Abbiamo iniziato un po’ a rilento, perchè i cari personaggi sono passati all’8° livello perciò c’era da fare il passaggi di scheda.. inoltre, là dove Mauri ha portato (che dolce!!!) del gelato, Renata ha preparato un dolcino specialissimo che in pratica era una colata di cioccolata sopra a un letto di uvetta, cioè una roba talmente buona da sembrare illegale ;)

Beh insomma, gozzovigliando e scherzando, abbiamo finalmente iniziato a giocare :)
Tarantio e Jalef hanno battuto a tappeto ogni centimetro della zona di caverne e stanze nei dintorni della camera rituale in cui Ilg era rimasto pietrificato.. alla disperata ricerca di qualcosa che lo potesse riportare in vita!
Infine hanno percuisito i cadaveri dei Tanarruk, trovando addosso a uno di loro alcune pozioni (oltre ad una spilla di buon valore!).. non riuscendo a capire cosa le pozioni contenessero, hanno deciso per provare alla cieca a versarle nella bocca di Ilg-statua, dicendosi “non gli farà male no?” :)
Prima Jalef aveva addirittura fatto un tentativo con il sangue del Basilisco stesso… ;)

Beh insomma, alla fine una delle pozze si è rivelata essere in effetti un Pietra in Carne, e il buon Ilg è lentamente tornato alla vita sotto lo sguardo entusiasta dei suoi compagni!!!
Riaggiornato sulla situazione attuale, il ricongiuntosi gruppo (ma che vuol dire?!?) ha deciso di tralasciare l’esplorazione di quest’ultimo piano per non perder tempo e andare al Tempio :)
Purtroppo però Ilg si è subito accorto di non essere più in contatto con il proprio gioiello senziente, Maestria, il suo Psicocristallo! La cosa lo ha molto turbato, ma non ha potuto far nulla di più di domandarsi cosa mai fosse accaduto!

Sono dunque tornati su, affrontando con spavalderia il problema dell’aspetto di Tarantio: là dove infatti Ilg non ha praticamente combattuto e Jalef era giusto da risistemare un minimo dopo la cavalcata del Basilisco, Tarantio si presentava come reduce da uno scontro 1 contro 4 in cui quasi aveva perso la vita!!! non era certo in condizioni plausibili per tornare su come se niente fosse..
Così, Jalef gli ha prestato i propri abiti di buona fattura sul blu, e lo hanno un po’ camuffato..

Insomma, hanno potuto banfarsela con le guardie e risalire dagli “amici” di Tarantio al primo livello, senza problemi!
Una volta su però hanno provato ad affrontare il discorso “tunnell che porta al Tempio” in maniera pacifica, ma non ottenendo nulla.. le loro insistenza a farsi aprire la porta chiusa da molti anni che conduce al Tempio ha cominciato a rendere ostili le quattro guardie, e all’improvviso la situazione è degenerata! Ilg ha blastato uno dei quattro.. “leggermente”, ma sufficiente ad ucciderlo!!! Al che Tarantio ha detto loro che se volevano sopravvivere avrebbero dovuto aiutarli ad entrare nel Tempio tramite il passaggio, e avrebbero avuto salve le vite!!! O_o

Beh sti poveracci hanno aperto loro la prima porta, che dopo una camera sepolcrale (peraltro costruita, han detto, in memoria del periodo in cui Shaggr’hat fu momentaneamente sconfitto da Eput-Ki, che spedì la sua anima in un limbo di qualche tipo, lasciando per un certo periodo il suo corpo menomato un guscio vuoto..) conduce alla porta vera e propria di accesso al tunnell che conduce al Tempio!

La suddetta porta, un portale di ferro battuto con una decorazione imponente che rappresenta il Tempio, si è rivelato ben chiuso, e protetto da un evidente glifo luminoso. Jalef lo ha identificato come un Gliph of Warding, che sarebbe in qualche modo esploso al contatto. Dopo aver proposto diverse soluzioni, il gruppo ha optato per lanciare contro il portale il cadavere della guardia uccisa, facendo così detonare il glifo!!!
Che in effetti è proprio detonato: l’incantesimo racchiuso era un’esplosione di energia sonica (che peraltro ha investito Tarantio nonostante le sue precauzioni!) che, detonando, ha scoppiato con un sonorissimo KAAA-BOOOOM talmente violento da quasi stordire tutti i presenti.
Un simpatico campanello di allarme ben udibile sin da lontano!

A quel punto i cari eroi hanno cominciato ad avere una certa fretta, e hanno iniziato a percorrere il corridoio portandosi dietro (anzi davanti, bene in vista) le tre guardie!
Si sono incamminati in questo lunghissimo corridoio abbandonato da mooolti anni, ma a metà strada i tre uomini hanno tentato una “ribellione”, attaccando i nostri eroi.. e perendo miseramente nel tentativo.. alla faccia di non uccidere nessuno, sonos tati maciullati a sangue freddo!

Giunti alla fine del corridoio, Tarantio Ilg e Jalef hanno aperto con molta cautela e mille precauzioni l’altro portale in ferro.. trovandosi in una stanzetta pentagonale sottoterra, con scale che salivano e una scala a chiocciola in pietra che discendeva.
Ilg ha scoperto ripristinato il proprio contatto con Maestria, che gli ha raccontato (è intelligentissimo quel coso!) che Reha e Rashid sono stati catturati da una nutrita spedizione di cultisti! Da non credere la faccia di Ilg quando gli ha detto “eh ci sono stati dei problemi” (riferendosi alla propria pietrificazione) per sentirsi rispondere “non sai quanto” :D:D:D
Maestria ha potuto dare a Ilg le indicazioni per scendere di vari piani e raggiungerlo, e così con una certa sicurezza e un po’ di cautela i tre son scesi per la scalinata a chiocciola, giù e giù e giù.. sino a sbucate in un pianerottolo piuttosto ampio che dà su un corridoio, in fondo al quale hanno subito visto un sacerdote di Shaggr’hat, in armatura e armi, montare la guardia e sbarrare loro il passo!

E’ così cominciato il loro vero e proprio attacco al Tempio:

hanno tentato di attirare il sacerdote nell’atrio delle scale, appostandosi e richiamandolo con rumori.. facendo però un errore, perchè così gli han dato il tempo di prepararsi al combattimento, in un certo senso! Si è rivelato un Entropomancer, e li ha colpiti con il proprio Shard di entropia, “stanandoli” da dietro i muri e lanciando un poderoso Flame Strike su di loro!!! Meno male che Jalef ha eluso l’incantesimo, perchè avrebbe piuttosto patito i 39 danni che ha causato, che infatti hanno seriamente danneggiato Tarantio e Ilg!!!!

Hanno iniziato a combattere, e mentre un certo Silver correva in aiuto dell’Entropomancer: un monaco, a giudicare da come è entrato in calcio volante in faccia a Jalef :D
Hanno combattuto e il monaco ha tempestato di pugni il povero Jalef, mandandolo a -9!!! mi sono davvero preoccupata O_O
Per fortuna abbiamo convinto Ilg a correre in suo soccorso, mentre Tarantio falcidiava con le proprie lame il sacerdote, che nonostante la propria potenza non ha potuto salvarsi!!!

Jalef ha proprio rischiato la buccia, ma ce l’hanno fatta ^_^ e spero che questo assaggio di cultisti di Shaggr’hat li abbia messi sul chi vive, in quanto a prudenza :P

Eliminati questi due primi avversari, i nostri eroi hanno trovato di essere in un piccolo complesso sotterraneo di stanze. Delle prigioni in fondo al corridoio, tre misteriose porte sulla destra e un gigantesco portale a due ante, ben chiuso, con il simbolone della Bestia sopra, sulla sinistra!!!

In fondo al corridoio, nelle prigioni, hanno trovato come previsto Reha e Rashid! Malmenati, ma comunque vivi e integri.. hanno raccontato loro di essere stati sorpresi in maniera inaspettata da un nutrito gruppo di Cultisti nemmeno due ore prima, giunti apposta per catturarli. Come facevano a sapere che erano lì??!?! ;)

Nelle altre tre stanze hanno trovato poco di interessante a parte, ovviamente, l’equipaggiamento di Reha e Rashid, che hanno potuto così “rivestirsi” delle loro cose.. inoltre nel baule con contenuti i loro averi c’erano gli oggetti personali di un’altro uomo, che la piccola spilla argentea a forma di arpa ha rivelato essere un Arpista!!! A parte che nessuno tranne Ilg sapeva cosa siano gli Arpisti, e lui da bravo Chaotic Neutral li ha dipinti come dei gran rompiballe al servizio delle forze del bene, eheheh!
Da questo hanno dedotto che qualcun’altro doveva essere stato catturato dai Cultisti “di recente”, ma ciò non li ha fermati dal lootare i suoi averi!!! Ilg si è legato in fronte la sua fascia scarlatta, mentre Tarantio ha indossato una splendida giubba bordeaux ;D che sciacalli :P


E così, il momento del dunque è giunto.

Con spavalderia, Tarantio e Rashid ai due lati hanno spalancato i portoni della Stanza Rituale, ritrovandosi con Ilg Reha e Jalef a fare il loro ingresso spettacolare (fighissimiih!) in un’ampissima stanza sacrilega:

Spalancate le porte, e vi ritrovate in un’ampia stanza pentagonale, lastricata di marmo nerissimo e lucido, in cui tramite intersezioni di marmo viola sul pavimento è disegnata la stella a cinque punte di Shaggr’hat. La parte pentagonale, centrale della stella, è rialzata rispetto alla sala.. davanti ad essa, un altare sacrilego, e ai suoi tre lati, tre semicolonne per i sacrificandi.
Un alto soffitto a cupola, sorretto da contorte colonne di nero marmo lavorato.. In fondo alla sala, oltre l’altare, un complesso statuario che raffigura Shaggr’hat in forma umana, con la spada levata, in armatura completa, trionfante e circondato da due Balor temibili e due Babau ruggenti!!!
Tutta la sala è illuminata da una strana luminescenza violacea, e dal bagliore di centinaia di candele. L’aria è densa e pesante, e venite subito assaliti dagli odori di incenso e di candele, e di erbe, droghe pesanti che vi danno alla testa.. Il suono che vi accoglie è quello di una cantilenante preghiera rituale, ossessiva ed emessa a più voci.

Nella stanza infatti ci sono alcune figure. Sulla destra, una donna che è chiaramente una Maga Rossa del Thay: vesti scarlatte, e la testa rasata piena di tatuaggi.
ai lati della zona centrale dell’altare, invece, ci sono un uomo in vesti sacerdotali viola, i cui ricami sono rosso bordeaux, che ha i tratti del volto orrendamente alterati da qualche ascendenza demoniaca. Nella posizione a lui simmetrica, una donna pallidissima, diafana, dalle vesti con ricami neri come i suoi capelli, e neri come le sue labbra.. vestita nonostante le vesti in maniera discinta.. le gambe nude, bianche come il marmo, escono dalla sua veste scollata e provocante per sfoggiare poi degli alti stivali neri di pelle, borchiati, con tacchi.
Ma di fronte all’altare sacrificale c’è lei, che da tempo tormenta i vostri pensieri: Lihanna in persona, avvolta in vesti dai ricami viola, massimo grado dei cultusti.. i suoi occhi luccicano febbrili, mentre concludendo un qualche rituale stringe nel pugno un malefico pugnale ricurvo grondante sangue, e tiene nell’altra mano un cuore pulsante!!!

Legati alle tre colonne di fronte a lei, infatti, ci sono tre uomini. Un uomo dell’ovest, segnato da una lunga prigionia, giace ormai morto appeso alle catene, il petto squarciato e il cuore rimosso.
Gli altri due uomini hanno entrambi i tratti dell’Est nel volto; quello di loro biondo cenere è smagrito e distrutto da lunghe torture e un’agonizzante prigionia di anni.. perfino i suoi occhi sono stati rimossi, e giace svenuto alla colonna. L’uomo dai capelli eburnei, invece, nonostante sia smagrito dalla prigionia e segnato dalla tortura, sembra più in salute, seppur sia svenuto anch’egli!!!

Non appena entrate nella sala, Lihanna getta il cuore nel bracere di fronte a lei sull’altare, e una esplosione di luce e fumo scaglia una potente energia verso l’alto della cupola.. Mutatasi in fulmini, questa violenta energia sacrilega si raccoglie in lei e l’attraversa, nell’apice della cantilena rituale, quasi a conferirle nuova forza e potenza.

D’altro lato, Kennan rinviene momentaneamente per l’esplosione sacrilega.. facendo bene attenzione a non mostrare di essere rinvenuto, sente spalancarsi il portone e vede l’ingresso di questo ben strano gruppo di avventurieri!!!
Ai lati, un giovane guerriero dallo sguardo beffardo e sicuro di se, con due temibili sciabole alla mano e i movimenti contrassegnati dalla forte grazia di una pantera.. e la sua giubba bordeaux addosso!!! dall’altra parte, un uomo dell’est, bassissimo, nemmeno un metro e sessanta.. in armatura completa, e kopesh alla mano, con il volto e il capo coperti da stoffa bianca come le sue ampie vesti orientali.
Al centro del gruppo, un giovane uomo snello e alto, con vesti raffinate e movimenti veloci e silenziosi, e con occhi e capelli inquietantemente bianchi!!! I suoi vestiti, e i suoi capelli, paiono come mossi dal vento ad ogni suo gesto!
I suoi due compagni paiono ancora più stranamente assortiti. Si muovo all’unisono uno gnomo, vestito di colori sgargianti e con i capelli spettinati, con un’espressione sul volto quasi a dire “ehi, sono io quello che aspettavi. yoh!”, ironica, cinica e ben spavalda; intorno al suo capo, è legata la tua preziosa fascia scarlatta! Con lui, una donna, talmente alta e grossa e muscolosa da non poter essere umana: il suo corpo tradisce la parentela con i giganti stessi!!! Priva di armi, ma con uno sguardo sicuro che dà la sicurezza che le sue armi siano sempre con lei ovunque vada, e che niente possa fermarla.

Vedendo questo gruppo entrare nella Sala Sacrificale, non molto prima di essere il prossimo di turno per il Pugnale di Lihanna, Kennan vede la propria salvezza delinearsi all’orizzonte del suo destino. La prigionia lo ha segnato, si, ma la speranza -anzi certezza di cavarsela- non si è mai spenta in lui.
“Signora Fortuna, ero certo che mi avresti aiutato….” dice guardando il gruppo di persone entrato nella sala “ma a volte il tuo senso dell’umorismo è sorprendente…”