Croazia
E anche quest’anno le vacanze sono andate, e l’estate 2007 finisce lentamente! Quest’anno la penisola di Istria ha avuto sei terribili invasori:
- Elven
- Alberto
- Denise
- Paola
- Beppe
- Marcella
Abbiamo alloggiato in un piccolo appartamento a Banjole, a soli 7 km da Pola -città di origine dei mei nonni materni che non poteva mancare come meta nella mia prima vacanza in Istria, o no? :)
L’appartamento è effettivamente piccolino, ma ha due stanze, cucina, salotto, terrazza e perfino il giardino :) Inoltre, info utile per chi voglia andare in vacanza proprio a Banjole, è davvero un bell’appartamento! Sembra più piccolo dalle foto di quanto lo sia in realtà, ed è perfettamente arredato e molto bello! :)
I luoghi da visitare in Croazia!
Ed ecco qui la pagina che riassume ed elenca cosa potremmo visitare una volta stabilitici a Banjole: luoghi, spiagge, paesi. Tutto ciò che può essere appetibile e raggiungibile grazie alla mia cartina, e soprattutto tutto quanto anche voi, Elven Marcella Alberto Denise e Beppe, potreste voler vedere.
Pola:
Pola per me è una tappa importantissima, ed è il motivo per cui ho cercato casa a Banjole, che è vicina solo circa 8 km. Pola infatti è la città di origine dei miei nonni materni, Nonno Carlo e Nonna Lidia. Sono molti anni che sento il desiderio di andare in Croazia, la terra che hanno dovuto lasciare per restare italiani, e visitare la loro città, Pola.
Chissà che io non ritrovi anche casa loro?
Pare che sia una città stupenda, con molti luoghi da visitare: partendo dalla piazza principale (piazza Foro) il tempio di Augusto che ospita una mostra di sculture in pietra, il palazzo municipale ultimato nel 1296, la chiesa e il convento francescani costruiti nel tredicesimo secolo. Salendo da Via Castrapola lungo una scalinata si arriva alla Fortezza Veneta (XVII secolo) che ospita il museo storico d’Istria.
Beh, prendendo casa a Banjole non possiamo non andarci! Tra l’altro dalle notizie che ho trovato sembra superbo: dista solo 5 km da Banjole, all’estremità del promontorio di Premantura. Pare che sia una ottima meta per una giornata spiaggia+passeggiata: ci sia arriva con una bella strada che porta tra baie alberate, si dirama in un reticolo di carrarecce che conducono a spiagge ombreggiate spesso poco frequentate.. non male eh! :)
Il Parco Naturale è ricco di splendide baie dove isolarsi e godersi il mare; l’ingresso è a pagamento, e il parco è attraversato da comodi sentieri sterrati percorribili anche con l’auto :)
Bellissime isole di fronte a Fazana, pare che ci si arrivi in 10 minuti di barca.., ospitano un parco Naturale che ha una grande fama.. “offre passeggiate ai siti archeologici, musei e parchi”! Essendo noi davvero vicini, sarebbe da andare! Solo che il sito ufficiale deficita un po’, nella versione italiana, e non riesco a capire orari nè altro.. indagherò meglio :)
Fazana:
Fazana dista 5 Km da Pola ed è il punto di partenza di tutte le escursioni organizzate verso le isole Brioni. Antico villaggio di pescatori è circondata da frutteti e oliveti.
Nel centro del paese è conservata la chiesa della Madonna del Carmelo (IX secolo) e, sui resti dell’antico castello è stata costruita la Chiesa di S.Eliseo (VII secolo).Il centro storico si raccoglie attorno al porto ed è caratterizzato da vicoli lastricati in pietra bianca resa lucida dall’uso e dalle caratteristiche case variopinte. Non vedo l’ora di andarci ;)
Medulin:
Distante 10km circa da Pola, quindi per noi proprio comoda, è un centro turistico di sempre maggiore importanza .. questo a me attira di meno, ma pare sia un bel paese! Dall’alto spiccano i due campanili gemelli della Chiesa di S. Agnese. Caratteristici gli isolotti che fronteggiano la costa, che è frastagliata, mare limpidissimo, numerose insenature..
Tra gli impegni culturali predominano i concerti di musica classica, con concerti per esempio nella Chiesa di S. Agnese. Nel centro di Medulin si trova la chiesa della Madonna della Salute con affreschi e graffiti glagolitici del XIV secolo. Medulin si distingue per vivacità turistica, la varietà di intrattenimenti serali e per i numerosi avvenimenti sportivi quali le gare di pesca… Questo non dobbiamo farlo sapere ad Alberto e Beppe! :D
Questa è più lontanuccia, ma visto che l’hanno consigliata a Denise, approfondiamo il discorso. Si trova sulla cosa ovest dell’Istria, e potremmo magari visitarla il sabato in cui scendiamo da Trieste verso Banjole, no? :)Pare che abbia un centro storico stupendo, ancora di atmosfera nonostante il turismo. Era una città romana, poi bizantina, poi medioevale e inseguito veneziana, e ognuna di queste culture ha lasciato traccia. Beh, “Porec” prende punti no? :)
Rovigno:
Per questa vale lo stesso: è più lontanuccia, ma visto che l’hanno consigliata a Denise, approfondiamo il discorso. Si trova sulla cosa ovest dell’Istria, e potremmo magari visitarla il sabato in cui scendiamo da Trieste verso Banjole :)Rovigno è, insieme a Parenzo e Umago, il cuore turistico dell’Istria. Situata su una collina la città è dominata dal campanile della Chiesa di S.Eufemia in stile barocco. Il centro storico, raccolto entro le mura erette da Venezia a protezione contro i pirati (XII secolo), è caratterizzato da ripide vie lastricate.
Tra le manifestazioni organizzate, la Fiera di Rovigno che si tiene ad agosto… è da informarci, magari ci capita!
Sul viaggio di ritorno dalla Croazia: Postumia!
Sabato 25 Agosto dovremo lasciare l’appartamento di Banjole e tornare in Italia, perciò pensiamo di cogliere l’occasione per deviare leggermente dal tragitto di ritorno e visitare una meraviglia ampiamente decantata: le Grotte di Postumia!!!
Deviazione e Percorso
Partenza Banjole – Arrivo Postojna
Tempo: 01h59 – 00h29 su strade a scorrimento veloce
Distanza: 161km – 50km su strade a scorrimento veloce
Costo: 19.66 EUR -Costo pedaggio: 1.90 €- Costo carburante: 17.76 €
LE GROTTE DI POSTUMIALe grotte di Postumia sono un intreccio di 20 km di caverne, gallerie
e sale, nelle quali le guide esperte hanno accompagnato in 185 anni
una massa di 31 milioni di visitatori. Le grotte di Postumia sono le
grotte più grandi del Carso e le grotte più visitate d’Europa.
Le caverne più interessanti sono state scoperte da Luka Čeč nel 1818,
l’anno successivo i paesani prepararono le grotte per le visite
turistiche. Nel 1872 fu costruita la ferrovia e nel 1984
arrivò la luce elettrica: sono le uniche al mondo che dispongono di ferrovia interna per le visite. Dal trenino si possono ammirare le bellezze del mondo sotterraneo, contrassegnate dalla particolare storia geologica. Si possono osservare figure
stalagmitiche e stalattitiche, di colori e forme diverse, le sighe di
calcio e altre figure artistiche modellate dalla natura nei millenni
passati e ammirate attraverso i secoli da re, imperatori, presidenti e
altre celebrità.
Già dalla metà del 17esimo secolo le grotte di Postumia
sono oggetto d’interesse anche per i naturalisti e gli esploratori,
perciò le grotte sono note come la culla della speleobiologia, la
scienza del mondo sotterraneo.
Sono aperte tutto l’anno, la visita dura circa un’ora e mezza. E noi come potevamo mancare?
La temperatura nelle grotta è intorno ai 10 °C… papà e mamma mi raccontano che quando sono andati loro ti fornivano delle mantelle dei soldati dell’esercito italiano, per ripararti dal freddo!!!
Oltre la visita delle grotte di Postumia si potrebbero visitare anche le
altre grotte del sistema sotterraneo di Postumia. Le grotte di Pivka,
le grotte Nere, Le grotte Alpine, Le grotte d’Isola e le grotte sotto
il castello di Predjama.
Informazioni e prenotazioni:
Postojnska jama, turizem, d. d.
Jamska 30, 6230 Postumia, Slovenia
Telefono: +386 – 5 – 700 01 00
E-mail: sales.dpt@postojnska-jama.si
DA VEDERE
IL VIVARIO PROTEUSLe grotte di Postumia sono considerate culla della speleobiologia, il
ramo della biologia che studia il mondo sotterraneo. I ricercatori
hanno stabilito che nel mondo sotterraneo di Postumia vivono 130
specie d’animali. Nell’offerta del vivario Proteus sono presentate le
scoperte fondamentali, la storia delle ricerche del Carso e della
speleobiologia, le specie che abitano il mondo sotterraneo delle
grotte.
I visitatori possono assistere alla presentazione multimediale
del Carso e della vita nel sottosuolo, presentazione della morfologia
– le forme e la storia delle grotte, mentre nel vivaio sono in mostra
rappresentanti vivi della fauna ipogea delle Grotte di Postojna. Una
particolare attenzione va data al proteo. In questa parte della grotta
è situato un laboratorio speleologico per le esigenze delle ricerche
scientifiche. La mostra è adatta a tutti coloro che desiderano sapere
di più sulla vita nel sottosuolo.
a me non dispiacerebbe :)
DA VEDERE
IL CASTELLO DI PREDJAMA
A soli 9 km dalle grotte di Postumia, appeso ad una parete rocciosa
verticale, accessibile solo da una parte, si può ammirare il castello
di Predjama. Da più di 700 anni troneggia dalla parete alta 123 m,
potente, provocatore e inespugnabile. Il castello a prima vista
riflette uno stile rinascimentale, tuttavia lo stemma dei suoi
padroni, i Kobenzli testimonia il periodo della sua costruzione.Al suo interno si nasconde una parte più antica, l’originale castello di
Predjama, rifugio inespugnabile del cavaliere predone Erazem
Predjamski / Erasmo di Predjama. I documenti dell’epoca testimoniano
che il castello risale al 13. secolo o forse anche più indietro. Le
antiche fonti d’informazione narrano che il castello è stato visitato,
specialmente negli ultimi 200 anni, da viaggiatori non intimoriti dal
pericolo nè della strada nè dell’accesso.
io DEVO visitare questa specie di Nido Dell’Aquila!!! :D
LE GROTTE SOTTO IL CASTELLO DI PREDJAMASotto il castello di Predjama si trovano grotte di Pivka, modellate
dal corso sotterraneo del fiume Lokva e le cui caverne si dispongono
su quattro piani. Al piano superiore si trovano il buco d’Erazem e la
Friženca.
Al secondo piano si accede tramite la stalla e la caverna
Imenska (Grotta antica e quella maggiore), dove furono trovate le
firme dei visitatori risalenti al 15. secolo. Il terzo piano ha un
ingresso importante. Il quarto, il più giovane, è il punto d’entrata
del fiume Lokva , vi è una vera e propria grotta chiusa da un sifone,
dietro il quale ci sono delle vie d’acqua non esplorate che arrivano
fino a Vipava.
La parte della grotta chiamata parte Est è adatta agli appassionati
esperti di grotte, e agli esploratori perché ci sono dei passaggi
molto difficili. Con l’equipaggiamento adatto e con la guida di un
esperto è possibile vedere anche questa grotta, previa prenotazione.
