1dic2012 antico (43)Scegliere dove trascorrere il Natale 2012 è stato molto difficile per me.
L’anno scorso Mystra e Morwen erano arrivate a casa da noi da solo un paio di mesi, quindi la scelta è stata semplice: non volevamo lasciarle sole o lasciarle sole troppo a lungo, e abbiamo trascorso il Natale a Basalmansion!
Quest’anno erano diverse forse in gioco, e diverse voglie :) Il Natale a casa propria ha sempre un fascino irresistibile, ed era allettante il pensiero di trascorrerlo nella nostra sala con le pupine vicine e il nostro alberello.. Non da poco anche il fattore famiglia Friulana: trascorrerlo a Udine avrebbe significato festeggiarlo con i genitori di Alberto, gli zii la nonna, e salutare anche il nonno e la zia! Di contro, festeggiarlo a Savona quest’anno avrebbe significato trascorrere le feste ad anni alterni dividendosi tra le famiglie, e soprattutto gustarsi il primo vero Natale di Riccardo. L’anno passato non era abbastanza grande per cominciare a goderselo.. e.. la cioccolata calda con i miei è una tradizione per me importante ^_^
Non da poco era anche la questione micine: normalmente quando andiamo a Savona qualche giorno abbiamo amici meravigliosi (grazie a Paola, Antonio e a Michela!!!) che vengono in casa a salutare le micine, a dar loro una carezza e una scatoletta e controllare che stiano bene :°) nei giorni della VIgilia, del Natale e di Santo Stefano non si può chiedere nemmeno al più caro degli amici di farlo, naturalmente!

24dicembre2012 (6)Alla fine abbiamo ponderato e deciso: saremmo scesi a Savona! Partendo stile toccata e fuga la mattina della Vigilia, e rientrando dopo pranzo a Santo Stefano, le micine non avrebbero avuto problemi a star sole!

Quest’anno le feste sono cascate in giorni strategici per attaccarci un poco di vacanza, e grazie ad Alexandra ho potuto fare uno stacco natalizio degno e lungo!
Così, dopo aver festeggiato degnamente il Natale in Just In Time con una cena Natalina multiaziendale, con venerdì 21 sono iniziate le vacanze :)
Abbiamo trascorso quel weekend in relax: auguri natalizi con Paola e Antonio il sabato, auguri natalizi con zia Barbara e zio Gianni la domenica, relax con le gattine e valigina: la mattina di lunedì 24, Vigilia di Natale, siamo partiti alla volta di Savona :)

Il viaggio di andata è stato molto piacevole: quasi nessun per strada, a tratti addirittura un poco di sole, nessun problema. Abbiamo deciso di partire con più calma, intorno alle nove del mattino. Io avevo ovviamente mille ansie e sensi di colpa nel lasciare le micine da sole, non mi passerà mai sta cosa.. comunque sia, dopo un frugale pranzo in autogrill, un pacchetto di pringles e dei cioccolatini lungo la strada, siamo arrivati a Savona presto: alle due del pomeriggio eravamo a casa!
Il pomeriggio della Vigilia è trascorso con serenità, giocando con Riccardo! Come è cresciuto da ottobre.. io avevo portato i cappelli da babbo Natale, ma come molti bimbi si arrabbia se te lo vede in testa e te lo toglie.. forse perchè è diverso il tuo aspetto solito?
A sera abbiamo imbandito la tavola con panettone, focaccia, cioccolata calda, biscotti e.. gnocchi di semolino fritti: GRAZIE papà, erano anni che non li mangiavo!!!
Per Riccardo è stata penso la cena più bella di sempre: poteva mangiare solo cioccolata e biscotti, le sue due cose preferite solitamente proibite a tavola ;)

IMG_2537Quest’anno non ci siamo scambiati i regali a sera, come gli anni passati: si torna alle tradizioni di una volta! ;)
Al mattino di Natale abbiamo dormito, ci siamo svegliati con calma e poi Renata Donato e Riccardo ci hanno raggiunti su “dai nonni”, dopo aver aperto i loro regali a casa :)
Riccardo ha ricevuto un bellissimo triciclo da bimbi, e farlo girellare per tutta la casa è stato un vero divertimento!

IMG_2599Ma il gioco più bello è stato il set da pesca che gli ha regalato il nonno Giorgio: sei pesci colorati, che Riccardo chiama “LA PISCI!” (perchè l’unico articolo utilizzabile è “la”, essendo l’articolo per la focaccia, e le vocali sono una cosa variabile a seconda dei gusti :P), con delle cannette da pesca composte da un bastoncino di legno, un cordino e un semplice gancietto: i pesci hanno una pinna molto arcuata che permette di agganciarli, ma per Riccardo è troppo difficile ancora: è piccolino ^_^
Comunque, lui si è fatto aiutare dal nonno, dalla zia e dallo zio, e il gioco della pesca è stato il must di queste feste nataline!
Vederlo corrermi incontro e dire “zia, la pisci!” per chiedermi di pescare insieme è stato bellissimo :°)

Il Natale è proprio volato! Abbiamo pranzato tutti insieme, aperto i regali insieme dopo pranzo, chiacchierato e riso e scherzato fino a sera. Nel dopocena noi ragazzi abbiamo giocato un po’ a giochi da tavolo, ma andando a dormire presto: siamo sempre tutti un po’ stanchi ;)

Il mattino di Santo Stefano ha portato sempre più vicina la partenza.
Abbiamo potuto comunque giocare tutti insieme a Trivial Pursuit, in sala, e pranzare in famiglia. Sono state delle feste molto brevi ma intense, e sono contenta che abbiamo deciso di festeggiare così il Natale :)

Il nostro rientro è andato bene: di nuovo poca gente per strada, traffico scorrevole o nullo, tempo decente.. per cena eravamo da Mystra e Morwen, e abbiamo constatato che stavano bene: non sembravano aver patito per nulla i giorni da sole (non ci hanno nemmeno fatto più feste del solito!) e la casa era ancora in piedi: la sala mostrava segni di lotta e giochi, e qualche pallina dell’albero mancava all’appello, ma direi che l’esperimento è proprio riuscito ;)