La giornata del nostro matrimonio è stata talmente epica, splendida, emozionante e ricca di avvenimenti che non credo di poter davvero rendere giustizia con un racconto ai bellissimi ricordi che ho.
Proverò comunque a farlo, per lasciare traccia almeno di alcune delle sensazioni vissute.

I preparativi

Tantissime persone mi avevano detto di godermi appieno la fase dei preparativi, perchè ricca di emozioni bellissime. Io sono d’accordissimo: ho sempre sostenuto che è vedo che l’attesa del piacere è essa stessa piacere!
Il giorno del matrimonio dura di per sè davvero poco (solo un giorno, appunto!). I preparativi invece sono lunghi mesi e possono essere molto stressanti oppure magici. Io per fortuna li considero appartenenti a questa seconda categoria di emozioni :)
Mi è capitato di vedere l’effetto dello stress su coppie di amici, soprattutto sulla sposa, e la cosa mi è sembrata così strana e triste che non mi è quasi comprensibile. Forse abbiamo avuto fortuna, forse siamo stati bravi, fatto sta che Alberto ed io abbiamo vissuto meravigliosamente l’anno di preparativi, di scelte, di impegni di questa fase così bella della nostra vita.

Da sabato 31 maggio 2014, quando a Verona Alberto mi ha regalato il mio meraviglioso anello, abbiamo pianificato programmato e preparato con impegno e amore tutto quello che desideravamo per le nostre nozze.

Il vestito

I nostri abiti da sposiLa scelta del vestito per me è stata rapidissima e semplicissima, in quanto sono stata vittima di un colpo di fulmine ;)
Come spesso accade ero partita con tutta una serie di idee che sono cambiate totalmente nel provare i primi abiti. Solo ad una sono rimasta fedele, e non avrebbe potuto essere altirmenti: il colore verde :)
Nei miei sogni l’abito sarebbe stato un semplicissimo modello alla greca o romana, senza sfarzi o fronzoli e men che meno senza una gonna ingombrante.
Alcune volte bisogna semplicemente scendere a patti con il proprio aspetto: ho scoperto che quel tipo di vestito mi sta malissimo e che per valorizzarmi l’ideale sono i vestiti con un corpetto un po’ rigido e una bella gonna ampia, da principessa. Comunque sia nulla avrei potuto contro l’abito che poi ho trovato, e che davvero non mi aspettavo di trovare…

Renata e mamma avevano programmato due visite ad atelier di Savona per portarmi a vedere un po’ di abiti da sposa. La sera prima Renata mi ha mostrato sul pc il sito del primo atelier, Dernier Cri. Essendo il verde la mia richiesta sine qua non sono rimasta molto contenta di vedere che una loro collezione era proprio in questo colore. Ricordo che quando ho visto per la prima volta il vestito sul sito ho pensato che fosse straordinario ma che non mi sembrava abbastanza “da sposa”.
Il mattino dopo, entrando all’atelier, me lo sono trovato davanti: era sul manichino nel locale, in piena vista, ed era così bello.. ma così bello, che ho chiesto di provarlo per curiosità!
Ricordo che mentre me lo mettevano indosso ho pensato chiaramente che fosse stupendo ma che purtroppo non fosse quello che pensavo e quindi non avrei potuto sposarmi con quello.
Poi mi sono guardata nello specchio!!!
Ho provato molti altri abiti splendidi da Dernier Cri, che mi stavano benissimo e sarebbero stati una elegantissima composizione di toni di verde chiaro e bianco, sfumati e delicati come immaginavo io.
E poi ho chiesto di riprovare quello. Niente da fare, non riuscivo a togliermelo di dosso: amore a prima vista! :)

Lo sposo è stato altrettanto strabiliante: grazie a un colpo di fortuna ha trovato, nel secodo posto in cui ha cercato, un vestito che gli stava a pennello e rispecchiava perfettamente ciò che desiderava (soprattutto: non un abito nero).
Doveva anche riuscire ad abbinarci la cravatta da sposo confezionata con la stoffa del mio abito, compito non facile senza che gli venisse svelata la tinta della sposa: grazie al supporto di Laura questo è stato possibile e l’abbinamento era splendido!

Così quando sono entrata nella sala del Comune ho trovato ad attendermi un meraviglioso Alberto vestito in blu, con un abito elegantissimo leggermente iridescente ma non esagerato, che gli stava benissimo: il mio principe azzurro :°)

I fotografi

Fanciullino e bimbaverde sposiChi mi conosce sa quanto per me siano importanti le fotografie: potete solo immaginare quanto fossi preoccupata di non conoscere alcun fotografo in Friuli a cui rivolgermi! Per un po’ ho iniziato a pensare di chiamare Lorenzo e Roberto da Savona, poi per fortuna Silva è giunta inaspettatamente in mio aiuto.
Al matrimonio di Silva e Federico non mi ero nemmeno accorta della presenza dei fotografi, la qual cosa mi aveva molto colpita: inoltre Silva mi ha portato a vedere il suo album di nozze a inizio settembre dopo essersi sposata a giugno! Non mi era mai capitato di vedere realizzare un album di foto di nozze in tempi così rapidi.
Infine sfogliandolo mi sono resa conto di quanto fossero bravi David e Serena: le fotografie erano splendide, spiritose, originali, curatissime: l’album più bello che io avessi visto.
Alberto ed io abbiamo subito voluto conoscerli: ci siamo trovati immediatamente in sintonia e ci siamo innamorati del loro lavoro. A posteriori ne sono stra felice e li consiglierei a tutti: andate a visitare il loro sito, FOTOIMPRONTE ART STUDIO, sono favolosi!

Hanno contribuito a rendere unica la nostra giornata di festa. Sono stati sempre presenti, in ogni momento, è una cosa che ha del sovrannaturale: succedeva qualcosa di imprevisto e di speciale e loro erano lì, pronti a scattare e a immortalare il momento. Hanno prodotto delle fotografie professionali e classiche di rara bellezza, ma soprattutto centinaia di scatti naturali e improvvisati, splendidi, spiritosi e unici: sono stati davvero meravigliosi!

La Location

Nei miei sogni il mare era sempre presente nel mio matrimonio ideale: in Friuli però non è semplice come in Liguria, perciò Alberto ed io abbiamo pensato di sostituirlo con qualcosa di altrettanto spettacolare.
A inizio state abbiamo avuto la dritta di andare a visitare la Tenuta delle Baronesse Tacco, nella zona del collio. Siamo rimasti folgorati dallo splendido panorama che rende quella location veramente unica e abbiamo deciso quasi subito di organizzare lì il nostro ricevimento: abbiamo avuto una tale fortuna con il meteo per il nostro matirmonio che il nostro investimento è stato meravigliosamente ripagato.
Il 30 maggio è stata una gloriosa giornata di sole e vento, calda al sole e fresca all’ombra, splendida: gli ospiti passeggiavano a piedi nudi sull’erba della tenuta, ammirando il panorama che spazia su tutte le colline dei dintorni, e noi abbiamo delle fotografie spettacolari a ricordo di questa giornata perfetta.

Le bomboniere

la nostra bombonieraQuesta era una delle questioni più spinose per noi. Desideravamo fortemente creare una bomboniera con le nostre mani, perchè scegliere un oggetto già pronto che non sia banale o destinato a essere dimenticato o buttato via non è semplice.
Abbiamo avuto un colpo di fortuna anche in questo caso: nel luogo più impensato di tutti siamo capitati su un oggetto di legno da cui abbiamo tratto la nostra ispirazione. Il risultato è stata una composizione di legno formata da due sagome di micini sposi, nella cui codina metallica si può inserire una fotografia, e dietro ai quali abbiamo inserito una bottiglia di liquore prodotto da noi: un po’ artigianale e imperfetto forse, ma tutto fatto da noi! Abbiamo curato tutto nei minimi dettagli, dal singolo gioiellino e fiocchetto al bigliettino della bottiglietta, compresa la confezione personalizzata :)
Alla fine dei conti è stato un lavorone non da poco, anche perchè nel frattempo abbiamo affrontato il trasloco nella casa nuova, ma siamo stati davvero molto soddisfatti del risultato.

Le fedi

In questo caso io avevo una preferenza precisa, che si è confermata dopo aver preso visione di qualche esempio di fedi dal gioielliere. Per mia grandissima fortuna anche ad Alberto è piaciuta molto la fede dei miei sogni e così quella scelta si è risolta molto semplicemente :)
Le nostre fedi sono tre anelli intrecciati tra loro, ciascuno di un oro diverso: giallo, rosso e bianco. Splendide!

La musica

le luci al taglio della tortaLa musica era un elemento per noi molto importante: non avremmo mai voluto trovarci nella situazione di avere un accompagnamento musicale non rispondente ai nostri gusti o peggio un po’ invadente.
Sempre su consiglio della Tenuta abbiamo contattato Gerry Paredes: sin dal primo incontro ci siamo trovati in sintonia e abbiamo apprezzato la sua professionalità: rispetta completamente i desideri degli sposi e anzi, provvede a integrare con scelte musicali del giusto gusto là dove serve: è stato un alleato indispensabile per la nostra giornata.
Ha inoltre curato l’allestimento delle luci sia al momento del taglio della torta sia durante la festa, procurando anche l’open bar a un prezzo molto vantaggioso: è davvero un professionista che consiglio al massimo! Senza di lui la giornata non sarebbe stata la stessa :)

La torta

la torta di KarenPer la torta avevamo le idee chiarissime (eravamo indecisi solo su due versioni, ma siamo stati scoraggiati a fare il profiterol gigante..) ma non sapevamo a chi rivolgerci: per fortuna siamo stati consigliati dalla Tenuta dove avremmo tenuto le nozze e ci siamo rivolti alla Pasticceria Cidin di Gorizia: hanno realizzato la crostata di frutta più squisita che io abbia mai mangiato, con uno strato di cioccolato tra la pasta frolla e la crema, e con una marea di fragole nelle quali i kiwi realizzavano dei meravigliosi disegni di rose decorative. Splendida, oltre che buonissima!
Inoltre abbiamo chiesto alla nostra carissima Karen del Jalapeno una torta personalizzata di cake design: lei è una vera artista e abbiamo potuto così affiancare alla torta per gli ospiti una seconda torta speciale in cui siamo stati raffigurati in pasta di zucchero in tutta la nostra beltà, micine comprese: guardate che artista!

To be continued… :)