IL SOGNO DI IMIZAEL
Il Canto di Imizael -il mio blog, canti e sogni di una barda mezz'elfa
Aggiornamenti al Sogno -news del sito | Imizael -chi sono io | Appunti di Viaggio -le mie vacanze
Arena della Fantasia; -i giochi | Gocce di sogni -i miei disegni | Fantasia e realtà -il mio mondo del GdR
Gocce di pensieri -le mie parole | Fogli di Pergamena -le mie letture | Sala Del Bardo -la zona della musica
Immagini Riflesse -le fotografie | Polvere nel vento -i links | Ringraziamenti -ben meritati!


DAENERYS TARGARYEN



Daenerys, da me così chiamata in onore della saga del grande Martin, è il mio nuovo personaggio di D&D!
Come infatti potete leggere nella pagina di Skilgannon e nelle pagine delle sue avventure, momentaneamente io e Umberto abbiamo dovuto abbandonare Gala e Skilgannon al loro destino, laciandoli nelle mani di Carsus!

Abbiamo così creato due nuovi personaggi: Umbe ha deciso di fare un Elfo della Luna Campione di Corellon, Charas, mentre io ho colto al volo la mia momentanea ispirazione religiosa per fare un chierico! Incredibile a dirsi, perchè quella del chierico è una classe che fin'ora non mi ha mai ispirata, ero indecisa tra una chierica seguace di Selune licantropa, una chierica Halfling luckstealer oppure una chierica di Shaundakul, Windwalker!

Alla fine ho optato per quest'ultima! Ecco così DAENERYS TARGARYEN, Nata dalla Tempesta, Windwalker sacerdotessa di Shaundakul! :)
Questa classe di prestigio, oltre ad essere davvero affascinante e potente, mette degli ottimi tappi ai due buchi che secondo me ha la classe del chierico: la mancanza di abilità speciali particolari (oltre allo scacciare non morti) e la mancanza di punti abilità e di abilità valide!
Il Windwalker ha numerose abilità speciali che sono interessantissime e potenti, e in più ha anche delle buone abilità e più punti del chierico da spendere! Inoltre, per soddisfare più rapidamente i prerequisiti ho preso il talento Able Learner, il che rende il personaggio ancora più versatile nella scelta delle abilità!
Insomma, sono molto molto soddisfatta di come è venuta la scheda di Daenerys!!! :)


DaenerysEcco qui il disegno della mia windwalker!
E' ancora solo a matita perchè ho altri disegni che hanno la prevalenza su questo, ma quanto prima potrò lo colorerò!

Daenerys è una donna umana di ventotto anni, ha gli occhi violetti e i lunghissimi capelli color biondo argentato; è alta 1,70 e ha un fisico snello e molto muscoloso, il fisico di una persona che per tutta la propria vita ha viaggiato e combattuto come avventuriero.

La sua armatura magica, che in questo primo disegno non compare poichè Daenerys –avendo essa il Recall- non la indossa quasi mai, è in adamantio, e sulla placca che difende il petto c’è un’immagine del Dio Shaundakul. Daenerys è sempre armata della sua fedele Irri, la Gratesword sacra che da anni la accompagna, l’arma del suo Dio.





Il Diario di Viaggio Di Daenerys Targaryen

Come ho detto, le avventure di Daenerys si riallacciano a quelle del party di Skilgannon , perciò saranno meglio comprensibili, per chi non le ha condivise con me giocando, se lette solo dopo quelle del mio mezzo vampiro.
Ecco qui, dunque, il

DIARIO DI VIAGGIO DI DAENERYS

aggiornato ogni settimana con le avventure della mia Windwalker!





Il Background Di Daenerys Targaryen

La profonda oscurità della notte stava lasciando posto al tenue e irreale chiarore di una nuova alba. Daenerys, stesa sull’erba, respirava profondamente la fresca aria di primavera, ancora impregnata del profumo delle braci del fuoco da campo, mentre una sottile brezza notturna ancora le accarezzava il volto e i capelli.
Come sempre, il lieve tocco del vento le ricordava la gentile carezza del viandante di quella notte di ormai dodici anni prima, il suo sorriso rassicurante, quel segno di amicizia e di affetto con cui la Mano Che Aiuta aveva rapito il suo cuore. I suoi ricordi ripercorsero quegli anni così lontani, in cui lei stessa era stata così diversa!

Era cresciuta con i suoi genitori, due avventurosi mercanti carovanieri che commerciavano le loro mercanzie attraverso tutto l’Aglarond. Sin dai primi anni le avevano trasmesso l’amore per il viaggio, per l’avventura, la passione per raggiungere sempre gli orizzonti lontani e sconosciuti, l’amore per Shaundakul di cui loro erano fedeli seguaci. Il padre aveva insistito perchè lei imparasse quanto possibile sin dai primi anni di vita, e lei era cresciuta con il suo stesso entusiasmo e la sua curiosità, amata e felice.
Come tutte le cose belle, anche quel periodo però aveva avuto fine. Il suo destino non era quello di essere una carovaniera, una mercante. Un giorno, mentre lei e altri ragazzi erano lontani dai carri, intenti ad allenarsi con armi di legno, da lontano avevano sentito i segnali dei corni delle guardie della carovana, e avevano distintamente sentito i rumori di un attacco. Kian, che era con loro per allenarli, aveva subito raccolto la propria spada e correndo verso la carovana aveva urlato loro di nascondersi. Daenerys si era rifugiata su un albero, sinchè da lontano aveva sentito le urla vittoriose degli assalitori, urla in una lingua gutturale a lei sconosciuta. Poi, aveva visto i banditi orchi tornarsene per la propria strada con il ricco bottino, soddisfatti del successo, lasciando dietro di sè la morte di una carovana di mercanti.
Quando Daenerys ebbe il coraggio di scendere dall’albero, era quasi sera. Tornata presso i resti dei carri, riconobbe tra i morti anche i proprio genitori. Lo shock fu tale che nemmeno ora si poteva ricordare distintamente di quanto avvenne dopo. Corse, corse come folle nel bosco, verso una direzione sconosciuta, con gli occhi pieni di lacrime e il cuore spezzato.

Quando tornò cosciente era in una radura, stesa nell’erba, con le guance ancora rigate di lacrime, ed era ormai notte. Sotto le stelle, Daenerys creò con qualche roccia un rozzo altare in pietra, e dopo aver disegnato il Suo simbolo sacro nella terra con un rametto pregò Shaundakul, pregò per i suoi genitori e per se stessa, pregò la Mano Che Aiuta.
Mentre pregava, si alzò il vento. Al suo fianco si inginocchiò un uomo, che lei nemmeno aveva udito avvicinarsi, persa nel suo dolore. Era vestito di comodi abiti da viaggio, stivali di pelle morbida e un’armatura di cuoio. Aveva posato di fronte a sè uno spadone a due mani dal fodero scuro, in cuoio, e il suo mantello gli turbinava intorno. Era un uomo non più giovane, ma alto e avvenente, dagli occhi buoni e comprensivi. Dopo averle accarezzato i capelli con aria triste, rimase al suo fianco in silenzio sino a che lei non terminò le preghiere, e poi le chiese cosa ci facesse nel bosco una ragazzina di dodici anni. Daenerys aveva bisogno di conforto e di aiuto, e l’uomo le ispirava fiducia e rispetto, così gli raccontò della sua vita infranta solo poche ore prima da un attacco di briganti.
Trascorsero la notte a parlare: Daenerys aveva bisogno di sfogarsi, di piangere sino a essere mondata dal dolore, di dare una nuova ragione alla propria vita. Il viandante sconosciuto ascoltò ciò che aveva da dire, e poi le narrò di terre lontane, di orizzonti sconosciuti, di viaggi e di avventure, della meraviglia di scoprire una valle inesplorata, di raggiungere la cima di una montagna, di esplorare una grotta o una caverna, e di essere il primo a posar piede là dove nessuno mai l’ha posato prima. Le parlò di Shaundakul e del suo Dogma, e della forza che viene dall’affetto della Mano Che Aiuta.
Infine si fece notte fonda, e Daenerys si addormentò di fianco ad un fuoco amico, dormendo profondamente. Al mattino seguente era sola nella radura, ma con lei era rimasto il ricordo di un uomo gentile che le era stato vicino in un momento di bisogno, e il ricordo delle sue parole di fede.
Si incamminò verso sud, perchè sapeva che un Santuario di Shaudakul si trovava non molto lontano, e che presso i Santuari della Mano Che Aiuta c’è sempre un Suo Chierico.
Era sicura di aver capito chi fosse stato l’uomo che l’aveva confortata, ed era decisa a rispondere al richiamo di Fede che tanto avvinceva il suo cuore, voleva esprimere l’amore che provava tramite le proprie gesta, voleva essere per sempre in comunione con il suo Dio Shaudakul.

Gli anni seguenti furono intensi: Daenerys studiò con il Chierico del Santuario verso cui si era diretta, lui le insegnò quanto sapeva e la addestrò nell’arte della Sword Of Shadows. Per un anno rimase con lei, e poi partì lasciandola custode del Santuario. Pochi mesi dopo giunse un altro Chierico di Shaundakul, che prese al suo posto l’incarico e le augurò buon viaggio.
E Daenerys partì, partì per diffondere nel mondo la parola della Mano Che Aiuta, partì per scoprire nuovi orizzonti e viaggiare, accompagnata nel cuore dal proprio Dio.



Shaundakul, the Helping Hand

Siccome Daenerys è solo la seconda chierica che gioco, ho deciso di documentarmi al meglio sulla divinità che ella adora, per interpretare al meglio il personaggio. Di seguito riporto la mia traduzione (fatta piuttosto in fretta.. perdonate errori o imprecisioni!) di ciò che il manuale Faiths And Pantheon riporta su Shaundakul!

Simbolo: Un uomo barbuto che cammina nel vento, in mantello e stivali da viaggio
Home Plane: Gates of the Moon
Alignment: Chaotic Neutral

Portfolio: Viaggio, esplorazione, portali, miniere, carovane
Worshipers: Esploratori, carovanieri, ranger, portal-walkers, mezz’elfi

Allineamenti dei Chierici: CE, CG, CN
Dominii: Aria, Chaos, Portali, Protezione, Scambio, Viaggio

Arma preferita: "Spada delle Ombre" (greatsword)

Shaundakul (shawn-da-kul) è una divinità solitaria di poche parole le cui gesta parlano per lui. E’ gentile ma itransigente, con un tempestoso senso dell’umorismo che ogni tanto si fa notare(salta fuori). Il suo culto è in un periodo di prosperità in parte per la sua propensione a reclutare personalmente seguaci manifestandosi nel mondo in forma fisica. Vestito del suo mantello scuro e turbinante, in armatura di cuoio e stivali che non toccano mai realmente il suolo, il Rider of the Winds si delinea in una figura regale con la sua immensa spada a due mani sempre pronta all’azione. Alto e avvenente, Shaundakul cammina in silenzio ma è accompagnato da un intenso e continuo fischio del vento.

Dopo essere caduta nell’oscurità come conseguenza della caduta di Myth Drannor, la Chiesa di Shaundakul è stata grandemente rivitalizzata dopo l’Epoca dei Disordini. L’assenza di un decennio di Waukeen e il conseguente collasso della sua chiesa in seguito alla Crisi degli Avatar portò molti mercanti, in particolare carovanieri, a convertirsi a Shaundakul per un certo tempo. Sebbene molti mercanti abbiano poi fatto ritorno alla chiesa di Waukeen, altri, in particolare coloro che erano stati contagiati dalla passione per il viaggio, rimasero fedeli, e la chiesa ha continuato a crescere. Oggi, la chiesa di Shaundakul attira molti avventurieri coraggiosii ed esploratori intrepidi tra le sue fila, e il racconto delle loro ultime gesta è atteso con ansia nelle città in cui loro hanno la loro base (si stanziano).

I Chierici di Shanudakul pregano per i loro incantesimi al mattino, subito dopo che il vento cambia direzione per il cambiamento di temperatura. Il loro giorno sacro è Windride, che è celebrato il quindicesimo giorno di Tarsakh. In quel giorno, Shaundakul induce tutti i propri chierici ad assumere la forma gassosa all’alba, se loro non sono in grado di camminare nel vento da soli, in modo che siano trasportati dal vento. Tornano normali (e vengono condotti con sicurezza sino al suolo) al tramondo, generalmente in qualche posto dove non siano mai stati prima. Il membri del clero di Shaundakul hanno poche semplici cerimonie che praticano quando è appropriato. Proferiscono una semplice preghiera ogni qualvolta il vento cambi in maniera significativa. Ogni volta che scoprono territori ancora inesplorati (come una valle sconosciuta, o un lago o un’isola), creano un piccolo trono di rocce segnato con il simbolo di Shaunakul, vicino al primo luogo dove hanno fatto la scoperta. Se è loro possibile, creano un santuario a Shaundakul usando Stone Shape.
I chierici di Shaundakul in genere multiclassano come ranger o Windwalker.

STORIA/RELAZIONI: Shaundakul è una divinità antica, una volta era una divinità intermedia popolare nel Moonsea, il cui status divino era precedente alla creazione di Beshaba e Tymora da parte diTyche. La chiesa di Shaundakul collassò e i suoi seguaci diminuirono nel periodo seguente alla caduta di Myth Drannor, e lui decadde allo status di rango di semipotenza. Beshaba più avanti usò il suo nome per portare discordia presso i nomadi dell’Anauroch, che ora lo maledicono come Lo Sleale Ladruncolo delle Sabbie. Dopo l’Epoca dei Disordini, Shaundakul è asceso nuovamente al livello di divinità minore e si è alleato con divinità quali Akadi, Mielikki e i suoi alleati, Selune, Tymora e i più temerari membri del Seldarine. Si oppone a Shar perchè odia i secreti e ama la diffusione della conoscenza di luoghi nascosti. Combatte Beshaba per le sofferenze che ella ha inflitto al suo nome.

DOGMA: Diffondi gli insegnamenti della Mano Che Aiuta come esempio. Impegnati per promuovere il suo credo tra i commercianti, specialmente tra i pionieri che viaggiano alla ricerca di nuove terre e nuove opportunità. Riporta alla luce e risantifica gli antichi santuari di Shaundakul. Cavalca il vento, e permettigli di trasportarti ovunque soffi. Aiuta coloro che hanno bisogno, e abbi Fede nella Mano Che Aiuta. Viaggia per scoprire le ricchezze della terra e del mare. Viaggia verso gli orizzonti lontani. Sii il primo a vedere il sole che sorge, le cime delle montagne, le rigogliose vallate. Lascia che i tuoi passi conducano dove nessuno ha mai posato piede.


(se trovate errori, segnalatemelo per cortesia! :) )


Per tornare a Personaggi clicca il drago

Per tornare a Fantasia_e_Realtà clicca la spada

Torna alla Home Page del Sogno di Imizael


Creato e curato da Paola Traversa - imizael.bladesinger@gmail.com
Online dal 28 Gennaio 2005
Licenza Creative Commons
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.