 IMIZAEL CALASTEI
Come già detto, questo personaggio mi ha accompagnata in una lunga Campagna, la
più lunga che io abbia affrontato finora con Igor e gli altri: abbiamo cominciato sul finire dell’estate 2003 e
abbiamo giocato con quel party fino a questo autunno, ottobre 2004 circa.
Un intero anno, più qualche spicciolo di giorni.
In quel periodo mi sono affezionata sempre più al personaggio in cui mi immedesimavo durante le lunghe sessioni di gioco :) infatti, la sua creazione fu piuttosto particolare! Avevo deciso di provare la Classe di Prestigio del Bladesinger, e per non fare di nuovo un elfo optai per una mezz'elfa. Costruii il personaggio, ma non avevo deciso nulla del suo passato nè della sua personalità! Mentre pensavo e cercavo qualche idea, Igor mi fermò e mi disse di non scegliere nulla: il personaggio sarebbe stato privo di memoria, in preda a una completa amnesia riguardo a se stesso.
Così, la mia mezz'elfa si svegliò un giorno in un tempio di Lathander, chiedendosi cosa fosse successo, inconsapevole perfino del proprio nome. Non aveva nè un carattere impostato nè una vera e propria personalità, anche perchè nemmeno io stessa sapevo nulla di lei!
Nel tempo, mano a mano che viveva le proprie avventure e scopriva del proprio passato, ho potuto modellarla su me stessa e identificarmi in lei pienamente.
Adesso che quel party ha concluso le sue avventure, mi sono riscoperta più volte a ripensare a Imizael con nostalgia, e con la convinizone sempre maggiore che fosse un personaggio davvero perfetto per me. Giocare con lei in quelle lunghe sessioni è stato fantastico! E' anche stato l'unico party con cui abbiamo giocato degli AfterHour, giocando tutto il pomeriggio e tutta la notte *_*

I compagni di viaggio di Imizael furono molti, e solo alcuni condivisero le sue avventure completamente. Il nano Cestus, per esempio, fu con lei solo durante il salvataggio della Dea Waukeen, e concluso quello partì per il proprio destino. La chierica Herastea l'accompagnò solo dopo tale salvataggio, come anche il Drow Belgos. Due personaggi, invece, furono una presenza costante nelle sue avventure; sempre assieme, compagni fedeli in ogni momento, legati in eterno dalle loro gesta. Questi eroi furono Arkanis Medivh e Zhen Ji Xian, i personaggi rispettivamente di Marco e di Renata.
Su di loro molto c'è da raccontare, e nel tempo molto sarà raccontato! Ecco comunque, per cominciare, qualche notiziola in pià dei vari compagni di viaggio di Imizael :)
In ordine di apparizione ;)
- CESTUS, il primo personaggio giocato da Umberto in questo party; è in realtà l’unico sopravvissuto di un’avventura precedente, quella in cui io giocavo con il mio Angmar mago di Gilda. Cestus è un nano ranger, caratterizzato da un backroung particolare. Orfano, ha visto sterminato il proprio clan da un gruppo di misteriosi elfi selvaggi, ed è cresciuto preparandosi unicamente alla vendetta. Odia a morte questa razza, sua nemica da quel terribile momento, e disprezza gli elfi in generale. Ha collaborato al Salvataggio di Waukeen con gli altri, trovandosi nuovamente in compagnia di Imizael e di Zhen, con cui aveva viaggiato e combattuto in precedenza –è stato infatti in compagnia loro che ha trovato il colpevole del massacro della propria famiglia ed ha così compiuto la propria vendetta. Durante l’ultimo combattimento dell’avventura però Cestus cade, sacrificando la propria vita per salvare la Dea. Il suo corpo viene riportato indietro dai compagni, e sulla Scalinata per tornare nel proprio piano la sua anima sceglie la strada che lo condurrà all’eterna lotta con i propri odiati nemici, come lui aveva sempre desiderato. Questo personaggio longevo di Umbe è stato caratterizzato dal possedere una Spada nera intelligente e malvagia, quella presa al cadavere del suo nemico elfo Eldreth Veelutra: la spada odiava a morte tutti gli umani, perciò ha continuato ininterrottamente per tutta l’avventura del Salvataggio di Waukeen a tentare di danneggiare Arkanis e Zhen, attaccandoli con ogni mezzo magico a propria disposizione. Ce ne siamo liberati non appena Cestus ci ha lasciati per vivere le proprie avventure ):>
- ZHEN JI XHIAN, la monaca di Renata. Seguace del Dio del Sole Lathander, Zhen ha un passato doloroso di cui raramente ha parlato ai propri compagni, qualcosa a che vedere con lo sterminio di tutti gli abitanti del monastero in cui era vissuta e cresciuta. Nonostante questo, è sempre stata di carattere sereno e ha sempre teso con tutta se sessa alla legalità e al bene pià assoluti, scontrandosi per questo a volte con le idee dei suoi compagni. Zhen, come Imizael e Arkanis, ha affrontato le avventure sin da prima del Salvataggio di Waukeen sino all’assalto di Maerimydra, resistendo a tutte le traversie e salvando la vita dei propri compagni pià volte con la propria abilità marziale e con il proprio coraggio. E’ sempre stata caratterizzata dall’incredibile sfortuna ai dadi di Renata, che ha fatto dei tiri altissimi solo quando serviva per un motivo o per l’altro mandare KO Arkanis ;)
-DOUKO, l’arcere arcano giocato come primo personaggio di questo gruppo da Maro. Douko ha condiviso le prime proprie avventure con Arkanis, dopo averlo recuperato su una spiaggia come naufrago. I due hanno affrontato assieme una pericolosa ricerca in un’antica tomba impedendo a una creatura malvagia di tornare a nuova vita, e si sono così molto affiatati. Quando Douko si è trovato vincolato a salvare la Dea Waukeen ha voluto ribellarsi, perchè non sentiva propria la missione e in pià non voleva condividerla col nano Cestus: essendo infatti l’arcere un Elfo Selvaggio, tra i due non correva un buon rapporto. La situazione è crollata quando, nell’Abisso, Douko ha tentato di togliere la Spada malvagia a Cestus e questi non l’ha presa per nulla bene. Dopo un litigio, Douko ha deciso di andarsene nonostante fossimo stati avvisati che questo per noi non era possibile (siccome eravamo indietro nel tempo): l’elfo arcere così è finito risucchiato via dalla realtà temporale per disperdersi in chissà che modo terribile!
- ARKANIS MEDIVH, l’affascinante e spericolato bardo di Marco :) data la gentile collaborazione di Marco stesso al mio sito, ho dedicato una pagina apposta per questo suo personaggio: ecco quindi la Pagina di Arkanis che io ho preparato sul Bardo Medivh e al suo interno i link alle pagine di Marco :)
- HERASTEA, il personaggio che Maro ha giocato nella seconda parte della campagna, subito dopo il salvataggio di Waukeen. Chierica della Dama Lucente, Herastea ha accolto Imizael e gli altri con grande gioia, poichè gli eroi le hanno permesso di tornare in comunione con la sua Dea dopo tanto silenzio e solitudine. Ha deciso di seguirli nel loro viaggio verso l’Underdark, mutandosi anch’ella in Drow per poter restare al loro fianco partecipare così al compimento della missione dei salvatori di Waukeen. Il suo aiuto è stato preziosissimo in numerose occasioni, per un geniale uso da parte del Maro di un paio di incantesimucci ;) tutti noi ricorderemo sempre la Parola Sacra lanciata nell’ampio atrio mentre eravamo circondati dai Drow –che per la cronaca non l’hanno presa tanto bene-, così come ricorderemo sempre il Guarire di Massa lanciato quando quell’esercito di non morti ci stava sopraffando, e anche il meraviglioso Muro di Pietra, che ci ha letteralmente salvato le chiappe in più occasioni! ^_^
- BELGOS, il drow marshall che Umberto ha giocato nella seconda parte della campagna, e che è stato il collegamento per intraprendere l’avventura della Città Della Regina Rango. L’Holy Coin in persona ci ha presentato Belgos, un esponente atipico della propria razza per via della sua indole insolitamente buona, ma non privo certo dell’orgoglio drow. Ci ha condotti nel nostro viaggio verso Maerimydra, sfruttando le proprie capacità di leader militare per guidarci nei combattimenti e la propria natura per guidarci nel suo ambiente naturale, per noi tanto ostile.
Belgos è caduto in combattimento in una delle prime stanze di Castello Tzsarran, dando la sua vita per la sua patria.

 
Il Background di IMIZAEL CALASTEI La Mezz'elfa
Fin'ora ho solo accennato al background oscuro di questo mio amato personaggio, senza spiegare nulla. Pensavo di lasciare tutto il compito dei chiarimenti al diario di viaggio che riporterò più sotto in questa pagina, ma non vorrei che risultasse poco chiaro a chi non ha vissuto con me quelle avventure. Racconterò perciò qui l'intrigato passato della Bladesinger Imizael, Figlia prediletta di Waukeen
Imizael è una Mezz’Elfa, e in questo caso il termine va letto e considerato nella sua accezione più lessicale: ella infatti è il risultato della fusione fisica tramite macchinario di una fanciulla umana e di una guerriera elfa! Questo, per vendetta.
Imizael era un’elfa guerriera di grande valore, ma dai principi morali molto discutibili: era una Eldreth Veluutra, un’appartenente a un gruppo di fanatici xenofobi che odiano gli umani e vogliono vendicare antichi torti subiti estinguendo la razza umana. Gli Eldreth Veluutra perciò vivono solo per la distruzione di ogni forma di vita di questa razza “nemica”, perpetrando ogni forma di male possibile a suo danno. Imizael era una dei più ferventi e attivi appartenenti a questa ideologia, tanto da essere diventata il fedele braccio destro di un crudele Lich a capo di un gruppo di Eldreth Veluutra cormyriani.
Col tempo però Imizael comincia a riflettere su se stessa e sulla propria vita malvagia, comincia a pentirsi e a provare rimorso per ciò che è divenuta, e decide di abbandonare questa vita e redimersi. Viene però scoperta dall’altra fedele collaboratrice del Lich in questione, e tradita. Viene perciò catturata e gli Eldreth Veluutra organizzano per lei una punizione orribile: decidono di unirla all’infima e disprezzabile razza che loro tanto odiano, la razza umana. La portano in un tetro sotterraneo, dove misteriosi macchinari di altre ere giacciono minacciosi, e con lei conducono l’ignara Calastei, una povera contadina del Cormyr che nulla può per difendersi. Intrappolate le due donne nel macchinario, la crudele vendetta ha luogo: gli ingranaggi cominciano ad attivarsi, e dopo un’agonia di ore i due corpi si fondono in un unico, nuovo corpo di mezz’elfa.
Ciò che succede dopo non è del tutto chiaro, ma certo è che, soddisfatti del loro operato, gli Eldreth Veluutra abbandonano la donna folle di dolore. Ella vaga impazzita, finchè non comincia a ritrovare un equilibrio mentale tramite un’amnesia protettiva sviluppata dalla propria mente. Incosciente del proprio passato, viaggia fino a Waterdeep; qui conosce il Cinghiale di Tyr, poichè egli era sulle tracce ella Eldreth Veluutra Imizael e perciò ovviamente arriva a lei –anche se non capisce quanto accaduto e accantona il fatto come un errore. Trascorrono alcuni anni, in cui la donna senza nome vive più o meno normalmente, anche se al Cinghiale di Tyr pare ovvio che abbia dei problemi, perchè pare avere due personalità distinte che convivono nella sua mente.
Un giorno, il delicato equilibrio mentale della donna crolla improvvisamente per l’arrivo di un gruppo di Eldreth Veluutra sulle sue tracce, ed ella dopo averli uccisi fugge impazzita e coperta di sangue. Nei giorni di folle fuga si apre la strada attraverso altri Eldreth Veluutra, finchè non giunge stremata e confusa alle porte di un monastero di Lathander.
Al suo risveglio, i giorni seguenti, nulla più ricorda del passato, assolutamente nulla.
Costretta a ricominciare da capo, viaggia verso la città più vicina, tornando così a Waterdeep. è ancora confusa, perchè sente le due anime agitarsi nella sua mente ma non può comprendere cosa sia successo, quando i suoi passi la conducono alla sua vecchia casa, e incontra nuovamente il Cinghiale di Tyr. Nei giorni in città, conosce anche un mercante con cui stringe amicizia, e lui le racconta dell’incredibile somiglianza che ha con Calastei, una contadina cormyriana sua amica. In onore suo, la donna assume il nome di Calastei.
Essendo un’avventuriera nel cuore, decide di accompagnare il mercante come guardia del corpo del suo prossimo viaggio, e conosce così il nano Cestus e l’umana Zhen. Nelle avventure che seguono gli Eldreth Veluutra tornano in contatto con lei, e la malvagia elfa che ha decretato la sua condanna le svela, prima di affrontarla con la spada, parte del suo passato, creandole solo maggiore confusione e deridendola. In questo combattimento, Calastei cade.
Essendo un’anima senza fede, cammina inesorabilmente verso il muro, destinata a fondersi con esso e svanire nel nulla per tutta l’eternità. Prima dell’ultimo fatidico passo, però, una mano amica le viene porta, e Calastei è salvata da una donna meravigliosa, lucente di bontà e splendore, che le offre il proprio abbraccio e il proprio amore. Anche se Calastei lo scoprirà solo più avanti, la Dea è Waukeen in persona. Ella riporta la mezz’elfa alla stanza del tremendo macchinario, e qui le spiega dettagliatamente quanto sia avvenuto; dopodichè, le offre la possibilità di scegliere cosa fare di se stessa: può restare così com’è, ormai consapevole, oppure può tornare nel macchinario e scindersi nuovamente, rendendo a Imizael e a Calastei la loro forma.
La scelta è difficile, ma la mezz’elfa decide sicura: rimarrà così, perchè il bene di Calastei le è necessario per placare l’animo oscuro di Imizael, e il ricordo del male compiuto da Imizael le è necessario come monito per non compiere mai più azioni deprecabili. Ormai è una nuova coscienza, e come tale vuole sopravvivere racchiudendo in sè il meglio delle proprie due metà.
D’ora in avanti, sarà Imizael Calastei, semplicemente chiamata Imizael, mezz’elfa seguace di Waukeen la Dea Lucente.
Da lì in poi, Imizael vive le propria vita combattuta tra la gioia di essere stata salvata e odiando il proprio lato oscuro, disprezzandosi per le azioni malvage compiute e cercando di mondare la propria anima, ma sopratuttto amando incondizionatamente la Dea che l’ha salvata; infatti, la prima avventura che porta a compimento vede lei e i suoi compagni tesi al salvataggio della stessa Waukeen, rapita dal Demone Grazz’t.
In seguito a questa vicenda, la Dama Lucente amerà sempre i suoi salvatori, e al momento di celebrare il ringraziamento per le loro gesta chiama Imizael “la Figlia Predilettà di Waukeen”, e la monda dal male operato in passato in virtù delle valorose e buone gesta appena compiute.
Essendo il personaggio a cui sono maggiormente affezionata, le ho dedicato alcuni disegni:
I miei disegni di Imizael
| Questo è il primo disegno che ho realizzato che la rappresenti.
Di lei nemmeno io sapevo ancora nulla, perchè non avevamo giocato che poche sessioni! Ho deciso
di rappresentarla con uno sfondo così particolare perchè le rovine mi sembravano un mezzo efficace per dare un'idea del suo senso di smarrimento, del senso di un passato mancante e frammentario. L'espressione, vacua e lontana, è un modo per rimarcare questa sua condizione. Imizael Calastei non è mai stato un personaggio veramente sereno, all'inizio perchè non sapeva mettere pace nel proprio duplice animo, e in seguito perchè le malvagità compiute dalla sua metà elfica in passato le hanno sempre pesato sul cuore e sulla coscienza. |
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Questo dei tre disegni è quello che preferisco maggiormente e di cui sono più soddisfatta. Rappresenta le due metà della personalità di Imizael: a sinistra è Calastei, la giovane contadina umana del Cormyr, e a destra è Imizael, l'elfa Eldtreth Veelutra guerriera. Ho scelto uno stile rappresentativo piuttosto metaforico per dare l'idea delle loro differenti personalità, ed ecco Calastei su uno sfondo naturale, di grano e fasci d'erba, e Imizael su uno sfondo di rovi e fiamme, a simbolo del suo passato contorto e malvagio, e con il simbolo degli Eldreth Veelutra dietro le spalle, il teschio umano trafitto da una spada.
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| Questo disegno è molto molto più semplice degli altri due perchè la sua funzione era banalmente quella di "disegno da scheda" ;) era infatti il disegnino del personaggio che ho realizzato a china in bianco e nero perchè facesse la sua figura sulla scheda di Imizael, dando un'idea del suo aspetto in maniera veloce e semplice :) Volevo dare un'idea del fascino del personaggio, che è anche una Barda e sa sfruttare la propria bellezza per affascinare le persone.
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Una volta concluse le lunghe avventure di Imizael, ho deciso che volevo impedire allo scorrere del tempo di portarmi via il ricordo di quanto vissuto da questo personaggio, anche perchè avendo giocato molto a lungo di avvenimenti interessanti ne sono accaduti parecchi! Perciò, ho deciso di mettere per iscritto un resoconto delle sue vicende sotto forma di diario di viaggio. E' la prima volta che mi capita di riassumere le avventure di un mio personaggio a posteriori dalla sua dipartita, e non durante lo svolgimento delle stesse, perciò non sono sicura che sia un lavoro del tutto ben riuscito. A voi comunque il compito di giudicare: ecco il
 
DIARIO DI VIAGGIO DI IMIZAEL CALASTEI
Tenete conto che anche nella mia finzione è stato scritto da Imizael al termine delle proprie avventure, con lo stato d'animo di un'avventuriero che può narrare le proprie vicende col senno di poi. NOTA BENE: le avventure giocate dal party di Imizael, e quindi rendicontate in questo diario, sono prevalentemente Il Salvataggio della Dea Waukeen e La Città della Regina Ragno! Occhio alle spoilerate, se siete dei giocatori e pensate che prima o poi il vostro Master possa voler farvi giocare queste vicende!!! Buona lettura!
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Creato e curato da Paola Traversa - imizael.bladesinger@gmail.com
Online dal 28 Gennaio 2005

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